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Operazione Quercia

Mi ha fatto molto piacere che la Rai abbia trasmesso, in coincidenza con la sera dell’8 settembre, il filmato di Operazione Quercia, di cui sono autore e regista.

A commentare l’appuntamento “con il passato” andato in onda martedì 8 settembre  alle 22.10 su Rai Storia è il regista Pier Francesco Pingitore che con l’opera teatrale Operazione Quercia – Mussolini a Campo Imperatore è riuscito a proporre una ricostruzione psicologica delle ore drammatiche prima della liberazione del Duce.

L’8 settembre 1943 il Maresciallo Pietro Badoglio annunciava la resa dell’Italia.

“Lo spettacolo – prosegue il maestro – che ha per tema la prigionia di Benito Mussolini nell’albergo di Campo Imperatore nel settembre 1943, e la sua  successiva liberazione, fu messo in scena proprio nei luoghi in cui si svolse la vicenda storica, i cui sviluppi furono così importanti per la storia d’Italia. Ho cercato di mettere in quest’opera il massimo dell’obiettività, senza rinunciare a rievocare le forti passioni che agitarono le vite degli uomini di quel periodo”.

Al centro di questa svolta per la storia, successivamente proposta a teatro, c’è la figura di Mussolini che a Campo Imperatore (L’Aquila), meraviglia d’Abruzzo, si mostra anche nei suoi aspetti più intimi ed emotivi prima della liberazione da parte dei paracadutisti tedeschi: non mancano i pensieri, i ricordi ed il timore; proprio lui che aveva tenuto in pugno l’Italia per vent’anni, in quel momento era solo, prigioniero delle preoccupazioni per il futuro e tormentato anche da rimorsi per eventuali colpe ed errori commessi.

Sul palco, tra i personaggi che hanno dato lustro allo spettacolo 70 anni dopo gli eventi, anche l’attore abruzzese Federico Perrotta che con orgoglio commenta l’appuntamento storico ambientato a Campo Imperatore e proposto dalla Rai:

E’ un’emozione unica vedere che un servizio di Stato decide di mandare in onda nel giorno che ricorda l’Armistizio lo spettacolo registrato nel Rifugio di Campo Imperatore nel 2013, spettacolo tra l’altro che nasce proprio dall’intuito di un grande Maestro, Pier Francesco Pingitore e realizzato a 2300 metri di altezza proprio dove i fatti accaddero davvero.

E’ altrettanto emozionante  rivivere quei tre anni di tutto esaurito con prenotazioni che arrivavano da tutta Italia.

Lo spettacolo, si ricorda, ha visto sul palco l’interpretazione di altri grandi nomi oltre a Perrotta: Luca Biagini, nei panni del Duce, Mauro Mandolini, Marco Simeoli, Barbara Lo Gaglio, Valentina Olla e Morgana Giovannetti, oltre alla coppia di ballerini Leonardo Bizzarri e Raffaella Saturni.

10 Settembre 2020