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Author Archives: Redazione

futsal

Calcio a cinque sugli scudi: l’Under 15 regionale batte l’Hatria Team e rimane saldamente in testa alla classifica, dopo aver già ipotecato anche la finale di Coppa Abruzzo nei giorni scorsi, vincendo con una goleada la semifinale di andata contro la Tombesi. Oggi pomeriggio si gioca la semifinale di ritorno al campo del centro sportivo Vestina.

L’Under 15 regionale, nonostante il meteo avverso, batte il Penne con un risultato largo con cui consolida il terzo posto. I leoni grigioazzurri hanno realizzato tre doppiette con capitan Giannetti, Di Rocco e Di Biase (un 2011) oltre alla rete di Florindi.

L’Under 14 regionale a valanga sullo Spoltore, Ranalli (4) e Di Biase (3) tra i mattatori del match.

L’Under 15 provinciale passa con un poker convincente sul campo del Montesilvano: 4-0 con le reti di Cacia, D’Aroma, Valentini e Pace. “Complimenti ai nostri ragazzi per un’altra bella prestazione”, ha detto il patron Giannetti. L’Under 15 provinciale sotto età contro il Montesilvano 2015 avanza con la doppietta di Di Lisa e il gol di Setta.

L’Under 17 provinciale è uscita sconfitta 6-4, in una partita scoppiettante e ricca di gol, nel derby contro l’Accademia. Molte assenze e una formazione largamente rimaneggiata hanno condizionato la prestazione dei grigioazzurri.

La Juniores vince a Montesilvano 0-1 contro il Real, grazie ad un gol di Di Giacomo.

Le ragazze della prima squadra femminile in Eccellenza perdono il derby contro il Pescara. Domenica prossima occasione per il riscatto contro il Chieti tra le mura amiche: mister Galanti a caccia di una prestazione convincente in un match che non avrà ripercussioni sulla classifica. Sconfitta l’Under 17 femminile.

by Redazione
Maria basile

Inserita in un già nutrito ordine di eventi culturali alle quali l’associazione Amare Pescara si dedica da diversi anni, con l’impegno che il presidente D’Ostilio Piacentino profonde con passione, verrà inaugurata la mostra dell’artista Maria Basile.

Luci in città, il titolo della retrospettiva d’arte moderna progettata ed attuata dalla ormai storicizzata artista Maria Basile che ha al suo attivo mostre in tutto mondo e apprezzamenti di critici, diplomatici e personaggi di rilievo nel mondo dell’arte, vuole essere un back to home a Pescara dalla quale l’artista manca da diversi anni.

Ci sarà una massiccia presenza di visitatori stranieri, collezionisti e galleristi alla mostra che si terrà il 7 dicembre presso la sede dell’associazione Amare Pescara in via Malagrida 39 alle ore 18.30

by Redazione

Concluse le attività di restauro della copertura ora si passa agli apparati pittorici interni dell’importante monumento

«Come da programma sono ormai in fase conclusiva le attività dei lavori di consolidamento e restauro conservativo della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Caramanico Terme: in meno di un anno dalla consegna dei lavori del 12 dicembre scorso, il risanamento della compagine strutturale dell’importante monumento può ritenersi definitivamente ultimata».

È quanto ha dichiarato Mario Mazzocca, Presidente dell’Associazione Culturale ReteAbruzzo che si è da sempre battuta per il recupero e la riattivazione del bene immobile, che definisce l’evento come «un’ottima notizia, peraltro da tempo programmata. L’impresa Alessandrini di Frascati, nel pieno rispetto dei termini contrattuali, ha in corso di esecuzione gli ultimi modesti lavori di risistemazione della copertura delle navate laterali. Doverosi ringraziamenti vanno a tutte le figure che hanno seguito l’intervento, dal Segretariato Regionale per l’Abruzzo per tramite del RUP Ing. Angelo Ciannella al progettista Arch. Carlo Lufrano, dall’impresa esecutrice al direttore dei lavori Arch. Augusto Ciciotti».

