Search

Category Archives: Abruzzo.life

In Abruzzo esiste un luogo dove la natura selvaggia regna sovrana e un mare azzurro e limpido rapisce lo sguardo di chi si ferma ad ammirarlo.

Il percorso da fare per raggiungere questo incanto è immerso all’ombra di una fitta vegetazione che accompagna il visitatore per l’intero tragitto, dal promontorio fino a riva. Durante la via è possibile scorgere in lontananza le imponenti sculture rocciose adagiate sul fondale, fregiate dalla forza del mare.
Un panorama straordinario, nel quale il verde della vegetazione si fonde al bianco della battigia, fino a perdersi nell’azzurro del Mar Adriatico.
Localizzata sul litorale di Ortona, Ripari di Giobbe è un piccola frazione divenuta Riserva Naturale nel 2007, che offre ai turisti e alla gente del posto un’esperienza unica di relax e meraviglia, su una spiaggia incontaminata di ciottoli bianchi.
Caratterizzato da un fondale marino adornato di sassi e abitato da una ricca fauna sottomarina è lo scenario ideale per gli amanti delle attività subacquee come lo snorkeling, ad esempio.
Data la recente riqualificazione della scalinata d’accesso alla spiaggia è un luogo adatto a chiunque, anche alle famiglie con bambini e giochi al seguito!
Concediti un soggiorno lontano dalla confusione della routine e lasciati coinvolgere dallo splendore e dalla tranquillità che infonde questo angolo di paradiso.

by mediaplus.adv
rocca di mezzo

Sabato 3 agosto a Rovere, frazione di Rocca di Mezzo, apre nuovamente ai visitatori il Centro Visita e punto informativo del Parco naturale regionale Sirente Velino, dedicato al Camoscio D’Abruzzo.

Il Centro, gestito dal Parco attraverso il personale di Sherpa ed Ambecò, responsabili del Centro di educazione ambientale dell’Ente, offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere il Camoscio attraverso il “murales” che riproduce il suo habitat, i pannelli illustrativi e un plastico ed una teca contenenti alcuni esemplari “dell’ungulato”.

La struttura offrirà, anche grazie alla presenza di un’aula didattica, la possibilità di ospitare gruppi e scuole per laboratori di educazione ambientale.

Molto vicino al centro, nel suo ambiente naturale vi è un’area faunistica ospitante diversi esemplari di camoscio.

Area prevista nell’ambito di un progetto per la riproduzione e reintroduzione della specie all’interno del Parco Regionale Sirente Velino.

Attraverso l’ausilio di binocoli i visitatori, come veri esploratori, potranno osservare gli animali dall’interno del centro visita senza arrecare alcun disturbo.

Il Centro visita del Camoscio e la sua area faunistica, insieme al Centro visita del Capriolo e alla relativa area faunistica presente a Fontecchio, rappresentano un valido punto di contatto tra i visitatori ed il Parco per azioni di sensibilizzazione, educazione e informazione sul rispetto dell’ambiente.

L’inaugurazione del Centro, alla presenza delle autorità, è prevista per venerdì 9 agosto alle ore 17.

by Redazione
l'Abruzzo e i suoi castelli

L’Abruzzo e i suoi castelli: un ricco patrimonio culturale e storico che hanno fatto grande la nostra terra ieri e oggi appassionano turisti di tutto il mondo.

Tra mare e monti, tra spiagge e natura: questo è l’Abruzzo; e tra i monti i suoi castelli che colpiscono al punto da diventare scenari di film che fanno epoca.

La nostra terra ne ha tanti, tantissimi ma oggi ne abbiamo selezionati 3 tra i più significativi.

  • Castello Aragonese (Ortona)

Realizzata su edificazioni di origini medievali, risale al 1400 ed è legata alla dominazione aragonese sul territorio abruzzese. Oggi il Castello (nella foto) è luogo di cultura per la cittadina, in quanto ospita mostre, concerti ed eventi culturali di ogni tipo, soprattutto nel periodo estivo. Un paesaggio mozzafiato quello che si vede al suo interno: la meravigliosa Costa dei Trabocchi.

  • Castello Rocca Calascio (L’Aquila)

Qui si entra in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia e d’Europa visto che la National Geographic l’ha inserito tra i 15 castelli più belli al mondo.
Qui sono state girate scene di altri film come Il viaggio della sposa, film del 1997 di Sergio Rubini e The American, con George Clooney.

