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Tag Archives: pescara

Chieti. Domenica 26 marzo alle ore 17:00 presso il Teatro Auditorium Giovanni Paolo II della Parrocchia Madonna Del Rosario in Via Cavour a Pescara ci sarà la cerimonia di premiazione della Rassegna di teatro dialettale “4° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo – in ricordo di Roberto Falone” organizzata dal Comitato Regionale F.I.T.A. Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), presieduto dal Presidente Antonio Potere, autore di numerose opere teatrali, nonchè Presidente e regista della Compagnia “I Marrucini” di Chieti con ben 48 anni di attività teatrale nel ruolo di Direttore Artistico di numerose rassegne amatoriali abruzzesi.
La rassegna è composta da ben 10 spettacoli, di cui 9 in concorso e uno fuori concorso che si terrà dopo la Cerimonia di Premiazione della Rassegna. Le nove compagnie teatrali saranno giudicate da due giurie: popolare e tecnica. La Giuria Popolare composta esclusivamente dagli abbonati, che avranno diritto al voto e assegneranno il premio la Migliore Compagnia gradita dal pubblico abbonato. La Giuria Tecnica composta da ben sei membri: dal Presidente della Giuria Professore Massimo Pasqualone, nonchè docente universitario e noto critico d’arte a livello nazionale; dal Vice Presidente, segretario e addetto stampa Fita Abruzzo Ambra Porreca, nonchè aiuto regista e attrice della Compagnia “I Marrucini” di Chieti e presentatrice ufficiale della rassegna e della cerimonia di premiazione; dall’organizzatrice di eventi Argia Tontodonati; dalla docente e regista teatrale Laura De Vincentiis; dal dottor Alberto Cremonese e dal poeta, autore e attore teatrale Gabriele Di Camillo. La Giuria Tecnica avrà l’arduo compito di aggiudicare i seguenti premi: la Migliore Compagnia conquisterà il premio più importante ovvero il “4° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo”, il Migliore Allestimento Scenografico, la Migliore Regia, il Migliore Attore Protagonista, la Migliore Attrice Protagonista, il Migliore Attore Caratterista, la Migliore Attrice Caratterista, la Migliore Attrice Non Protagonista e il Migliore Attore Non Protagonista.
DOPO LA CERIMONIA Di premiazione salirà sul palcoscenico la Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti.
L’ASSOCIAZIONE è NATA NEL 1974 SOTTO LA GUIDA DEL DIRETTORE ARTISTICO ANTONIO POTERE, CON L’OBIETTIVO DI SALVAGUARDARE LA SAGGEZZA POPOLARE MANTENENDO VIVO IL RICORDO IN OGNI SUA COMMEDIA. IN QUESTA LUNGA ED INTENSA ATTIVITà TEATRALE, LA STORICA COMPAGNIA TEATINA HA PARTECIPATO A NUMEROSE RASSEGNE REGIONALI E NAZIONALI, RAPPRESENTANDO LA CITTà DI CHIETI E LA NOSTRA REGIONE, VINCENDO MOLTI PREMI E RICONOSCIMENTI E RICEVENDO GRANDE SUCCESSO E CONSENSI UNANIMI OVUNQUE.
LA COMPAGNIA CI PROPONE UNA brillante COMMEDIA in due atti intitolata “Se tì lu curagge… mò, curreme appresse” scritta e diretta da Antonio Potere e aiuto regia Ambra Porreca. LA STORIA è AMBIENTATA NEGLI ANNI 2000, E SI SVOLGE IN CASA DEL PROTAGONISTA CESARE, E IN CUI ACCADRANNO UNA SERIE DI SIMPATICHE ED EQUIVOCABILI SITUAZIONI GROTTESCHE E SURREALI. A maggio 2022 la compagnia ha debuttato al Teatro Marrucino partecipando fuori concorso alla rassegna di teatro dialettale “Premio Marrucino 2022”. A GIUGNO LA COMPAGNIA HA PARTECIPATO in concorso come unica compagnia abruzzese ALLA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO DI TEATRO AMATORIALE “RUGGITO D’ATTORE” PRESSO IL TEATRO COMUNALE DI ALVITO ORGANIZZATO DA FITA FROSINONE AGGIUDICANDOSI BEN 6 PREMI CONQUISTAndo ANCHE IL PREMIO PIù IMPORTANTE DELLA RASSEGNA, OVVERO IL PREMIO MIGLIORE SPETTACOLO DELLA GIURIA TECNICA. Poi la compagnia ha allestito un bel cartellone della stagione estiva con le repliche dello spettacolo dando inizio alla tournèè teatrale nelle piazze in Abruzzo e fuori regione. Successivamente ha partecipato alla 15° edizione della Rassegna teatrale di commedie nazionale “ascoli in scena” presso il teatro Palafolli di Ascoli Piceno, ricevendo ben due menzioni come migliore attrice protagonista e migliore attore non protagonista. La compagnia ha partecipato anche al XVIII festival del teatro amatoriale dialettale – Premio città di lanciano “maschera d’oro” presso il teatro fedele fenaroli di lanciano conquistando il secondo premio, ovvero la “maschera d’argento” e alla xiv rassegna di teatro comico-dialettale “drago d’oro” presso il teatro comunale “a. Di iorio” di atessa.
Saliranno sul palcoscenico i seguenti attori: Pasquale Acconciamessa, Simona Zavarella, Vittorio Pensa, Ambra Porreca, Loredana Verticelli, Barbara Di Muzio, Romeo Coladonato, Elso Smarrella, Daniela Dioguardi, Carmelina D’Orazio e Gaia D’Alessandro; assistenti di scena Giuliana Codini e Lory Ottaviano; direttore di palcoscenico Antonio Porreca.
Ingresso Unico €10,00. Acquista anche online su www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati di CIAOTICKETS oppure presso il botteghino del Teatro dalle ore 16 prima dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri 3392314718 – 3291519907 – 3385948617 oppure si può visitare su Facebook la Pagina “Fita Abruzzo” e il gruppo “F.I.T.A. ABRUZZO – COMITATO REGIONALE”.

