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Author Archives: Redazione

Doppia presentazione per “Il cerchio dell’acqua” (Leonida edizioni) di Gaetano Lolli, ingegnere di Avezzano: il suo romanzo storico a pochi mesi dalla sua uscita ha festeggiato già la prima ristampa e venerdì 5 luglio alle ore 18.30 sarà ospite del Presidente, l’Avv. Luigi Spina presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore (Pe) modera la giornalista Alessandra Renzetti; domenica 7 luglio invece sarà ospite presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Avezzano (Aq) alle ore 17.00, modera il giornalista Alfio Di Battista.

La storia millenaria del Fucino, nelle parole del lago stesso, sta incuriosendo il pubblico e prosegue il suo tour: ” ‘Il cerchio dell’acqua’ lascia ampio spazio alle riflessioni, anche perché la sua lettura è lineare e la storia è chiara. Nelle pagine del romanzo scorre anche un viaggio emotivo che lo stesso lago, con un senso di amarezza sempre maggiore, percorre fino all’ultimo dei suoi giorni in cui non nasconde il suo dolore e l’incapacità di capire l’uomo per la sorte che ha scelto per lui”.

Tante sono le riflessioni e gli interrogativi che il romanzo scatena ed ancora oggi divide l’opinione pubblica e politica sulla realizzazione di questa grande opera d’ingegneria che ha interessato grandi nomi della storia fra cui un orgoglioso e curioso Alexandre Dumas: era necessario prosciugare il Fucino? Ha portato davvero i suoi benefici? Lo stesso Lolli continua, durante le presentazioni del suo libro, a creare un interessante dibattito.

L’autore affida proprio ai pensieri e ai sentimenti del lago Fucino il compito di congiungere le storie degli uomini attraverso le varie epoche sul cui sfondo si muovono i singoli personaggi che animano le pagine di questo percorso, lungo le sponde del bacino lacustre.

“Al termine il libro non si conclude, ma lascia ampio spazio al lettore per proseguire la sua personale narrazione perché resta il tacito rapporto con il lago Fucino: un legame che non si estingue con l’acqua che defluisce nel fiume Liri a Capistrello. In questi luoghi arriva anche la storia di millenni, si confonde con altre acque e continua a scorrere, come il Fucino nei nostri giorni, nelle nostre menti, in queste pagine”. Così conclude l’archeologa Emanuela Ceccaroni, che ne ha scritto la prefazione.

Per info è possibile seguire le pagine social di @gaetanololli, @gaetanololliscrittore ed il sito www.gaetanololliscrittore.it.

by Redazione

Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino non si ferma neanche per l’estate ed ecco che dopo aver condiviso con il pubblico quella che sarà la prossima stagione teatrale 2024/25 presenta per domenica 7 luglio alle 19.30 ed alle 21.30 lo spettacolo immersivo “Van Gogh, la sedia sulla soglia” presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch): un viaggio di 40 minuti tra foyer, sala e palco da ascoltare attraverso delle cuffie come se si fosse in una “silent disco”.


«Io con lei, con le mie opere, ci parlo». È iniziato così, una mattina,
all’interno dello studio dell’artista ortonese Franco Sciusco, che ha curato grandi esposizioni anche all’Estero e che sta avendo grande fortuna proprio con questo progetto.

La vita di Franco combacia in molti punti con quella di Vincent Van Gogh, ed allora è stato creato un percorso che guidasse lo spettatore tra le opere di Franco e le sue parole con quelle di Vincent, fino ad arrivare, all’interno del percorso, ad avere la possibilità di trascorrere due minuti con una sua opera ponendogli concretamente una domanda a cui l’opera risponderà in diretta. Se lo vorrà l’avventore
potrà ricevere una domanda a sua volta a seconda della domanda che avrà
posto. In questo modo avverrà ciò che forse mai era avvenuto prima: un
dialogo intimo e reale tra l’opera d’arte e il suo osservatore.

L’ingresso a questo spettacolo è a numero chiuso (max 35 persone per spettacolo), pertanto è obbligatoria la prenotazione prima, non è possibile acquistare il biglietto al momento.

