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cardines

Lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines torna a far parlare dei suoi libri che in pochi anni hanno conquistato il cuore dei giovani lettori.

A pochi giorni dal rientro dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2022, l’editore Lello Lucignano della casa editrice LFA Publisher di Napoli (NO EAP) ha annunciato la candidatura di Beniamino Cardines a primo finalista “Autore dell’Anno per il 2022 e 2023”, per l’impegno costante dimostrato nel corso del tempo nella divulgazione dei suoi libri rivolti alle nuove generazioni.

Forte del doppio successo de Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose e Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose (LFA Publisher, Napoli), già vincitore del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi e di altri premi letterari. Martedì 7 giugno Beniamino Cardines incontrerà i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo Pescara 4, guidati dalla prof.ssa Simona Fagnani, con “Le avventure di Plastica 2/cose molto pericolose” ovvero i cambiamenti climatici e la coscienza ecologica.

Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. E sono ancora più felice di questa candidatura a sorpresa che il mio editore Lello Lucignano ha voluto annunciare a seguito di tanto impegno e di numerosi laboratori e progetti legati alle avventure di Plastica. Sono consapevole che c’è moltissimo da fare soprattutto con le nextgen, promuovere valori, dialogo, confronto. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino”.

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Il suo libro Plastica 1 è uscito a luglio del 2019, a novembre un premio importantissimo. Poi ha fatto seguito Plastica 2, e numerosi progetti realizzati con presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nei Plastic Tour. Aspettiamo Plastica 3 che sarà pieno di invenzioni e di personaggi incredibili che noi per primi abbiamo imparato ad amare”.

 

by francesca
Marziani

Da mercoledì 1 giugno (ore 18) riparte Marziani dal parrucchiere.2 – la letteratura dove non l’avete mai incontrata (party show letterari).

Sarà lo studio di uno tra i più apprezzati parrucchieri di Pescara Marco Ballone_modacapelli a riaprire le porte a questo nuovo trasversale contenitore culturale, ideato da Beniamino Cardines, già con grande successo nel 2021: “Marziani, perché ci vuole un po’ di incoscienza, quella di chi non ha pregiudizi e sovrastrutture culturali e atterra dove vuole e si ferma dove vuole. Marziani come omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’”.

Gli scrittori e le scrittrici ospiti del primo appuntamento marziano, tutto dedicato allo Sport e ai valori dello sport in rapporto con la Letteratura, saranno: Patrizia Tocci (giornalista, scrittrice) con “I diari della bicicletta” (Tabula Fati), Alessandro Febo (attore, scrittore) con “L’ultimo round” (LFA Publisher), Giorgia Altobelli (sociologa dello sport), Laura Di Nicola (blogger, scrittrice) “Formula Uno!” (Solfanelli), Francesca Di Giuseppe (blogger, www.postcalcium.it), Chieti Calcio Femminile, Cantera Adriatica Pescara. Special guest di Marziani.2 la poetessa performer Caterina Franchetta (“La parlatura parlate” autoprodotto, Pescara). Moderatori dell’evento Angela Curatolo (direttrice www.zaffiromagazine.com) e Beniamino Cardines (giornalista, scrittore).

Beniamino Cardines (ideatore):

Attraverso la letteratura vogliamo incontrare, socializzare e ricreare contatti reali. Portare la cultura letteraria ovunque sia possibile, quindi perché no dal parrucchiere? A fatica stiamo uscendo da un lungo periodo di isolamento e chiusura anche interiore, abbiamo tutti bisogno di ritrovare la socialità alla base di ogni comunità umana. Attraverso la letteratura diffusa e partecipata, vogliamo ricostruire il contatto interrotto dalle misure anticontagio. Cerchiamo la possibilità di riallacciare relazioni, di riavvicinare il pubblico dei lettori e non solo. In questa difficile e delicata fase di ripresa, siamo convinti che tutto il mondo della cultura e in modo particolare la letteratura, possano giocare un ruolo di grandissima importanza e con una forte ricaduta sociale. Sin dal 2021 siamo partiti con il progetto Marziani che da subito ha avuto una fortunata accoglienza. C’è da rimboccarsi le maniche a tutti i livelli, avendo come obiettivo unico il bene comune.

