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Author Archives: francesca

serie b

Torna il campionato di Serie B e si riaprono le porte dello stadio Adriatico non solo per i calciatori biancazzurri ma anche per il pubblico.

Allo stadio infatti presenti mille persone come da disposizione del Comitato tecnico scientifico.

In campo buona la prima del Pescara di Oddo che porta a casa il primo punto contro il Chievo Verona; ora testa a sabato 3 ottobre quando si giocherà Reggina-Pescara (ore 16,15).

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

 

musei

L’occasione è quella delle Giornate europee del Patrimonio, in programma sabato e domenica prossimi, 26 e 27 settembre; la scelta è quella di integrare tutte le anime e le sensibilità della Fondazione delle Genti d’Abruzzo: divulgazione culturale, conservazione dei beni, servizi al territorio.

Così, dopo l’inaugurazione, sabato pomeriggio, della mostra-evento Per altre stanze di Lucio Rosato, curata da Mariano Cipollini (in collaborazione con Astra – Associazione Studi Tradizioni Popolari Abruzzesi) domenica, sempre nel pomeriggio, verranno presentati i due progetti che saranno la spina dorsale dell’attività del Museo Cascella e del Museo delle Genti d’Abruzzo fino a fine anno.

La mostra vedrà, a partire dalle ore 17, l’interazione con Stefano Odoardi, sceneggiatore, regista e artista visivo in una performance di grande impatto visivo.

In contemporanea al Museo Cascella  laboratori stem per bambini ore 17-19 (per info e prenotazioni scrivere a didattica@gentidabruzzo.it).

Proprio il Museo Cascella domenica sarà la cornice delle due grandi iniziative stagionali: alle 18 primo appuntamento con la rassegna Musei Narranti, alle 19 la presentazione del progetto Il sabato del restauro-La scala ritrovata a cura della restauratrice Chiara Russo, iniziativa che vuole sensibilizzare i cittadini alla complessa e delicata attività di recupero dei beni culturali.

Musei narranti è un ciclo di visite tematiche (calendario nel dettaglio nella scheda allegata) con il quale vengono approfonditi i diversi percorsi culturali offerti dalle due strutture museali.

La storia e la cultura abruzzesi vengono rilette attraverso le opere esposte nelle collezioni.

Non una semplice visita guidata, ma un lavoro di recupero di tradizioni, ritualità e connessioni tra oggetti, pensiero e attività umana.

Dall’antropologia all’arte, dallo studio dei materiali all’evoluzione della creatività, alla ricerca di tutto ciò che ha reso l’Abruzzo quel territorio dalle grandi risorse di cui non sempre si comprende totalmente la complessità.

Le visite, gratuite e comprese nel biglietto di ingresso (tariffa unica € 6,00) sono curate da operatori culturali che da anni collaborano con la Fondazione: Christian Dolente, Chiara Russo, Serena D’Orazio e Roberta Tinarelli.

Si comincia con Cascella: un viaggio lungo un secolo che guiderà i visitatori lungo l’arte di una famiglia che con le sue opere ha tracciato il cammino della nostra regione, accompagnandone la storia e l’evoluzione.

A seguire la presentazione del progetto: Il sabato del restauro – La scala ritrovata; si tratta di un intervento di recupero della scala del Museo Cascella aperto alla partecipazione del pubblico.

Nel corso della presentazione con l’hashtag #insiemesipuò! sarà lanciata la campagna di raccolta fondi che la Fondazione attiverà per riuscire a portare a compimento il restauro.

“Contiamo – sottolinea la direttrice Letizia Lizza – sulla sensibilità di tutti i pescaresi, oltre che su quella delle istituzioni, per attuare un progetto di recupero che nasca nel segno della totale condivisione. Nei momenti difficili cultura e solidarietà sono, storicamente, le stelle polari della ripresa”.

chieti scalo

A Chieti Scalo, in zona San Martino, adiacente al Villaggio del Mediterraneo, dal 2015 esiste il progetto C.A.S.A. (Centro di Ascolto e Servizi Assistenziali), che fa riferimento alla Pastorale della Carità della parrocchia di San Martino retta da Don Sabatino Fioriti.

