Search

Tag Archives: tornareccio

Tornareccio

È Francesca Aristei la vincitrice della XIII edizione di Un Mosaico per Tornareccio: il suo bozzetto Luna di Miele è quello che tra i quattordici in gara ha ottenuto il maggior numero di preferenze dalla giuria popolare e da quella di esperti, precisamente 77 su 320 voti validi espressi, e diventerà un nuovo, entusiasmante mosaico che arricchirà il museo a cielo aperto visitabile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24.

L’artista romana è intervenuta ieri, domenica 28 agosto, alla cerimonia conclusiva, condotta da Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici del Mosaico Artistico, che organizza la rassegna: emozionata e sorridente, ha ringraziato tutti con parole di apprezzamento per l’iniziativa.

Alla Aristei è stato consegnato anche il trofeo in mosaico Colata di Miele¸ opera del Gruppo Mosaicisti di Ravenna.

Come da regolamento, oltre alla trasformazione del bozzetto in mosaico, l’artista avrà diritto anche alla realizzazione a Tornareccio di una mostra personale nel 2023.

Di lei ha scritto Marco Bussagli, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha curato l’edizione 2022 di Un Mosaico per Tornareccio: “Al tema della Luna di miele rimanda l’opera di Francesca Aristei, titolare di una pittura raffinata, tutta tesa a «trovare il giusto equilibrio fra (…) particolare e generale, ideale e contingente utilizzando, con sapienza e sensibilità, il rapporto fra forma e colore, come ebbi modo di scrivere altrove. Così, immersa in un’atmosfera onirica l’immagine concepita dalla pittrice romana, vede nella figura dell’ape – qui umanizzata e accolta dai petali di un fior di loto, simbolo di purezza e di bellezza – la metafora della dolcezza. Perciò, un rivolo di miele esce da una luna che ingombra un cielo occupato dai sogni”.

Cala il sipario, così, su un’edizione davvero speciale della rassegna ideata dal mecenate Alfredo Paglione, nativo di Tornareccio, e che si è svolta dal 30 luglio al 28 agosto: il sogno di portare a cento i mosaici esposti in paese si appresta a diventare realtà.

Infatti, oltre al bozzetto della Aristei, che come da regolamento sarà finanziato dal Comune di Tornareccio, saranno trasformati in mosaico anche quelli di Enrico Benaglia, dal titolo Apparizione, finanziato dalla Bcc Abruzzi e Molise, Michelangelo Mammoliti, dal titolo Apis Pacis, sostenuto dal negozio L’Arcobaleno di Atessa, Alexandra Bolgova, dal titolo Api Operose, finanziato dallo stesso Alfredo Paglione, e Raffaella Benetti, dal titolo L’oro del mio giardino, sostenuto dal Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi.

Come sempre, qualora dovessero palesarsi ulteriori sponsor, il numero di nuovi mosaici potrebbe crescere ulteriormente.

Le opere musive saranno realizzate nella primavera del 2023, ed installate successivamente sulle pareti delle case di Tornareccio, il paese dove fioriscono i mosaici.

Francesca Aristei

Nasce nel febbraio 1977 a Roma. Terminati gli studi classici si iscrive all’Accademia di Belle Arti, nella sezione di Decorazione, con il Maestro Gino Marotta e nel 2001 si laurea con lode. Da qui inizia la sua carriera artistica, articolata tra la passione per il disegno e la pittura, incrementata poi con lo studio e la pratica del tatuaggio. Dal 2003 sviluppa altresì capacità didattiche relative a tecniche pittoriche tenendo corsi di pittura e disegno presso vari atelier e centri culturali tra le quali INart a Piazza di Spagna, Aregoladarte in via del Corso, il Quasar Institute Design in via Crescenzio. Ha ottenuto commissioni dalla FAO per l’esecuzione di ritratti dei Direttori Generali esposti permanentemente nella sala conferenze, ha partecipato a mostre collettive, collaborato a progetti editoriali di settore. Attualmente prosegue la propria produzione artistica presso il suo atelier a Castelnuovo di Porto, portando avanti sia l’attività di insegnamento che quella di tatuatrice che si svolge presso due studi romani.

by francesca
tornareccio

Musica e bellezza protagoniste a Tornareccio, tra vicoli, piazze e mosaici. Dal 22 al 26 agosto 2022 è in programma Tornareccio Music Camp, giunto alla seconda edizione: cinque giorni di concerti, laboratori e altro promossi dal Comune di Tornareccio e dall’Associazione Culturale L’Olandese Volante e dal Centro Didattico Musicando di Pescara, in collaborazione con Complesso Bandistico Città di Tornareccio, Associazione Amici del Mosaico Artistico e Pro Loco di Tornareccio.