Francesca Di Giuseppe (giornalista):

“Lo sport è portatore di valori sani, incontrare chi lo vive tutti i giorni vuol dire avvicinarsi alla tenacia degli sportivi, alla loro volontà di superare qualsiasi ostacolo fisico e mentale. Con i nostri ospiti entreremo nel calcio al femminile, nel ciclismo, nella formula uno, nella boxe. Ascolteremo storie vive di sport e vita.

by Redazione
pescara

Per la prima volta a Pescara ci sarà la presentazione del libro Burn out (Ianieri Edizioni) del Dottor Michele Di Mauro, specialista in Cardiologia e Cardiochirurgia; sarà la libreria Mondadori Bookstore di via Milano ad ospitare l’appuntamento previsto per sabato 28 maggio alle ore 18 e l’autore sarà affiancato dall’Assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota e l’Editore Mario Ianieri.

Modera l’evento la giornalista Alessandra Renzetti.

Il libro ha lo scopo di finanziare con i propri introiti la Fondazione “Cuore Domani” Onlus  che si occupa di stanziare borse di studio per i giovani ricercatori nel campo delle malattie cardiovascolari, e rappresenta, inoltre, una denuncia della gestione despota ed arrogante di alcuni dirigenti, che si nutrono di invidie, di egoismi, di connivenze, e vivono per imporre il proprio potere; si concentra sul tormento che vive chi pratica questo mestiere, dove le soddisfazioni devono fare i conti con tanti sacrifici e rinunce, dove spesso amore e amicizia vengono recisi con il bisturi, dove il fuoco della passione può soccombere al potere, dando vita a reazioni inaspettate, come quelle di un “burn out”, appunto.

Come spiega Michele Di Mauro: “Si tratta di un noir ambientato nel mondo della medicina e ci mostra, attraverso una serie di colpi di scena, le ombre celate sotto il bianco puro di un camice, denunciando la gestione despota ed arrogante di alcuni dirigenti che si nutrono di connivenze per gestire ed imporre il proprio potere. Il romanzo ci racconta quali possono essere le reazioni inaspettate che scaturiscono da un burn out“.

Sono passati tre anni da quando Marco Pacifico ha smesso di operare a causa di un “burn out”, rintanandosi nel suo paese natale.

Sta attraversando il lago su una piccola barca di legno e pece, quando il passato torna a fargli visita, un passato che lui è riuscito con molte difficoltà a seppellire in un vecchio baule, insieme ai suoi camici da chirurgo.

Elisa Morsi, una giovane collega con la quale ha avuto una storia d’amore, è stata trovata morta con una boccetta di Xanax tra le mani durante un turno di guardia notturna in cardiochirurgia.

La collega stava attraversando un periodo lavorativo difficile, in una profonda fase di “burn out”. Il commissario Del Prete, dopo le prime indagini, si sta orientando verso un suicidio.

I forti contrasti di Elisa con il primario, alcuni particolari inizialmente trascurati e le rivelazioni del Dottor Paolo Ricciardi convincono Marco che Elisa sia stata uccisa perché sapeva troppo.

E così i due chirurghi si ritroveranno ad indagare con l’aiuto dell’ispettore Galeno, anche lui poco convinto dalla tesi del suicidio.

Gli sviluppi tumultuosi della trama sono avvincenti e fanno venire voglia di leggerlo tutto d’un fiato.

 

 

 

 

by Redazione
novacco

Simona Novacco, poetessa pescarese che vive a Spoltore, con il libro Guerra bambina (Ed. La Gru) vince la VI edizione del Premio Piersanti Mattarella.

Sabato 21 maggio nella sala Protomoteca presso il Campidoglio a Roma si è svolta la finale e la premiazione della VI edizione del Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella, un grande successo di partecipazione tra autori e importanti figure dello Stato rappresentanti la lotta alla criminalità e alla mafia.

Vincitore del prestigioso premio nella categoria poesia edita è la poetessa Simona Novacco con la raccolta poetica Guerra bambina.

“Sono grata per questo premio, un riconoscimento della mia scrittura poetica che orgogliosamente è sempre più poesia civile. Con questo libro sono portavoce di un’educazione alla pace, dell’arte nel suo essere multidisciplinare, come chiave di trasformazione sociale ed economica, oltre che culturale e artistica, della difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.”

Le sue poesie, ci spiega l’autrice, sono pensate per una lettura insieme tra adulto e bambino, genitore e figli, insegnanti e studenti, per vivere e crescere assieme, perché gli adulti non si dimentichino delle proprie responsabilità: Le mie presentazioni chiamano in gioco tutti, grandi e piccoli, con una poesia attiva dove teatro, corpo e scrittura accompagnano alla scoperta delle proprie emozioni e riflessioni.