Qui i volontari mettono a disposizione tempo e competenze specializzate: collaborano con il centro di ascolto quattro psicoterapeute, Melania Di Nardo, Francesca Di Sipio, Daniela Trenta e Laura Zappitelli, che offrono alla popolazione fino a 8 incontri di consulenza psicologica gratuita per individui e fino a sei incontri per le coppie.

Chi lo desidera, lascia un’offerta che viene completamente utilizzata per la formazione dei volontari e, pertanto, per migliorare il servizio.

Nel periodo del lockdown, le dottoresse hanno continuato ad essere a disposizione della popolazione attraverso le consulenze su Skype.

In questi giorni sono pronte a tornare in presenza in una delle confortevoli stanze del nuovo complesso parrocchiale in via P. Borrelli a San Martino di Chieti Scalo.

Il ventaglio di servizi ora si amplia: gli incontri sono dedicati anche ai bambini e ai ragazzi, previo consenso dei genitori, cui viene riservata la prima seduta.

Due psicoterapeute sono pronte ad accogliere le richieste di supporto psicologico per le coppie infertili.

Spiega Francesca Di Sipio, psicologa specialista in psicologia clinica e psicoterapeuta, referente del progetto:

La consulenza psicologica consiste in uno spazio e in un tempo definiti e condivisi, in cui, attraverso le tecniche che riguardano il colloquio psicologico, lo psicologo e l’utente lavorano sul problema e sulle risorse per affrontarlo.

È un impegno di prima linea, cui approdano persone che per diversi motivi (economici, culturali, sociali e personologici) non varcherebbero mai la soglia di uno studio privato.

È un modo, il nostro, di fare cultura psicologica, sdoganando alcuni dei falsi miti che riguardano la nostra professione (che è per pochi, che è per i matti, che ci vorrà tanto tempo per vederne i benefici ecc.).

Com’è nel nostro stile, in silenzio e senza fronzoli, cerchiamo di fare bene quello che sappiamo fare: accogliere e ascoltare chi è in un momento di fragilità.

In seno al centro d’ascolto nascono anche altri percorsi: sensibilizzazione all’affido familiare, gruppi di crescita personale sull’ansia da esame, supporto a genitori separati (che sarà riproposto nel 2021).

I servizi assistenziali consistono nella consegna mensile di un pacco alimentare.

Essi sono gestiti dalla dottoressa Beatrice Buzzelli, laureata in Scienze Sociali, che ne cura la preparazione per gli aventi diritto al servizio.

Vengono accolte e servite oltre cinquanta famiglie, cui viene riservata molta cura e attenzione per garantire il giusto grado di riservatezza e privacy.

Da anni un partner di questo aspetto del progetto è l’oleificio Andreassi di Poggiofiorito che nella persona di Maria Rita Andreassi fornisce ogni mese un litro d’olio per ciascuna famiglia.

Tutti i volontari coinvolti sono seguiti in momenti di formazione.

 

Per informazioni:

Pagina FB centrodiascoltochieti

Mail: centrodiascoltochieti@hotmail.com

Cell: 380 69 78 066

referente del progetto: Francesca Di Sipio 347 750 47 13

pianella

Tra un mese anche il calcio dilettante potrà tornare a sentire (finalmente) il fischio d’inizio: il 4 ottobre riprendono quindi anche in Abruzzo i campionati di Eccellenza, Promozione, Futsal e femminile.

Una ripresa sperata da tanti, soprattutto da quelle società che attendevano con ansia i ripescaggi…

Tra esse, in Abruzzo, può esultare il Pianella 2012 che torna, dopo anni, a vivere le emozioni di un campionato di Promozione.

