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Author Archives: Redazione

Si chiude con questo 2024 “Un mondo di storie” il laboratorio di scrittura ed ambientalismo ideato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara grazie alla Dottoressa Elisa Quinto realizzato grazie al contributo della Fondazione Pescarabruzzo per un contrasto attivo alla povertà culturale dei ragazzi che vivono in condizioni economiche svantaggiate.

Il progetto portato a termine nell’arco di tre mesi circa si è concentrato sulla formazione in scrittura creativa e sulla formazione, altresì, della figura del social media manager pur tenendo conto del tema proposto ossia il legame tra “scrittura e ambientalismo”, ed infatti i ragazzi proprio in base ai loro interessi hanno trattato personaggi che si occupassero di tale settore.

Qual è stato il percorso affrontato dai ragazzi?

“Dopo le ore di lezione, c’è stata per gli studenti che hanno partecipato anche la pratica – spiega Elisa Quinto. – Infatti si sono impegnati nella stesura di una ricerca condotta da ognuno di loro, su come l’artista scelto ha declinato l’ambientalismo ed hanno, inoltre, realizzato dei contenuti multimediali che attraverso grafiche, post mirati e ad effetto, intendono catturare l’attenzione dei followers sugli stessi social ed in questo modo hanno messo in pratica anche le ore di lezione sulla figura del social media manager. Noi stessi, come Macondo, ci impegneremo a pubblicare i loro contenuti programmati sulle nostre pagine social”.

L’obiettivo è stato quello di stimolare lo studente all’apprendimento degli aspetti più significativi delle arti narrative, sviluppando competenze creative e artistiche oltre a quelle relative allo studio delle fonti e al lavoro di ricerca filologica ma a monte c’è anche un altro fine ossia quello di favorire la socializzazione che è alla base del lavoro di squadra, integrazione e dibattito, nascita e sviluppo di un vero e proprio team.

Social @scuolamacondo, per informazioni è possibile mandare una mail scuolamacondo@gmail.com.

Moscufo

Questa mattina, in Piazza Umberto I a Moscufo, è stata inaugurata una nuova autovettura attrezzata per il servizio di Protezione Civile. Il mezzo, dedicato esclusivamente al territorio comunale di Moscufo, è stato benedetto da Don Mauro alla presenza del Sindaco di Moscufo Pietro Di Pietro, del Vicesindaco Enrico Di Pasquale, del Sindaco di Pianella Taddeo Manella, e dell’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Pianella Davide Berardinucci.

“Per Moscufo, la Protezione Civile Modavi Pianella ha svolto, negli ultimi anni, un lavoro encomiabile nella gestione ordinaria e straordinaria delle emergenze. Con la fornitura di un nuovo mezzo, dedicato esclusivamente al comune di Moscufo, la Protezione Civile diventa ancora più presente nel territorio, garantendo interventi mirati e rapidi al servizio della popolazione. Speriamo che questo sia un primo passo verso un percorso virtuoso di cooperazione tra amministrazione, cittadini e servizi di protezione civile,” ha dichiarato il Sindaco Pietro Di Pietro.

Grande soddisfazione anche da parte del Presidente Piero Tatilli, che ha sottolineato l’importanza di questa nuova dotazione: “Con il nuovo mezzo finalmente anche sul territorio di Moscufo potremo svolgere attività di controllo e prevenzione, supportando il comando della Polizia Locale e l’amministrazione comunale.”

Graziano D’Intino, referente della sezione di Moscufo, ha aggiunto: “Questo traguardo dimostra la crescita e l’importanza del nostro gruppo, sempre operativo nei vari eventi calamitosi degli ultimi anni.”

Con circa 45 volontari attivi, il gruppo della Protezione Civile si conferma una realtà fondamentale per il territorio. Come ha spiegato il Vicepresidente Mirco Planamente: “Il nostro programma operativo ci consente di essere sempre pronti ad affrontare ogni emergenza e a supportare la popolazione nei momenti di difficoltà.”

