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Category Archives: Cultura

Roseto

Arte, cultura e sociale animeranno il 4 ottobre alle ore 21.00 l’Auditorium “Due Pini” di Roma dove andrà in scena lo spettacolo “I MusicAbili di Brema”, un talentuoso show scritto e diretto dal regista Mario Villani che ha come protagonisti giovani artisti con e senza disabilità.

Il progetto che li vede coinvolti, da cui è nata l’Associazione “I MusicAbili Aps”, prende forma a Roseto degli Abruzzi e in poco tempo balza alle cronache nazionali grazie alla generosità incontrata lungo il cammino. L’idea di questo singolare progetto di inclusione è nata dal cuore di una madre, Angela Riccardi, che ha lanciato una gara di solidarietà per realizzare il sogno del figlio Vincenzo (un ventenne con sindrome di Down) di avere una band tutta sua con cui dare vita a concerti e spettacoli. Attraverso un fantasy pubblicato da Angela per raccogliere fondi e grazie al buon cuore della gente si è formato il gruppo de “I MusicAbili”, una band inclusiva aperta a ragazze e ragazzi con disabilità e non solo.

Il tour de “I MusicAbili” – che ormai da qualche anno anima le regioni italiane – sta facendo tappa nelle città natali dei singoli membri del gruppo. Questa volta onorerà la romana Maria Costanza e il veliterno Gioele, approdando nella città eterna dopo aver conquistato diversi palcoscenici: Vasto, Chieti, Roseto degli Abruzzi, Pescara, Pineto, Napoli e addirittura gli schermi di mamma RAI con la partecipazione a “La Partita del Cuore 2025”.

Con la preziosa guida del regista Mario Villani per la parte teatrale, della maestra Mafalda Suppa della ASD ENERGY di Roseto per le coreografie e del maestro Roberto Pulcini per la parte musicale, “I MusicAbili di Brema” riunisce in un unico format diverse corde artistiche e le restituisce al pubblico attraverso un’atmosfera magica capace di scaldare i cuori e far vibrare emozioni. Musica, ballo, canto: ogni strumento è utile a celebrare l’inclusione.

Il progetto – che mira ad accendere i fari sulla diversità, esaltandone la bellezza e il valore – sta permettendo a questi giovani artisti di esibirsi nei teatri italiani, con obiettivi di formazione, inserimento e contaminazione: non una vita ai margini, ma un unico forte coro di energia sul palco, per donare un concetto di disabilità lontana dai soliti stereotipi. Tutto ciò si inserisce inoltre in un’azione più ampia di avviamento professionale e semiprofessionale dei giovani protagonisti.

Partecipare allo spettacolo del 4 ottobre all’Auditorium “Due Pini” significa sostenere il messaggio e l’impegno dell’Associazione “I MusicAbili Aps” che, tra l’altro, è impegnata anche nelle scuole con progetti destinati a studenti e famiglie attraverso un linguaggio fresco, giovanile e di impatto sulle tematiche relative alla disabilità.

Lo spettacolo sarà introdotto dalla cantante presentatrice Francesca Martinelli e dallo scrittore Marco Angilletti. Per ricevere informazioni e prenotare i biglietti dello spettacolo è possibile contattare il numero telefonico 3335803307.

Mosaico

“Mosaico. Musica, cultura, seminari e tanto altro per fare conoscere e riflettere assieme” è questo il titolo di un importante progetto socio-culturale che ha preso lo scorso sabato 13 settembre nel giorno dell’inaugurazione della Residenza Madonna della Pace di Francavilla (viale Michetti, 47).

La serata, condotta da Luigi Milozzi del Centro Studi Sport&Valori, ha visto la presenza della sindaca di Francavilla al Mare Luisa Russo e del Sottosegretario alla Presidenza Della Giunta Regionale d’Abruzzo e Assessore con delega al Turismo Daniele D’Amario.

Dopo la benedizione della struttura e il doveroso taglio del nastro, spazio alla musica con il maestro di fisarmonica Vincenzo De Ritis, direttore artistico della rassegna “Mosaico”, accompagnato dal tenore Silvano Malandra. Non è mancato il momento conviviale con prelibatezze tipiche abruzzesi e la torta benaugurale di fine serata.

