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goletta verde

La foce del fiume Alento, quella del Feltrino e quella del canale in località ‘la foce’ a Rocca San Giovanni: sono questi i dati negativi registrati da Goletta Verde di Legambiente.

Dal dossier ‘Mare monstrum’ dell’associazione ambientalista, emerge che in Abruzzo si registrano 5,5 reati ogni chilometro.

“Una situazione – spiega Legambiente – in linea con la realtà dello scorso anno e che conferma specifiche criticità in uno scenario complessivo di miglioramento”.

A influire sui valori rilevati probabilmente problemi legati a una cattiva o assente depurazione. Gli altri cinque punti monitorati sono risultati con valori dentro i limiti di legge.

Il monitoraggio di Legambiente (prelievi eseguiti tra 18 e 19 giugno scorsi) prende prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al “maggior rischio” presunto di inquinamento: foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi d’acqua, arrivano in mare.

I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli); vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo

8 Luglio 2019