


Il Presidente Provino, “noi pronti a collaborare con le Istituzioni”
Il Dott. Ing. Paolo Provino Presidente di ENBITAL (Ente Nazionale Bilaterale Italiano), chiede l’intervento urgente delle Istituzioni per garantire la sicurezza nelle scuole, tema scottante e di grande attualità sul territorio nazionale ma che vede l’Abruzzo in maglia nera.
Al grido di “Pretendiamo scuole sicure” da parte dell’assemblea del Comitato scuole sicure a L’Aquila, interviene proprio l’Enbital, ente in prima linea per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro che lancia un appello urgente alle Istituzioni affinché intervengano immediatamente per risolvere le criticità presenti nelle scuole.
Risulta infatti che in Abruzzo solo il 33% degli edifici scolastici sia in possesso del Dvr, ossia del Documento di valutazione dei rischi, classificando quella abruzzese come la peggiore realtà a livello nazionale anche sul fronte dei piani di evacuazione, ma non è l’unica carenza. Questo pessimo quadro emerge dal nuovo Rapporto sulla sicurezza delle scuole di Cittadinanzattiva, elaborato sulla base dei dati del ministero dell’Istruzione e del Merito riferiti agli anni scolastici 2021-’22 e 2022-’23.
“Negli ultimi tempi – spiega il Presidente Provino – sono emerse numerose segnalazioni relative a carenze sia per quanto riguarda la certificazione che per quanto attiene al rispetto delle norme in materia di sicurezza. Queste situazioni mettono a rischio la salute e l’incolumità di studenti, docenti e personale scolastico, creando un clima di preoccupazione e insicurezza all’interno delle scuole”.
“Enbital a questo proposito – prosegue il Presidente – ribadisce l’importanza di garantire ambienti di apprendimento sicuri e salubri, dove tutti possano svolgere le proprie attività in tranquillità. A tal fine, dunque, è fondamentale che le Istituzioni competenti adottino con urgenza le misure necessarie per, in primis effettuare controlli periodici e approfonditi sullo stato degli edifici scolastici. In secondo luogo, preoccuparsi di stanziare in bilancio fondi adeguati per la manutenzione e l’adeguamento degli impianti e il conseguimento delle necessarie certificazioni. Una volta fatti questi passi sarà poi necessario fornire alle istituzioni scolastiche le risorse indispensabili per garantire gli standard, di sicurezza e l’igiene degli ambienti, raggiunti.
“In questo processo insistiamo che vengano coinvolti i lavoratori della scuola nella definizione delle misure di sicurezza e nella loro attuazione attraverso le loro rappresentanze. Enbital – conclude Provino – avendo accumulato in questi anni un notevole know how nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro, è disponibile, a collaborare con le Istituzioni per trovare soluzioni concrete e durature a questo problema. Pertanto, chiediamo un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti per garantire che le scuole siano luoghi sicuri e accoglienti per tutti”.
Dott. Ing. Paolo Provino
Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL
www.enbital.it

Arotron propone le audizioni per l’Accademia Teatrale nei giorni 5 e 6 ottobre full time: si tratta di un fine settimana intensivo di lavoro con Franco Mannella e gli altri insegnanti dell’Accademia in vista di un triennio di formazione con docenti altamente qualificati e attivi nel mondo del teatro, e con la preziosa possibilità di studiare a stretto contatto con la stessa Compagnia dell’Aratro a Pianella (Pe).
È l’attore, regista e doppiatore Franco Mannella, dunque alla guida del corpo docenti, con lezioni dedicate al canto, alla tecnica vocale, alla danza, al movimento scenico, alla dizione e, ovviamente, alla tecnica dell’attore.
L’ammissione all’Accademia non consisterà in una classica audizione individuale dunque, ma in questo fine settimana intensivo di lavoro in gruppo, sotto la guida degli insegnanti dell’Accademia stessa e relative materie per un totale di 16 ore di lavoro. In questo modo, aspiranti allievi e docenti avranno modo di conoscersi nell’unico modo che conta davvero ossia lavorando insieme.
L’Accademia Teatrale Arotron nasce nel novembre 2014, quasi dieci anni fa, e negli anni a venire rappresenta un polo culturale unico nel suo genere in Abruzzo, una fucina di talenti, un’opportunità incredibile per gli allievi attori, con un gruppo di insegnanti preparati ed al servizio di un sogno.