Prossimo appuntamento sabato 25 ottobre dalle ore 9,30 alle ore 13 al Centro Diurno Il Nodo di Miglianico (C.da Cerreto, 544/A) per un Open Day dedicato.

“Mosaico. Musica, cultura, seminari e tanto altro per fare conoscere e riflettere assieme”

Il progetto socio-culturale sarà presentato nelle prossime settimane in una apposita conferenza stampa alla presenza delle istituzioni e personaggi di rilievo.

Sport&Valori APS di Giampiero Davide e Luigi Milozzi, ha infatti siglato una intesa dal carattere fortemente innovativa con il gruppo Il Nodo e altre realtà impegnate nel settore socio-assistenziale e sanitario, al fine di portare cultura dove sembra non esserci. Ma è solo apparenza.

Il mondo della terza e dalla quarta età è ricco di storie, ricordi, tradizioni che meritano di tornare nel presente attivando emozioni attraverso nuove espressioni proprio come ha intenzione di fare “Mosaico” con una serie di eventi mensili, nelle diverse strutture aperti alla cittadinanza per farne conoscere le peculiarità e le potenzialità.

Chieti. Con il concerto del duo Claudia Di Crescenzo al piano e Stefano Cutilli al clarinetto, Il Museo Barbella di Chieti ospita il 5 ottobre alle 10 il premio Irdidestinazionearte per la cultura ed il sociale, presieduto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone.
Il comitato scientifico ha segnalato le seguenti personalità da premiare: Antonio Di Giosafat, Francesco Marchesani, Daniela Burgassi, Antonella D’Arezzo, Edoardo Petti, Claudio Di Donato, Angelo Di Nardo, Daniela Torto, Francesco Proietto, Alessandra Renzetti, Antonia Ciccarelli, Elisa Petrongolo, Carmine Di Giovanni, Jenny Caballero Savasta, Antonella Di Cola, Connie Strizzi, Angela Polidoro, Stefano Cutilli, Claudia Di Crescenzo, Bruno Candeloro, Alessio D’angelo, Massimo Di Moia, Federico Orlando, Annalisa Piermattei.
Per l’occasione verrà inaugurata la mostra di Umberto Candeloro, in arte Bruno, pittore autodidatta. Fin dalle elementari ha iniziato a disegnare e colorare con tutto ciò che capitava tra le mani. Dalle medie in poi, tra una tempera, un acquerello e un olio, ha scoperto i grandi maestri del passato, curiosato nelle loro vite e ammirato i loro capolavori. Tutto questo lo ha spinto a fare della pittura una piacevole compagna di vita, con la quale condividere le tante sensazioni che prova nel trasformare una bianca tela in una creatura. Con lui espone Alessio D’Angelo, nome d’arte “Slimer”, nato a Penne nel 1985, vive a Penne e lavora a Elice, dove gestisce da dieci anni il suo studio di tatuaggi. La sua fiamma artistica si accende fin dalla tenera età, nutrita dal generoso sostegno della famiglia. È stato il primo a proporre al pubblico l’arte del tatuaggio a Penne, anche se nel suo studio questa pratica resta solo una parentesi. Slimer ha costruito un contesto artistico indipendente sul territorio, fondando una vera e propria base creativa nel cuore di numerosi piccoli centri urbani. Autodidatta nel disegno, esplora tecniche diverse: pittura a olio, pittura su legno e altre superfici, disegno a penna Bic e tecniche miste. Street artist per vocazione, evita gli ambienti accademici, salvo rare occasioni, preferendo la libertà di una creatività senza vincoli. La sua arte nasce dal desiderio di scuotere la stasi mentale dell’osservatore.
Fino al 12 ottobre i visitatori del Museo Barbella potranno ammirare le loro opere.

