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bomba

L’Associazione Vacanze Abruzzo Natura APS in collaborazione con gli Stati generali delle donne con il Patrocinio del Comune di Bomba promuove, una iniziativa di sensibilizzazione, promozione e valorizzazione della cultura e delle identità locali. L’ evento si prefigge due finalità:

  1. A) Lasciare traccia di un passato vitale, significativo, propositivo di personaggi che hanno segnato una presenza storica nella comunità Bombese.
  2. B) Un confronto generazionale, di presenza, radicalità sul territorio. Una connessione tra diverse forme di vita, che come l’albero della vita, ha radici profonde e crescendo si arricchisce di tanti frutti.

L’evento, tra le tante attività di intrattenimento dei turisti e cittadini Bombesi, è stato inserito nel calendario “Agosto Bombese” promosso dal Comune di Bomba.

L’Associazione Van, da tempo impegnata nella valorizzazione del territorio propone la realizzazione di una performance artistica dal titolo: “Tracce di identità territoriale” un Happening di arte relazionale con l’artista Anna Seccia in piazza G.Matteotti di Bomba il 14 Agosto 2024 dalle ore 18.00 a cui farà seguito una iniziativa gastronomica di degustazione di fritti Bombesi “Lu Scartocce”.

L’evento prevede il coinvolgimento di tutti i cittadini di diverse generazioni e con esperienze sociali e culturali diverse che potranno lasciare le loro “IMPRONTE” su una tela che diventerà un’opera d’arte grazie all’artista esperta in arte collettiva partecipata.

Tutto ciò rientra nel più ampio progetto di arte relazionale di Anna Seccia che fin dalla metà degli anni Novanta porta avanti questo lavoro finalizzato alla realizzazione di esperienze collettiva di condivisione artistica capaci di “curare” le divisioni sociali mettendo in condivisione persone di varia estrazione sociale. Un’opera che abbatta le barriere portando con sé un messaggio di pace e unità nel segno dell’arte e della bellezza. Durante la performance ci saranno letture a tema, e della musica d’accompagnamento con al violoncello il musicista Vladimir Bogdanovic.

L’opera d’arte verrà donata al Comune a testimonianza di un percorso condiviso di scambio culturale e di un progresso sociale e culturale in evoluzione.

by Redazione
gelati lettreari

Ultimi due giovedì culturali di Pescara con i Gelati Letterari, VII edizione, nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.

Giovedì 8 agosto, sempre alle ore 20,30 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Nella quinta serata ospiti: Mara Motta dialoga con Manola Di Tullio di “In Absentia” (Tabula Fati); Giulia Madonna e Maria Gabriella Ciaffarini con “L’equilibrista” (Costa Edizioni); Adriano Monti Buzzetti Colella parlerà del suo libro “Oscure Radici. Delirio, morte e leggenda nell’albero genealogico di Howard Phillips Lovecraft” (La Torre Editrice); Antonella C. Vilasi e Manola Di Tullio con “Intelligence studies. Scritti di Intelligence” (Centro Studi UNI); Antonio Di Loreto e Anna Michetti dialogheranno di “Cronache dal lontano immenso” (Riccardo Condò Editore), per concludere con Margherita Bonfilio, insieme a Mara Motta, presenterà la sua silloge “Il vaso di Pandora” (CTL Livorno).

Adriano Monti Buzzetti Colella ci spiega la sua opera letteraria: “E’ un libro su Howard Phillips Lovecraft, uno dei giganti della letteratura dell’immaginario; uno dei fenomeni che hanno trasceso i confini della letteratura di genere per finire nelle antologie di letteratura tout court. In Oscure radici, non mi occupo della sua biografia quanto piuttosto delle storie di famiglia che l’hanno preceduto, dei suoi avi, delle sue ascendenze per cercare di capire appunto le radici di questa sua passione per l’ignoto. La mia teoria, supportata da una lunga ricerca, è che nell’antica genealogia di questa famiglia inglese ci sono una serie di morti misteriose, fatti di sangue, elementi da brividi che possono aver alimentato la sua fantasia geniale ma morbosa, gotica. Ecco, c’è tanto gotico americano nella famiglia di Lovecraft”.