Dopo gli anni difficili della pandemia e tante trasformazioni, Arotron è finalmente pronta a raccogliere la sua stessa eredità e a riprendere il suo viaggio, per formare gli attori con la perizia e la dedizione dell’artigiano.
“Abbiamo deciso di dedicarci completamente ad un’unica classe di allievi attori, che porteremo avanti per tre anni, con un metodo di studio e lavoro rigoroso, secondo l’impronta della bottega artigiana, da subito a contatto con la Compagnia dell’Aratro” – spiega Mannella.
Gli allievi dell’Accademia, infatti, avranno fin da subito l’opportunità di allenarsi insieme agli attori della Compagnia, assistere alle prove degli spettacoli in preparazione e addirittura la possibilità di entrare a far parte delle produzioni, accostando alle lezioni con i maestri l’osservazione del lavoro degli attori e l’apprendimento diretto, nato dall’esperienza insieme a loro.
Il corso di studi ha una durata di tre anni e prevede l’obbligo di frequenza a tutte le materie e l’obbligo di partecipazione a tutte le attività formative, di ricerca e di spettacolo programmate dall’Accademia.
E’ previsto anche un quarto anno (facoltativo) con workshop intensivi dedicati soprattutto a due aspetti importanti ed altamente specializzati del mestiere dell’attore: il cinema e il doppiaggio.
Le lezioni si terranno dal lunedì al mercoledì e comprenderanno circa 19 ore settimanali, per un totale di circa 76 ore mensili di lezioni regolari. Sono inoltre previste attività laboratoriali, workshop, seminari, convegni e dimostrazioni di lavoro durante l’anno accademico, con un minimo di 5 workshop intensivi con cadenza mensile nei fine settimana (12 ore), per approfondire specifici aspetti del lavoro.
L’inizio dei corsi del primo anno accademico è previsto per il 4 novembre 2024 e il termine per il 28 maggio 2025. Il calendario delle lezioni verrà inviato ai candidati che avranno superato la prova di ammissione.
Al termine del triennio verrà assegnato l’attestato di frequenza dell’Accademia Teatrale Arotron in qualità di Attore/Attrice.
Queste le materie e i docenti:
- “Pre-recitazione”, a cura di Franco Mannella: durante le lezioni, ai momenti di training teatrale vissuti in gruppo si affiancano i momenti di lavoro individuale su un monologo e un canto della tradizione scelti dall’allievo. Mannella, alla luce della sua grande esperienza ed anche del suo attuale impegno a teatro, aiuterà a scoprire e far emergere le potenzialità e a costruire e affinare la tecnica. Bisogna mettersi completamente in discussione e faticare fisicamente per trovare la propria autenticità;
- “Dizione e lettura espressiva”, a cura di Alessandro Rapattoni: dizione e articolazione sono tra gli strumenti più importanti per un attore. Con Alessandro Rapattoni si può acquisire consapevolezza del proprio modo di parlare e padronanza della parola, per raggiungere la libertà di giocare con i suoni della lingua italiana per un’espressività coinvolgente e personale;
- “Canto e tecnica vocale”, a cura di Angela Crocetti: un corso per scoprire le infinite potenzialità della voce e imparare a metterla al servizio della scena, a colorarla di intenzioni e motivazioni, per trovare la giusta intonazione nel canto e non solo;
- “Danza ed espressività corporea”, a cura di Fabiana Carchesio: un attore deve essere pienamente padrone del proprio corpo, per permettere ad ogni parte di sè di partecipare all’azione e all’intenzione. Con Fabiana si impara a liberare il corpo, ad ascoltarlo e ad abitarlo, sviluppando a pieno le sue capacità espressive. Si allena così anche il ritmo, la coordinazione, l’improvvisazione.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il 345.5411135 o all’indirizzo email info@arotron.it.
È possibile visitare il sito www.arotron.it link completo:https://www.arotron.it/accademiateatrale-2/
Dal sito si possono scaricare il regolamento delle audizioni e il modulo di iscrizione alle audizioni; il modulo va compilato ed inviato ad amministrazione@arotron.it.
News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron. La sede di Arotron è in via Vico delle Dee 10 a Pianella (Pe).