«Sono trascorsi 5 anni – continua Mazzocca – dal 17 novembre 2017 allorquando, in seduta di “Cabina di Regia per la Ricostruzione” a Palazzo Chigi e in rappresentanza della Regione Abruzzo, diedi il via libera all’approvazione del Piano Triennale Mibact per la ricostruzione post-sisma delle chiese extra-cratere, poi approvato dal Governo il successivo 22 dicembre, con cui fu finanziato l’importo di 1,5 milioni di euro per il 1° lotto dei lavori di consolidamento e restauro della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Caramanico. Oggi possiamo affermare come le opere di restauro del prezioso gioiello di edilizia religiosa abruzzese volgono concretamente al termine; si attende, ora, l’esito dell’affidamento delle connesse operazioni di restauro degli apparati pittorici interni, per le cui lavorazioni sono da tempo stati stanziati e accantonati circa 180mila euro nell’ambito dell’originario quadro economico». Da registrare, a tal riguardo, l’ormai prossimo evento informativo pubblico organizzato dal locale Comitato per fare il punto sulla situazione in essere.

«Confidiamo – conclude Mazzocca – nel repentino esperimento delle procedure burocratiche al fine di consentire, anche per il restauro dei paramenti murari, l’utilizzo dell’imponente opera provvisionale interna sì da sventare ogni eventuale ma possibile soluzione di continuità con gli ormai conclusi lavori del 1° lotto. Grazie anche al rinnovato impegno della nuova Amministrazione Comunale, riteniamo che ci siano tutte le condizioni per restituire alla comunità il monumento nel più breve tempo possibile e in tutto il suo splendore».

 

by Redazione

Il nuovo singolo su Spotify, YouTube e tutte le piattaforme digitali

Uscirà il prossimo 27 novembre 2024 il nuovo singolo della cantautrice abruzzese Lara Molino, il titolo è “Mataléne”.

È un canto del lavoro della tradizione popolare abruzzese (titolo originale “So jute a fa la jerve a lu cannete”) che la stessa Molino ha voluto completamente rivisitare.

Questo brano è dedicato in particolare alle due nonne di Lara: Maria e Vitalina, grandi lavoratrici e donne instancabili e la sua uscita cade con l’anno del Turismo delle Radici, indetto dal Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale che ha visto la stessa regione abruzzese protagonista su più fronti.

Numerose sono le soddisfazioni per la Molino in questo 2024 in cui ha da poco ritirato il premio il Serpente d’oro durante la Notte dei Serpenti a Pescara, manifestazione del Direttore artistico, il Maestro Enrico Melozzi o l’invito a cantare in Belgio, a Marcinelle.

Tra gli impegni dell’artista di San Salvo non manca mai quello di studiare, fare ricerca continua, sulla storia abruzzese, sul dialetto e la musica popolare. Oltre a comporre nuove canzoni e scrivere nuovi spettacoli musicali, prosegue con le attività dell’Associazione Culturale Nonsolomusica, fondata nel 2002. Grazie ai corsi di musica organizzati dall’associazione, concerti musicali, saggi di musica, incisione di CD, formazione di cori, tante edizioni di San Salvo Musica Festival, di Spazio Cant’autori, come la stessa Molino ammette, ha avuto la possibilità di conoscere tante persone, tanti musicisti ed “ho cercato – spiega – di realizzare ogni anno nuove e belle iniziative per seminare cultura nel territorio. Da qualche anno ci occupiamo anche di Musicoterapia e dunque ci dedichiamo anche a progetti speciali che prevedono sensibilità e preparazione.

Amo stare con i ragazzi, ma anche con gli anziani, ci sono persone stupende che ho conosciuto e mi è capitato tante volte, durante il lavoro, di provare forti emozioni”.

Ci sono vari elementi nuovi in questa pubblicazione: l’artista infatti pur realizzando una sua personalissima versione, ha scelto di interpretare una canzone non composta in prima persona; “canto per la prima volta insieme ad altre voci femminili, un gruppo vocale, denominato ‘Le Cantatrici d’Abruzzo’ che, voglio sottolineare, nascono in questa occasione, grazie a Mataléne; è una canzone cantata, suonata e arrangiata da sole donne e non è presente il suono della chitarra come in tutti gli altri brani da me composti; è pubblicata in un giorno speciale quello del mio compleanno” – anticipa.

“L’idea di registrare ‘Mataléne’ – spiega Lara Molino – mi è venuta una sera durante delle prove musicali con una collega, Maria Aurelia Del Casale. Lei ha iniziato a suonare una particolare ritmica col suo tamburo ed io ho iniziato ad improvvisare con la voce. Mi sono subito accorta che era successo qualcosa di speciale. Qualche settimana più tardi ho avuto l’opportunità di fare ascoltare questa canzone, ancora in fase embrionale, ad un grande artista e Maestro di tammorra, Luca Rossi che mi ha esortato ad andare avanti e registrare: così è nata ‘Mataléne’.

