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Author Archives: Redazione

 

Anche la Neo edizioni sarà presente al Maggio dei Libri organizzato nel foyer dell’Auditorium Zambra di Ortona (Ch) grazie alla collaborazione tra Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio e Libreria Moderna Fabulinus & Minerva di Micaela e Francesco Ortolano: l’appuntamento con L’incredibile storia di Callista Wood di Manuela Montanaro è per giovedì 22 maggio alle ore 18.30. Dialoga con l’autrice l’editore Francesco Coscioni, le letture sono a cura di Lorenza Sorino.

È inverno nel South Dakota, tra il villaggio di Keystone e una riserva indiana. Nel locale di Lenny è stata uccisa una giovane nativa, il suo nome è Callista Wood. Lo sceriffo indaga, nessuno sembra conoscerla, eppure le dichiarazioni di ben otto abitanti rendono tutto ancora più enigmatico: ognuno confessa di averla assassinata e di averlo fatto da solo.

Intanto in paese è tornata una delle gemelle Jones, con lei porta un segreto, un udito che le permette di ascoltare fino a mezzo miglio di distanza. Per molti sarebbe un dono, lei ne farebbe a meno pur di avere indietro sua sorella e la gamba che le manca.

Chi è Callista Wood? E perché sente le bocche del paese bisbigliare il suo nome? Il narrare di Manuela Montanaro è vivido, pulsante, retto da un’architettura che non lascia scampo. Nelle sue mani l’indagine su un misterioso omicidio diventa il racconto di un mondo di frontiera, duro, selvaggio, di una comunità la cui forza ‒ nel bene e nel male ‒ è data da quello che si è, da ciò che si ha e dai territori in cui si vive.

“Il libro che tenete tra le mani è la prova della tenacia, dell’abilità, del talento e della vigorosa immaginazione della Montanaro. La storia di Callista Wood è davvero incredibile. Così come lo è questo libro. E la sua scrittrice” (dalla prefazione di Chris Offutt).

L’evento è gratuito. Durante la presentazione verrà offerto un calice di vino.

by Redazione

Si è svolta ieri sabato 17 maggio presso il Mobility Hub (di Via Tiburtina 326-sede Autoepi) la prima edizione tutta al femminile del Premio DeA: un appuntamento dedicato alle donne che impegnano la loro vita in ambito sociale e culturale.

Il programma, ricco di interventi, ha visto la premiazione di dieci donne che si sono particolarmente distinte per la propria attività professionale a sostegno della cultura e del sociale. Sono intervenuti Paola Epifano, Eleonora Rossi e Giuseppe Rossi per Epicentre Cultural Space, la Dott.ssa Barbara Falcinelli Direttrice dell’Aci, Simone D’Angelo Presidente dell’Endas e proprio loro nel far rete con il Comune di Pescara e Accademia Italia, presieduta dalla Dottoressa Letizia Gomato che ha coordinato i lavori, hanno permesso la riuscita di questa prima edizione.

Queste le donne che hanno ricevuto il riconoscimento: Manuela Agostinone, Patrizia Ciaburro, Daniela D’Alimonte, Alessandra De Luca, Maria Pia Di Sabatino, Marzia Lioci, Beatrice Manganiello, Roberta Pellegrino, Stefania Ponziani e Irene Sborlini. Come spiega Letizia Gomato, presidente di Accademia Italia, “ognuna di loro si distingue per impegno e sensibilità nei confronti dell’arte e del sociale, un impegno che arricchisce quotidianamente la nostra società. Il riconoscimento nei loro confronti suona come un grazie oltre che un augurio a proseguire in quelle attività che rendono il mondo migliore”.

by Redazione

 

Il progetto Donne di Destra è un’iniziativa che intende riportare al centro del dibattito pubblico la sensibilità e la specificità del mondo femminile di destra: nasce dalla consapevolezza che il contributo delle donne non può essere relegato a slogan o quote, ma deve invece esprimersi in una visione politica coerente, fondata su valori chiari e non negoziabili quali la famiglia, la comunità, la dignità della persona, la difesa della vita e il rispetto delle radici culturali e spirituali della nostra civiltà.

