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Tag Archives: tornareccio

luca finocchio

“Assenza di difetti, equilibrio, piacere che sa offrire, qualità e tecnica di produzione.”

Sono le motivazioni alla base del premio Ita Awards 2020, l’Oscar internazionale del gusto, assegnato ad Apicoltura Luca Finocchio per il miele di coriandolo e il millefiori delle montagne d’Abruzzo, nell’ambito della prima edizione del concorso internazionale ideato da Simone Massenza, giudice internazionale di food & beverage e degustatore professionista multi-matrice. Per entrambi i mieli Luca Finocchio ha ottenuto la medaglia d’argento, che certifica l’eccellenza dei prodotti.

La cerimonia finale dell’International Taste Award si è svolta nei giorni scorsi nella splendida cornice di Palazzo Monti della Pieve, prestigiosa villa seicentesca, residenza dei Baroni Monti a Montichiari, in provincia di Brescia.

Per l’ennesima volta, dunque, Apicoltura Luca Finocchio è risultata l’azienda italiana di miele insignita del più alto riconoscimento. Un premio tanto prestigioso quanto impegnativo: tutte le degustazioni, infatti, sono fatte “alla cieca” da una giuria completamente italiana, formata da degustatori, assaggiatori, sommelier, operatori del settore (cuochi, pasticceri, panificatori e buyer), giornalisti eno-gastronomici, bartender ed appassionati gourmet. Davvero impegnativa la selezione, visto che in totale sono stati oltre seicento i prodotti valutati e giudicati, provenienti non solo dall’Italia ma da ben trentuno nazioni sparse su tutti i continenti: Afghanistan, Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Ecuador, Francia, Germania, Giamaica, Grecia, India, Iran, Irlanda, Lituania, Nuova Zelanda, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ungheria e Usa.

“È la parola eccellenza che rende questo premio davvero speciale – commenta Luca Finocchio, che ha ritirato il premio insieme alla figlia Fabiana – perché conferma ciò che negli anni è stato evidente ad altre giurie e a tanti consumatori: il nostro miele è nell’olimpo del made in Italy. Non un semplice miele, anche ben fatto, ma un’eccellenza: siamo grati agli organizzatori e alla giuria per aver apprezzato il frutto di un duro lavoro, espressione di una lunga tradizione di cui siamo orgogliosi”.

Per la cena di conclusione, è stato infine realizzato dal noto chef stellato Pierre Zanotti un apposito menù di sei portate, completamente realizzato da zero per l’occasione, per celebrare questa prima edizione degli International Taste Awards, valorizzando alcuni fra i migliori prodotti, italiani e stranieri, premiati nel concorso.

nell’ambito della prima edizione del concorso internazionale ideato da Simone Massenza, giudice internazionale di food & beverage e degustatore professionista multi-matrice.

Per entrambi i mieli Luca Finocchio ha ottenuto la medaglia d’argento, che certifica l’eccellenza dei prodotti.

La cerimonia finale dell’International Taste Award si è svolta nei giorni scorsi nella splendida cornice di Palazzo Monti della Pieve, prestigiosa villa seicentesca, residenza dei Baroni Monti a Montichiari, in provincia di Brescia.

Per l’ennesima volta, dunque, Apicoltura Luca Finocchio è risultata l’azienda italiana di miele insignita del più alto riconoscimento.

Un premio tanto prestigioso quanto impegnativo: tutte le degustazioni, infatti, sono fatte “alla cieca” da una giuria completamente italiana, formata da degustatori, assaggiatori, sommelier, operatori del settore (cuochi, pasticceri, panificatori e buyer), giornalisti eno-gastronomici, bartender ed appassionati gourmet.

