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Tag Archives: eventi 2022

Guardiagrele

La quinta edizione di Artinvita – Festival internazionale degli Abruzzi, si chiude domenica 15 maggio al cinema-teatro Garden di Guardiagrele con Argentina/Balkan Cinema Express – Premio del cortometraggio argentino e balcanico.

Le pellicole vengono proiettate già sabato 14 maggio al Nuovo Cinema Zambra di Ortona alle 17:30.

Domenica al Garden, sempre alle 17:30, c’è invece il concorso di cortometraggi che avvicina i giovani studenti all’arte del cinema, ponendoli a confronto con i lavori selezionati e con le culture che hanno influenzato la storia dei flussi migratori in Abruzzo, come quelli appunto provenienti dai Balcani degli anni ’90 e quelli argentini del primo dopoguerra.

I lavori in concorso vengono visionati da duecento studenti che hanno ricevuto una formazione attraverso un laboratorio sul linguaggio cinematografico, e affiancano la giuria di esperti composta da produttori e artisti internazionali.

I ragazzi vengono guidati a guardare i cortometraggi in concorso con occhio critico e in relazione ai premi che devono assegnare per miglior montaggio, miglior fotografia, miglior suono, miglior interprete e miglior soggetto.

I vincitori sono decretati in parte dalla giuria di ragazzi e ragazze delle scuole e in parte dalla giuria internazionale di esperti composta da Eno Milkani (regista e produttore albanese e direttore del Balkan Film & food festival), Michel Feller (produttore Francese), Laurent Petitgand (compositore di musiche per film), Elsa Amiel (regista francese), Simona Banchi (produttrice italiana), Luciano Sovena (presidente Roma Lazio Film Commission).

La giuria di esperti decreta il miglior film, il cui vincitore si aggiudica un viaggio didattico a Parigi dove frequenterà per cinque giorni il workshop De la parole au mouvement / Du monologue au dialogue / Du théâtre au cinéma, incontrando produttori, registi e maestranze del cinema francese organizzato da Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 Plus.

Le opere in concorso sono “La regina” (Argentina 2013) di Manuel Abramovich, “Qualcun altro” (Montenegro 2020) di Milorad Milatović, “Il nome del figlio” (Argentina 2020) di Martina Matzkin, “Due fratelli, un solo respiro” (Turchia 2021) di Abdullah Sahin, “Kiss me like the moon” (Romania 2020) di Letitia Popa, “Superdulce” (Argentina 2017) di Matías Guillán e Guido Villaclara, “Pezzi” (Slovenia 2020) di Áron Horváth Botka, “12 km” (Argentina 2019) di Marìa Soledad Laici.

Cinema Express è un progetto organizzato in collaborazione con Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 Plus; Balkan Film Food Festival; Maui Alena, programmatore di cinema e coordinatore della sezione audiovisiva della Biennale di Arte Giovane di Buenos Aires; Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales (Incaa) e il suo programma Gafas Violetas coordinato da Angeles Anchou, Lorena Damonte e Laura Justine Burgos, che si occupa di promuovere i film di donne.

by Redazione
Carlo Pagetti

Philip K. Dick morì prematuramente il 2 marzo 1982, alla vigilia dell’uscita nelle sale cinematografiche del film Blade Runner di Ridley Scott, tratto dal suo Do Androids Dream of Electric Sheep?

E Carlo Pagetti palerà proprio di lui sabato 14 maggio alle ore 18,30 alla libreria Ubik a Pescara (via Firenze, 209) nel suo libro Il mondo secondo Philip K. Dick insieme al giornalista Paolo Ferri.

Nacque in quel momento il mito di uno scrittore che, fino ad allora, aveva condotto un’esistenza marginale e per molti aspetti problematica, passando anche attraverso l’esperienza della droga e manifestando, verso la fine della sua vita, inclinazioni misticheggianti ai limiti della paranoia.

Non si può ignorare la connessione tra dimensione autobiografica e genesi delle opere, ma neppure dimenticare che, come narratore visionario, Dick trascende la sua biografia.

Il lavoro critico compiuto da Carlo Pagetti nell’arco di quarant’anni sulle opere di Philip K. Dick – dai romanzi distopici e di fantascienza a quelli realistici, recuperati solo dopo la morte dello scrittore, fino alle raccolte di racconti – fa emergere proprio come lo “Shakespeare della fantascienza” abbia saputo costruire, libro dopo libro, un convincente discorso estetico che non riguarda solo la narrativa fantascientifica, ma l’arte del romanzo nell’epoca della postmodernità. Regalando ai lettori una serie ineguagliabile di mondi, dispersi nello spazio e nel tempo, nei quali riverberano le idiosincrasie dell’uomo del Novecento e di tutta la sua (la nostra) epoca.