Simona Novacco è anche candidata per le prossime elezioni a Spoltore.

“Sono candidata nella lista Sinistra Civica per Chiara Trulli sindaco. Ho scelto di esserci perché cittadina attiva e per coerenza con i valori in cui credo, che porto avanti come poetessa e nel mio lavoro di educatrice per l’infanzia. Perché sono un’adulta che non vuole dimenticare le sue responsabilità molteplici, per un recupero del senso del dovere che passi attraverso la riscoperta di una capacità che tanto fa la differenza: l’empatia. Non siamo soli, non siamo gli unici, ma una comunità inclusiva, sulla stessa terra”.

 

 

 

by Redazione
pescara

E’ in programma giovedì 26 maggio 2022 alle ore 18 alla Biblioteca E. Di Nicola (via Alo Moro, 15/16 Pescara) la presentazione del libro della scrittrice Antonella Colonna Vilasi I Servizi Segreti mondiali. Nuove sfide e prospettive future.

L’autrice dialogherà con la giornalista Francesca Di Giuseppe e la coordinazione di Francesco Di Nicola.

La scrittrice Antonella Colonna Vilasi, ha aggiunto un nuovo libro alla sua produzione dedicata all’Intelligence.  Dopo la pubblicazione, tra gli altri, di Mafie – Origini e sviluppo del fenomeno mafioso edito da Dissensi e Manuale d’intelligence, edito dalla reggina Città del Sole, ecco l’ultimo lavoro editoriale I Servizi Segreti mondiali. Nuove sfide e prospettive future.

Un testo che delinea la struttura, l’organizzazione e la storia delle agenzie di Intelligence dei principali paesi dei cinque continenti.

Un’opera da leggere e su cui meditare, che insegna come approcciarsi ad un mondo complicato e spesso sconosciuto, quello dell’Intelligence, sottolineando altresì il rapporto – soprattutto per quanto riguarda alcune agenzie di Intelligence – tra valutazione dell’interesse nazionale e decisione operativa nell’ambito delle covert operations.

Il testo è pubblicato da Youcanprint edizioni in collaborazione con il Centro studi UNI.

L’autrice, Antonella Colonna Vilasi, è Responsabile del Centro Studi sull’Intelligence – UNI, e collabora con numerose riviste scientifiche, in materia di Intelligence e Sicurezza. È stata tra le autrici europee ad aver pubblicato una trilogia sui temi dell’intelligence.

Insegna Intelligence in agenzie ed università italiane ed estere ed ha pubblicato numerosi libri sull’Intelligence.

 

by Redazione
masciulli

Padiglione 3, stand numero 35: è qui che gli appassionati del libro, quest’anno, potranno stringere la mano all’editore abruzzese Alessio Masciulli che insieme ad alcuni dei suoi autori è partito alla volta di Torino per partecipare alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro dal 19 al 23 maggio.

Insieme all’editore di Catignano (Pe) tanti nomi: dal Maestro Pier Francesco Pingitore, all’attore Federico Perrotta (Uao Spettacoli), i giornalisti Luca Pompei e Sergio Mancini; inoltre Alessia Poliandri, Alfredo Scogna, Andrea Buccella, Andrea Piermattei, Andrea Verrocchio, Annalisa Marzola, Antonella Polenta, Cesira Donatelli, Claudia La Capruccia, Claudio Pepe, Cristiana Antonelli.

“Quest’anno abbiamo deciso di partecipare al Salone di Torino e dunque essere presenti anche ad iniziative più ampie, per testimoniare non solo la nostra passione per i libri, ma anche per raccontare un pò del nostro Abruzzo infatti porteremo il “Cammino Letterario” che simbolicamente partirà proprio da Torino e girerà tutta l’Italia con una serie di iniziative nei week end in particolare, ed il cuore del nostro ‘cammino in compagnia dei libri’ ci sarà a luglio” – spiega Masciulli.

Parteciperanno inoltre Tiziana Iozzi e le 13 donne che hanno collaborato al famoso ormai Amati o Amàti, questione di accento, Danilo Angelucci, infermiere da poco rientrato da un’importantissima presentazione a Brindisi che ha commosso in molti, Serena Giampietro e Danielaide, Eliana Collu, Filippo Guidi, Francesca Lupone, Germano Chiaverini, il giornalista Rai Gianni Maritati, Giorgio Napoletano, Giovanna Ferri, Luca Ori, Lucia Di Folca, Marco Di Lillo, Marco Labonia, Maria Corsi, Marida De Vita.