Davvero impegnativa la selezione, visto che in totale sono stati oltre 600 i prodotti valutati e giudicati, provenienti non solo dall’Italia ma da ben 31 nazioni sparse su tutti i continenti:

  • Afghanistan,
  • Argentina,
  • Belgio,
  • Brasile,
  • Canada,
  • Cina,
  • Croazia,
  • Ecuador,
  • Francia,
  • Germania,
  • Giamaica,
  • Grecia,
  • India,
  • Iran,
  • Irlanda,
  • Lituania,
  • Nuova Zelanda,
  • Portogallo,
  • Regno Unito,
  • Repubblica Ceca,
  • Romania,
  • Slovenia,
  • Slovacchia,
  • Spagna,
  • Sud Africa,
  • Svizzera,
  • Taiwan,
  • Turchia,
  • Ungheria,
  • Usa.

“È la parola eccellenza che rende questo premio davvero speciale – commenta Luca Finocchio, che ha ritirato il premio insieme alla figlia Fabiana – perché conferma ciò che negli anni è stato evidente ad altre giurie e a tanti consumatori: il nostro miele è nell’olimpo del made in Italy. Non un semplice miele, anche ben fatto, ma un’eccellenza: siamo grati agli organizzatori e alla giuria per aver apprezzato il frutto di un duro lavoro, espressione di una lunga tradizione di cui siamo orgogliosi”.

Per la cena di conclusione, è stato infine realizzato dal noto chef stellato Pierre Zanotti un apposito menù di sei portate, completamente realizzato da zero per l’occasione, per celebrare questa prima edizione degli International Taste Awards, valorizzando alcuni fra i migliori prodotti, italiani e stranieri, premiati nel concorso.

by Redazione
arnie aperte a tornareccio

Un continuo via vai nelle aziende apistiche, caseifici, forni e salumerie di Tornareccio. E un dolce passeggio nell’incanto del centro storico, tra allestimenti scenografici e animazione che hanno lasciato il segno.

Tutto questo e molto altro è stata la prima edizione di Arnie Aperte, l’evento che ieri domenica 15 dicembre ha dato il seguito alla rassegna di settembre Tornareccio Regina di Miele, arricchito per l’occasione dai mercatini di Natale con l’artigianato locale e la creatività di tanti espositori e artisti.

In migliaia da tutto l’Abruzzo e anche fuori regione, complice la splendida giornata di sole, hanno raggiunto la “capitale abruzzese del miele” per visitare le aziende, fare shopping e lasciarsi conquistare dalla gastronomia di qualità, grazie ad un evento dal Comune di Tornareccio e organizzato dall’associazione Pro Loco di Tornareccio, con il patrocinio dell’associazione nazionale Le Città del Miele.

Arnie Aperte Mercatini di Natale 2019

È soddisfatto il sindaco Nicola Iannone:

Una prima edizione davvero riuscita, che intendiamo rendere appuntamento fisso del periodo natalizio nel nostro paese che, come ha dimostrato ieri per l’ennesima volta, è un tripudio di bontà, creatività, spirito di iniziativa e capacità organizzativa e di comunicazione.

Arnie Aperte e i mercatini di Natale hanno raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati: dare un seguito alla rassegna di settembre e, al tempo stesso, valorizzare la vivacità di un paese che ha molto da dire e da dare al territorio e a tutto l’Abruzzo.

Grazie a quanti hanno reso possibile questo risultato a beneficio di tutta la comunità: dalla Pro Loco alle associazioni che si sono coinvolte passando per le aziende che hanno aderito, quanti si sono occupati della promozione e della comunicazione, la squadra comunale e tutti i cittadini.

tornareccio

Da Tornareccio Regina di Miele a… Arnie Aperte: dopo il grande evento di settembre, domenica 15 dicembre le aziende apistiche di Tornareccio aprono le porte al pubblico per un’intensa giornata di visite aziendali, degustazioni, dimostrazioni, regali natalizi e molto altro.

E non solo miele: visite sono in programma anche nei caseifici, forni e salumerie del paese, mentre nell’incanto del centro storico si svolgeranno i Mercatini di Natale con l’artigianato locale che si metterà in mostra per regali originali, tra expo, divertimento e gastronomia.

Molto ricco il programma dell’evento promosso dal Comune di Tornareccio e organizzato dalla Associazione Pro Loco di Tornareccio, con il patrocinio dell’associazione nazionale Le Città del Miele.