Coordina la serata Antonietta Florio.

L’ultimo appuntamento della rassegna per questo 2024 è in programma giovedì 22 agosto. Anche Ricordiamo il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito  www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.

Per partecipare è preferibile prenotare al numero 085 66929

by Redazione
imago

Domani 30 luglio l’International Imago Film Festival propone per la quarta giornata del festival un viaggio nel mondo del doppiaggio.

Alle ore 16.00 ci sarà la proiezione del film “A cross in desert” per la regia di Hadzi-Aleksandar Djurovic, dalla Serbia, presso L’Arca, nel Laboratorio delle Arti Contemporanee in Largo San Matteo (Teramo).

Alle ore 21.00, invece, in piazza Martiri della Libertà Valentina Olla e Federico Perrotta accoglieranno Monica Ward, storica direttrice di doppiaggio, che coinvolgerà il pubblico nell’affascinante mondo del doppiaggio con prove e simulazioni.

Monica Ward è una doppiatrice, direttrice del doppiaggio e attrice italiana, figlia del doppiatore Aleardo Ward, sorella dei doppiatori Luca Ward e Andrea Ward, anche loro voci note del cinema. È conosciuta soprattutto per aver prestato la voce al personaggio di Lisa de “I Simpson”, Juniper “June” Kim Lee di “Juniper Lee”, a quello di Lolly nella serie animata “Le Superchicche”, a Jaleel White nel ruolo di Steve Urkel nella serie “Otto sotto un tetto”, a Teri Hatcher nel ruolo di Lois Lane nella prima stagione di “Lois & Clark – Le nuove avventure di Superman”, a Lucie Muhr nel ruolo di Patrizia Gravenberg in “Julia – La strada per la felicità” e ad Ana Ortiz nel ruolo di Marisol Suarez in “Devious Maids – Panni sporchi a Beverly Hills”.

Per la Disney ha doppiato il personaggio di Cenerentola, Alice nel Paese delle Meraviglie, ha prestato la voce a Bulma in alcuni film di Dragon Ball e Dragon Ball Z, nelle edizioni curate da Dynamic Italia e Lucky Red, ma la sua voce è riconoscibile in tanti altri film.

A seguire alle 21.30 ci sarà la proiezione del film di avventura “Alla ricerca di Rose” per la regia Lorenzo Lombardi e N. Santi Amantin. Un film con Lorenzo Guidi, Ester Sensi, Filippo Marri, Viola Pasqui, Leonardo Guerrieri, Francesco Leonardo Polise, Mattia Spapperi, Tommaso Polidori, Emma Mosconi, Augusto Zazzi. Con la voce narrante di Valentina Lodovini. Futuro prossimo, anno 2029: sei bambini, dopo un evento misterioso, si ritrovano a fare i conti con un mondo senza adulti, elettricità e tecnologia. Partiranno per un viaggio avventuroso, attraverso una natura incontaminata, alla ricerca di colei che sembra essere l’unica donna rimasta in vita: Rose.

Per info è possibile consultare il sito www.internationalimagofilmfestival.com, e seguire le pagine social alla voce @internationalimagofilmfestival.

by Redazione

Continuano i giovedì culturali di Pescara con i Gelati Letterari, la VII edizione nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.

Il quarto appuntamento è in programma giovedì 25 luglio sempre alle ore 20,30 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Nella quarta serata saranno presenti: Ugo Iezzi con Emilia Galante per presentare “A li Culle de Pescare quant’è belle a fa l’amore” (Tabula Fati); Giulia Madonna e Maria Gabriella Ciaffarini con “L’equilibrista” (Costa Edizioni); Francesca Di Giuseppe con “Abruzzo d’Autore” (Poderosa Edizioni); Angelo Marenzana, Andrea La Rovere e Anna Maria Pierdomenico che parleranno del libro “Il dodecaedro stellato” (Tabula Fati) e Silvia Di Lorenzo introdotta da Giancarlo Giuliani e Florena Iavarone con “Sui sentieri dell’uomo. Linguaggi e silenzi” (Tabula Fati).