Il volume ripercorre i cinque anni della rassegna estiva “Festival AdArte” che si tiene all’interno del Castello Piccolomini di Celano e che ha ospitato alcuni dei personaggi più importanti della cultura nazionale e internazionale registrando il tutto esaurito a ogni appuntamento. Premiato l’autore del libro Davide Cavuti per la “valorizzazione del territorio e della cultura della città di Celano”, oltre al professor Gianfranco Totani per il suo intervento “Rilancio dei territori montani” e il giornalista Domenico Ranieri per aver firmato la prefazione del volume

Celano. Si è tenuta domenica 21 settembre, nel cortile interno del Castello Piccolomini di Celano, la presentazione del libro “In viaggio con AdArte”, scritto dal compositore e regista Davide Cavuti, nonché direttore artistico del “Festival AdArte”, con la presenza del sindaco di Celano, Settimio Santilli, dell’assessore comunale alla sanità e alle politiche giovanili, Antonella De Santis, del docente universitario dell’Università degli Studi dell’Aquila, Gianfranco Totani, e del giornalista Domenico Ranieri che ha moderato l’incontro.
La musica della “Young Band” di Celano, diretta per l’occasione dal maestro Emiliano Evangelista, ha fatto da preludio all’incontro che si è aperto con una video-sigla con le immagini suggestive della rassegna. Ranieri ha poi introdotto gli ospiti: dopo i saluti istituzionali, il sindaco Santilli ha ringraziato il direttore artistico “per i risultati ottenuti con il Festival AdArte e per la pubblicazione del volume che ne racconta il suo percorso nei primi cinque anni di attività”; la parola poi è passata all’assessore De Santis, ideatrice del festival nel 2021, che ha commentato come “questa rassegna si sia distinta per l’alta qualità dei programmi che hanno portato a Celano alcuni dei più importanti personaggi del mondo culturale italiano e interazionale”.
Nel corso della mattinata, il maestro Cavuti, finalista ai “Nastri d’Argento” nel 2022 per il suo film “Un marziano di nome Ennio” e vincitore di numerosi premi internazionali, ha raccontato la genesi del volume, suddiviso in cinque capitoli, che narra “con leggerezza i cinque anni della rassegna culturale: è riuscita ad affrontare in ogni sua edizione temi d’attualità contribuendo ad avviare ulteriori spazi alla riflessione”.
Durante la presentazione sono stati proiettati alcuni video che hanno ripercorso i momenti salienti dei cinque anni della manifestazione: protagonisti delle diverse edizioni sono stati gli artisti di livello internazionale come Toquinho, Michele Placido, Giancarlo Giannini, il “Premio Oscar” Nicola Piovani e attori come Edoardo Leo, Massimiliano Gallo, Giorgio Pasotti, Giuliana De Sio, Francesco Montanari, Marco Bocci, Vanessa Gravina, Pino Ammendola, Dario Ballantini, i cantanti Ron, Michele Zarrillo, Sergio Cammariere, Antonella Ruggiero, Luca Barbarossa, Leo Gassmann, Grazia Di Michele, Piero Mazzocchetti, Enrico Nigiotti, Giò Di Tonno, Marcello Cirillo, e numerosi comici come Max Giusti, Gabriele Cirilli, Maurizio Battista, Cacioppo, Sergio Sgrilli, Marco Marzocca, Dado. Un secondo momento musicale della “Young Band” ha preceduto il racconto degli ultimi due anni (2024 e 2025) della rassegna. A seguire, l’intervento molto apprezzato dal pubblico presente del professore Gianfranco Totani, docente di Geotecnica all’Università dell’Aquila, intitolato “Rilancio dei territori montani”. Successivamente, si è passati al secondo capitolo del libro dedicato al “Premio Tommaso da Celano”, ideato dall’assessore alle politiche giovanili e dal direttore artistico, per omaggiare un grande personaggio di Celano, il frate francescano Tommaso, primo biografo di San Francesco e autore della sequenza “Dies irae”, che in passato ispirò compositori come Mozart, Verdi, Donizetti. Cavuti ha raccontato la straordinaria partecipazione all’edizione di quest’anno del “Premio Oscar” Nicola Piovani, omaggiato con il “Premio Tommaso da Celano” al termine del suo concerto, sottolineando la vocazione musicale della città marsicana e ricordando la presenza in città di altri due straordinari compositori di fama mondiale, Luis Bacalov e Roman Vlad, entrambi autori e direttori di un‘opera ispirata alla celebre sequenza di Tommaso da Celano, per la rassegna “Bastioni e bastimenti”. Tra i vincitori del Premio sono stati ricordati, inoltre, i giornalisti Giacinto Pino (Tg1), Angelo Macchiavello (Mediaset), Paolo Di Giannantonio (Rai), Luca Telese (LA7 – il Centro) e Marianna Aprile (LA7) e lo scrittore Remo Rapino, oltre a tanti artisti di livello nazionale.
Presente in platea il direttore della fotografia e regista Matteo Veleno, autore della mostra “Oltre il confine” (2022), un reportage fotografico sul suo periodo trascorso come cine-operatore inviato di guerra al confine con l’Ucraina, e inserito nel capitolo “Mostre” del volume, insieme alle mostre “Artisti in Cartolina” (2021) di Pietro Nissi ed “En camino” (2023) di Emanuele D’Ancona. Nell’appendice del libro, un capitolo è stato dedicato dall’autore alle opere dei grandi Figli d’Abruzzo messi in scena al festival. Il libro è arricchito dai contributi della giornalista Ilaria Muccetti con il testo “George Orwell: 1984 e il potere del linguaggio” e della scrittrice Franca Minnucci con “Dive e divine nella vita di Gabriele d’Annunzio”, oltre alla postfazione firmata da Tiziana Cavuti Dell’Isola, presidente del “Festival Internazionale Cicognini”. Al termine della mattinata, il sindaco ha consegnato una pergamena al maestro Cavuti, per aver realizzato questo prezioso volume che “valorizza il territorio e la cultura di Celano” mentre l’assessore De Santis ha premiato il professore Gianfranco Totani, ringraziandolo della sua presenza, e il giornalista Domenico Ranieri per aver realizzato la prefazione del libro.

