Search

Category Archives: Cultura

Lanciano. Sabato 27 settembre, alle 17, verrà presentato a Lanciano, nell’ufficio dei consulenti finanziari Mediolanum in corso Trento e Trieste, 35, il romanzo di Eliana D’Onofrio (foto), Non ho paura di Jack, per le edizioni Sigraf di Pescara.
Dopo i saluti di Giuseppe Di Paolo, top global family Banker, e l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, Daniela Ricciardi, presidente dell’associazione Kalos, leggerà alcuni passi del libro.
Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.”
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.

 

Questa mattina la presentazione in conferenza stampa

L’ultima tappa del Diorama Festival 2025, in programma a Spoltore il 20 e 21 settembre in collaborazione con Spoltore Urban Climbing e Pro Loco Spoltore , è stata presentata questa mattina in conferenza stampa presso la Sala consiliare del Comune: un percorso, quello del Diorama Festival, che in 13 appuntamenti ha attraversato le quattro province d’Abruzzo, portando musica, arti visive e comunità nei luoghi più suggestivi della regione, dalle montagne ai borghi, dalle piazze ai musei e che ora si conclude nel cuore di Spoltore con un programma interamente dedicato agli artisti abruzzesi e all’Abruzzo stesso.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco Chiara Trulli, l’Assessore alla Cultura, Nada Di Giandomenico e il Consigliere Cinzia Berardinelli per Spoltore Urban Climbing: “Siamo onorati di ospitare la tappa conclusiva di un festival che ha saputo valorizzare le bellezze e le eccellenze del nostro Abruzzo – ha dichiarato il Sindaco Trulli. – Spoltore si conferma ancora una volta crocevia di arte, cultura e creatività, ed offre una cornice ideale per un evento così significativo. Invitiamo tutti a partecipare e a vivere con noi questo ‘ultimo capitolo’ di un viaggio straordinario”.

“La grande novità di quest’anno è la partecipazione attiva delle scuole del territorio – spiega l’Assessore all’Istruzione Francesca Sborgia, – che porteranno laboratori, attività didattiche e momenti di confronto pensati dai ragazzi stessi. Per la prima volta il gruppo di coordinamento pedagogico di Spoltore e il Liceo artistico di Penne, collaborano alla realizzazione di Atelier con contributi originali che uniscono ricerca storica e linguaggi contemporanei”.

“Il Diorama Festival dimostra che la cultura non è solo un evento, ma un vero e proprio strumento di crescita per la comunità – ha aggiunto l’Assessore Di Giandomenico. – È capace di creare connessioni, promuovere l’inclusione e offrire nuove prospettive, diventando una forma di insegnamento accessibile a tutti e con Spoltore Urban Climbing, quest’ultima tappa 2025 del Festival, favorisce una vera e propria connessione con il borgo”.

Ringraziamenti speciali da parte dell’Assessore Di Giandomenico, ai Presidi, i Professori: Nicoletta Paolini, della Direzione didattica di Spoltore, Bruno D’Anteo dell’IC Spoltore ed Eleonora Dell’Oso del Liceo artistico Fiore di Penne, “la collaborazione con le scuole nei progetti culturali significa far crescere la comunità e dunque permettere anche ai più piccoli di essere parte attiva di una società in divenire e per questo ringrazio anche l’Assessore all’Istruzione del Comune di Spoltore, Francesca Sborgia, per la collaborazione”.

“L’impegno di Spoltore Urban Climbing è far scoprire la bellezza del nostro territorio attraverso lo sport e l’esperienza diretta – ha commentato il Consigliere Berardinelli. – Diorama si sposa perfettamente con questa visione, unendo l’avventura all’arte e mostrando come la comunità possa rivitalizzare i propri luoghi in modo innovativo e sostenibile. Sarà un onore per noi accogliere tutti coloro che vorranno mettersi in gioco, provando le attività in programma e vivendo questo splendido fine settimana all’insegna della scoperta e della condivisione, ma non mancheranno anche importanti momenti di confronto”.

