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Laga

Proseguono gli appuntamenti della quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga nonostante le note difficoltà causate dai cantieri stradali e chiusure che interessano rispettivamente le principali arterie viarie a gestione ANAS della Via Salaria e della Strada Statale 80.

Nella mattinata di sabato 7 giugno la rassegna diffusa varca il fiume Vomano per risalire le prime propaggini del Gran Sasso, visitando uno degli insediamenti più caratteristici della regione Abruzzo ovvero, Cerqueto di Fano Adriano (TE).

Il borgo raggiungibile attualmente soltanto dal versante teramano, è conosciuto soprattutto per la celebre rappresentazione del presepe vivente grazie alla suggestiva e fiabesca posizione, nonché per l’opera meritoria della locale Proloco che continua a proporre insieme ai tenaci “restanti”, agli appassionati di cultura dei territori montani, le testimonianze autentiche capaci di coniugare un passato mai dimenticato ed un futuro ancora tutto da scrivere.

Alla passeggiata nei luoghi dello scenario della natività, seguiranno le visite al Museo Etnografico del Gran Sasso che custodisce un raro esemplare di “Zampogna Cerquetana”, alla Chiesa di S. Egidio ed infine al Rione Castello.

Domenica 8 il Festival varca invece le sponde del fiume Tronto per raggiungere lo splendido e sconosciuto preappennino acquasantano, noto ai più esperti escursionisti come “l’Appennino Perduto”, dove si nasconde il borgo di Falciano di Acquasanta Terme (AP) e il suo storico Castello protagonista di tormentate vicende storiche che saranno raccontate dallo studioso medievalista Furio Cappelli, attraverso un’escursione adatta a persone più allenate. In alternativa ci sarà un facile itinerario per tutti che collega le Ville di Falciano e Collefalciano.

Nel pomeriggio l’attenzione si concentrerà soprattutto sulla Pieve di San Martino e sugli antichi mestieri, tra cui l’inedita “estrazione del sale” dalle vicine saline di Mozzano. Chiude la giornata la lettura delle poesie di Lucio Di Domenico e i canti e balli della tradizione con il Gruppo “I Piceni Pizzicati”.

by Redazione
Premio Zucchini

L’agenzia Firmà srl, in collaborazione con la Delfino Onlus e con il consenso della famiglia Zucchini, ha organizzato per il 6 giugno ore 16.30 presso l’Aurum di Pescara, Sala Europa, il primo Premio Zucchini per commemorare la memoria della storica bandiera del calcio pescarese.

Saranno premiati per la loro carriera, Fabio Capello e Massimo De Luca. Interverranno importanti testimonial della vita e carriera di Vincenzo Zucchini. L’evento avrà la speciale conduzione di Ciro Venerato giornalista Rai.

Per partecipare all’evento è necessaria l’iscrizione su www.firmasrl.com.

Per interviste e ulteriori informazioni contattare l’organizzatore Remo Firmani.

by Redazione
Festival Culturale dei borghi rurali della Laga

Una raffica di imperdibili appuntamenti legati alla quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga caratterizzerà anche il lungo ponte della Festa della Repubblica.

Dall’importanza del valore rappresentato dai Plessi scolastici montani, alle eccellenze delle produzioni agricole di qualità, fino alla difesa dei simbolici presidi culturali, le Comunità restanti dei Monti della Laga e dei Monti Gemelli riunite nella “Rete Territoriale Locale” coordinate dalle dinamiche associazioni “Borghi e Sentieri della Laga” e “FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps”, continueranno ad attirare l’attenzione dei tanti appassionati della montagna d’autore, con i numerosi esempi di buone pratiche territoriali per un’Italia più sostenibile, riconosciuti dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