by Francesco

Pescara. Giovedì 23 Marzo alle ore 10,30 all’auditorium “Flaiano” di Pescara il Premio Nazionale Paolo Borsellino celebra la “Giornata della Memoria in ricordo delle vittime delle mafie” con l’incontro a cui prenderà parte Giuseppe Costanza, autista di Giovanni Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci.

La “Giornata della Memoria in ricordo delle vittime delle mafie” è stata istituita il 1° marzo 2017 per assicurare la stessa dignità alla memoria di tutte le vittime e ricordarle indistintamente in un grande abbraccio, costruire una memoria comune partendo dalle persone, dai loro nomi e cognomi, dalle storie delle vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere, da chi ha combattuto le mafie a viso scoperto e non si è fatto intimidire dalle minacce e dai ricatti. Perché tra le vittime ci sono più di 1000 persone comuni, poliziotti, carabinieri, giornalisti, imprenditori, sacerdoti.

All’incontro interverranno Giancarlo Di Vincenzo (Prefetto di Pescara); Lorenzo Sospiri (Presidente del consiglio regionale d’Abruzzo) ; Carlo Masci (Sindaco di Pescara); Barbara Del Bono ( magistrato della Anm Abruzzo) Luigi Liguori (Questore di Pescara); Daniela Puglisi (Ufficio scolastico regionale) Riccardo Barbera (Comandante Prov. Carabinieri Pescara); Catello Esposito (comandante gruppo guardia di Finanza Pescara).

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming e sarà presentato da Francesca Martinelli e Graziano Fabrizi.

by Francesco

Il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – L’Officina delle Scuole di Pescara, diretta da Elisa Quinto torna con un appuntamento previsto per venerdì 24 marzo alle ore 19.00 con l’autrice Lorenza Stroppa ed il suo “Cosa mi dice il mare” (BEE Edizioni).

Come preannuncia la Quinto a nome di un team, tutto “in rosa”, a capo dei Gruppi di Lettura: “Siamo arrivate al penultimo appuntamento di questo percorso quasi completamente al femminile. Iniziando a tirare le somme possiamo dirci davvero contente del percorso creato, il gruppo è affiatato e vedere sempre aggiungersi qualcuno è un grande orgoglio. Ci piace l’idea di poter arrivare nelle librerie dei partecipanti; aggiungere un tassello è un emozione in più”.