Dunque, tutti pronti per l’anno di calcio 2020/2021: la realizzazione di un campo in erba sintetica è in corso “speriamo di poterci giocare sin dall’inizio del campionato” ci dice mister Enzo Leone.

Intanto la squadra si va formando e già sono fissate le prima amichevoli: il 9 settembre Spoltore, 12 settembre Juniores Nazionale del Chieti; la preparazione prenderà il via ufficialmente il 31 agosto.

Una società dunque pronta a iniziare un campionato abbastanza complicato: “Siamo inseriti nel Girone B, quello Teramano – dice mister Leone – che ha squadre di tradizione e solide. Tra le più ostiche sicuramente il Mutignano, il Fontanelle, Atri, la Rosetana e la Sant’Egidiese, Morro D’Oro e il Mosciano”.

A capo del Pianella, da tre anni il presidente è Dino Luciani: il suo gran lavoro, fatto di 30 anni di presenza nell’ambiente, ha portato la società ad avere 20 dirigenti effettivi.

Ed è proprio al presidente Luciani che ci siamo fatti raccontare come sta andando la formazione della squadra.

Si torna in campo finalmente ed è subito Promozione per il Pianella del presidente Luciani.

“Sì, siamo stati ripescati. Un po’ inaspettata ma per fortuna è arrivata”.

Prima del blocco causa Codiv-19, che stagione era quella della sua squadra in Prima Categoria?

“Stava andando bene, eravamo secondi in classifica. Promozione comunque meritata; stiamo preparando il nuovo anno, sarà dura per noi in quanto siamo inseriti in un girone particolare, quello Teramano con squadre che hanno esperienza e tecnicamente con più qualità. Avversarie più ostiche? Tante, direi tutte! Siamo una neo promossa e per noi sarà dura ma vogliamo provare a batterci alla pari”.

Ci saranno dunque novità nella squadra.

“Sì, assolutamente. Stiamo costruendo una squadra abbastanza giovane, con ottimi elementi di spessore come il portiere, fuori quota classe ’99, con esperienza in Promozione. Bassi e Di Muzio tra gli attaccanti e stiamo trattando due difensori di spessore e un centrocampista”.

Il calcio è anche solidarietà ed è quello che avete fatto voi con la Protezione civile Modavi Pianella durante la fase critica della pandemia.

“Ci fa onore perché nonostante tutto abbiamo cercato di aiutare chi aveva bisogno, volevo fare di più ma abbiamo comunque contributo a dare una piccola grande mano”.

Obiettivo della prossima stagione per il presidente Dino Luciani?

“Bella domanda… Vogliamo salvarci meritatamente sul campo”.

A proposito della squadra, anche mister Enzo Leone ci spiega qualcosa:

“Siamo stati ripescati e giocheremo in Promozione, e ci aspettavamo di essere inseriti in un girone difficile come quello Teramano con team ben strutturati. Stiamo comunque facendo una squadra mirata, senza fare pazzie, per poterci confrontare degnamente con tutte. Il nostro obiettivo è mettere i punti cardine guardando al budget anche perché la società sin da subito mi assicurato, sotto il profilo economico, la tranquillità per staff e giocatori. Abbiamo problemi a recuperare fuori quota in quanto non abbiamo un settore giovanile, ma stiamo cercando una soluzione anche a questo con l’aiuto di Dario D’Intino. Siamo però fiduciosi di poter far bene. Il Pianella si riaffaccia dopo tanti anni in Promozione, c’è entusiasmo e un bel gruppo dirigenziale; vogliamo fare il campionato al meglio delle nostre forze e se riusciremo a toglierci qualche soddisfazione, tutto di guadagnato. Sarà un campionato comunque molto particolare: 14 squadre, 26 partite, si abbassa cioè la quota punti promozione e retrocessione; un filotto di partite positive o negative possono infatti già dare un impatto al campionato. Senza dimenticare l’emergenza Codiv-19… Un ruolo decisivo avrà anche il calciomercato che si aprirà dopo due mesi dall’inizio del torneo: c’è il rischio infatti che molte squadre cambino subito volto. Ecco, noi non vorremo fare questo. Stiamo cercando cioè di ragionare da ora per tutto il campionato, ciò significa anche trovare per poi mantenere vivo l’entusiasmo. Quindi partire bene per avere la tranquillità necessaria nel gestire i momenti più difficili. Altra incognita: la conclusione del campionato. Play-off? Vincerà la singola? Tutte variabili da mettere in conto. Insomma, tutto è in divenire, cercheremo di essere pronti”.

