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Emofilia, malattia rara, ma non troppo. Gli esperti del settore si incontrano a Pescara, sabato 17 dicembre (dalle 8,30 alle 17), presso l’Auditorium Petruzzi (via delle Caserme, 60) per il 1° Expert Meeting sull’Emofilia A e B, un’occasione per fare il punto sulla situazione clinica in Abruzzo e per tracciare nuovi orizzonti di una malattia in continua evoluzione.

Dei circa 5.000 pazienti affetti da emofilia in tutta Italia, oltre 150 sono i casi in Abruzzo e più di 100 sono in cura presso l’Ospedale civile Santo Spirito di Pescara.

L’evento, organizzato con il patrocinio della Asl di Pescara, AICE (Associazione italiana Centri emofilia) e FedEmo (Federazione delle Associazioni Emofilici), porterà a convegno i massimi esperti a livello regionale e nazionale, per un confronto a 360 gradi sul tema.

«L’emofilia è un grave disturbo emorragico ereditario, caratterizzato da un’alterazione del processo della coagulazione che comporta sanguinamenti spontanei, che spesso causano dolore e tumefazioni croniche – spiega Patrizia Accorsi, direttore del dipartimento Oncologico-ematologico Asl Pescara e presidente del congresso -. È una malattia rara e colpisce soprattutto i maschi. Oggi la prospettiva di vita di un paziente emofilico è sostanzialmente uguale a quella di un soggetto sano, a patto che la malattia venga diagnosticata per tempo, che il soggetto metta in atto tutte le cure disponibili e che il Sistema sanitario nazionale sia in grado di assicurare a questi pazienti l’assistenza migliore per scongiurare eventuali situazioni di disabilità cronica».

A convegno a Pescara ematologi, farmacisti, chirurghi e anche pazienti, parte attiva del processo di scelta del percorso terapeutico, tra cure tradizionali e terapie sostitutive: obiettivo dichiarato è quello di sviluppare una nuova sinergia tra tutte le figure mediche che concorrono alla presa in cura del paziente emofilico, per garantire la migliore qualità di vita possibile.

Se negli ultimi anni infatti, grazie all’evoluzione delle cure, è migliorata l’aspettativa di vita, molta strada rimane ancora da fare: una presa in carico del paziente più efficace e razionale garantirebbe un maggior controllo dei costi sanitari.

Presidenti del Congresso:

– dott.ssa Patrizia Accorsi (Direttore f.f. Dipartimento oncologico-ematologico ASL Pescara);

– prof. Mauro Di Ianni (Direttore UOC di Ematologia, Dipartimento oncologico-ematologico Ospedale “Santo Spirito” Pescara.

Responsabili scientifici:

– dott.ssa Giovanna Summa

– dott.ssa Paola Ranalli

(Unità Centro diagnosi e terapia emofilia, Malattie trombotiche emorragiche ereditarie, Ospedale “Santo Spirito” Pescara).

Il congresso è organizzato dalla Non Solo Meeting Pescara (nsmcongressi.it).

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Verrà inaugurata il 15 dicembre alle 17, all’Aurum di Pescara, la mostra Physis con le opere di Antonio Pedretti e Silvio Formichetti, a cura del critico d’arte Massimo Pasqualone. che interverrà con Marianna Scoccia, consigliere regionale, all’evento.

“Φύσις – scrive Pasqualone nel testo critico che introduce il catalogo della mostra-  è il confronto tra due straordinari protagonisti dell’arte italiana contemporanea, Silvio Formichetti e Antonio Pedretti che, esegeti in modo diverso di un unico cammino ermeneutico, propongono a Pescara una visione rinnovata della possibilità di dire il qui ed ora della vita, della realtà, della storia. Come curatore della mostra ho scelto questo titolo, pregno semanticamente e profondamente forte, che richiama, da un lato, la visione greca della realtà e del mondo, dall’altro si proietta verso una simbologia che vede al centro la natura, per Pedretti, la realtà nella sua complessità per Formichetti. La cifra artistica di Silvio Formichetti è legata alla pratica iconica del maestro peligno, con l’idea che l’opera d’arte davvero può viaggiare nel Cosmos, per organizzare, in una possibilità aniconica, il Kaos dell’oggi, con una estroiettazione psichica che fa leva sulle esplosioni cromatiche e sul segno, sempre e comunque operazione artistica di interpretazione”.

