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A Pescara un nuovo, significativo punto di convergenza

È stato ospitato ieri 5 maggio a Francavilla al Mare (Ch) presso il Ristorante La Nave, dal Dott. Paolo Provino, Presidente di Enbital, Eduardo Bittar leader politico di Rumbo Libertad partito all’opposizione dell’apparato dittatoriale venezuelano che annovera il governo di Maduro e un parlamento di cooptati dal regime.

Bittar in visita al Prof. Ricciuti Edgardo ideologo del movimento ha colto l’occasione di incontrare alleati e amici e consulenti della prima ora del movimento come l’Avv. Paolo Ricciuti, il Dott. Ronca Simone e il Dott. Baldassarre. In Italia avrà altri incontri con politici di primo piano che condividono gli stessi ideali di libertà.

La lotta per la libertà del Venezuela, soffocata da anni di regime, continua a vivere nell’azione politica di chi ha dovuto lasciare la propria patria e ora vive in esilio.

Bittar, la cui leadership è emersa dalle vibranti proteste studentesche che si opponevano al crescente autoritarismo nel paese sudamericano, porta con sé il peso e la speranza di un popolo che anela alla democrazia.

La sua azione politica in questi anni ha trovato eco e sostegno in diverse figure di spicco del panorama internazionale. Tra i primi ad appoggiare con convinzione il movimento “Rumbo Libertad” (Direzione Libertà), da lui animato, spicca l’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. A questo sostegno si sono aggiunti recentemente quello del Presidente argentino Javier Milei e, non ultimo, quello di George Simion, il leader politico rumeno che ha recentemente trionfato nel primo turno delle elezioni nel suo paese. Un importante sostegno si è avuto anche dall’amministrazione Trump del quale Bittar curava la comunicazione social in lingua spagnola.

La tappa pescarese ha avuto un significato particolare, non solo per la presenza di Bittar, ma anche per le riflessioni poste in essere con Edgardo Ricciuti, ideologo del movimento e professore dell’Università di Caracas, anch’egli costretto all’esilio e i suoi consulenti. La sua presenza ha rappresentato un momento di riflessione strategica e di rafforzamento ideologico per il movimento. La battaglia portata avanti da Bittar non si limita alla mera opposizione politica, ma si scontra quotidianamente con un regime che ha affinato negli anni sofisticate tecniche di manipolazione dell’informazione e di propaganda.

Questa strategia perversa mira a distorcere la realtà, creando una narrazione artefatta che tace la repressione e le violazioni dei diritti umani. Ancor più insidiosa è la creazione, da parte del regime, di una falsa opposizione, funzionale unicamente al compattamento interno del potere e alla perpetuazione dello status quo. Smascherare queste mistificazioni e offrire una voce autentica al desiderio di cambiamento del popolo venezuelano rappresenta una sfida cruciale che Bittar affronta con tenacia, consapevole che la vera libertà passa anche attraverso la liberazione dalla menzogna.

L’incontro pescarese non è stato solo un momento di aggregazione, ma anche un’occasione per ribadire l’impegno a continuare la battaglia per un Venezuela libero e democratico. La presenza di figure come Bittar e Ricciuti, insieme al sostegno internazionale e all’attivismo della diaspora, mantengono viva la speranza che un futuro di libertà per il Venezuela non sia un’utopia, ma un obiettivo per cui continuare a lottare con determinazione.

La fiamma della resistenza venezuelana, alimentata dalla passione di chi ha dovuto lasciare la propria terra, continua a brillare, trovando a Pescara un nuovo, significativo punto di convergenza.

 

by Redazione
Isola del Gran Sasso

Il Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana è lieto di annunciare l’evento La sana alimentazione per una vita da campione, un incontro dedicato alla promozione di una cultura alimentare sana e consapevole.

L’appuntamento è fissato per giovedì 8 maggio 2025 alle ore 09:30, presso la Sala Stauros del Santuario di San Gabriele, a Isola del Gran Sasso d’Italia.

L’iniziativa nasce dal desiderio di sensibilizzare la comunità, con particolare attenzione ai giovani, sull’importanza di un’alimentazione equilibrata nei vari momenti della vita e nel percorso sportivo. L’evento è aperto a studenti, genitori, educatori, professionisti della salute e a tutti coloro che vogliono approfondire il tema del benessere quotidiano attraverso il cibo.

