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Poetry

Venerdì 18 aprile 2025 (ore 20:40) a Pescara in #pasquinellicasacultura, dopo lo straordinario successo della prima edizione, la cultura si riaccende con il PHF.2/Poetry House Festival (le parole uniscono). Ospiti della quarta serata Massimo Pamio (scrittore, editore, fondatore del Museo della Lettera d’Amore) e Daniele Astolfi (scrittore, giornalista, saggista). Il PHF.2 è patrocinato dal Comune di Pescara e dalla Provincia di Pescara. Con gli auspici del CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. In collaborazione con il MLA/Museo Lettera d’Amore.

Il festival vuole innescare una potente riflessione sulla scrittura poetica e la poesia, sugli spazi di fruizione e ascolto sempre più rari e poco programmati. Direzione artistica Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli. In casa, in un salotto, vicinissimi perché abbiamo bisogno di toccare con mano le parole del poeta o della poetessa. La poesia è fatta di cuore e passioni, di libertà e rivendicazioni, di partecipazione e democrazia, di esistenza e vitalità.

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Rimettiamo al centro il gesto della scrittura come luogo di socialità, socializzazione, e restituiamo alla parola scritta il potere di innescare confronti, dialoghi e relazioni. Cercare insieme è ritrovarsi e mettere in moto un dialogo attivo. Non c’è solo chi scrive, ma anche chi ascolta, entrambi parlano. Le parole hanno un peso, un significato, sono la continua esplorazione della nostra capacità di esprimerci, comunicare, entrare in relazione con gli altri. La cultura è qualcosa da desiderare, da volere, non solo qualcosa da fruire come spettatori in luoghi preposti e per il resto del tempo vuoti e silenziosi. La cultura nasce e cresce in ogni casa, è dalle nostre case che immaginiamo una società, che la rinnoviamo o la regrediamo.”

by Redazione
Curi d'Abruzzo

Sette protagonisti in campo, uno in panchina. E’ la delegazione di casa Curi che in questi giorni sta difendendo i colori dell’Abruzzo al Torneo delle Regioni. Tre calciatori del 2008 – Riccardo Ciccocioppo, Mattia Di Marino e Fabio Calcamucci – con la Rappresentativa Abruzzese U17, quattro del 2010 – Vincenzo Presutti, Luca Civitarese, Vasco Biondi e Pietro Sanese – con la Rappresentativa U15. E nello staff tecnico c’è una guida speciale, Fabrizio Di Giuseppe, preparatore dei portieri e colonna delle rappresentative abruzzesi. Tutti insieme a Taormina, sede del torneo, stanno vivendo un’esperienza unica, una full immersion calcistica che li formerà e li aiuterà nel loro percorso sportivo e personale, e in vista del rush finale della stagione con la maglia biancorossa.

Dal ritiro siciliano, gli otto protagonisti del pianeta Curi hanno raccontato le loro sensazioni e le loro giornate  tipo con la casacca dell’Abruzzo. “I ragazzi si stanno comportando benissimo, a livello tecnico e mentale, ma ancor di più a livello umano e comportamentale. Vederli così mentalizzati e così pronti ad un’esperienza del genere mi riempie d’orgoglio ed è motivo d’orgoglio per la nostra società”, ha detto mister Di Giuseppe, “C’è tanto del lavoro svolto dal presidente Martorella e dai nostri allenatori dietro tutto questo. Non è facile arrivare qui e catapultarsi in una realtà diversa da quella del club, anche perché qui si respira calcio dal risveglio fino a sera, le giornate sono tutte dedicate agli impegni sportivi, non c’è spazio per distrarsi. Bisogna avere mentalità, i nostri ragazzi stanno dimostrando di avere quella giusta”.

La giornata tipo a Taormina, in effetti, è fitta e bella tosta. Si comincia a colazione, molto presto per gli Under 15, i primi a scendere in campo, poi c’è la gara. Dopo le partite, ci si rimette subito in abiti tecnici: fisioterapia e lavoro di scarico, poi merenda e seduta video per analizzare il match del mattino. Dopo la cena, tutti a nanna presto. Perché la gestione delle energie è fondamentale.