E inoltre il travolgente attore Massimiliano Elia, Michelangelo Maggiulli, Michele Marino, Mirta Basilisco, Mizar Specchio, Paola Costanzo, Rosa Pierro, Sabrina Galli, Silvia Elena Di Donato e Tiziana Di Ruscio.

Tra gli autori esterni alla Masciulli Edizioni ci saranno Roberta Rubino, Tiberio Olga, Marcello Di Muzio, Alessandra Puca.

 

by Redazione
lanciano

Sabato 21, presso lo stand del Gruppo editoriale “IlViandante – Chiaredizioni”, Padiglione 2, stand K55, si svolgeranno, dalle 15.30 alle 17, la presentazione e il successivo firmacopie della raccolta di racconti La vita tra le righe, frutto della terza edizione del Premio Letterario Internazionale “Scribo” per racconti inediti, ideato e organizzato dall’agenzia di servizi editoriali, scrittura e ufficio stampa Scribo di Lanciano.

Oltre a Giuseppina Fazio e a Nicoletta Fazio (Scribo), che hanno curato il volume e condurranno l’incontro, saranno presenti l’editore Arturo Bernava e alcuni degli autori antologizzati: Silvia Alonso (Milano), Giovanni Balcet (Torino), Rigel Bellombra (Bologna), Silvano Bertaina (Govone – CN), Luisa Coluzzi (Sezze – LT), Anna Pia D’Alesio (Roma), Gigliola D’Antonio (Lanciano – CH), Alessandra de Angelis (Milano), Beatrice Fiaschi (Roma), Edoardo Maresca (Bologna), Anna Moro (Oniferi – NU), Marilisa Munari (Sovizzo – VI) e Giovanni Salicco (Lanciano – CH).

L’antologia, che raccoglie trenta racconti di altrettanti autori, contiene anche un racconto, “U scantusu”, non in gara e inedito, di Rolando D’Alonzo, al quale è stato attribuito, alla terza edizione del Premio “Scribo”, il Premio alla Carriera per la lunga, intensa e raffinata attività di scrittore e poeta.

 Più volte si è cantato il requiem aeternam per il racconto, genere che nell’editoria soffre una certa, neppure malcelata, disapprovazione. Eppure, sebbene surclassato dal romanzo, potrebbe vivere – e non mal vivere – una stagione di rifioritura. Ne sono testimoni i testi che danno corpo a questa raccolta, selezionati nell’ambito della terza edizione del Premio Letterario Internazionale Scribo, cornice e luogo d’incontro di una cerchia di storie e di autori. Un’antologia tessuta da molte mani è sempre una scommessa, un andare oltre la compattezza rassicurante del nome singolo in copertina, un protendersi verso un polimorfismo di vicende e di stili, di anime e di ragioni – molteplici e talora insondabili – della scrittura. Oltre l’azzurro, troverete cieli di metallo e, al di là delle nubi più fitte, scoverete lembi di terra o isole nel mare. La traversata che state per affrontare avrà ritmi inconsueti, sicché sarete sospinti da fiati asciutti o epigrammatici oppure da fraseggi fitti di volute: in ogni caso, ascolterete voci senza contraffazioni, mescidate insieme a quel grande racconto che è la vita; e forse è proprio la vita a insinuarsi in un genere tutt’altro che defunto e a irrorare tante originalissime penne che, tutte insieme, governano inconsapevolmente un solo racconto, ciascuna con la sua musica, in un incantesimo che è in grado di lasciare intatta la cifra stilistica di ogni autore, ma che ha come formula magica una traccia musicale che, sebbene eccentrica e irregolare, si mantiene compiuta e unica.

 

by Redazione
Salone del Libro

Forte del doppio successo de Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose e Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose (LFA Publisher, Napoli), Beniamino Cardines, scrittore e giornalista, conduttore radiofonico, performer e artista dal talento poliedrico, torna a far riflettere con le sue storie vere e con il suo ultimo libro Le teologie delle casalinghe – romanzo di storie, con 70 consigli a papa Francesco (Le Mezzelane Casa Editrice, Macerata) che sarà presentato al Salone Internazionale del Libro Torino 2022.