«Non vogliamo rincorrere modelli imposti da ideologie che negano la realtà delle differenze e svuotano di senso i valori che ci hanno preceduti», dichiarano le promotrici del progetto Nicoletta Di Santo, Sonia Lombardo, Donatella Isca e Carola Profeta.

«La nostra missione – proseguono – è quella di ridare centralità a una politica che affondi le sue radici nella tradizione, nella memoria e nella civiltà cristiana, che ha plasmato nei secoli l’identità dell’Italia e dell’Europa».

Il progetto si propone come un baluardo contro la deriva culturale, morale e sociale che attraversa la società a tutti i livelli, e intende promuovere un nuovo protagonismo femminile: consapevole, radicato, capace di custodire e trasmettere il patrimonio immateriale di valori e senso di comunità.

Tra i principali obiettivi: la valorizzazione della maternità e del ruolo educativo della donna in armonia con l’uomo, padre, marito. il sostegno concreto alle famiglie, la difesa della libertà educativa, la tutela della vita e il recupero della dimensione spirituale e identitaria nella vita pubblica.

Donne di Destra è un invito all’impegno attivo, non per occupare spazi di potere, ma per rinnovare la politica attraverso una presenza femminile capace di coniugare fermezza e cura, responsabilità e visione.

Per chi vuole avere maggiori informazioni o aderire al nostro progetto può contattarci via email a info@donnedidestra.it o seguirci sui social Facebook, X, Instagram, Tik Tok.

by Redazione

 

I piccoli lettori abruzzesi si preparano per il laboratorio di eco-pittura con l’autrice di “Piantala!” per Carthusia Edizioni, di Alessia Roselli: l’appuntamento rientra nel Maggio dei Libri dell’Auditorium Zambra di Ortona (Ch) ed è previsto per domenica 18 maggio alle ore 17.00; quest’anno la collaborazione tra Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio con la Libreria Moderna Fabulinus & Minerva di Micaela e Francesco Ortolano ha portato progetti anche per i più piccoli.

“Piantala!” è uno dei libri finalisti della decima edizione del Silent Book Contest Gianni De Conno Award 2023. Una storia che racconta l’importanza del rispetto per l’ambiente: ma come “si legge”un Silent Book? Insegnanti e genitori spesso se lo chiedono, ma i bambini sanno come farlo quando sono stimolati da una storia narrata con la sola forza delle immagini.

In questo laboratorio, dopo aver condiviso il racconto di “Piantala!”, un albo senza parole che educa al rispetto e alla cura degli alberi, i partecipanti diventano a loro volta pittori e narratori di nuove storie di alberi: è consigliato a tutti, insegnanti, educatori e bambini dai 4 anni in su e si utilizzano colori naturali creati dall’autrice.

In “Piantala!”, un taglialegna abbatte gli alberi della foresta spezzandone l’armonia, ma un incontro ravvicinato con un lupo lo costringe a rifugiarsi proprio su un albero. Quell’abbraccio inaspettato con la pianta che gli ha salvato la vita gli insegnerà a guardare la natura con occhi diversi. Questo libro senza parole ci racconta l’importanza del rispetto per l’ambiente in cui si vive, che ogni giorno dà tanto senza chiedere nulla in cambio.

ALESSIA ROSELLI è illustratrice, graphic designer e counselor relazionale. Cresciuta professionalmente in campo pubblicitario, nel quale ha ricoperto ruoli creativi e manageriali, ha poi deciso di cambiare vita per dedicarsi esclusivamente alla pittura e all’illustrazione, rivolgendo lo sguardo su natura e mondo dell’infanzia.

Creatrice del progetto Gli alberi di Alessia, organizza workshop di eco-pittura per bambini ed è docente di illustrazione nella Scuola per Canta-Storie della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.