Il giorno in cui Corinne scappa dalla sua casa sulle colline inglesi, succedono due cose: Roux, il figlio adolescente, inizia a sviluppare un’insana ossessione per i numeri, e una balena si spiaggia sulla costa bretone.

Dietro le porte delle case a graticcio spazzate dal vento, nasce una storia di sale e di lacrime, tra tuffi vertiginosi da scogliere a picco, inquietanti scoperte in grotte sommerse e il coraggio di tornare di fronte all’oceano per affrontare la risacca del tempo.

È la storia di Corinne, che vive al ritmo delle sveglie che colleziona, pensando solo al futuro, finché il richiamo del mare, imperioso, non le sbatte in faccia il passato, con cui capisce di dover fare i conti. Ed è la storia di suo figlio Roux, ragazzo magro e sensibile che, quando la madre lo lascia per ritrovarsi, perde se stesso e si affida ai numeri. Il passato della madre si intreccerà inevitabilmente con le avventure del figlio, in una trama a specchio costellata di misteri, segreti e rivelazioni.

Lorenza Stroppa è nata a Pordenone nel 1974. Fin da piccola ha amato i libri e la scrittura, ed è riuscita a fare di questa passione un lavoro. Ha scritto su diversi quotidiani e riviste e, in qualità di ufficio stampa e di organizzatrice eventi, ha collaborato con enti e associazioni del Triveneto. Tiene corsi di scrittura per ragazzi e adulti, collabora con la Scuola Macondo e la Scuola del Viaggio ed è docente al Master in Editoria dell’Università Cattolica di Milano. Dal 2003 lavora come editor per la casa editrice Ediciclo. Ha tradotto diversi libri dal francese e dall’inglese, ha scritto a quattro mani con Flavia Pecorari la trilogia urban fantasy Dark Heaven, edita dal 2012 al 2014 da Sperling & Kupfer e uscita con lo pseudonimo Bianca Leoni Capello, il libro La città portata dalle acque (Bottega Errante Editore, 2017) e il romanzo Da qualche parte starò fermo ad aspettare te (Mondadori, 2020).

Per partecipare al Gruppo di Lettura è obbligatoria la prenotazione mandando una mail a scuolamacondo@gmail.com o chiamando il 370.3525381.

by Redazione

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e al botteghino del teatro prima dello spettacolo

Pescara. Dopo una pausa forzata di tre anni ma a seguito dello straordinario successo di pubblico e critica delle due precedenti edizioni, che hanno registrato oltre 90.000 spettatori paganti nelle 82 repliche in tutta Italia, torna finalmente una nuova stagione di “We Will Rock You”, lo spettacolo con le hit dei Queen prodotto da Claudio Trotta e diretto da Michaela Berlini.

L’appassionante vicenda di Galileo e Scaramouche, una grande storia d’amore per la musica e per la libertà, è in scena nei teatri italiani con un cast rinnovato, per infiammare intere platee animate da giovani e meno giovani, che condividono con i protagonisti, tra emozioni e risate, il racconto di una speranza per un futuro migliore, dell’impegno e sacrificio necessari per cambiare un destino che sembra già scritto, del potere salvifico del rock and roll, dell’importanza di conoscere e della reale condivisione e del diritto di poter esprimere sé stessi. Il ritmo della narrazione ha come motore trainante i più grandi successi dei Queen suonati rigorosamente dal vivo da una band di sei musicisti, per oltre due ore e mezza di spettacolo.

“We Will Rock You” sarà in scena domani, giovedì 16 marzo ore 21, al Teatro Massimo di Pescara con l’organizzazione a cura di Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita): primo settore numerato 57,50 – secondo settore numerato 48,30 – palchetto numerato 43,70 – galleria numerata 37,95 (diritti di prevendita inclusi). Gli ultimi saranno in vendita prima dello spettacolo, dalle 19, al botteghino del teatro.