Il Comune di Spoltore (Pe) guidato dal Sindaco Chiara Trulli, in collaborazione con l’Associazione La Villa di Villa Santa Maria di Spoltore e la scuola di organetto Raggiunti presenta l’evento “Ddu bott a li Rutt”: il titolo richiama chiaramente il territorio, è un evento dedicato alla riscoperta del patrimonio culturale locale.

L’iniziativa, pensata proprio per dare spazio al senso di comunità, si terrà sabato 27 settembre a partire dalle ore 17:00 nel Centro polifunzionale di Villa Santa Maria di Spoltore.

L’evento celebra l’organetto, un vero e proprio simbolo della tradizione musicale abruzzese. Il Maestro Pierluigi Raggiunti guiderà i partecipanti in una lezione pratica e coinvolgente, basata sul suo innovativo metodo “Organetto Revolution”. L’apprendimento, grazie a questo sistema, diventa intuitivo, garantendo anche ai principianti risultati concreti in breve tempo. L’obiettivo non è solo imparare a suonare lo strumento, ma anche divertirsi in un’atmosfera accogliente e informale. L’iniziativa è aperta a famiglie, giovani e meno tali, ed intende promuovere la partecipazione e la condivisione tra le generazioni.

“Siamo felici di sostenere questo progetto che valorizza le nostre radici e coinvolge attivamente la comunità – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico. – L’organetto è parte della nostra identità e iniziative come questa sono fondamentali per preservare le tradizioni, tramandandole alle nuove generazioni in un modo nuovo e stimolante. Ma soprattutto, quello che mi aspetto da questo appuntamento di fine estate è tanto sano divertimento”.

L’evento sarà un momento di festa, gratuito e rivolto a tutti: a partire dalle ore 19:30 saranno aperti gli stand gastronomici con arrosticini e birra, mentre alle ore 21:30 il palco sarà animato dalla musica dal vivo de I Ragazzi del saltarello, un gruppo che fa rivivere le tradizionali danze e sonorità popolari. La serata si chiuderà alle ore 23:00 con un DJ set.

Pierluigi Raggiunti è un musicista e compositore abruzzese, da sempre appassionato delle sonorità popolari della sua terra. È il fondatore di “Organetto Revolution”, un’accademia specializzata in Italia che ha l’obiettivo di aiutare le persone a realizzare il sogno di suonare l’organetto. Attraverso un metodo didattico nuovo, rivoluzionario e semplice, l’accademia rende l’apprendimento accessibile a chiunque.

