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Tag Archives: comune di pescara

esperienze

Si è svolta a Pescara la presentazione del progetto Esperienze che vede il coinvolgimento di ragazzi con disabilità intellettiva relazionale e che ha, come obiettivo, l’acquisizione dell’autonomia, dell’inclusione e della fiducia dei loro mezzi attraverso il lavoro.

Il progetto è realizzato su iniziativa dell’assessorato Politiche per la disabilità, Ascolto del disagio sociale, Associazionismo sociale del comune di Pescara retto dall’assessore Nicoletta Di Nisio con l’associazione Sport21 Abruzzo OVD e i titolari degli stabilimenti Ippo Beach Club e Mila.

Con questa iniziativa, si vuole inserire il diversamente abile in un programma di educazione e formazione attraverso il lavoro e l’assistenza e la vita di relazione.

L’obiettivo è di ridurre, attraverso soprattutto processi di motivazione, i Gap cognitivi che gli impediscono l’inclusione nella società e nel mondo del lavoro.

“Ringrazio innanzitutto i titolari degli stabilimenti che hanno permesso di svolgere l’iniziativa con questi splendidi ragazzi – ha dichiarato l’assessore Nicoletta Di Nisio – questo Progetto serve ai ragazzi per dare a loro fiducia, integrarli nel mondo lavorativo e inoltre, aggiungo, che questi ragazzi sono per me fonte di soddisfazione soprattutto quando li vedo sorridere per quello che riescono a realizzare”.

“Iniziativa molto importante – sottolinea la presidente di Sport21 Angelina Fantoni – per quanto riguarda la disabilità intellettiva. Ampliamo il nostro progetto iniziato attraverso la pratica sportiva che ha coinvolto, anche con ottimi risultati agonistici, i ragazzi che hanno così acquisito una certa autonomia. Adesso questa autonomia la testiamo con attività di avviamento al lavoro”.

“Sono presente oggi per questa utile iniziativa – ha detto il capogruppo Udc del comune di Pescara Massimiliano Pignoli – che è resa possibile grazie al nostro assessore che è sempre attiva nel sostenere e avviare progetti vicini alla famiglia e ai diversamente abili con l’intento di non dare assistenzialismo ma inclusione”.

by francesca
spiagge libere

Nelle spiagge libere di Pescara è iniziata l’installazione delle passerelle per consentire l’accesso al mare delle persone disabili e lo si è iniziato dalle tre spiagge che ancora ne erano prive.

La novità è che sono state completamente modificati i progetti esistenti prevedendo non solo una passerella in cemento – e non altri materiali che avrebbero potuto rendere difficoltoso il percorso – ma la creazione di ampi spazi all’inizio, a metà ed alla fine per meglio consentire la mobilità delle carrozzine soprattutto se i fruitori non sono accompagnati, rendendo così ancora più autonomi chi aveva problemi per raggiungere il mare.

Da quest’anno le passerelle arrivano sino alla battigia e non più lontano dalla riva.

Nella giornata di ieri l’assessore Nicoletta Di Nisio, Politiche per la disabilità e Mariarita Paoni Saccone, Demanio, hanno compiuto un sopralluogo, per verificare lo stato dei lavori.

“Quest’anno – ha dichiarato l’assessore Di Nisio – oltre alla normale manutenzione e eventuale ripristino di alcuni tratti delle passerelle, abbiamo fatto iniziare i lavori con l’installazione nei luoghi ove erano assenti. Le abbiamo dotate di aree, che possiamo definire di “sosta” all’inizio, a metà ed alla fine del percorso. Sono spazi ampi che consentono una mobilità sicura e attenta alle esigenze di chi ha necessità di spostarsi in carrozzina. Le passerelle, poi, terminano proprio in prossimità della battigia. Vogliamo fare in modo che chi vuole andare al mare e bagnarsi, lo possa fare in modo autonomo e senza per forza essere con un accompagnatore. Ringrazio per la fattiva collaborazione sia l’assessore Mariarita Paoni Saccone che la ditta e gli operai che celermente, appena approvato l’iter per i lavori, si sono messi celermente al lavoro che si concluderanno nei prossimi giorni”.

by Redazione
confartigianato

“Garantire la salute pubblica e, al contempo, favorire la ripresa di un settore economico strategico per Pescara, cioè quello della zona di piazza Muzii, distretto food and beverage più importante d’Abruzzo. Nelle scelte c’è bisogno di moderazione e di buonsenso. Deve essere chiaro a tutti che, dopo il lockdown, chi oggi non può ripartire rischia di morire. Ben vengano i controlli e il rispetto delle regole, ma non possono essere gli esercenti a pagare gli errori commessi altri”.

