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Tornareccio Music Camp

Mosaici, Miele, Monte Pallano, Mozzarelle, Madonna del Carmine. E ora anche Musica: la promozione del patrimonio artistico, naturalistico, gastronomico e culturale di Tornareccio, all’insegna di parole che iniziano tutte con la “m”, si arricchisce di un nuovo evento che avrà a tema proprio le sette note.

Dal 6 al 9 luglio prossimo, il borgo in provincia di Chieti farà da palcoscenico alla prima edizione di Tornareccio Music Camp, quattro giorni di laboratori didattici, concerti, reading, esibizioni e altro che animeranno vicoli, piazze, contrade e il ritrovato parco naturalistico di Monte Pallano.

L’iniziativa è nata dall’incontro tra Comune di Tornareccio e Associazione Culturale L’Olandese Volante e Centro Didattico Musicando di Pescara, dopo il fortunato concerto del 2020 in occasione di Tornareccio Regina di Miele. L’evento è realizzato in collaborazione con Complesso Bandistico Città di Tornareccio, Associazione Amici del Mosaico Artistico, Pro Loco di Tornareccio e Associazione Monte Pallano.

In ognuna delle quattro giornate ci saranno i corsi di musica, con la partecipazione di studenti da 13 a 20 anni da tutto Abruzzo, ed eventi serali per tutti. Nel dettaglio, nell’agriturismo Tenuta Iannone nella mattinata si terranno le lezioni di tecnica dello strumento, con i docenti Manuela Martinelli (flauto), Riccardo Rossi (laboratorio orchestrale) e Roberto Zechini (chitarra), nel pomeriggio musica d’insieme.

La sera, dalle 21, i concerti per tutti. Si parte martedì 6 luglio in contrada San Giovanni con una jam session di benvenuto. Mercoledì 7 sarà la volta di Musaica: nel centro storico, musica e mosaici insieme, tra letture di poesie ed esibizioni itineranti.

Giovedì 8 chitarra protagonista di Chitarreto, concerto in piazza Fontana, che concluderà con una registrazione dal vivo un ampio progetto musicale condotto da Roberto Zechini. Gran finale venerdì 9, con un duplice concerto su Monte Pallano: nella ritrovata area del Parco naturalistico, “Sirinx”, ensemble di flauti diretti da Manuela Martinelli, e “Le Note del Cinema” ’21, orchestra diretta da Riccardo Rossi. Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita, e saranno realizzati nel rispetto delle norme anticovid.

“Questa iniziativa – dice Manuela Martinelli, direttore artistico di Tornareccio Music Camp – nasce dall’incontro con Tornareccio a settembre scorso, quando tenemmo un concerto in occasione dell’evento Regina di Miele. Ne è nata un’amicizia, che abbiamo voluto sviluppare con questo evento che colorerà di musica e bellezza questo magnifico borgo. Hanno aderito con entusiasmo già cinquanta ragazzi, che saranno in paese per corsi di perfezionamento, laboratori e concerti. È la prima edizione, ma l’entusiasmo è tale che l’evento è destinato a crescere. Grazie di cuore a quanti hanno sposato questa iniziativa”.

“L’amministrazione comunale – aggiunge Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – ha accolto di buon grado la proposta degli amici di Pescara: siamo desiderosi di poter aggiungere la valorizzazione della musica a quella delle altre specificità del nostro paese, e questo evento ci è sembrato l’idea vincente. Un’idea ancora più bella in quanto va a valorizzare l’intero territorio, compreso Monte Pallano dove si terrà il concerto finale. Saranno quattro giorni intensi, all’insegna della bellezza. Quattro giorni che intendiamo riproporre nei prossimi anni. Grazie alla professoressa Martinelli, al professor Rossi e al professor Zechini che hanno scelto proprio Tornareccio per i loro corsi di perfezionamento. E grazie alle associazioni di Tornareccio coinvolte nell’evento, da Ama alla Pro Loco al Complesso Bandistico, passando per l’Associazione Monte Pallano, che tanto ha lavorato per riaprire il parco che ospiterà ora l’atteso concerto finale”.

“Nell’ambito di Tornareccio Music Camp – conclude Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici del Mosaico Artistico – Musaica è l’incontro tra arte e musica. Quest’anno il museo dei mosaici ospiterà momenti musicali durante i quali avremo modo di conoscere meglio uno degli artisti presenti nella collezione di mosaici di Tornareccio: Aligi Sassu. Così, sarà possibile visitare gratuitamente la collezione “In nomine patris”, mentre in serata musica, arte e poesia si fonderanno in una serie di jam session di jazz nel paese durante le quali dei reading metteranno in luce la produzione poetica di Aligi Sassu”.