Presenti altresì in conferenza stampa anche Paolo Cicalini, ideatore e direttore artistico, e Gioia Di Girolamo, direttrice artistica per le arti visive che spiegano: “Sentiamo un’emozione fortissima nel guardarci indietro e nel ripercorrere quanta bellezza abbiamo vissuto, raccontato e costruito in questo 2025. Ogni tappa è stata unica, e il nostro pubblico ha saputo amarle e viverle pienamente. Guardarci indietro emoziona, ma guardare avanti lo è ancora di più, ed ora ci attende la tappa spoltorese che sarà a sua volta differente dalle altre. L’Abruzzo è la terra più bella del mondo, quella in cui abbiamo scelto di vivere: attraversarla e viverla attraverso Diorama è un privilegio senza pari. Ringraziamo la Regione Abruzzo, il Presidente del Consiglio regionale Sospiri, l’Assessore al Turismo D’Amario, ed il Ministero del Turismo per l’importante riconoscimento, l’Accademia di Belle Arti L’Aquila e tutte le aziende che hanno supportato Diorama in questo splendido percorso”.

Programma del 20 settembre:

  • dalle 10.00 alle 18.00 – Largo San Giovanni, arrampicata libera parete e boulder;
  • ore 10.00 – Largo San Giovanni CAI Abruzzo e Commissione Alpinismo giovanile “Tocca e scopri cos’è laboratorio tattile montano”;
  • ore 15.00 – Sala Consiliare del Comune di Spoltore “Georesq l’app per il soccorso in montagna e non solo” a cura del CNSAS;
  • ore 16.30 – Largo San Giovanni “Nodi e snodi”: atelier manipolativo, plastico, costruttivo – scientifico;
  • ore 17.00 – Largo San Giovanni “Urban Orienteering” a cura di Camminare in Abruzzo;
  • ore 17.00 – Biblioteca via Dietro Le Mura convegno “Il valore della montagna, esperienze e proposte dai protagonisti del territorio”;
  • ore 18.00 – Spazio Iris: Amphibian – Dialogue in fluidity Mostra di Paulo Arraiano, a cura di Gioia Di Girolamo, un lavoro che intreccia natura, corpo e paesaggio, in dialogo con l’identità storica e culturale della città;
  • ore 18.30 – Belvedere del Torrione “La poesia è morta ma non sono stato io (Letture Disturbate)”;

Voce: Luca Romagnoli

Disturbi sonori: Vik Di Santo;

  • ore 19.30 – Piazza D’Albenzio, una maratona musicale che intreccia la ricchezza della scena elettronica abruzzese:

Gatto A b2b Plunk

Mat Chiavaroli

Melliphera live

Riviera Dancing Trama

  • ore 20.30 – Piazza D’Albenzio “La pazienza dell’acqua, la noia della pietra”.

Performance conclusiva in collaborazione con ABAQ – Accademia di Belle Arti L’Aquila, con Francesca Chiola, Sara Dias, Satya Forte, a cura di Maurizio Coccia e Dalia Cendamo. Per la prima volta, Diorama Festival ha affiancato un percorso stabile con ABAQ: un dialogo prezioso fra giovani artiste, docenti e territorio, che trova in Spoltore la sua sintesi finale.

Le mostre fotografiche sono a cura di Ges Pescara, Speleo Club Chieti e Cars; ci saranno inoltre la raccolta disegni per il concorso a premi, la dimostrazione e prova gratuita delle attività di parkour e skateboarding.