Lo afferma Confartigianato Imprese Pescara, che oggi ha promosso un incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei locali della zona di piazza Muzii.

Al confronto in Comune, hanno partecipato il sindaco, Carlo Masci, l’assessore al Commercio, Alfredo Cremonese, il direttore provinciale di Confartigianato, Fabrizio Vianale, il referente dell’associazione nella zona di piazza Muzii, Mario Palladinetti, titolare di “Salsedine”, e il portavoce pescarese dell’Italian Hospitality Network (Ihn), Daniele Giannascoli, titolare del “White Cliff”.

Tra i temi al centro dell’incontro, l’ordinanza firmata venerdì che vieta la vendita di alcolici per asporto dalle 20 alle 7 e gli orari di apertura dei locali, fissati a mezzanotte nei giorni infrasettimanali e all’una nei weekend, oltre al rispetto delle misure preventive per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

“Quella zona – afferma Vianale – è un fiore all’occhiello della città. E’ turismo, è economia ed attrae ogni anno decine di migliaia di persone. Invidiata e conosciuta anche al di fuori dei confini regionali, è uno dei valori aggiunti della nostra città. Non dimentichiamo com’era quell’area in passato e quanto valore ha acquisito dopo la riqualificazione, portata avanti non solo a livello pubblico, ma anche grazie a scelte strategiche degli imprenditori. Non bisogna contrastare quelle attività, ma, al contrario, è necessario fare tutto il possibile perché tornino a vivere”.

“Gli esercenti – aggiunge il direttore di Confartigianato – non possono pagare gli errori fatti da altri. Gli operatori stanno facendo il possibile per garantire la salute pubblica e sono disposti a fare ancora di più. Ciò che serve in questo momento, però, non è mera repressione, bensì una campagna di rilancio di quell’area per far capire che tutto può essere fatto in sicurezza”.

“La fase attuale – sottolineano Giannascoli e Palladinetti – deve essere solo l’inizio di un graduale ritorno alla normalità, ma si deve lavorare perché tutto torni com’era prima, garantendo la salute pubblica. Non dimentichiamo che anche l’economia, la dignità e il diritto al lavoro sono, di fatto, salute pubblica ed è dovere delle istituzioni tutelare questi elementi”.

“E’ fondamentale trovare un giusto compromesso tra sicurezza ed economia. L’asporto, in questo momento, con la drastica riduzione dei posti a sedere – evidenziano – è uno dei pochi fattori che ci consentono di sopravvivere. L’ordinanza che vieta l’asporto andrebbe rivista, se non revocata: un’ipotesi su cui ci siamo confrontati con il sindaco è quella di consentire l’asporto solo in plastica, così da individuare facilmente chiunque abbia acquistato alcolici altrove”.

“Per quanto riguarda gli orari, al momento, in una logica di graduale ritorno alla normalità, siamo disposti ad accettare ancora quelli attuali, ma c’è bisogno di un minimo di tolleranza da parte di chi è preposto a svolgere i controlli, per consentire ai clienti di finire di consumare quello che hanno acquistato entro l’orario di chiusura e non vederci più costretti a restituire i soldi, come è già capitato. Ci stiamo anche organizzando per introdurre un servizio di vigilanza privata, che sarà presto operativo, affinché sia garantito il rispetto delle regole. Dalle istituzioni ci aspettiamo di essere trattati al pari di tutte le altre attività economiche e commerciali. Qui – concludono Palladinetti e Giannascoli – è in gioco la sopravvivenza di una delle economie della nostra città”.

by Redazione

L’invito del presidente Marsilio ai cittadini abruzzesi di limitare, il più possibile, gli spostamenti e le uscite dalla propria abitazione deriva anche dalla necessità di non aggravare ulteriormente l’emergenza economica ed occupazionale che sta mettendo a dura prova il tessuto produttivo del Paese e, inevitabilmente, dell’intero Abruzzo.