Per info e prenotazioni chiamare il 345.4367809 o mandare una mail a segreteria@cinemauditoriumzambra.com.

Pagine social:

@cinemauditoriumzambra

@unaltroteatro

@utfactory

by Redazione
fibromialgia

Giovedì 18 luglio ore 18:30, in P.zza N. da Guardiagrele a Guardiagrele (Chieti), si apre il sipario sulla terza edizione del Terrazza d’Abruzzo Fest organizzato dal Centro Studi Sport e Valori. Il primo appuntamento in programma è l’evento Fibromialgia, in cammino per la vita.

La testimonial e ospite d’onore sarà Paola Verando, ragazza 30enne che a seguito di un incidente con lo snowboard le è stata diagnosticata la fibromialgia. Si tratta di una patologia reumatica non infiammatoria caratterizzata da dolore cronico diffuso che colpisce oltre 2 milioni di persone in Italia e che non ha spaventato Paola che ha camminato in solitaria per 5000 km lungo la Via Francigena.

In programma una tavola rotonda moderata dalla giornalista Francesca Di Giuseppe e che vedrà la presenza di esperti del settore che illustreranno le nuove frontiere per affrontare questa patologia con al centro il racconto di vita e sport di Paola.

La lista dei partecipanti:

 

  • Luigi Milozzi e Giampiero Davide (Sport e Valori)
  • Francesco Di Clemente (fisioterapista)
  • Mauro Petrucci (segretario regionale federazione medici medicina generale)
  • Giulia Di Sipio (psicologa)
  • Sergio Guerri (medico ecografista)
  • Claudia De Rosa (biologa molecolare Limfa Therapy, dalla ricerca una soluzione efficace senza farmaci”
  • Gianluca Formicone (campione del mondo di bocce)
  • Giuseppe Volpe (Ref. Reg. CFU Italia odv)

 

Al termine del dibattito seguirà la cerimonia di premiazione. Alle Dottoresse Ylenia Della Rocca e Roberta Tavani verrà consegnato il riconoscimento “Ippocrate e Sport”, mentre a Paola Verando il “Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo”.

A seguire l’inaugurazione della “Panchina Viola” in collaborazione con il Comitato Fibromialgici Uniti e alla presenza delle autorità. Verrà apposta una targa con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso la patologia in questione. L’evento culminerà con la “Passeggiata in Viola” nel centro storico di Guardiagrele.

by Redazione
pescara

Tornano i giovedì culturali di Pescara con i Gelati Letterari, la VII edizione nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 27 giugno alle ore 20,30 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Alla seconda serata ospiti: Domenico Di Carlo che con Antonietta Florio parlerà di “Orgoglio e Giustizia” (Tabula Fati) e David Ferrante con “Anime Sperse. Storie di fantasmi d’Abruzzo e Molise” (Tabula Fati); un’antologia che vedrà presenti gli autori Gabriele Di Camillo, Carla Di Girolamo, Laura Di Nicola, Valeria Masciantonio, Gino Primavera e Maurizio Sorrentino, Maria Elena Cialente e Luigi Spina.

“Anime sperse sono 20 racconti ambiente tra fantasmi e dicerie tra Abruzzo e Molise – ci racconta David Ferrante – in cui ogni autore, proveniente da ogni parte d’Italia, racconta queste leggende unite a loro parole di fantasia. Perché Abruzzo e Molise? Avevo tre/quattro castelli che mi affascinavano, poi c’erano solo due legate a storie di fantasmi e ho deciso di valicare i confini regionali. E’ la mia quarta antologia con la quale punto ancora una volta punto a raccontare la tradizione attraverso la narrativa”.

Il momento dedicato all’opera di David Ferrante, sarà presentato da Laura Patrizia Porfilio che si occuperà anche delle letture dell’opera insieme a Roberto Di Donato e Mario Massarotti.

L’evento sarà preceduto da Viaggiamo con la poesia a cura di Manola Di Tullio con Antonietta Florio.