Da novembre nuovi progetti condivisi a tutela degli albini discriminati in Africa
Il Presidente dell’Associazione degli albini di Brazzaville, nella Repubblica del Congo, Johnny Chancel è in visita alla Ada Manes Foundation for Children ETS a Pescara il prossimo lunedì 16 settembre prossimo, nella sede della Fondazione in piazza Garibaldi 35 a Pescara.
Gli albini sono ancora oggi molto discriminati in Africa: per la cultura popolare sono portatori di sciagure e sfortuna ed in passato venivano anche soppressi.
Johnny Chancel il presidente dell’associazione, albino anch’egli, ha messo in piedi una piccola clinica dove vengono operati gratuitamente albini bambini e adulti per le loro tante patologie soprattutto cutanee (come epiteliomi ecc. )ed oculari.
Nel 2023 nel corso di una missione esplorativa, la Fondazione Manes è stata in visita all’associazione di Johnny Chancel a Brazzaville ed ha poi provveduto a sostenerla economicamente per l’acquisto di medicinali necessari agli interventi sui bambini.
La Fondazione si é inoltre impegnata a portare specialisti di chirurgia plastica e dermatologi nelle prossime missioni a vantaggio dei bimbi albini; quello di lunedì, infatti, è un incontro propedeutico alle prossime missioni della Fondazione a Brazzaville, dove nel novembre prossimo inizierà un nuovo progetto di Chirurgia Pediatrica, nato dopo la missione esplorativa, con l’appoggio del Ministero della Sanità della Repubblica del Congo e dell’Ambasciata italiana a Brazzaville.
“Ci prepariamo ad accogliere questa visita molto importante per la nostra Fondazione; non è altro che l’inizio di un nuovo ma lungo progetto che ha sempre la medesima missione: quella di portare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo con le diverse competenze – spiega la Dottoressa Maria Grazia Andriani presidente della Ada Manes Foundation for Children Onlus.

Non solo teatro e Ut Factory, ma il Cinema Auditorium Zambra si prepara ad inaugurare anche la stagione cinematografica con tante novità e non pochi stimoli.
Si parte venerdì 13 alle ore 21.00 con un un film a sorpresa ad ingresso gratuito: così Unaltroteatro ha deciso di riaprire le porte al grande schermo regalando al pubblico una serata avvolta nel mistero: “ripartire di venerdì 13 potrebbe sembrare folle per chi crede nella sfortuna, ma non per noi di Unaltroteatro che amiamo sovvertire gli schemi.
Nonostante la data apparentemente nefasta vi assicuriamo che il film proposto non è un film di paura, anzi..”– anticipano Lorenza Sorino ed Arturo Scognamiglio senza lasciar trasparire dettagli.
Da sabato 14 settembre poi si inizia con la classica programmazione di quattro giorni settimanali (venerdì sabato domenica e martedì) con film di prima visione e film evento che invece occuperanno ogni mese un giorno diverso della settimana come per esempio accade per lunedì 16 in cui si potrà vedere il docufilm evento “Oasis-Supersonic” alle ore 21.00.
Nei giorni 14, 15, 17 il grande schermo propone Campo di Battaglia film appena presentato al Festival di Venezia e Deadpool & Wolverine; si prosegue per le settimane successive con Beetlejuice Beetlejuice, Il Magico mondo di Harold, l’atteso (soprattutto dai più piccoli) Cattivissimo me 4, e Montessori. Inoltre per giovedì 26 alle ore 21.00 in occasione della proiezione di Il grande Lebowsky rimasterizzato in4K, Unaltroteatro lancia un’altra provocazione: “fai fare un giro al tuo accappatoio” chi si presenterà al cinema con l’accappatoio avrà diritto al biglietto ridotto.
“Diventiamo da quest’anno sala della Comunità – spiegano Lorenza ed Arturo – e come tale intendiamo portare avanti con ancora più determinazione quello che stiamo costruendo in questo spazio già da tre anni: un luogo di accoglienza, confronto, scambio e cultura. Un luogo a misura della comunità che ci circonda”.
Per info, orari e programmazione è possibile seguire il tag @cinemauditoriumzambra. La prevendita è anche on line su www.liveticket.com.
Per info è possibile mandare una mail a info@unaltroteatro.com.
Pagine social:
@unaltroteatro
@utfactory

Domenica 15 settembre dalle ore 10 alle 18 presso il prestigioso spazio del Relais Toulà di Cepagatti (Pe) si svolgerà l’evento Happy family day, promosso da Kaleidos Eventi di Simona De Lutiis, che mira a rinsaldare il rapporto tra genitori e figli.