La giornata si è conclusa con un pranzo sociale, un’occasione per condividere momenti significativi e augurare a tutti i volontari e alle loro famiglie un sereno Natale.

 

 

 

La Città di Pescara guarda al turismo del futuro e lo fa attraverso un convegno dal titolo “Turismo sostenibile e nuove professionalità” promosso dalla Ianieri Edizioni di Pescara con il patrocinio del Comune di Pescara e la collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione con l’Avv. Valeria Toppetti: l’appuntamento è presso la Sala Flaiano dell’Aurum (Largo Gardone Riviera) per giovedì 12 dicembre alle ore 9.30 dove interverranno oltre all’Assessore che ha abbracciato l’iniziativa anche il Sindaco Carlo Masci, l’Assessore al Turismo per la Regione Abruzzo, Daniele D’Amario e l’Assessore al Turismo per il Comune di Pescara, Zaira Zamparelli.

Ci si rivolge in particolar modo ai giovani studenti, chiamati a scegliere per il loro futuro, motivo per cui parteciperanno alcune classi dell’Istituto Acerbo con la Dirigente, la Professoressa Daniela Bianco ed alcune classi dell’Istituto Aterno Manthonè con la Dirigente, la Professoressa Elvira Pagliuca.

Tra gli interventi sono previsti: Gianluca Buccella, Presidente GAL Terre Pescaresi e responsabile del Progetto “Abruzzo Welcome”; Tosca Chersich, Dirigente Area Promozione CCIAA Chieti – Pescara; Daniela Renisi, Presidente Federalberghi Pescara; Elio Torlontano, Console del Touring Club Italiano.

Diversi sono i personaggi che hanno in qualche modo raccontato l’Abruzzo, “un angolo del Paese” spesso tagliato fuori dagli itinerari importanti a causa della stessa immagine percepita della regione, talvolta amplificata da testimonianze espresse anche da parte di chi nemmeno vi era mai stato, a causa dalla diffusa percezione della pericolosità del viaggio, tra aspre montagne, con cime innevate anche d’estate, abitate da orsi e lupi, con una viabilità difficile, senza dimenticare il fenomeno del brigantaggio.

Proprio questi sono i fattori che al contrario, nel corso dell’800 si sarebbero trasformati in motivi d’attrazione, con il romanticismo che influenzò i viaggiatori alla ricerca di montagne selvagge e paesaggi pittoreschi, esaltando il mondo pastorale e la transumanza. Un particolare interesse suscitavano i pastori musicisti, gli zampognari, chiamati “pifferari”, che ispirarono pittori e musicisti.

Studi e ricerche sul Grand Tour sono da considerare ancora parziali, mentre in realtà

l’Abruzzo fu meno isolato di quanto comunemente si ritiene: erano soprattutto i paesaggi, gli antichi paesi, il carattere e i costumi degli abitanti, la

devozione popolare i maggiori motivi di interesse rappresentati in disegni, quadri, illustrazioni e poi, con l’avvento della fotografia, in scatti fotografici.

L’importanza di tali rappresentazioni del paesaggio va anche oltre quello artistico. In molti casi, si ritiene che le testimonianze lasciate dai viaggiatori, da quelli più noti a coloro che erano meno conosciuti, siano le prime riferite a molti luoghi della regione.

Seguirà l’inaugurazione della mostra “VIAGGIATORI DEL GRAND TOUR IN ABRUZZO. Libri rari, riviste, illustrazioni, fotografie” a cura di Antonio Bini, presso l’Archivio di Stato e gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo: interverranno, oltre al curatore, anche lo sceneggiatore e scrittore abruzzese Peppe Millanta e Giuseppina Rigatuso, Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Abruzzo e del Molise.