Ad aprire l’incontro saranno:

– Avv. Amelide Francia, Presidente del Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana

– Dott. Claudio D’Archivio, GMT Lions Club

– Prof.ssa Giovanna Falconi, Dirigente scolastica dell’I.C. Isola del Gran Sasso-Colledara

– Prof.ssa Eleonora Magno, Dirigente scolastica del Liceo Artistico “F.A. Grue”

Seguiranno i saluti istituzionali e, successivamente, gli interventi dei relatori:

– Dott.ssa Roberta Angelini, IIª Vice Presidente del Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana – “La sana alimentazione nell’infanzia” ,

– Dott. Carmine Orlandi, docente dell’Università di Tor Vergata e nutrizionista delle Federazioni Italiane di Pallavolo e Pugilato – “L’alimentazione dei giovani sportivi” ,

– Dott. Pietro Campanaro, medico chirurgo, nutrizionista e fitoterapeuta – “La salute vien mangiando!” .

L’incontro sarà moderato dalla Dott.ssa Lisa Di Giovanni, Consigliera del Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana.

Attraverso progetti e incontri formativi, il Lions Club continua a promuovere valori fondamentali come salute, consapevolezza e crescita personale.

L’incontro rappresenta un’opportunità di dialogo e confronto tra istituzioni, giovani, famiglie e comunità scientifica e scolastica, favorendo una maggiore consapevolezza sull’importanza di una corretta alimentazione.

L’ingresso è libero.

 

by Redazione
Virtù

Si è tenuto ieri, domenica 4 maggio, l’undicesimo appuntamento del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga nei paesi di Villa Tordinia e Rocciano (Teramo).

Tema della giornata “Sapori e storia: valorizzazione delle Virtù culinarie e territoriali della Laga teramana”; un viaggio iniziato dal mulino Guerrieri di Villa Tordinia, proseguito con l’escursione gratuita guidata dagli accompagnatori volontari Federtrek fino al borgo di Rocciano e conclusosi alla masseria Scipioni per un momento non solo di degustazione delle Virtù ma anche di confronto e racconto della tradizione di questo storico piatto della cucina teramana anche attraverso le parole e la musica del cantastorie d’Abruzzo Roppopò (Franco Palumbo), del giovanissimo Francesco Di Giuliantonio e della dottoressa Simonetta Sacripanti

Infatti, alla masseria si è svolta una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Lisa Di Giovanni, che ha visto la presenza del professor Claudio D’Archivio delegato dell’Accademia Italiana della Cucina.

“Le Virtù sono un piatto eccezionale – ha affermato il prof. D’Archivio – che purtroppo ancora in tanti conoscono. La storia di questo piatto ha diverse origini, sicuramente la più sentita e la più apprezzata è quella legata alle sette vergini che insieme preparano il piatto; da qui deriverebbe il ripetere in 7 come numero di tutti gli ingredienti delle Virtù”.

Virtù, un nome “inteso come virtù delle donne virtuose che arrivavano alla fine dell’inverno con le madie vuote, i campi semi deserti di culture; eppure furono in grado di realizzare un piatto così importante e ricco per il 1° maggio, mese di passaggio tra il passato, l’inverno, rappresentato dagli ossi di prosciutto inseriti nella ricetta) e il presente con i profumi della primavera. Un piatto dunque complesso che richiede una settimana di preparazione durante il quale ogni singolo ingrediente va cotto separatamente per poi essere aggiunti solo alla fine con la pasta” racconta D’Archivio.

Non c’è futuro senza passato, come poter far conoscere le Virtù oltre le mura teramane?

“C’è un Disciplinare per questo piatto ma che probabilmente non segue nessuno. Questo perché circa le modalità di cottura e di ingredienti, spesso qualcosa cambia anche all’interno delle singole famiglie e delle loro tradizioni. Un particolare importante in quanto, a differenza di altri piatti del Teramano che non possono e non devono essere alterati come le scrippelle ‘mbusse, per le Virtù ci possono essere le modifiche che non alterano la natura del piatto stesso. Un particolare che, a sua volta, permetterebbe al piatto di essere conosciuto fuori, oltre il nostro territorio e tramandato esportato. Il mio sogno è una grande festa a Teramo, il 1° maggio, dedicato all’esaltazione delle Virtù. Concludo sottolineando il suo aspetto più importante: le Virtù sono il piatto della convivialità, dell’amicizia e delle belle tavolate tra amici e parenti, degli incontri e dei confronti che merita spazio e onori”.