“Il recupero delle forze è la cosa che più di tutte cambia rispetto al lavoro abituale che facciamo con il club”, dice Fabio Calcamucci, che parla a nome del gruppo degli Under 17. “Ma diciamo grazie alla nostra società che ci ha preparati in questi mesi e ci ha permesso di metterci in mostra per poter arrivare in Rappresentativa. Non possiamo far altro che ringraziare i nostri compagni di squadra e il mister: è anche grazie a loro che noi siamo arrivati a giocare il Torneo delle Regioni”.

Luca Civitarese, che parla per il gruppo Under 15, è stato il capitano della Rappresentativa di categoria: “Un grande orgoglio indossare la fascia. Peccato non aver raggiunto il risultato che tutti volevamo, ma sappiamo di aver dato tutto in queste partite. Io e i miei compagni di squadra della Curi abbiamo vissuto una bellissima esperienza, da riportare nel nostro spogliatoio. Sarà uno stimolo in più per il finale di stagione. Ringraziamo il Comitato e i tecnici, ma anche il nostro presidente e il nostro mister per il lavoro e la cura con cui ci hanno permesso di crescere e arrivare fin qui. Per noi questo dev’essere un punto di partenza”.

by Redazione
Pasqua

Domenica 20 aprile 2025, la comunità di Aringo di Montereale (AQ) apre le porte al Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga e al ritorno della tradizione con l’evento “Pasqua nell’Alto Aterno – La Comunità di Aringo a tavola con la tradizionale colazione”, organizzato dall’Associazione Aringo Club APS in collaborazione con Laga Insieme APS e Condotta Slow Food L’Aquila.

Celebrazione che affonda le sue radici nella cultura dell’Italia centrale e che, ancora oggi, è viva nelle aree montane dell’Aquilano.

Un rito che torna per la prima volta dopo il sisma del 2016 insieme alle prelibatezze del territorio; la tradizionale colazione di Pasqua (offerta gratuitamente dall’Associazione Aringo Club APS) dunque simbolo della fine del digiuno quaresimale, sarà al centro della giornata, accompagnata da momenti di incontro, spiritualità e cultura popolare.

Non solo tradizioni a tavola, ma anche recupero della storia dei personaggi e dei luoghi simbolo di Aringo con i Cantori che, nel corso della giornata, faranno un giro nel paese fermandosi in alcuni siti più antichi del borgo per ricordare personaggi ed aneddoti in rime in ottava.

L’evento è sostenuto da numerose realtà locali e dal movimento Slow Food, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei prodotti tipici e dei presìdi del territorio.

“Con l’evento nel giorno di Pasqua intendiamo mettere in evidenza l’importanza del cibo in queste grandi ricorrenze religiose. Queste pietanze preparate con grande cura dalle donne locali, continuano infatti a rappresentare delle importanti occasioni per riunire famiglie, rinnovare relazioni, auspicare l’abbondanza dei raccolti nei campi, ribadendo appartenenza alla comunità e il culto comunitario” le parole congiunte del presidente dell’associazione Borghi e Sentieri della Laga Roberto Gualandri e della Condotta Slow Food l’Aquila.

 Programma della giornata:

Ore 09:30 – Presentazione dell’evento e incontro con la comunità locale

Ore 09:45 – Benedizione delle uova

Ore 10:00 – “Aringo in versi”: itinerario attraverso il paese tra racconti, storia e rime in ottava

Ore 11:00 – Colazione pasquale con dolci e salati della tradizione, a cura di Aringo Club APS

 

Per informazioni: Rosi Aiello 335 1385802

by Redazione

 

Torna a volare Spoltore per la Nuova Pescara: con un nome rinnovato, un logo pensato per sostenere la causa, e nuovi volti che caldeggiano l’argomento ed entrano di fatto nel comitato cittadino che sostiene il processo di fusione dei tre comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore; si rinvigorisce, dunque, il comitato già esistente su Spoltore, dapprima esiguo nelle adesioni soprattutto all’epoca del referendum del 2014.

Eppure, seppur con una percentuale inferiore rispetto ai Comuni di Pescara e Montesilvano, in quell’anno, grazie anche al grande contributo nella campagna referendaria dell’oggi consigliere di opposizione al Comune di Pescara, l’Avvocato Carlo Costantini, anche Spoltore disse timidamente “si” al processo di fusione ed oggi si riaccende il dibattito soprattutto in vista di scadenze che fanno discutere ed in alcuni casi, spaventano.