Dopo la visita nel Plesso scolastico di Torricella Sicura di venerdì 30 maggio, dedicata agli innovativi percorsi didattici nell’ottica delle “Comunità Educanti” portati a termine dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” durante l’anno in corso, la rassegna itinerante proseguirà il suo percorso facendo tappa nella giornata di sabato 31 maggio nel piccolo borgo ascolano di Faete di Arquata del Tronto (AP), conosciuto per la presenza di maestosi Castagneti che circondano l’abitato, visitabili per l’occasione attraverso una facile escursione ad anello che tocca la Chiesa della Madonna della Neve. Prima della serata di intrattenimenti nell’accogliente borgo, c’è spazio per un interessantissimo incontro dedicato proprio alla “Castanicoltura nelle aree picene” presso il Centro Polifunzionale posto nella parte alta dell’abitato, che vedrà la partecipazione di qualificati relatori come il Prof. Sergio Murolo dell’Università Politecnica delle Marche, l’esperto Santini Ascenzio e la biologa nutrizionista Francesca Di Cola, oltre alla presenza dei Sindaci dei Comuni di Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e Montegallo, e degli organizzatori del Festival.

Domenica 1° giugno lo stesso Festival chiama a raccolta tutte le Comunità protagoniste presso la Biblioteca Onofrii di Frattoli di Crognaleto (TE), per un atteso momento di confronto aperto sul percorso del Festival, i suoi obiettivi, le tematiche intorno al quale si sono ritrovate le Comunità unite, nonché sullo stato dell’arte del preziosissimo “Osservatorio di Prossimità” avviato in collaborazione con la Società Geografica Italiana, allo scopo di auto monitorare l’evoluzione nel tempo dei piccoli borghi rurali d’epoca medievale minacciati dal fenomeno dello spopolamento.

Ci sarà inoltre uno spazio per la presentazione del libro di Luisa Di Labio “La Compagnia” in presenza dell’autrice.

È l’ulteriore conferma del format vincente di questa iniziativa diffusa patrocinata da ben 22 Comuni e da numerosi enti, che prevede il coinvolgimento di tutte le componenti della comunità scolastica, delle popolazioni residenti, delle realtà sociali ed economiche territoriali e dell’associazionismo, a conferma dell’importanza strategica del suo percorso progettuale che anche quest’anno ha superato i suoi confini geografici, suscitando interesse e attiva partecipazione sul piano regionale e nazionale.

Il lungo weekend del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, si concluderà lunedì 2 giugno a Rocche di Civitella (TE) dove, una stradina di campagna, diviene la galleria di un museo all’aria aperta.

Non quadri esposti, ma tante foto del Novecento, raccolte presso le famiglie del paese da Andrea Salemi, curatore di questa “MARr CUORd” -mostra campestre di storie, immagini, voci- Foto non mute, ma parlanti, attraverso le tante testimonianze dei paesani, dal vivo e registrate.

Il 2 giugno, insomma, si inaugurerà una mostra multimediale, “all’aperto e sempre aperta”, per scoprire come si viveva in un borgo rurale, dai primi del Novecento agli anni Settanta. Musiche popolari ci accompagneranno in questa piacevole scampagnata, come una grande festa di paese.

by Redazione
polaris

Le guide ambientali escursionistiche della Laga Mauro Riga e Domenico Cornacchia e Polaris, si preparano per una due giorni ricca di emozioni, colori e ritorno al passato.

Si parte sabato 31 maggio alle ore 15 con “Laturo Wilderness: il borgo fantasma”, un viaggio interiore e sensoriale verso Laturo, il borgo nascosto e raggiungibile solo a piedi. Un cammino lento e consapevole, nel pieno rispetto della natura e del progetto di custodia e riqualifica del borgo; una vera e propria esperienza autentica, un invito a riscoprire l’essenziale, passo dopo passo, nel cuore selvaggio dell’Appennino.

Domenica 1° giugno la svegli suona molto presto per un’altra grande avventura; questa volta si va in vetta, a 1814 metri di altezza “Tra cielo e mare: l’alba sul Monte Girella”; un invito a salutare il nuovo giorno dalla cima di una montagna.