Un evento reso possibile anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Culturale Alto Tordino, Masseria Scipioni (Agriturismo), I.A.T. Teramo e Accademia Italiana della Cucina.

“Maggio è il mese della rinascita – ha dichiarato la presidente dell’Associazione Culturale Alto Tordino Nadia Ragonici – del profumo dei fiori, della luce che allunga le giornate e dei cuori che si aprono alla bellezza. Ed è proprio ciò che oggi abbiamo vissuto sul nostro territorio dell’Alto Tordino teramano, grazie alle comunità dei nostri borghi di Rocciano e Villa Tordinia, nel Comune di Teramo, che si sono riunite per accogliere il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga e per raccontare quanto sia bello stare insieme, per condividere cultura, tradizioni, storia ed essere orgogliosi di tutto questo. Grazie alla mia fantastica squadra dell’Associazione Alto Tordino, nella quale ognuno di noi è un tassello fondamentale di questo grande puzzle che ha la forma del cuore. Grazie agli oltre 80 partecipanti dell’undicesima (di sessanta!) tappa del Festival più lungo in senso temporale! Un grazie sentito al sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che da sempre crede nel Festival e nelle sue finalità culturali e sociali. Grazie a chi è intervenuto con racconti, testimonianze e studi sul territorio e sulla cultura storica e gastronomica, che diventa universale solo se condivisa. Da soli si va veloci, ma insieme si va più lontano” conclude la presidente Ragonici

Il prossimo appuntamento del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga è fissato a giovedì 8 maggio, alle ore 15.00, Città dell’Altra Economia, Quartiere Testaccio all’interno di Ecofuturo Festival 2025 con un intervento del presidente dell’associazione Borghi e Sentieri della Laga Roberto Gualandri.

by Redazione
spoltore

Al via la terza edizione dell’evento spoltorese dedicato al 1° Maggio “Gli invisibili. Morti sul lavoro” organizzato dalla sezione locale Banda Partigiana Paloscia.

Quest’anno al centro il lavoro sempre più precario e mal pagato eppure così centrale nella vita delle persone. Per dire basta alle morti sul lavoro, per pretendere un lavoro equo e sicuro.

L’evento di svolgerà presso lo Spazio Sociale, via Di Marzio n.4 di Spoltore, a partire dalle ore 17,00 con l’apertura della mossa itinerante “Erranti Nel mondo a cercar fortuna. La vicenda migratoria dei lavoratori italiani”. Resterà aperta al pubblico anche venerdì 2 maggio dalle 18,00 alle 20,00 e sabato 3  dalle 17,00 alle 19,00.

Dopo i saluti istituzionali con il sindaco Chiara Trulli e l’assessore alla cultura Nada Di Giandomenico, l’avvio del dibattito con i seguenti ospiti: Luca Ondifero, Segretario generale CGIL Pescara, Umberto Coccia già Segretario generale CISL, Ivo Di Muzio operaio lavoratore, delegato Filcams CGIL.

Modera Alessandra Genco, Segretaria CGIL Pescara.

 

by Redazione
Gole del Salinello

Una giornata immersiva tra le meraviglie che l’Abruzzo ci dona: domenica 11 maggio dalle ore 9 è in programma una escursione nel suggestivo scenario delle Gole del Salinello (Civitella del Tronto, Teramo) e dell’Eremo di San’Angelo.

Il ritrovo è al parcheggio Fabrizio Fagnani (ingresso Gole del Salinello).

Una giornata in Natura e non solo; il programma organizzato a Polaris e dall’associazione De Rerum Natura Odv, prevede altresì un concerto jazz in grotta tenuto dal contrabbassista Francesco Rapinesi.

Parte del ricavato sarà devoluto all’associazione di cui sopra che promuove la tutela della salute mentale ed eventi socio culturali.

Storia, natura e musica si uniscono dunque per regalare ai partecipanti una domenica diversa e magica alla scoperta di zone montane del nostro territorio non del tutto conosciute.

Il programma nel dettaglio prevede:

Breve e caratteristica escursione lungo la Riserva regionale delle Gole del Salinello, guidata dalla guida ambientale e scrittore Domenico Cornacchia, che ci accompagnerà alla scoperta degli aspetti storici e ambientali del territorio.

Visita grotta di Sant’Angelo con l’esperta guida speleologica Andrea Degli Esposti, per scoprire tutti gli aspetti più caratteristici di questo fantastico luogo.