Alessia ha ricevuto premi e segnalazioni in alcuni concorsi. Per Albero delle Matite Editore ha illustrato “Stranimali in Fuga” ed è autrice di “Storia di un Coso” (marchio Microeditoria di Qualità 2024). Il suo ultimo libro (coautrice) è “Non avere paura del buio” (Bambini Editore, Edizioni Junior).

Il laboratorio è gratuito con obbligo di prenotazione al 375.5678433 tramite whatsapp.

by Redazione
Villa Ripa

Gratificate dal prestigioso riconoscimento di rilevanza nazionale rilasciato dell’Alleanza Italina per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) attraverso l’Attestato di “Buona Pratica Territoriale per un Italia più Sostenibile 2024”, le Comunità residenti tornano protagonistiche con la fortunata edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga nel pomeriggio di domenica 18 maggio 2025 con l’appuntamento intitolato “Un borgo tra le sponde del Rio grande e del Fiume Tordino”.

Questo nuovo evento è in collaborazione con il Frantoio dell’Alto Tordino, il Borgo degli gnomi, la Parrocchia San Martino, l’azienda Scuppoz, le Autolinee Marcozzi, la Fondazione Tercas e la Fondazione ITS Academy.

Sotto i riflettori nella circostanza è il borgo di Villa Ripa di Teramo e la sua effervescente comunità, mobilitata da settimane per accogliere e ospitare i partecipanti con un interessante programma culturale che prevede una rilassante passeggiata guidata nel verde paesaggio collinare compreso tra la Valle del Rio Grande e il corso del Fiume Tordino, con una sosta presso la Fonte della Marchesa dove andrà in scena una simpatica reinterpretazione dialettale del celebre romanzo “I Promessi Sposi”.

Arrivati in paese è prevista la visita guidata nel grazioso insediamento d’epoca, la quale darà occasione per presentare la storia del luogo dall’anno 1100 fino all’età moderna, anche con una mostra fotografica relativa ad immagini immortalate tra gli anni 40 e 50.

A seguire c’è l’importante Cerimonia di riconoscimento del borgo per l’accoglienza e la protezione delle famiglie perseguitate dalle leggi raziali garantita durante l’ultimo conflitto mondiale.

C’è infine anche la possibilità per approfondire la conoscenza e le relazioni umane insieme alla popolazione residente sotto i portici dell’ex Cantina Guerrieri, allietati dalle musiche tradizionali.

“Osservare ogni volta, le Comunità locali che si riuniscono spontaneamente nei giorni che precedono l’evento, per rendere più belli ed ospitali i loro paesi è davvero una cosa commovente. Grazie!” le parole del presidente dell’associazione Borghi e Sentieri della Laga Roberto Gualandri.

La prenotazione all’escursione è obbligatoria e, ai fini assicurativi, è altresì obbligatorio indossare scarpe da trekking (contattare il 339 1501955)

Obbligatoria infine anche la prenotazione per la cena a prezzo convenzionato a cura della comunità ospitante contattando Marta 329 7922166; Doris: 338 9119280.

L’evento si terrà anche in caso di pioggia.

by Redazione

Il comitato chiede un intervento correttivo immediato per garantire la sicurezza

“Come Presidente del Comitato Elice Fortis, a nome di tutti i membri e dei cittadini che rappresentiamo, esprimo la più ferma e totale condanna per i recenti, gravissimi atti di vandalismo che hanno colpito il nostro cimitero, con l’incendio e il danneggiamento della statua del Cristo Redentore, come tristemente riportato dalla cronaca locale” – così interviene Mattia Ferretti, Presidente del Comitato Elice Fortis in merito agli ultimi fatti di cronaca che interessano il cimitero di Elice (Pe).