Con la ripartenza di tutti i corsi alla scuola Macondo di Pescara, si apre un nuovo percorso formativo. Gestita da Elisa Quinto in collaborazione con Sara Caramanico, la Scuola offre anche la possibilità di frequentare un corso che unisce la scrittura autobiografica all’autoritratto fotografico. In partenza il prossimo 9 ottobre, il corso vuole dotare i partecipanti degli strumenti necessari per esplorare in profondità chi sono, cosa stanno realizzando e dove sono diretti.

Scrivere di sé è il modo più efficace per intraprendere un viaggio alla scoperta della propria identità e acquisire maggiore consapevolezza. Da questa convinzione nasce il nuovo percorso formativo, suddiviso in due moduli.

Nel primo modulo, tenuto dalla scrittrice pescarese Maura Chiulli, i partecipanti analizzeranno i generi dell’autobiografia e dell’autofiction attraverso la lettura delle opere di grandi scrittori e scrittrici. Questo percorso permetterà di acquisire gli strumenti di scrittura per narrare le esperienze che hanno segnato il proprio cammino. Il modulo si concentrerà sulla riattivazione della memoria per dare voce ai ricordi, sull’analisi delle emozioni e sull’utilizzo delle “parole dell’abbandono”, imparando a bilanciare paura e necessità.

Il secondo modulo, guidato da Paola Fanelli, psicologa ed esperta in fotografia terapeutica, esplorerà l’autoritratto fotografico come forma di autobiografia visiva. Utilizzando autoscatti e foto di famiglia, i partecipanti potranno costruire una narrazione profonda e intima, riflettendo sulle molteplici sfaccettature della propria identità e dei legami familiari. La combinazione di fotografia e scrittura offre un approccio unico per rendere visibile la propria storia e restituirla al lettore con parole autentiche.

Le lezioni si terranno ogni settimana dalle 18:00 alle 19:30.

Per info il numero è 370.3525381, mail: scuolamacondo@gmail.com. Le pagine social sono al tag @scuolamacondo.

CROGNALETO

Nel paese simbolo dell’escursionismo di scoperta sui Monti della Laga, dove la ricchezza delle acque dona al paesaggio circostante un fascino ineguagliabile, trasmettendo alle generazioni che si susseguono una forza vitale capace di legare cultura, natura e storia.

La quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga prosegue così nel suo elogiato viaggio itinerante, approdando nella giornata di sabato 27 settembre in coincidenza con il primo week-end dell’autunno a Cesacastina di Crognaleto, per proporre agli appassionati di uscite fuori porta l’atteso evento “Insieme per la Terra, Insieme per il Domani” (che si terrà anche in caso di maltempo).

Sarà l’occasione propizia per rafforzare il legame e le relazioni tra giovani ed anziani e per svelare alcuni angoli nascosti di questo incantevole territorio teramano, caratterizzato dalla presenza di una profonda incisione naturale scavata dal Fosso dell’Acero e dalle numerose bellezze architettoniche ancora conservate nel borgo, nonostante gli effetti dello sciame sismico.

L’insediamento rurale in particolare, è noto per il suo originale aspetto a forma di croce alle cui estremità si distinguono i quattro inconfondibili rioni di Colle, Villa, Mastresco e Combrello, costruiti nel tempo grazie alla sapiente manualità dei maestri scalpellini locali straordinariamente abili nel lavorare la tipica pietra arenaria, la roccia sedimentaria formatasi nel corso dei millenni per “indurimento” e deposito stratificato delle sabbie marine che differenzia queste montagne dalle altre catene dell’Appennino.

Durante la mattinata, grazie al meritevole impegno dei volontari della locale Proloco, sarà possibile apprezzare i tanti gioielli lasciati in eredità dalla storia, ma anche i racconti, le leggende e gli aspetti peculiari legati alla geologia del territorio.

Momento cruciale della giornata sarà la particolare Cerimonia che coinvolgerà tutta la deliziosa Comunità di Cesacastina insieme ai partecipanti nel “passaggio del testimone dell’acqua”, un gesto simbolico ricco di significati che intende sottolineare l’immenso valore di questa risorsa vitale universale, come occasione per unire idealmente tutte le generazioni attraverso un messaggio di speranza, di pace, e di responsabilità verso il nostro ambiente, nell’ottica di restituire ai giovani il diritto a sognare un futuro migliore sia in queste zone ferite, che nel resto del mondo.