Carlo Pagetti (1945), già professore di Letteratura inglese e di cultura anglo-americana all’Università degli Studi di Milano, ha curato e tradotto la trilogia dell’Enrico VI e l’Otello di Shakespeare, e ha pubblicato saggi e monografie sul romanzo inglese e nordamericano, l’utopia, l’immaginario scientifico, il fantastico. In particolare ha studiato Hawthorne, Dickens, Conrad, H.G. Wells, Orwell, LeGuin, Philip K. Dick. Per gli Oscar Mondadori ha recentemente curato e tradotto la distopia Londra 2100 (Il risveglio del Dormiente) di Wells, e ha introdotto due romanzi di William Golding. Attualmente cura per Ledizioni di Milano la collana Messaggi da nessun luogo, il cui ultimo volume è l’utopia ottocentesca di Mary Griffith America 2135.

by Redazione
montesilvano

Sabato 14 maggio riparte da Montesilvano, Chiacchiere da aperitivo II, il format culturale del giornaledimontesilvano.com e zaffiromagazine.com, presentato da Angela Curatolo.

Il calcio femminile è professionistico ora. Ed è una notizia importante per l’universo donna e per lo sport. Rappresenta una decisione di equità di genere concreta e un passo in più verso l’evoluzione sociale. Nell’incontro, che apre il tour di agosto Chiacchiere da aperitivo II, è protagonista il calcio, in particolare femminile, proprio per sottolineare questo evento epocale dello sport.

Durante la degustazione dei vini Monteselva, firmati dai Fratelli Dragani, accompagnata  dal ricco buffet di leccornie (consumazione obbligatoria 7 euro),  la giornalista sportiva Francesca Di Giuseppe autrice del libro L’evoluzione del gioco e del calcio femminile è intervistata dalla collega Sonia Di Massimo.

Di Giuseppe guida gli avventori in un viaggio alle origini del calcio, quando il gioco e la competizione erano ritualità, e quello che oggi è chiamato tifo era momento catartico e di unione degli antichi popoli.

Spiega le ragioni storiche che hanno ostacolato in passato l’attiva e professionale partecipazione femminile nel calcio e nello sport.

Racconta, senza peli sulla lingua, la relazione tra politica e sport e i suoi effetti, ricorda i primi club di calcio femminili italiani e le difficoltà che hanno superato per mantenerli vivi.

Durante l’incontro ci saranno tanti ospiti sportivi: Michele Galanti, responsabile Scuola Calcio Femminile Magister, Angelo Nicolò, presidente Gladius Pescara, Gianluca Palladinetti, assessore allo Sport Comune di Ripa Teatina sede del Premio Marciano arrivato alla XVIII edizione.

by Redazione
chieti

Venerdì 13 maggio, alle ore 18 nel giardino chiostrale del Convitto “G.B. Vico” su corso Marrucino a Chieti, presentazione del libro del professor Tiziano Viani Le pericolose conseguenze del fare supposizioni.

Interverranno: il Prof. Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, poeta, docente di lettere; il Magnifico Rettore del Convitto Nazionale “G.B. Vico” Prof.ssa Paola Di Renzo e il Direttore della Gazzetta di Chieti Dott. Gino Di Tizio.

Tre relatori illustri, felici di presentare un libro di liriche impegnativo ma ricco di stimoli, spunti e richiami, quali la bellezza della semplicità, la fugacità del tempo, la natura e l’essenza stessa dell’uomo, ciò che può essere o, apparentemente, sembrare.

Con un linguaggio unico, l’autore riesce a esprimere quello che è la sua considerazione del mondo, la riflessione dei luoghi a lui vicini quali il suo paese natale, gli affetti e le persone.

Il senso di vivere costantemente in bilico tra la luce e il buio, la speranza nel cambiamento e la rarità delle piccole cose fa del calmo esistere un qualcosa da proteggere. Si augura, così, di far immergere il lettore in un mondo di pura “arte poetica”, capace di stravolgere con la riflessione e con l’immaginazione le più difficili circostanze che la vita può offrire.

La manifestazione sarà impreziosita dalla lettura di alcune liriche da parte degli studenti della Scuola: Eugenia Malandra; Francesca Salvatore; Lorenzo Di Credico; Isabella Mariani; Manrico Falasca; Giuditta De Donatis; Stefano Simone; Sofia Conte.