Una esperienza unica per vivere la magia delle prime luci del giorno, affacciati sul mare, dalla cima del Monte Girella. La partenza è in notturna con le torce frontali al fine di arrivare in vetta in tempo per ammirare l’alba in tutto il suo splendore, tra cielo e mare, con un suggestivo panorama che spazia sulla costa adriatica.

Durante il rientro, inoltre, sarà possibile ammirare la splendida fioritura presente sulla Montagna dei Fiori, tra narcisi, orchidee e ranuncoli in un’esplosione di colori.

Per info e prenotazioni: Domenico 320 1612550; Mauro 334 3334631.

 

by Redazione
scuola

Sarà inaugurato il 30 maggio alle ore 9:00, presso l’Istituto Comprensivo di Torricella Sicura (Teramo), il piccolo giardino didattico realizzato dagli alunni della quarta e quinta primaria e della prima secondaria di primo grado nell’ambito del progetto educativo “Il giardino della speranza: semi antichi per un futuro sostenibile”, parte integrante del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga.

Il giardino non è solo un nuovo spazio verde: è il frutto di un percorso di service learning, una metodologia che unisce apprendimento e impegno civico, offrendo agli studenti la possibilità di sviluppare competenze sociali e promuovere la cittadinanza attiva attraverso azioni concrete a beneficio della comunità.

Ad aprire l’evento, il saluto istituzionale della Consigliera Arianna Di Medoro, delegata alla scuola del Comune di Torricella Sicura. A seguire, gli alunni illustreranno la documentazione della progettazione educativa ed interverranno la Dirigente Scolastica Sandra Renzi, il Presidente dell’Associazione Borghi e Sentieri della Laga Roberto Gualandri, e gli agricoltori “custodi” Francesco Tassoni e Walter D’Ambrosio, che offriranno una riflessione sul valore educativo del progetto.

Elemento distintivo del percorso è stato l’impiego di semi antichi da agricoltura biologica, custoditi e donati da agricoltori del territorio, come l’azienda agricola biologica di Tassoni, che ha affiancato gli studenti nella semina nella nuova serra scolastica e nella successiva messa a dimora delle piante.

Il giardino assume così un valore simbolico: uno spazio di educazione ambientale, di recupero della memoria agricola e di dialogo intergenerazionale.

Il progetto ha stimolato nei ragazzi riflessioni sull’importanza della conservazione della biodiversità, anche grazie all’incontro con realtà virtuose come la Pro Loco di Pagliaroli (Comune di Cortino), impegnata nel recupero di un’antica varietà di mais. Con la farina prodotta è nata una sagra della polenta, che ha rilanciato un prezioso patrimonio agricolo coinvolgendo i produttori locali.

L’attività didattica ha interessato anche le altre classi della scuola primaria, che hanno partecipato a laboratori esperienziali sul ciclo del grano e sulla panificazione presso l’azienda biologica Terra di EA di Tortoreto.

Proprio Walter D’Ambrosio, socio fondatore di Terra di EA, rappresenta il ponte ideale tra aree rurali e zone costiere: un tema centrale nell’edizione 2025 del Festival, che quest’anno riflette sulla riconnessione tra territori interni e territori urbani e costieri. La partecipazione dell’azienda di Tortoreto rafforza questa visione, valorizzando esperienze di sostenibilità e sinergie tra realtà apparentemente distanti, ma unite da obiettivi comuni.

In un territorio situato all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, questo progetto sottolinea ancora una volta il ruolo essenziale della scuola come presidio di cultura, inclusione e sostenibilità, soprattutto nelle aree interne caratterizzate talvolta da fragilità educative.