 

by francesca
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Un museo di mosaici che appartiene a tutti i tornarecciani. Per questo, l’associazione Amici del Mosaico Artistico, che gestisce il progetto Un Mosaico per Tornareccio immaginato dal mecenate Alfredo Paglione, ha ideato per l’estate 2021 tre visite guidate gratuite riservate a tutti gli abitanti del borgo famoso per le 93 opere installate sulle facciate delle abitazioni.

Il primo dei tre appuntamenti, che avranno per titolo Questo museo è anche tuo, si terrà domenica 27 giugno alle 17.30, con ritrovo al monumento dei caduti: partirà da lì una passeggiata alla scoperta delle “sale” che compongono il museo a cielo aperto, tra piazze, vicoli e capolavori che raffigurano bozzetti di artisti di fama internazionale.

L’iniziativa è rivolta a tutti i residenti, che grazie alle guide dell’associazione Ama, potranno apprezzare ancora di più i capolavori esposti. Gli altri due appuntamenti sono in programma domenica 18 luglio e lunedì 16 agosto, e arricchiranno un ricco programma estivo con i mosaici protagonisti.

“Abbiamo ideato questa iniziativa – dice Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici del Mosaico Artistico – perché amiamo profondamente il nostro paese, la nostra gente. Desideriamo far innamorare i tornarecciani ancora di più di questo museo, che già sentono loro. Le visite guidate saranno un’occasione speciale per apprezzare la dislocazione delle opere, il perché di certi raggruppamenti, cosa ha ispirato nella scelta delle facciate Alfredo Paglione, uno dei più famosi ed esperti galleristi italiani. Sarà una bella occasione: invitiamo tutti i tornarecciani a partecipare”.

Per ragioni organizzative, si consiglia di prenotare ai numeri 347 3747900 o 340 3058349.

by Redazione
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La grande musica, i grandi mieli d’Abruzzo, la grande cucina. Anche se in formato ridotto, l’edizione 2020 di Tornareccio Regina di Miele, che si è svolta lo scorso weekend, è stata all’insegna della “grandezza” dei contenuti. Così, hanno entusiasmato il pubblico i giovani musicisti dell’Orchestra 12 Note, diretta dal maestro Riccardo Rossi e dalla direttrice artistica Manuela Martinelli, che hanno proposto un omaggio a Morricone davvero straordinario, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Vittoria, con la partecipazione del soprano Silvia Faugno.

E hanno ottenuto il consenso del pubblico i Grandi Mieli d’Abruzzo, premiati proprio a Tornareccio che, da quest’anno è partner regionale del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia, che si svolge da quarant’anni a Castel San Pietro Terme (Bologna): hanno ritirato il premio Apicoltura Ciaccia, di Celano, per il miele di santoreggia (Due Gocce d’oro), Apicoltura Delizie dell’Alveare, di Tornareccio, per il miele di Sulla (Una Goccia d’oro), Tiziana Tarulli, di Cocullo, per il miele di santoreggia (Una Goccia d’oro), Iovenitti Ernesto, di Monticchio, per il miele millefiori (Due Gocce d’oro), Apicoltura De Sanctis, di Guardiagrele, per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Dolce Lavanda, di Pescina, per il miele di stregonia (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Luca Finocchio, di Tornareccio, per il miele di sulla (Una Goccia d’Oro) e millefiori (Due Gocce d’Oro), e L’Ape e l’Orso di Villetta Barrea per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro). La premiazione si è tenuto al termine di un importante convegno, coordinato dalla giornalista del Gambero Rosso, Mara Nocilla, nel corso del quale sono intervenuti Alberto Contessi, presidente dell’Osservatorio Nazionale del Miele, e Lucia Piana, coordinatrice tecnica del premio Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia.

L’evento si è concluso con un appassionante cooking show con lo chef stellato Davide Pezzuto, del ristorante D.one di Montepagano, che ha proposto uno sgombro con miele d’acacia e dei ravioli con miele di castagno: questi ultimi saranno inseriti a breve nel menu del ristorante, e il piatto si chiamerà semplicemente Tornareccio, in onore della “capitale abruzzese del miele”.