A seguire il concerto jazz con il bravissimo contrabbassista Francesco Rapinesi.

La sala centrale della grotta è una chiesa, e alcune aree ospitano una colonia di chirotteri che non si intende disturbare. Per questo, la musica sarà delicata, rispettosa dell’ambiente e pensata per stimolare un ascolto consapevole e meditativo.

Nota ai partecipanti:

Il sentiero è adatto a chi ha un minimo di esperienza nel camminare su percorsi di montagna. L’escursione sarà un assaggio della bellezza selvaggia delle Gole del Salinello, con scorci sul suggestivo canyon che le caratterizza, tra pareti rocciose, storia millenaria e natura incontaminata.

Per informazioni e prenotazioni: Cristina 327 0126831; Domenico 320 1612550.

 

by Redazione
Festa della Pace

La città di Teramo ha rinnovato il suo legame con la tradizione celebrando la Festa della Pace, un evento che unisce memoria storica e partecipazione collettiva.

Un evento ideato e realizzato dall’associazione Alto Tordino e inserito all’interno del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, associazione che collabora come referente del Festival nella realizzazione completa degli eventi in programma nel territorio di Teramo attraverso il coinvolgimento fattivo delle realtà associative locali.

“Un gesto di pace”: premiato il contest dedicato alla speranza

La giornata è iniziata con la premiazione del contest “Un gesto di pace”, promosso dall’Associazione Interamnia UNVS Valter Di Mattia con il sostegno di Sport e Salute e in collaborazione con FAT – Fiera Agricoltura Teramo, il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga e l’Associazione Alto Tordino. Alla cerimonia, ospitata presso il Parco Fluviale “Davide De Carolis”, hanno partecipato diverse autorità locali, tra cui il Sindaco Gianguido D’Alberto, il Presidente del BIM Teramo Marco Di Nicola, il Presidente del Festival dei Borghi Rurali Roberto Gualandri, la Presidente dell’Associazione Alto Tordino Nadia Ragonici, il Presidente dell’Interamnia UNVS Davide Mastroianni e il Presidente di Teramo Nostra Piero Chiarini. L’evento, moderato da Lisa Di Giovanni, ha visto la premiazione dei migliori video e fotografie capaci di interpretare il significato universale della pace. Grazie alla diffusione social tramite l’hashtag #gestodipaceteramo2025, l’iniziativa ha avuto un ampio riscontro tra studenti, famiglie e cittadini.

La rievocazione della Festa della Pace del 1559

Nel pomeriggio, il centro storico di Teramo ha ospitato la rievocazione della Festa della Pace del 1559, organizzata dall’Associazione Teramo Nostra. I Quattro Quartieri Storici della città hanno riportato in vita il gesto coraggioso delle nobildonne teramane che, secoli fa, posero fine ai conflitti interni. Nonostante i tanti cantieri che stanno ridisegnando la città, il corteo storico ha attraversato le vie principali, coinvolgendo la comunità in un momento di forte condivisione. L’iniziativa, più che una celebrazione, è stata un’occasione per preservare la memoria e i valori di una tradizione radicata nel tessuto sociale. Il percorso è culminato al Santuario della Madonna delle Grazie con il tradizionale omaggio del Cero della Pace, suggellando l’importanza del messaggio di riconciliazione.

Il valore della pace oggi

In un contesto mondiale segnato da divisioni, Teramo ha ribadito il valore della pace come impegno concreto. Nel suo intervento, il sindaco Gianguido D’Alberto ha evidenziato:

“Oggi è il tempo di riscoprire la pace come dimensione individuale che si apre a una dimensione collettiva, in relazione alla comunità e tra le comunità. Giornate come questa ci ricordano la nostra storia e ci invitano a guardare al futuro con speranza.”

 

by Redazione

 

Il Comitato Pescara Fortis, attraverso le parole del suo Presidente, Mauro Renzetti, esprime profonda preoccupazione per il crescente senso di insicurezza percepito dai cittadini e per le evidenti lacune organizzative in materia di sicurezza urbana.

Il Comitato sollecita con forza l’implementazione di misure concrete e immediate volte a migliorare la sicurezza e, di conseguenza, la percezione positiva da parte della comunità.

