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Francavilla

Si è svolta domenica 9 giugno al MuMi di Francavilla al Mare la consegna al Comune dell’opera performativa collettiva dell’artista Anna Seccia dal titolo Tracce partecipate. Donne e uomini in cammino.

L’opera è stata promossa dall’associazione Kairos di Pina Rosato, è una grande tela di 2,50 x 1,60 mt nata dalle impronte lasciate dal pubblico partecipante alla giornata patrocinata del Comune di Francavilla, “8 marzo tutto l’anno”, per affermare come tanto le donne quanto gli uomini debbano camminare insieme per poter giungere alla parità di genere.

Un pomeriggio di intense emozioni che ha visto la partecipazione, tra gli altri, della sindaca di Francavilla Luisa Russo, che ha firmato la donazione con atto pubblico, e del critico Andrea Baffoni.

“Un cuore pulsante all’interno di un percorso di ‘tracce partecipate’. Un’emozione unica per rendere ‘Opera’ le impronte di tutti coloro che hanno voluto lasciare la propria traccia. Un ringraziamento speciale va al critico e storico dell’arte Andrea Baffoni che ha saputo, attraverso il racconto della sua genesi, mostrarne l’evoluzione per essere nel tempo testimone pulsante di un’esperienza artistica con chi, mettendosi in gioco, vi ha partecipato” le parole di Anna Seccia a margine della giornata.

by Redazione
Abruzzo

Si terrà venerdì 14 giugno alle ore18,30 la presentazione ufficiale dell’antologia “Abruzzo d’Autore” (Poderosa Edizioni) a cura di Jonathan Arpetti, David Miliozzi e Francesca Di Giuseppe.

Una raccolta di poesie, racconti e opere d’arte ispirate all’Abruzzo con la collaborazione di artisti e scrittori abruzzesi. L’evento gode del Patrocinio del Comune di Pescara e l’appuntamento è alla sala del Carcere Borbonico del Museo delle Genti D’Abruzzo. Modera il giornalista Luigi Milozzi.

L’Abruzzo, una regione raccontata attraverso le voci di 11 poeti e 10 narratori; storie dove la realtà e l’immaginazione si muovono sullo sfondo del litorale Adriatico, delle morbide colline, per spingersi fino alle vette del Gran Sasso. Veri e propri itinerari narrativi dove tradizione, leggenda, arte e cultura sono gli scorci di un unico paesaggio che si muove attraverso le quattro province del territorio.

Una raccolta grazie alla quale il lettore può sentirsi esploratore dei borghi medievali, degustatore della tradizione gastronomica locale e fruitore dell’arte che da sempre caratterizza questa terra.

Una lettura che si fa ancora più coinvolgente grazie alla presenza di 15 illustrazioni di alcuni maestri del territorio.

“Dopo il successo dei sei volumi di Marche d’Autore – dichiara il curatore Jonathan Arpetti – con David Miliozzi, abbiamo deciso di ‘esportare’ il progetto letterario in Abruzzo coinvolgendo Francesca Di Giuseppe, giornalista e blogger, con la quale abbiamo un rapporto professionale e che ci ha aperto le porte in questa regione confinante raccontandola da un punto di vista autoriale coinvolgendo una selezione di scrittori, poeti e artisti abruzzesi dando voce, in questo modo, a una pluralità di arti”.

“E’ un’emozione unica anche perché è la mia prima volta come curatrice di un’opera letteraria – afferma la curatrice Francesca Di Giuseppe – è un progetto unico e speciale in quanto unisce tre forme artistiche meravigliose come la poesia, la prosa e la pittura. A tal proposito ringrazio sentitamente tutti gli artisti e gli autori che hanno appoggiato il progetto nonché Jonathan e David per avermi dato fiducia. Insieme speriamo che Abruzzo d’Autore diventi una collana nella quale parlare della nostra regione sotto tanti e svariati punti di vista”.

“Abruzzo d’Autore è un progetto molto ambizioso – le parole del curatore David Miliozzi – che, attraverso arti, scrittura e poesia, vuole far conoscere e valorizzare un territorio splendido come la terra abruzzese; una terra ricca sotto tutti i punti di vista a cominciare da quello culturale testimoniata dalla presenza di tanti giovani scrittori e artisti”.