Lo spettacolo originale è stato scritto e prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May. Le musiche e le canzoni sono quelle originali, cantate in lingua inglese ed eseguite rigorosamente dal vivo. Il testo è stato tradotto da Raffaella Rolla nel 2018 e riadattato per questa ultima versione dalla regista Michaela Berlini e dal produttore Claudio Trotta. Il produttore esecutivo è Cristina Trotta. La direzione musicale è di Riccardo De Paola e quella vocale di Antonio Torella

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

by Francesco

Pescara. Domenica 12 marzo alle ore 17:00 presso il Teatro Auditorium Giovanni Paolo II della Parrocchia Madonna Del Rosario in Via Cavour a Pescara ci sarà il nono ed ultimo spettacolo in concorso della Rassegna di teatro dialettale “4° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo – in ricordo di Roberto Falone” organizzata dal Comitato Regionale F.I.T.A. Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), presieduto dal Presidente Antonio Potere, autore di numerose opere teatrali, nonchè Presidente e regista della Compagnia “I Marrucini” di Chieti con ben 48 anni di attività teatrale nel ruolo di Direttore Artistico di numerose rassegne amatoriali abruzzesi.
La rassegna è composta da ben 10 spettacoli, di cui 9 in concorso e uno fuori concorso che si terrà domenica 26 marzo 2023 dopo la Cerimonia di Premiazione della Rassegna. Le nove compagnie teatrali saranno giudicate da due giurie: popolare e tecnica. La Giuria Popolare composta esclusivamente dagli abbonati, che avranno diritto al voto e assegneranno il premio la Migliore Compagnia gradita dal pubblico abbonato. La Giuria Tecnica composta da ben sei membri: dal Presidente della Giuria Professore Massimo Pasqualone, nonchè docente universitario e noto critico d’arte a livello nazionale; dal Vice Presidente, segretario e addetto stampa Fita Abruzzo Ambra Porreca, nonchè aiuto regista e attrice della Compagnia “I Marrucini” di Chieti e presentatrice ufficiale della rassegna; dall’organizzatrice di eventi Argia Tontodonati; dalla docente e regista teatrale Laura De Vincentiis; dal dottor Alberto Cremonese e dal poeta, autore e attore teatrale Gabriele Di Camillo. La Giuria Tecnica avrà l’arduo compito di aggiudicare i seguenti premi: la Migliore Compagnia conquisterà il premio più importante ovvero il “4° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo”, il Migliore Allestimento Scenografico, la Migliore Regia, il Migliore Attore Protagonista, la Migliore Attrice Protagonista, il Migliore Attore Caratterista, la Migliore Attrice Caratterista, la Migliore Attrice Non Protagonista e il Migliore Attore Non Protagonista.
salirà sul palcoscenico la Compagnia teatrale “I giovani amici del teatro” di Pescara.
L’ASSOCIAZIONE “UMANITà E CULTURA” è stata FONDATA NEL 1986 E NELLA SUA LUNGA E INTENSA ATTIVITA’ TEATRALE, HA ALLESTITO INNUMEREVOLI SPETTACOLI ED E’ PRESIEDUTA DALLA SIGNORA ANNA GIULIA COSIMATI, NONCHè PRESIDENTE F.I.T.A. PESCARA. NUMEROSI E IMPORTANTI PREMI VINTI NELLE PIù PRESTIGIOSE RASSEGNE TEATRALI AMATORIALI CON IL MERITO DI PRESENTARE UN TEATRO DI QUALITà, CAPACE DI VALORIZZARE LA TRADIZIONE ABRUZZESE CON UN LINGUAGGIO CHE SI AVVALE DELL’IRONIA E DELLA COMICITà PER DIVERTIRE SENZA MAI SCADERE NEL QUALUNQUISMO DELLA VOLGARITà E DEDICANDOSI CON GRANDE IMPEGNO ANCHE ALLA SOLIDARIETà.
LA COMPAGNIA CI PROPONE UNA VECCHIA COMMEDIA DI MARIA ANTONIETTA FERUGLIO. E’ STATA COMPLETAMENTE RIVISITATA E ADATTATA AI NOSTRI TEMPI DAL REGISTA paolo crisante. E’ UNA COMMEDIA DIALETTALE BRILLANTE IN due atti, RICCA DI SPUNTI COMICI MA ANCHE DI MOMENTI DI RIFLESSIONE. SI EVIDENZIA COME, IN UNA SOCIETà ORMAI INCENTRATA QUASI TOTALMENTE SULL’IMPORTANZA DELL’APPARIRE, MOLTO SPESSO SI DIMENTICANO I VALORI, LA CULTURA, LE TRADIZIONI DELLE PROPRIE ORIGINI CHE COSTITUISCONO LE BASI SU CUI FONDARE UNA SOCIETà SOLIDA. LA STORIA NARRA DI Una famiglia di origini contadine, proveniente da un piccolo paesE dell’entroterra abruzzese, CHE da qualche tempo si è trasferita in città a Pescara E STA cercando di adattarsi ad un nuovo stile di vita pensando così di apparire più evolutA ed al passo con i tempi. I componenti di questa famiglia sono molto diversi tra loro e daranno vita ad un susseguirsi di situazioni molto divertenti.
L’ultimo appuntamento teatrale di questa rassegna è domenica 26 marzo alle ore 17:00 in cui ci sarà la cerimonia di premiazione della rassegna e poi ci sarà lo spettacolo fuori concorso della compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti che porterà in scena la commedia “Se tì lu curagge… mò, curreme appresse” scritta e diretta da Antonio Potere. Ingresso Unico €10,00. Acquista anche online su www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati di CIAOTICKETS oppure presso il botteghino del Teatro dalle ore 15 prima di ogni spettacolo. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri 3392314718 – 3291519907 – 3385948617 oppure si può visitare su Facebook la Pagina “Fita Abruzzo” e il gruppo “F.I.T.A. ABRUZZO – COMITATO REGIONALE”.