La manifestazione è aperta a tutti.

by Redazione
marsica

Il Teatro OFF di Teatranti Tra Tanti si appresta a salutare le stagioni di prosa indipendente al Castello Orsini di Avezzano e al Teatro comunale di Civitella Roveto con uno spettacolo autoprodotto e che vedrà la partecipazione straordinaria dell’attore e regista Massimiliano Vado.

La commedia Follia d’ufficio sarà di scena, quindi domenica 15 maggio (ore 17) a Civitella Roveto, mentre raggiungerà Avezzano venerdì 20 (ore 21), all’interno della consueta cornice del Castello Orsini Colonna.

“Chiudiamo la stagione invernale di Avezzano e di Civitella Roveto con soddisfazione e la consapevolezza che il Teatro OFF è diventato un punto di riferimento culturale per il nostro territorio – commenta la project manager Cinzia Pace – Ci sono stati momenti difficili ed impegnativi, soprattutto nei mesi in cui abbiamo dovuto convivere con la pandemia, ma la nostra offerta culturale è stata sempre ampia e il nostro pubblico ci ha sempre sostenuto e apprezzato la nostra proposta artistica. Ringraziamo tutti gli spettatori che ci seguono, il Ministero della cultura, il Comune di Avezzano e di Civitella Roveto, la Regione Abruzzo e gli sponsor privati che ci permettono di esprimere la nostra arte. I Direttori artistici Martorelli e Pellegrini guardano già alla prossima stagione invernale, che sarà piena di sorprese! L’appuntamento, ora, è per agosto, con la quarta edizione della rassegna teatrale Alba OFF, nel bellissimo anfiteatro di Alba Fucens”.

by Redazione
Florian

La quinta edizione di Artinvita sconfina dai borghi della Marrucina e per la prima volta fa tappa a Pescara. Martedì 10 alle 19 e mercoledì 11 alle 20:45 il Festival internazionale degli Abruzzi è di scena nel capoluogo adriatico, grazie alla nuova collaborazione con Teatro Florian Espace.

Nella struttura di via Valle Roveto è in programma lo spettacolo di danza What is a fancy word for ending di e con Anna Basti e Chiara Caimmi (nella foto), con il supporto di Orbita/Spellbound e Alessio Troya in consolle.

What is a fancy word for ending, nato da un’idea di Chiara Caimmi, prende vita da un progetto che indaga il tema della fine e dello spazio sconosciuto tra la fine di qualcosa e un nuovo inizio. «Qualcosa che a noi è successo tantissime volte, ma nonostante ciò ogni fine ci coglie impreparate», spiegano le due artiste, «la fragilità, il fallimento e lo spaesamento sono condizioni che rimangono sepolte come un sottofondo sommerso nel rumore di mille nuovi inizi. Nel nostro mondo, in cui chiusa una porta si apre un portone, scegliamo invece di osservare e osservarci mentre la porta si chiude, usando lo spazio scenico come luogo di sperimentazione: cosa accade dopo una fine e prima di un nuovo inizio? Cerchiamo di fermare questo momento sospendendolo, portandolo all’estremo attraverso la reiterazione, ripercorrendolo attraverso il meccanismo del loop e del rewind, come uno studio scientifico per prove ed errori, in cui la cavia siamo noi».

Anna Basti e Chiara Caimmi, artiste residenti di Ostudio Roma, hanno iniziato a collaborare nel 2016, per il progetto di ricerca Relax nothing is under control, incentrato sugli effetti dei dispositivi di controllo sul nostro corpo, ospitato in residenza nel 2017 da Macao Milano, l’ex Asilo Filangieri Napoli e Carrozzerie Not Roma.

Nel 2018 gli stessi temi vengono declinati nel progetto Unlock. Oggi si stanno dedicando al nuovo progetto what is a fancy word for ending, incentrato sul tema della fine e lo spazio liminale tra una fine ed un nuovo inizio. “What is a fancy word for ending” è stato progetto finalista del Premio PimOff per il teatro contemporaneo, dove ha ricevuto la menzione speciale del pubblico.

Dopo gli spettacoli di martedì e mercoledì a Pescara, Artinvita si conclude nel prossimo week-end. Venerdì 13, nell’auditorium Santa Maria da Piedi a Crecchio, alle 21 è in programma La Classe di Fabiana Iacozzilli, docupuppets con pupazzi e uomini.

Domenica 15 maggio alle 17:30 il cinema Garden di Guardiagrele ospita Argentina/Balkan Cinema Express – Premio del cortometraggio argentino e balcanico. I cortometraggi vengono proiettati anche sabato 14 maggio al cinema Zambra di Ortona alle 17:30.