Si farà la Nuova Pescara? E se si quando? Le tre domande più indicizzate del momento per i tre comuni (ben 11 anni dopo il referendum) sono proprio queste ma intanto a Spoltore, Comune guidato da Chiara Trulli, complice anche il fastidio esternato da molti per non aver tenuto conto del parere popolare e di voler, anzi, riproporre un referendum che vada a smentire il risultato pregresso, si torna in campo in modo convinto.

Anche il comitato cittadino spoltorese per la Nuova Pescara ha partecipato al consiglio straordinario che si è tenuto presso il Municipio di riferimento ed il Presidente del comitato, Marco Di Marzio convinto sostenitore della fusione sin dalla campagna per il referendum si è così espresso: “Mentre la politica, per non perdere i propri privilegi, è impegnata a boicottare in ogni modo il risultato del referendum del 2014 il nostro territorio sta morendo. La mancanza di investimenti e di programmazione sta uccidendo il nostro tessuto economico e di conseguenza sociale su tutta l’area vasta e sulla regione”.

“Il Comitato Spoltore per la Nuova Pescara – ha aggiunto – chiede che venga applicata la legge regionale nei tempi predetti e che non si rimandi ulteriormente la fusione, la politica ha avuto 11 anni per procedere alla realizzazione della volontà cittadina espressa nel referendum del 2014, la fusione infatti non rappresenta solo la nascita di una nuova città ma è l’occasione per dare una scossa all’economia del territorio, la nuova città avrebbe a disposizione un cospicua borsa di circa 150 milioni di euro spalmati su 10 anni per investire sul territorio, derivanti dalla razionalizzazione dei costi delle macchine amministrative per effetto delle leggi nazionali che regolamentano il processo di fusione, inoltre la Nuova Pescara avrebbe la possibilità di attrarre finanziamenti europei destinati allo sviluppo della macroregione adriatico ionica”.

E sull’ipotesi di un nuovo referendum: “Diciamo no ad un nuovo referendum che ha come scopo quello di sovvertire il risultato del precedente, lo riteniamo inutile e costoso. Referendum che viene chiesto promuovendo la paura attraverso la diffusione di mezze verità e fake news che nascondono solo la volontà della politica di mantenere lo status quo. Anche nel Consiglio comunale aperto che si è tenuto a Spoltore è stata chiara la volontà della politica tutta di usare il metodo della paura per non realizzare la volontà cittadina. Andiamo avanti con il progetto che porterà ad un vero sviluppo del nostro territorio”.

Per il consigliere di Pescara, Massimiliano Di Pillo (lista Pettinari Sindaco) che ha preso parte al Consiglio spoltorese: “in questa fredda legge regionale di fusione manca il cuore, ed è forse quello che dobbiamo cercare di creare anche e soprattutto con eventi che possano spiegare alla cittadinanza dei tre comuni, quanto sia importante unire le forze, e non soltanto unire i servizi, le tradizioni, e forse per ultimo i consigli comunali”.

“La politica ha grandi responsabilità nelle incertezze che oggi, a distanza di poco più di un’anno dal d-Day della fusione, sono concrete e reali nella popolazione non solo di Spoltore e Montesilvano. Moltiplichiamo gli incontri e i dibattiti chiarificatori, e non pensiamo solo alle tappe che ci impone il cronoprogramma della legge, altrimenti il giorno dopo aver attuato la fusione, i comitati Pescaraexit si moltiplicheranno e un nuovo referendum ci ridurrà a semplici haters, ricomponendo un campanilismo becero e distruttivo” – conclude.

Il Comitato Spoltore per la Nuova Pescara:
– Presidente, Marco Di Marzio;
– Vice presidente: Luigi Spina;
– Segretario e tesoriere: Panfilo Marinucci;
-Consiglieri: Oslavio Di Davide e Rosa Tartaglione.

Per info la mail è comitatospoltore@gmail.com, cell. 331.7505201.

by Redazione

“Dopo il successo della prima rassegna, abbiamo deciso di proporre una seconda rassegna di film d’essai, qui al Cinema Zambra, per andare incontro alle esigenze degli appassionati di film di qualità” – spiegano per Unaltroteatro Lorenza Sorino ed Arturo Scognamiglio che lanciano la seconda edizione della rassegna di Unaltravisione con i film d’essai.