Le date di luglio e agosto sono rispettivamente: 11 e 25 luglio per chiudere l’8 e il 22 agosto. Alla rassegna anche quest’anno è collegato il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito  www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.

Per la partecipazione alla serata, è preferibile prenotare al numero 3294280509 (Lorenzo Lemme)

by Redazione

 

E’ previsto per domani 25 giugno alle ore 19.00 presso il Convento di San Patrignano a Collecorvino (Pe) l’appuntamento con “Una pietanza da laurea”, appuntamento che anticipa l’estiva sagra di “Pipindune e ove” l’immancabile evento dedicato al piatto abruzzese tanto amato anche dai turisti.

Interverrà il Sindaco Paolo D’Amico con il Professore, Magnifico Rettore Dino Mastrocola dell’Università di Teramo (Te), insieme a Flavio D’Aviera, Presidente della Pro Loco Corbino.

Tra i relatori si annoverano: i Professori di Teramo Mauro Serafini, Docente di Bioscienze e Donato Angelino che farà un intervento dal titolo “Etichette nutrizionali: come e perchè leggerle?”; inoltre ci sarà Antonio Di Giovacchino, Chef esperto in piatti tradizionali della cultura contadina, il Vice Sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri, e Donatella Alquati e Giorgio Minillo con il libro “Sagre d’Italia”.

“Lo scorso anno su L’Eco di San Gabriele, in un articolo in cui si citava anche la nostra sagra, veniva riportato che questo tipico piatto d’Abruzzo ‘pipindune e ove’ appunto, è un piatto semplice, gustoso ma completo, anche facile da realizzare: ed ecco che noi in vista della nostra sagra, fiore all’occhiello per il nostro paese che si terrà i primi di agosto, vogliamo proprio parlarne con degli esperti” – annuncia il Sindaco D’Amico.

“Voglio ringraziare l’Università di Teramo per la presenza – prosegue, – il Consigliere Simone Orlando che ha organizzato questo convegno, e la Pro Loco che da anni gestisce la sagra e permette di far conoscere le nostre eccellenze culinarie in tutto il territorio regionale” – conclude il Primo cittadino.

Al termine del convegno ci sarà una degustazione di piatti tipici.

Social @comunedicollecorvino.

by Redazione
Andrea Verrocchio

Giovani promesse di penna crescono. Promessa non più giovani anzi, giovanissimo sì. Stiamo parlando di Andrea Verrocchio, classe 2007, ormai tra i veterani di romanzi e saggi storici.

Al giovane autore pescarese, dopo tanti riconoscimenti per il suo ultimo lavoro editoriale “Pescara 1566. La battaglia dell’Aternum” (a settembre è in arrivo un nuovo libro storico), è giunto un altro prestigioso riconoscimento: il Premio Tortoreto alla Cultura 2024 giunto alla XIX Edizione.

Kermesse culturale organizzata da Comune di Tortoreto con l’associazione Insieme Tortoreto, che ha visto come tema del 2024 “Conoscere l’Abruzzo” che ha visto la premiazione svolgersi lo scorso 8 giugno al Residence La Villa di Tortoreto.

Andrea Verrocchio è dunque risultato primo classificato nella categoria Giovanissimi-sezione narrativa con il racconto “I Templari in Abruzzo- Chiesa Santa Maria ad Cryptas, Fossa (L’Aquila)- XIV secolo”.

“Onorato di ricevere questo premio, ringrazio il Comune di Tortoreto e l’associazione Insieme per il loro impegno nel condividere cultura e nel rendere partecipi tutti, dando la possibilità, con diverse sezioni, anche ai giovanissimi di poter partecipare e mettersi in gioco. Io con il mio amore smisurato per la storia ho voluto raccontare, tra spunti storici e fantasia, un immaginario passaggio dell’ordine dei Templari nella Chiesa di Santa Maria ad Cryptas, in provincia de L’Aquila, ricca di affreschi ad opera di Gentile Da Rocca, commissionati da Guglielmo Morelli” le parole del giovane scrittore Andrea Verrocchio.
L’AUTORE