La mostra, che si protrarrà fino al 15 gennaio, intende avvicinare i visitatori al magico mondo del Grand Tour, favorendo la più ampia conoscenza possibile delle testimonianze descrittive lasciate dai viaggiatori, e in particolare le immagini del passato, spesso le più remote disponibili, che costituiscono elementi caratterizzanti l’identità culturale dei luoghi interessati, inducendo i visitatori ad apprezzare e amare, come tanti turisti di oggi, le valenze storiche, culturali e paesaggistiche della regione, uno stimolo per sensibilizzare le comunità locali sui temi della tutela e salvaguardia del paesaggio che ha conosciuto non poche trasformazioni, soprattutto negli ultimi decenni.

Nella mostra sono esposte edizioni originali di libri, racconti, articoli e testimonianze di molti viaggiatori che esplorarono e descrissero l’Abruzzo.

Tra i libri rari si segnala “Illustrated excursions in Italy”di Edward Lear, pubblicata a Londra nel 1846 e corredata da trenta litografie e numerosi schizzi. La sua passione per i paesaggi lo portò a definirsi “landscape painter”.

Sono anche esposte incisioni, fotografie e illustrazioni in alcuni casi tratte da libri e da articoli pubblicati su riviste. Uno spazio è riservato ad alcune ottocentesche guide turistiche sull’Italia e ai primi opuscoli turistici sull’Abruzzo. Non manca uno sguardo alla stampa estera con giornali e riviste che negli anni recenti si sono interessati all’Abruzzo, talvolta guidati dalle tracce del Grand Tour, che continuano ad esercitare una loro influenza sull’immagine dell’Abruzzo e degli stessi abruzzesi oltre i confini regionali.

Modera Alessandra Renzetti, giornalista. L’evento è gratuito, così come anche la mostra che rispetterà i seguenti orari: lunedì – giovedì dalle ore 9.00 alle 15.00, venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Chiuso sabato e festivi.

Mail info@ianieriedizioni.it.

Laga

Sabato 14 dicembre 2024, l’Auditorium della Laga di Amatrice (RI) sarà il palcoscenico della manifestazione conclusiva della terza edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga. L’evento celebra il patrimonio culturale, sociale e gastronomico dei borghi montani dei Monti della Laga, coinvolgendo 18 comuni di tre regioni: Abruzzo, Marche e Lazio.

La giornata prenderà il via alle 9:00 con l’apertura ufficiale e i saluti istituzionali del Sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, e di Alessandro Piazzi, Presidente di Federtrek Escursionismo e Ambiente. Seguirà l’intervento di Roberto Gualandri, Presidente del Coordinamento delle Comunità della Laga, che approfondirà il ruolo delle comunità come motore per costruire un equilibrio tra le aree urbane e rurali.

Alle 10:00 sarà proiettato un video che ripercorrerà i momenti più significativi di questa edizione del Festival, seguito dalla presentazione dei risultati raggiunti e da un’analisi dei numeri, a cura dei Referenti Territoriali Barbara Diletti e Domenico Cornacchia.

Un momento cruciale della mattinata sarà l’intervento della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali (DGERIC) del Ministero della Cultura. Insieme ai Sindaci e ai Partner patrocinanti, offriranno una visione istituzionale sull’importanza di tutelare il patrimonio culturale e sociale delle aree interne, sottolineando il valore delle iniziative come questo Festival.

Alle ore 12:00 si terrà la premiazione delle Comunità della Laga, un riconoscimento simbolico ma significativo per il loro straordinario impegno di cittadinanza attiva.

Dopo la pausa pranzo, prevista alle 13:00 nella sala superiore dell’Auditorium, il pomeriggio si aprirà con una celebrazione dei sapori locali. Alle 13:30 inizieranno le degustazioni di Gricia e Amatriciana, offerte dalle Associazioni di Amatrice e Accumoli, accompagnate da vini e birre artigianali del territorio. È possibile partecipare prenotandosi tramite WhatsApp al numero 339 1501955 (fino ad esaurimento posti).