“Tutti siamo pervasi dall’angoscia di quello che sarà il nostro futuro alla fine di questo lunghissimo stop – ha rivelato il presidente Marsilio – Pertanto, vorrei affiancare agli appelli verbali la trasmissione di un messaggio che è stato sintetizzato in una campagna di sensibilizzazione ai cittadini sul Coronavirus, avviata in collaborazione con la Protezione Civile regionale. Campagna che è già partita sui nostri social raggiungendo, in un paio di settimane, una copertura di diverse centinaia di migliaia di utenti. Lo slogan individuato fa leva su un gioco di parole, EVITA comportamenti sbagliati, E’ VITA adottare comportamenti virtuosi. Ora cercheremo di diffondere questa campagna anche sui media tradizionali ma, in questo momento di emergenza, abbiamo ritenuto necessario come Regione partire dai social per la maggiore facilità di diffusione e per l’immediatezza dello strumento”.

Marsilio ha poi ricordato la costituzione da parte della Giunta regionale dell’unità di crisi per l’emergenza presso la Protezione civile regionale. Struttura di cui fa parte anche l’unità di Crisi sanitaria coordinata proprio dal professor Alberto Albani.

“Ormai – ha sottolineato Marsilio – non si ragiona più in termini territoriali o di Asl ma in termini di sistema sanitario regionale nella sua globalità e questo ci ha consentito anche di fornire risposte all’emergenza nazionale accogliendo nei nostri ospedali almeno sei pazienti dalla Lombardia e supplendo alla temporanea chiusura dell’ospedale di Termoli con la struttura ospedaliera di Vasto”.

A questo proposito, il presidente Marsilio ha anche colto l’occasione per “ringraziare tutto il personale medico e paramedico che sta combattendo in prima linea una battaglia difficile senza risparmiarsi mai e con turni massacranti. Un’attività che, oltretutto, li espone a rischi di contagio elevati come testimoniano le percentuali di positività al COVID-19 che sono di gran lunga superiori a quelle dei lavoratori di altri settori. Così come ringrazio tutti i lavoratori di quelle aziende che, svolgendo servizi essenziali, costringono i loro dipendenti ad uscire di casa per recarsi al lavoro e quindi ad assumere comunque il rischio di un contagio”. 

by Redazione
coronavirus

L’ultimo decreto del governo ha stretto ancora di più la morsa contro il Coronavirus chiudono le attività commerciali fatte salve quelle di prima necessità come supermercati, farmacie, parafarmacie e tabaccai.

Nel dettaglio il Comune di Pescara procede a interventi più diretti come l’avvio della sanificazione delle strade cittadine a partire da domani.

Ecco le parole del sindaco sulla Pagina Facebook del Comune di Pescara:

Cari pescaresi,

invio dal Comune alle vostre case il mio più sentito saluto e quello dell’amministrazione.

Stiamo lavorando per rendere più sopportabili le limitazioni legate all’emergenza da Coronavirus e a quanto previsto dal Decreto Conte.

Per agevolare quanti hanno persone anziane da assistere, e coloro che portano medicinali e generi alimentari a domicilio, abbiamo sospeso il pagamento della sosta nelle strisce blu sino alla fine dell’emergenza.

Le ZTL saranno da oggi aperte al transito delle auto per consentire le consegne, e una fermata breve limitata a 30 minuti.

Da ieri abbiamo chiuso tutti i cimiteri cittadini, e saranno consentite solo le tumulazioni. Da oggi sono chiusi anche i parchi pubblici.

Domani avvieremo anche le operazioni di lavaggio e sanificazione delle strade.

Sono sicuro che comprenderete benissimo le finalità di questi provvedimenti e saprete comportarvi con quel senso di responsabilità che finora non è mancato, e ve ne ringrazio.

Salvo pochissimi episodi, i pescaresi hanno dimostrato infatti buon senso e rispetto delle regole, che sono la migliore garanzie per uscire al più presto da questa situazione.

Una piccola rinuncia oggi abbrevia i tempi per il ritorno alla normalità.

Resta importantissimo limitare gli spostamenti all’indispensabile e soprattutto occorre rimanere a casa: è questo il sistema più efficace per combattere il contagio.