Programma del 21 settembre:

  • dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – Largo San Giovanni, Arrampicata libera parete;
  • dalle 8.00 alle 11.00 – Largo San Giovanni, iscrizioni Street boulder;
  • ore 10.00 – Largo San Giovanni – “Atelier sottovuoto, sperimentare emozioni differenti a terra e in sospensione”;
  • ore 11.00 – Spazio comunale in piazza D’Albenzio “Why not? Racconti di esperienze oltre il limite”; un viaggio emozionante porterà da montagne lontane alle viscere della terra raccontate da Angelo Angelilli e Alejandra Meda. Zodiac, El Capitan, Parco Nazionale di Yosemite, California, Stati Uniti: esperienze raccontate e vissute proprio da Angelilli insieme a Diego Pezolli, Franco Perlotto e Lola Delnevo, costretta su una sedia a rotelle a seguito di un incidente, la parete de “El Cap” nell’anno 2016. Si parlerà di “Diversamente Speleo” un progetto di inclusione che ha trasformato il mondo delle grotte in un’esperienza accessibile a tutti. Attraverso il racconto dell’organizzatrice, Alejandra Meda, prendono vita le storie di uomini e donne accomunati dalla passione per la speleologia, che hanno scelto di condividerla con chi, per troppo tempo, è stato considerato escluso da questo tipo di avventura: un’iniziativa che dimostra come, con impegno, sensibilità e determinazione, anche gli ambienti più estremi possono diventare luoghi di incontro, scoperta e libertà per tutti, senza eccezioni. Sarà presente l’Assessore alle politiche sociali Nada Di Giandomenico. Modera Alessandra Renzetti;
  • ore 11.00 inizio gara Street boulder /ore 16.00 fine gara Street boulder;
  • ore 16.30 – Largo San Giovanni “Per fare un albero, il mondo dei semi”, Laboratorio a cura de Il Grande Faggio;
  • ore 17.00 finali.

Ci sarà inoltre la raccolta disegni per concorso a premi e la possibilità di noleggio bici a pagamento; a seguire ci saranno premiazioni e Dj Set.

Come sempre, il Festival sarà accompagnato da stand enogastronomici che raccontano e valorizzano i prodotti tipici locali, per unire arte, comunità e sapori in un’unica esperienza condivisa.

L’evento è possibile grazie al Comune di Spoltore, inoltre gode del patrocinio del Ministero del Turismo e dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo.

Contatti:info@dioramafestival.com

Instagram & Facebook: @dioramafestival

Il 21 settembre il romanzo sarà a San Valentino in A.C.

Disponibile in libreria da pochi giorni, Scialacca, il nuovo e atteso romanzo di Kristine Maria Rapino per la Sperling & Kupfer, sarà presentato per la prima volta in Abruzzo, il 19 settembre alle ore 22.00 a Chieti Scalo a piazzale G.Marconi in occasione della IX edizione del Festival Autori in Piazza, CoiLibrì 2025 per Chieti, Città che legge; l’autrice, che ha già presentato il romanzo in anteprima a Cortina d’Ampezzo e Bolzano, sarà in dialogo con Luca Fortunato e Andrea Magno, Direttore artistico del Festival; sono previste inoltre letture a cura di Emanuela Dimaggio. L’appuntamento sarà impreziosito dalle voci del coro lirico Giacomo Puccini di Chieti, diretto dal Maestro Loris Medoro.

Scialacca che segue il ritorno di Francesco nella casa di famiglia dopo quattro anni di assenza, un evento che riapre ferite e tensioni sopite. Insieme a lui c’è Aria, una ragazza enigmatica con albinismo. Tra rancori, parole taciute e un amore che non si è mai spento, Francesco deve affrontare i muri eretti dal fratello Gillo. Il titolo rimanda al mondo dei fuochi d’artificio, che Gillo produce nella sua piccola azienda pirotecnica sulla costa abruzzese: un luogo dove il mare incontra la terra, e dove gli oggetti perduti e i legami in sospeso restano impigliati nell’acqua, trattenendo ciò che il cuore non riesce ancora a lasciar andare.

Per dare una voce autentica a uno dei personaggi principali, Aria, l’autrice Kristine Maria Rapino ha incontrato Albinit, l’associazione italiana che promuove l’inclusione delle persone con albinismo: ascoltando le loro esperienze e i loro punti di vista si è concretizzata una collaborazione che ha visto la realizzazione di segnalibri unici che accompagneranno alcune copie del libro: l’obiettivo è quello di diffondere conoscenza e consapevolezza sull’albinismo, promuovendo un messaggio di inclusione.