Sono attesti in paese ben 45 studenti, provenienti da tutta la regione, desiderosi di immergersi in corsi dal grande fascino con docenti di tutto rispetto.

Tra le iniziative in programma, il concerto di benvenuto Film Opera Ensemble in paese il giorno 23 agosto, e il concertone finale The legend of Ennio Morricone su Monte Pallano, il 26 agosto.

In questa edizione oltre flauto, con la maestra Manuela Martinelli, e al laboratorio orchestrale, con il maestro Riccardo Rossi, ci saranno corsi di violino a cura della maestra Elenoir Jovanmardi, e pianoforte con la maestra Myriam Anzini.

Il giorno 25, come nella prima edizione, un evento nell’evento: Musaica, con musica e recital di poesie sotto il fascino dei mosaici, in collaborazione con l’Associazione Amici del Mosaico Artistico, che gestisce lo strepitoso museo di mosaici, composto da 96 opere dislocate in tutto il paese.

Il tutto all’insegna dello stare insieme in un contesto di grande suggestione, aperto a tutti i giovani del territorio.

“Siamo onorati di ospitare ancora una volta questo grandioso evento – commenta Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – che suggella la nostra amicizia con il mondo della musica, e con gli organizzatori che da due anni scelgono il nostro paese. Grazie a tutto questo, la musica animerà per ben cinque giorni un palcoscenico fatto di vicoli, piazze, scorci suggestivi, “arredati” con i nostri mosaici. E anche quest’anno Monte Pallano farà da cornice all’evento finale: la magnificenza della natura, con le sue atmosfere, renderà questo appuntamento unico e imperdibile. Tornareccio, quindi, paese della bellezza, della musica e anche dell’accoglienza: sarà ancora una volta bellissimo ospitare questi ragazzi e i docenti, che renderanno il nostro paese ancora più affascinante e vivo”.

“Questa seconda edizione – spiega Manuela Martinelli, direttrice artistica di Tornareccio Music Camp – segue la prima, riuscitissima, che voleva essere una sorta di rinascita dopo il duro periodo del lockdown. Anche in virtù dell’entusiasmo del Comune di Tornareccio, quindi, abbiamo scelto volentieri di tornare in questo borgo meraviglioso: siamo ansiosi di partecipare a questo camp, in un contesto pieno di affetto e bellezza come quello tornarecciano”.

 

by Redazione
tornareccio

Dopo due anni di edizioni speciali, Tornareccio Regina di Miele torna con la sua formula classica, fatta di stand, degustazioni, concerti, visite guidate, premiazioni, convegni, proiezioni e molto altro.

Appuntamento sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 nella “capitale abruzzese del miele”, con due giorni pensati per mettere in mostra un prodotto di eccellenza, ma anche la vitalità di un territorio che, anche in forza di arte e musica, è oggi un modello a livello nazionale.

“Con piacere annuncio – dice Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – che quest’anno la rassegna Tornareccio Regina di Miele torna con la sua formula classica, che negli anni ha attirato in paese migliaia di visitatori, anche da fuori regione. Stiamo lavorando per la definizione del programma, ma sin da ora possiamo annunciare che ci sarà la premiazione della Sezione Abruzzo del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, il più prestigioso e autorevole concorso nazionale dedicato al miele, organizzato dall’Osservatorio Nazionale del Miele di Castel San Pietro Terme, in collaborazione con il Comune di Tornareccio. La data inizialmente prevista della rassegna era quella del 24 e 25 settembre, come da tradizione, ma la concomitanza con le elezioni politiche ha reso indispensabile una riprogrammazione. Siamo sicuri che sarà un evento imperdibile: faremo di tutto per renderlo speciale, come merita il nostro prodotto principe, in un paese che ha molto da offrire”.

