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Author Archives: francesca

Miglianico

Tornare alle radici, sentire e assecondare il richiamo della propria terra, quella che ci ha visto nascere, crescere per poi partire e diventare persone in grado di donare qualcosa di sé al prossimo

È un percorso comune a molti, e tra questi c’è Simone Racioppo fashion designer di fama internazionale che ha portato i suoi preziosi, unici abiti sulle passerelle di tutto il mondo e nelle grandi capitali della moda; vestendo altresì grandi donne del mondo del jet set mondiale.

Ora Simone, sente il richiamo forte di quelle radici, della sua terra; sente il desiderio di tornare alla “semplicità” al mondo da cui è partito: Miglianico, cittadina in provincia di Chieti.

“Volevo che la mia moda respirasse” racconta Simone Racioppo in una intervista a meer.com “e che le persone potessero vivere la creazione di un capo come un’esperienza, non solo come un acquisto. Un vestito, per me, deve portare con sé una storia: la storia di chi lo ha immaginato e di chi lo sceglie per farlo vivere”.

Qui lo stilista ha creato il suo laboratorio-atelier, non un semplice negozio espositivo, ma un vero e proprio ecosistema creativo a misura d’uomo, in cui convivono un laboratorio artigianale, uno show room e aree dedicate a incontri, workshop e shooting fotografici.

Un universo vivo, che si anima di bellezza in ogni sua forma, un atto personale e un messaggio all’industria: esiste un’altra strada possibile, dove la moda può essere sostenibile non solo a livello ambientale, ma anche umano.

Anna Seccia

Nuovo appuntamento con l’arte partecipativa di Anna Seccia: domenica 21 settembre al Relais Toulà a Cepagatti (Pe) dalle ore 10:00 alle 11:30 all’interno dell’evento Happy Family Day, che durerà fino alle ore 17:30, organizzato da Kaleidos Eventi.

L’artista abruzzese ci ha ormai piacevolmente abituati a performance artistiche dove il protagonista indiscusso è il pubblico e le sue tracce; anche in questa occasione sarà così all’interno della giornata dedicata alla famiglia, Anna Seccia realizzerà proprio una “opera collettiva della famiglia”.

Non un semplice laboratorio, ma un’esperienza unica e irripetibile: in una grande tela, ogni famiglia potrà contribuire con il proprio colore, creando un capolavoro collettivo che racchiude le emozioni e i legami di tutti i partecipanti.

L’opera diventerà il simbolo artistico di quella giornata, una testimonianza della creatività condivisa.

Per partecipare alla performance è necessario acquistare il biglietto del Festival che darà accesso a tutti i laboratori pratici per bambini e genitori nonché spettacoli e attività sportive, utilizzo della piscina e delle aree verdi, gli stand con prodotti tipici e sconti dedicati (fino alle ore 17:30).

Per informazioni e per acquistare il tuo biglietto contattare la segreteria Happy Family Day: 349 8132719.

Bomba

Si è svolta lo scorso 13 agosto al Museo Etnografico di Bomba (CH) la cerimonia di donazione dell’opera dell’artista Anna Seccia dal titolo “Identità territoriale – le tracce di Bomba”.

L’opera d’arte che raccoglie le impronte delle persone che hanno aderito all’happening dello scorso anno; impronte ce raccontano la storia e la vita di una comunità, è stata accolta in un luogo che custodisce la memoria e la le tradizioni. È un connubio perfetto tra passato e presente.

Una tela di cm 250 x160 realizzata in tecnica mista, parcellizzata in 60 parti. Ogni frammento, delle dimensioni di cm 25×25 (incorniciato cm 35×35) è stato ritoccato a mano dall’artista, numerato, firmato e corredato di certificato di autenticità. Pezzi unici che permetteranno ai cittadini e agli amanti dell’arte di possedere una parte tangibile dell’opera collettiva, trasformando l’arte in un elemento di identità democratica e sociale diffusa.