“Questi non sono semplici atti di teppismo, ma ferite inferte al cuore della nostra comunità, ai nostri valori e alla nostra storia. Diciamolo chiaramente: questo evento è solo la punta dell’iceberg di una situazione di degrado e insicurezza che da tempo denunciamo. Si sono verificati numerosi altri episodi, ci sono bande di ragazzini spesso fuori controllo che minano la serenità della nostra vita quotidiana. Non possiamo e non vogliamo tollerare che Elice diventi una sorta di terra di nessuno, una periferia dove i problemi e le devianze provenienti da centri più grandi, come Pescara o altri, vengano “scaricati” impunemente” – continua il Presidente.

Per Ferretti, “la situazione è aggravata da carenze strutturali che non sono più sostenibili: non abbiamo un corpo di Polizia Municipale degno di questo nome; un singolo addetto, con tutta la buona volontà, non può certamente bastare a coprire le esigenze di un intero territorio come il nostro. Manca inoltre una sufficiente e ben organizzata rete di polizia locale in sinergia con i comuni limitrofi, i quali, peraltro, soffrono essi stessi di un cronico sotto-organico da anni. Non c’è un raccordo efficace tra le varie aree per garantire un controllo capillare. Elice è una comunità orgogliosa, con una sua identità forte e radicata, che merita rispetto e sicurezza. Quanto accaduto è un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. Pertanto, chiediamo con forza e senza indugi un intervento immediato e deciso da parte delle autorità competenti per rafforzare significativamente il sistema di sicurezza nel nostro territorio. È inconcepibile che si debba aver paura per un anziano che passeggia, che si debba esitare ad andare al bar o semplicemente a spostarsi all’interno del nostro comune. Vogliamo che la nostra area ritorni ad essere pienamente vivibile“.

“Non bastano le parole di circostanza, servono fatti concreti: una vera riorganizzazione della vigilanza locale, eventualmente attraverso consorzi intercomunali finalmente funzionanti, maggiore presenza delle forze dell’ordine, sistemi di videosorveglianza più capillari ed efficienti, e ogni altra misura necessaria a garantire la tranquillità dei cittadini e la tutela del nostro patrimonio. Ripetiamo con ancora più forza: non siamo e non possiamo diventare la periferia degradata dei centri limitrofi più grandi. Pretendiamo che si rimetta ordine e che la sicurezza dei nostri luoghi e dei nostri concittadini sia una priorità assoluta. Continueremo a vigilare e a far sentire la nostra voce, affinché giustizia sia fatta e simili episodi non abbiano a ripetersi. Elice merita di più, Elice merita sicurezza e serenità. Chiediamo al nostro sindaco sempre attento al benessere della comunità di agire con la forza che lo contraddistingue e di battere i pugni sul tavolo per farsi ascoltare” – conclude Ferretti.

MATTIA FERRETTI Presidente Comitato Elice Fortis

by Redazione
Renato Curi

La prima squadra al San Marco nel play-out di Eccellenza contro la Pro Vasto cerca la vittoria che può valere la salvezza in Eccellenza. L’Under 17 si gioca lo scettro di regina d’Abruzzo della categoria nella finalissima regionale al Pallozzi di Sulmona contro i cugini pescaresi della Gladius.

Roberto Sara, coordinatore generale della Folgore Delfino Curi Pescara e preparatore atletico del gruppo 2008, parla alla vigilia di una domenica “bestiale” per la grande famiglia calcistica pescarese.

“Arriviamo con una serena determinazione, e con rispetto di chi abbiamo davanti. I 2008 si ritrovano, con lo stesso gruppo, a sfidare la stessa avversaria contro cui giocarono due anni fa per il titolo Under 15. Dobbiamo essere contenti di questo traguardo. La prima squadra ha vissuto momento di difficoltà, ma abbiamo fiducia: i ragazzi devono andare sereni senza speculare sullo svantaggio iniziale che ci dà la classifica”, dice il dirigente torinese, che ha fatto parte dei gruppi sportivi militari in passato e ha iniziato la sua attività nelle scuole di avviamento allo sport del Coni, nel 1990.