Intanto, ad animare un’estate tornarecciana già ricca per via della rassegna d’arte contemporanea Un Mosaico per Tornareccio che dal 30 luglio al 28 agosto selezionerà i bozzetti per arrivare a cento mosaici esposti, anche la musica: dal 22 al 26 agosto 2022 è in programma Tornareccio Music Camp, giunto alla seconda edizione: cinque giorni di concerti, laboratori e altro promossi dal Comune di Tornareccio e dall’Associazione Culturale L’Olandese Volante e dal Centro Didattico Musicando di Pescara, in collaborazione con Complesso Bandistico Città di Tornareccio, Associazione Amici del Mosaico Artistico, Pro Loco di Tornareccio.

Tra le numerose iniziative in programma, il concerto degli insegnanti in paese (23 agosto) e il concertone finale su Monte Pallano (26 agosto).

Grande novità di questa edizione sarà il laboratorio corale, con le voci bianche dei bambini e insieme alle voci adulte, con il coinvolgeremo dei genitori dei partecipanti. Inoltre, il numero dei docenti è aumentato: oltre flauto e al laboratorio orchestrale, ci saranno anche quelli di violino, violoncello, arpa, chitarra e pianoforte.

Il tutto all’insegna dello stare insieme in un contesto naturalistico e umano di grande suggestione, aperto a tutti i giovani del territorio.

Info su www.comune.tornareccio.ch.it

by francesca
tornareccio

È l’edizione che porterà a cento i mosaici installati, quella di Un Mosaico per Tornareccio che prende il via il prossimo 30 luglio nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”: dopo un anno di stop, ritorna in versione classica la rassegna d’arte contemporanea con l’esposizione di bozzetti tra i quali scegliere quelli che poi, nel 2023, diventeranno mosaici a cura del Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi. Ad oggi, sono novantasei quelli già esposti in piazze, vicoli, strade del paese, in un suggestivo museo a cielo aperto visitabile sette giorni su sette, 365 giorni l’anno: il raggiungimento delle cento opere, dunque, è a portata di mano, e renderebbe ancora più suggestivo il percorso ideato dal gallerista e mecenate Alfredo Paglione, e realizzato dall’Associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio.

L’edizione 2022 è a cura di Marco Bussagli, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha selezionato i quattordici autori in gara: Adriano Altamira, Francesca Aristei, Enrico Benaglia, Raffaella Benetti, Alexandra Bolgova, Benedetta Bonichi, Valeria Cademartori, Antonia Cappuccio, Michelangelo Mammoliti, Roberto Pavoni, Mario Ricci, Beatrice Scaccia, Carlos Spottorno e Giovanni Tommasi Ferroni.

Le loro opere rimarranno in esposizione dal 30 luglio al 28 agosto nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, in viale don Bosco, e i visitatori potranno votare la loro preferita.

Il bozzetto che otterrà più consensi, sarà il vincitore dell’edizione 2022, e la sua trasformazione in mosaico sarà sostenuta dal Comune di Tornareccio.

Come sempre, se dovessero palesarsi altri finanziatori desiderosi di contribuire all’arricchimento del museo – come si è sempre verificato nel corso degli anni -, potranno scegliere quale altra opera trasformare in mosaico.

La cerimonia inaugurale è in programma sabato 30 luglio 2022 alle 17.30, con la partecipazione del curatore, degli artisti, delle autorità e degli organizzatori, i membri dell’Associazione Amici Mosaico Artistico.

“Con questa tredicesima edizione – dice Elsa Betti, presidente dell’Associazione Amici del Mosaico Artistico – il miraggio dei cento mosaici è diventato reale: il Museo dei Mosaici, che noi dell’associazione immaginavamo, ha decisamente acquistato concretezza. In questi anni abbiamo progettato, sognato, demolito e costruito, di certo abbiamo commesso degli errori, ma abbiamo destinato tenacia e passione al lavoro di volontariato e all’intenzione di donare tempo ed energia al paese e a questo museo che è nostro, che siamo noi. Il museo è Tornareccio, in nessun altro posto sarebbe stata possibile tanta dedizione e l’unione indissolubile tra contenitore e contenuto. Il Museo dei Mosaici di Tornareccio ha assunto una identità granitica e un cuore pulsante, visitarlo vuol dire viverlo, vuol dire essere aperti ad una esperienza immersiva in cui si è al contempo fruitori e protagonisti dell’esistenza di questa meravigliosa realtà che è laboratorio ed esempio di cittadinanza attiva”.