Desidero esprimere un ringraziamento profondo e sincero a tutte le persone che hanno reso la cerimonia di presentazione e donazione dell’opera Identità territoriale -Le tracce di Bomba un momento indimenticabile” le parole dell’artista Anna Seccia “Sono profondamente onorata e grata al Direttore del Museo di Bomba, Giuseppe Caniglia, per la sua visione e per aver creduto in questo progetto. Al sindaco Raffaele Nasuti, per le sue parole di stima e per aver accolto con onore e gratitudine un progetto che celebra la storia della sua gente. All’associazione Van con Rosaria Nelli per aver accompagnato questo percorso, a Pina Rosato vice presidente degli Stati Generali delle donne hub, per la sua preziosa presenza, alla giornalista Gioia Salvatore, che con la sua professionalità e sensibilità ha saputo condurre l’incontro, valorizzando ogni aspetto del progetto. A Walter Cilli e il suo staff per il pregevole e impeccabile allestimento. La loro maestria ha esaltato la bellezza e il significato dell’opera, superando ogni sfida. Infine, a tutti i cittadini di Bomba che, con la loro partecipazione e il loro entusiasmo, hanno dato vita a quest’opera e ne sono i custodi” conclude Seccia “Grazie, perché senza il contributo di ognuno di voi, questo sogno non sarebbe mai diventato realtà”.

 

 

by francesca
Laga

“Viaggiando nel nostro tempo. San Vito di Valle Castellana” è il libro di Domenico Neri dedicato alla sua terra; una di quelle terre che le trasformazioni della società e delle comunità hanno portato a essere dimenticata. O forse no.

Il libro prende in considerazione le storie, le tradizioni e le peculiarità di un piccolo paesino abruzzese situato nel Comune di Valle Castellana, in provincia di Teramo. L’autore, in più di dieci anni di raccolta di documentazione orale e scritta, racconta in dettaglio San Vito di Valle Castellana, in tutte le sue sfaccettature.

Con la pazienza di un bravo archeologo, Domenico ha scavato tra i ricordi degli abitanti, consultato archivi storici e parrocchiali, raccolto aneddoti e frammenti di vita vissuta. Dopo oltre dieci anni di instancabile lavoro, il suo progetto ha finalmente preso forma.

“Viaggiando nel nostro tempo. San Vito di Valle Castellana” dunque è molto più di un libro: sono 285 pagine di testimonianze; storie, emozioni e identità, un viaggio nel cuore di un territorio che rischiava come spesso succede di essere dimenticato.

Domenico ha compiuto un’impresa preziosa, mossa da amore autentico e profonda dedizione per la sua terra e la sua gente. Il libro è pronto per essere letto, sfogliato, vissuto.

Chi volesse acquistarlo, lo trova qui: https://shorturl.at/HSdIg.

by francesca
Lions

Il Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana annuncia con orgoglio la nomina della socia Avv. Amelide Francia a Presidente della Zona A della V Circoscrizione e del socio Avv. Antonino Orsatti, appartenente al Lions Club Atri – Terre del Cerrano, a Presidente della V Circoscrizione.

Gli incarichi, conferiti dal Governatore del Distretto 108A Stefano Maggiani, sono stati ufficializzati il 26 luglio a Campobasso, in occasione della cerimonia del Passaggio delle Cariche, che ha rappresentato un momento di grande emozione e partecipazione per tutta la comunità lionistica.

L’Avv. Francia sarà chiamata a coordinare i sette Club della provincia di Teramo, promuovendo sinergie e progetti condivisi.

L’Avv. Orsatti, invece, supporterà le Zone A e B della V Circoscrizione, contribuendo al rafforzamento delle attività distrettuali e alla valorizzazione del territorio. Entrambi i neo-Presidenti hanno espresso profonda gratitudine al Governatore per la fiducia accordata, dichiarandosi pronti ad affrontare con entusiasmo e senso di responsabilità le nuove sfide proposte dal Distretto e dall’associazione Lions International, nei diversi ambiti di bisogno, sia nelle comunità locali che in quelle nazionali e internazionali.