In questo contesto, alle ore 16.00, l’artista Anna Seccia darà vita all’happening/performance Tracce partecipate di identità familiari con il coinvolgimento dei presenti che verranno indotti ad attraversare una grande tela calpestando dei recipienti di colore per poi apporre l’impronta sulla superficie bianca del tessuto. Il pubblico sarà parte dell’opera esprimendo un sentimento di partecipazione e di unione familiare.
La performance riprende il tema della “Stanza del colore”, dove il calpestio dei diversi colori diventa “traccia”, rivelando il senso intimo dell’abbraccio tra artista e pubblico. In questo caso indirizzato alle famiglie: genitori e figli attraverseranno la tela compiendo un gesto che li porterà a divenire artisti uniti in un’unica grande esperienza di condivisione estetica e sentimentale.
Anche in questo caso, come in altre recenti azioni, svolte a Francavilla al Mare e Bomba, dall’intervento performativo nascerà un’opera che resterà a testimonianza dell’intera idea artistica. La tela su cui il pubblico cammina a piedi nudi, è infatti già preparata dall’artista secondo un progetto prestabilito e un disegno già tracciato. Il passaggio delle persone determina quindi una trasformazione della stessa su cui successivamente Anna Seccia tronerà per far riemergere il disegno iniziale.
Dunque una progettualità non finalizzata alla semplice performance, ma protesa alla nascita di un’opera che potrà un giorno essere esposta per ricordare a tutti il senso poetico dell’intero progetto anche grazie alla partecipazione diretta del pubblico che diviene partecipe della realizzazione del dipinto, non solo grazie alle proprie impronte, ma anche perché verranno fotografate e filmate diventando realmente parte dell’intera opera.

“Cronicità nell’età pediatrica e sport… Oltre al cuore la mente?” è il titolo del convegno in programma al Teatro Comunale di Bucchianico (Ch) domenica 8 settembre alle ore 19; tavola rotonda a sua volta inserita all’interno della più vasta giornata (al via alle ore 8,30 a piazza San Camillo De Lellis) di Sport è Salute alla seconda edizione.
Una giornata dedicata allo sport quale mezzo principale per il benessere psico-fisico che vede come associazione capofila l’ASD Automotoclub Bucchianico-Tutt’Affunat, l’ASD Karate Sport Center Team Masciulli, Bike Team Bucchianico e la consigliera comunale Silvana Trovarello.
Una domenica dunque all’insegna dello sport e della salute che avrà il suo apice nel convegno, moderato dal giornalista Luigi Milozzi, che vedrà la partecipazione di tante personalità del mondo medico-scientifico: il dottor Stefano Tumini, Responsabile del Centro Regionale di Diabetologia pediatrica e della prevenzione delle patologie cardio-metaboliche; il dottor Spadavecchia Giuseppe, medico chirurgo specializzato in Psicoterapia e Psicoanalisi nonché fondatore di Radix Unica; la dottoressa Vignali Elisabetta medico chirurgo specializzata in Pediatria e il dottor Salvatore Luigi medico di base del Comune di Bucchianico.
Presenti anche il maestro Gabriele Cera; l’istruttore di Spinning Franco Bellia; Maurizio Formichetti, collaboratore RCS per l’Abruzzo e l’ex campione di ciclismo vincitore del Trofeo Matteotti e di una tappa alla Vuelta di Spagna Ruggero Marzuoli.
Sport, salute e solidarietà alle realtà che sul territorio danno un aiuto concreto a chi è in difficoltà; per questa seconda edizione le associazioni che riceveranno un sostegno saranno: Abcdef, Anffas, Radix Unica e Ama.

Giornata di incontro e condivisione a tema poesia, quello in programma domenica 8 settembre a partire dalle ore 10,30 davanti al museo casa d’Annunzio a Pescara (corso Manthonè,116) tra la comunità letteraria dell’Università della poesia J.R.Jimenez e un gruppo di poeti appartenenti all’associazione culturale I Borghi Della Riviera Dannunziana.
Saranno presenti i componenti della celebre rivista La Vallisa, diretta dal professore 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐞, guidata dal preside 𝐅𝐥𝐨𝐫𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨; insieme si confronteranno sulle problematiche della poesia di oggi e sull’importanza di sapersi coinvolgere con “Viaggiando con la poesia”.