Gli autori che hanno partecipato:

Antonio Lera, Alessia Bronico, Cristina Mosca, Domenico Cornacchia, Edda Migliori, Giulia Madonna, Maria Orlandi, Caterina Franchetta, Fabrizio Di Remigio, Francesca Di Giuseppe, Lina Fornarola, Sandra De Felice, Lucio Vitullo, Luisa Di Labio, Paris Orsini, Remo Firmani, Rosetta Clissa e Vincenzo Amato.

Gli artisti che hanno aderito con le loro opere:

Giovanni Giancarlo Costanzo, Ugo Assogna, Gino Berardi, Alfredo Celli, Alfredo Di Bacco, Yuri Di Blasio, Luciano Di Gregorio, Cecilia Falasca, Marco Fattori, Giuseppe Liberati, Lucio Monaco, Ottavio Perpetua, Alessandro Piccinini, Lucia Ruggieri, Tiziano Aldo Tiberi e Loriana Valentini.

 

by Redazione
marziani

Venerdì 14 giugno 2024 terzo appuntamento con “MARZIANI 7… dal Fioraio – la Poesia dove non l’avete mai ascoltata” in Piazza Muzii a Pescara centro, dalle ore 19.

A cura di Bibliodrammatica aps, progetto #culturespontanee, pensato per promuovere e sostenere la letteratura, l’editoria e gli autori-autrici abruzzesi contemporanei.

Prosegue con interesse e partecipazione la rassegna iniziata il 31 maggio scorso, proponiamo per questo terzo incontro “poesia della vita e meticciati culturali” immaginando la Letteratura come un luogo di incroci e contaminazioni culturali .

Ideazione, direzione artistica e culturale a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli Michetti. Con il Patrocinio del Comune di Pescara.

Venerdì 14 giugno, saranno ospiti: Giulia Madonna (poetessa pluripremiata), Annamaria Acunzo (sommelier, giornalista) – Sandra De Felice (poetessa pluripremiata) – Caterina Franchetta (poetessa pluripremiata) – Claudio Spinosa (poeta cantore).

Annamaria Acunzo, giornalista:

La cultura è necessario diffonderla ovunque sia posto possibile. Del resto viene da ovunque e continuamente incrocia intercetta e si propone con nuovi stimoli. Sono una persona molto curiosa, vorrei ogni giorno scoprire qualcosa di nuovo. Penso che la cultura, nel nostro caso letteraria, sia fondamentale per costruire una nuova società.

Beniamino Cardines, ideatore e direttore culturale:

Ci facciamo delle domande e le poniamo al pubblico, senza smettere di sorridere alla vita. All’inizio di Marziani fuori c’era il silenzio del lockdown, oggi ci sono le mille voci della movida pescarese. Marziani è innanzitutto un omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’ del 1960. La cultura oggi è soprattutto incrocio e contaminazione di culture, dunque coscienza del molteplice. Scrittori, poeti, giornalisti, artisti, uomini e donne di cultura devono rappresentare il fermento di una società. Ecco perché abbiamo pensato a #culturespontanee. Cultura spontanea, perché la vediamo diffusa su tutti i territori e a qualsiasi latitudine sociale. 

by Redazione
gelati letterari

Tornano i giovedì culturali di Pescara con i Gelati Letterari, la VI edizione nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 13 giugno alle ore 20,30 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Cinque autori per ogni serata racconteranno la propria esperienza letteraria illustrando il libro di recente pubblicazione.

Per la prima serata ci saranno: Monica Cantoni con “Il vero coraggio è restare” che dialogherà con Paolo Di Gregorio; “Gli occhi di Argo” di Lucia Vaccarella accompagnata da Antonietta Florio; Paola Di Gregorio presenterà, insieme a Monica Cantoni, “Sposta il cuore da dove non c’è amore”; Cristina Bonabitacola con Antonietta Aulicino parleranno di “Essere movimento-la vita come viaggio narrante” e “La mia storia fantastica” di Angelo Allegrino con Rolando D’Alonzo.

Monica Cantoni: “La vocazione a scrivere poesia è in me sin da piccola; poi con il tempo ho rivolto l’attenzione più al genere del racconto. Nel 2007, dopo un pellegrinaggio in India, ho scritto una raccolta di poesie che decisi di autopubblicare per la prima volta nel 2011. Il viaggio ha praticamente aperto una porta in me che mi spinto a condividere tutto ciò che avevo custodito fino a quel momento. Sento che la poesia sia una delle modalità per riuscire ad andare oltre la razionalità; un modo per unire mente e cuore e parlare all’anima. I Gelati Letterari? Credo che qualsiasi incontro dove si fa poesia, cultura, dove ci si confronta sulla creatività, sia un momento fondamentale per l’essere umano”.