Il Presidente del Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana, Alberto D’Alberto, si unisce a tutti i soci nel rivolgere le più sincere congratulazioni ai nuovi Presidenti per l’importante incarico ricevuto, augurando loro un anno ricco di iniziative, collaborazione e servizio.

by francesca
Teramo

L’incontro che si è svolto oggi nella Corte Interna della Biblioteca Regionale di Teramo è stato un evento vero, sentito, partecipato; un momento in cui le parole hanno lasciato spazio all’ascolto, le storie si sono intrecciate e le intenzioni si sono trasformate in azioni concrete.

L’evento “Libere di Ricominciare – Lavoro ed inclusione oltre gli istituti penitenziari” ha messo al centro le donne detenute, spesso dimenticate, troppo spesso invisibili. Donne con storie difficili, ma anche con competenze, voglia di riscatto e bisogno di una possibilità reale per ricominciare. La finalità condivisa è stata chiara: trasformare il tempo della pena in un’occasione di formazione, crescita e dignità, con percorsi concreti di reinserimento lavorativo attraverso le sinergie tra pubblico e privato.

A dare valore alla giornata è stata la presenza di tante voci diverse, ognuna portatrice di un tassello fondamentale. Dalle istituzioni al mondo dell’impresa, dalla formazione alla filantropia, tutti uniti da un’intenzione comune: rendere l’inclusione qualcosa di tangibile, misurabile, reale.

Tra gli interventi istituzionali, quelli di Giammaria de Paulis Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Abruzzo – organizzatrice dell’evento insieme a Manpower Group e Fondazione Human Age Institute ETS – Nadia Ragonici District Manager di Manpower, Monia Scalera Garante dei Detenuti della Regione Abruzzo e Rosa Pestilli Presidente del Comitato Pari Opportunità della Regione.

Durante la tavola rotonda – moderata con grande sensibilità dalla giornalista e scrittrice Lisa Di Giovanni – sono intervenute figure chiave del progetto: Antonella Marrollo Presidente Comitato Imprenditoria Femminile CCIAA CH PE, Lucia Avantaggiato Direttrice Istituto Penitenziario Teramo, Rita Annecchini Direttrice Nuova Accademia Moda Italiana, Francesca Di Tonno Coordinatrice Le Imprenditrici Confindustria AMA, Eleonora Di Benedetto Consigliere Fondazione Severino ETS e Ivana Appolloni Direttore Generale Il Gomitolo Rosa Ente Filantropico. Ognuna ha portato una visione concreta, un’esperienza diretta, una testimonianza viva del lavoro svolto e di quanto ancora si può fare.

E proprio con queste parole Giammaria de Paulis ha sintetizzato il senso profondo dell’iniziativa:
Oggi è necessario riflettere sul valore specifico della dignità femminile all’interno degli istituti penitenziari. Parliamo di donne spesso segnate da storie di marginalità, solitudine, esclusione sociale. Ma parliamo anche – e soprattutto – di donne che, se sostenute, formate e accompagnate, possono riscrivere il proprio futuro e, con esso, contribuire a quello della collettività.

A lui ha fatto eco Nadia Ragonici, che ha ricordato le origini del progetto con uno sguardo rivolto al futuro: “È nato tutto da un caffè, come succede con le idee più semplici e più vere. Ma quel gesto si è trasformato in un percorso capace di cambiare vite. Se c’è ascolto, se c’è rispetto, se c’è lavoro, allora c’è davvero una possibilità di rinascita.

by francesca
Campotosto

“Lasciati guidare dalla natura, tra intrecci di sentieri e storie senza tempo.”

È lo slogan che Domenico e Mauro hanno scelto per questo nuovo evento targato Polaris che questa volta porterà gli appassionati di trekking al Lago di Campotosto (AQ) e, precisamente, a Colle del Vento e alla Bottega di Tessitura

Intrecci d’altura: sentieri e saperi di montagna è il titolo scelto per la giornata immersiva tra i Monti della Laga domenica 13 luglio dalle ore 8,30 (ritrovo alle ore 7 a Porta Cartara di Ascoli Piceno).

“Una giornata dedicata a chi ama la montagna, le tradizioni autentiche e i panorami che sanno togliere il fiato” dicono gli organizzatori.