Questo singolo è stato registrato tra l’Abruzzo e la Toscana, un matrimonio che vede la nascita di questo nuovo progetto al femminile ossia Le Cantatrici d’Abruzzo con la stessa Molino ed inoltre Maria Aurelia Del Casale che ha suonato anche le percussioni, Emanuela Molino e Carla Magnoni: un progetto in divenire, infatti sono previsti nuovi ingressi e nuove collaborazioni.

“Sono fiera di questo lavoro che segna l’inizio di un percorso nuovo. Sto preparando infatti un importante spettacolo teatrale e musicale che spero venga accolto e supportato come merita. Da mesi sto componendo nuovi brani, scrivendo monologhi e dialoghi da interpretare: è un periodo molto bello, di intensa ricerca e studio” – conclude l’artista abruzzese.

Credits del nuovo singolo

Voce solista: Lara Molino

Percussioni: Maria Aurelia Del Casale

Voci: Carla Magnoni, Maria Aurelia Del Casale, Emanuela Molino

Arrangiamenti, Produzione Artistica: Carla Magnoni

Produzione esecutiva: Lara Molino e Ass. Culturale “Nonsolomusica” (San Salvo – CH)

Recording : Francesco Apolloni presso P.I.M.S. Studio di Vasto (CH)

Mixering e Mastering: Carla Magnoni presso Il Pollaio Music Studio di Chiusi (SI)

Dal 27 novembre, “Mataléne” è presente su tutte le piattaforme digitali, come Spotify, ITunes, Deezer, ecc. ed anche in formato video su YouTube.

Lara Molino

Cantautrice, musicoterapista, educatrice musicale nel suo Abruzzo, è una delle musiciste abruzzesi più attive, autrice di oltre duecento canzoni, di quattro album e di due recitals. A tredici anni inizia a suonare la chitarra e si scopre immediatamente autrice, tanto da ottenere importanti riconoscimenti, sin da adolescente, alle varie rassegne a cui partecipa con le sue canzoni.

Grazie alla frequentazione della Hope Music School di Roma, Lara si confronta con musicisti prestigiosi quali Mario Lavezzi, Maurizio Fabrizio, e Oscar Prudente, così viene notata e intraprende la sua prima attività concertistica. Tra le varie e importanti esperienze sono da segnalare l’apertura del concerto teatino di Gianni Morandi nel 2009, la collaborazione con il violinista Michele Gazich, il premio speciale al “Festival della Canzone Dialettale d’Autore” di Ospedaletti, assegnatole da Giorgio Calabrese in persona, presidente della giuria, il premio internazionale Dean

Martin. Figura tanto canonica quanto anomala di cantautrice, impegnata nel sociale e nel volontariato, Lara Molino scrive i suoi testi in italiano e in dialetto abruzzese, e si accompagna con chitarra e armonica a bocca. La sua prolifica vena creativa si è espressa negli anni attraverso le numerose canzoni ma anche in quattro album: Tra le mie braccia (2006), Il mio angolo di cielo (2009 – prodotto da Massimo Varini), Fòrte e gendìle (2017 – prodotto da Michele Gazich), Amoremé (2022 – prodotto da Carla Magnoni). È autrice di due recitals: “Grazie, Scusa, Permesso” e “La terra è di chi la canta”.

News e aggiornamenti su www.laramolino.it, info social @laramolino.

Domani, domenica 24 novembre 2024, dalle 11.30 alle 13.00, presso la suggestiva scalinata del prestigioso Hotel Relais Scaffe,
incastonato come una perla nel magnifico scenario naturalistico e paesaggistico del Balzolo del borgo di Pennapiedimonte (realizzato in pietra dagli scalpellini della Maiella), per ricordare le donne vittime di violenza non solo il 25 novembre, “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, verrà realizzato uno shooting fotografico, a cura di Alessandra Maio, contro la violenza sulle donne con dodici modelle che vestiranno abiti della boutique di moda “L’Horo di Ely”, una per ogni mese dell’anno, per realizzare un calendario 2025, il cui ricavato andrà devoluto all’associazione contro la violenza “Il Guscio” di Roseto degli Abruzzi (Te).
L’evento sarà arricchito dall’ intervento dell’Avv. Antonella Fracassi di Teramo che approfondirà le tematiche giuridiche sulla violenza di genere.
L’idea è di due imprenditrici in rosa di successo Cinzia Santoferrara, gestore dell’Hotel Relais Scaffe di Pennapiedimonte e titolare di una cantina di vini e di Elisabetta Scataglini, titolare di “L’Horo di Ely” a Francavilla al Mare che hanno spiegato: “abbiamo deciso di realizzare questo calendario per aiutare associazioni di settore che si occupano contro la violenza di genere, e fare qualcosa di concreto contro la violenza sulle donne”.
Ragione vs Sentimento

Ragione vs Sentimento la partita, questo il titolo del romanzo della giornalista Francesca Di Giuseppe edito dal Poderosa Edizioni che sarà presentato in anteprima assoluta domenica 24 novembre alle ore 18 presso la libreria De Luca a Chieti. L’organizzazione è curata da Sport e Valori APS e dall’ Associazione di Promozione Sociale Libra tutte e due legate alla poliedrica e talentuosa autrice.