Aggiunge Marco Bussagli, curatore della tredicesima edizione:

Sono davvero onorato di questo incarico di curatela perché quella di Tornareccio non è una manifestazione qualsiasi, ma ha il valore di una scelta strategica sul territorio. Una scelta d’amore, voluta da Alfredo Paglione, uno dei grandi collezionisti e operatori d’arte italiani che, nato in questa cittadina del miele (fa parte dell’Associazione Nazionale Italiana “Città del Miele”), ha deciso di valorizzarla con l’invenzione, azzeccatissima, di un concorso per la realizzazione di un mosaico che viene messo in opera su uno dei muri del borgo. Questa è la tredicesima edizione ed è la più importante perché Tornareccio, ormai divenuta capitale del mosaico contemporaneo, potrà raggiungere il mitico numero di cento opere esposte perennemente sotto il cielo d’Abruzzo. I mosaici che negli anni hanno trasfigurato il paese non solo rendendolo più bello, ma unico al mondo, sono stati realizzati dai grandi artisti contemporanei. Anche questa edizione non fa eccezione con artisti provenienti da New York, San Pietroburgo, Madrid nonché, naturalmente, Roma, Milano, Rovigo e Napoli.

Per Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, “l’evento Un Mosaico per Tornareccio è stato una rivoluzione sociale e culturale per il nostro paese. Anno dopo anno, mosaico dopo mosaico, abbiamo visto crescere il nostro museo, un museo che ha per sale le vie del paese, per tetto il cielo e per custodi gli abitanti, così come sono cresciuti i turisti, che passeggiano con gli occhi pieni di curiosità tra le sale del nostro museo, entusiasti di scoprirne tutti i segreti più profondi. Sin dall’inizio, le istituzioni si sono impegnate per valorizzare questo patrimonio, e continueranno a farlo nel futuro. Grazie a quanti, come l’associazione A.M.A., continuano a credere in questo sogno, che è il sogno di un paese intero”.

“L’amore per la mia terra – dice Alfredo Paglione – ha portato alla nascita di Un mosaico per Tornareccio. L’idea, concepita nel 2006, ha alle spalle un articolato programma in cui vede impegnati artisti, mosaicisti e lo stesso pubblico, invitato a votare il bozzetto da trasformare in mosaico ed esporre per le strade del paese. Ad oggi si contano ben 96 mosaici, altri ancora sono in preparazione: sono stati già prenotati il centesimo dal sottoscritto e il centunesimo da Marco Santi, direttore del Gruppo Mosaicisti Ravenna. Il paese è così diventato un centro propulsore di cultura, richiamando personaggi importanti come l’allora vicario del papa, il Cardinale Angelo Comastri che durante la visita del “museo a cielo aperto” è rimasto fortemente colpito, tanto da commuoversi per “tanta bellezza e umanità”. Non sono ancora sazio dell’amor cortese che ogni opera d’arte porta con sé e continuerò a illuminare il buio della periferia del nostro Paese con la fiaccola dell’arte e della poesia, svegliando il perpetuo torpore che affligge l’umanità abbandonata”.

 

by Redazione
Tornareccio

Tornareccio paese della pace in questo momento terribile di guerra. Questa medaglia è alla memoria di quanti hanno costruito la pace in Italia e nel mondo.

Sono le parole di Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, pronunciate nel corso della cerimonia di consegna della Medaglia di Bronzo al Merito Civile conferita a Tornareccio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cerimonia che si è svolta ieri, mercoledì 30 marzo 2022, alla presenza del prefetto di Chieti, Armando Forgione.

Dopo l’incontro con gli studenti delle scuole medie in mattinata, le celebrazioni si sono aperte nel pomeriggio con il solenne picchetto d’onore al monumento ai caduti. A seguire, la cittadinanza, le numerose autorità militari presenti, gli ex sindaci di Tornareccio e l’intero Consiglio comunale hanno raggiunto la sala consiliare del municipio, dove è avvenuta la consegna ufficiale.

“Le giovani generazioni – ha detto nel corso del suo intervento il prefetto Forgione – hanno un ruolo fondamentale nella costruzione della pace e la scuola deve avere un ruolo centrale nell’educare tutti alla costruzione del bene comune, che è la pace. Un esempio come quello di Tornareccio – ha aggiunto – aiuta tutti ad edificare la pace in un momento così difficile. Di guerre ce ne sono state altre, ma l’obiettivo di tutti deve essere sempre la pace”.