Un’occasione preziosa per vivere la montagna con lentezza e incontrare una delle protagoniste della rinascita dei mestieri artigiani in Abruzzo” concludono Mauro e Domenico.

Dopo aver raggiunto Colle del Vento (quota 2000 metri) dopo un percorso immerso nella natura, tra pascoli e creste panoramiche, con una delle vedute più spettacolari sul Lago di Campotosto; dopo aver consumato il pranzo al sacco, un originale e interessante momento sarà alle 14,30 con il Laboratorio esperienziale con Assunta Perilli.

Artigiana di riferimento e custode di saperi antichi, Assunta accoglierà gli ospiti nella sua bottega “La Fonte della Tessitura” per un’esperienza autentica: cardatura e filatura della lana con strumenti tradizionali, tra gesti tramandati e storie di montagna. Si concluderà con un gioco finale e un piccolo premio per chi saprà filare il filo più lungo.

Per informazioni e prenotazioni (anche Whatsapp): Domenico 320 1612550; Mauro 334 3334631.

by francesca
Roseto

Sabato 21 giugno 2025, dalle ore 17 a Roseto degli Abruzzi presso la Villa Comunale (Via Nazionale 20) si terrà la premiazione della quinta edizione del Premio Letterario Nazionale “Il Silenzio uccide – contro la violenza di ogni genere” promosso dall’Associazione il Guscio aps, diretta da Andreina Moretti. Nell’ambito della premiazione l’OPI/Orchestra Poetica Italiana diretta dal regista Beniamino Cardines, presenterà “Non ci sono fiori…” una performance a più voci che interpreterà i testi vincitori delle due sezioni, e i testi premiati dalla rivista letteraria SU/Sintassi Urbane, premio speciale 2025 per il linguaggio innovativo, un’ulteriore visibilità alle opere dei partecipanti per incoraggiare la creatività e l’innovazione letteraria.

Testi di: Manuela Boaretto, Daniele Piersanti, Fabio D’Orazio, Annamaria D’Ostilio, Elena Dimitrov, Patrizia Spada, Andrea Dell’Orletta, Anna Tripano.

Andreina Moretti, Presidente de Il Guscio aps: “Abbiamo voluto e amato l’idea che un premio letterario potesse aiutarci a sensibilizzare sui temi cari a noi tutte, ogni giorno sul fronte dell’antiviolenza. Anche quest’anno sono arrivati moltissimi racconti e poesie, a significare un’attenzione della creatività verso certe problematiche odierne. Come Associazione sono tantissime le iniziative e gli eventi che promuoviamo per avvicinare informare e formare anche le nuove generazioni alla cultura del rispetto, della pacifica convivenza, alla non violenza. In questa direzione c’è moltissimo da fare, per costruire una società differente pacifica, delle uguaglianze.”

 Beniamino Cardines, scrittore: “OPI/Orchestra Poetica Italiana è un progetto originale che, avvalendosi di un linguaggio espressivo innovativo e accattivante, vuole portare la voce della poesia, e della letteratura, nella vita di tutti i giorni, come forma d’arte dialogante. OPI, sperimenta con le sue voci, cercando di dare forza espressiva alle parole, tensione drammatica, sogno o realtà. Siamo un gruppo di innamorati della parola, delle parole e del linguaggio. Cerchiamo e immaginiamo insieme come leggere e interpretare un testo, una poesia. OPI è un progetto di prossimità, di letteratura sociale, promosso e prodotto da Bibliodrammatica aps. Siamo felicissimi di interpretare i testi di questa quinta edizione de Il Silenzio uccide 2025”.

by francesca
Isola del Gran Sasso

C’è un tempo per ricordare e un tempo per rinascere. Il 15 giugno 2025, al Museo Stauros di San Gabriele, questi due tempi si sono fusi in un’unica vibrazione condivisa: quella della voce del Coro Folkloristico di Isola del Gran Sasso, protagonista assoluto della serata “Tra ieri e oggi – Un viaggio nella memoria e nella tradizione”.