Il Festival dei Borghi Rurali della Laga si conferma quindi come un importante punto di raccordo tra scuola e comunità, capace di generare relazioni, collaborazione e visioni condivise per un futuro più consapevole, equo e sostenibile.

by Redazione

L’Associazione di Promozione Sociale Fonderie Ars ospita la presentazione di ‘Lithium 24’ ( Ed. All Around) del giornalista e docente aquilano Fabio Iuliano, che dopo la tappa pescarese parlerà dello spaccato della vita di Simone, giovane giornalista e musicista che vive e lavora a Parigi e protagonista del suo lavoro, anche al pubblico della biblioteca A. Russo di Francavilla al Mare (Ch) sabato 31 maggio alle ore 17.30. Modera e legge, Raffaella Simoncini.

“Immaginate di avere un vuoto di memoria di 24 ore. Di trovarvi, oggetto di un trattamento sanitario obbligatorio, in una città che amate profondamente, ma che non è la vostra”. L’autore concentra la narrazione in 24 ore, in cui si susseguono incontri, ricordi, passioni e imprevisti. Simone è in ospedale e la sua confusione in testa lo costringe a ripercorrere i passi e le circostanze delle ultime 24 ore che lo hanno condotto lì.

“Ospitiamo con grande interesse il nuovo lavoro del giornalista Iuliano a Francavilla – anticipa Annalica Bates Casasanta, Presidente dell’associazione. – Dopo l’importante lavoro fatto grazie anche ad una rete di associazioni con il progetto Libridine, uno dei tasselli importanti delle nostre attività è sicuramente la lettura che intendiamo stimolare attraverso appuntamenti di valore come quello ospiteremo in biblioteca. Abbiamo scelto questo libro per la sua grande attualità, ma anche per l’estrema bellezza del messaggio che l’autore vuole diffondere e che non ha nulla di scontato. Inoltre Iuliano porta con sè sempre il suo grande amore per la musica che riesce al meglio a veicolare emozioni”.


Iuliano sceglie come ambientazione la Parigi del 2002, una città che riflette un senso di smarrimento avvertito in maniera diffusa, anche a causa della minaccia del terrorismo, amplificata in tutto l’Occidente dopo l’11 settembre. Nelle geometrie del ricordo, Simone si muove con impazienza e velocità in preda a dubbi e paranoie, guardando a ogni contatto con diffidenza, temendo continuamente di essere bersaglio del prossimo.


Attraverso una narrazione veloce e caotica che ricorda la frenesia di una composizione rock, Iuliano racconta del viaggio del protagonista a ritroso nelle 24 ore per cercare una spiegazione alle sue azioni e, al tempo stesso, afferrare il significato dei suoi pensieri. Simone si perde tra le strade sconosciute della città così come nei labirinti dentro sé, tra paura e desiderio. Il fil rouge che lega l’esperienza del protagonista è il continuo riferimento al rock’n’roll: citazioni musicali e motivetti canticchiati scandiscono i tempi del racconto. Il libro si chiude con un codice Qr per ascoltare ‘Paris Lithium’, la playlist creata dall’autore per completare la lettura con un’esperienza immersiva.

Lo psichiatra e professore emerito dell’Università dell’Aquila, Massimo Casacchia, a proposito di questo nuovo lavoro di Iuliano ha dichiarato: “Questo libro affronta temi come ossessioni, interpretazioni distorte della realtà, paranoie e disturbi mentali, mostrando tutto dal punto di vista di chi ne è colpito. Il protagonista parla in prima persona, e questa è una prospettiva particolarmente interessante”.

Fabio Iuliano (L’Aquila, 1978) è un giornalista e docente di lingue. Collabora con l’agenzia ANSA e con il quotidiano Il Centro. In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Nel 2016 ha firmato ‘New York, Andalusia del Cemento – Il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz’ (Aurora Edizioni). Nel 2023 ha pubblicato ‘Oceans’ (Radici Edizioni). Suona alternative rock e fa parte del progetto Rockin’1000.

