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Category Archives: Cronaca

Pescara. La Pomilio Blumm si è aggiudicata un maxi-bando da 80 milioni di euro per supportare nei prossimi quattro anni la Commissione europea nell’organizzazione degli eventi non solo nell’UE ma anche nei Paesi candidati – come quelli dell’area dei Balcani – e nelle nazioni dell’EFTA. L’agenzia pescarese consolida così i suoi primati a livello nazionale e internazionale e si prepara nel migliore dei modi alla sfida degli allestimenti e gestione degli incontri del G7 in Italia.

«Tagliamo un nuovo importante traguardo e confermiamo il nostro costante processo di crescita», spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm, «e questo ci porterà a potenziare ulteriormente il nostro staff nelle prossime settimane con l’ingresso di personale nelle sedi italiane e internazionali».

Il 2024 continua a regalare successi alla Pomilio Blumm che, sulla scorta dei nuovi incarichi conquistati a livello internazionale, ha consolidato nuove unit interne per seguire specifiche linee di attività, come quella del travel, e si prepara all’uscita dei dati delle classifiche internazionali di settore come quella dell’ICCO (International Communications Consultancy Organisation), che l’anno scorso hanno indicato l’agenzia pescarese come prima società al mondo per tasso di crescita.

«Stiamo raccogliendo i frutti di una grande programmazione effettuata nel corso degli anni – aggiunge Franco Pomilio – con l’immissione progressiva di figure chiave in ruoli strategici e la crescita del personale interno coinvolto anche nei nostri continui, necessari, percorsi di formazione». Sotto questo punto di vista va rimarcata la rinnovata sinergia col Master dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara di I Livello in “Economia comportamentale e neuromarketing per le aziende e le istituzioni” partito proprio oggi.

Pomilio Blumm ha confermato il suo supporto al progetto che mira a formare esperti del comportamento in grado di comprendere, analizzare e migliorare i processi decisionali e si prepara alla seconda edizione della Summer School con l’Università di Maastricht che si svolgerà a Pescara a fine estate all’Aurum con docenti internazionali ed esperti di comunicazione istituzionale e sociale.

Abruzzo

Alla Sala Stampa della Camera dei Deputati,  lo scorso 15 febbraio, è stato presentato il libro L’Abruzzo e i suoi giovani relativo all’indagine di ricerca coordinata dalla SoIS (Società Italiana di Sociologia) e sua presidente Patrizia Magnante, dal CAFRE (Centro Interdipartimentale per l’Aggiornamento, la Formazione e la Ricerca Educativa dell’Università di Pisa) con i saluti istituzionali del Direttore Michele Lanzetta, in collaborazione con l’Associazione Anteas L’Aquila-Sulmona, nonchè sua Presidente Clarice Lattanzi, tra le testimonianze del territorio.

A moderare gli interventi Gianni Lattanzio del Consiglio Direttivo Associazione Abruzzesi nel mondo.

“Finalmente, prima di investire, prima di poter generare questo grande cantiere della modernizzazione, di cui dobbiamo rendere conto il 31 dicembre 2027, abbiamo dati riguardanti bisogni, necessità e particolarità di questa generazione”. Così ha esordito l’onorevole Luciano D’Alfonso considerando la conoscenza professionale e analitica del lavoro svolto come un grande dono, funzionale al decisore politico.

L’onorevole Fabio Porta della Commissione Affari Esteri e Comunitari, impegnato circa un disegno di legge su spopolamento e borghi, condivide come i giovani di ieri e di oggi hanno la propensione alla mobilità, per approfondire studio ed esperienze di lavoro, il tema aperto è piuttosto sulla mobilità obbligata che non consente in rientro per mancanza di attrattività e stabilità economica.

Presente anche il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, che richiama al ritratto ideale del giovane abruzzese. Un giovane che si distingue sul piano nazionale e internazionale, ma che poi riesca a riportare ed esercitare competenze e capacità sviluppate, nel proprio territorio.

I dati della ricerca sono stati relazionati dalle esperte: Prof.ssa Patrizia Magnante dell’Università di Tor Vergata, Presidente Nazionale della Società Italiana di Sociologia e responsabile scientifica della ricerca; Prof.ssa Serena Gianfaldoni dell’Università di Pisa (CAFRE) componente del Direttivo (SoIS), responsabile scientifica della ricerca e dalla sociologa Giorgia Altobelli collaboratrice di ricerca e referente SoIS per la Regione Abruzzo.