Ben quattro appuntamenti vedranno l’autore abruzzese protagonista a Torino 2022 Lingotto Fiere:

  • venerdì 20  dalle 11 alle 13, Padiglione 3 – Stand n.12 con “Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose” (Lfa Publisher), romanzo già vincitore del Premio Nazionale di letteratura “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi;
  • venerdì 20  dalle 17, Padiglione 3 – Stand H32 – J31 con “Le teologie delle casalinghe” (Le Mezzelane Casa Editrice”;
  • domenica 22 dalle 17, Padiglione 3 – Stand H32 – J31 con “Le teologie delle casalinghe” (Le Mezzelane Casa Editrice”;
  • lunedì 23 dalle 11 alle 13, Padiglione 3 – Stand n.12 con “Le avventure di Plastica 2/Cose molto pericolose” (Lfa Publisher), seguito di “Plastica 1”.

 Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. Dietro a ogni scrittura c’è un progetto, valori e voglia di incontrare. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino”.

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Ha seguito il suo libro Plastica 1 per un anno intero, senza mai fermarsi. Presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nel Plastic Tour. Ora usciamo con Plastica 2 pieno di invenzioni e di personaggi incredibili e ovviamente già aspettiamo Plastica 3!”.

 Mario Borghi, libraio (Booklet Ozieri Sassari): “Le teologie delle casalinghe è un libro unico, potente, un libro che diverte spiazzando, tragico e comico. Un libro originale, nuovo. Un libro che funziona alla perfezione”.

Lidia Borghi Sagone, editor (Genova): “Irriverente, crudo, comico fino alle lacrime, spirituale, filosofico, commovente, molti aggettivi ancora ci vorrebbero per qualificare il nuovo libro di Beniamino Cardines, “Le teologie delle casalinghe-Romanzo di storie, con 70 consigli a papa Francesco”, pubblicato da poco da Le Mezzelane Casa Editrice”.

 

by Redazione
moscufo

Torna al Frantoio delle Idee di Moscufo (Pe) l’appuntamento con il libro d’autore, e questa volta l’intenzione è quella di far viaggiare e sognare il lettore attraverso un percorso fantastico e bizzarro al seguito delle nuvole: sabato 21 maggio alle ore 17.30 lo scrittore abruzzese Peppe Millanta sarà nel comune vestino con La rotta delle nuvole. Piccole bussole per sognatori testardi, Ediciclo Editore.

L’appuntamento, moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti, voluto dall’associazione culturale Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri rientra nel  progetto culturale dal titolo I colori del borgo che ha come obiettivo la riscoperta e la conoscenza del piccolo borgo vestino: nata nel 2018, l’associazione, porta avanti la sua attività di valorizzazione delle bellezze naturali, artistiche, culturali e monumentali del territorio e dell’intero Abruzzo, perché siano meglio note ed apprezzate.

La rotta delle nuvole, libro a metà tra il saggio, la letteratura di viaggio e la narrativa, parla attraverso aneddoti, racconti e suggestioni della meravigliosa storia del rapporto dell’essere umano con le nuvole, e di quanto esse l’abbiano reso un “animale sognante”.

Grazie al percorso affrontato nel libro, proprio attraverso le nuvole, si può imparare ad essere liberi ed oltrepassare la linea degli orizzonti che ognuno ha; è grazie alle nuvole che si trova la costanza di portare avanti i propri sogni: esse non stanno mai ferme e sono in continua evoluzione.

“Abbiamo iniziato a conoscere le nuvole sin da bambini – spiega il presidente Ferri – ad osservarle nelle loro diverse forme, colori e mutamenti; ed è lì, nell’immenso azzurro che si inseguono si avvicinano, si sfiorano, danno l’impressione di essere simili agli uomini. Chi di noi non ha mai vissuto attimi di vita con il naso all’insù? Chi non ha mai trascorso minuti a guardare e sognare ad occhi aperti seguendo la rotta delle nuvole?”

Durante la presentazione del libro ci saranno anche letture e note musicali:  protagonisti della serata saranno i più giovani, sognatori liberi e sinceri, infatti le letture saranno affidate ai ragazzi della 5^E della scuola primaria ‘Edmondo De Amicis’ di Moscufo dell’Istituto Comprensivo “P. Giovanni XXIII” di Pianella; l’animo umano e la bellezza assoluta, saranno accompagnati dalla musica di un artista Moscufese Marco Di Marzio bassista, collaboratore di cantautori nazionali.