by Francesco
Sandra De Felice

La poesia sale sul palco del Teatro Cordova di Pescara (viale Bovio, 446); domenica 12 alle ore 17 si svolgerà la presentazione della raccolta poetica della pescarese Sandra De Felice dal titolo “Sfumature di cielo” con la prefazione a cura della dottoressa Liliana Rullo.

Alla sua sesta silloge, Sandra Di Felice viene definita così della professoressa Elisabetta Mancinelli: “La poetessa che dipinge il fluire incessante della sua anima tra malinconia, solitudine, amore e passione.”

“Questa nuova raccolta, la sesta, – ci dice Sandra De Felice – è un insieme di poesie scritte tra l’ottobre 2019 e il dicembre 2022. Un’opera che mi ha impegnato parecchio in quanto, mentre nelle precedenti ero più focalizzata su di me e sul mio mondo interiore, questa volta ho allargato il mio sguardo sulle problematiche che la società sta vivendo attualmente. Ringrazio Elena Costa, e la sua casa editrice Costa, per aver accolto ed editato le mie poesie”.

La copertina del libro è una vera e propria opera d’arte realizzata da una giovane artista, Lisa Marfisi: “Ho visto il dipinto in acquarello sui social e mi ha colpito subito – racconta De Felice – non solo perché il giallo è il mio colore spirituale ma soprattutto perché rispecchia in pieno la speranza in un futuro migliore. La ringrazio per aver accettato la mia proposta con grande entusiasmo. Ringrazio anche la scrittrice Margherita Cordova per averci messo a disposizione il bellissimo spazio teatrale”.

Alla presentazione interverranno oltre all’autrice del libro, l’editrice Elena Costa, Elena Malta critico letterario, Riccardo Santini direttore della collana, Lisa Marfisi artista, il tutto moderato da Liliana Rullo.

Momento musicale affidato a Marilena Marulli che accompagnerà le poesie con l’arpa celtica; poesie che verranno declamate dall’attrice Rosamaria Binni.

 