Sara dal 2006 con l’allora Porto Pescara del patron Paluzzi, nelle vesti di preparatore atletico. In seguito ha fatto esperienza nel calcio a cinque con il Pescara (coordinatore dell’area tecnica) della famiglia Iannascoli, per far ritorno alla Flacco Porto di Paluzzi come preparatore.

Sara si dividerà: con il fisico sarà al San Marco, con il cuore al Pallozzi di Sulmona. “Ci siamo accordati assieme alla società su come dividerci, visto che anche mister Angelosante – oltre ad allenare l’Under 17 – è anche vice della prima squadra. Io sarò con i grandi, in una cornice prestigiosa e molto calda, Massimo seguirà i suoi ragazzi dalla panchina, in un altro scenario di grandissima rilevanza, perché i ragazzi 2008 sono ormai prossimi a diventare calciatori appetibili e saranno seguiti con interesse da tanti addetti ai lavori, locali e non solo”.

Il connubio tra le anime Folgore, Delfino e Curi Pescara ha portato risultati pretigiosi (quest’anno il centrocampista pescarese 2006 Panzera è stato protagonista in serie D con la Sarnese) ed è destinato a portarne altri – ancora più brillanti – in futuro: “A cena qualche sera fa con i patron dei vari gruppi, Martorella, Croce, Sasso e Agresta, Paluzzi e Liberatore – gruppi tra cui io faccio anche da collante, essendo culture diverse che si ascoltano e si integrano – abbiamo ricordato quanto sia bello vedere in campo i bambini della nostra scuola calcio, che segue da vicino la prima squadra e affolla il campo San Marco la domenica. Approfitto per ringraziare l’amministrazione comunale per averci dato questa “casa”, un gioiello della città in cui speriamo di restare anche nei prossimi anni. L’obiettivo è continuare a fare bene e consolidarci perché insieme ci troviamo molto bene”.

by Redazione
Cantera Adriatica

Sarà l’Universal Roseto, domenica prossima, l’avversaria dell’Under 15 regionale della Cantera Adriatica nella semifinale di Coppa Abruzzo. Gara di andata a Roseto, ritorno a Pescara. Un altro traguardo storico per i ragazzi del patron Giannetti, che sono ancora in corsa anche nel calcio a cinque, dove domenica 18 maggio scenderanno in campo al Palarigopiano, alle ore 16, nella prima gara del triangolare nazionale per lo scudetto,  contro i molisani dello Chaminade Campobasso.

I grigioazzurri hanno già messo in bacheca il double Coppa-campionato nel futsal. E ora sognano anche nel calcio, dopo il terzo posto con numeri da record nella fase regolare. “Questo gruppo ci sta regalando soddisfazioni ed emozioni infinite, siamo davvero felici per i ragazzi che stanno giocando tantissime partite e continuano ad allenarsi con entusiasmo ogni giorno, sempre con voglia e sorriso. E’ un piacere vederli in campo”, ha detto Massimo Giannetti.

Si è conclusa intanto la prima storica stagione della formazione Juniores, partita la scorsa estate per ampliare la famiglia Cantera e dare spazio ai ragazzi che escono, ogni anno, dalla categoria Under 17. “Siamo contenti di aver disputato questo campionato, concluso con un buon piazzamento e con la voglia di migliorarsi e divertirsi dei ragazzi”.

by Redazione

Il Presidente del Comitato Pescara Fortis, Mauro Renzetti, desidera esprimere le sue più sincere congratulazioni a Maria Luigia Montopolino per la sua nomina alla presidenza della Commissione Sicurezza e Mobilità. Auguriamo alla neo-presidente un proficuo lavoro, auspicando che questa nuova guida possa rappresentare una svolta, un segno di discontinuità, rispetto alla disastrosa gestione fino ad oggi sperimentata.

“Riteniamo che un cambiamento fosse necessario e possa segnare una seria volontà di riflettere anche sulle risorse che la politica mette in campo.