Kristine Maria Rapino è nata nel 1982 e vive a Chieti. È editor e docente di scrittura creativa alla Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore e sceneggiatore Peppe Millanta . Ha lavorato per il teatro e a Cinecittà ed è stata finalista a diversi premi letterari. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato anche Fichi di marzo, finalista al Premio Artese.

Domenica 21 settembre alle ore 17.00, ci sarà un nuovo appuntamento con Scialacca: è prevista un’ulteriore presentazione nella Biblioteca comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pe) grazie all’impegno di Valentina Pascetta; in dialogo con Kristine Maria Rapino ci sarà Rosaria Chiacchia.

Entrambi gli eventi sono gratuiti.

Diorama Festival 2025, si appresta a vivere l’ultima tappa di questa edizione: un percorso che in 13 appuntamenti ha attraversato le quattro province d’Abruzzo, portando musica, arti visive e comunità nei luoghi più suggestivi della regione, dalle montagne ai borghi, dalle piazze ai musei, si conclude nel cuore di Spoltore, sabato 20 settembre , e domenica 21 con un programma interamente dedicato agli artisti abruzzesi e all’Abruzzo stesso.

Un ritorno simbolico alle radici: la valorizzazione dei luoghi passa anche attraverso chi quei luoghi li abita e li anima con la propria arte.

Come spiega Paolo Cicalini, ideatore e direttore artistico: “Sento un’emozione fortissima nel guardarci indietro e nel ripercorrere quanta bellezza abbiamo vissuto, raccontato e costruito in questo 2025. Ogni tappa è stata unica, e il nostro pubblico ha saputo amarle e viverle pienamente. Guardarci indietro emoziona, ma guardare avanti lo è ancora di più: la prossima edizione sarà un nuovo capitolo da scrivere

insieme. L’Abruzzo è la terra più bella del mondo, quella in cui ho scelto di

vivere: attraversarla e viverla attraverso Diorama è un privilegio senza

pari. Ringraziamo la Regione Abruzzo, il Presidente del Consiglio regionale Sospiri,

l’Assessore al Turismo D’Amario, ed il Ministero del Turismo per l’importante riconoscimento, l’Accademia di Belle Arti L’Aquila e tutte le aziende che hanno supportato Diorama in questo splendido percorso”.

Programma del 20 settembre

  • dalle 10.00 alle 18.00 – Largo San Giovanni, arrampicata libera parete e boulder;
  • ore 10.00 – Largo San Giovanni CAI Abruzzo e Commissione Alpinismo giovanile “Tocca e scopri cos’è laboratorio tattile montano”;
  • ore 15.00 – Sala Consiliare del Comune di Spoltore “Georesq l’app per il soccorso in montagna e non solo”a cura del CNSAS;
  • ore 16.30 – Largo San Giovanni “Nodi e snodi”: atelier manipolativo, plastico, costruttivo – scientifico;
  • ore 17.00 – Largo San Giovanni “Urban Orienteering” a cura di Camminare in Abruzzo;
  • ore 17.00 – Biblioteca via Dietro Le Mura convegno “Il valore della montagna, esperienze e proposte dai protagonisti del territorio”;
  • ore 18.00 – Spazio Iris: Amphibian – Dialogue in fluidity

Mostra di Paulo Arraiano, a cura di Gioia Di Girolamo, un lavoro che intreccia natura, corpo e paesaggio, in dialogo con l’identità storica e culturale della città;

  • ore 18.30 – Belvedere del Torrione “La poesia è morta ma non sono stato io (Letture Disturbate)”

Voce: Luca Romagnoli

Disturbi sonori: Vik Di Santo;

  • ore 19.30 – Piazza D’Albenzio, una maratona musicale che intreccia la ricchezza della scena elettronica abruzzese:

– Gatto A b2b Plunk

– Mat Chiavaroli b2b WNDRFLSHW

– Melliphera live

– Riviera Dancing b2b Trama

  • ore 20.30 – Piazza D’Albenzio

La pazienza dell’acqua, la noia della pietra”

Performance conclusiva in collaborazione con ABAQ – Accademia di Belle Arti L’Aquila, con Francesca Chiola, Sara Dias, Satya Forte, a cura di Maurizio Coccia e Dalia Cendamo. Per la prima volta, Diorama Festival ha affiancato un percorso stabile

con ABAQ: un dialogo prezioso fra giovani artiste, docenti e territorio, che trova in Spoltore la sua sintesi finale.