by Redazione
Non tarda ad arrivare la risposta dell’Assessore al Commercio per il Comune di Pescara Alfredo Cremonese, al Presidente provinciale Confesercenti Marina Dolci per la quale, come spiega in una nota, “fare impresa a Pescara, sarebbe quasi una colpa”.
Pescara sicuramente si è mostrata altamente innovativa ed è stata uno dei primi Comuni d’Italia ad adottare determinate misure: “la Giunta Masci è assolutamente vicina al mondo del Commercio; è bene ricordare che quello di Pescara è stato uno dei primi Comuni a fare una delibera di giunta altamente innovativa: oltre a semplificare le procedure per l’occupazione del suolo pubblico durante il periodo di emergenza sanitaria ha consentito l’occupazione, grazie ad un’ampia visione, non solo dei parcheggi, i cosiddetti parklet che sono entrati nel patrimonio cittadino perché abbiamo approvato un regolamento ad hoc, ma abbiamo consentito anche l’occupazione per esempio dei marciapiedi oltre ad aver ampliato gli spazi dell’occupazione del suolo pubblico durante il periodo di pandemia”.
“Voglio ricordare che per esempio sui parklet – sostiene l’Assessore al Commercio Alfredo Cremonese – accanto ai comuni tradizionali che già avevano questo strumento, su Pescara abbiamo fatto in modo che come tale diventasse patrimonio della Città. I nuovi parklet, per esempio, sono pensati per una Città elegante e che sta facendo numeri importanti per quanto riguarda l’afflusso turistico e noi vogliamo presentarla bene; è una scelta che ha avuto comunque una sua evoluzione”.
Marina Dolci sostiene che il Comune di Pescara non ha aderito alla possibilità concessa dalla Meloni di prorogare il raddoppio dell’occupazione del suolo pubblico: “in realtà si tratta di una favola metropolitana – precisa l’Assessore Cremonese – perchè non c’è un provvedimento che permette il raddoppio del suolo pubblico ad oggi, anzi c’è una norma che consente la semplificazione per ottenere l’occupazione del suolo pubblico per esempio andando a derogare ad alcune autorizzazioni necessarie come la Sovrintendenza, ed invito la Signora Dolci a verificare il testo della norma proprio per sincerarsene”.
I tavoli esterni che “esistono in tutto il mondo” – come sostiene la Dolci, “rassicuro che anche a Pescara esistono e ad oggi siamo tornati nella fase ante-Covid, cioè abbiamo l’occupazione del suolo pubblico come prima, non esistono limiti di orario; si è avuta una piccola parentesi durante il Covid perchè il Governo ha concesso per esempio un’occupazione più ampia, c’è stata anche la gratuità del suolo pubblico ma ad oggi questi provvedimenti non ci sono e bisogna mantenere una certa ‘ratio’ sull’argomento” – spiega Cremonese.
“C’è una guerra politica violenta su Piazza Muzii” – secondo la Dolci, “ma noi – precisa l’Assessore Cremonese – le ricordiamo che ci sono stati numerosi esposti che sono stati indirizzati ad organi di controllo che hanno scritto al Comune invitandolo ad intervenire, dunque noi dobbiamo contemperare tutte le esigenze e non possiamo far finta di nulla: la motivazione per la quale è stato adottato un piano di risanamento acustico è perchè l’ARTA ha verificato dei valori superati per legge e dunque gli organi competenti hanno scritto al Comune affinché si attivasse per far in modo che ci fosse un risanamento del luogo. Ma Piazza Muzii ad oggi, ha esattamente una situazione ante Covid: mancano solo deroghe all’impatto acustico perché abbiamo un problema sanitario, ossia lo sforamento dei limiti sonori concessi dalla legge”.
In merito all’occupazione del suolo pubblico,“come dice la parola stessa ‘pubblico’ in tutte le città d’Italia risponde ad un criterio di assegnazione, che viene dai più adottato: ossia proporzionare l’occupazione esterna chiaramente alla capacità interna dei locali, non è un caso infatti se ci sono delle regole da seguire in tutta Italia; noi siamo per la socialità e non bisogna assolutamente pensare che Pescara sta perdendo il segmento del food and a beverage e lo dimostra il fatto che durante la scorsa estate abbiamo riempito la Città e Pescara ha avuto il record di afflusso turistico”.
Per la Dolci “fare impresa è quasi una colpa”: “è assolutamente falso e lo dico da Assessore al Commercio, ma dobbiamo anche renderci conto che fare impresa non deve creare problemi agli altri, perchè bisogna contemperare gli interessi di una zona. Pescara Vecchia, a cui fa riferimento la Dolci, è vivace ma anche qui dobbiamo trovare un punto di caduta tra attività e residenti. Voglio ricordare a tutti che una cosa è la ristorazione, un’altra è la ‘discoteca’ che prima era fuori dalle città proprio perché ha un orario prolungato, ha dei livelli sonori importanti ed è normale che non possa stare nel centro della città stessa” – conclude Cremonese.
by Redazione
pescara