Si ricorda infine che resta visitabile tutti i giorni fino a fine anno, a Rocche di Civitella del Tronto (TE), l’interessante Mostra Campestre all’aperto di storie, immagini e voci denominata “MARr CUORd (Mi ricordo)” allestita lungo un agevole viottolo di campagna, inaugurata lo scorso mese di giugno, proprio nell’ambito di questa stessa Rassegna diffusa (Parcheggio nella vicina Piazza E. Berlinguer).

Celenza sul Trigno. Anche quest’anno, dopo il rinvio dovuto a lutto cittadino, si terrà a Celenza sul Trigno il Certame di poesia dialettale “Elio De Aloysio”, giunto alla 54.ma edizione, patrocinata dall’amministrazione comunale e con l’organizzazione della proloco. Coordinatore dell’evento e presidente della giuria il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che ricorda come “da diversi anni ho l’onore di presiedere il Certame di poesia dialettale di Celenza Sul Trigno, un appuntamento straordinario per i cultori del dialetto e della poesia dialettale.”

Il Certame è stato ideato nel 1972 da Elio De Aloysio, presidente dell’Associazione turistica “Pro Coelentia” nel 1972, e l’attuale presidente della Proloco Coelentia, Greta Pollace (foto), sottolinea che questo è “un appuntamento ormai radicato nella nostra comunità e che, ogni anno, riesce a richiamare voci, sentimenti e parole da tutta la nostra regione. Questo evento nasce dal desiderio di celebrare la bellezza della parola, il potere evocativo della poesia e l’amore per il nostro territorio. Celenza sul Trigno, con le sue radici antiche, i suoi panorami sospesi tra montagna e fiume, e il calore della sua gente, si offre oggi come palcoscenico e ispirazione per chi sa trasformare emozioni in versi.”

Il sindaco Walter Di Laudo, nel libro allestito per l’occasione, scrive che “Il Certame di poesia dialettale è ormai parte integrante della comunità cittadina e incentivare l’amore per la poesia è una missione nobile che fa onore al paese e ai promotori che con passione ogni anno promuovono la manifestazione. Questo Premio è uno straordinario veicolo promozionale del paese e delle sue ricchezze storiche, artistiche e paesaggistiche, e vedere questa importanza riconosciuta dalla critica di settore, accresce ancora di più il significato che porta con sé al di là dell’aspetto prettamente letterario. Sono onorato di rappresentare il nostro piccolo paese in un contesto tanto prestigioso.”

Pasqualone per questa edizione ha invitato i poeti dialettali Laurentino Antenucci, Marino Appignani, Pietro Assetta Proietto, Lilliana Capone, Francesco Ciccarelli, Severino Cristini, Nadia D’Arcangelo, Nadia Giovanna Di Filippo, Annamaria Di Lorenzo, Dario Lauterio, Maria Carinta Naccarella, Maria Luisa Orlandi, Toni Pesce, Anna Polidori, Maria Tommasa Primavera, Gabriele Ruggieri, Diana Scutti, Angela Valente, Patrizia Vespaziano che si confronteranno domenica 28 settembre alle 18 nel teatro comunale con i Cantori della torre.

È stato inaugurato sul prestigioso palcoscenico del Teatro Marrucino di Chieti il Modern Composers International Music Festival, ModComFest, giunto alla sua quarta edizione (14 settembre – 17 ottobre). L’evento celebra la grandezza del compositore in residenza Michel Petrossian, francese di origine armena, la cui musica, che unisce con maestria civiltà antiche e innovazione contemporanea, è stata accolta con un applauso trionfale dal pubblico teatino.

L’apertura del festival è avvenuta in occasione dell’esibizione di Roman Kim, violinista e compositore di fama mondiale, al fianco del Maestro Giuliano Mazzoccante al pianoforte. Il concerto, che ha visto il pubblico entusiasta, ha dato il via a una serie di eventi dedicati a Petrossian.