L’evento sarà preceduto da Viaggiamo con la poesia a cura di Manola Di Tullio. La serata sarà presentata da Florena Iavarone.

Per questa edizione i Gelati Letterari i svolgeranno nelle seguenti date: 13 e 27 giugno; 11 e 25 luglio per chiudere l’8 e il 22 agosto. Alla rassegna anche quest’anno è collegato il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito  www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.

Per la partecipazione alla serata, è preferibile prenotare al numero 3294280509 (Lorenzo Lemme)

by Redazione
marziani

Venerdì 7 giugno 2024 secondo appuntamento con “MARZIANI 7… dal Fioraio – la Poesia dove non l’avete mai ascoltata” in Piazza Muzii a Pescara centro, dalle ore 19.

A cura di Bibliodrammatica aps, progetto #culturespontanee, pensato per promuovere e sostenere la letteratura, l’editoria e gli autori-autrici abruzzesi contemporanei.

Dopo il grande successo del primo appuntamento di venerdì 31 maggio, proponiamo “performance e letterature in pericolo” immaginando la Letteratura come un luogo di continua presa di coscienza e consapevolezza civile e sociale.

Ideazione, direzione artistica e culturale a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli Michetti. Con il Patrocinio del Comune di Pescara.

Venerdì 7 giugno, saranno ospiti: Massimo Liberatore (editore artigiano, scrittore) che rilegherà dal vivo un libro – Lucio Vitullo (poeta pluripremiato) – Domenico Cornacchia (poeta pluripremiato) – Beniamino Cardines (giornalista, scrittore e poeta pluripremiato) – Riccardo Santarelli (poeta cantore).

Massimo Liberatore, editore artigiano:

Rilego i miei libri uno a uno, a mano e con le mie mani, proprio come si faceva una volta. La poesia è già in questo. Vedo nascere i miei libri, dalla scrittura, dalle prime parole alla costruzione vera e propria fino all’ultima pagina. Questo propongo come performance da editore artigiano.

 

Raffaella Bonazzoli, artista visiva e performer:

L’arte ci lega, l’arte è presente, la creatività ci mette in continua comunicazione l’uno con l’altro. Un dialogo necessario, abbiamo bisogno di conoscere e di conoscerci, questo è parte dell’idea che sottende il Progetto Energy.

Beniamino Cardines, ideatore e direttore culturale:

Siamo alla settima edizione di questo progetto e continuo a sorprendermi di fronte alla straordinaria energia che si crea ogni volta. Esistiamo e resistiamo, lì, in mezzo al brusio della movida pescarese, eppur incuriosita e attratta dalla stranezza della nostra presenza. Marziani è innanzitutto un omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’ del 1960. La cultura deve prendersi la responsabilità di dare continuamente segnali di rinascita, di curiosità e di provocazione. Scrittori, poeti, giornalisti, artisti, uomini e donne di cultura devono rappresentare il fermento di una società. Ecco perché abbiamo pensato a #culturespontanee. Cultura spontanea e diffusa su tutti i territori e a qualsiasi latitudine sociale. Abbiamo immaginato un programma svincolato dalle convenzioni culturali.

by Redazione
chieti

Venerdì 31 maggio alle ore 17.30  l’autrice Daniela D’Alimonte presenta “Parole d’Abruzzo” presso la sede di Camminando Insieme Aps a Chieti (via Muzii, 6). Dopo i saluti di Anna Vaccarella, dialogano con l’autrice Lida Buccella e Cinzia Di Vincenzo, le letture sono di Rosalia Pedone. Gli interventi musicali sono a cura di Ireneo Gabriele Recchia.

La serie “fucsia” sull’Abruzzo immateriale di Ianieri Edizioni targata “Comete. Scie d’Abruzzo”, diretta dallo scrittore Peppe Millanta piace al pubblico di lettori ed infatti come commenta la D’Alimonte: “Sono molto soddisfatta del successo del mio volume Parole d’Abruzzo. Avevo immaginato che le parole dialettali studiate ed esaminate nella loro etimologia potessero trovare l’interesse delle persone e degli abruzzesi in particolare ma, in realtà, non mi aspettavo un riscontro come quello che sta avendo il volume. Credo sia il segno dell’amore che abbiamo per le nostre origini e per la nostra lingua materna”.