Una storia di sentimenti e di sport con la prefazione illustre di Darwin Pastorin e interventi di altri personaggi del mondo del giornalismo Nazionale e locale. La serata sarà l’occasione per celebrare al meglio la ricorrenza della Giornata Nazionale contro la violenza sulle Donne replicando un percorso avviato lo scorso anno dalla Sport e Valori e dal suo presidente Giampiero Davide.

A colloquiare con l’autrice sarà no i giornalisti Luigi Milozzi e Simone Biancofiore. Omaggi musicali a cura del baritono Cristian Latorre.

Degustazioni di marmellate a cura della ditta D’ Alessandro Confetture di Giuliano Teatino insieme ai biscotti a tema della pasticciera nonché autrice della copertina Federica Renzetti (Mousse di Federica Renzetti).

 Note biografiche dell’autrice

Francesca Di Giuseppe nata a Pescara giornalista con la passione per sport.  Per cinque anni direttrice del free press PescaraPescara, attualmente capo redattrice del periodico Lacerba.

Titolare del blog decennale Postcalcum.it, autrice del saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” (2020, Lupi Editore), co-autrice del libro “Amati o amàti questione di accento” (2021, Masciulli Edizioni). Per la Poderosa Edizioni è altresì curatrice dell’antologia “Abruzzo d’Autore”.

Speaker radiofonica su radiostart.it nel format “SportivamentEtica” condotta insieme ad Angelo Nicolò.

Nell’ottobre 2023 insignita del Premio AGAPE 2023 Caffè Letterari d’Italia e d’Europa intitolato a Fabrizio Frizzi per la “Comunicazione Etica”.

Arotron, grande polo culturale per il comune vestino pescarese

Nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 11 novembre 2024, il Sindaco Teddy (Taddeo) Manella di Pianella e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Anna Bruna Giansante hanno portato i saluti istituzionali, in occasione dell’inizio dell’anno accademico del triennio di formazione, all’Accademia Teatrale Arotron del comune vestino; l’anno accademico è appena iniziato tra grandi propositi ed entusiasmo.

Ad accoglierli il Direttore artistico Franco Mannella, i membri della Compagnia dell’Aratro e gli allievi dell’Accademia, intenti a compiere un “rito” di preparazione al lavoro che consiste nel pulire insieme lo spazio scenico cantando canti della tradizione popolare: è un modo per prendersi cura con umiltà dello spazio, facendolo proprio e condividere ogni singolo momento, così ci si abitua al lavoro insieme.

Il Sindaco si è detto commosso nel vedere gli allievi “lavorare cantando”, come un tempo facevano gli antenati durante il lavoro dei campi e ha parlato loro di “resilienza” intesa come il “riappropriarsi del senso profondo della vita” ed ha ringraziato gli allievi per aver scelto Pianella per il loro percorso di formazione, poichè appunto: “scegliere Arotron – ha sottolineato – è anche scegliere Pianella”. Infine, ha augurato agli allievi un in bocca al lupo per la loro avventura.

Arotron, al decimo anno dalla sua fondazione, da quest’anno riparte con la formazione accademica con un triennio di formazione altamente qualificata e, in più, continua il suo impegno nei corsi di teatro settimanali per bambini (quasi 30 gli allievi, divisi in 3 gruppi, guidati da Chiara Colangelo) e adulti (con quasi 20 allievi tra il corso di DeRecitazione di Franco Mannella e i corsi della BeneDizione, per principianti e intermedi di Alessandro Rapattoni), costituendo un polo culturale di attrazione importante per Pianella.

News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

 

Il Dottor Paolo Provino, Presidente di Enbital (Ente Nazionale Bilaterale Italiano), ribadisce in una nota, l’importanza cruciale di garantire la massima sicurezza a bordo dei pullman utilizzati per il trasporto di bambini della scuola dell’infanzia e

primaria.