“Siamo soddisfatti per questa edizione – commenta Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – che è andata oltre ogni più rosea aspettativa, considerate le restrizioni e il maltempo. Tornareccio vuole continuare con lo stesso entusiasmo di sempre nella promozione del suo miele e di altre tipicità. La presenza dell’Osservatorio Nazionale del Miele a Tornareccio e di tutte le personalità che ci hanno accompagnato quest’anno è il segno di un lavoro che produce frutti, intesse relazioni, fa crescere il territorio. Il mio grazie a tutti gli ospiti e a quanti hanno reso possibile questo risultato, a partire dalla Pro Loco che ha lavorato incessantemente per la riuscita dell’evento. E grazie, infine, a tutti i partner che hanno sposato con dedizione e interesse questo evento”.

Tornareccio Regina di Miele è un evento promosso dal Comune di Tornareccio in collaborazione con la Pro Loco, con il patrocinio di Bcc Sangro Teatina, Provincia di Chieti, il consorzio Sangro Aventino, e in partnership con Valagro, Regione Abruzzo, Osservatorio Nazionale del Miele, Comunità degli Apicoltori Nomadi di Tornareccio, Ambasciatori dei Mieli, Le Città del Miele, Qualità Abruzzo, Confartigianato Chieti L’Aquila, Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, Caffè Gemelli.

 

Grandi mieli d’Italia 2020

Anche nell’anno che ha visto la più alta partecipazione di sempre, i mieli di Apicoltura Luca Finocchio riescono a conquistare la selettiva giuria del premio Tre Gocce d’Oro 2020 Grandi Mieli d’Italia, giunto alla quarantesima edizione.

Sono ben 5, infatti, i riconoscimenti ottenuti da Luca Finocchio nell’ambito del più prestigioso concorso italiano che si svolge a Castel San Pietro Terme (Bo): un numero davvero elevato se si considerano i 1.222 campioni – record assoluto di tutte le edizioni – inviati da 472 apicoltori italiani, che hanno richiesto il lavoro di 66 esperti riuniti in 18 giurie.

Di meglio, ha fatto solamente un’altra azienda italiana, che ha ottenuti sei premi, ma Apicoltura Luca Finocchio è quella con più varietà di mieli premiati.

Nel dettaglio, le Due Gocce sono state assegnate al Millefiori d’Abruzzo, mentre Una Goccia è stata assegnata ai mieli di girasole, sulla, arancio e coriandolo.

Colpisce, in particolare, la varietà dei mieli premiati, che riflette l’essenza stessa di Apicoltura Luca Finocchio: un’apicoltura nomade, da decenni alla ricerca delle migliori fioriture italiane, in grado di garantire un prodotto di assoluta eccellenza.

La premiazione nazionale del concorso c’è stata ieri, domenica 20 settembre, a Castel San Pietro Terme, mentre quella della sezione Grandi Mieli d’Abruzzo ci sarà domenica prossima, 27 settembre, proprio a Tornareccio, nell’ambito della rassegna Regina di Miele.

È soddisfatto Luca Finocchio:

Emergere tra tanti partecipanti non era facile.

E ancora meno era riuscire ad ottenere così tanti riconoscimenti. Siamo per questo molto contenti: cinque premi ci ripagano in un’annata difficile, e testimoniano per l’ennesima volta la grande qualità del nostro miele.

Il nostro ringraziamento agli organizzatori, alle giurie e ai nostri affezionati clienti: vi aspettiamo nella nostra sede a Tornareccio nel prossimo week end per farvi gustare le nostre delizie anche durante la rassegna Regina di Miele.

Un Mosaico per Tornareccio

È il bozzetto Dolce cor o Stolen selfie dell’artista spagnola Evita Andujar ad aver conquistato il consenso della giuria popolare e di quella di esperti dell’edizione 2020 di Un Mosaico per Tornareccio, la rassegna d’arte giunta alla dodicesima edizione, ideata dal mecenate Alfredo Paglione grazie alla quale il borgo in provincia di Chieti si è trasformato in un museo a cielo aperto fatto di mosaici installati sulle facciate delle case.

L’annuncio è stato dato domenica 30 agosto, nel corso della cerimonia conclusiva che si è svolta nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” a Tornareccio, alla presenza di un pubblico rispettoso delle norme anticovid e di varie personalità come il sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, la curatrice di questa edizione, Ida Mitrano, gli artisti Evita Andujar, Giovanni Arcangeli, Antonella Catini e Solveig Cogliani fino al mosaicista Marco Santi, autore di tutte le opere installate nel museo a cielo aperto.