“A li Culle de Pescare quant’è belle a fa l’amore in realtà il titolo vero è A li Culle de la citilanza – ci spiega Ugo Iezzi – i luoghi della nostra fanciullezza che amiamo. Mi ritengo un rumorista con la ‘r’ ballerina che ama il sonetto e il dialetto e mi ritengo un ‘trillista’ perché faccio dei sonetti, dei piccoli trilli. I Gelati Letterari? Sono molto importanti in quanto unisce il momento della condivisione con il momento della critica, della denuncia. Un appuntamento dunque che dà un contributo notevole alla cultura regionale anche attraverso la poesia come denuncia e divertimento proprio come i Gelati letterari”.

L’evento sarà preceduto da Viaggiamo con la poesia a cura di Manola Di Tullio con Maria Gemma Pellicciotta.

Le ultime due date di agosto saranno in programma l’8 e il 22. Alla rassegna anche quest’anno è collegato il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito  www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.

Coordina la serata Anna Maria Pierdomenico.

Per partecipare è preferibile prenotare al numero 085 66929

by Redazione
open day

Non si spengono ancora gli echi della stagione 2023/2024, che la G Sport Village torna già in campo con il primo dei diversi Open Day in programma per questa estate.

“E’ stata un’annata fantastica – dice il responsabile della scuola calcio Michele Galanti – nel corso della quale abbiamo vissuto momenti importanti come i nostri primi campionati regionali femminili di futsal Under 15 e Under 12. Come non citare poi il Torneo nazionale a Peschici che ci ha visto arrivare seconde a livello Italia”.

Le ragazze della G Sport Village crescono fuori e dentro il campo: alcune di loro sono state aggregate alla prima squadra della Cantera che milita nel campionato di Eccellenza femminile.

“Il nostro obiettivo più importante è far fare alle nostre bambine un percorso di crescita fino a giungere alla prima squadra; obiettivo che vediamo concretizzarsi dato il numero sempre più crescente di tesserate. Il prossimo futuro? Tante idee da sviluppare con un nuovo organigramma e un nuovo staff tecnico che vedrà anche un preparatore atletico e un preparatore dei portieri. Avremo anche una Under 17 che disputerà un campionato regionale e pensiamo anche di fare un campionato di Serie C di futsal; tante idee che cercheremo di portare avanti senza fare passi più lunghi delle nostre gambe” aggiunge Galanti.

Lunedì 15 luglio dalle 18,30 in poi all’interno del Magister Village di Montesilvano (via Vestina, 346) le bambine e ragazze in età compresa tra i 5 e i 16 anni, potranno cimentarsi a tirare quattro calci a un pallone.

“Vi aspettiamo –conclude il responsabile Galanti – lunedì per il primo appuntamento e poi tutti i mercoledì di luglio al nostro centro sportivo”.

 

Per info e iscrizione: 345 3396017 (Michele)

by Redazione
Serpentosa

Un gioiello per celebrare un progetto divenuto realtà lo scorso anno e consolidatosi in questo 2024; un gioiello per omaggiare un grande protagonista abruzzese della musica d’autore italiana che con il suo dialetto sta entrando della storia delle trazioni locali con innovazione attraverso La Notte dei Serpenti.

Stiamo parlando del Maestro Enrico Melozzi e della “Serpentosa”, il nome del gioiello nato da un’idea e da un bozzetto creato del Centro Studi Sport e Valori, associazione che opera nell’ambito dell’organizzazione di eventi che valorizzano il territorio abruzzese, e dalla maestria dell’artigiano orafo Vincenzo Torrieri di Guardiagrele .

La consegna ufficiale da parte degli ideatori si è tenuta ad Atri lo scorso 10 luglio al Teatro Comunale dove fervono i preparativi per la grande serata de La Notte dei Serpenti in programma il prossimo 20 luglio.

Al maestro sono stati consegnati il bracciale e la collana con il simbolo coniato per l’occasione: una chiave di violino rappresentata da un serpente con in coda una presentosa, tra gli emblemi per eccellenza dell’Abruzzo.