Alle 15:00, l’incontro con i referenti regionali di Slow Food Lazio, Marche e Abruzzo rappresenterà un’opportunità per riflettere sulle prospettive future della cucina tradizionale e sostenibile. Durante l’evento sarà presentata ufficialmente la neonata Condotta Reatina di Slow Food, ispirata al Manifesto presentato dal Coordinamento Territoriale della Laga lo scorso luglio ad Accumoli. Un progetto chiave per valorizzare la gastronomia locale attraverso la tutela delle tradizioni e l’innovazione.

La manifestazione si concluderà con un focus sulle prospettive future per i borghi rurali, accompagnato dalla presentazione delle migliori pratiche sviluppate durante il Festival. Questo intervento sarà curato dai Referenti territoriali Armando Nanni, Nadia Ragonici e Francesca Pomanti.

Con ingresso gratuito, la rassegna conclusiva del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella cultura, nei sapori e nell’atmosfera unica di questi borghi. L’evento celebra un territorio che continua a rialzarsi con orgoglio, valorizzando le sue eccellenze e la forza delle sue comunità, già pronte a dare vita alla quarta edizione del Festival nel 2025, che porterà con sé numerose novità, tra cui la partecipazione di importanti città come Ascoli Piceno e L’Aquila.

Il tema dell’edizione del 2025 sarà “Verso un nuovo equilibrio culturale e sociale tra le aree urbane e costiere e le zone montane”

Modera la giornalista Lisa Di Giovanni.

gino berardi

E’ in programma per giovedì 12 dicembre alle ore 17 allo Spazio Arte di Pescara (via delle Caserme, 24), il vernissage della personale del maestro Gino Berardi dal titolo “Dall’Impressionismo all’astratto” a cura di Gennaro Petrecca.

Una esposizione di circa 40 opere che vedrà, nel giorno dell’inaugurazione, la presenza delle autorità locali e delle note musicali di Linda Piovano alla tastiera e Michelangelo Piovano Spina al violino. Modera Florena Iavarone.

“Scrivere sulla pittura dell’amico Gino Berardi – afferma Petrecca – non è una cosa semplice senza il rischio di incorrere in ovvie banalità; una cosa però è certa: Berardi dipinge quello che sogna, forse attratto dal mito della caverna di Platone proiettato come è nel rendere palesi le cose che vede o forse che immagina andando a pescare nel profondo del suo Io”.

“Un viandante dell’anima – dichiara l’assessore alla Cultura e vice sindaco del Comune di Pescara Maria Rita Carota – che ha incontrato personaggi dello spettacolo e della politica e ha saputo riflettere le bellezze del nostro Abruzzo nei suoi quadri”.

“Sono rimasto sempre molto colpito dalle sue tele e dalla predilizione per il gallo, che Berardi prende spunto dalla parola Cocktail, la cui traduzione è appunto ‘coda di gallo’. Questo animale nelle sue pitture diventa mescolanza ed esplosione di colore” le parole del Presidente dalla Provincia di Pescara e sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis.

“Nelle opere di Gino Berardi la memoria dell’artista prende forma su tela diventando un racconto da una fase della sua vita, un racconto vibrante di sentimenti che trasforma il ricordo in una emozione visiva” dichiara il professor Emanuele Sacchini docente e ricercatore dell’Accademia delle Belli Arti di Brera.

“Filo conduttore è il confronto, il viaggio, la transazione tra le opere del periodo impressionista e quello del periodo astratto informale. Berardi parte come impressionista e arriva come astrattista informale. Più di 50 anni di pittura divisi perfettamente a metà. I dipinti di Gino Berardi ci permettono innanzitutto di approcciare l’arte in generale, di entrare in punta di piedi nel mondo pittorico dell’artista venendone sorpresi e avvinti” le parole del critico d’arte, avvocato Paolo Di Francesco.

Nicoletta Di Gregorio: “Il percorso artistico di Gino Berardi, complesso e ricco si sfumature espressive, testimonia il confronto costante dell’artista con alcune delle principali coordinate artistiche dei movimenti dell’arte moderna e contemporanea. Se l’artista americano, quasi danzando intorno alla tela e facendovi sgocciolare i colori ha inaugurato una nuova era, il nostro preferisce addensare il colore sulla tela creando una prospettiva di movimento e di dinamicità che supera il genere dell’espressionismo astratto per trasferire la propria espressività nell’ambito della pittura materica”.