L’ingresso è libero. La Biblioteca Russo si trova a piazza San Domenico 1, a Francavilla al Mare (Ch).

by Redazione

 

Per la categoria A: Alessia Ronchi con “Nel cuore del tempo” prima classificata, secondo classificato Gabriele Olivieri con “Le vie del tempo”, terza classificata Viola D’Aversa con “Tra le mani del tempo”, tutti della 5A primaria di Miglianico (Ch); per la categoria B: “Il tempo che vola” di Serena Primante di Canosa Sannita (Ch) classe 1B della secondaria di Tollo (Ch) prima classificata, “Il Tempo” di Chiara Sammartino 2B di Bucchianico (Ch) seconda classificata, terza classificata Marta Di Naccio di Pescara 1B scuola secondaria di Tollo (Ch) con “Istanti” ed in ex aequo “Il tempo passa” di Francesco Primante di Canosa Sannita (Ch) scuola secondaria 1A di Tollo (Ch). Sono questi i giovani premiati nell’ambito del premio Paride Di Federico per le scuole, durante il primo giorno di Festival a Miglianico.

Ieri sera, invece, 24 maggio, sono stati decretati i vincitori, delle rispettive categorie previste per il premio “PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia”, V Edizione in onore e memoria del giovane Di Federico morto prematuramente: organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara diretta dalla Dott.ssa Elisa Quinto, e in collaborazione con la Pro Loco di Miglianico, con il contributo del Comune di Miglianico (Ch) grazie al sindaco Fabio Adezio ed il patrocinio della Regione Abruzzo, anche in questa edizione il premio ha visto trionfare l’emozione.

Queste le categorie ed i vincitori:

CATEGORIA A

1° Chris Mao (Ormea – CN) con “Le spore del silenzio”;

2° Salvatore Ferla (Palazzolo Acreide – SR) con “Il vecchio”;

2° ex aequo Maurizio Gimigliano (Catanzaro) con “Aspetto la meraviglia”;

3° Nives Nissi (Ocre – AQ) con “Bambini di paese”;

4° Carlo Micalone (Pescara) con “Il silenzio”;

CATEGORIA B

1° Paolo Battista (Avellino) con “La scintilla”;

2° Emanuela Dalla Libera (Suvereto – LI) con “Le stagioni dell’ebbrezza”;

3° Matteo Molino (Siena) con “Epidorpiade”;

3° ex aequo Nicole Sabatini (Pesaro) con “Le traiettorie della catarsi”;

3° ex aequo Cesare Augusto Ottavio Cuscianna (Caserta) con “Lettere dal fronte”;

PREMIO MARGHERITA ANZELLOTTI

  • Ferdinando Giammarini (Città Sant’Angelo – PE) con “A priparè la huérre”;

PREMIO UNDER 35

  • Chiara Garrubba (Chieti) con “Voce”;

BORSE DI STUDIO (messe in palio dalla Scuola Macondo):

– Alessandra Bucci con “T’ho cercato”;

– Daniela Basti con “E poi ti posso dire del silenzio”.

“Siamo soddisfatti di questa quinta edizione che ha il sapore di un vero e proprio rinnovamento: possiamo individuare nella poesia un nuovo modo di comunicare e già il fatto che le adesioni al premio aumentano è una testimonianza di questa realtà: guardiamo oltre, guardiamo già ad un nuovo percorso da intraprendere insieme all’Amministrazione e a tutti i poeti che vorranno accordarci la loro fiducia nelle prossime edizioni” – spiega Elisa Quinto.

“La poesia, in questo appuntamento, trova la sua massima espressione in tante attività: un percorso turistico tra le bellezze di Miglianico con il Professor Antonelli, tanta buona musica con Setak che piace molto ai giovani, e presentazioni a scuola con autori di rilievo come Peppe Millanta che quest’anno ha parlato ai ragazzi della sua nuova creatura ‘ll pescatore di stelle’ per Rizzoli. Il PoetaMi evolve in ogni sua edizione: è un appuntamento che mette alla prova anche la fantasia degli organizzatori” – commenta Sara Caramanico, della segreteria organizzativa del Premio e che ha moderato le serate, ed è stata affiancata ieri da Stefano Paradiso impegnato nelle letture.