Il volume della D’Alimonte presenta la prefazione di Giovanni D’Alessandro e passa in rassegna alcune delle parole più iconiche del dialetto abruzzese. Di ogni termine è stata riportata la trascrizione con alcuni segni convenzionali, e la trascrizione fonetica vera e propria. Inoltre sono state inserite attestazioni e varianti e anche il vivo uso nella letteratura locale, a opera di nostri scrittori, oppure la presenza in proverbi e tipici modi di dire. Per ciascuno di essi vi è soprattutto una precisa ricostruzione etimologica.

“È un libro che punta al cuore delle persone perché aiuta a riscoprire la propria abruzzesità” sostiene l’autrice.

Anche questa nuova serie, come accade per quella dedicata alla narrativa di viaggio (collana blu) di “Comete”, gode della fiducia de I Borghi più Belli d’Italia, Borghi Autentici, I Parchi Letterari e Parco Nazionale della Maiella.

Social @cometesciedabruzzo; @ianieriedizioni. L’ingresso all’evento è libero. Per info 340.4773114.

by Redazione
delfino

La gioia del gioco, del gruppo, dello spirito di famiglia. Cose che il calcio può regalarti fin da bambino.

E che la Folgore Delfino Curi Pescara riesce a trasmettere ai suoi giovanissimi tesserati, anche con le tante iniziative extra campo, che spesso coinvolgono i ragazzi e le loro famiglie.

L’ultima storia, a stagione agonistica ormai conclusa, ce la regala il piccolo Giordano De Filippis, classe 2014, che si è  aggiudicato il contest promosso dal club su Instagram, in cui era in palio la maglia donata dall’Inter del bomber Lautaro Martinez.

La consegna nei giorni scorsi a casa del presidente Martorella, con il piccolo centrocampista emozionatissimo, accompagnato dalla mamma, Morena, e dalla social media manager Aida Xhaxho. “Quando abbiamo raccontato a Giordano di aver vinto la maglia di Lautaro, era rimasto senza parole quasi incredulo, anche se lui è juventino. Come ha spiegato anche al presidente Martorella, era comunque felice di ricevere in regalo la maglia di un campione”, racconta Morena.

Giordano ha 9 anni e frequenta la 4a elementare nella scuola della Pineta Dannunziana, ha cominciato a giocare a calcio all’età di sei anni, da tre anni è con la Folgore Delfino Curi Pescara. “Ama stare a contatto con gli altri bambini, è l’amico di tutti e per questo ama lo sport, il calcio in particolare, che lo fa sentire parte integrante di un gruppo”, il racconto della madre.

Com’è nata la passione per il calcio di Giordano? E perché ha scelto la Curi?

“La nostra famiglia non è una di quelle che segue costantemente il calcio, o una squadra ben precisa. A noi è sempre piaciuto tifare per le belle partite. Un giorno, guardando la Nazionale italiana, Giordano incominciò a chiedere di voler giocare a calcio e così, prima di iscriverlo in una squadra, ha fatto diverse prove. Solo con la Delfino Curi Pescara, però, si è trovato subito bene. Sottolineo il fatto che lui non è stato trascinato da nessun amico, né tantomeno è stato costretto a praticare questo sport: si è accesa semplicemente la voglia d’imparare a giocare a calcio e quella fiammella non si è mai spenta, nonostante le giornate impegnative e la scuola fino alle 16.30, con l’allenamento alle 17. Soprattutto all’inizio è stata impegnativa, perché aveva la consapevolezza di doversi impegnare tanto per arrivare al livello dei suoi compagni, dato che lui del calcio non sapeva nulla”.

Il piccolo Giordano è un centrocampista, il calcio sta diventando sempre più la sua grande passione “Ogni tanto per stuzzicarlo gli chiedo di provare anche qualche altro sport, ma lui risponde sempre che la sua passione è il calcio e che non vuole assolutamente lasciarlo o trascurarlo per fare altro, è un bambino molto deciso”.

Cosa pensano i genitori della società Folgore Delfino Curi Pescara e delle sue attività extra calcistiche e del modo in cui tratta i genitori e soprattutto i piccoli tesserati?