Domenica 5 marzo a partire dalle ore 15,30 a Ci vuole un Villaggio (Via Villetta Barrea 24 – Pescara) Amareledonne2023 – JustTalk. Come già per la prima edizione, anche quest’anno vogliamo intervistare donne che hanno un’esperienza particolare da raccontare alle altre donne e alla quotidianità. Nella forma di un just-talk con il supporto e la collaborazione di giornalisti e giornaliste. Proporremo un dialogo aperto, familiare, amichevole. Un confronto e ascolto, con la partecipazione attiva dei presenti.

L’evento è realizzato in collaborazione con F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), con il contributo del Comune di Pescara – Assessorato alle Pari Opportunità. Organizzazione a cura di Eracle Templari Federiciani aps, Bibliodrammatica aps, Cavalieri Erranti aps, Ci vuole un Villaggio aps.

Partecipano:

NICOLETTA DI NISIO (Assessore alle Pari Opportunità COMUNE di PESCARA)

IOLE EGIDI (F.I.S.A. Responsabile Nazionale Protezione Civile)

ANDREINA MORETTI (ass. Il Guscio)

ADRIANA GANDOLFI (demoantropologa)

MARTINA CAPRIOTTI (biologa)

LAILA DI CARLO (avv., concessionaria demaniale marittima)

DOMENICO TROZZI (Generale Polizia di Stato, fond. Prossimità alle Istituzioni)

ESMAIL MOHADES (scrittore)

RAFFAELLA BONAZZOLI (scultrice, pittrice)

CINZIA CORTI (artista)

IRINA MAGIRESCU CERNAT (autocontrollo, autodifesa)

ANNAMARIA ACUNZO (sommelier, speaker radiofonica)

GUIA MARINELLI (pres. Ci vuole un Villaggio aps)

ANGELA CURATOLO (giornalista)

FRANCESCA DI GIUSEPPE (giornalista sportiva, blogger)

BENIAMINO CARDINES (scrittore, giornalista)

CARMEN PADALINO (pres. Cavalieri Erranti aps)

MARCO SCHIAVONE (pres. ERACLE T.F. aps)

DAVIDE GRAZIOLI (compositore, pianista)

Marco Schiavone, presidente Eracle Templari Federiciani aps: “Vogliamo porre l’accento sull’indipendenza e la forza della figura femminile. In una società ancora troppo immobilizzata da stereotipi e luoghi comuni. Oggi più di ieri le donne sono parte attiva della società e di tutte le sue sfaccettature”.

Carmen Padalino, organizzatrice: “Le giovani generazioni di donne, sono nate e cresciute con una serie di “Diritti acquisiti” che non bisogna certo dare per scontati. È giusto riportare alla mente il duro cammino intrapreso da donne prima di noi per l’emancipazione di tutte le donne”.

Beniamino Cardines, direttore culturale: “Una mostra #urloribelle, un laboratorio workshop in collaborazione con #CuoriOltre – Festival olistico Pescara, un just-talk per ascoltare donne e anche uomini che hanno un vissuto particolare da raccontare e condividere come esperienza umana informativa e formativa”.

by Redazione
Festival olistico

Domenica 26 febbraio dalle 17 a Ci vuole un villaggio aps (Via Villetta Barrea 24 a Pescara) secondo appuntamento con il Festival olistico Pescara #CuoriOltre – suoni, maestri interiori, wellness che andrà avanti fino a maggio proponendo incontri esperienziali con le discipline del nuovo benessere.

Evento organizzato in collaborazione con Ci vuole un Villaggio aps, Bibliodrammatica aps, Eracle aps, Cavalieri Erranti aps e con il patrocinio morale dello CSEN-Centro Sportivo Educativo Nazionale. Direzione artistica Beniamino Cardines, coordinamento Guia Marinelli e Carmen Padalino.

L’evento si inserisce nella offerta culturale e terapeutica di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness, unite a cultura, arte contemporanea e letteratura.