 

by francesca
francavilla

Taglio del nastro stamani per l'”Abruzzo in Miniatura”, mostra permanente promossa e organizzata dal maestro Livio Bucci, orafo e artigiano originario di Bussi sul Tirino, in sinergia con il suo staff di artisti abruzzesi doc, autori delle 100 opere finora realizzate ed esposte all’interno del MuMi, Museo Michetti di Francavilla al Mare.

La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta dal sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani e dal patron dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci, moderati dalla giornalista Paola Toro.

“I nostri artigiani sono ancora al lavoro per realizzare altre bellezze del territorio – ha detto il sindaco Luciani – il museo vuole crescere ulteriormente. Un museo dinamico che vedrà coinvolte anche le scuole e sarà bellissimo mostrare ai ragazzi i monumenti e come lavorano gli artigiani; saranno momenti educativi dal grande fascino”.

“L’Abruzzo in Miniatura nasce circa 30 anni fa da un’idea di Fernando Di Carlo – ha spiegato Livio Bucci – Una volta in un ristorante vidi un Guerriero di Capestrano piccolo, ed ebbi l’idea di farlo realizzare uguale all’originale; da lì è iniziato tutto. I lavori che oggi sono esposti qui, rappresentano 30 anni di lavoro fatti a mano, per i quali ringrazio tutti i collaboratori e artisti che mi hanno aiutato fin dall’inizio. Un ringraziamento di cuore al sindaco Luciani che da subito mi ha messo a disposizione questo fantastico posto”.

Varie le autorità intervenute, tra cui i sindaci di alcuni comuni abruzzesi, il presidente dell’ordine dei giornalisti Stefano Pallotta, il senatore Antonio Razzi e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Masci di Francavilla, Michelina Zappacosta, in prospettiva delle attività di laboratorio didattico contestualizzate nell’ambito del progetto.

Tra gli artisti presenti oggi, Alessio Bucci, direzione tecnica Abruzzo in Miniatura, Stefano Caposano, artista autore dei Trabocchi e Carla Cerbaso, autrice della moneta Italica a Corfinio).

“Fui contatto da Livio Bucci 5 anni fa – ha detto Caposano – mi ha parlato del suo progetto chiedendomi di collaborare con lui nella realizzazione dei nostri trabocchi, uno dei simboli più famosi d’Abruzzo”.

“Sono venuta a conoscenza della storia e della moneta italica – ha sottolineato Cerbaso – grazie a Livio Bucci il quale, avendo stima di me artisticamente parlando, mi ha chiesto di riprodurre tale moneta. Mi sono quindi avvicinata solo attraverso foto e ho cercato avvicinarmi il più possibile a una riproduzione reale”.

Le miniature dei beni architettonici, nonché del patrimonio paesaggistico esposti all’interno del MuMi si esprimono in un capitale rappresentativo della nostra identità che abbraccia oltre 2.000 anni di storia. Le opere riprodotte in scala e disseminate su oltre 1000 metri quadri di esposizione raggiungeranno quota 300.