Un museo che, così, dall’anno prossimo si arricchirà sicuramente di una nuova opera, quella di Evita Andujar, ma gli organizzatori sperano che si palesino sponsor desiderosi di incrementare la già ampia collezione di 93 capolavori tuttora visitabili 365 giorni l’anno, 24 ore su 24: l’obiettivo di cento mosaici sembra davvero alla portata.

Dolce cor o Stolen selfie di Evita Andujar

 

“Un progetto ed un museo grandiosi – ha commentato Ida Mitrano, curatrice di questa edizione – perché testimoniano l’attaccamento di una comunità al territorio, desiderosa di farsi contaminare dalla bellezza e dai linguaggi artistici ben espressi dai sedici autori in gara quest’anno, che ringrazio uno ad uno”. “Per la prima volta – ha detto Evita Andujar – sono stata premiata da una giuria popolare, e questa cosa mi rende particolarmente felice. Grazie per la vostra accoglienza e complimenti per questa iniziativa davvero speciale”. Un’iniziativa coraggiosa, l’ha definita il sindaco Nicola Iannone, che ha voluto “ringraziare gli organizzatori per aver osato in questo anno difficile. Da Tornareccio parte un messaggio di speranza: si può tornare a guardare al futuro”.

L’associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio, che organizza l’evento e che cura il museo, ringrazia sentitamente Alfredo Paglione, la curatrice Ida Mitrano, i sedici artisti che hanno partecipato, la coordinatrice dell’evento Elsa Betti, il sindaco Nicola Iannone e l’amministrazione comunale, la Bcc Sangro Teatina, la Pro Loco di Tornareccio, il Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi, i volontari che hanno reso possibile le aperture pomeridiane della sala polifunzionale, i professionisti della comunicazione, i fornitori e tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione.

Un Mosaico per Tornareccio

Domenica 30 alle 17, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” in viale don Bosco, si terrà la cerimonia conclusiva della XII edizione di Un Mosaico per Tornareccio, la rassegna d’arte contemporanea ideata dal mecenate Alfredo Paglione che nel corso degli anni ha contribuito a trasformare Tornareccio in uno straordinario museo a cielo aperto, fatto di bellissimi mosaici installati sulle facciate delle case.

Nel corso della cerimonia, sarà annunciato il vincitore della rassegna in svolgimento nel borgo museo dal 1 agosto scorso.

Come da regolamento, l’artista il cui bozzetto avrà ottenuto il maggior numero di consensi della giuria popolare e di quella di esperti, avrà diritto nel 2021 alla trasformazione dell’opera in mosaico e alla realizzazione di una mostra personale.

In questo modo, il borgo museo di Tornareccio, fatto attualmente di 93 mosaici, continuerà a crescere, soprattutto se nel tempo si dovessero palesare ulteriori sponsor desiderosi di sostenere la realizzazione di mosaici dalle altre opere non vincitrici.

Come per la cerimonia inaugurale, l’associazione Amici del Mosaico Artistico, che cura l’evento, garantirà lo svolgimento di quella conclusiva nel rispetto delle norme anticovid.

L’appuntamento, aperto al pubblico, sarà anche trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Un Mosaico per Tornareccio e Instagram sul profilo Un Mosaico per Tornareccio, e vedrà la partecipazione tra gli altri del sindaco, Nicola Iannone, della curatrice dell’edizione, Ida Mitrano, e di alcuni artisti.

Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
Tornareccio Regina di Miele

Un’edizione diversa, pensata per avvicinare ancora di più i consumatori alle mille sfaccettature del mondo del miele.

Un’edizione che consacra definitivamente Tornareccio e il suo miele protagonisti a livello nazionale.

Si svolgerà puntualmente anche nel 2020 la rassegna gastronomica Tornareccio Regina di Miele, promossa dal Comune di Tornareccio: appuntamento sabato 26 e domenica 27 settembre con un evento che, in ossequio alle disposizioni anti Covid, avrà un volto diverso ma non per questo meno coinvolgente.

Protagonista indiscusso sarà ancora una volta il miele: nei due giorni i visitatori avranno la possibilità di degustarlo e acquistarlo direttamente nelle aziende.