 “Ecco allora che l’artista, e questo accomuna Formichetti e Pedretti, vive il tempo dell’arte come necessità esegetica ed ermeneutica, come luogo della possibilità di vivere, attraverso le emozioni cromatiche, quel di più che solo l’artista, il vero artista, sa dare alla comunità dei più, troppo superficiale per vivere questi attimi, poco attenta all’urlo che viene dal silenzio dell’anima, con la captazione del frammento che si fa ascolto, impressione sinestetica, dove sembra emergere da un lato il suono di una natura che attraverso il vento parla a chi la sa ascoltare; dall’altro, invece, l’eco di una fissità immobile pervade ogni realizzazione artistica. È la linea seguita da Pedretti, che produce, innanzitutto, una poetica del silenzio, dell’ascolto, dell’elisione del brutto, per un paesaggio che è, innanzitutto paesaggio dell’anima, come è stato opportunamente sottolineato. L’artista Pedretti cerca sé stesso, cerca la pace nella pace della natura, vive, oserei dire, un sentimento di adesione panica, con un’anima inquieta che specchia la sua essenza in profondità: il passare delle stagioni, il cangiamento dei colori, la voglia di appartenere alla natura, attraverso le emozioni cromatiche, fanno di questo percorso uno sguardo esegetico sul senso della vita che sempre si rinnova, mai uguale, pur nella consapevolezza che il naufragio della coscienza avviene solo nel silenzio dell’anima, dove l’artista cerca quella quiete interiore, quella pace così tanto agognata, ma impedita dalla società cosiddetta postmoderna”.

“Mi auguro– scrive Marianna Scoccia–  che questo connubio tra le arti prosegua anche negli anni a venire e si faccia itinerante in modo da offrire a tutti la possibilità di godere di questa straordinaria creatività”.

La mostra resterà aperta fino al 24 dicembre.

museo delle genti

Dodici eventi, dall’8 dicembre al 5 gennaio, tutti dedicati ai bambini: i primi quattro, nel cartellone di Natale al Museo, fanno parte del calendario di eventi allestito dall’amministrazione  comunale, gli altri otto sono organizzati dalla Fondazione Genti d’Abruzzo secondo il collaudato schema del campus che accoglie i bambini nelle mattine dei giorni feriali per coinvolgerli in attività educative e didattiche.

“Si tratta di una serie di laboratori a tema natalizio – spiega Valentina Carota, che per la Fondazione cura l’organizzazione delle attività educative – attraverso i quali intendiamo anche ripercorrere e divulgare le tradizioni delle feste nella nostra regione, tante e tutte molto belle. Ci sarà perciò anche un lavoro di riscoperta degli antichi riti abruzzesi, come quello della Squilla. Il campus, in particolare, ha anche un valore in più in questo periodo di vacanza: è un servizio che offriamo alle famiglie che, dalle 9 alle 13, possono lasciare i ragazzi che saranno impegnati in attività manuali ed educative complementari alla didattica tradizionale”.

Tutti gli eventi si svolgeranno al Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme a Pescara e sono destinati ai bambini dai 7 ai 12 anni.

I posti sono limitati e, per questo, è necessaria la prenotazione. i quattro appuntamenti prenatalizi sono gratuiti e sono programmati per il pomeriggio, dalle 17 alle 19.

Per info e prenotazioni è possibile telefonare al numero  085451026 (interno 1 o 2) dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, il sabato e la domenica dalle 16 alle 20; oppure inviare una mail a didattica@gentidabruzzo.it.