Queste, oltre a riportare fedelmente le caratteristiche dell’originale, sono anche arricchite da dettagli composti del materiale originario dell’opera riprodotta. Il percorso non si limiterà alla visione delle riproduzioni, ma sarà dunque sostenuto da laboratori didattici, dal racconto della storia e delle tradizioni, da circuiti esperienziali, dall’interconnessione con l’offerta di vacanza attiva presente sul territorio.

L’Abruzzo in miniatura è un parco tematico generalista ed ha, di conseguenza, diversi target di riferimento: famiglie, scuole, pubblico specializzato.

“Siamo l’unica regione in Italia –ha concluso Livio Bucci -ad avere un simile museo, il cui obiettivo è far vedere l’Abruzzo a turisti, scuole, agli abruzzesi nel mondo e a tutti coloro che ci vogliono e vorranno aiutare a coltivare questo progetto appartenente a tutti gli abruzzesi”.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

 

by francesca
pescara

Una partita al cardiopalma, una specie di finale di Coppa del Mondo quella che le città di Pescara e Perugia hanno vissuto ieri.

Ultima gara dei play-out, in ballo la permanenza in Serie B. Dopo il vantaggio iniziale dei biancazzurri (Pucciarelli), il Perugia recupera la gara segnando due gol (Kouan e Merlchiorri).

La gara è così in perfetta parità: tempi supplementari che non bastano a decretare la vincitrice, servono i rigori.

La partita finirà 4-2 per il Pescara grazie alle marcature di Busellato, Melegoni, Memushaj e Masciangelo.

I biancazzurri ora devono pensare alla prossima stagione che sarà ancora una volta in B.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by francesca
moroni a mare

Moroni a Mare e CleanUp Pescara organizzano Switch, un pomeriggio di attività e riflessioni sul cambiamento climatico e le tematiche ambientali.

Si comincia alla 18,30 fino alle 22 al Chiosco Arci “Moroni a Mare”, viale della Riviera 34 (tra Jumbo e Nettuno).

Il termine inglese switch (da ‘to switch’) si può tradurre in italiano con cambiamento, modifica, spostamento, sostituzione, conversione, cambio.

Con il verbo to switch si indica quindi l’azione di cambiare, scambiare, sostituire, spostare/spostarsi, muovere/muoversi, deviare o passare a.

“Per esempio to switch the conversation = cambiare discorso, sarà un po’ quello che accadrà durante l’evento: “switcheremo” da un discorso all’altro, apparentemente disconnessi tra loro, ma solo apparentemente – affermano gli organizzatori di CleanUp e della Moroni a Mare – La nostra idea è quella di dare voce alle varie esperienze che stiamo conducendo nella nostra vita, partendo dagli ideali che ispirano le attività del gruppo CleanUp Pescara: salvaguardia dell’ambiente, sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e promozione di stili di vita a basso impatto, attivismo sociale e politico per i diritti umani, il tutto organizzandoci dal basso per il bene comune”.

Il programma:

18:30-19 Clean Up + smistamento rifiuti

Renderanno l’ambiente più pulito raccogliendo e differenziando i rifiuti che troveremo sulla spiaggia.

19-20 Circle Time

Cos’è CleanUp? Ne parleremo e discuteremo: ogni partecipante è invitato a condividere le proprie opinioni ed esperienze.

20-21 The Necessary Teacher Training College: Presentazione

Fabio, membro di CleanUp Pescara, presenterà la Scuola in cui sta studiando: “The Necessary Teacher Training College” (Det Nødvendige Seminarium – DNS), un’organizzazione danese che offre una laurea quadriennale internazionale non tradizionale in materia di istruzione e dove l’apprendimento si basa sull’esperienza diretta – ad esempio, fin da subito gli studenti lavorano al fianco di insegnanti, viaggiano assieme in paesi extraeuropei per conoscere nuove realtà.

21-22 Jam Session & Painting Condiviso

Strumenti musicali e pittorici, insieme ai rifiuti raccolti in precedenza, saranno a disposizione di tutte/i.