Andrea Verrocchio nasce a Pescara nel 2007, ama leggere, la storia e scrivere, suona la chitarra e pratica nuoto. Nel 2017 arriva il suo primo premio con la poesia “I segreti delle parole”. Ha partecipato a diversi concorsi letterari; è stato premiato per i suoi racconti “10 Marzo 1302”, “Il castello di Montsegur”, “Il segreto di Rennes-le-Chateau” e “Abisso”. È autore di una piccola raccolta di poesie, edita nel 2019 e nel 2020 esce “Le idi di marzo”, opera finalista alla XXII Rassegna Editoria Abruzzese.

by Redazione

Sarà Piazzetta del Professore, davanti al Pontile Sirena ad ospitare la “Fiera del Libro”, il consueto spazio dedicato all’editoria indipendente previsto all’interno del Festival di SquiLibri (21-23 giugno) di Francavilla al Mare, nato da un’idea del Direttore artistico Peppe Millanta ed organizzato dal Comune di Francavilla con il sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino.

Gli editori che parteciperanno sono i seguenti: Capire edizioni, Cartacanta editore, Carthusia, Casa editrice Carabba, Chiaredizioni, Cliquot, Del Vecchio Editore, Di Felice Edizioni, Drakon Edizioni, Edicola Ediciones, Edizioni Del Baldo, Edizioni Malamente, Edizioni Menabò – D’Abruzzo, Evoè Edizioni, Funambolo edizioni, Ianieri Edizioni, IFIX, Il viandante, Italo Svevo, Jimenez Edizioni, Lab DFG Editore, Mimi Mami – Cucito Creativo, Miraggi Edizioni, More Nocturne Books, NEO. EDIZIONI, Nolica Edizioni, Oligo Editore, Quid Edizioni, Racconti Edizioni, Radici Edizioni, readerforblind, Sellerio Editore, Tempesta Editore, Terre di Mezzo Editore, Uovonero.

“Torna per il terzo anno la Fiera del Libro, che accresce il numero degli editori partecipanti. Si rinnovano vecchie amicizie del festival e se ne stringono di nuove. Il vanto di quest’anno è non solo quello di essere riusciti a coinvolgere 35 case editrici provenienti da tutta Italia, ma anche quello di essere riusciti a coinvolgere tanti librai del territorio. Siamo contenti di dare spazio a tutte le realtà che vogliono partecipare a questa vera e propria festa dei libri. Un’occasione importante per portare l’editoria indipendente in Abruzzo, per dare spazio agli editori del territorio, all’editoria per i più piccoli, e per mettere l’accento su quanto i libri siano un materiale vivo, che crea rete e accorcia le distanze tra le persone” – spiega la Dottoressa Elisa Quinto, che dirige la Scuola Macondo di Pescara.

Anche la Fiera ospiterà presentazioni: quelle che ci saranno dalle 17.00 alle 19.00 saranno al Blu Bar e quelle che ci saranno dalle 20.30 alle 21.30 saranno ospitate nel Foyer del Sirena. Ecco gli appuntamenti.

Venerdì 21 giugno

– ore 17:00 “Parole d’Abruzzo” di Daniela D’Alimonte (ianieri Edizioni) con Claudio Amicantonio;

– ore 18:00 Leonard Michaels, “Potendo, li avrei salvati. Tutti i racconti” (Racconti Edizioni) con Stefano Friani;

– ore 19:00 Umberto Zapelloni, “Ferrari, che pilota!” (Dfg Lab) con Emanuele Zambon;

– ore 20:30 “E c’erano gerani rossi dappertutto” a cura di Valentina Di Cesare e Michela Valmori (Radici Edizioni) con Gianluca Salustri e Alessandra Renzetti, ospitr Annie Rachele Lanzillotto;

– ore 21:30 Rossano Orlando, “La forbice e l’ago” (Edizioni Il Viandante) con Mario Palmerio.