Dopo la tappa inaugurale a Chieti, infatti, la quarta edizione del festival si sposterà a Parigi e ospiterà artisti di fama internazionale in luoghi iconici come il Petit Palais e il Théâtre de Saint-Maur. Tra gli artisti attesi, figurano il violoncellista Alexander Chaushian e gli ensemble Musicatreize e Ensemble 2e2m, diretti rispettivamente da Roland Hayrabédian e Bruno Mantovani. Il festival si concluderà con l’ultimo concerto a Bari.

Il ModComFest, presieduto da Konstantin Ishkhanov, è un’iniziativa lanciata nel 2016 per promuovere i compositori moderni e contemporanei. Le precedenti edizioni, tenutesi dal 2019 al 2022, hanno riscosso ampi consensi per aver messo in luce voci innovative e arricchito il canone della musica classica.

«Il Modern Composers International Music Festival rappresenta un grande progetto per la musica classica e la cultura in tutto il mondo – ha dichiarato Konstantin Ishkhanov, presidente del ModComFest. – Unendo le forze con numerose organizzazioni e istituzioni di prestigio, siamo orgogliosi di poter collaborare con questi prestigiosi ensemble che portano valori e opportunità unici a tutti gli amanti della musica classica nel mondo».

«È un onore per noi aver aperto il festival dedicato ad un musicista unico come Michel Petrossian, sul palco del gioiello teatino – hanno dichiarato Roman Kim e Giuliano Mazzoccante. – La sua capacità di creare un ponte tra il passato e il futuro della musica è importante. Siamo sicuri che le sue composizioni ispireranno le prossime generazioni di musicisti e compositori».

«Sono profondamente onorato che il ModComFest abbia scelto Chieti per dare inizio a questa edizione – ha commentato Michel Petrossian. – Il calore e l’entusiasmo del pubblico del Teatro Marrucino ci hanno regalato un’emozione ed un incoraggiamento straordinari. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato a questo evento e che hanno reso la serata un momento, oltre che un inizio per me, davvero indimenticabile».

L’appuntamento annuale con esibizioni, laboratori e attività per la comunità

L’Associazione Culturale A.M.A. by Blue Notes, presieduta da Alessandra Dambra, annuncia la quarta edizione di “Musica al Parco”, un pomeriggio interamente dedicato alla musica e alla creatività che si terrà sabato 27 settembre nel Parco Santuccione di Cepagatti (Pe), con inizio alle ore 15:00.

L’evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Cepagatti, offre al pubblico una serie di attività gratuite, tra cui esibizioni dal vivo di allievi e docenti, laboratori aperti e la possibilità di provare diversi strumenti musicali. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di ispirare le nuove generazioni, offrendo loro un’esperienza formativa che possa stimolare un percorso di crescita personale attraverso la musica.

«Il nostro obiettivo non è solo quello di insegnare a suonare o a cantare – afferma la presidente Alessandra Dambra. – Vogliamo creare un ambiente in cui la musica diventi un vero e proprio strumento di crescita personale e di connessione sociale. “Musica al Parco” è il culmine di questo percorso, un momento in cui i nostri allievi possono condividere la loro passione, e la comunità può scoprire come l’arte sia un motore di aggregazione e un veicolo di emozioni. Siamo orgogliosi di poter offrire questa opportunità a Cepagatti e di contribuire alla formazione di una nuova generazione di musicisti e appassionati».

La manifestazione rappresenta un’opportunità unica per la comunità di scoprire i talenti emergenti e di partecipare attivamente a un momento di condivisione e passione per le arti.

Alessandra Dambra, cantante, musicista e autrice di origine molisana, ha sempre vissuto in Abruzzo; è ora residente a Pianella (Pe), ed è presente con la sua Accademia a Cepagatti: l’artista è una delle figure più attive e apprezzate nella scena jazz italiana, nota per il suo timbro caldo e raffinato. L’Associazione Culturale A.M.A. by Blue Notes, da lei fondata, si dedica alla promozione della cultura musicale sul territorio, offrendo percorsi formativi, corsi e iniziative rivolte a musicisti di ogni età e livello. Il suo obiettivo è quello di creare un ambiente inclusivo e stimolante per lo sviluppo del talento artistico e la diffusione della passione per la musica.

L’evento è gratuito. Per info il numero da contattare è 350.0476153.