Al termine, la scopertura della lapide commemorativa, che riporta la motivazione della Medaglia:

Dopo l’8 settembre 1943 venne occupato dalle truppe tedesche, con l’ordine di procedere al rastrellamento di tutti gli uomini, alcuni dei quali furono inviati in campi di lavoro in Germania. Subì violenti mitragliamenti dai cacciabombardieri inglesi e la popolazione fu costretta, a seguito dell’ordine di evacuazione tedesco, a lasciare in poche ore le case, mentre l’intero paese fu fatto saltare in aria. La popolazione tutta, nonostante le violenze e le perdite subite, seppe reagire con ammirevole esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio. Settembre/Novembre 1943 – Tornareccio (Ch).

La giornata si è conclusa nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria, dove il parroco don Davide Spinelli ha celebrato una messa per i caduti di tutte le guerre e per la pace, e dove è stato proiettato il video Tornareccio c’è ancora, con la partecipazione degli ultimi sei sindaci del paese e l’attore Milo Vallone, che ha interpretato l’articolo della giornalista Alba De Cespedes, testimone dei tristi fatti del 1943 che sono valsi al paese onore e merito civile.

by Redazione
tornareccio

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministero dell’Interno, ha conferito al Comune di Tornareccio la Medaglia di Bronzo al Merito Civile, la speciale onorificenza attribuita a persone, enti e corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell’alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno.

In particolare, con questa scelta si è voluto rendere onore al coraggio e alla dignità dei tornarecciani durante la Seconda Guerra mondiale, in particolare durante la feroce occupazione nazista avvenuta dopo l’8 settembre 1943.

Questa la motivazione ufficiale:

“Dopo l’8 settembre 1943 venne occupato dalle truppe tedesche, con l’ordine di procedere al rastrellamento di tutti gli uomini, alcuni dei quali furono inviati in campi di lavoro in Germania. Subì violenti mitragliamenti dai cacciabombardieri inglesi e la popolazione fu costretta, a seguito dell’ordine di evacuazione tedesco, a lasciare in poche ore le case, mentre l’intero paese fu fatto saltare in aria. La popolazione tutta, nonostante le violenze e le perdite subite, seppe reagire con ammirevole esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio. Settembre/Novembre 1943 – Tornareccio (CH)”.

La solenne cerimonia ufficiale di conferimento è in programma mercoledì 30 marzo 2022. Al mattino protagoniste saranno le scuole: alle ore 11 nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” si terrà l’incontro Tornareccio, la guerra, lo sfollamento raccontati agli studenti.

Nel pomeriggio le celebrazioni ufficiali inizieranno alle 16.30: al monumento ai caduti picchetto d’onore con le autorità civili e militari. Alle 17 nella sala consiliare del municipio il conferimento della Medaglia alla presenza del sindaco, della giunta, del consiglio comunale e della cittadinanza.

Parteciperà il prefetto di Chieti, Armando Forgione. A seguire, le testimonianze dei tornarecciani che c’erano e la scopertura della lapide commemorativa. Alle 18 nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria la santa messa in suffragio delle vittime civili e dei caduti di tutte le guerre.

Gran finale sempre in chiesa, con la proiezione del video Tornareccio c’è ancora, con gli ultimi sei sindaci che si sono succeduti alla guida di Tornareccio (Elio Monaco, Nicola Berardi, Luigi Iacovanelli, Nicola Pallante, Remo Fioriti e Nicola Iannone), e l’attore Milo Vallone, che interpreta l’articolo Tornareccio non c’è più, pubblicato su Il Corriere di Roma del 17 settembre del 1944 dalla straordinaria giornalista Alba De Cespedes, testimone oculare dello sfollamento dei tornarecciani su Monte Pallano.