Dai dati analizzati si evince come i giovani abruzzesi siano fortemente legati al loro territorio, che considerano bello dal punto di vista artistico, naturalistico e paesaggistico e un luogo tranquillo e sicuro in cui vivere.

Due elementi sono emersi con grande forza da parte dei giovani: la richiesta di essere ascoltati per esprimere bisogni, criticità e problematiche e la richiesta di partecipazione e coinvolgimento in percorsi di co-progettazione con le istituzioni, per mettere a punto progetti mirati in maniera strategica.

I giovani chiedono quindi di migliorare il legame e la comunicazione esistente con le istituzioni. Persistono profonde incertezze sul futuro, poche occasioni di sviluppo personale, scarse gratificazioni economiche, derivanti da opportunità lavorative disincentivanti.

Questi sono solo alcuni dati di sintesi della ricerca, che la politica dovrà considerare per attivare una progettazione regionale in grado di ascoltare e accogliere le istanze dei giovani abruzzesi. L’Abruzzo dovrà affrontare importanti sfide, per essere in grado non solo di formare nuovi talenti, ma anche di attrarre sul territorio giovani sempre più qualificati.

Un ringraziamento a tutti gli intervenuti, ai sociologi e alle sociologhe della SoIS che hanno collaborato alla ricerca e all’Istituto Statale “Vittorio Gassman” di Roma e sui docenti, presente la Prof.ssa Rosa Romeo Docente di Scienze Umane e Filosofia e alcune studentesse e studenti che hanno valorizzato la ricerca grazie all’esperienza di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento).

Ancora un particolare ringraziamento a tutti i giovani che hanno preso parte alla ricerca e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una così complessa indagine di ricerca nelle quattro province della regione Abruzzo.

Il video della presentazione: https://webtv.camera.it/evento/24591

collecorvino

Sono stati appena avviati i lavori di adeguamento sismico, completamento e realizzazione della mensa con cucina interna, alla scuola dell’infanzia “Luigi Cicoria” nel comune vestino di Collecorvino (PE); l’avvio del cantiere, inoltre, prevede anche il raggiungimento di un altro grande traguardo per l’Amministrazione guidata dal sindaco Paolo D’Amico che è la realizzazione dell’asilo nido.

Ad occuparsi dei lavori che si protrarranno per circa 10 mesi, è l’impresa Di Prospero srl di Pescara: la stessa organizzazione degli interventi è stata pensata nel rispetto dell’impegno scolastico dei ragazzi per l’anno 2023/24.

L’importo impiegato per i lavori è di 1 milione 386 mila euro dei fondi PNRR; la struttura scolastica, progettata nel 2004 è stata in corso d’opera realizzata per metà, poi nel 2023 il progetto è stato ripreso ed aggiornato dall’Ingegnere Luigi Buccella in vista dell’avvio del cantiere del 2024.

Oltre all’asilo nido, che implementerà il numero dei piccoli che potranno frequentare la scuola sul territorio di Collecorvino, verranno create altre due sezioni per la stessa scuola dell’infanzia.

“Dopo aver incontrato il dirigente scolastico ed il corpo docenti, abbiamo deciso di organizzare i lavori in modo tale da non arrecare disturbo ai bambini nell’anno scolastico in corso – spiega il sindaco Paolo D’Amico.- Infatti i lavori più invasivi verranno fatti in seguito alla chiusura della scuola per le vacanze estive”.

 “Siamo contenti di portare questo ulteriore servizio alla nostra comunità: in questo modo andiamo incontro alle famiglie che lavorano ed hanno bimbi piccoli e finalmente possono usufruire di un asilo nido comunale – prosegue il sindaco. – Inoltre, pur avendo un servizio mensa che funziona allo stato attuale delle cose, da inizio 2025 evitiamo lo spostamento dei pasti dei piccoli che saranno cucinati direttamente a scuola e dunque pronti per essere serviti.

Raggiungiamo un altro obiettivo previsto nel nostro programma di governo per la crescita della nostra Collecorvino e del benessere dei suoi cittadini”.

Info sui social@comunedicollecorvino.

Pennapiedimonte

Cinzia Santoferrara (nella foto), titolare dell’hotel ristorante Scaffe, sito nella Riserva Naturale del Balzolo di Pennapiedimonte, su idea della conduttrice TV Monica Campoli, ha indetto una cena di beneficenza venerdì 9 febbraio dalle ore 19.00 a favore dell’Associazione “Progetto Noemi”, fondata da Andrea Sciarretta.