Leo Strozzieri: “Gino Berardi con coraggio, rinunciando anche a fortune sul piano del mercato, ha voluto intraprendere una nuova linea di ricerca, aniconica, al fine di dare a se stesso la possibilità di redigere una biografia non fenomenica e quindi non convenzionale come accade per tanti suoi colleghi di avventura, determinati al successo sul mercato più che alla ricerca della verità”.

Paolo Levi: “I lavori di Gino Berardi sono il frutto di un percorso di ricerca espressiva che approda a soluzioni informali di forte impatto visivo. Una miriade di colori e segni prendono vita sulla tela, tessendo una trama complessa da cui emergono accenni di elementi figurali, allusioni rubate al mondo reale”.

La mostra è visitabile fino al 12 gennaio 2025 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13; sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 20.

GINO BERARDI

Nasce a Pietranico (Pe) nel 1945, compie gli studi in provincia de L’Aquila e di Pescara. La sua esperienza artistica inizia negli anni 60 utilizzando indifferentemente matite, pastelli, olio, acrilici e tecniche miste, con cui realizza opere di forte impatto visivo e di alta suggestione cromatica.

Ha soggiornato per dieci anni all’estero dove ha completato la sua formazione artistica e culturale, incontrando e frequentando noti personaggi della politica, dell’arte e della cultura.

Dall’iniziale vicinanza all’impressionismo, di cui si ricorda il periodo delle marine con barche, dei paesaggi innevati e primaverili, ha successivamente sviluppato un percorso stilistico coerente, creando opere di grande rigore estetico all’interno dei canoni dell’arte astratta e informale.

by Redazione

Inizia così la stagione invernale teatrale per “Le domeniche dell’Aratro”

E se il teatro si trasformasse in una serie a puntate, un pò come quelle tanto cercate sulla piattaforma di Netflix?

Sembra quasi impossibile immaginarlo eppure ci pensa Arotron di Pianella (Pe) con l’attore e sceneggiatore Franco Mannella a cimentarsi nell’esperimento con “Arotronflix”, la serie teatrale di tre puntate che inizia il 15 dicembre alle ore 18.00 presso l’ex asilo Sabucchi, Vico delle Dee 10 a Pianella (Pe); con questo primo appuntamento si da anche il via a “Le domeniche dell’Aratro”, la rassegna teatrale invernale che si estenderà fino a maggio con appuntamenti anche a sorpresa.

Quella che andrà in scena è la prima puntata di “Prima della prova”, titolo dello spettacolo (in tre puntate appunto) che racchiude una sua filosofia, in cui lo stesso Mannella legge il primo atto integrale del Riccardo III di William Shakespeare, nella traduzione di Pino Colizzi.

Qual è il significato di “Prima della prova”?

Prima di iniziare le prove di uno spettacolo, i registi della “vecchia scuola” leggevano il copione agli attori, per dare così le prime indicazioni su atmosfera, ritmi, sonorità, caratterizzazioni; è da questa idea che nasce la trilogia che verrà proposta, con un unico attore-regista, Franco Mannella, solo in scena, che con un solo corpo e una sola voce darà vita tangibile ai corpi e alle voci degli innumerevoli personaggi di questa celeberrima tragedia.

Questa prima “puntata”, risulta essere un momento o meglio un rito solitamente aperto solo a regista e attori, che farà sentire il pubblico parte integrante del processo di creazione di uno spettacolo.

La seconda puntata (con lettura del II e III atto) andrà in scena gennaio e la terza a febbraio (con lettura del IV e V atto). “Prima della prova” è già andato in scena a Pescara, Milano, Ostia, Roma dove è stata proposta la trilogia completa registrando sempre il tutto esaurito.