“Un grazie particolare – continua Ferri – è rivolto alle maestre e al Dirigente Scolastico il Professor Tommaso D’Aloisio che hanno accolto l’evento con entusiasmo e con la consapevolezza di offrire ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi alla lettura di libri diversi da quelli scolastici”.

“Ai presenti vogliamo lasciare un messaggio: quello di abbandonarci al soffio del vento e vedere dove ci porterà, come accade per le nuvole; non saremo mai nello stesso posto, non saremo mai uguali a noi stessi, cammineremo, incontreremo altre vite lungo i nostri percorsi, alle quali ci uniremo oppure no. La cosa più importante è lasciarsi andare, accettare e accogliere il cambiamento, per riempirci di amore per la vita” conclude il presidente.

L’evento, ad ingresso libero, gode del patrocinio del Comune di Moscufo; è possibile acquistare il libro presso Mondadori Bookstore di Pescara che sarà presente all’evento.

by Redazione
francavilla

Il quarto evento di Francavilla Urban Festival, la rassegna creata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone per Francavilla al Mare, prevede mercoledì 18 maggio alle ore 17 , presso Ripieno e Farcita in Viale Alcione 1 con la presentazione del catalogo Kalos 2022, che conta circa 100 artisti da tutto il mondo: Adriana Accorroni, Arcangelo Allegritti, Silvana Altigondo, Giuseppe Amoroso De Respinis, Donato Angelosante Junior, Elisa Azzena, Piera Bachiocco, Stefania Barile, Angela Barratta, Santina Bartolomei, Maria Basile, Assunta Blasetti, Morena Bompadre, Rossella Caldarale, Alfredo Cardinali, Rosella Carloni, Mara Carusi, Gabriella Cesca, Carlo Damiani, Sabrina D’Angelo, Grazia Depedri, Barbara De Zanet, Angelica Di Francesco, Rita Di Marcantonio, Luigi Di Paolo, Mario Di Paolo, Raffaele Dragani, Mimmo Emanuele, Maria Facchini, Debora Ferruzzi Caruso, Giuliana Maria Maddalena Fusari, Graziella Gagliardi, Carmine Galiè, Laura Gamberini, Carlo Gentili, Mauro Giangrande, Susanna Giannoni, Stefano Giovannone, Nicola Granata, Tiziana Gualandi, Sayoko Ishiyama, Eva Karmazínová, Daniele Laudadio, Arianna Leardi, Giuseppina Lena, Amelia Lucci, Patrizia Luciano, Giovanna Maffei, Lillo Magro, Daniela Manelli Trionfi, Fausto Marganelli, Maria Luisa Marini, Anna Miccoli, Domenico Milillo, Debkumar Mitra, Mario Monachesi, Lauretta Morichi, Emidio Mozzoni, Maria Luisa Panella, Umberto Pierantozzi, Antonella Pirozzi, Maria Stella Polce, Italo Pulcini, Maria Pia Putignano, Paola Raspu, Luciano Ravaglioli, Emanuela Rocco, Moinak Roy, Giuseppe Rozzi, Bruno Sambenedetto, Marilena Santomaggio, Pietro Sellitti, Iryna Shcherbakova, Eleonora Siniscalchi, Iztok Šmajs-Muni, Giulietta Straccia, Vivienne Strizzi, Michela Strollo, Francesco Subrani, Eugenia Tabellione, Nicola Trosino, Giuseppe Valente, Generoso Vella, Patrizia Vespaziani, Tiziano Viani, Luciana Vicaretti, Ada Villa, Mario Zarini, Antonio Zenadocchio.

Alla presentazione del catalogo, cui seguiranno le presentazioni di Firenze il 26 giugno ed in Pennsylvania in autunno, interverranno il console onorario italiano a Varna, Antonio Tarquinio, i referenti di Irdidestinazionearte Elisabetta Grilli, Mariagrazia Genova, Gino Palone, Annarita Di Paolo, i rappresentanti degli artisti Luigi Di Paolo, Antonio Zenadocchio, Arianna Leardi, l’editore del catalogo, Simona Di Lisio per le edizioni Sigraf e i presidenti delle associazioni coinvolte nel Francavilla Urban Festival.

Le conclusioni saranno tracciate da Vincenzo Di Peco che ricorderà il compianto Raimondo Volpe.

by Redazione