L’associazione “Progetto Noemi” è stata fondata nel 2013, dopo la nascita di Noemi, affetta da una grave patologia invalidante e da allora si fa portavoce delle esigenze delle famiglie con figli e figlie con disabilità gravissime, attraverso lo sviluppo di progetti sociali volti a supportare in ogni aspetto i piccoli pazienti affetti da gravi patologie, i familiari, i caregiver e gli assistenti sanitari.

L’Associazione agisce spinta dalla convinzione che condivisione ed unione possano fare la differenza, ed il cui operato viene “guidato” da un motto che si configura come autentico urlo di speranza: Senza Mai Arrendersi!

“La cena di beneficenza che sarà animata dalla musica di Luca Ragnone – ha spiegato Cinzia Santoferrara – ha un costo di 30 euro, parte del quale verrà devoluto all’Associazione Noemi, il cui fondatore Andrea Sciarretta,  nonchè papà di Noemi, sarà presente. Potete contattare la struttura per avere ulteriori informazioni sulla serata e per le prenotazioni obbligatorie”.

Per informazioni:  3475430501 -3668031492.

by Redazione
Cappelle sul Tavo

Grazie alla sensibilità del Dirigente scolastico Adriano Forcella dell’Istituto Comprensivo Statale Rodari e al corpo docenti, oltre al Comune di Cappelle sul Tavo rappresentato dall’assessore Paride Di Febo, questa mattina ragazzi ed insegnanti della scuola secondaria del comune vestino hanno avuto modo di confrontarsi in una lezione “diversa” con l’intento di capire l’importanza del contrasto al bullismo e cyberbullismo e alla violenza di genere, tematiche già trattate in ambiente scolastico.

L’appuntamento, avvenuto nell’ambito delle varie iniziative educative e formative previste nel plesso, è stato supportato dall’associazione ODV Medea del presidente Francesco Longobardi che ha riassunto in un vademecum dal titolo “Le tre facce della violenza” (Rossini Editore) quelle che sono le problematiche della società moderna e le possibilità di intervento a partire dall’età scolastica, operando una diffusione di prevenzione ed informazione sui vari fenomeni di violenza che si verificano su tutto il territorio nazionale.

Prezioso è stato l’intervento della psicologa Donatella Cardone impegnata con gli sportelli di ascolto e sostegno; a dialogare con i ragazzi anche la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

by Redazione

I fondi destinati all’ambulatorio medico di chirurgia pediatrica e oncologica dell’ospedale di Pescara

Pescara. Il lieto fine è giunto al termine della serata di solidarietà per la quinta edizione della “Festa degli Auguri” del Tribunale di Pescara. Dal palco difatti è stata annunciata la grande donazione del gruppo De Cecco all’associazione ADRICESTA per la realizzazione del nuovo ambulatorio medico del reparto di chirurgia pediatrica ed oncologica dell’ospedale di Pescara.
Il grande gesto di solidarietà è giunto grazie alla generosità del Presidente Filippo Antonio De Cecco di sostenere concretamente il progetto unico in Abruzzo, diretto dal Prof. Gabriele Lisi. A dare la notizia a metà dello spettacolo è stato il dirigente della De Cecco, Pasquale Galante, che ha formalizzato la decisione del Presidente davanti alla platea gremita del teatro Circus.
«È stata una sorpresa straordinaria – commenta il presidente di ADRICESTA, Carla Panzino – che ha chiuso una serata eccezionale per la quale devo ringraziare in primis il presidente del tribunale Angelo Mariano Bozza e insieme a lui tutti gli artisti che hanno voluto contribuire a questo spettacolo. L’omaggio a Maurizio Costanzo non poteva che chiudersi con un bellissimo colpo di scena».
Complessivamente, al termine della serata, sono stati raccolti 45.700 euro.
L’appuntamento di solidarietà, condotto da Elena D’Amario col supporto di Antonello Angiolillo, ha visto sul palco alternarsi Sebastiano Somma e la sua Band, con un recital tra musica e poesia e l’idolo delle teenager, il cantante Deddy, che per il suo album “Il cielo contromano”, ha ottenuto il disco di platino. Hanno inoltre partecipato l‘orchestra e il coro dell’Istituto comprensivo Pescara 8, guidati dal M° Rocco Masci e Giusy Tatone, sempre presenti nelle iniziative ADRICESTA.
La serata che godeva del Patrocinio del Comune di Pescara, Assessorato alla Disabilità e Associazionismo Sociale, è stata organizzata per supportare l’ADRICESTA Onlus per la realizzazione di due progetti: la realizzazione di un ambulatorio medico dedicato a Maurizio Costanzo, nel reparto di chirurgia pediatrica e oncologica e l’acquisto degli arredi per il centro Regionale di diabetologia pediatrica dell’Ospedale di Chieti, diretto dal Dott. Stefano Tumini, oltre, sempre a Chieti, a un ambulatorio dedicato alla memoria di Ivan Vaccaro, giovane imprenditore teatino, scomparso a causa di una brutta malattia all’età di 30 anni, due anni fa.