Daniele Giancane: “Con Antonio Fagnani abbiamo avuto l’idea di realizzare questo momento di incontro e confronto a Pescara tra i poeti della mia università e i poeti abruzzesi; una sorta di gemellaggio e scambi di esperienza ad ampio raggio. L’università della poesia è una comunità letteraria che gestisce da molti anni la rivista La Vallisa. Una comunità che ha come idea di fondo quella di andare oltre il concetto di individualità, ritengo invece importante il concetto di comunità cioè di un gruppo di poeti che generano progetti, fanno gruppo, studiano i grandi poeti della storia, fanno cooperazioni con altre nazioni, e così via. Ritengo dunque che bisogna superare l’idea del poeta egotico per abbracciare l’idea del poeta militante cioè colui che, insieme ad altri, cerca di essere presente sul territorio attraverso l’esaltazione del noi anziché dell’io”.
La giornata vivrà due fasi: la prima a partire dalle 10,45 presso la casa Museo D’Annunzio alla presenza del vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota, la seconda presso il parco Falcone e Borsellino.
Due comunità letterarie dunque che si confronteranno per l’amore della poesia convinte che essa possa migliorare l’uomo e farne un essere capace di lasciare il mondo un po’ migliore di quello trovato.
Per i Borghi della Riviera Dannunziana parteciperanno: Bonabitacola, Ciaffarini, Di Camillo, Di Giovanni, Di Tullio, Matricciano, Primavera, Tenerelli, Suarez Cardenas, Colonna Vilasi, Aulicino, Iavarone, Pellicciotta.
In caso di pioggia l’evento si terrà in una locale della città vecchia di Pescara.

Il Festival culturale dei Borghi Rurali della Laga prosegue il suo incessante cammino verso la riscoperta di un territorio tanto vasto quanto inesplorato non solo attraverso i numerosi eventi che, per questa terza edizione, vedono coinvolte 4 regioni e 18 comuni tra l’Abruzzo, le Marche e il Lazio, ma anche con l’ottenimento di importanti patrocini di enti pubblici nazionali.
A quelli del Ministero della Cultura, della Società Geografica Italiana, dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Fondazione Tercas e del BIM di Teramo, si aggiunge il circuito Slow Food delle regioni Abruzzo, Marche e Lazio.
“In considerazione della rilevanza culturale, ambientale ed enogastronomica che state promuovendo attraverso il Festival culturale dei Borghi rurali della Laga con piacere concediamo il nostro patrocinio non oneroso. Intendiamo in questo modo dare pieno sostegno alle numerose iniziative in programma e all’azione positiva di stimolo per tutto il territorio, dando la disponibilità a promuovere il coinvolgimento all’interno e all’esterno della rete Slow Food di produttori, cuochi, assaggiatori, divulgatori, attivisti e consumatori presenti in entrambe le regioni. Ci proponiamo altresì per essere coinvolti nelle prossime edizioni del Festival” la lettera a firma dei presidenti Slow Food Lazio e Abruzzo Luigi Pagliaro e Rita Salvatore.
Firme che danno peso e valore a quanto accaduto lo scorso 6 luglio quando ad Accumoli (Rieti) l’appuntamento del Festival dal titolo “Le comunità del cibo e i patrimoni immateriali UNESCO” ha visto la presentazione e a seguire le firme del Manifesto “I borghi rurali del Festival culturale della Laga e la candidatura della Cucina Italiana bene immateriale UNESCO”.
Un documento che ha visto come prima firma quella del presidente di Slow Food Lazio Luigi Pagliaro, dell’assessore del Comune di Accumoli Corrado Volpetti, Virginia Di Matteo del Comune di Cortino, Angela Ricci Laga Chef, Roberto Gualandri coordinatore Rete Territoriale Comunità della Laga e tanti altri rappresentati e cittadini del territorio.
IL FESTIVAL CULTURALE DEI BORGHI RURALI DELLA LAGA
Il comprensorio dei Monti della Laga, con i suoi 70.000 ettari, rappresenta un’area vasta e geograficamente complessa, che unisce come una cerniera quattro regioni situate nel cuore dell’Italia: un territorio incuneato tra i Sibillini e il Gran Sasso, i Monti Reatini e la Valnerina. Diciotto comuni di questo comprensorio hanno aderito alla terza edizione del Festival culturale dei Borghi rurali della Laga i cui eventi sono in programma fino al prossimo 14 dicembre.