 

“Un regalo che mi ha spiazzato – ha dichiarato il Maestro Melozzi dopo la consegna – Ringrazio per il dono anche l’ingegno prestigioso dell’artigianato abruzzese è c’è dietro anche questa idea di ritorno alle radici, alla nostra storia in quanto la presentosa è un simbolo dell’Abruzzo; inventare la ‘Serpentosa’ è come dire rinnoviamo le tradizioni, senza rimanere attaccate ad esse ma siamo noi stessi che, inventando oggi qualcosa, magari tra cent’anni diventa tradizione”.

Il gioiello è prenotabile presso il sito ufficiale del rivenditore e disponibile al punto vendita in via Roma, 109 Guardiagrele (CH).

by Redazione
Un mondo di Storie

Si chiama Un mondo di storie il laboratorio di scrittura ed ambientalismo ideato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara grazie alla Dottoressa Elisa Quinto che sarà realizzato grazie al contributo della Fondazione Pescarabruzzo che intende contrastare la povertà culturale fornendo i mezzi economici per un approfondimento pomeridiano.

Il progetto intende favorire lo sviluppo della sensibilità artistica, delle competenze relative alle narrazioni e a quelle relative al lavoro di ricerca e studio della letteratura e di tematiche ambientali attraverso un percorso di apprendimento della Scrittura Creativa rivolto ad adolescenti e giovani adulti in condizioni di svantaggio economico;  si tratta di un progetto pensato per 10 studenti tra i 17 e i 25 anni ai quali l’APS Macondo intende devolvere borse di studio complete che coprano quindi l’intero svolgimento del percorso didattico.

L’obiettivo è quello di stimolare lo studente all’apprendimento degli aspetti più significativi delle arti narrative, sviluppando competenze creative e artistiche oltre a quelle relative allo studio delle fonti e al lavoro di ricerca filologica ma a monte c’è anche un altro fine ossia quello di favorire la socializzazione che è alla base del lavoro di squadra, integrazione e dibattito, nascita e sviluppo di un vero e proprio team.

Il percorso di studio della durata di 4 mesi circa prevede una formazione sia frontale che laboratoriale da svolgersi entro l’anno 2024 e affidata a professionisti ed esperti del settore le lezioni che si svolgeranno con cadenza settimanale per tutti i mesi di corso: sono 24 lezioni della durata di due ore ciascuna da svolgersi presso la sede dell’APS Macondo in via C. De Cesaris 36 a Pescara. L’orario e i giorni di svolgimento del corso saranno decisi sulla base delle esigenze dei borsisti così da garantire un momento di scambio e di crescita, di creatività e libertà lontano dagli studi ordinari che con loro non entri in conflitto.  Il progetto didattico prevede: nove lezioni di teoria (Scrittura Creativa), cinque lezioni dedicate a cinque grandi autori che hanno parlato di tematiche ambientali sia in forma di narrazione che in forma di saggio (J.R.R. Tolkien – José Saramago – Jonathan Safran Foer – Oliver Sacks – Henry David Thoreau) necessarie anche come invito alla lettura; dieci lezioni di laboratorio con scrittura di un racconto su tematiche ambientali o legate al territorio per la realizzazione di una piccola raccolta e scrittura di contenuti per la realizzazione di pillole video dedicate a grandi autori (non necessariamente quelli studiati in classe, ma a scelta degli studenti) che hanno parlato di ambientalismo.

Con questo progetto si vuole sensibilizzare anche alla tutela dell’ambiente e del territorio attraverso lo studio di alcuni autori che hanno avuto al centro della loro produzione proprio la tematica ambientale e l’importanza del rispetto della natura.

Le competenze acquisite durante il corso sono indispensabili nella vita professionale e quotidiana: sviluppo del senso critico e analisi della realtà sono alla base della ricerca messa in pratica dall’attività proposta, grazie anche al buon uso dei social e del public speaking.

Il laboratorio, inoltre, si propone l’obiettivo di dare l’opportunità di fruire e partecipare attivamente ad un progetto culturale a soggetti che altrimenti sarebbero impossibilitati a farlo e che per il tramite di questa esperienza possono acquisire degli strumenti atti ad essere usati per il proprio riscatto sociale e come stimolo all’affermazione della propria identità.

 

Social @scuolamacondo, per informazioni è possibile mandare una mail scuolamacondo@gmail.com.