Sabato 22 giugno

-ore 17:00 Maria Abbebù Viarengo, “Nel marsupio della storia” (Funanbolo) con Michela Morelli;

– ore 18:00 Franco Casadidio, “Il volo del canarino” (Drakon Edizioni) con Nicolina Galassi;

– ore 19:00 Silvia Girometti, “Giacomo Leopardi e la cultura inglese” (CN/Oligo Editore) con Fiorenza Panaccio;

– ore 20:30 Vittorio Sirolli, “L’arte degli eventi” (Edizioni Il Viandante) con Arturo Bernava;

– ore 21:30 Giacomo Sbaraglia, “Le creature del dottor Basilio S.” (More Nocturne Books/Evoé Edizioni) con Carmelo Neri, letture di Annalica Bates Casasanta.

Domenica 23 giugno

– ore 17:00 Ada Sirente, “Dura Mater” (Miraggi Edizioni) con Valerio Valentini;

– ore 18:00 Stefano Taglioli, “Hood tre in uno”, (Edizioni Menabò) con Roberta Mancinelli;

– ore 19:00 Luigia Bencivenga, “’O cane”, (Italo Svevo) con Alberto Gaffi;

– ore 20:30 Carolina Mastropietro e Valeria Chiavaroli, “ABCiao Abecedario Italiano” (Quid Edizioni) con la Prof.ssa Pina Rosato – KAIROS Banca del Tempo e dei Saperi;

-ore 21:30 Massimo Del Pizzo, “Morte del pesce e fine di un amore” e Silvia Elena di Donato “Paradigmi della complessità” (Di Felice Edizioni) con Valeria Di Felice.

“Libri in Fiera” non necessita di prenotazioni ma si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni.

Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

by Redazione
bookalbar

Dopo il successo e le grandi emozioni del primo appuntamento a Torrevecchia Teatina della scorsa domenica con il libro “La vita mi deve ancora un sogno. Storia di Billy” di Luca Pompei edito Masciulli Edizioni, torna la rassegna letteraria BookalBar ideata dall’APS-ETS LIBRA.

Per il secondo appuntamento si cambia location: venerdì 21 giugno alle ore 19 a Francavilla al Mare presso lo spazio antistante la libreria Mondadori a piazza Sirena, 9 con il libro “La bambina dei papaveri” di Rosy Siani edito Drakon Edizioni.

Introduce l’evento Tania Fatone, socia fondatrice LIBRA; modera Nicolina Galassi editrice.

“Un’autrice, Rosy Siani – dichiara l’editrice della Drakon Edizioni Nicolina Galassi – che svolge il suo lavoro di insegnante di scuola dell’Infanzia con grande passione e cura ben sapendo quanto è importante per la formazione della persona il tempo dell’infanzia. Attraverso il suo libro La bambina dei paveri, vuole andare oltre, affrontare un percorso per scoprire se stessi e lo fa attraverso tre step: riconoscere la paura, affrontare il viaggio e il ritorno a casa. La bambina ci offre dunque gli strumenti per l’uso per vivere il nostro malessere con l’intento di superare i momenti più difficili. All’apertura del libro ci accoglie una frase di Shakespeare: ‘Quando l’anima è pronta lo sono anche le cose’”.

“Il libro – afferma l’autrice Rosy Siani – nasce da un’esigenza profonda di condivisione di un percorso interiore di rinascita e guarigione. La bambina è un archetipo interiore che va riconosciuto amato ed integrato. I papaveri rappresentano la resilienza e la forza della natura che ogni anno si rinnova nonostante tutto. E incantano e accendono con la loro dirompente essenza, seppur fragili. L’essenza dell’estate che torna sempre, dopo il duro inverno. In sintesi il mio motto ‘Lo straordinario richiede coraggio’”.

IL LIBRO

Quanto è importante scoprire o riscoprire l’amore per sé stessi? “La bambina dei papaveri” ci aiuta in questo e, come testo di facile consultazione, si offre da stimolo e supporto in quei particolari e delicati periodi di passaggio della vita; è molto efficace nei percorsi di trasformazione e crescita personale e funge da guida, a tratti anche tecnica, per imparare a riconoscere quei meccanismi che ci impediscono di amare noi stessi.