Ecco il calendario completo degli appuntamenti

  • Sabato 10 dicembre: Alberelli di Natale per tutti i gusti
  • Domenica 11 dicembre: La Squilla e la Conca – tradizioni abruzzesi natalizie
  • Sabato 17 dicembre: Le vere origini di Babbo Natale
  • I campus di Natale avranno inizio
  • Martedì 27 dicembre riprendendo da Le vere origini di Babbo Natale
  • Mercoledì 28 dicembre Decoriamo l’albero di Natale
  • Giovedì 29 dicembre I dolci della tradizione
  • Venerdì 30 dicembre Pupazzi di neve originali
  • Lunedì 2 gennaio: Ghirlande di Natale
  • Martedì 3 gennaio: Festoni per tutti i gusti
  • Mercoledì 4 gennaio: La Squilla e la Conca  tradizioni abruzzesi natalizie
  • Giovedì 5 gennaio La Befana vien di notte…
by Redazione

Chiara Di Giuseppe, Federica Pace, Sara Di Prinzio, Caterina Sperandii, Caterina Taricani, Alessandra Calvelli hanno ricevuto nel pomeriggio di ieri (7 dicembre), gli attestati ufficiali presso la sede della Scuola Macondo di Pescara, dopo aver partecipato al progetto Parole e Inchiostro realizzato dalla scuola stessa con il contributo della Fondazione PescarAbruzzo.

Le ragazze, giovani studentesse di Pescara, hanno portato a compimento un lavoro di circa sei mesi con grande entusiasmo, in cui si sono dedicate al mondo della scrittura creativa e allo studio di alcune donne simbolo che hanno cambiato la storia o che permangono, anche nell’attualità, come esempi di resistenza, rinascita e resilienza; le corsiste hanno inoltre, portato avanti uno studio sulle diverse sfaccettature che accompagnano una pubblicazione, dall’idea di base alla vera e propria impaginazione.

Dunque non solo lezioni frontali e teorico/pratiche ma anche appuntamenti di grande confronto hanno arricchito il percorso formativo delle ragazze che hanno lavorato anche ad un ebook che sarà disponibile dal 12 dicembre presso la Scuola Macondo; nello specifico hanno partecipato a questo lavoro la Taricani, la Sperandii, la Di Giuseppe e la Pace.

Presenti alla consegna degli attestati: la Referente del progetto la Dott.ssa Elisa Quinto, impegnata anche nella didattica insieme a Serena D’Orazio, lo scrittore abruzzese nonchè fondatore della Scuola Macondo, Peppe Millanta e Sara Caramanico, che si è occupata della segreteria del corso.

“Questo progetto è stato un grandissimo banco di prova per tutte noi, e possiamo ritenerci soddisfatte del lavoro di tutte le borsiste; che siano state più audaci o più timide in tutte abbiamo visto una partecipazione attiva, la ricerca di un confronto e di un continuo scambio e l’esigenza di un ascolto partecipato che abbiamo cercato di dare con cura e attenzione. E’ stato anche un viaggio per tutte noi” – commenta Elisa Quinto.

by Redazione
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Una mostra d’arte in un centro commerciale: è quello che accadrà da giovedì 8 a domenica 11 dicembre con Cromatismi Congruenti di Maria Basile, artista abruzzese, presso il Centro Commerciale Borgo d’Abruzzo di Villanova di Cepagatti che al suo interno ospita l’Abruzzo in Miniatura.

Vernissage in programma dunque giovedì 8 dicembre alle ore 17; nei giorni successivi la mostra potrà essere visitata negli orari del Centro Commerciale.

“Dopo oltre 4 anni – dichiara Maria Basile – torno a fare una personale di pittura e questa volta ho scelto un luogo atipico; non esporrò né in un museo, né un luogo culturalmente riconosciuto per eventi simili. Ho scelto un centro commerciale, un posto frequentato da molte persone e famiglie proprio perché volevo andare incontro alla gente dato che, anche molti colleghi artisti lo hanno confermato, con la pandemia e le sue conseguenze le persone hanno cambiato visione dell’arte e del concetto dei luoghi d’arte. Ciò ha – conclude l’artista – segnato un periodo che sta portando verso un futuro ancora sconosciuto e l’andare incontro è diventata quasi una priorità per non perdere la continuità con l’arte”.