Le mostre fotografiche sono a cura di Ges Pescara, Speleo Club Chieti e Cars; ci saranno inoltre la raccolta disegni per il concorso a premi, la dimostrazione e prova gratuita delle attività di parkour e skateboarding.

Programma del 21 settembre

  • dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – Largo San Giovanni, Arrampicata libera parete;
  • dalle 8.00 alle 11.00 – Largo San Giovanni, iscrizioni Street boulder;
  • ore 10.00 – Largo San Giovanni – “Atelier sottovuoto, sperimentare emozioni differenti a terra e in sospensione”;
  • ore 11.00 – Spazio comunale in piazza D’Albenzio “Why not? Racconti di esperienze oltre il limite”;
  • ore 11.00 inizio gara Street boulder /ore 16.00 fine gara Street boulder;
  • ore 16.30 – Largo San Giovanni “Per fare un albero, il mondo dei semi”, Laboratorio a cura de Il Grande Faggio;
  • ore 17.00 finali.

Ci sarà inoltre la raccolta disegni per concorso a premi e la possibilità di noleggio bici a pagamento; a seguire ci saranno premiazioni e Dj Set.

Come sempre, il Festival sarà accompagnato da stand enogastronomici che raccontano e valorizzano i prodotti tipici locali, per unire arte, comunità e sapori in un’unica esperienza condivisa.

L’evento è possibile grazie al Comune di Spoltore ed in particolare all’impegno del Sindaco Chiara Trulli, dell’Assessore Nada Di Giandomenico e del Consigliere Cinzia Berardinelli; inoltre gode le patrocinio del Ministero del Turismo e dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo.

Appuntamento in collaborazione con: Spoltore Urban Climbing, Pro Loco Spoltore.

“Attraversare l’Abruzzo con Diorama Festival – conclude lo staff Diorama – ha significato accendere la bellezza di borghi e paesaggi, restituirli al pubblico in forme nuove, accompagnati da musica, performance e visioni contemporanee. Un viaggio che termina a Spoltore, borgo incantevole della collina pescarese, scrigno di storia e panorami straordinari, che accoglie il Festival come un abbraccio collettivo”.

Contatti:
info@dioramafestival.com

Instagram & Facebook: @dioramafestival

Premio Adriatico

Tutto pronto la 7^ edizione del Premio Adriatico un mare che unisce in programma domenica 5 ottobre dalle ore 16 al teatro Nino Saraceni di Fossacesia (CH)

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Irdidestinazionearte la cui referente per l’Abruzzo e coordinatrice della serata è l’artista Maria Basile.

Evento patrocinato dal Comune di Fossacesia con il sindaco Enrico Di Giuseppantonio presidente onorario.

L’iniziativa ha l’obiettivo di riconoscere il contributo di personalità italiane e internazionali provenienti dalle sei regioni italiane che si affacciano sull’Adriatico e dalle nazioni della sponda opposta (Croazia, Albania, Montenegro), con lo scopo di creare una rete di artisti, scrittori e professionisti che hanno lasciato un segno nei rispettivi ambiti, diffondendo l’arte e la cultura.

Maria Basile

“Come ogni anno – ci dice la referente Abruzzo Maria Basileanche quest’anno il premio, dopo una attenta e accurata selezione, andrà a personaggi di spessore culturale abruzzese. Grande soddisfazione anche quest’anno; ringrazio il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio per l’ospitalità e la disponibilità. Ringrazio anche i due fotografi che renderanno indelebili i ricordi di questo 2025: Alessandro Santilli e Andrea Di Pirlo. Rivolgo il mio in bocca al lupo e complimenti sinceri ai premiati perché grazie a loro la cultura si fa portavoce di interesse e di scambio”.