Così, quanti verranno a Tornareccio parteciperanno ad una sorta di “expo diffuso”, con i produttori che apriranno le loro porte per condurre ciascuno alla scoperta dei mille prodotti dell’alveare, proporre degustazioni, realizzare visite guidate, animare momenti di conoscenza e raccontare la loro passione per una tradizione che caratterizza da sempre Tornareccio, la sua economia e la sua società.

Nella giornata di domenica ci saranno eventi che arricchiranno il programma, a partire dalla premiazione del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro 2020 – Grandi mieli d’Italia intitolato a Giulio Piana, che si svolge da quarant’anni a Castel San Pietro Terme (Bologna) ed è promosso dall’Osservatorio Nazionale del Miele: a Tornareccio si svolgerà la premiazione de “I grandi mieli d’Abruzzo”, la nuova sezione speciale del concorso realizzata in collaborazione con il Comune di Tornareccio e l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, che si affianca a quelle dei mieli millefiori, biologici, di Sicilia, di Puglia e slow.

In questo modo, Tornareccio si consacra ancora di più protagonista nazionale del mondo del miele grazie alla sezione locale del più prestigioso e autorevole premio italiano di settore.

Nella stessa giornata, altri eventi animeranno il paese, in particolare il centro storico, con un percorso didattico e di approfondimento che coinvolgerà i visitatori.

E non mancheranno, poi, iniziative legate al Miele in Cucina o alla Comunità Slow Food degli Apicoltori Nomadi di Tornareccio, costituitasi l’anno scorso.

“Con questa edizione – preannuncia Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – da un lato abbiamo voluto dare continuità ad un evento vincente, ormai punto di riferimento per tutto l’Abruzzo e, dall’altro, ideare due giornate che consentano una fruizione in totale sicurezza. Aver ottenuto una sezione locale del premio nazionale Giulio Piana, poi, è motivo di orgoglio, che in qualche modo ripaga anni di sforzo promozionale del nostro miele e di tutto il nostro territorio. Grazie di cuore all’Osservatorio Nazionale del Miele e all’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo. E grazie a quanti si coinvolgeranno in questa nuova, appassionante edizione”.

 

by Redazione
tornareccio

Dopo una pausa di quattro anni, torna la rassegna estiva di arte contemporanea Un Mosaico per Tornareccio, ideata nel 2006 dal mecenate Alfredo Paglione e all’origine del museo a cielo aperto fatto di 93 opere installate sulle facciate delle case.

Dal 1° al 30 agosto, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, saranno esposti i nuovi bozzetti tra cui selezionare quelli da trasformare in mosaici destinati ad arricchire la collezione en-plein-air.

Giunto alla sua XII edizione, l’evento è promosso dall’Associazione Amici Mosaico Artistico con il patrocinio del Comune di Tornareccio e il contributo della Bcc Sangro Teatina, e coordinato da Elsa Betti.

Curatrice 2020 sarà Ida Mitrano: storica e critica d’arte, svolge la sua attività al Polo museale La Sapienza di Roma e collabora al Corso di Museologia e gestione dei beni culturali per il Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso la stessa università.

È sua la selezione dei sedici artisti partecipanti: Evita Andujar, Giovanni Arcangeli, Valeria Cademartori, Antonella Cappuccio, Antonella Catini, Solveig Cogliani, Giovambattista Cuocolo, Carlo Frisardi, Simonetta Gagliano, Matteo Montani, Giorgio Ortona, Lina Passalacqua, Nino Pollini, Pino Reggiani, Vincenzo Scolamiero, Andrea Volo.

I bozzetti, del formato 40×40, rimarranno in esposizione sin dall’inaugurazione, in programma sabato 1 agosto, per essere ammirati dai visitatori che, con il loro voto, potranno contribuire a scegliere il vincitore di questa edizione, annunciato in occasione della cerimonia di chiusura del 30 agosto.

Oltre alla giuria popolare, contribuirà alla scelta una giuria di esperti composta da Bianca Maria De Luca, Fabrizio Di Marco, Mario Di Nisio Laura Gavioli, Francesca Guerrucci, Nicola Iannone, Piergiorgio Greco, Alfredo Paglione, Gabriele Simongini, Marco Santi e Lucio Trojano.

Come in passato, oltre al bozzetto vincitore anche altri potranno diventare mosaici, qualora si palesassero degli sponsor desiderosi di sostenere le spese di realizzazione. Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
miele

L’anno scorso, al prestigioso London Honey Award, il premio internazionale dedicato ai mieli di qualità, Luca Finocchio l’ambita medaglia di platino l’aveva sfiorata, “fermandosi” all’oro e all’argento.

