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Carta Etica per lo Sport Femminile

Sport al femminile, come proteggerlo? Come consentire alle atlete di ricevere tutele e diritti fondamentali? Come ridurre sempre più il divario con il mondo maschile?

Per il Comune di Pescara la risposta è stata l’approvazione della Carta Etica per lo sport femminile, documento promosso da Assist (Associazione nazionale atlete); la città dunque si unisce ad altre amministrazioni comunali che hanno fatto la medesima scelta.

Adamo Scurti, presidente della Commissione Sport del Comune di Pescara, ci spiega le caratteristiche e peculiarità del documento; inoltre con lui abbiamo anche parlato dei prossimi importanti appuntamenti di sport che Pescara ci accinge a vivere in questo 2022.

Il Comune di Pescara approva La Carta Etica per lo sport femminile, un passo importante per la città.

“Sì, è un passaggio importante che l’amministrazione comunale ha voluto fare soprattutto perché gli sport femminili, ancora oggi, non sono al pari di quello maschile. Un passaggio talmente importante al punto che il documento rientra nel regolamento dello sport del Comune. In tal senso la Carta Etica vuol dare un impulso a tutti gli enti preposti affinchè venga data riconoscibilità al mondo sportivo femminile agonistico e non; ricordiamo infatti che nell’anno appena trascorso le sportive hanno giocato un ruolo primario nelle competizioni internazionali e non solo permettendo la crescita del bottino di medaglie e vittorie azzurre. In tutto questo l’approvazione della Carta rientra in un contesto di forte crescita degli sport femminili che, essendo considerati ancora dilettantistici, non permettono alle atlete inserite all’interno di categorie sportive militari (Fiamme Oro, Fiamme Gialle, etc…), di ricevere tutele nei diritti essenziali come, per esempio, la maternità. Con la Carta Etica il Comune di Pescara dunque punta sulle donne sportive ritenendole un valore aggiunto”.

Quali sono i punti cardine della Carta Etica?

“Sicuramente l’impossibilità di forme di discriminazione per quel che concerne la ricerca di impianti sportivi, orari, allenamenti, eventi e attività sportive, sociali e culturali. Inoltre, ma questo è già ampiamente praticato, non ci sono differenze tra sportive per età, sesso e culturale e a tutte va garantita egualmente la possibilità di praticare attività sportive con particolare attenzione alla fascia d’età più critica sotto il profilo formativo cioè l’adolescenza. Un altro aspetto chiave è che la Carta Etica riconosce e attiva percorso di crescita per le atlete diversamente abili con la possibilità di appropriarsi di alcuni ambiti, un percorso già in atto ma che deve essere migliorato”.

Dai Giochi del Mediterraneo del 2009, Pescara ha messo lo sport tra i punti cardini della sua crescita; anche questo 2022 infatti parte all’insegna di grandi eventi sportivi.

“Sì, è vero e si parte subito alla grande: domenica 16 dalle ore 9 infatti ospitiamo i Campionati Italiani Assoluti di Marcia maschile e femminile; un grandissimo evento che porterà a Pescara atleti da tutta Italia e speriamo di avere due marciatori campioni olimpici a Tokyo. Le gare si terranno tra lo stadio Adriatico (via D’Avalos e l’Aurum dove ci sarà il centro organizzativo. Una manifestazione inoltre che vede nella nostra città lo svolgimento per la prima volta della gara competitiva da 35 km (prima era 50 km) valevole per la Coppa del Mondo; insomma due grandi momenti di sport e speriamo che sia di buon auspicio di una giornata di sport e sana competitività. Durante l’anno poi ci saranno tanti altri appuntamenti da carattere locale e nazionale fino a giungere a un altro momento clou per Pescara: dal 7 all’11 di settembre ci saranno i Giochi del Mediterraneo Under 23 di atletica leggera; per l’occasione la città ospiterà 27 paesi dell’aera Mediterranea-Europea e oltre mille atleti. Sarà una grande vetrina per giovani emergenti e per il nostro territorio che potrà ‘esporre’ le sue qualità e peculiarità enogastronomiche, storiche e culturali. In tal senso infatti non sarà solo un evento sportivo ma vogliamo creare una rete condivisa con le atre città e realtà europee coinvolgendo scuole e università”.

15 Gennaio 2022