  • Castello di Rocca Scalegna (Chieti)

Storie, leggende e miti: pare furono i Longobardi nel 600 d.C. a volere la costruzione di Roccascalegna, durante l’occupazione dell’Abruzzo e del Molise. Leggenda come quella della mano del barone sulle sue mura: si racconta infatti che nel 1646 il Barone Corvo De Corvis ripristinò lo Jus Primae Noctis, una legge risalente al Medioevo secondo la quale ogni novella sposa del Feudo era costretta a passare con lui la prima notte di nozze. Questa usanza andò avanti fino a che un marito particolarmente geloso si presentò alla camera del barone travestendosi da sposa e lo pugnalò a morte nel suo letto.Oggi si narra che il Barone, prima di morire, abbia appoggiato una mano insanguinata sulla torre d’ingresso, lasciando la sua impronta. Quella impronta pare sia rimasta nonostante i tentativi di lavarla via.

 

by mediaplus.adv

Il noto, ormai in tutto il mondo, pastificio di Pianella, Rustichella d’Abruzzo  ha celebrato la “festa” della trebbiatura, come da tradizione in modo eccellente:  è dallo scorso 18 luglio, infatti, che è iniziato il tour di eventi per dare risalto alla prelibatezza del grano con una serie di appuntamenti ed attività che hanno unito l’arte e il food,  grazie alla presenza di cinque chef di caratura internazionale che hanno reso omaggio al prodotto.

Questa sera la degna conclusione con l’ultimo appuntamento presso la struttura d’eccellenza che è l’Aurum di  Pescara che vedrà la sala d’Annunzio allestita per ospitare un percorso artistico che ha come protagonista la pasta.

Tra i cinque chef stellati presenti alla serata: Barbara Pollastrini (Heroics Executive Chef – Santa Monica), Douglas Benatti (Chef Ristorante Enosteria – San Paolo), Chanou Lee (Seul – Corea) e gli abruzzesi  Vito Pastore (Castello Chiola) e William Zonfa (Stella Michelin); con la loro saggia presenza si affronterà un  viaggio nella materia prima per importanza e non solo, il grano, che porta alla scoperta dell’antica tradizione pastaia d’Abruzzo.

La prima raccolta del grano: un momento che non poteva non essere celebrato dall’azienda Rustichella d’Abruzzo e dai suoi titolari Gianluigi e Maria Stefania Peduzzi i quali, da oltre 10 anni, portano avanti un’iniziativa come PrimoGrano Tour con l’obiettivo di promuovere il territorio abruzzese in tutto il mondo.

Un progetto quello di PrimoGrano che vede coinvolti imprenditori agricoli di Pianella, Moscufo e Loreto Aprutino: un’area all’interno della valle del fiume Tavo, un tempo ricca di mulini dove ancora oggi la fertilità della zona è nota ai più.

 

 

by mediaplus.adv
l'aquila

Capoluogo d’Abruzzo, terra ricca di storia e di emozioni: l’Aquila, una città che dopo il terremoto del 2009 si è rialzata, subito senza lasciare nulla al caso.

Una città che dopo 10 anni emana tutta la sua maestosità, tutto il suo desiderio di mostrarsi al mondo oltre il dramma.

La forza di volontà di popolo, quello aquilano, abruzzese, riparte dal turismo e dai suoi meravigliosi punti di riferimento tornati a nuova vita.

Uno su tutti: la Basilica di Collemaggio legata al culto di Celestino V, uno dei monumenti simbolo della città nonché sede di un giubileo annuale, il primo della storia, istituito con la Bolla del Perdono del 29 settembre 1294 e noto con il nome di Perdonanza Celestiniana.

Pertanto, è caratterizzata dalla presenza di una Porta Santa sulla facciata laterale.

Come dimenticare poi la chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime sante, nel cuore della città, simbolo de L’Aquila ferita ma non abbattuta che è tornata a volare. È un monumento in stile Barocco, anch’esso molto importante a livello architettonico.

Altro aspetto caratteristico de L’Aquila è la Fontana delle 99 cannelle; essa sarebbe legata alla leggenda dei 99 feudi che parteciparono alla fondazione della città dell’Aquila nel 200.

Una fontana molto suggestiva in quanto si trova in una piazza di cui tre lati sono coperti da fontanelle.

Tra l’altro, il numero 99 è un numero che ricorre spesso quando si pensa al capoluogo d’Abruzzo; si dice, per esempio, che vi siano 99 piazze, proprio a testimonianza di questi 99 castelli che avrebbero contribuito alla fondazione della città.

Una città, un capoluogo, una storia che tutto l’Abruzzo ama e porta nel cuore.