Per tutta la durata dell’evento Freedom For Palestine: Galleria Fotografica By Mohammad Alazza

Mohammad Alazza è un fotoreporter e film-maker palestinese recentemente ferito da un colpo alla testa mentre riprendeva degli scontri. Ermes e Simona, due insegnanti di Pedagogia, hanno deciso di viaggiare in bicicletta dalla Danimarca all’Italia esponendo la galleria fotografica in ognuna delle loro tappe per avvicinare tutti noi ad una realtà che non può più sopportare il nostro silenzio; saranno presenti durante tutta la durata di #SWITCH per rispondere a domande e accogliere riflessioni e commenti.

“Vi chiediamo di rispettare le norme di distanziamento fisico e di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento” concludono gli organizzatori.

 

by francesca
milena bertolini

Inaugurati alla presenza del commissario tecnico della Nazionale Femminile di calcio, Milena Bertolini, e dell’ex calciatrice e allenatrice villese, Federica D’Astolfo, i nuovi impianti sportivi di Villa Santa Maria.

Un campo da calcetto, uno da tennis e pallavolo e una sala polifunzionale le strutture recuperate che saranno adibite alle attività prevalentemente per ragazzi.

«È stata una giornata storica per i villesi. Aver avuto due presenze di questo calibro a Villa per l’inaugurazione delle strutture sportive è stato per noi motivo di grande orgoglio – spiega il sindaco Pino Finamore – soprattutto in un momento difficile come questo che ci vede impegnati con diverse problematiche, in primis la riapertura della scuola in sicurezza. L’evento è stato un segnale di speranza e di ripartenza».

L’opera è stata realizzata con i 220mila euro impegnati dall’amministrazione con il credito sportivo ed è solo la prima parte di un intervento che porterà, da qui a due anni, alla realizzazione di un campo sportivo in erba sintetica e di un palazzetto dello sport.

«Tutto questo ci permetterà non solo di offrire ai nostri ragazzi un’opportunità concreta di sport e intrattenimento – aggiunge il primo cittadino – ma anche di puntare con tali strutture ad un riscontro economico per l’intero paese. Con le prossime opere potremmo anche pensare di ospitare i ritiri delle squadre calcistiche di buon livello».

Il commissario tecnico Milena Bertolini ha espresso grande apprezzamento per il paese nel quale trascorre spesso qualche giorno:

Vengo sempre con molto piacere a Villa  è un paese bello e anche molto prestigioso per via della conosciutissima Festa dei Cuochi.

Lo sport per i ragazzi è molto importante, assistere all’inaugurazione di questa struttura dedicata ai più giovani mi riempie di gioia perché dove ci sono i bambini è sempre festa.

by francesca
biancazzurri

Galano e Maniero regalano ai biancazzurri il primo match dei play-out contro il Perugia. Dopo lo svantaggio iniziale a firma Kouan, i ragazzi di Sottil si rimboccano le maniche e vanno a caccia del pareggio.

Pareggio che arriva al quale fa seguito il rigore vincente di Maniero che assegna la vittoria al Pescara. Gara decisiva a Perugia venerdì dove si decreterà l’ultima retrocessione in C.

Cosa succede in caso di parità anche al termine della gara di ritorno? Il regolamento prevede i tempi supplementari ed eventualmente calci di rigore e non verrà considerato dunque il miglior piazzamento in classifica del Perugia, in virtù degli scontri diretti favorevoli.

Importante sottolineare come non varrà la regola dei gol in trasferta: in caso di vittoria del Perugia per 1-0, oppure per 3-2, si procederà comunque con supplementari ed eventuali rigori.

 

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by francesca
piccoli dj

Creare un’attività destinata ai bambini, che consenta di rispettare le normative anticontagio e che rappresenti un momento di svago, di rilancio e di felicità per i più piccoli, i quali da un momento all’altro hanno dovuto rinunciare al contatto con i compagni di scuola e ai giochi in gruppo a causa del lockdown.