Quest’anno, il suo miele di arancio è riuscito nell’impresa, conquistando il premio più alto della competizione che vede la partecipazione di decine di produttori da tutto il mondo, organizzato da Confexpo nella capitale britannica.

Un successo davvero appagante, completato da altre due medaglie d’oro, assegnate al miele di coriandolo e al millefiori delle montagne d’Abruzzo.

Così, per il secondo anno consecutivo i mieli di Luca Finocchio hanno conquistato la severa giuria di esperti, formata da assaggiatori, giornalisti e influencer provenienti da tutto il mondo, che hanno effettuato le degustazioni “alla cieca”: ora, potranno fregiarsi del bollino di qualità nei vari contesti commerciali internazionali.

“E’ tanta la soddisfazione per questo premio – commenta Luca Finocchio – perché ripaga i nostri sforzi in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, legato all’emergenza sanitaria. E li ripaga al livello più alto: la medaglia di platino, con un rating che parla di qualità assoluta, visto che viene assegnata solamente a chi ottiene un punteggio che va da 95,5 a 100. Per di più, il platino è andato ad uno dei mieli più rappresentativi della nostra azienda: da anni infatti portiamo i nostri alveari in Puglia alla ricerca delle migliori fioriture di arancio, permettendo alle nostre api di dar vita ad un miele delicato e piacevole. Siamo soddisfatti, poi, anche per le due medaglie d’oro a mieli che negli ultimi anni più volte hanno ottenuto riconoscimenti di carattere internazionale, permettendoci di portare in alto il nome dell’Abruzzo. Si tratta di un nostro contributo alla ripartenza del made in Italy, di cui siamo fieri ambasciatori grazie a prodotti che parlano di tradizione e qualità tutta italiana. Grazie di cuore alla giuria e agli organizzatori per questo ennesimo riconoscimento”.

by Redazione

La fattoria didattica ora diventa… online! È l’originale idea di Apicoltura Luca Finocchio, l’azienda apistica di Tornareccio che da anni nel periodo primaverile organizza seguitissime giornate in azienda rivolte ad alunni ed insegnanti: le fortunate fattorie didattiche, appunto, che hanno permesso a migliaia di bambini di tutto l’Abruzzo ma anche di fuori regione di toccare con mano e palato l’appassionante mondo del miele.

Non potendo realizzare le giornate dal vivo per via delle restrizioni dovute al Coronavirus, Apicoltura Luca Finocchio ha deciso di realizzare due coinvolgenti videolezioni che saranno inviate a partire dalla settimana prossima alle scuole che avevano già aderito alla proposta di fattoria didattica, oltre che a quelle che negli anni scorsi hanno già partecipato al percorso didattico.

Fattoria didattica Apicoltura Luca Finocchio
Fattoria didattica Apicoltura Luca Finocchio

“Nel primo video – racconta Fabiana Finocchio, instancabile animatrice delle fattorie didattiche – spieghiamo come nasce il miele, dalle api alle fioriture fino all’uscita dai favi: un momento, quest’ultimo, tradizionalmente molto emozionante per i bambini che vedono concretizzarsi il duro lavoro che nasce dall’alleanza tra uomo e natura. Nel secondo, invece, accompagniamo alunni e insegnanti alla scoperta del miele attraverso i cinque sensi: per chi fosse interessato, abbiamo anche predisposto dei kit school disponibili sul nostro sito, che sono box con mieli, palette, bicchierini e attestato di degustatore doc. le due videolezioni racchiudono un percorso interessante, che abbiamo pensato di differenziare per la scuola dell’infanzia e quella primaria, con linguaggi diversi per età diverse, grazie all’elaborazione didattica a cura di Lisa Finocchio, da sempre in prima linea nell’ideazione della fattoria didattica. Siamo sicuri che sarà un modo originale per entrare in contatto con il mondo del miele, oltre che una simpatica possibilità per concludere in bellezza e dolcezza l’anno scolastico. Naturalmente – conclude – non appena sarà possibile, le nostre porte torneranno ad essere aperte alle scolaresche e a quanti vorranno fare una visita aziendale. Sin da ora, i nostri prodotti sono comunque disponibili in negozio e sulla piattaforma e-commerce del nostro sito”.

by Redazione