Ci stiamo impegnando tutti per arrivare al traguardo.

Sono certo che andrà tutto bene.

by Redazione
coronavirus abruzzo

L’emergenza Coronavirus è in primis un’emergenza sanitaria che si può limitare frequentando il meno possibile luoghi affollati e mettendo a disposizione nuove strutture.

In tal senso l’assessore al Commercio del Comune di Pescara Alfredo Cremonese, ha posto in essere un progetto che prevedrebbe un palatenda da 8mila posti nelle aree ex Cofa.

Il presidente di Confcommercio Pescara Franco Danelli afferma

Ritengo che un Pala eventi nelle aree ex Cofa, ovvero un contenitore di una miriade di eventi e non solo di intrattenimento ma anche museali, culturali congressuali, con tutto quello che possa essere utile per lo sviluppo del territorio, rappresenti una buona idea.

Bisogna rendere quell’area un punto di attrazione, considerando che parliamo di una zona a ridosso del porto turistico, ben venga allora una infrastruttura di questo genere, perché così si potrebbe dare grande importanza alla nostra città considerando anche il progetto dell’allungamento dell’asse attrezzato fino al porto, e dunque fino alla stazione marittima.

Per questo credo che il Pala eventi possa essere un attrattore per chi non vuole trasferire le attività di eventi fuori dalla nostra regione.

Lo abbiamo visto la scorsa estate con il concerto di Jovanotti a Montesilvano cosa può essere un evento importante per esempio in un Pala eventi di 8mila posti che può davvero rappresentare un volano per la nostra città.

Il presidente della SIB Abruzzo e rappresentante titolari degli stabilimenti della provincia di Pescara Riccardo Padovano aggiunge:

Plaudo all’iniziativa dell’assessore comunale Alfredo Cremonese perché si tratta di una iniziativa che non vuole solo creare un attrattore per la città di Pescara, ma per tutta la costa abruzzese, perché avere una struttura del genere nel periodo invernale significa poter dare di riflesso lavoro a tutte le attività che sono lungo l’area costiera.

Basta vedere come, per esempio, sia stata data nuova linfa e valore alla Riviera sud, grazie al Ponte del Mare. E questo cosa vuol significare?

Significa che la città di Pescara, divisa da un fiume diventa una cosa sola quando, sia a nord che a sud del fiume ci sono infrastrutture.

A nord abbiamo l’area di risulta che è di notevole importanza per il commercio., così come a sud abbiamo Infrastrutture ancora da sviluppare.

Per questo vedo di buon occhio il Pala eventi.

Ho visto il Pala eventi di Ravenna che è una infrastruttura polivalente, adibita ad attività ludiche, di spettacolo e sportive e che rappresenta davvero un gioiello.

E allora dico che un Pala eventi nell’area ex Cofa valorizzerebbe tutta l’area del Porto di Pescara anche perché nei prossimi mesi ci sarà la delocalizzazione della stazione marittima, ci sarà un ingresso funzionale in però per le navi passeggeri, lavori al porto canale e altro, per cui credo che  con il Museo del Mare, il Centro delle Tartarughe che verrà spostato nei pressi del mercato ittico, lo spostamento del cantiere navale, con un Pala eventi nell’ex Cofa avremo un’area attrezzata e vitale che potrà davvero essere un valore in più per far  fare un nuovo salto in avanti alla nostra città.

Dopo il mercato ortofrutticolo e tanti anni di vuoto, dobbiamo far si che in questa area debba nascere una infrastruttura turistica che non può che essere un Pala eventi, così come più volte anche proposto e suggerito dalla nostra associazione.

Ci auguriamo che la politica faccia il suo corso, perché con un Pala eventi, anche per i titolari di stabilimenti e attività commerciali, la stagione non durerebbe più solo tre mesi all’anno.  

by Redazione
il più bello d'italia

E’ pescarese il Più Bello d’Italia 2019: si chiama Alessandro Mancini, 27 anni, ed è stato eletto a Sanremo domenica scorsa al termine della kermesse canora.

Oggi Alessandro è stato ricevuto dal sindaco Carlo Masci che ha consegnato al giovane una pergamena con la seguente motivazione:

Per aver saputo affermare nella semplicità la bellezza delle proprie radici con gli auguri di un futuro di successo

skatepark

“E’ fruibile lo Skatepark comunale realizzato nell’area antistante il porto turistico Marina di Pescara”. Questo l’annuncio del consigliere regionale Antonio Blasioli.