Nasce con quest’ambizione, a Pescara, il corso per piccoli dj, uno dei primi nel suo genere in Italia.

Visto il successo registrato durante l’estate, a settembre diventerà realtà la Mls Academy – Accademia Biancazzurra.

Ad occuparsi della scuola per piccoli disc jockey è Marco La Sorda, conosciutissimo dj che ha fatto la storia delle discoteche abruzzesi.

Il progetto è stato lanciato dall’Accademia Biancazzurra, associazione sportivo dilettantistica che si occupa di ginnastica artistica, di scuola calcio, di attività motoria per diversamente abili e che ha promosso l’unica scuola per cheerleading esistente in Abruzzo.

Ad animare le attività dell’accademia per il settore ginnastica artistica è l’ex ginnasta Milena Pesolillo, tecnico Fgi, con la collaborazione di Tonino Torresi e Martina Del Zozzo, mentre la parte scuola calcio è gestita dal calciatore Simone Vitale, tra l’altro ex del Pescara, del Frosinone e della Nocerina.

Cuffie, giradischi e vinili, ma anche cd e mp3: le lezioni, sia teoriche sia pratiche, contemplano tutti gli strumenti del mestiere, da quelli che hanno fatto la storia del settore a quelli più moderni.

E’ con grande entusiasmo che i bambini raggiungono la postazione e seguono le indicazioni, le istruzioni e i consigli di Marco La Sorda.

Il corso – per allievi dai 6 ai 14 anni – consente ai più piccoli di vivere un momento di svago e di grande divertimento e di svolgere un’attività nuova e particolare, evitando il contatto fisico prolungato con gli altri.

Le attività dell’Accademia Biancazzurra, conosciuta non solo per la scuola invernale, ma anche per il campus sportivo estivo, dopo il lockdown sono ripartite tra mille difficoltà: i protocolli anticontagio rappresentano delle limitazioni che non consentono di svolgere in modo tradizionale i tipici corsi tanto amati dai bambini.

Proprio per questo Milena Pesolillo ha pensato di stravolgere l’impostazione, introducendo qualcosa di nuovo.

Attualmente i corsi si svolgono al parco “Villa de Riseis”, mentre la Mls Academy da settembre avrà sede in un locale di via Puccini.

“I bambini sono le vere vittime dell’emergenza sanitaria – spiega l’ex ginnasta Milena Pesolillo – Le scuole hanno chiuso e, da un giorno all’altro, è venuto a mancare il rapporto interpersonale con i compagni, fondamentale a quell’età. Stop anche alle attività sportive, ai giochi in gruppo nei parchi e alle feste. Difficile, per i genitori, far comprendere le motivazioni di cambiamenti tanto drastici. Siamo subito ripartiti con le nostre attività, ma ci siamo resi conto che, con il rispetto delle misure di contenimento del virus, non erano la stessa cosa. Allora ho pensato che l’unica soluzione era creare qualcosa di nuovo. E’ nata così la scuola per dj, che si è rivelata un’idea vincente. E’ straordinario vedere i bambini finalmente felici e spensierati, che si divertono in tutta sicurezza, dimenticando il particolare periodo che stiamo vivendo”.

“Per me questa attività è bellissima – afferma Marco La Sorda – non mi limito ad insegnare ai bimbi una tecnica, ma sto provando a trasmettere loro esperienza ed emozioni. Quando ho iniziato io, quello del dj era un lavoro più artigianale, mentre ora è anche un lavoro di testa e ho capito che i bambini di oggi apprendono molto in fretta. Stanno conoscendo la musica, la stanno suonando, mixando e selezionando e ne sono entusiasti. Per alcuni di loro le nozioni e le abilità sviluppate con questo corso – conclude il dj – un domani potrebbero anche rappresentare uno sbocco lavorativo”.

by francesca