Secondo appuntamento, domenica 26 dalle 17: “Self Control” incontro esperienziale e laboratorio con Irina Magirescu Cernat (esperta in autodifesa, criminologa, campionessa di kick boxing e di karate, istruttrice di boxe), Domenico Trozzi (Gen. Polizia di Stato, fondatore di Prossimità alle Istituzioni e di Cavalieri Erranti aps), Alessandro Palomba (massaggiatore ayurvedico e riflessologo plantare). Questo secondo appuntamento è organizzato nell’ambito di Amareledonne 2023 in collaborazione con F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico).

Irina Magirescu Cernat, esperta in autodifesa: “Imparare a difendersi è mettere in atto una conoscenza che ci aiuta innanzitutto a superare le nostre paure. Per molte donne la pratica dell’autodifesa può rappresentare la salvezza, lì dove non avrebbero nessuno strumento per opporre un primo ostacolo all’aggressione fisica. Ma bisogna imparare anche a non andare oltre. La reazione deve sempre essere misurata e qui entra in gioco il self control”.

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Attraverso il festival olistico proporremo una domenica al mese una serie di laboratori esperienziali con esperti in discipline nuove legate al benessere, alla consapevolezza, all’interiorità. Lavoriamo per aggregare, creare interessi comuni con un forte senso di comunità, per immaginare e progettare una società nuova in cui gli individui siano riconosciuti come persone, come cuori oltre appunto. Stiamo diventando formule numeriche, l’umanità perde ogni giorno qualcosa di importante profondo, ovvero il cuore, le emozioni”.

abruzzo

Francesco Sole, idolo dei giovanissimi e non solo, sarà in Abruzzo per una doppia presentazione del suo capolavoro La storia d’amore che ti cambierà la vita (pubblicato da Sperling & Kupfer): oggi, venerdì 24 febbraio alle ore 18, sarà ospitato dalla Libreria Mondadori di Pescara in via Milano, mentre sabato 25 alle ore 17.30 sarà presso la sede Mondadori di Ortona (Ch) a Palazzo Corvo, Corso Matteotti.

Adrian è uno di quei giovani che sembrano più maturi dell’età che hanno: elegante, ambizioso, determinato, sempre impeccabile. Carla, al contrario, con i pensieri tra le nuvole e la borsa piena di libri, trova ordine nel proprio caos, camminando disinvolta verso gli appuntamenti della vita, spesso con i suoi «cinque minuti di ritardo» (che in realtà sono almeno dieci).

Lei lavora come editor in una importante casa editrice, lui è avvocato in uno dei più prestigiosi studi legali di Milano. Entrambi trascorrono le giornate leggendo, con una differenza non trascurabile: lui revisiona aridi contratti, lei appassionate storie d’amore.

Quando un colpo di fulmine li travolge, Adrian e Carla, senza capirne fino in fondo il motivo, sentono il bisogno di tuffarsi l’uno nell’esistenza dell’altra e, poco dopo, di andare a convivere in una pittoresca villa nel cuore di Milano. Sembra tutto perfetto. Ma anche le cose più belle si rompono. Prima è una semplice incrinatura, poi è una ferita che si allarga silenziosa nel tessuto dei gesti quotidiani; alla fine il dolore arriva.

E le cose che si rompono senza fare rumore sono le più difficili da aggiustare. Una verità con cui Adrian è costretto a fare i conti il giorno in cui un terribile sospetto lo porta a dubitare dei sentimenti di Carla, a mettere in discussione ogni certezza e a fare cose di cui si pentirà, fino a convincersi di dover ricominciare tutto.

Cinque appuntamenti per rivivere, uno dopo l’altro, a distanza di anni, i momenti e i luoghi che hanno segnato la loro storia: è questo l’ultimo tentativo che Adrian decide di fare per cercare di guarire le ferite che lui e Carla si sono inflitti.

“Ma è possibile tornare a innamorarsi della persona che più di tutti ci ha fatto soffrire?“: a questa domanda sarà lo stesso Francesco Sole a rispondere, proprio lui che giunto all’ottavo romanzo, si riconferma un autore molto seguito e amato che anche l’Abruzzo potrà conoscere. Influencer, imprenditore e conosciuto dal grande pubblico televisivo per la sua conduzione di Tu si que vales nel 2013, ha partecipato anche al cast del film Forever Young di Brizzi.