Dunque al Cinema Zambra di Ortona (Ch) si ritorna in sala per questa iniziativa il 16 aprile alle ore 18.00 ed alle 20.45 (doppio appuntamento) con un film a sorpresa, dunque non svelato e che vuole essere un omaggio anche alla Santa Pasqua: proprio in questa occasione, per chi sottoscriverà l’abbonamento, la visione del film verrà regalata da Unaltroteatro.


Si prosegue
mercoledì 23 aprile con Taxi Driver alle ore 20.45 diretto da Martin Scorsese, scritto da Paul Schrader e interpretato da Robert De Niro; mercoledì 30 aprile ci sarà alle 20.45 Profondo Rosso, film horror, uno dei capolavori di Dario Argento.

Mercoledì 7 maggio alle ore 20.45 è la volta di Cure, thriller e horror scritto e diretto da Kiyoshi Kurosawa; si chiude mercoledì 14 maggio alle ore 20.45 diretto da Ridley Scott.

I film, tutti rimasterizzati in 4k per tornare sul grande schermo, “sono cinque film che hanno fatto la storia del cinema, con cinque registi differenti e generi diversi che speriamo piacciano al pubblico; c’è solo la piccola incognita del film a sorpresa che ci auguriamo sia piacevole”– spiegano gli organizzatori.

Per info è possibile chiamare il numero 085.8135184, mandare un whatsapp al 375.5678433 o una mail a info@unaltroteatro.com. Sito: www.cinemauditoriumzambra.com.

 

Pagine social:

@cinemauditoriumzambra

by Redazione
Gladius

È iniziato oggi il Torneo delle Regioni e l’Abruzzo è pronto a scendere in campo per questa 61° edizione.

La storica competizione, organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, si concluderà il prossimo 18 aprile in Sicilia.

Quattro le categorie in campo: Under 15 maschile, Under 17 maschile, Under 19 maschile e Under 23 femminile.

Tra le società del Pescarese che, con i propri ragazzi, dà lustro alla manifestazione sportiva, c’è la Gladius Pescara Centro Tecnico A.C. Milan con ben 4 giovani per la Rappresentativa Under 17: Cacciatore Emanuele classe 2008 (sarà anche capitano della Rappresentativa); Cristian Bernabeo (classe 2008); Carlo Esposito (classe 2008) e Alejandro Falò (classe 2008).

“Siamo orgogliosi di questi ragazzi – dice il presidente Gladius Angelo Nicolò – è il riconoscimento di un lavoro che è di tutta la squadra Under 17 e del loro tecnico Dario Cantagallo che li segue da tre anni e che incarna, come tutti gli altri, lo spirito formativo, educativo, umano e tecnico dei nostri bambini e giovani adulti”.

Società radicata da 15 anni a Pescara, la Gladius Pescara ha sempre quale finalità infatti la formazione del bambino, la sua crescita umana e sociale che si palesa poi anche in campo e in ogni attività sportiva.

Per la società guidata da Nicolò, il Torneo delle Regioni ha riservato anche un’altra bellissima sorpresa: la convocazione di giovani che hanno fatto la trafila del Settore Giovanile Gladius attualmente militanti nelle prime squadre di altre società del territorio; per la precisione: Ludovico Giammarinaro classe 2006 (sarà capitano dell’U19); Alessandro Pomposo classe 2007 (U19) e Noemi Passeri classe 2005 (Rappresentativa Femminile).

by Redazione
Poeti

“Un piccolo esercito di poesia e cultura che si oppone come bene al male” un grande reading di poesia e arte, sabato 12 aprile dalle ore 16:30 a “Ci vuole un Villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24 a Pescara), progetto #Poeti_controguerre5 che vede la partecipazione di alcune delle voci più significative della poesia italiana d’oggi, artisti di ogni linguaggio espressivo, cantautori, cabarettisti. Direzione artistica a cura di Beniamino Cardines.

L’evento sarà accolto nella suggestiva installazione della mostra dell’artista visivo Benito Macerata dal titolo “Rinasco colore, pittura nell’anima” attualmente in residenza artistica internazionale a Osaka per l’Expò Mondiale 2025.

Con l’augurio di pace del Sindaco di Pescara Carlo Masci, dell’Assessora alla Cultura Maria Rita Carota, con l’augurio di pace del Presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis.