 

 

 

 

by Redazione
Gelati letterari

Tornano i giovedì culturali di Pescara con i Gelati Letterari, la VII edizione nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.

Il terzo appuntamento è in programma giovedì 11 luglio sempre alle ore 20,30 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Nella terza serata saranno presenti: Daniela Quieti con Vittorina Castellano parleranno di “Pagine di letteratura inglese tra ‘800 e ‘900” (Ibiskos Ulivieri); Anna De Antoni con Alessandro Fagnani e il libro “Un altro giorno ancora…con te” (Edizioni Mondo Nuovo); Daniele Astolfi con Giancarlo Giuliani per parlare di “Il casolare dell’inganno” (Tabula Fati); Antonietta Florio dialogherà con Franca De Santis del testo “Eleonora Duse. Come l’onda sulla duna la Divina che divenne fuoco” (Edizioni Solfanelli) e Maria Rosaria Giannobile con Alessandra Melideo con “Lady Doris” (Masciulli Edizioni).

“Eleonora Duse, un grande personaggio innovatore su un panorama molto ampio che va oltre il teatro – ci spiega Franca De Santis – Parliamo infatti anche del sociale e della letteratura avendo avuto una grande influenza su Gabriele D’Annunzio. Con il libro si parlerà anche del rapporto amoroso e soprattutto culturale tra i due; con il Vate infatti si aprono orizzonti nuovi: si torna per esempio a parlare di teatri all’aperto mentre prima si optava su quelli al chiuso non accessibili a tutti; D’Annunzio e Duse avevamo invece già lo sguardo di tornare al teatro aperto, un ritorno alle origini greche e latine. I Gelati Letterari? Direi un appuntamento fondamentale perché, penso, diano una grande possibilità ad autori diversi di incontrarsi; ed è questo il bello dei Gelati: avere nella stessa serata autori diversi con tematiche diverse, un panorama di conversazione e discussione molto ampio”.

L’evento sarà preceduto da Viaggiamo con la poesia a cura di Manola Di Tullio con Giovanni Miccoli.

Le date di luglio e agosto sono rispettivamente: 25 luglio e, per chiudere, l’8 e il 22 agosto. Alla rassegna anche quest’anno è collegato il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito  www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.

 

Per la partecipazione alla serata, è preferibile prenotare al numero 085 66929

by Redazione

Si entra nel vivo del programma dell’Estate dell’Aratro che prosegue nelle Terre di Arotron a Pianella (PE), in simbiosi con la natura e con le colline dell’entroterra abruzzese vestino, ed ecco che sabato 13 luglio alle ore 21.00 ci sarà l’appuntamento con un omaggio all’olio, all’ulivo e alla terra; il tutto è rappresentato da “Olea et labora” a cura della Compagnia dell’Aratro di Pianella (Pe), per la regia di Franco Mannella. Sul palco: Chiara Colangelo, Francesco Di Censo, Francesca Marchionno, Riccardo Pellegrini, Alessandro Rapattoni.

Questo sincero inno all’ulivo diventa finalmente uno spettacolo teatrale che va in scena nella sua completezza e come spiega Mannella: “per la prima volta nel luogo in cui è nato, su quello che oggi è il palcoscenico dell’Anfiteatro di Paglia, fra il bosco e gli ulivi delle Terre di Arotron che guardano il Gran Sasso. Abbiamo lavorato – prosegue – mettendoci strettamente in relazione al nostro territorio, si perchè noi che siamo del comune vestino di Pianella, ben conosciamo la sacralità di questa pianta, e l’importanza del suo prodotto, su cui si fonda poi una lunga ed importante tradizione, ed ecco perchè per la nostra Compagnia questo impegno diventa necessario”.

Cinque attori, tre leggii, letteratura, poesia, canti della tradizione popolare: questi gli ingredienti necessari per raccontare le gesta del longevo Ulivo, ossia l’elemento naturale che appartiene da sempre alla tradizione più remota e profonda dell’area Mediterranea.

Lavorando in stretta relazione con il proprio territorio, infatti, e ascoltando i suggerimenti del territorio stesso e di quanti lo vivono, non a caso Pianella è “Città dell’olio”, gli attori della Compagnia sentono il bisogno di ricordarsi da dove vengono, quali sono le loro radici, in che cosa identificarsi.