Inoltre fino a mercoledì 10 maggio, nella chiesa di San Rocco ad Arielli, è ancora possibile visitare l’installazione video La memoria delle cose di Simon Rouby e Michel Lauricella.

by Redazione
estrodestro
Nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con la compagnia Estrodestro. Stasera alle 21 a Babilonia (vis Campobasso 13, Pescara) andrà in scena la Bottega del teatro improvvisato.
Una serata in cui gli improvvisatori della scuola, come dei veri artigiani, utilizzeranno il palco per creare, provare, aggiustare, le storie che il pubblico gli suggerirà.
Un libero spazio creativo in cui ognuno può sentirsi partecipe, che sia attore o spettatore, tutto all’insegna della comicità spontanea.
by Redazione
Chieti

La mostra Il Rinascimento dei bambini, realizzata da Fondazione Banco Farmaceutico per il Meeting di Rimini del 2019, a cura di Mariella Carlotti, arriva in regione grazie al CSV Abruzzo (Centro servizi per il volontariato) per concludere degnamente il percorso progettuale “Scuola e Volontariato”.

Dopo dieci giorni a Pescara, dove – nella sede della Fondazione PescarAbruzzo – è stata ammirata da seicento persone, oggi (5 maggio) l’inaugurazione a Chieti, nell’androne della Provincia, in corso Marrucino, 97, dove l’esposizione resterà allestita fino al 10 maggio.

“L’iniziativa“, ha spiegato Casto Di Bonaventura, presidente del CSV Abruzzo, “arriva al termine di un progetto che riguarda le scuole superiori: Scuola e Volontariato. A Pescara il titolo è stato Io, tu, Volontari e a Chieti Cosa mi gira intorno. Al termine di questi progetti c’è un momento di incontro con il quale cerchiamo di far avvicinare gli studenti al mondo del volontariato e in particolare alla costruzione del bene comune. La mostra rappresenta questo momento conclusivo”.

“Chieti ha una lunga storia rispetto alle tematiche dell’accoglienza dei bambini”, aggiunge Ermanno Di Bonaventura, coordinatore della delegazione di Chieti del CSV Abruzzo, “Casa dei Cappuccini, per esempio, è entrata a far parte di questo circuito prima dell’Unità d’Italia, e di strutture simili ce ne sono altre sei. Per cui è importante e giusto che la nostra città sia una delle sedi in cui ospitare questa mostra. Il periodo attuale, inoltre, mi sembra il momento ideale per riflettere sul concetto di solidarietà”.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Sandra De Thomasis, responsabile area Promozione del CSV Abruzzo; Lorenzo Di Flamminio, coordinatore della delegazione di Pescara del CSV Abruzzo; Anna Musciano, responsabile del rapporto con le scuole; i ragazzi del Servizio Civile.

Trentadue pannelli raccontano la storia secolare, iniziata nel 1400 e ancora oggi attiva: una esperienza di accoglienza.

È la modalità con cui una comunità, attraverso la donazione fatta dal ricco mercante Francesco Datini (nei decenni successivi integrata dalla Corporazione della seta di Firenze), ha trasformato questa comunità in un vero e proprio popolo.

L’ospedale ha accolto, nel corso della sua storia, 500mila bambini. Una sinfonia di carità, arte, cultura ed educazione che, tuttora, si prende cura dei più piccoli. La struttura oggi si chiama Istituto degli Innocenti, ospita un ufficio di ricerca dell’Unicef, case famiglia e servizi educativi e gestisce le funzioni del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.

Attraverso pannelli didascalici, la mostra si articola in 3 sezioni:

  • La prima, racconta la genesi dell’Istituto, le figure chiave per la realizzazione dell’opera e le tappe fondamentali che hanno ampliato e trasformato l’edificio, nei 600 anni di storia.
  • La seconda si concentra sulla vita nell’ospedale e le storie di alcuni bambini accolti nel tempo.
  • La terza, attraverso le pregiate opere d’arte commissionate dalle istituzioni e donate dai tanti benefattori nel corso dei secoli all’Istituto, approfondisce lo stretto legame tra bellezza e carità.