Poeti e artisti partecipanti: Cristina Bonabitacola, Vittorina Castellano, Giuliano Corrado, Nadia D’Arcangelo, Antonella D’Arrezzo, Sandra De Felice, Manuela Di Dalmazi, Giulia Di Giampaolo, Francesca Di Giuseppe, Anna Maria Di Lorenzo,  Annarita Di Paolo, Caterina Franchetta, Nicolina Galassi, Miriam Giuliani, Enrico Maria Guerra, Giulia Madonna, Lucia Magistro, Mara Motta, Lucio Morelli, Simona Novacco

Sonia Pedroli,  Annalisa Potenza, Maria Tommasa Primavera, Alessio Scancella, Patrizia Splendiani.

E con Benito Macerata (mostra), Cam Lecce (Deposito dei Segni), Rosamaria Binni (attrice), Graziano Zuccarino (cantautore), SantoClaus BaronNoir (cantautore), Maria Franco Petronio (sculture), Maria Carinta Naccarella (cabarettista).

Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli, ringraziamo l’artista Marcello Specchio.

Beniamino Cardines, promotore e direttore artistico: “Abbiamo voluto costruire un cratere, un’eruzione di energia positiva. Coinvolgere, condividere, farsi prossimi. Parlare di pace attraverso le voci della poesia e della letteratura, dell’arte, è farsi carico di qualcosa a nome di tutti. Manca, questo dichiarare e vivere la pace nella vita di tutti i giorni. La pace va amata, pregata, costruita, desiderata. La pace ha bisogno di cultura coinvolta nella vita sociale e culture sempre più attente, sempre più capaci di intercettare le urgenze umane. Allo stesso tempo, dobbiamo tutti responsabilizzarci, invocare la pace dal profondo di noi stessi. Penso che una delle missioni che la cultura può recuperare oggi, nella società, è ancora nel potere di aggregare le persone, le idee, su temi profondi come in questo caso la pace. Immagino la cultura come patrimonio e bene comune, ricchezza per ogni cittadino e cittadina, soprattutto nelle aree periferiche. Questo è un esempio di cultura con una forte valenza e ricaduta sociale. Qualcosa che nel tempo, grazie all’impegno di molti, è cresciuto e significa qualcosa.”

 

by Redazione
Laga

L’associazione Borghi e Sentieri della Laga e la rete territoriale aziendale: è una delle tante mission da realizzare nei promossi mesi nel vasto comprensorio Monti della Laga, Monti Gemelli, Alto Aterno e Appennino Acquasantano.

Una progettualità, legata al Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, importante per mettere in risalto le eccellenze locali facendo rete perché “insieme, davvero, si può fare la differenza”.

Aziende agro-silvo-pastorali e alimentari dunque che unite possono dare un loro decisivo contributo in primis al loro territorio natìo, in secondo luogo all’economia abruzzese in generale.

“Grazie al prezioso rapporto di collaborazione recentemente avviato con Slow Food, stiamo lavorando per rafforzare la rete delle realtà produttive locali attraverso strumenti digitali agili e inclusivi” afferma il presidente di Borghi e Sentieri della Laga Roberto Gualandri “l’obiettivo è quello di raggiungere in modo efficace tutti i versanti della montagna informando tempestivamente tutti i produttori interessati che hanno scelto di aderire, su base volontaria, alla Rete Territoriale delle Aziende, promossa dall’associazione di volontariato Borghi e Sentieri della Laga. È sicuramente l’occasione concreta per aprire nuove opportunità, promuovere le eccellenze locali e far conoscere al meglio il nostro territorio” conclude Gualandri.

Una rete che permetterà alle aziende:

  • Di aderire gratuitamente alla ormai nota e apprezzata Progettualità del Festival per estendere anche oltre confine il valore delle migliori produzioni del nostro territorio;
  • Di essere iscritti a un gruppo WhatsApp dedicato, dove saranno comunicate; tempestivamente tutte le date e le iniziative di interesse per le aziende;
  • Visibilità in occasione di eventi nazionali dedicati ai prodotti di eccellenza, selezionati da organizzazioni qualificate;
  • Connessioni più forti con progetti di promozione territoriale e sostenibilità.