La presenza dell’ulivo nel Mediterraneo ha plasmato la vita delle persone e le loro tradizioni per secoli, rendendolo uno degli alberi più amati e venerati al mondo. D’Annunzio, Pascoli, Lorca, Neruda, Omero, sono solo alcuni dei letterati e poeti che contribuiscono alla narrazione, le loro parole si avvicendano e si accompagnano ai canti della tradizione e, attraverso le voci e i corpi degli attori, danno vita a un percorso narrativo originale e multisensoriale, che evoca un senso del sacro profondamente umano e terreno.

Con “Olea et labora” anche gli spettatori saranno trasportati in un viaggio senza tempo, alla ricerca di radici comuni e di suoni, colori e profumi che risveglieranno in loro sensazioni ed emozioni profonde ed ancestrali; tra parole, silenzi e un canto sempre presente e avvolgente il pubblico viene accompagnato in una passeggiata nella storia millenaria e nella valenza simbolica ed evocativa dell’ulivo.

Vocal coach dello spettacolo è Angela Crocetti, luci e fonica sono di Massimo Gobbo. Info e prenotazioni sono possibili al 345.5411135.

News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

by Redazione

Il Frantoio delle Idee di Moscufo (Pe) ospita per la prima volta un libro fotografico che diventa una vera e propria mostra visitabile per tutto il mese di luglio: il significativo titolo è “Tràdere” della giovane fotografa professionista moscufese Chiara Navelli, un titolo che rimanda alla tradizione ed ai ricordi mai persi. L’appuntamento, organizzato dalla Cultour Moscufo con il patrocinio del Comune, è per sabato 13 luglio alle ore 21.00.

Interverrà il presidente dell’Associazione Mimmo Ferri, la stessa autrice Navelli con la curatrice del libro Emanuela Amadio, Responsabile della Scuola “Case di Fotografia”; interviene la giornalista Alessandra Renzetti. A dar vita e sostegno alle immagini, ci saranno anche gli attori principali degli scatti.

Per Chiara Navelli, le foto rappresentano un modo di comunicare, un linguaggio capace di raccontare, ricordare e valorizzare il mondo che la circonda.

In quest’opera sono presenti scatti che hanno catturato la maestria e la passione di alcuni paesani che portano ancora oggi avanti tradizioni antiche con gesti perfetti e sapienti. Fotografare queste tradizioni è un modo per preservare la memoria e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio prezioso.

Chiara Navelli è una fotografa professionista, specializzata in ritratti e cerimonie. Vive nel borgo di Moscufo ed ama comunicare attraverso le immagini: “Mi piace ambientare i servizi fotografici nella natura – spiega. – Amo stabilire connessioni con le persone che fotografo, farle sentire a loro agio e raccontare in modo autentico i loro momenti importanti. Il mio progetto fotografico mira a far rivivere le esperienze di antichi mestieri del mio paese che stanno morendo, attraverso nove artigiani che parlano della loro vita, delle loro passioni, delle difficoltà, esperienze e soddisfazioni”.

Tutti hanno da raccontare qualcosa che va al di là del quotidiano ma che ha a che fare con la terra, le persone e l’opera. I soggetti sono: Nicola, Vera, Antonio, Gino, Remo, Anna, Angela, Vincenzo e i fratelli Massimo e Vincenzo.

“Ho scelto questo tema perchè sono molto legata alla mia terra, al mio paese e alle vecchie tradizioni e perchè voglio divulgare, condividere, non solo a Moscufo ma anche fuori dal territorio. Accanto al nome di ognuno di loro, ci sarà il soprannome in dialetto e una poesia a rima sempre in dialetto pensata dalla bravissima maestra Tiziana Ferri. E’ rivolto a tutti, ma principalmente ai ragazzi e alle nuove generazioni che sopraffatti dalla tecnologia, lasciano da parte e dimenticano le nostre radici e tradizioni”– conclude.

L’evento è ingresso libero, per info sono consultabili le pagine social al tag @cultourmoscufo.

by Redazione