La prenotazione è necessaria al 345.5411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

by Redazione
libra

Ultimo appuntamento dell’anno per la fortunata rassegna letteraria “BookalBar” proposta dall’Associazione di Promozione Sociale Libra: domenica 15 dicembre alle ore 18 tocca al segretario dell’APS Francesca Di Giuseppe presentare il suo “Ragione vs Sentimento la partita”.

L’appuntamento è a Pescara alla Baita Seducere in via Tibullo, 32.

“Sono davvero emozionata e felice – afferma l’autrice, Francesca Di Giuseppe – di presentare il mio primo sport romance con le amiche e colleghe di Libra. E’ un libro al quale tengo molto perché c’è tanto di me, della mia vita e della mia passione per il pallone. Ringrazio tutti coloro che hanno arricchito questo testo in primis Darwin Pastorin al quale sarò infinitamente grato per la prefazione, a Fabrizio Santamaita collega e mio primo direttore per la postfazione, l’amica e pasticciera Federica Renzetti per aver disegnato la copertina e i colleghi che mi hanno donato il loro ‘Intervallo’ nel corso di questa partita così particolare. Ringrazio altresì la casa editrice Poderosa che ha creduto nel testo”.

La rassegna non si ferma, infatti è già ricco il calendario dell’edizione 2025 che raddoppia: in seguito alle numerose richieste di partecipazione saranno due gli appuntamenti al mese.

Già sicuri per gennaio: il Maestro Mimmo Sarchiapone con le sue “Figurine Abruzzesi, Terra Vergine” e la dottoressa, psicoterapeuta Annamaria Galassi con l’opera “Sul primo binario. Racconti e ricordi di una vita da psicoterapeuta”.

A febbraio ci saranno: Domenico Cornacchia e la sua opera “Il tempo vissuto” e la nutrizionista Antonietta Campitelli che presenterà “Il gusto dei proverbi”.

 

by Redazione

Dopo mesi di preparativi e passione dedicata, domenica 8 dicembre dalle ore 17.00 si accenderanno le luci della Casa di Babbo Natale a Montesilvano (Pe) in via Leopardi 39.

L’idea, nata circa 15 anni fa da Paolo Iezzi e Mario Spada, si è fortificata nel corso degli anni fino a diventare un vero e proprio appuntamento immancabile della tradizione; la casa inoltre è diventata un punto di ritrovo in occasione delle festività natalizie per famiglie ma soprattutto per i piccolini desiderosi di far recapitare la letterina con le personali richieste, per la notte più magica dell’anno, al Babbo più buono del mondo. Quest’anno ci saranno anche gli Elfi che regaleranno caramelle ai bimbi bravi ed il carretto di zucchero filato. Così tra luci e musiche si accende la festa.

“L’idea è nata per caso anni fa – spiegano gli organizzatori, – crediamo nella magia del Natale e nella bellezza dei visi gioiosi dei bambini. Contiamo molto su questo appuntamento e cercheremo di fare sempre di più per renderlo attraente agli occhi di chi si lascia trasportare dalla meraviglia del momento”.

“Invitiamo tutti coloro che credono ancora nel fascino del Natale a partecipare per trascorrere insieme a noi questa prima domenica di festa con Babbo Natale, gli Elfi ed un grande presepe” – concludono.

L’evento è totalmente gratuito.

by Redazione
Laga

L’ultimo appuntamento itinerante della terza edizione del “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga fissato per il pomeriggio di domenica 8 dicembre, sarà un imperdibile occasione per festeggiare l’atteso arrivo del periodo natalizio negli incantevoli scenari che circondano la frazione teramana di Ginepri di Torricella Sicura.

In questo splendido balcone naturale della Valle del Fiume Tordino la deliziosa Comunità locale costituita da una ventina di residenze stabili, sarà protagonista al primo calar delle tenebre dell’accensione dei “Sacri Fuochi dell’Immacolata”, un’antica ritualità contadina ripetuta ogni anno attraverso dei consistenti falò che, secondo le credenze popolari tramandate nei secoli, servivano per illuminare il passaggio degli angeli che trasportavano la Santa Casa della Madonna, da Nazareth al borgo marchigiano di Loreto.