“Constatiamo con rammarico una persistente inerzia da parte delle istituzioni competenti in materia di sicurezza – dichiara il Presidente Renzetti. – Rivolgiamo un pressante appello al Comune, alla Giunta e in particolare all’Assessore alla Sicurezza e al Presidente della Commissione Sicurezza affinché dimostrino una reale volontà di affrontare la problematica. Riteniamo indispensabile un incontro tecnico urgente con tutti gli attori coinvolti per analizzare attentamente le criticità esistenti, individuare aree di miglioramento e definire strategie efficaci per ripristinare un adeguato livello di sicurezza urbana”.

Il Comitato Pescara Fortis evidenzia in particolare la situazione critica nella zona della stazione centrale degli autobus, descritta come “terra di nessuno” nelle ore serali.

“È inaccettabile che i cittadini, soprattutto dopo le 19:30-20:00, si sentano insicuri nel transitare o attendere i mezzi pubblici in un’area così nevralgica della città – sottolinea Renzetti. – Segnaliamo la presenza di gruppi di giovani che, con comportamenti devianti, arrecano disturbo e generano un clima di paura e insicurezza tra i passeggeri, residenti e passanti”.

Il Comitato riconosce il Corpo della Polizia Locale di Pescara come una risorsa preziosa per la città, capace di fornire un contributo significativo in termini di prevenzione e controllo del territorio.“Pur consapevole della complessità nel reperire dati aggiornati sull’organico effettivo, risultano almeno 140 elementi – prosegue. – Si tratta di un numero di riguardo e ricordiamoci che mantenere un organico così importante ha un costo elevato per la collettività che non solo paga le tasse ma a causa di queste è sempre più indebitata nei confronti delle banche e delle agenzie di riscossione, il corpo rappresenta quindi un asset importante che a nostro avviso andrebbe potenziato, favorendo la formazione del personale in ruoli di prevenzione e l’assunzione di nuove leve”.

“I nostri amministratori devono comprendere che il mantenimento di un organico di

Polizia Locale qualificato rappresenta un investimento importante per la collettività” – afferma Renzetti. – Tuttavia, crediamo fermamente che la sicurezza dei cittadini sia una priorità assoluta.”

“I nostri amministratori che hanno raccolto voti con la promessa di fare della città un luogo sicuro per i residenti, i fruitori dei nostri servizi e per i turisti, sanno che devono usare le forze disponibili, di cui il Corpo dei Vigili Urbani, rappresenta un elemento strategico; per fare prevenzione non possono aspettare passivamente che agisca solo la Polizia di Stato, Carabinieri e la Guardia di Finanza; dunque il Comitato sottolinea l’importanza di valorizzare e, se possibile, potenziare le risorse umane a disposizione”.

Il Comitato suggerisce, in alternativa, di impiegare il personale in attività di polizia amministrativa, in quel modo almeno reperiranno le risorse necessarie.

Un ulteriore punto di forte preoccupazione sollevato dal Presidente Renzetti riguarda la sicurezza nel distretto ospedaliero: “Le ripetute aggressioni, sia all’interno che nelle aree limitrofe alla struttura sanitaria, sono intollerabili – dichiara. – Ci interroghiamo sul ruolo dei dipendenti della ASL che ricoprono incarichi politici legati alla sicurezza: hanno mai offerto un supporto concreto al Direttore della USL? È forse necessario attendere un evento tragico di risonanza nazionale prima che si convochi un tavolo tecnico per affrontare seriamente questa emergenza?”

Il Comitato Pescara Fortis conclude rinnovando il proprio appello alla politica e agli organi di governo affinché intervengano con tempestività e determinazione per

garantire maggiore sicurezza e vivibilità alla città di Pescara.

RENZETTI MAURO – Pres. Comitato Pescara Fortis.

by Redazione

 

Appuntamenti tra Caramanico e San Valentino

Dopo 10 anni di stop, tornano ‘Le Giornate della Libertà’ a Caramanico Terme (Pe), e ripartono dall’edizione XI, come se il tempo si fosse fermato proprio in occasione dell’ultima edizione del 2015.

Il programma 2025, allestito dall’Associazione Culturale “ReteAbruzzo” del Presidente Mario Mazzocca e dalla locale Sezione ANPI Val d’Orta “Nicola Cappellucci” presieduta da Rita Silvaggi, si prefigge di celebrare degnamente le ricorrenze della primavera italiana (dalla Liberazione alla Festa dei Lavoratori, dalla Festa della Repubblica alla caduta di Mussolini).