“La Folgore Delfino Curi sicuramente è una società che fa sentire i genitori e i loro bambini, non solamente degli iscritti ma persone importanti. Giordano ha sempre sentito di far parte di una grande famiglia, in cui i mister hanno svolto un ruolo importante soprattutto nella sua crescita personale, rendendolo autonomo a partire dalle piccole cose. Le attività extra calcistiche sono una ciliegina sulla torta, momenti in cui ci si conosce tutti un po’ meglio, soprattutto noi genitori. Momenti conviviali che non tutte le squadre hanno l’opportunità di vivere. E a noi fa sempre molto piacere partecipare”.

by Redazione
spoltore

Drakon edizioni, casa editrice di Spoltore presenta per la prima volta il nuovo libro di Biagio Russo, “Pitagora e il mistero della musica delle sfere”: l’appuntamento è per venerdì 31 maggio alle ore 17,00 presso l’aula consiliare del Comune di Spoltore. L’autore sarà affiancato dal Maestro Peppe Vessicchio, autore della prefazione al volume. Le letture sono di Andrea Rizzoli. Dialogherà con i presenti la giornalista Alessandra Renzetti.

Se tutto si muove, tutto vibra, niente è in quiete, possiamo concepire l’Universo “silenzioso”? Il movimento dei pianeti genera una sinfonia? Esiste una ‘Musica universale’? È possibile che il Sole nel suo continuo “bruciare” trasformi tutto in musica? Gli Assiri descrivevano il pianeta Saturno come un dio circondato da un “anello di serpenti”, potrebbero aver visto i suoi spettacolari anelli attraverso un “telescopio”?

Ed inoltre: fu realmente Pitagora il primo a comprendere che l’altezza di una nota è proporzionale alla lunghezza della corda che la produce, oppure è lecito attribuire tale conoscenza alla civiltà mesopotamica, molto più antica? Pitagora parlò di musica delle sfere, ma i contributi scientifici di Keplero e Newton come hanno modificato lo studio del fenomeno? Cosa ne pensa oggi la scienza e, con l’aiuto della tecnologia, quali risultati ha ottenuto sulla materia della Musica universale?

A queste e a tante altre domande, mediante la consueta ricerca attenta e rigorosa, l’autore risponde con chiarezza esponendo il frutto delle sue ricerche condotte, come sempre, avvalendosi dell’ausilio di testi originali anche molto antichi, pur sottolineando come questo nuovo volume reca delle novità rispetto ai precedenti.

“Le tematiche di questa nuova pubblicazione – spiega Russo –  si discostano da quelle solitamente trattate: qui, alla passione per la ricerca delle origini dell’umanità, si unisce il grande amore per la musica che coltivo fin da bambino. Tali ingredienti sono capaci di condurci nel mondo di Pitagora, sollevando dubbi e stimolando interrogativi sia sul passato remoto, sia sul futuro che la Scienza ci prospetta aggiornando continuamente le frontiere delle nostre conoscenze. La presenza e le parole del Maestro Peppe Vessicchio, una persona veramente speciale che mi ha onorato con la Prefazione al libro, daranno un tocco ‘armonico’ a questo appuntamento”.

Biagio Russo è nato in Umbria e vive in Abruzzo. È cresciuto a Follonica, in Toscana, dove, giovanissimo, è stato ideatore e co-fondatore dell’emittente “Radio Diffusione Follonica”; nella stessa cittadina ha trascorso la sua gioventù da musicista, trasformando in professione una delle sue primarie passioni. Gli studi tecnici lo hanno poi portato a lavorare nel mondo finanziario-bancario.

L’interesse per l’ignoto, per la storia dell’uomo e per i misteri delle antiche civiltà sono stati, però, il filo conduttore e l’amore irrinunciabile della sua vita, e ne ha affrontato lo studio sempre con apertura verso tutte le possibilità, anche le più inattese o scomode.

Ha pubblicato nel 2009 “Schiavi degli Dei – L’alba del genere umano”, nel 2016 “Uomini e Dei” e nel 2019, con Nicolina Galassi, il titolo “Maschere italiane”: tutti i volumi recano la firma editoriale di Drakon.

L’evento è gratuito e possibile grazie al Patrocinio del Comune di Spoltore.

 

by Redazione
bugnara

Sarà la dialettologa Daniela D’Alimonte, l’ospite del quarto e penultimo appuntamento con la rassegna Primavera dei Libri a Bugnara (Aq): sabato 25 maggio alle ore 17.00 presenterà il suo amatissimo volume “Parole d’Abruzzo” per Ianieri Edizioni e la raccolta “Comete – Scie d’Abruzzo” con il Direttore di collana Peppe Millanta, l’evento si terrà presso la Biblioteca “Nino Ruscitti” – Borgo San Vittorino, porterà i saluti il Sindaco Domenico Taglieri.