“Questo solenne riconoscimento – commenta Nicola Iannone, sindaco d Tornareccio – rende onore dopo quasi ottant’anni ai nostri nonni e ai nostri padri, che con umiltà e tenacia sopportarono l’umiliazione di un’occupazione terribile da parte dei nazisti in ritirata, caratterizzata da numerosi episodi di violenza e prevaricazione, e poi culminata con il tentativo di distruzione del paese, per fortuna avvenuto solamente in parte. Quel dolore, quel sacrificio, quella forza, quell’amore sono stati la base per ricostruire una comunità oggi viva più che mai, e che vuole rendere onore alla sua storia e a chi ha lottato per la nostra libertà. In questa singolare circostanza l’amministrazione comunale intende rendere omaggio anche all’illustre cittadino di Tornareccio che, nonostante la gran parte della vita, passata, per ragioni di lavoro lontano dal paese, non ha mai fatto venir meno il suo attaccamento ed affetto per la terra natale: Franco Daniele. È proprio lui che, ripercorrendo le vicende antiche della vita tornarecciana, ha saputo, con rara sapienza, raccogliere informazioni da Archivi di Stato e da testimonianze di cittadini per raccontare gli ultimi cento anni di storia di Tornareccio nella pubblicazione del libro Tornareccio, Tornacicore. I dati, le notizie, le testimonianze raccolte nel libro relativamente al periodo della Seconda Guerra Mondiale sono state preziose al fine di richiedere la ricompensa al valor civile. Il mio ringraziamento, quindi, va alle precedenti amministrazioni comunali che con lungimiranza e amore alla verità storica si sono spese per avviare l’iter, al Presidente della repubblica Sergio Mattarella che ha voluto conferire la Medaglia, al prefetto Armando Forgione che verrà a consegnare ufficialmente l’onorificenza, all’attore Milo Vallone per la sua interpretazione, in un video che vede la partecipazione degli ultimi sei primi cittadini di Tornareccio. E grazie a tutti coloro che, a vario titolo, si stanno impegnando per una cerimonia che, ne sono certo, sarà un momento destinato a rimanere nella storia del nostro amato paese”.

L’intero evento si svolgerà in presenza nel pieno rispetto delle normative anticovid e sarà anche trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Abruzzo Web TV.

 

by Redazione
Apicoltura Luca Finocchio

Ennesimo, prestigioso riconoscimento per Apicoltura Luca Finocchio: l’azienda apistica è stata inserita tra le 100 Eccellenze Italiane 2022 da Forbes, la rivista statunitense da sempre leader nelle liste e nelle classifiche dei più importanti settori economici e produttivi mondiali.

Il riconoscimento è contenuto nell’annuale lista composta dall’edizione italiana della rivista, diretta da Alessandro Rossi. Il supplemento con le aziende che meglio di altre rappresentano il Made in Italy a tavola è in edicola con il numero di febbraio.

Tra i punti forti dell’azienda di Tornareccio, si legge nell’inserto, il fatto che “tutti oggi rivendicano la qualità: Apicoltura Luca Finocchio la fa da sempre. Nel vasetto ci sono solo il frutto del lavoro delle api e dell’uomo, niente di più. Tutto rigorosamente fatto in Italia, da Luca Finocchio e dalle sue amate api. Una qualità riconosciuta da una clientela ampia e affezionata.

Certificata da due importanti standard internazionali come Brc e Ifs e dai numerosi premi ricevuti nelle più prestigiose e impegnative competizioni nazionali e internazionali: oscar del cibo a New York, medaglie platino, oro e argento a Singapore, Londra e Bruxelles”.

Apicoltura Luca Finocchio figura accanto a marchi storici come Amedei, Majani, Sommariva, Villa Franciacorta, Rinascente, in un itinerario del gusto che da Nord a Sud, rappresenta l’Italia che piace al mondo intero.

“In questo volume – scrive nel suo editoriale Alessandro Rossi, direttore responsabile di Forbes Italia – presentiamo 100 di eccellenze italiane: tutte con i loro protagonisti e le loro storie, simili e diverse, ma tutte con le radici solide nel passato e uno sguardo attento al futuro. Può sembrare banale ma è il segreto, semplice, del successo del Made in Italy. E quello che chiedono dei consumatori sempre più attenti. A tutto”.

Non nasconde la sua soddisfazione Luca Finocchio:

Quando cinquant’anni fa iniziai questo mestiere accanto a mio padre, mai avrei immaginato di arrivare su una rivista internazionale del calibro di Forbes. Il lavoro e la passione pagano sempre: solo così, quindi, oggi siamo riconosciuti ambasciatori del miglior cibo italiano nel mondo dall’autorevolezza di una testata come Forbes, che ringrazio sentitamente per averci selezionati. Ma non è un mio esclusivo successo: è la soddisfazione di un’intera famiglia e di un intero territorio, di cui siamo stati e vogliamo continuare ad essere protagonisti.