 

Le attività interessate potranno scrivere una mail a borghiesentieridellalaga@gmail.com e indicare:

  • Nome e contatti dell’azienda
  • Prodotti caratteristici dell’azienda
  • Eventuali certificazioni, peculiarità o storie legate alla produzione dell’azienda.
by Redazione
Isola del Gran Sasso

Una realtà storica del commercio locale, nata nel 1983, si prepara a ripartire con nuova energia. Dopo un periodo di rinnovamento, il negozio di abbigliamento L’Altra Idea Moda, punto di riferimento per uomini e donne di tutte le età, riaprirà ufficialmente le sue porte sabato 12 aprile alle ore 16:00, nel cuore di Isola del Gran Sasso.

La riapertura non è solo un restyling degli spazi, ma un segnale forte di presenza e fiducia nel territorio. I titolari, Gabriella Fieni e Nino Fabriani, già proprietari del negozio Target Moda in Corso San Giorgio 11 a Teramo, spiegano: “Abbiamo voluto creare un ambiente più luminoso, accogliente e funzionale, ma soprattutto uno spazio dove le persone possano sentirsi ascoltate, accolte, a casa. Ogni dettaglio è stato pensato con chi ci ha sempre sostenuto nel cuore.” La scelta di rinnovare e investire nuovamente nel borgo non è casuale. “Perché amiamo il nostro territorio– dicono – ma soprattutto amiamo i nostri clienti. È grazie a loro se siamo ancora qui. Senza la comunità, una piccola attività come la nostra non esisterebbe.”

Durante l’evento inaugurale di sabato 12 aprile, sarà offerto un aperitivo a tutti i visitatori e verrà consegnato un buono sconto da utilizzare per gli acquisti. I festeggiamenti proseguiranno anche domenica 13 aprile, con l’apertura straordinaria del negozio per tutta la giornata. L’Altra Idea Moda si trova in Via Borgo San Leonardo, 75.

by Redazione
Sulmona

Ieri si è celebrata la Giornata Nazionale per la lesione al midollo. Una giornata che ha visto l’associazione A.M.A. di San Giovanni Teatino presente alla casa di cura San Raffaele di Sulmona, l’unica unità spinale presente in Abruzzo e guidata dal Dottor Giorgio Felzani, che ha accolto più di 100 persone.

L’associazione ha voluto fortemente essere parte attiva e collaborativa in un evento che ha avuto come scopo quello di sensibilizzare chi con un incidente o con una malattia ha visto la propria vita cambiare in un attimo, ma anche tutte quelle persone che vedono la disabilità con occhi che trasmettono paura o perplessità.

La giornata è iniziata con una tavola rotonda. In collegamento centrale da Roma, presso la prestigiosa Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio, insieme ad altre 20 Unità Spinali e centri specializzati connessi da tutta Italia – con la partecipazione di personaggi di spicco come Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità e Orazio Schillaci, ministro della Salute – abbiamo tracciato un bilancio mettendo in evidenza le criticità presenti nelle varie strutture avanzando delle proposte correttive e concrete. Un momento, dunque, molto importante in cui c’è stato un vero confronto e scambio di idee.

A seguire la struttura del San Raffaele è diventata un luogo di divulgazione di quelle che sono le problematiche legate alla lesione midollare con delle aree informative ben specifiche. Ma anche spazi di inclusione di natura sportiva perché tutti i nostri associati , le persone presenti in struttura e quelle arrivate in Abruzzo grazie alla SIMFER (società italiana di medicina fisica e riabilitativa), SIMS (società italiana midollo spinale), Comitato Italiano Paralimpico, FAIP (federazione associazioni italiane paratetraplegici) hanno sperimentato e scoperto in maniera del tutto attiva discipline nuove come il kart cross, il pickleball, il tennistavolo, il tiro con l’arco e lo slalom in carrozzina.

La giornata si è conclusa con uno scarico di adrenalina pura grazie alle esibizioni del Club Fuoristrada dei Majella Adventure e di Crossabili.

Antonio Polichetti (Presidente Associazione A.M.A.): “Sono davvero molto soddisfatto per la riuscita dell’evento. Ho visto tanti ragazzi incuriositi, sia per quanto concerne le attività che svolgiamo con l’associazione ma anche per quello che è stato proposto. Molti, ad esempio, per la prima volta nella loro vita sono saliti su una Jeep oppure molti hanno espresso la volontà di prendere la patente per guidarla. Sono convinto del fatto che in molti di loro abbiamo lasciato spazio alla speranza con delle dimostrazioni tangibili. Tutto questo garantisce, attraverso un percorso mirato, il raggiungimento di autonomie impensabili”.

by Redazione