“La sicurezza dei nostri figli – ha dichiarato Provino – deve essere una priorità assoluta. È indispensabile che i veicoli adibiti al trasporto scolastico siano sottoposti a controlli rigorosi e soddisfino standard qualitativi elevatissimi”.

“Solo così – conclude il Presidente – possiamo garantire ai nostri bambini un viaggio sereno e protetto”.

La sicurezza sugli scuolabus, infatti, risulta essere un argomento della stessa importanza della sicurezza nelle scuole: le famiglie hanno la necessità di vivere la loro quotidianità sapendo che i loro piccoli percorrono il tratto da casa a scuola e viceversa in condizioni ottimali.

Enbital, da sempre impegnata nella promozione della sicurezza stradale, rinnova il proprio impegno a favore di un trasporto scolastico sempre più sicuro ed efficiente.

Dott. Ing. Paolo Provino

Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL

www.enbital.it

by Redazione

Riconoscere l’acqua come diritto umano inalienabile, proteggere le risorse idriche locali: l’emergenza idrica persiste sulle pagine di cronaca nazionale e negli ultimi tempi anche l’Abruzzo ha rivelato forti criticità.

Il Presidente del Comitato Cittadini Uniti, delegazione di Spoltore, Panfilo Marinucci ha indetto un’assemblea pubblica per venerdì 8 novembre alle ore 18.30 presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore (piazza D’Albenzio 1) per fare il punto della situazione sul tema della tutela del diritto all’acqua: in questa occasione si farà il punto sull’emergenza idrica e sui recenti rilievi di contaminazione che ha tenuto con il fiato sospeso per giorni l’area vestina e la stessa città di Spoltore.

Durante l’incontro verranno illustrate le azioni intraprese, come l’esposto inviato lo scorso 18 ottobre a Prefettura, ASL e Protezione Civile, seguito da nuovi controlli e rilievi di contaminazioni da Enterococchi intestinali e Clostridium Perfringens, oltre a possibili carenze nei trattamenti di disinfezione.

Sarà l’occasione giusta per sapere quanto è stato fatto in merito all’emergenza idrica e per capire come prevenire ulteriori problematiche con una corretta educazione all’utilizzo del bene comune.

L’incontro è aperto a tutti.

by Redazione

 

A 100 anni dal delitto Matteotti è Luciano Di Tizio che ne parla senza tralasciare particolari con La giustizia del Duce, il Fascismo al potere tra violenze, sottovalutazioni e connivenza edito da Ianieri Edizioni: sabato 9 novembre alle ore 18.00 infatti sarà alla Libreria Ubik di Sulmona (Aq) dove dialogherà con il Professor Oreste Tolone (Università G. D’Annunzio di Chieti – Pescara).

Gli anni della presa del potere del fascismo, tra violenze nel territorio e progressivo asservimento dello Stato alla dittatura con, al centro, le vicende del rapimento e dell’assassinio di Giacomo Matteotti e il successivo processo-farsa agli autori materiali dell’aggressione. La narrazione prende le mosse dal contesto sociale, economico e ideologico negli anni della nascita e della crescita del fascismo tra connivenze, complicità e sottovalutazioni dalle drammatiche conseguenze, allargando il racconto ad altre aggressioni e ad altre vicende giudiziarie, alcune con conclusioni ben diverse.

Di Tizio nel 2006 ha pubblicato un volume “La giustizia negata. Dietro le quinte del processo Matteotti” interamente dedicato a quella vicenda giudiziaria ed oggi riprende il discorso ampliandolo con uno sguardo d’insieme sugli anni nei quali il fascismo con le sue violenze ha creato un regime dittatoriale grazie a circostanze favorevoli, connivenze più o meno dichiarate e a gravi sottovalutazioni.

Una visione a tutto campo nella quale il delitto e il processo Matteotti conservano un ruolo centrale, ma col discorso allargato ad altri vergognosi processi farsa e anche a vicende diverse nelle quali magistrati con la schiena dritta hanno difeso la Giustizia a dispetto delle pressioni del regime.

Luciano Di Tizio, laureato in storia e filosofia, dopo un’esperienza da docente nei Licei, ha operato per molti anni come giornalista professionista collaborando con quotidiani, radio e tv, nazionali e locali, e infine come caposervizio de “Il Tempo” in Abruzzo. Autore di alcuni saggi storici, si è sempre occupato di ambiente con numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Nel 2022 è stato eletto presidente del WWF Italia.

La libreria Ubik di Sulmona si trova in Corso Ovidio, 182. Per info sui social @ianieriedizioni.

by Redazione