Il percorso del libro è strutturato in 3 sezioni di 8 paragrafi, seguendo la struttura del “Viaggio dell’Eroe” come l’ha indicata Carol Pearson in Risvegliare l’eroe dentro di noi.

  • Preparativi al viaggio: La Paura
  • Il Viaggio: La Trasform-Azione
  • Il Ritorno a casa: L’Amore

La quarta sezione “La costruzione del Regno: EserciTIAMOci” introduce il percorso di crescita personale sulle emozioni “Amar(ti)si”, fornendo esercizi pratici, consigli e piccoli rituali che danno vita all’omonimo laboratorio esperienziale dalla finalità facilmente intuibile: nel nome il verbo amare è usato volutamente con la doppia accezione di amati, per amarsi nella coppia, ma anche amarsi, per essere. capaci di amare in senso universale.

L’AUTRICE

Rosy Siani è nata a Lucera in Puglia, ma vive in Abruzzo a Pescara, dove è approdata a 18 anni per laurearsi in Lingue e Letterature straniere.

È insegnante di Scuola d’Infanzia, ma essendo appassionata da sempre di introspezione e crescita personale ha conseguito un master come Counselor media-comunicativo. Gli studi in lingue straniere hanno invece acceso la passione per la cultura celtica e pagana, diventando così studiosa e cultrice di antiche discipline misteriche legate agli archetipi, alla simbologia ed alla interpretazione dei segni.

È specializzata in Simbologia ed Analisi Palmare (Chirologia), in interpretazione di Simboli Runici Norreno-Anglosassoni ed organizza rituali legati alla terra ed ai cicli stagionali, secondo cultura celtica e pagana.

L’esigenza spirituale l’ha condotta a sintonizzarsi Lettrice di Registri Akashici e diventare una guida nei percorsi spirituali come Soul Coach, promuovendo varie tipologie di meditazione.

Il Percorso Amartisi, presentato alla fine di questo libro, e il Metodo Io mi ri-creo nascono dopo varie sperimentazioni, studi e percorsi e si possono intendere come modi giocosi, divertenti e allo stesso tempo profondi per ritrovare il proprio sé, integrando tecniche artistiche e spirituali.

by Redazione
pescara

Sabato 15 giugno dalle ore 17:00, presso lo Stabilimento Balneare “Il nuovo Tramonto” a Pescara sud (Via Primo Vere 27), live performance on the beach con Vittorio Vertone già ospite della 58 Biennale di Venezia Arte 2019, e di ritorno da una prestigiosa mostra nell’ambito della Biennale Venezia 2024, oggi considerato il più grande artista della Basilicata contemporanea.

L’evento chiude la 3^ stagione di arti visive contemporanee promossa da Bibliodrammatica aps, Ci vuole un villaggio aps e AP/ArteProssima progetto #npittic, direzione artistica curatoriale Beniamino Cardines, col Patrocinio del Comune di Pescara. Un progetto di promozione scoperta e sensibilizzazione sulla nuova pittura italiana. Coordinamento a cura di Annarita Pasquinelli.

Artisti ospiti dell’evento con il progetto #Distorsioni – La Poesia dialoga con l’Arte: Assunta Di Basilico (poetessa), Simona Novacco (poetessa), Giulia Madonna (poetessa), Sandra De Felice (poetessa), Sonia Pedroli (poetessa), Manuela Di Dalmazi (poetessa), Alessio Scancella (poeta), Mariagrazia Genova (event manager), Manuela Silverii (performer), Caterina Franchetta (poetessa). Special guest: Dante Marianacci (poeta), Beniamino Cardines (performer), Raffaella Bonazzoli (performer progetto Energy), Roberta Botta (Reiki experience), Patrizia Splendiani (campane tibetane).

Vittorio Vertone, artista: “La mia arte è messaggio culturale e sociale. Con il Rapidismo (movimento di cui è tra i fondatori), sono riuscito a interpretare una tecnica pittorica abbastanza veloce che intercetta l’istinto, le emozioni, la velocità della vita contemporanea. Per dipingere uso la materia, le terre policrome e gli albumi d’uovo, come faceva Leonardo Da Vinci. Colori e colorazioni immediate che arrivano senza mediazioni all’occhio e alle emozioni di chi guarda.”