by Francesco
Uniltasi

Domenica 3 dicembre, si svolgerà in tutte le sottosezioni d’Italia la Giornata dell’Adesione.

“La celebrazione di questa giornata, che per Statuto si svolge la prima domenica d’Avvento, – esprime il Presidente della Sezione Abruzzo Angelo Lilli, – per l’Unitalsi, associazione ecclesiale, è la risposta alla nostra vocazione di battezzati. Ciascun socio rinnova il personale impegno ad essere Chiesa nell’Unitalsi, nella quale siamo chiamati ad essere testimoni del Vangelo nella cura e nell’accompagnamento delle persone fragili, in particolare gli ammalati”.

Un grande evento, organizzato a livello diocesano, vedrà incontrarsi i soci volontari e gli ammalati delle sottosezioni di Atri, Giulianova e Teramo presso il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, a partire dalle ore 15.00 con la recita del Rosario.

Alle ore 16.00 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da S. Ecc. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri; il pomeriggio si concluderà dalle ore 17.00 con un momento di fraternità presso la sala Benedetto XV.

“In questo anno speciale, in cui l’Unitalsi festeggia il suo 120° compleanno, – ci spiega don Antonio Ginaldi, Assistente Ecclesiastico Regionale –  veniamo incoraggiati nel nostro impegno associativo dalla peregrinatio dell’effige della Madonna di Lourdes, evento che ci ricorda il tema annuale che ci viene proposto: Si venga qui in processione. Questa idea di riunire in questa giornata unitalsiana, tutta la diocesi nel Santuario a noi molto caro di San Gabriele, ci ricorda appunto, -continua don Antonio – che siamo in cammino, mai arrivati, sempre in via di conversione; siamo altresì invitati a non ripiegarci su noi stessi, ma a riscoprirci popolo, comunità come visibilmente ci riconosciamo insieme in ogni pellegrinaggio; e infine, ricorda la mèta che è la Vergine Maria, che ci attende ma che ci accompagna nella vita quotidiana. Riconfermiamo – conclude don Antonio – o diciamo per la prima volta – il nostro Sì all’Associazione Unitalsi, per servirlo nei fratelli e nelle sorelle, sostenuti sempre dallo sguardo di Maria per rispondere sempre meglio all’amore di Dio per noi”.

“Ringraziando i Padri passionisti della loro accoglienza e vicinanza all’Associazione e nell’augurare – conclude il presidente Lilli – di vivere questo momento, come sempre, con tutti i nostri amici ammalati o con disabilità all’insegna della condivisione, rinnoviamo l’invito a partecipare alla campagna social #aderiscoxché“.

Per seguire la Giornata dell’Adesione e le altre iniziative Unitalsi consultare il sito www.unitalsi.it

by francesca
disabilità

Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale delle persone con disabilità e in questa occasione ACI ha deciso di riproporre – con una declinazione differente rispetto alla precedente – una nuova campagna social destinata promuovere l’inclusione nella mobilità sicura e sostenibile

La campagna, sviluppata attraverso immagini di mobilità quotidiana di facile comprensione e di sicuro impatto, si intitola #tuttonormale ed è stata studiata per illustrare come chi si trova a vivere una situazione di disabilità affronta comunque gli stessi problemi, anche piccoli, che tutti fronteggiano ogni giorno.

Le immagini ripropongono scene della vita di ciascuno di noi, con persone con disabilità alle prese con piccoli contrattempi quotidiani, come aver perduto il telecomando o aver scoperto, una su un mezzo pubblico, di non avere l’abbonamento aggiornato.