Come spiega il Presidente del Centro Studi, Matteo Servilio, che modererà l’incontro: «Il libro di Daniela D’Alimonte restituisce il senso più vivo del rapporto tra lingua, cultura e memoria. Indagare il dialetto significa infatti ripercorrere, attraverso l’analisi delle parole, la nostra storia, i nostri usi e costumi, i nostri abiti culturali. Per Bugnara, ma direi per l’intero territorio della Valle del Sagittario, la valorizzazione del patrimonio linguistico dovrebbe rappresentare un impegno costante, basti pensare a figure di primo piano come Vittorio Clemente, Romualdo Parente o Ernesto Giammarco».

“Parole d’Abruzzo” fa parte della serie “fucsia” sull’Abruzzo immateriale con la prefazione di Giovanni D’Alessandro e passa in rassegna alcune delle parole più iconiche del dialetto abruzzese. Di ogni termine è stata riportata la trascrizione con alcuni segni convenzionali, e la trascrizione fonetica vera e propria. Inoltre sono state inserite attestazioni e varianti e anche il vivo uso nella letteratura locale, a opera di nostri scrittori, oppure la presenza in proverbi e tipici modi di dire. Per ciascuno di essi vi è soprattutto una precisa ricostruzione etimologica; è un volume che piace particolarmente al pubblico e come commenta la D’Alimonte: “Sono molto soddisfatta del successo del mio volume Parole d’Abruzzo. Avevo immaginato che le parole dialettali studiate ed esaminate nella loro etimologia potessero trovare l’interesse delle persone e degli abruzzesi in particolare ma, in realtà, non mi aspettavo un riscontro come quello che sta avendo il volume. Credo sia il segno dell’amore che abbiamo per le nostre origini e per la nostra lingua materna”.

Anche questa serie, come accade per quella dedicata alla narrativa di viaggio (collana blu) di “Comete”, gode della fiducia de I Borghi più Belli d’Italia, Borghi Autentici, I Parchi Letterari e Parco Nazionale della Maiella.

Social @cometesciedabruzzo; @ianieriedizioni.

La rassegna sancisce la collaborazione tra il Centro Studi Ruscitti e la libreria Ubik di Sulmona, che sarà presente alle presentazioni e che avrà a disposizione nel suo punto vendita in Corso Ovidio i volumi protagonisti della rassegna “Primavera dei Libri”.

by Redazione

 

Domani 18 maggio alle ore 18.00 per Pineto Legge, il Gruppo di Lettura a cura di Pompea Mocciola ospita l’incontro con Alessandra Caneva ed il suo Rapsodia d’Autunno di Ianieri Edizioni.

L’incontro nel teramano si terrà presso il Centro Agathé, Casa Museo Mario Dell’Agata, arte, scienza, religioni per la pace e l’ambiente (via F.P.Tosti, 7 – Pineto).

Non mancheranno intervalli musicali a cura di Menotti Pergoli.

In Rapsodia d’Autunno, Luigia è una giovane pianista di successo, costretta a sospendere temporaneamente i concerti dopo un serio incidente stradale.

Interrotta la relazione con il suo partner musicale, al quale era legata anche sentimentalmente, decide di lasciare Roma e di fare ritorno a Poggio dei Mirti, dove affondano le sue radici. Sola, senza l’appoggio della famiglia, sente esplodere in lei una passione artistica nuova che la riporta in vita e inizia a comporre musica, dialogando con una natura che osserva con occhi ogni giorno più sensibili.

Le sue composizioni ricevono un plauso inaspettato, ma gli ostacoli al suo desiderio di esibirsi in pubblico continuano. Nonostante la durezza delle prove, tra le quali il terremoto dell’Aquila del 2009, la sua forza espressiva cresce seguendo percorsi inattesi. Un romanzo nelle cui pagine vibrano le tinte e i toni con i quali vengono solfeggiati e dipinti i paesaggi, in perfetta sintonia con i sentimenti che abitano l’anima di Luigia e di tutti coloro che prendono parte a quel disegno complesso, ma armonico che è la sua vita.

L’evento è gratuito ed in caso di pioggia si terrà in alternativa presso Villa Filiani (Sala Corneli).

by Redazione