Foto di Simon Steinberger da Pixabay

by mediaplus.adv
la ferrari a campo imperatore

La Ferrari a Campo Imperatore: la casa del Cavallino Rampante ha scelto uno dei paesaggi più belli d’Abruzzo per girare uno spot sui modelli Ferrari Monza SP1 e Sp2.

Un mix perfetto tra l’alta tecnologia delle Ferrari e lo scenario naturale all’interno di uno dei parchi nazionali più belli d’Italia.

Campo Imperatore, l’altopiano tra i più vasti d’Italia, si estende per un massimo di 18 km in lunghezza e 8 km di larghezza sulla direttrice che va da nord-ovest a sud-est, per una superficie complessiva di circa 75 km².

Non è la prima volta che viene scelta come location per eventi di tale portata; Campo Imperatore infatti è stata sede di pellicole come:

  • La storia di Serafino – protagonista Adriano Celentano, 1960
  • Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità – protagonisti Bud Spencer e Terence Hill, 1970-1971
  • Il deserto dei Tartari – protagonisti Vittorio Gassman e Philippe Noiret, 1976
  • Così è la vita – protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo, 1998

 

Foto: Di Alexander Migl – Opera propria, CC BY-SA 4.0

by mediaplus.adv
borghi d'Abruzzo

Mare e monti: questa la coppia d’attacco che fa vincere l’Abruzzo ovunque. Anche tra i Borghi più belli d’Italia.

I borghi d’Abruzzo, un complesso di località che spaziano dal mare alla montagna dove si può godere di aria buona, cibo ottimo e tanto relax.

Tutti aspetti che si possono trovare nei borghi d’Abruzzo di tutte e quattro le province. E oggi vi portiamo a spasso in 4 dei Borghi d’Italia abruzzesi.

  • Pietracamela (Teramo)

Il borgo scavato nella roccia, da qui la prima parte del nome (Petra); per la seconda (Camela) c’è qualche incertezza: può riferirsi alla roccia a forma di gobba di cammello che si scorge dal paese, così come all’invasione dei Cimerii provenienti da Oriente (Petra Cimmeria) oppure riferirsi a Petra Cacumeria, vale a dire “pietra in cacumine”, “pietra in sommità”. Sul sito Borghi più belli d’Italia si legge:

Il paese che appare dopo l’ultimo tornante, sulla strada che sale al Gran Sasso, è fatto di pietra, acqua, aria, neve, braci dentro i camini, silenzio e profumi.

  • Pettorano sul Gizio (L’Aquila)

Il panorama è uno dei più belli d’Abruzzo (questi luoghi avevano già affascinato Ovidio negli Amores). Una realtà che risale al 1093, quando compare negli atti per la prima volta il “castellu qui Pectorianu bocatur”. XII sec., con i Normanni il castello è già una consolidata realtà economica e politica, sede di un feudo che si estende dalla valle del Gizio verso il Piano delle Cinquemiglia e al Sangro, a capo del quale è Oddone della famiglia dei conti del Molise. Un borgo dove si respira ancora l’aria del Medioevo.

  • Pretoro (Chieti)

Il nome deriva dal latino Praetorium (“luogo di raduno di soldati”) e indica un punto di osservazione e vigilanza dei passaggi nella valle Peligna. Abruzzo terra di eremi anche qui infatti ne presente uno: quello della Madonna della Mazza il cui nome deriva dallo scettro (o “mazza”) con cui è raffigurata la Vergine. La chiesetta è frequentata in estate e soprattutto la prima domenica di luglio, quando la Madonna viene riportata in processione qui, sui monti, dopo aver trascorso due mesi nella chiesa di Sant’Andrea. L’interno è a navata unica e custodisce le leggende fiorite intorno all’immagine della Madonna della Mazza.

  • Caramanico Terme (Pescara)

Nel cuore dalla Majella, le acque termali. La sua origine sarebbe è longobarda e precisamente dallo stanziamento di una comunità o “arimannia” longobarda (da harimann, insediamento), probabilmente un gruppo di soldati. Da visitare, sempre in questa parte del paese, la chiesa di San Tommaso d’Aquino con uno splendido portale romanico sovrastato da un rosone, iniziata nel 1401, per volere del domenicano Giacomo D’Aquino a memoria del proprio celebre avo Tommaso

 

 

by mediaplus.adv
l'abruzzo

Esistono luoghi capaci di catturare la nostra attenzione e catapultarci in scenari ricchi di emotività e splendore, come quando si osserva un’opera d’arte e si viene avvolti dalla sensazione di grandezza che pervade il nostro essere, toccando le corde più sensibili della nostra persona.