“Ottant’anni. È questo il tempo che ci separa da quel 25 aprile 1945, quando l’Italia rialzava la testa, usciva dalla lunga notte del fascismo e apriva finalmente le porte alla democrazia – dichiara il Presidente di “ReteAbruzzo” Mario Mazzocca -. E nel 2025 non si tratta solo di una ricorrenza ma di una vera e propria Festa nazionale, popolare, condivisa, un’occasione unica per far risuonare in ogni angolo del Paese il valore eterno della Liberazione e per ricordare la Resistenza, l’antifascismo e il sacrificio di chi ha lottato per la libertà. Per questi motivi abbiamo aderito all’appello del Forum delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza, cercando di rendere questo 25 aprile un momento collettivo di memoria, impegno e festa”.

Nutrito il programma di eventi che avranno inizio giovedì 24 aprile con la consegna mattutina della Costituzione agli alunni delle scuole primarie di Caramanico Terme e San Valentino in A.C. e con il convegno di apertura “La Liberazione di Caramanico dal nazi-fascismo” che si terrà in sala consiliare alle 17.30; interverrà l’Anpi Pescara con Nicola Palombaro ed inoltre Nicola Trifuoggi, Mario Croce, lo stesso Mazzocca. Modera la Silvaggi. Mentre in serata alle ore 21.15 per “Aspettando la Liberazione” ci sarà il concerto del gruppo Bandalarga a viale Fontegrande.

Si prosegue il 25 aprile con la partecipazione alla manifestazione istituzionale con il Corteo e la deposizione della corona di alloro presso la targa dei martiri caramanichesi sul monumento ai caduti in Piazza Salvo D’Acquisto alle ore 10.45 e lo spettacolo teatrale itinerante “Sulla lunga linea di fuoco” della Compagnia Indaco Teatrogiovani.

“É fondamentale – dichiara la Presidente della Sezione ANPI “Val d’Orta” Rita Silvaggi – celebrare degnamente, oggi più che mai, i momenti fondanti la nostra civile convivenza e sottolineare, a 80 anni di distanza, la loro importanza in maniera opportuna e doverosa soprattutto a beneficio delle giovani generazioni”. Sulla scia di quanto dichiarato dalla Silvaggi si prosegue anche il 26 aprile con un’escursione alle ore 11.00 lungo il “Sentiero della Libertà” a cura di Majambiente per poi spostarcisi a San Valentino dove presso la sala polivalente del Museo dei Fossili e delle Ambre si terrà alle 17.00 un concerto per la Liberazione, l’Orchestra”Giovani Archi” diretta dalla Direttrice M°Giulia Di Fabio e alle ore 18.00 ci sarà il convegno “Emidio Cesarone, un eroe della Resistenza”, modera Maurizio Mastrodicasa.

“Dunque quella che celebreremo è una Festa per chi ha lottato, una memoria per chi verrà. La Costituzione del 1948, pilastro della nostra democrazia, è figlia diretta di quella lotta. Ogni articolo (dalla libertà alla solidarietà, dal diritto al lavoro alla pace) è intriso dello spirito della Resistenza. Celebrare l’80° significa anche difendere quei valori oggi, in un tempo in cui il vento della riscrittura della storia sembra volerli mettere in discussione. Celebrare l’80° per ricordare. Perché ricordare non è mai un atto neutro, ma un gesto profondamente politico e umano. Ricordare è scegliere da che parte stare” – conclude il Presidente Mario Mazzocca.

Le celebrazioni di aprile si chiudono il 30 con il convegno “Costituzione e Liberazione” alle ore 17.30 nella sala consiliare del Comune di Caramanico: tra gli interventi Giuseppe Belelli, Luca Prosperi, Gianni Melilla, Nicola Palombaro, modera Mazzocca. Alle 21.15 per “Aspettando il 1 maggio” ci sarà il concerto di Farabola con Gianluca Di Toro a piazzale Fontegrande. Per la Festa del Lavoro, invece, alle ore 18.00 presso l’ex convento delle Clarisse ci sarà lo spettacolo “Chi ha paura dell’uomo nero” di Indaco Teatrogiovani, ed ispirato alla tragedia di Marcinelle.