La suggestiva rievocazione sarà preceduta dalla visita del borgo addobbato a festa, all’interno del quale saranno allestiti degli stand di aziende agricole produttrici di eccellenze locali e un laboratorio esperienziale che porterà alla realizzazione delle antiche e curiose “Coroncine del solstizio”, tradizionali simboli legati al ciclo delle stagioni.

Il programma prevede inoltre un ulteriore momento di coinvolgimento emotivo che riguarderà tutte le popolazioni dei Monti della Laga, dei Monti Gemelli, dell’Alto Aterno e dell’Appennino Acquasantano, riunite grazie all’aiuto della connessione informatica attraverso una speciale Diretta Facebook, trasmessa sul seguitissimo Gruppo della “Rete Territoriale delle Comunità locali” denominato “Borghi e Sentieri della Laga”.

Trattasi di una inedita accensione contemporanea di piccole Luminarie Natalizie in ogni borgo rurale del vastissimo comprensorio, per simboleggiare questo grande esempio di legame sociale ed auspicare la rinascita di queste magnifiche terre ferite dai noti effetti del sisma del 2016.

by Redazione

Il Sindaco, “l’occasione per le famiglie di ritrovarsi nel borgo”

Si accende il Natale del comune vestino di Collecorvino (Pe): grazie all’impegno de L’arcobaleno e l’Associazione di Promozione Sociale Artismeade con il patrocinio del Comune, il centro storico ospita per il 7 dicembre dalle 14.00 alle 21.00 e l’8 dicembre dalle 10.00 alle 21.00, il “Villaggio di Natale”. L’animazione e gli spettacoli sono a cura di Linguaccia e Sorpresa.

Si tratta di un’edizione che guarda particolarmente al divertimento dei più piccoli che all’interno del villaggio troveranno tante novità come per esempio il Mercabimbo, il Laboratorio della Befana, la Casa del Grinch ed inoltre sarà possibile fare il “Passaporto di Natale”.

“Non è difficile stupire i bambini ecco perchè vogliamo dare loro la possibilità di farlo con tante novità. Inoltre scegliamo di proposito di animare anche il nostro centro storico proprio per dare la possibilità alle famiglie ritrovarsi nell’anima del borgo che va sostenuto con iniziative piacevoli come questa: si sa che la magia del Natale è coinvolgente e contagiosa” – spiega il Sindaco Paolo D’Amico.

Il villaggio offre tante altre proposte come per esempio il mercatino artigianale, e l’area food con tante prelibatezze locali; l’ufficio postale degli elfi ma anche la cioccolateria e tanti laboratori di Natale; immancabili poi sono la Casa di Babbo Natale, la Casa della Befana ma anche la Casa degli Elfi con una ricca biblioteca. Per i più coraggiosi c’è anche la Scuderia di Babbo Natale con i pony per fare una passeggiata in sella.

“Replicheremo nel week end successivo l’appuntamento perchè vogliamo che le famiglie ed i bambini del nostro comune trovino divertimento proprio a Collecorvino e non altrove: si tratta di un assaggio natalizio che sicuramente accontenterà molti visto che abbiamo incrementato l’offerta. Quello che mi auguro è che i più piccoli si divertano tanto, in questo modo ameranno anche il loro paese”– conclude l’Assessore alla Cultura, Moira D’Agostino.

Il villaggio verrà replicato anche il 14 dalle 14.00 alle 21.00 ed il 15 dalle 10.00 alle 21.00.

Tra le attività proposte non mancheranno anche tombolate, giochi di strada, trampolieri, esibizioni musicali, sbandieratori e non solo. Sarà presente anche Lorenzo Candeloro, campione del mondo junior di organetto e fisarmonica.

Per info è possibile chiamare il 328.0365533. News al tag @comunedicollervino.

by Redazione