Questa campagna conferma l’impegno dell’Automobile Club d’Italia a fianco delle persone con disabilità in continuità con la precedente attività a livello mondiale, condivisa e promossa con la FIA, focalizzata sul principio universale di “tutti uguali nella mobilità”.

L’accessibilità e l’inclusività nella mobilità è infatti un tema sociale attuale di primaria importanza, basti pensare che solo in Italia – secondo i dati ufficiali Istat – le persone che soffrono di disabilità sono circa 3,1 milioni ovvero il 5,2% della popolazione nazionale.  Quasi la metà, un milione e mezzo, ha più di 75 anni.

“La disabilità – ha detto il presidente ACI Angelo Sticchi Damiani – non deve significare esclusione. L’impegno delle donne e degli uomini che lavorano per ACI è proprio quello di garantire accessibilità e inclusione anche a chi si trovi in questa delicata condizione, con particolare riguardo al versante che l’Automobile Club presidia, quello della mobilità che deve essere un diritto per chiunque. Campagne come #tuttonornale costituiscono una parte fondamentale del nostro contributo per una società, anche in questo senso, più giusta e accogliente”. 

 

by francesca
pescara

Venerdì 15 settembre dalle ore 15, presso il Litorale in concessione allo Stabilimento Balneare Il Tramonto (Pescara, Viale Primo Vere 27) e sulle spiagge di Pescara Sud, si terrà EUBeach Cleanup 2023, evento europeo di pulizia delle spiagge e di consapevolezza ecologico ambientale.

Capofila del progetto la F.I.S.A. Federazione Italiana Salvamento Acquatico settore Minaccia e Salvaguardia dell’Ambiente Marino, in collaborazione con Associazione Eracle Templari Federiciani aps, Angeli del Mare, Associazione Onlus Prossimità alle Istituzioni.

Cos’è l’#EUBeachCleanup?

#EUBeachCleanup è una campagna organizzata dalla Direzione generale degli Affari marittimi e della pesca (DG MARE) della Commissione europea, in collaborazione con il SEAE e le Nazioni Unite. È organizzato in collaborazione con i nostri amici azzurri, i Puffi.

È fondamentale aumentare la consapevolezza sull’inquinamento marino e sull’impatto delle nostre abitudini sul nostro oceano. Si stima che entro il 2040 fino a 37 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica raggiungeranno l’oceano ogni anno.

La campagna consiste in eventi di pulizia organizzati da istituzioni (delegazioni e rappresentanze dell’UE, centri Europe Direct, uffici regionali delle Nazioni Unite, ecc.), ONG e cittadini che desiderano organizzare il proprio evento. Incoraggiamo tutti a unire le forze a livello locale (ad esempio con gli ambasciatori del patto sul clima, le scuole, i comuni, ecc.).

Marco schiavone, presidente Eracle aps affilita F.I.S.A.: “Come Eracle aps e Angeli del Mare abbiamo avviato questa preziosa collaborazione con la F.I.S.A (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) che ci permette di intercettare eventi di questa portata e di portarli sul territorio abruzzese, in particolare a Pescara. Il mare va continuamente guardato e protetto, e molte sono le iniziative che ci vedono operare in questa direzione e in quella della sicurezza delle vite umane. Insieme a Carmen Padalino, mia socia, ringraziamo il Presidente della F.I.S.A. Raffaele Perrotta per la grande fiducia riposta nel nostro lavoro qui in Abruzzo”.

 

borghi d'Abruzzo

“Servono pratiche di gestione sostenibile del territorio per garantire alla regione un futuro più sicuro e più resiliente”

L’Aquila. L’Abruzzo, con le sue bellezze e le sue tante positive peculiarità che la rendono una regione unica nel suo genere, è purtroppo costretta a convivere con un pericolo costante: il rischio idrogeologico. Si tratta, come noto, di quella tipologia di rischio che riguarda tutti gli effetti causati da maltempo e condizioni climatiche avverse, agevolati da carenze di prevenzione e opere dell’uomo che ne ampliano gli effetti potenzialemnte devastanti. Si pensi, parlando del territorio italiano, ad esempio a frane e alluvioni, come quella non tanto remota nel tempo di Ischia e dell’alluvione di Sarno del 5 maggio 1998. La prevenzione e la cura di tutti gli aspetti del rischio idrogeologico in Abruzzo, regione bellissima grazie ai suoi paesaggi pittoreschi, al ricco patrimonio culturale e alle vivaci comunità, è uno dei cavalli di battaglia dell’attività di Antonio Scaparrotta, Dirigente Provinciale di Azione che da tempo studia il fenomeno.