Il programma, in realtà, prevede un ulteriore appuntamento che si terrà il 25 luglio sempre a Caramanico Terme alle ore 17.30 dove a piazza Conti si terrà il convegno “L’Italia dal 25 luglio 1943 al 25 aprile 1945” con Luciano D’Amico e l’Osservatorio Antifascista 25 settembre ’43, Matteo Settepanella, Marta Viola e Rita Silvaggi. Modera Mario Mazzocca. Nella stessa piazza alle ore 20.00 ci sarà la passtasciutta antifascista e alle 21.15 il concerto di Antonello Persico che canta De Andrè.

Oltre al patrocinio del Comune di Caramanico, il programma ha anche il patrocinio dei Comuni di Salle e San Valentino in A.C.

by Redazione

“In qualità di Presidente del Comitato Pescara Fortis, non posso che esprimere profonda preoccupazione e crescente frustrazione per la persistente situazione di disordine pubblico e criminalità di strada che affligge la nostra città di Pescara” – interviene Mauro Renzetti, Presidente del Comitato Pescara Fortis.

“Quanto accaduto sabato sera a piazza della Rinascita, con la presenza di ben quattro pattuglie e due motociclette della polizia municipale, testimonia inequivocabilmente una criticità che, purtroppo, non accenna a diminuire. Anzi, la massiccia presenza di forze dell’ordine in una singola piazza del centro sembra più un sintomo di emergenza che un segnale di controllo efficace e diffuso sul territorio.

Mi domando, e pongo questa domanda pubblicamente all’Amministrazione comunale: come è possibile che, con un organico composto da otto consiglieri e tre assessori, non si riesca ad indirizzare in maniera più incisiva il controllo del nostro territorio? Ricordo con amarezza i tempi in cui eravamo noi cittadini, attraverso i sit-in e le manifestazioni, a cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su questi temi.

All’epoca, nutrivamo la sincera speranza che, una volta giunti alla guida della città, si sarebbe finalmente riusciti non dico a risolvere completamente, ma quantomeno a limitare in modo significativo questi problemi che minano la sicurezza e la vivibilità di Pescara. Oggi, di fronte a scene come quella di sabato sera, confesso di provare quasi vergogna per aver promosso quelle manifestazioni. Ci eravamo illusi che il cambiamento di governo avrebbe portato a risultati concreti e tangibili in termini di sicurezza urbana. Invece, la realtà dei fatti ci presenta un quadro desolante, dove la presenza massiccia di forze dell’ordine in un singolo punto sembra l’unica risposta ad una situazione che appare fuori controllo.

Sono state predisposte aree di controllo come quelle in prossimità della stazione vecchia, area stazione bus, che dovevano essere destinate ad una presenza stabile delle Forze della Polizia locale, ma a tutt’oggi non contribuiscono all’ordine pubblico.

Il Comitato Pescara Fortis continuerà a monitorare attentamente la situazione e a sollecitare l’amministrazione comunale affinché adotti misure concrete e durature per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico in tutta la città. I cittadini di Pescara meritano di vivere in una città sicura e tranquilla, e non possiamo permettere che questa situazione di degrado continui ad essere ignorata”.

by Redazione

Si parte il 19 aprile con il teatro

Si accende la bella stagione sul territorio di Caramanico Terme (Pe), uno dei Borghi più belli d’Italia, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella dove dal 19 aprile al 2 giugno, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Franco Parone propone gli “Incontri di Primavera” grazie anche all’impegno dell’assessore all’Ambiente e allo Sport, Ermanno Mazzocca e alla consigliera delegata alla Turismo, Sabrina Orsini; inoltre per l’organizzazione del vasto programma, è stata di grande importanza la presenza delle associazioni presenti sul territorio e della compagnia teatrale Indaco Teatrogiovani di Federica Vicino che inaugurerà la rassegna proprio il 19 aprile alle ore 18.00 con lo spettacolo “La guerra dei murales” presso l’ex convento delle Clarisse e si occuperà di quasi tutti gli appuntamenti teatrali; nel corso della giornata inoltre ci sarà l’e-bike tour sulla Maiella: alla scoperta dei geositi e dei sapori di Fattoria Maiella, a cura di Majambiente e “Fattoria Maiella”.

Gli incontri saranno un vero e proprio viaggio tra natura, cultura e musica nel Parco, “abbiamo cercato di variegare l’offerta degli appuntamenti per i nostri cittadini ed anche per coloro che avranno il piacere di trascorrere momenti di aggregazione e di riposo nel nostro territorio; i turisti – spiegano gli amministratori – sono da sempre il target del nostro paese. Non dimentichiamo che il programma prevede incontri anche in occasione di ricorrenze particolari quali Pasqua, 25 aprile e 1 maggio che quest’anno consentono lunghi ponti per chi avrà la fortuna di approfittarne”.