L’Abruzzo, una terra di mare e montagna, ricca di vasti altipiani sempreverdi e boschi rigogliosi regala agli occhi di chi l’ammira panorami sorprendentemente coinvolgenti.

La Valle del Fino, situata nella provincia di Teramo, offre un susseguirsi di innumerevoli scenari paesaggistici incontaminati che si intervallano tra i caratteristici borghi medievali che la abitano.

Proprio come in un quadro di Van Gogh, è possibile perdersi nella bellezza di campi fioriti e rigogliosi, avvolti dalla cornice imponente e maestosa della catena montuosa del Gran Sasso.

Tra i vari paesi che sorgono in questo bacino, Castiglione Messer Raimondo è uno dei più suggestivi. Un paese ricco di storia e tradizione, collocato su una delle colline più alte della vallata.

La sua ubicazione consente infatti di ammirare a pieno il pittoresco paesaggio circostante e di beneficiare dell’affascinante sensazione di benessere che trasmette a chi l’osserva.

Quando la grandezza della natura influenza e rapisce i nostri sensi possiamo sostenere di trovarci in un posto magico e seducente.

by mediaplus.adv

Se hai bisogno di una tregua dalla frenesia della città e cerchi un posto che rigeneri corpo e spirito, nel cuore dell’entroterra Teramano si trova un suggestivo borgo medievale, oasi di pace e tranquillità.

Circondata da vaste distese verdi e pittoresche la Fortezza di Civitella del Tronto offre un’ottima alternativa a chi vuole trascorrere una giornata rilassante, immerso in un’atmosfera remota e coinvolgente.

Lasciati trasportare dalla sensazione di benessere e serenità evocata dal posto.

Passeggiando tra le vie in pietra che circondano la Fortezza è possibile inoltre  imbattersi in un caratteristico vicoletto chiamato “la Ruetta”.

La sua caratteristica? E’ considerata la via più stretta d’Italia per via della sua ridotta dimensione che permette il passaggio di una singola persona per volta.

Pensate che all’epoca della sua progettazione, fu ideata per impedire l’assedio della rocca da parte dei popoli nemici!

Dopo aver visitato la cittadina e il Museo delle Armi, è possibile rilassarsi ammirando il paesaggio circostante dal meraviglioso, e perché no anche romantico, belvedere a volte con vista sulle colline teramane. La pace dei sensi.

Questo piccolo borgo, ricco di patos e storia, è l’ideale per una fuga last minute dalla caotica routine settimanale, così da sentirsi rigenerati e pronti per affrontare l’inizio di nuova settimana.

by mediaplus.adv
l'Abruzzo e i suoi castelli

La Regione Abruzzo ha puntato su un’estate social per promuovere il territorio e le sue peculiarità.

Smart Ambassador, Instant Win e Game Contest sono solo alcune delle iniziative attivate dall’Assessorato al Turismo della Regione Abruzzo per lanciare e promuovere sul digitale l’estate in Abruzzo.

Le 5 campagne di Google Ads (attive sui temi mare, vacanza attiva, montagna) per esempio, hanno prodotto oltre 6,4 milioni di impression.

Sui canali social inoltre le 8 campagne attive hanno ottenuto una copertura di 1,3 milioni di persone e oltre 2 milioni di impression.

Infine c’è tempo fino al 17 luglio per iscriversi ad #Abruzzosummerdays (già 3mila iscrizioni) per vincere gadget e partecipare all’estrazione di un fine settimana per due persone in un borgo o in una città d’arte abruzzese.

Sono oltre 250, poi, le candidature pervenute per diventare “Abruzzo Smart Ambassador”. I profili che saranno valutati come idonei andranno ad animare il blog di abruzzoturismo.it e i canali social ufficiali e potranno partecipare a eventi e attività formative legate al turismo.

L’assessore al Turismo della Regione Abruzzo Mauro Febbo ha dichiarato:

Sarà presto avviata una fase di condivisione con gli operatori turistici della regione delle informazioni emerse dall’analisi dei dati delle campagne in atto.

Tali analisi relative a profilazione degli utenti, tipologie di richieste di prodotti turistici e interessi da loro espressi serviranno ad adattare l’offerta ai gusti e alle intenzioni di viaggio dei turisti dell’ultima ora, considerando che un 60% di indecisi non ha ancora scelto la destinazione per le vacanze estive.

by Redazione