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico: “Vittorio Vertone è un grandissimo artista che rappresenta l’arte italiana contemporanea nel mondo. Ci onora della sua presenza a chiusura di questa 3^ stagione di arti visive ricca di suggestioni e caratterizzata dalla pluralità creativa artistica e pittorica. Oggi, l’arte vive ovunque. L’arte oggi torna a liberarsi e a essere libertà. Questo è il tempo in cui ogni artista è un linguaggio o più nella crossmedialità. Ogni artista lo è della sua arte, della sua creatività, della sua ricerca personale. Ogni artista è un individuo e, come tale, procede nella creazione di opere attraverso la propria esperienza, sensibilità, tavolozza o multistrato. L’arte di Vittorio Vertone intercetta la velocità del viaggio esistenziale oggi, i suoi paesaggi sono prima interiori e poi visione. Sul mare sarà entusiasmante vederlo dipingere dal vivo.”

by Redazione
bookalbar

Si terrà domenica 16 giugno alle ore 19 alla sala consiliare del Comune di Torrevecchia Teatina (piazza San Rocco, 4), il primo evento dell’associazione LIBRA APS-ETS all’interno della rassegna letteraria “BookalBar”.

Un primo appuntamento che, eccezionalmente, vedrà come sito la sede del Comune teatino (che ha patrocinato l’evento) scelto per la presentazione del libro “La vita mi deve ancora un sogno. Storia di Billy” (Masciulli edizioni) alla presenza dell’autore Luca Pompei e di Antonella Pulcinella.

“LIBRA è entusiasta e onorata di iniziare BookalBar con questo prezioso contributo che racconta una storia di vita, una storia di famiglia – dice la presidente dell’APS Martina Baboro – Ringrazio di cuore l’autore e Luca Pompei e Antonella Pulcinella per averci scelto e raccontare la storia di Billy al pubblico che sarà presente domenica. Grazie altresì all’amministrazione comunale di Torrevecchia per la concessione del patrocinio gratuito della bellissima sala consiliare”.

“La storia di Billy – aggiunge la vice presidente di LIBRA Elisabetta Di Francesco – è la storia di un ragazzo scomparso all’età di 25 anni per un incidente in moto. Un ragazzo che amava la vita e che aveva dentro di sé un lungo percorso da fare che lo avrebbe portato verso una dimensione di completezza. Il libro è il ritratto di un’assenza; tutti quelli che l’hanno conosciuto sopravvivono senza di lui ma l’esperienza di Luigi ci permette di guardare alla vita come qualcosa di unico e prezioso. Il ragazzo è stato capace, nel breve lasso della sua vita, di dare un’impronta forte e originale alla sua esistenza e a tutti quelli che lo hanno conosciuto e lo conosceranno attraverso le testimonianze dei suoi amici, i suoi scritti, la storia che viene raccontata e curata in modo amorevole dalla mamma e da Luca Pompei che ha raccolto le parole, gli intenti, le sofferenze, le lacrime che hanno circondato la vita di Billy. La vita mi deve ancora un sogno – conclude Di Francesco – è il libro di bambino che sognava una vita migliore e che vissuto pienamente la sua esistenza terrena; un testo con il quale ognuno di noi può aiutare a realizzare il sogno di Billy, ed è questo il valore più profondo della vita”.

“BookalBar sarà una rassegna annuale; una volta al mese infatti presenteremo un libro di un autore abruzzese e non. Abbiamo ideato questo format per dare spazio e opportunità a chi vuole raccontare e raccontarsi attraverso le proprie opere letterarie e poetiche. Gli spazi adibiti potranno variare nel corso degli appuntamenti e stiamo stilando il calendario delle prossime presentazioni; di volta in volta comunicheremo per tempo giorno, luogo e orario. Ringrazio a nome di LIBRA tutti e tutte le autrici che già ci stanno contattando per fissare la loro presentazione, è un attestato di stima di cui siamo sentitamente grate” afferma la segretaria Francesca Di Giuseppe.

by Redazione