Nel giorno di Pasqua domenica 20 Aprile dalle ore 19:00 ci sarà lo spettacolo itinerante fantasy e cyberpunk lungo le vie del centro storico di Caramanico, “Bitter Moonrise”, favole e leggende metropolitane ed il Lunedì di Pasquetta (21 aprile), invece, come da tradizione ci sarà la scampagnata “Come una Volta”; inoltre non mancheranno l’escursione e picnic tradizionale sulla Maiella a cura di Majambiente e “DA Come una Volta” con e-bike tour e picnic tradizionale sulla Maiella, sempre a cura di Majambiente e “DA Come una Volta”; queste attività verranno riproposte anche il 25 aprile, l’11 maggio ed il 2 giugno.

Giovedì 24 Aprile alle ore 17:30 ci sarà il convegno “La liberazione di Caramanico dal Nazifascismo” in sala consiliare, a cura della Sezione Anpi di Caramanico Terme e alle 21:30 “Banda Larga” in concerto, Viale Fontegrande.

Venerdì 25 Aprile alle ore 18:00 ci sarà lo spettacolo teatrale “Sulla lunga linea di fuoco”, spettacolo storico dedicato alla Liberazione che racconta la storia del periodo a cavallo fra il 1943 e il 1945 in Abruzzo, su quella porzione della Linea Gustav che attraversava la regione Abruzzo, presentando storie note (e meno note) di eroi locali. È itinerante: da piazza Marconi verso piazza S. D’acquisto, Monumento ai Caduti (in caso di pioggia presso l’ex Convento delle Clarisse).

Sabato 26 aprile verrà ripercorso il Sentiero della Libertà nella Valle dell’Orfento, a cura di Majambiente; alle 18.00 presso l’ex Convento delle Clarisse ci sarà lo spettacolo teatrale “Non impedire al vento di soffiare”.

Il 27 aprile ci sarà l’inaugurazione con escursione sui sentieri de “L’altra valle” mentre il 30 aprile alle 17.30 è previsto il convegno “Costituzione e Liberazione”, a cura della Sezione Anpi di Caramanico Terme in sala consiliare e alle 21.30 “FARABOLA” in concerto, a piazzale Fontegrande.

Il 1 maggio oltre alla scampagnata ci sarà anche un’escursione per bambini sul Rifugio Barrasso, a cura delle associazioni locali “Amici del Barrasso” e “Pesca sportiva Camanico” e dell’Arci Pesca Fisa Vigilanza ittica ambientale mentre alle ore 18.00 “Chi ha paura dell’uomo nero”, lo spettacolo teatrale ispirato alla tragedia di Marcinelle sul tema del lavoro, dell’emigrazione e della sicurezza sui luoghi dei lavori. Appuntamento all’ex Convento delle Clarisse.

Venerdì 2 maggio alle 17.30 l’autore Lorenzo Marvelli sarà il protagonista della presentazione del libro “Afasia” in sala consiliare e sarà in dialogo con l’editore Arturo Bernava mentre sabato 3 maggio alle ore 21.00 ci sarà il Cantina Majella Festival con Gabriel Moreno, Umberto Palazzo & Sandra Ippoliti, presso l’ex Convento delle Clarisse.

Domenica 25 maggio ci sarà la finale del concorso musicale internazionale “P. Barrasso”, a cura dell’Accademia musicale “Marino da Caramanico” (ex Convento delle Clarisse) mentre in sala consiliare alle ore 18.00: il 31 maggio ci sarà l’incontro con l’attrice Yassmin Pucci e con il suo “Non chiamatemi principessa”; il 1 giugno con Pino Pellegrino, casting director di Ferzan Ozpetek ed il 2 giugno con l’attore e regista Emiliano De Martino (attore di “Un posto al sole”) e con il suo “Le scarpe piene di sassi”.

Inoltre, in sala consiliare sarà possibile far visita alla mostra fotografica Feste d’Abruzzo tra sacro e profano, a cura di Antonio Sergente, fino a domenica 4 maggio, nei giorni festivi e prefestivi.

Gli eventi sono gratuiti; gli appuntamenti con Majambiente sono su prenotazione sul sito www.majambiente.it.

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by Redazione