I premiati per l’Abruzzo nelle singole categorie

Giornalismo Antonella Luccitti

Amicizia tra i popoli Domenico Cornacchia, Arturo Scopino, Giuliano Di Menna

Memoria Dean Martin

Politica Diego Ferrara

Letteratura Eliana D’Onofrio

Imprenditoria Franco D’Eusanio

Arte Giovanni Iovacchini

Poesia Margherita Bonfilio

Musica Musical Trio

Sociale Piacentino D’Ostilio

Scuola Sandra Roberti

Sport Silvio Leombruno

Teatro Tiziana Di Tonno

Anna Seccia

Nuovo appuntamento con l’arte partecipativa di Anna Seccia: domenica 21 settembre al Relais Toulà a Cepagatti (Pe) dalle ore 10:00 alle 11:30 all’interno dell’evento Happy Family Day, che durerà fino alle ore 17:30, organizzato da Kaleidos Eventi.

L’artista abruzzese ci ha ormai piacevolmente abituati a performance artistiche dove il protagonista indiscusso è il pubblico e le sue tracce; anche in questa occasione sarà così all’interno della giornata dedicata alla famiglia, Anna Seccia realizzerà proprio una “opera collettiva della famiglia”.

Non un semplice laboratorio, ma un’esperienza unica e irripetibile: in una grande tela, ogni famiglia potrà contribuire con il proprio colore, creando un capolavoro collettivo che racchiude le emozioni e i legami di tutti i partecipanti.

L’opera diventerà il simbolo artistico di quella giornata, una testimonianza della creatività condivisa.

Per partecipare alla performance è necessario acquistare il biglietto del Festival che darà accesso a tutti i laboratori pratici per bambini e genitori nonché spettacoli e attività sportive, utilizzo della piscina e delle aree verdi, gli stand con prodotti tipici e sconti dedicati (fino alle ore 17:30).

Per informazioni e per acquistare il tuo biglietto contattare la segreteria Happy Family Day: 349 8132719.

Mutignano. Esprime soddisfazione il presidente della Proloco di Mutignano Francesco Proietto (foto) per la prima estemporanea di pittura organizzata dalla Proloco, con la partecipazione di 29 artisti provenienti da tutta Italia.
La giuria, presieduta dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone e composta da Paola Di Biase, Alessandra Melideo, Carla Di Benedetto, Claudio Cecamore ha assegnato il primo premio ad Antonio Altieri, il secondo a Mauro Del Vescovo, il terzo ad Antonio Mazziale.
Premiati inoltre Maria Pia Ricciardi, Sofia Albamasova, Antonio Civitarese, Rosa Brandimarte, Marina Basaglia, Fabio Castellaneta, Sabina D’Alfonso, Sara Ripa, Sonia Di Battista.
Per tutta la giornata di domenica 7 settembre, gli artisti hanno animato il borgo medievale nel comune di Pineto con la loro arte e la loro creatività, attirando la curiosità di turisti e residenti.