 

tornareccio

È un grido d’allarme netto e forte quello partito ieri da Tornareccio Regina di Miele, la più importante rassegna abruzzese dedicata all’apicoltura e ai prodotti dell’alveare: la stagione 2021 è stata disastrosa, si riconoscano subito indennizzi concreti agli apicoltori. Un grido d’allarme che si è levato nel corso del convegno Apicoltura e miele a rischio estinzione? che ha visto la partecipazione di Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, Giancarlo Naldi, direttore dell’Osservatorio Nazionale Miele, e Luigi Iacovanelli, presidente dell’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo.

Naldi, in particolare, ha rimarcato come “il calo di produzione dovuto alle pessime condizioni atmosferiche di quest’anno riguardi tutto il comparto in Italia, non solo i produttori di Tornareccio, che non esito a definire la capitale italiana del miele. Bene i 5 milioni di euro stanziati dal Ministero, ma non credo che strada della calamità naturale sia quella giusta”.

Iacovanelli, da parte sua, ha parlato dei “vari ma finora inutili tentativi che stiamo facendo in Abruzzo sin da luglio per ottenere un riconoscimento di una situazione che, a memoria d’uomo, non si ricorda. Cali di produzione che in alcuni casi toccano l’80 per cento significano aziende in difficoltà, famiglie alle prese con una situazione difficile, intere comunità senza remunerazione. Auspichiamo una maggiore attenzione dalla Regione Abruzzo e dal Ministero”.

Ma non solo problemi: a Tornareccio Regina di Miele, per il secondo anno consecutivo, sono stati consegnati i riconoscimenti della Sezione Abruzzo del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia, organizzato dall’Osservatorio Nazionale Miele in partnership con il Comune di Tornareccio e l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo.

I premi sono andati a diciassette produttori abruzzesi: Azienda Agricola Premiata Bio Apicoltura “La Girlanda” (Ortona dei Marsi), Apicoltura Maggiolino Flavio (Atessa), Cianciosi Apicoltura (San Salvo), Apicoltura Delizie dell’Alveare (Tornareccio), Glam di Falcone Giuseppe (Colledimacine), Azienda Agricola Amoroso (Caramanico Terme), L’Ape e L’Arnia (Altino), Apicoltura Luca Finocchio di Luca Finocchio (Tornareccio), Azienda Apistica Durante Gabriella (Mosciano Sant’Angelo), Ascimiele (Ortona dei Marsi), Apicoltura D’Onofrio (Atessa), Apicoltura Passione Ape (Tornareccio), Azienda Agricola Apicoltura Sannita (Schiavi d’Abruzzo), Azienda Apistica Iovenitti Ernesto (Barisciano), La Collina Sul Mare (Vasto), Apicoltura Di Franco (Castel di Sangro), Le Api di Papà (Canosa Sannita). La parte convegnistica si è conclusa con la presentazione del volume “Il mondo delle api e del miele”, di Cinzia Scaffidi, con la partecipazione dell’autrice, che ha raccontato la genesi e i contenuti del volume edito da Slow Food Editore: un vero e proprio manuale che si rivolge a consumatori e produttori interessati a conoscere e amare ancora di più il nettare degli dei.

“Anche se non c’è stata la parte espositiva a seguito di una decisione di responsabilità di questa amministrazione – commenta Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – questa edizione è stata molto interessante e ha confermato che Tornareccio è sempre di più la capitale non solo abruzzese ma italiana del miele, come detto anche da Naldi. Faccio mio il grido di allarme degli apicoltori levato dalla rassegna e continuerò ad adoperarmi, insieme all’amministrazione comunale, affinché possa essere ascoltato a tutti i livelli. Grazie ai nostri ospiti, grazie ai produttori che hanno accolto tantissimi visitatori nei loro punti vendita, e grazie a quanti hanno permesso la riuscita di questa manifestazione. Sin da ora – conclude Iannone – do a tutti appuntamento all’edizione 2022 di Regina di Miele, per la quale iniziamo sin da subito a lavorare, e che vedrà il ritorno della parte espositiva e dell’animazione del nostro centro storico, come in passato”.

tornareccio

Domenica 26 settembre i Grandi Mieli d’Abruzzo saranno premiati a Tornareccio Regina di Miele, la più importante manifestazione apistica abruzzese, dall’anno scorso anche partner del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro 2021 – Grandi mieli d’Italia. Nella storica “capitale abruzzese del miele”, dove vivono e lavorano apicoltori attivi anche sui mercati internazionali, è prevista la premiazione della sezione Abruzzo della competizione intitolata a Giulio Piana, che si svolge da quarantun anni a Castel San Pietro Terme (Bologna), promossa dall’Osservatorio Nazionale del Miele.