“Le caratteristiche geologiche uniche della regione, combinate con le attività antropiche, rappresentano una minaccia significativa per l’ambiente, le infrastrutture e la sicurezza dei suoi abitanti”, le parole di Scaparrotta, che ha analizzato in primis la geologia dell’Abruzzo, assai variegata grazie alla presenza di montagne, colline e pianure costiere. La geologia sottostante è costituita da un mix di rocce sedimentarie e metamorfiche, che creano un complesso sistema idrogeologico, con un aumento del rischio grazie a forti precipitazioni, soprattutto durante i mesi autunnali e invernali. I terreni ripidi e le cattive pratiche di gestione del territorio portano al deflusso superficiale, causando erosione e aumentando la probabilità di inondazioni. Inoltre, la combinazione di attività tettonica ed erosione del suolo, come detto indotta dalle precipitazioni, spesso innesca frane, portando minacce significative alle infrastrutture, alle comunità e all’agricoltura. Come se non bastasse, l’eccessiva estrazione delle acque sotterranee per scopi agricoli, industriali e domestici può portare ad un abbassamento delle falde acquifere, causando cedimenti del terreno e danneggiando l’ecosistema. Tutto questo, unito all’urbanizzazione non pianificata, alla deforestazione e ai cambiamenti nell’uso del suolo, interrompono i sistemi di drenaggio naturale, esacerbando inondazioni ed erosione. In Abruzzo è pieno di esempi in tal senso. Ed i potenziali rischi colpiscono tutti. Recente è il caso delle scuole del Comprensivo 2 di Chieti, interessate dal provvedimento di chiusura emesso dal Comune a fine maggio preso a fronte di una disposizione della Protezione Civile nazionale per via dell’andamento del dissesto idrogeologico nella zona in cui i plessi sono ubicati.

Nel “Paese del giorno dopo”, come è spesso definito l’Italia che non è mai ila Nazione della prevenzione ma dell’emergenza, i rischi idrogeologici hanno conseguenze di vasta portata: minaccia alla vita in primis, che resta sempre l’aspetto prioritario, ma anche e alla proprietà, danni alle infrastrutture, perdite agricole e degrado ambientale. E il nostro Abruzzo non fa eccezione nel panorama italiano.

“Per affrontare efficacemente i rischi idrogeologici, l’Abruzzo deve implementare diverse strategie di mitigazione e preparazione”, analizza Scaparrotta, “puntando su sistemi di allerta precoce, grazie a previsioni meteorologiche avanzate e al monitoraggio in tempo reale delle precipitazioni e dei livelli dei fiumi per consentire un’evacuazione tempestiva e misure di risposta alle emergenze. Serve inoltre puntare su una gestione sostenibile del territorio, incoraggiando pratiche di uso responsabile dello stesso, di rimboschimento e di conservazione del suolo che aiutano a prevenire l’erosione e a mitigare i rischi di frane. Sono dunque fondamentali le misure di controllo delle inondazioni. C’è poi l’aspetto della gestione delle acque sotterranee, da sempre trascurato ma di grande importanza: l’implementazione di pratiche sostenibili di estrazione delle acque sotterranee garantisce infatti la disponibilità delle risorse idriche senza esaurire le falde acquifere”.

Come fondamentale corollario di queste attività da porre in essere, c’è anche la sensibilizzazione e l’educazione del pubblico sui rischi idrogeologici, da attuare promuovendo la partecipazione della comunità a queste tematiche.

“Il rischio idrogeologico rappresenta una sfida considerevole per l’Abruzzo”, chiude Antonio Scaparrotta, “perchè da sempre rappresenta una concreta e pericolosa minaccia sia l’ambiente sia per il benessere dei suoi abitanti. L’ambiente geologico unico della nostra regione richiede un approccio proattivo e multidimensionale per mitigare efficacemente questi rischi. Bisogna il prima possibile adottare pratiche di gestione sostenibile del territorio, investendo in sistemi di allerta precoce e promuovendo la consapevolezza pubblica. L’Abruzzo può e deve proteggere le sue bellezze naturali, le infrastrutture e le comunità dalle potenziali conseguenze dei rischi idrogeologici. L’auspicio è che, attraverso gli sforzi di collaborazione tra autorità governative, scienziati e cittadini, l’Abruzzo possa aprire la strada a un futuro più sicuro e più resiliente”.

by Francesco