Rispetto a quanto avevamo rilevato ossia la mancanza di personale delle forze di sicurezza in punti strategici e nevralgici del centro, notiamo positivamente la presenza di personale della Polizia Municipale a piedi nei punti nevralgici del centro, un segnale importante che ha rassicurato chi percepiva alcune aree come meno sicure. – spiega il Presidente. – Siamo pronti a riconoscere gli sforzi che verranno profusi e auspichiamo una loro continua intensificazione. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, sarà fondamentale, oltre a tutelare il benessere dei cittadini, rivolgere un’attenzione particolare anche alle esigenze del turismo”.

“Siamo fiduciosi che la Presidente Montopolino saprà affrontare con la dovuta attenzione queste importanti tematiche” – conclude Renzetti.

by Redazione
sportivamentetica

SportivamentEtica, programma in onda su radiostart.it a lunedì alterni alle ore 19, festeggia le 50 puntate e si avvia a chiudere la terza stagione di programmazione.

Il fortunato format radiofonico condotto da Angelo Nicolò (presidente Gladius Pescara Centro Tecnico A.C. Milan) e Francesca Di Giuseppe (giornalista e scrittrice), ha raggiunto in queste tre stagioni, ambiti, discipline e contesti che intrecciano lo sport con i fatti e le situazioni quotidiane della vita di tutti i giorni.

Una terza stagione che, nel dettaglio, si è concentrata sulle “Storie di Sport” dando voce a svariate discipline e ai loro protagonisti; si è passati infatti dal volley al basket, dalla ginnastica al calcio femminile, dal ciclocross arrivando anche al pugilato.

SportivamentEtica intende, dal principio, raccontare l’universo sportivo attraverso i suoi valori educativi, culturali, sociali e di divertimento con un occhio particolare ai giovani e alle loro famiglie.

Tanti gli ospiti che hanno dialogato in studio con Angelo e Francesca in questi anni tra i quali: Fabrizia D’Ottavio, campionessa olimpica Atene 2004, vice presidente Federginnastica e membro della giunta Coni Abruzzo; Emanuele Cavallucci, campione italiano e del Mediterraneo di pugilato; il dottor Giovanni Staffilano, medico dello staff della A.S.Roma Calcio per il campionato di calcio 2009-10; Debora Sbei, pluricampionessa mondiale di pattinaggio; Antonio Tartaglia, campione olimpico nel bob a due Nagano 1998; Deborah Salvatori Rinaldi, calciatrice del Milan e della Fiorentina (vincitrice dello scudetto nel 2016), e tanti altri.

“SportivamentEtica nasce come programma radiofonico quasi per gioco – dichiara Francesca Di Giuseppe – poi il desiderio di raccontare l’etica dello sport è stato sempre più forte anche grazie ai complimenti ricevuti dai radio ascoltatori che io e Angelo ringraziamo di cuore. Arrivare a 50 puntate è un traguardo bellissimo al quale non avremmo mai pensato; siamo felicissimi e speriamo di continuare a regalarci e regalare tante belle emozioni sportivi a che ci seguirà ancora. Un grazie immenso a tutti i nostri ospiti che hanno dedicato parte del loro tempo a raccontarsi con noi.”

“SportivamentEtica – afferma Angelo Nicolò – è molto di più di un semplice programma radiofonico; quando io e Francesca abbiamo pensato, sognato e ideato di avere un programma in radio, lo abbiamo fatto con una vision molto precisa: parlare di sport attraverso i suoi principi etici e valori morali, parlare di sport a giovani e famiglie e, allo stesso tempo, trasmettere l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni per tutti. Toccare quota 50 puntate è per me motivo di orgoglio, sono felicissimo di questo traguardo che vuole essere comunque una spinta per continuare il percorso perché abbiamo ancora tante cosa da far ascoltare, tante iniziative e progetti.”

Per ascoltare i podcast di tutte le puntate: https://www.radiostart.it/blog/category/sportivamente-etica/

by Redazione