La sezione speciale dedicata alla nostra regione è realizzata in collaborazione con il Comune di Tornareccio e l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, e si affianca a quelle dei mieli millefiori, biologici, di Sicilia, di Puglia e slow.

Come l’anno scorso, a Tornareccio Regina di Miele non ci sarà la parte espositiva: dopo attenta valutazione, il Comune di Tornareccio, ente organizzatore, insieme agli apicoltori e alle attività commerciali del paese, ha stabilito di rinviare al 2022 l’expo con i suoi colorati stand, che negli anni richiamavano migliaia di persone anche da fuori regione.

Come l’anno scorso, i negozi di miele e le attività commerciali che lo riterranno rimarranno aperti per accogliere i visitatori in quella giornata.

“E’ una scelta all’insegna della responsabilità – spiega Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – dettata dalla situazione pandemica e dalle stringenti restrizioni per gli eventi come le rassegne enogastronomiche. La premiazione dei migliori mieli d’Abruzzo sarà sicuramente un momento importante, a cui teniamo molto: è una tappa fondamentale del lavoro che portiamo avanti da anni, per dare a Tornareccio, storica città del miele, un rilievo nazionale, com’è giusto per un paese che tanto ha dato alla storia dell’apicoltura italiana”.

 

by Redazione
tornareccio

Doppio, coinvolgente appuntamento nel museo di mosaici di Tornareccio: venerdì 16 Mosaicolandia, per i più piccoli, e domenica 18 luglio la seconda delle tre visite guidate gratuite per i tornarecciani, nell’ambito dell’iniziativa Questo museo è anche tuo.

Quello di venerdì 16 luglio sarà un pomeriggio all’insegna di tessere, giochi e tanto divertimento per i bambini che stanno partecipando al campo scuola organizzato dalla Pro Loco di Tornareccio.

Un pomeriggio intitolato Mosaicolandia: lo staff dell’associazione Amici Mosaico Artistico di Tornareccio animerà in piazza Fontana un coinvolgente Gioco dell’Ape, rivisitazione a tema mosaico del più classico Gioco dell’Oca: cruciverba, quiz e tanto altro per le squadre partecipanti al fine di divertirsi conoscendo i segreti dell’arte musiva che da anni colora il borgo museo grazie al progetto Un Mosaico per Tornareccio. Appuntamento dalle 16 alle 19.

Domenica prossima, invece, secondo appuntamento con le visite guidate gratuite pensate appositamente per i tornarecciani, dopo il positivo esordio di domenica 27 giugno: appuntamento alle 17.30 al monumento dei caduti, per un tour tra vicoli, piazze e “sale” del museo, per scoprirne segreti e apprezzarne tutti i contenuti. Gradita la prenotazione al 347 3747900 o 340 3058349.

“Mosaicolandia – dice Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici Mosaico Artistico – è un format ormai consolidato, molto apprezzato anche in altre occasioni a Tornareccio: è il nostro modo per avvicinare i più piccoli ai segreti del mosaico e del nostro museo, per farli innamorare della bellezza che avvolge Tornareccio. Sarà un pomeriggio di divertimento, e siamo lieti di collaborare con la Pro Loco in un’iniziativa che arricchisce ancora di più un campo scuola che tanto successo sta riscuotendo. Grazie alla Pro Loco e grazie alla nostra Serena Fioriti che ha inventato il gioco e guiderà i bambini protagonisti di Mosaicolandia. La seconda visita guidata – conclude la presidente – è un’altra ghiotta occasione per i nostri concittadini di approfondire il senso di un progetto di cui vanno orgogliosi. Siamo lieti di accompagnarli in questo nuovo, affascinante appuntamento”.

by Redazione