Un ritorno emozionante e atteso, che ha segnato la rinascita del coro storico fondato nel 1978, le cui radici ideali risalgono agli anni ’30.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla Fondazione Riccardo Serrini-Parrozzani e sostenuta da enti e associazioni del territorio, ha coinvolto un pubblico numeroso e commosso. A condurre con grazia e sensibilità la serata è stata la giornalista e scrittrice Lisa Di Giovanni, che ha saputo accompagnare il pubblico in un percorso narrativo fatto di ricordi e armonie, di parole profonde e canti senza tempo.

La direzione musicale è stata affidata al Maestro Andrea Di Sabatino, attuale direttore del Coro, che ha guidato i coristi con passione e competenza, rinnovando l’intensità del repertorio tradizionale abruzzese. Accanto a lui, i Maestri Rampa e Memo—quest’ultimo presente attraverso un toccante messaggio scritto—figure storiche del gruppo, hanno riportato in scena l’eco delle origini, ricucendo il legame tra generazioni. Tra i momenti più toccanti: le interpretazioni di brani popolari come Vola vola vola, gli interventi poetici di Guido Fiorile, la testimonianza luminosa di Letizia Ciarrocchi, il prezioso contributo del giornalista Pietro Colantoni e l’intervento di Fiammetta Ricci, voce narrante della memoria. Non sono mancati i saluti istituzionali, affidati al Sindaco Andrea Ianni, che ha ricordato con orgoglio il valore identitario della tradizione, e alla Prof.ssa Maria Luigia Trivellizzi, presidente della Fondazione, il cui instancabile impegno ha reso possibile la rinascita del progetto.

Tra emozione e consapevolezza, tra musica e radici, la serata si è chiusa con una lunga standing ovation: un abbraccio simbolico di una comunità che si riconosce nelle proprie voci e che guarda al futuro senza dimenticare ciò che è stata.

Non è una fine. È un inizio. Di una storia che continua a cantare.

by francesca
premio

Sabato 21 giugno, dalle ore 17 a Roseto degli Abruzzi presso la Villa Comunale (Via Nazionale 20) si terrà la premiazione della quinta edizione del Premio Letterario Nazionale “Il Silenzio uccide – contro la violenza di ogni genere” promosso dall’Associazione il Guscio aps, diretta da Andreina Moretti. Nell’ambito della premiazione sarà presentata l’antologia del premio letterario con racconti, poesie, riflessioni sul tema della violenza di genere, e in generale, raccolta i cui ricavati contribuiranno a realizzare le numerose iniziative sociali dell’Associazione.

La Giuria 2025, composta da Lorena Marcelli, Gilda Di Giammarco, Anna Pulsoni, Maria Corsi, Sandra de Felice, Valeria Aloi e la presidente Andreina Moretti, a seguito di una attenta valutazione delle tantissime opere pervenute, proclamerà i vincitori e le vincitrici di questa quinta edizione. Quest’anno, due ragazzi della Casa Circondariale di Teramo hanno partecipato al concorso e saranno premiati.

Una novità importante sarà la presenza dell’Orchestra Poetica Italiana, con la regia e direzione artistica di Beniamino Cardines, interpreterà le opere vincitrici delle due sezioni in una performance personale a più voci. Inoltre la rivista letteraria SU/Sintassi Urbane, diretta da Beniamino Cardines, premierà una poesia e un racconto partecipante al Premio Letterario per il linguaggio innovativo. Questo riconoscimento aggiuntivo darà ulteriore visibilità alle opere dei partecipanti e incoraggerà la creatività e l’innovazione letteraria.

Andreina Moretti, Presidente de Il Guscio Aps: “Abbiamo voluto e amato l’idea che un premio letterario potesse aiutarci a sensibilizzare sui temi cari a noi tutte, ogni giorno sul fronte dell’antiviolenza. Anche quest’anno sono arrivati moltissimi racconti e poesie, a significare un’attenzione della creatività verso certe problematiche odierne. Come Associazione sono tantissime le iniziative e gli eventi che promuoviamo per avvicinare informare e formare anche le nuove generazioni alla cultura del rispetto, della pacifica convivenza, alla non violenza. In questa direzione c’è moltissimo da fare, per costruire una società differente pacifica, delle uguaglianze.”

by francesca