Ad impreziosire la giornata di ieri anche la lectio poetica “Le poesie scritte sui fogli diventano canzoni: la parola poetica nei testi portati in scena, in musica” moderata dal cantautore Luca Romagnoli (che ha sostituito Setak) alla quale hanno partecipato il cantautore Giorgio Canali, ed il musicista e scrittore Emidio Clementi. Molto apprezzata, è stata la performance musicale di Romagnoli e Canali.


Info su www.poetami.it. Pagine sociale al tag @premiopoetami.

by Redazione
Pescara

È stato presentato questa mattina al Comune di Pescara il progetto “Osservatorio Scuola 4.0” promosso dall’APS-ETS Libra patrocinato del Comune di Pescara e in collaborazione con Almacis.

“Osservatorio 4.0” si propone di mettere in luce l’importante relazione che esite tra l’istituzione scolastica, la famiglia e gli esperti del settore.

Un percorso che l’Associazione di Promozione Sociale LIBRA intende sviluppare in un arco temporale di almeno tre anni al fine di valutare l’impatto nel medio periodo rispetto agli interventi proposti; verrà pertanto implementato un monitoraggio delle attività per la valutazione ex-ante, in itinere ed ex post.

Alla conferenza stampa presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione avv. Valeria Toppetti, il presidente della Commissione Consiliare Politiche per l’istruzione Loris Mazzioli, la presidente dell’APS Libra Martina Baboro, la vice presidente dott.essa Elisabetta Di Francesco e la tesoriera dott.essa Giorgia Altobelli.

“Questo progetto, come altri che in questo primo anno di assessorato ho sostenuto – afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione Valeria Toppetti – non è rivolto soltanto agli studenti ma anche ai genitori in quanto non si può portare avanti una iniziativa che promuove il dialogo, il superamento degli ostacoli, se non è rivolto su due binari paralleli ma connessi come i giovani e i genitori. Ho letto che ci saranno attività educative e di analisi psicologica e momenti in cui i ragazzi saranno portati a riscoprire i loro talenti perché sappiamo che il modo migliore per conoscere se stessi e costruire relazioni con gli altri è proprio quello di riscoprire ciò che ci permette di realizzarci. Concludo dicendo che anche per questo progetto l’intento è quello di considerare l’istruzione non solo come un semplice insegnamento di conoscenze e nozioni ma soprattutto un momento in cui si forma un componente della comunità”.

“Grazie a LIBRA – ha dichiarato il presidente Commissione Consiliare Politiche per l’istruzione Loris Mazzioli – siamo entusiasti per la presentazione di questo progetto e siamo sicuri possa fare la differenza nel mondo scolastico, tra i genitori e nel corpo docente”.

“Ringrazio il Comune di Pescara per l’ospitalità e il sostegno. LIBRA è una Associazione di Promozione Sociale fondata nel 2023 da sette donne e che porta avanti progetti di tipo sociale, culturale e sportivo. Sicuramente Osservatorio 4.0 è il più importante finora ma stiamo lavorando in tante altre direzioni” le parole della presidente APS-ETS LIBRA Martina Baboro.

“Un percorso lungo e a tratti faticoso – le parole della dott.essa tesoriera LIBRA Giorgia Altobelli – e per questo mi sento di ringraziare chi è seduto a questo tavolo: la rappresentanza della pubblica istruzione e un terzo settore che vuole avere non solo, con Osservatorio Scuola 4.0, una visione generale ma anche l’interesse comune, lo sviluppo, l’innovazione rispetto a quello che è l’istruzione e la formazione. Al centro del nostro focus c’è la scuola pubblica al cui interno i nostri giovani, i nostri figli, apprendono il sapere condiviso insieme alla famiglia. Il progetto vuole agire su un gap, su un fabbisogno che viene fuori da una osservazione della scuola, delle famiglie e degli studenti. Concludo con due parole chiave: benessere organizzativo scolastico e il clima scolastico”.