Chieti. Verrà inaugurata giovedì 11 settembre alle 17, nel Museo Barbella di Chieti, la mostra Prospettica mente, che propone gli scatti di Mariangela Ottaviano per i concerti di Luigi Friotti, a cura del critico d’arte Massimo Pasqualone, che interverrà all’inaugurazione.
Dopo un’amicizia decennale, nata in uno degli insoliti palcoscenici di Luigi Friotto, Mariangela Ottaviano via via intensifica la sua collaborazione con il cantautore fino a divenire, nel 2025, la “reporter” eccellente degli spettacoli seguiti all’uscita dell’ultimo disco Dedalo.
Ottaviano nasce a Chieti nel 1985. La sua passione e suo grande istinto creativo sposano la tecnica quando, nel 2010, entra a far parte del Fotoclub di Chieti e da lì inizia a muovere i primi passi nel mondo della fotografia professionale.
Ama rubare i momenti, tenersi distante dalla scena per osservarla dall’esterno e decidere come raccontarla. Le persone, la vita, la semplicità sono i soggetti delle sue foto più “intime”.
A partire dal 2011 arrivano i primi riconoscimenti nei concorsi fotografici, le pubblicazioni su testate giornalistiche locali e nazionali, inizia a fotografare concerti e spettacoli collaborando con istituzioni teatrali e realizzando anche foto di copertina dei dischi e dei concerti di artisti.
Con Luigi Friotto, tutto parte sommessamente in occasione di uno dei suoi spettacoli nelle gole di Fara San Martino. Da lì Ottaviano comincia a documentare i concerti sull’acqua del cantautore e gli eventi di presentazione, in diversi musei abruzzesi, del disco Lucernario uscito nel 2015. Per l’occasione viene organizzata una navigazione sul lago di Pallano, nel Comune di Tornareccio, e Friotto, sulla stessa zattera degli spettacoli, accompagna per diversi giorni i visitatori, fino al Concerto sul Lago tenutosi nel giugno dello stesso anno.
Prospettica Mente nasce dunque con l’intento di dare luce e voce al lavoro di Ottaviano e Friotto in un’antologia di frammenti degli ultimi quindici anni, un album di ricordi, un libro di intenti per il futuro.

 

Ritorna la grande musica al Teatro Marrucino di Chieti (Ch) con l’inaugurazione della seconda parte della Stagione Concertistica 2025. Il primo appuntamento è in programma per domenica 7 settembre alle ore 18:00 con un evento di prestigio internazionale che apre la mini-rassegna “Stars of Violin”.

Protagonisti della serata saranno il celebre violinista Daishin Kashimoto, primo violino dei Berliner Philharmoniker, e il Maestro Giuliano Mazzoccante al pianoforte. Il programma, un vero e proprio viaggio musicale, spazierà dai virtuosismi di Mozart alle sonorità di Edvard Grieg, fino alla raffinatezza di Alexey Shor.

Il progetto “Stars of Violin”, ideato dal Direttore Artistico del Teatro Marrucino, il Maestro Giuliano Mazzoccante, è il fiore all’occhiello di questa stagione. La rassegna, che si sviluppa in due appuntamenti, porterà sul palco del Teatro due tra i più grandi violinisti a livello mondiale: Daishin Kashimoto (il 7 settembre) e Roman Kim (il 14 settembre), entrambi considerati tra gli interpreti più innovativi e sorprendenti del nostro tempo.

“La ripartenza della Stagione Concertistica del Teatro Marrucino, con il progetto ‘Stars of Violin’, rappresenta un momento cruciale per la nostra programmazione. – spiega Mazzoccante. – La scelta di ospitare musicisti di calibro mondiale come Daishin Kashimoto e Roman Kim non è casuale, ma è il risultato di un preciso impegno: quello di offrire al nostro pubblico un’esperienza musicale di altissimo livello e di posizionare il Teatro Marrucino come un punto di riferimento culturale in grado di attrarre e valorizzare i grandi nomi internazionali”.

Oltre a questi appuntamenti, la stagione proseguirà con concerti di grande prestigio, tra cui quelli con il violoncellista Alexander Chaushian (5 ottobre), la Schola Cantorum “S. Zimarino” (26 ottobre) e il duo di Darko Brlek ed Epifanio Comis (30 novembre).

Un momento molto atteso è il concerto straordinario di Daniel Lozakovich e Mikhail Pletnev, in programma per il 12 novembre alle 21:00.

I biglietti per tutti gli appuntamenti della Stagione Concertistica 2025 sono disponibili presso il Botteghino del Teatro Marrucino, online sul sito www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati.

Pescara. Curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, si inaugura sabato 13 settembre alle 17.30 la mostra personale di PierGiò, nel museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara.