Taglio del nastro alle 10, con l’inizio delle visite guidate nelle aziende, mentre nel centro storico prenderanno il via i Mercatini di Natale, con l’esposizione a cura di hobbisti e artigiani, la casa degli elfi e l’apertura degli stand gastronomici con polenta e salsiccia, panini con salsiccia, ventricina o prosciutto, pizza fritta con salumi locali, vin brulé e caldarroste.

arnie aperte

Alle 10.30 arriveranno gli zampognari di Natale, che allieteranno i mercatini e tutto il paese.

Alle 15.30, ci sarà l’animazione per bambini nel centro storico, a cura di “Abruzzo Grandi Eventi”: trucca bimbi, scultori di palloncini, baby dance e tombolata. E non poteva mancare la bella musica natalizia: alle 16.30 ci sarà infatti l’esibizione del coro Gospel “Angel’s Eyes Gospel Choir”, seguita alle 18 dall’arrivo di Babbo Natale che porterà i suoi attesi doni.

A completare il programma la presenza dell’Associazione Amici del Mosaico Artistico, con gadget e idee regalo, e dell’associazione Amici di Babbo Natale.

Spiega il sindaco di Tornareccio Nicola Iannone:

Con questo evento  abbiamo scelto di dare un seguito alla rassegna Tornareccio Regina di Miele che si svolge a settembre, legandolo anche alle atmosfere del Natale.

Quanti verranno a trovarci avranno così la possibilità non solo di entrare nella vita delle aziende apistiche e degli altri prodotti tipici di cui il nostro paese è ricco, ma anche di fare una passeggiata nel centro storico per lasciarsi conquistare dalla bellezza dell’artigianato, dell’arte con i suoi mosaici e della gastronomia locale.

In breve: una giornata imperdibile per quanti sono alla ricerca di regali unici ed esperienze memorabili.

Grazie di cuore a quanti hanno creduto in questa proposta, in particolare alla Pro Loco che con questo evento torna ad essere operativa dopo anni di assenza a Tornareccio, ma anche agli operatori economici che si sono coinvolti con passione e dedizione.

by Redazione
eccellenze d'abruzzo

Il miele di Luca Finocchio alla conquista dell’Oriente. Dopo aver ripetutamente fatto incetta di premi in Europa e in America, è la volta di Singapore dove l’azienda apistica ha conquistato il consenso della prestigiosa e impegnativa giuria del Singapore Taste Award, concorso internazionale ideato per selezionare i migliori prodotti gastronomici da lanciare nei mercati asiatici.

Ben 5 medaglie d’oro e tre d’argento per le delizie di Luca Finocchio: i primi sono stati assegnati ai mieli millefiori delle montagne d’Abruzzo e acacia, e alle Mieraviglie al peperoncino, cioccomiel, e zenzero, curcuma e limone.

I secondi, invece, sono andati ai mieli di coriandolo e arancio e alle Mieraviglie Balsamiel.

L’emozione di Luca Finocchio:

Confesso una certa emozione per questo premio a Singapore.

Quando decisi di continuare questa tradizione di famiglia mai avrei immaginato di far conoscere il nostro miele e il nome di Tornareccio nel mondo, fino al lontano Oriente.

Sono particolarmente soddisfatto per i premi andati a mieli identitari del nostro territorio selezionati insieme a quelli che hanno fatto la storia della nostra azienda.

A testa alta, dunque, continuiamo questa storia di passione per le api, forti di giudizi di gradimento che arrivano non solo dai mercati ma anche da giurie serie e indipendenti, in grado di selezionare la vera qualità.

Quella qualità che da sempre è vanto del Made in Italy, di cui la nostra azienda può dirsi orgogliosa ambasciatrice.

tornareccio

Una meravigliosa “Pietà” di Piero Vignozzi e una commovente “Natività” di Maurizio Romani.

Da venerdì 30 agosto due nuovi mosaici arricchiranno il museo a cielo aperto di Tornareccio, portando a 93 le opere esposte in tutto il paese.