“Grazie all’amministrazione comunale per l’impegno profuso verso il nostro progetto – dichiara la dott.essa e vice presidente LIBRA Elisabetta Di Francesco – Con Osservatorio Scuola 4.0 vogliamo intervenire sempre con estrema discrezione e portatori di cura e attenzione senza stravolgere la programmazione scolastica. Il progetto contiene tutta una serie di modalità di accesso a svariati contenuti forti delle competenze che ognuno di noi ha. Un percorso senza giudizio ma di accoglienza verso i bisogni delle famiglie, del corpo docente e dei ragazzi le risorse umane del futuro; processo per noi essenziale da accompagnare alla lettura dei bisogni, alle risposte ai bisogni e all’adattamento a situazioni nuove quindi sviluppo della resilienza, della comunicazione efficace e tutto ciò che può sostenere il nostro viaggio”.

by Redazione
Favalanciata

Appuntamento con il gusto domenica 25 maggio al Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga e il Pranzo delle fave a Favalanciata di Acquasanta Terme (AP).

L’iniziativa si inserisce nel percorso di stretta collaborazione intrapreso tra la direzione della rassegna diffusa e l’organizzazione culturale Slow Food con l’obiettivo di estendere il valore e la centralità del cibo su questo straordinario territorio appenninico.

Appuntamento dalle ore 11 per vivere insieme una giornata di Comunità con protagonista le fave e la cultura: alle ore 12 è prevista la presenza del prof. Francesco Galiffa con il libro “Nel regno dei legumi: l’importanza delle fave nell’alimentazione del passato”.

Il professor Galiffa, approfondirà il ruolo storico e gastronomico delle fave, dalle origini nell’antica Roma fino ai giorni nostri, credenze e aspetti nutrizionali, mettendo in luce il valore nutrizionale di questo legume.

A seguire il “Pranzo delle Fave” organizzato dalla Comunità Slow Food di Favalanciata; un momento conviviale che ne celebra il raccolto, la biodiversità e la tradizione agricola. Un pranzo semplice ma autentico per valorizzare le produzioni locali e l’identità rurale.

L’evento ha posti limitati e vede la partecipazione del PizzaChef Armando D’Ascanio e della Comunità Slow Food.

Per info e prenotazioni pranzo: 370 3620427; 0736 262734.

 

 

by Redazione
Campli

Fare rete, fare inclusione, generare connessioni: tutte cose che il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga ha nel Dna sin dal primo anno; fattori che in questo 2025 si esprimeranno al meglio sabato 24 maggio nelle località di Battaglia e Roiano di Campli (TE).

In quella giornata infatti il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga incontra il Festival dei Monti Gemelli, organizzato dal CAI Val Vibrata Monti Gemelli per una giornata speciale all’insegna della natura, dell’inclusione e dell’accessibilità.

Sarà possibile dunque, come accaduto in altri appuntamenti del Festival dei Borghi Rurali, prenotare le Joelette al numero 339 1501955.

Una iniziativa che rientra altresì all’interno della manifestazione nazionale Natura senza barriere dedicata all’escursionismo condiviso.

L’appuntamento è fissato per le ore 9 a Roiano nella piazzetta adiacente la chiesa per poi immergersi nella splendida Valle degli Scoiattoli tra la Cascatella di Fosso Grande, l’antico sito di Sant’Eremo fino alla sosta con pranzo al sacco nella nuova area picnic realizzata dal Comune di Campli. Il rientro a Roiano è fissato per le ore 13.

Evento reso possibile grazie alla collaborazione con la Sezione CAI Val Vibrata Monti Gemelli, impegnata da anni in un lodevole percorso di rivalutazione culturale di questo magnifico comprensorio montano ricco di storia, contribuendo a promuovere il valore delle numerose testimonianze ancora visibili custodite nell’ambiente selvaggio dei luoghi.

Dettagli escursione: prenotazione obbligatoria al 339 1501955, scarpe da trekking obbligatorie ai fini della copertura assicurativa.

by Redazione