Trattasi di una rassegna culturale itinerante promossa nell’anno 2022 dal Comune di Cortino (TE) e da FederTrek Escursionismo e Ambiente, estesa poi nell’anno successivo nell’intero territorio della Laga Teramana, grazie all’adesione dei Comuni di Crognaleto, Fano Adriano, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella Sicura, Valle Castellana, gestita dai volontari del Coordinamento Territoriale delle Comunità della Laga.
Lo scopo di tutta l’iniziativa è quello di ricreare connessioni tra i conterranei del Comprensorio montano e tra i residenti e i tornanti saltuari sul territorio, quest’ultimi emigrati dalle Terre Alte per opportunità di lavoro e per aspirazione a modelli di vita alternativa alle condizioni aspre che la montagna purtroppo ancora oggi offre in termini di servizi ed infrastrutture.
Altro obiettivo è favorire la conoscenza agli appassionati di turismo rurale, dell’inestimabile valore rappresentato dal patrimonio naturale, immateriale ed umano che caratterizza i numerosi borghi d’epoca sparsi sul territorio dei Monti della Laga e dei Monti Gemelli, tanti dei quali sono inclusi all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga.

A Pescara ultimo appuntamento per questa estate 2024 con i Gelati Letterari, VII edizione, nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.
Giovedì 22 sempre alle ore 20,30 con il patrocinio del vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pescara Maria Rita Carota e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.
Torna Viaggiare con la poesia vedrà, insieme a Manola Di Tullio, la presenza di Beatrice Di Tomasso.
Il programma dell’ultima serata prevede la partecipazione dei seguenti autori: Leda Panzone Natale con Daniela D’Alimonte che insieme parleranno del libro Ad ognuno il suo tango (Costa Edizioni); sempre Daniela D’Alimonte dialogherà con Gianni Assetta e il suo L’oro nero d’Abruzzo (Edizioni Solfanelli); Gino Primavera e Antonietta Florio presenteranno Tutto fiorisce a primavera (Tabula Fati); Loretta Tobia, Antonietta Florio e Anna Paola Vellaggio ci racconteranno di Gentiluomini (Tabula Fati) e Alessio Scancella con Beniamino Cardines e le letture di Rosy Binni con Ieri, oggi e… (Costa Edizioni).
Giovanni Assetta: “L’oro nero d’Abruzzo è il testo in cui racconto della scoperta del petrolio in Abruzzo negli anni 50 e, in particolare, nella mia terra Alanno. Non solo, anche nel Chietino e nel Teramano ma nel Pescarese furono fatti dei rilievi sin dalla Prima Guerra Mondiale; in seguito la PetroSud, azienda italoamericana, nel 1953 scoprì in una collina di Alanno la base per le prime trivellazioni con il primo pozzo il Cigno 1 dove l’11 gennaio 1955, si verifico la prima uscita di petrolio con una portata immensa di 300/400 tonnellate al giorno! Racconto nonle questione più tecniche bensì tutto ciò che accadde in questo decennio nel nostro territorio partendo dalle lotte politiche a quelle commerciali ed economiche attraverso le letture di oltre 100 giornali del periodo 1953/1961. I Gelati Letterari? Una cosa straordinaria così come quello che fa l’associazione I Borghi della Riviera Dannunziana; farlo in un modo così ricco di scrittori e poeti ogni anno, arricchisce la città e il territorio che cresce quando la cultura cresce con essa”.
Gino Primavera: “Tutto fiorisce a primavera è una raccolta di poesia premiato in Costiera Amalfitana resa preziosa dai contributi presenti come la prefazione di Giovanni D’Alessandro e la postfazione di Giulia Alberico. Poesie innovative arrivate dopo un processo evolutivo che ha visto un percorso di tre raccolte. Origine laborioso con un lavoro importante di editing e ringrazio tutti per l’aiuto e il sostegno. I Gelati Letterari sono una bella abitudine per me; è una rassegna che con l’esperienza è cresciuta raggiungendo ottimi risultati in termini di qualità”.
Coordina la serata Manola Di Tullio.
Ricordiamo il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.
Per partecipare è preferibile prenotare al numero 085 66929.