Molto particolare ed elegante la collocazione delle nuove opere: la facciata del Santuario diocesano della Madonna del Carmine, cuore della religiosità popolare tornarecciana, dove la Vergine sarebbe apparsa a due pastori proprio il 30 agosto di un imprecisato anno del XVI secolo.

Natività (Romani)
Natività (Romani)

L’inaugurazione dei mosaici è in programma alle 17, proprio nel giorno della festa più solenne del santuario.

I due nuovi mosaici sono stati donati da Alfredo Paglione, gallerista e mecenate, ideatore del progetto che a partire da 2006 ha reso Tornareccio, suo paese natio, un unicum in Italia, in virtù di opere che raffigurano bozzetti originali di grandi artisti di fama internazionale come:

  • Fioroni,
  • Galliani,
  • Severini,
  • Sassu,
  • Ortega,
  • Calabria,
  • Mattioli,
  • Guccione,
  • Modica,
  • Sughi,
  • Savinio.

Particolarmente pregiati i bozzetti da cui sono tratti i nuovi mosaici, ispirati a due capolavori del Rinascimento come la “Pietà” di Sebastiano del Piombo, quello di Vignozzi, e la “Natività” di Lorenzo Lotto, quello di Romani.

Le due opere vanno ad arricchire il sagrato del santuario e la vicina via del Carmine che nell’ambito del museo di Tornareccio si caratterizzano per il tema del sacro, in virtù di una ricca serie a tema mariano e una splendida via crucis che hanno ottenuto anche il plauso del cardinale Angelo Comastri, vicario del Papa e arciprete della Basilica di San Pietro, che ha visitato Tornareccio nel 2018 rimanendone affascinato.

Commenta Alfredo Paglione:

Sono nato proprio nel quartiere del santuario della Madonna del Carmine e al suo restauro contribuì anche mio padre Ottavio.

Sono dunque molto legato a questo luogo, in termini affettivi e devozionali.

Le due nuove opere sono particolarmente prestigiose in virtù di due grandi artisti contemporanei come Vignozzi e Romani che si sono lasciati ispirare da due maestri rinascimentali: renderanno il nostro amato santuario ancora più bello, in forza di un affascinante connubio di arte e devozione.

 

by Redazione
tornareccio

Nella “capitale abruzzese del miele”, sabato 21 e domenica 22 settembre è in programma un viaggio lungo due giorni a Tornareccio (Chieti) tra expo, degustazioni, laboratori, incontri, spettacoli, visite guidate, territorio e arte.

Una capitale che si rimette in viaggio verso nuovi e più ampi orizzonti, in cui il miele sarà l’indiscusso protagonista di un progetto che farà conoscere sempre di più Tornareccio e la sua lunga tradizione apistica agli amanti del buono e del bello di tutta Italia e del mondo.

Tornareccio regina di miele
Tornareccio regina di miele

Il borgo di 1.755 abitanti, è infatti uno dei massimi centri abruzzesi ad esportare miele in tutta la regione e in Italia. La storia dell’arrivo del miele a Tornareccio ha inizio nei primi anni del Novecento.

Argito Di Vincenzo, negli anni ’30 acquisto a Termoli uno sciame d’api che poi rinchiuse in un sacco di liuta per portarlo in paese.

L’acquisto serviva per garantire il sostentamento della famiglia, e successivamente la produzione del miele forgiò la prima industria locale dell’Apicoltura Tieri, il cui stabilimento moderno è in via De Gasperi.

La svolta aziendale avvenne negli anni ’60, quando il egnero di Argito, Alderino Tieri, decise di continuare l’attività, in quegli anni in piena espansione a Tornareccio, grazie alla tecnica nomadistica, ancora oggi usata: risalgono a quel periodo le migrazioni di apicoltori alla ricerca di piantagioni fuori il territorio regionale.

Per partecipare: Comune di Tornareccio

Foto: Di Zitumassin – Opera propria, CC BY-SA 3.0

by Redazione