Fino al 10 maggio all’Androne Palazzo della Provincia, corso Marrucino, 97. Apertura 10-13 e 15-19. L’ingresso è gratuito. Info e prenotazioni 345 2544596

by Redazione
Pescara

Verrà inaugurata sabato 7 maggio  alle 18 la mostra di Maurizio Ruzzi nello Spazio Bianco di viale Regina Margherita a Pescara, con l’intervento del curatore e critico d’arte Massimo Pasqualone che, nell’invito, scrive che “C’è uno straordinario serbatoio di emozioni e di memoria, di storie e di malinconie che è la casa, luogo dove abita l’uomo nel suo essere più profondo, un erlebnis, come dicono i tedeschi, che gli fa vivere da un lato il tempo della storia, dall’ altro quello della vita. Maurizio Ruzzi, in questa mostra pescarese, ci propone l’idea di un’arte che questi assunti li ha fatti propri, trasformandoli in superba bellezza, nella capacità che solo l’artista vero ha di dominare i vicoli della creatività, attingendo dalle sedimentazioni emozionali”.

“Ruzzi- continua Pasqualone– è  una delle voci più significative del panorama artistico abruzzese e non solo, con riconoscimenti di pubblico e di critica davvero significativi.”

La mostra resterà aperta fino al 19 maggio negli orari di apertura della galleria.

by Redazione
chieti

Parole tra i libri 100 scrittori per Chieti, con la direzione artistica del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, è la kermesse letteraria che si terrà nella Nuova Libreria Bosio di Chieti dal 2 al 7 maggio, con inizio alle 16.

Con il patrocinio di Irdidestinazionearte, Omniartis, Endas Cultura Abruzzo, The Human post, Ass. Sandro Pertini, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo si alterneranno 100 scrittori da tutta Italia, che si autopresenteranno e leggeranno loro testi.

“Per una settimana Chieti diventa la capitale letteraria d’Italia, con 100 scrittori provenienti da tutte le regioni d’Italia –sottolinea Pasqualone – nella storica libreria intitolata a monsignor Bosio. Abbiamo voluto fortemente realizzare questo evento per ribadire la forza della scrittura in questo periodo storico così contrastato.”

Questo il programma della rassegna:

2 maggio. Introduce Alessandra Melideo, conclude Mariagrazia Genova. Scrittori: Eupremio Vestita, Mario Di Paolo, Daniela Del Ponte, Concezio Del Principio, Angelo Vaccari, Bianca Maria Romano, Angela Rossi, Emilia Maria Di Federico, Nicola Granata.

3 maggio. Introduce Maria Basile, conclude Fabrizia Scopinaro. Scrittori: Fernando Bellafante, Giusy De Berardinis, Flora Alberto Lembo, Flavio Tursini, Stefano Giovannone, Leda Panzone Natale, Fabio Di Cocco, Luca Cipollone, Giulia Di Rocco, Lucia Di Folca.

4 maggio. Introduce Daniela D’Alimonte, conclude Arianna Leardi. Scrittori: Lilla Giancaterino, Ginetta Carrubba, Maria Derna D’Angelo, Annarita Di Paolo, Pierlisa Di Felice, Mariella Di Cioccio, Tiziano Viani, Ecle Bonifacio, Caterina Franchetta, Maria Luisa Marini, Luigi Buracchio, Lilliana Capone, Mauro Giangrande, Cristina Spennati, Noemi Iezzi.

5 maggio. Introduce Antonio Luciani, conclude Gianfranco Giustizieri. Ospite d’onore Ettore Picardi. Scrittori: Silvio Di Cecco, Sandra Vannicola, Gabriella Naddeo, Milena Censori, Vera Barbonetti, Mirella Tucci, Alberico Solimes, Giacomo Castelli, Massimo Galante, Rosella Cardella, Dominick Provoz.

6 maggio. Introduce Daniela Ricciardi, conclude Simona Veresani. Scrittori: Annamaria Di Lorenzo, Assunta Di Cintio, Maria Carinta Naccarella, Giustino Carinci, Maria Luisa Orlandi, Marino Appignani, Maria Tommasa Primavera, Bruno Ricci, Anna Polidori, Diana Scutti, Maria Teresa Di Scipio, Danuta Anna Kida, Nadia D’arcangelo, Simona Campitelli, Manuela Roberti, Paola Ranalli, Massimo Di Prospero, Adolfo Ciaccio, Riccardo Leva.

7 maggio. Introduce Eugenia Tabellione, conclude Alessandra Lopardi. Ospite d’onore: Mirella Spinello. Scrittori: Carlo Gentili, Martina Pace, Claudio Cirinei, Monica Pelliccione, Giuseppina Pelliccione, Valerio Ivo Montanaro, Sandra De Felice, Elisabetta Grilli, Giulia Madonna, Antonella Colonna Vilasi, Ivana Torto, Fantino Mincone, Nicola D’Angelo, Elena Caracciolo, Laura D’Angelo, Augusto De Panfilis, Carla Cerbaso, Lavinia Colasante, Rosella Carloni, Monica Ferri.

by Redazione