Un progetto voluto dall’amministrazione comunale di centrosinistra per creare una struttura in città dove i tantissimi skaters potessero andare a fare le proprie evoluzioni, liberando così piazze, spazi e monumenti e consentendone il ristoro dai rumori e soprattutto dai danni che questa pratica inevitabilmente produce.

“I segni del passaggio degli skate – afferma Blasioli – sono ben evidenti infatti in piazza Garibaldi, ma anche alla rotonda Paolucci, alla Madonnina, in Largo Mediterraneo, mete favorite da ragazzi e ragazzini che coltivano questa passione e grazie al progetto realizzato ora si può pensare di porvi rimedio. Il progetto è nato proprio per questo, raccoglie le istanze di molti skaters che chiedevano di riavere un luogo dove potersi esercitare ed esibire, visto che il pattinodromo dei Colli era diventato impraticabile a causa dei rumori e nel 2013 era stato chiuso proprio per questo. Ma Pescara non poteva restare senza”.

Un progetto nato grazie anche al finanziamento attraverso i fondi regionali per 150mila euro.

“Al Marina – prosegue il consigliere – c’è abbastanza spazio, ci sono strutture per fare anche evoluzioni importanti, insomma c’è un parco divertente, pensato sia per chi vuole imparare, che per chi è già bravo con evoluzioni e acrobazie. Bisogna usarlo, questo l’appello che rivolgo ai ragazzi: è nuovo, accessibile e aperto a tutti negli orari di apertura della struttura, quindi anche di sera con l’arrivo della bella stagione. Ci sono delle regole d’ingaggio che bisogna rispettare a tutela dei fruitori e del parco stesso, ma è il minimo per una città inclusiva che consente innovative convivenze, come quella a cui noi stavamo lavorando quando abbiamo redatto il progetto e trovato i fondi perché divenisse realtà”.

by Redazione
museo delle genti

A contatto con le tradizioni abruzzese in un luogo che profuma di storia: il museo delle Genti d’Abruzzo apre a un doppio appuntamento con i laboratori/studi di tessitura a mano a cura di Filiforme di Valeria Belli.

Doppio appuntamento dunque in programma sabato 11 (150-18,30) e domenica 12 (10-13; 14-18,30) con l’Arte antica della tessitura a tavoletta.

Nata nell’antichità e protrattasi fino ai giorni nostri, la tessitura di nastri decorativi e passamanerie ha accompagnato e arricchito le quotidiane attività femminili legate alla lavorazione delle fibre tessili. In questo corso si forniranno gli elementi di base per la tessitura a tavolette, una geniale tecnica che ha consentito nel corso dei secoli la produzione di raffinatissime guarnizioni per l’abbigliamento, maschile e femminile, sacro e profano.

laboratori tessitura

A febbraio invece si parlerà delle basi della tessitura in 3 momenti: domenica 2, sabato 8 e domenica 9 nei seguenti orari: 9-13; 14-18.

Il corso base su telaio a 4 licci è rivolto ai principianti e consente di acquisire le nozioni di base per l’uso del telaio: dalla preparazione dell’ordito allo studio dei principali intrecci tessili e del loro linguaggio grafico, fino alla tessitura di un campionario. Questo consentirà al partecipante di realizzare autonomamente un gran numero di tessuti per l’abbigliamento e per l’arredamento.

Per informazioni: Centro unico prenotazioni Museo delle Genti d’Abruzzo, via delle Caserme 24 (Pescara).

Tel. 085 4510026 (int. 1 o 2); 393 9374212; didattica@gentidabruzzo.it

by Redazione
botti di capodanno

Dal Comune di Pescara un no secco ai botti di Capodanno: il sindaco infatti ha vietato i fuochi pirotecnici di fine anno 29 dicembre 2019 alle 7 del 7 gennaio 2020.

La sanzione amministrativa per chi viola l’ordinanza va dai 25 ai 500 euro.

Il provvedimento del primo cittadino impone il divieto “ai detentori di materiale pirotecnico, non titolari di licenza di cui all’art. 57 del Tulps.