Pierluigi Di Michele (FOTO), noto artisticamente come PierGiò, è un architetto, pittore e scultore pescarese.

La sua attività artistica si distingue per un percorso creativo iniziato in giovane età, con numerosi premi in concorsi di pittura estemporanea. È stato promotore del gruppo artistico “Forme Aperte”, importante realtà nel panorama artistico di Pescara e Abruzzo, noto per la sperimentazione e la ricerca estetica.

PierGiò si caratterizza per un’arte poliedrica e sperimentale, che spazia dalla pittura alla scultura, utilizzando tecniche miste e materiali di riciclo, con un forte richiamo a forme antropomorfe che esprimono emozioni e riflessioni sull’uomo moderno.

Le sue opere sono spesso cariche di una forte componente emotiva e simbolica, con un linguaggio che si muove tra espressionismo astratto, informale e metafisico, e che mira a comunicare messaggi sociali profondi.

Fin dal 1999 è presente su cataloghi d’arte (L’Elite, Selezione Arte Italiana, Accademia Internazionale d’Arte Moderna) e in riviste come Biancoscuro, Boè, Kalos, Effetto Arte.
Ha conseguito premi importanti come il Premio Internazionale Berlino nella Französische Friedrichstadtkirche, il Premio Internazionale Arte Milano (2017), il Premio Internazionale Raffaello (2018), Primo Premio Internazionale Arte Palermo (2018). Nominato “Ambasciatore dell’Arte nel Mediterraneo” (2016) dall’Accademia Dei Dioscuri di Roma.

Ha collaborato con critici e figure di spicco come Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio e Plinio Perilli. La sua produzione artistica è riconosciuta a livello internazionale, con opere esposte in musei e collezioni private, e ha ricevuto attenzione critica e premi.

PierGiò è un artista contemporaneo che unisce architettura, pittura e scultura in un’espressione creativa originale e intensa, con un forte impegno anche nel sociale, realizzando laboratori artistici dedicati a persone con disabilità all’interno del progetto creato dal Rotary International Campus Abruzzo Molise.

La mostra di Pescara si intitola Pop Visioni Tra Icone, Colori e Contraddizioni ed è un viaggio visionario e irriverente nel cuore della contemporaneità, dove l’arte si fa specchio del nostro tempo, esplodendo in colori, simboli e provocazioni. Viene proposta, fino al 30 settembre negli orari di apertura del museo, una serie di opere ispirate al linguaggio e allo spirito della Pop Art, reinterpretata in chiave attuale e personale. L’artista mescola, stratifica e reinventa con audacia frammenti visivi della nostra cultura: icone mediatiche, figure politiche, personaggi dello spettacolo, brand di moda, citazioni testuali e messaggi sociali.

PierGiò sviluppa una tecnica mista fatta di collage, acrilici materici, parole ritagliate, pennellate dense e colori fluo. Il risultato è un’estetica energica e immediata, che cattura l’occhio e stimola il pensiero. Le sue opere non vogliono solo essere osservate, ma lette, interpretate, sfidate.

In ogni quadro c’è un dialogo acceso tra arte e società, bellezza e caos, individualità e mass media. Troviamo figure iconiche come Freud, Lady Diana, Chiara Ferragni, Achille Lauro, simboli di libertà, ribellione o contraddizione; ma anche Creature fantastiche, surreali, ironiche, che incarnano emozioni interiori e tensioni collettive. Frasi taglienti e provocatorie, come slogan pubblicitari che rivelano invece pensieri profondi o paradossi e citazioni dalla moda, dal design, dalla musica, in un gioco continuo tra alta e bassa cultura.“Pop Visioni”- sottolinea Pasqualone- non è solo un omaggio alla Pop Art storica, ma una sua evoluzione contemporanea, un’arte che assorbe e restituisce la complessità del presente con ironia, riflessione e vitalità.

PierGiò ci invita a guardare oltre la superficie, ad abbracciare il colore come linguaggio emotivo, a trovare senso nel caos visivo che ci circonda.