Maria Basile sarà presente al Borgo d’Abruzzo con 15 quadri circa ispirati da questo periodo di quiescenza e “spero di cambiare il modo di vedere la sacralità dell’arte riportandola a una dimensione più umana”.

by Redazione

Dopo mesi di incontri condivisi termina il progetto Parole e Inchiostro realizzato dalla Scuola Macondo – L’Officina delle Storie di Pescara con il contributo della Fondazione PescarAbruzzo ed iniziato lo scorso 7 giugno 2021; mercoledì 7 dicembre alle ore 15.30 ci sarà la consegna degli attestati ufficiali presso la sede della Scuola stessa in via De Cesaris 36, Pescara.

Si conclude, quindi, un lavoro di circa sei mesi che si è concentrato su formazione, esercitazione, realizzazione del materiale grafico, impaginazione, e tanto altro ancora; impegnativo e stimolante, è stato realizzato per ragazze, da giovani collaboratrici della Macondo ed articolato in 40 ore di lezioni teoriche dedicate al mondo della scrittura creativa e ad alcune donne che hanno cambiato la storia o che permangono, anche nell’attualità, come esempi di resistenza, rinascita e resilienza.

Oltre alle ore di lezione frontale e laboratoriale in classe, il progetto ha garantito una parte di confronto individuale tra le borsiste e le tutor per seguire le particolari esigenze di ogni corsista. La formazione si è conclusa con la creazione di un ebook, contenente i testi sui quali le ragazze hanno lavorato in classe che sono stati rivisti e revisionati insieme per una pubblicazione digitale che sarà disponibile dal 12 dicembre presso la Scuola Macondo.

Referente del progetto, impegnata anche nella didattica insieme a Serena D’Orazio, è la Dott.ssa Elisa Quinto, la quale riferisce: “Parole e Inchiostro è stato un viaggio per tutte noi. Tra alti e bassi, parti più impegnative e altre più spensierate, abbiamo imparato a conoscere le ragazze e a farci punto di riferimento per loro, cercando non solo di avvicinarle a delle competenze nuove e spendibili, ma anche a delle storie di donne straordinarie portate ad esempio di resistenza e riscatto, ad esempio per stimolarle a credere sempre nei loro sogni e a lavorare per raggiungere i loro obiettivi. Questo progetto, realizzato con il contributo delle Fondazione PescarAbruzzo, è stato un grandissimo banco di prova per tutte noi, e possiamo ritenerci soddisfatte del lavoro di tutte le borsiste; che siano state più audaci o più timide in tutte abbiamo visto una partecipazione attiva, la ricerca di un confronto e di un continuo scambio e la ricerca di un ascolto partecipato che abbiamo cercato di dare con cura e attenzione”.

La segreteria è di Sara Caramanico.

by Redazione
pescara

Per tre giorni, dal 2 al 4 dicembre, Pescara diventerà la città delle orchidee. Si svolgerà all’Aurum, infatti, “Orchidee in Festa”, manifestazione organizzata dall’ Associazione Orchidofili Centro Italia in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella.

Tre giornate ricche di iniziative, di cui una interamente dedicata ai bambini e ai ragazzi in età scolare al fine di sensibilizzarli nei riguardi delle specie protette e dell’importanza degli insetti impollinatori.

Sono previsti: un’esposizione di orchidee rare tropicali, una mostra fotografica, seminari e conferenze.

Vi sarà altresì la partecipazione attiva del Parco Nazionale della Maiella, dell’Orto Botanico di Napoli, dell’Università degli Studi Federico II, e dell’Orto Botanico di Roma, dell’Università La Sapienza.

Sarà allestita anche un’area con uno scenario suggestivo e particolare nel quale verrà ricreato un ambiente tropicale dove saranno esposte orchidee tropicali in fiore, tillandsie e felci.

Ci sarà inoltre una sala dedicata alla mostra fotografica che rappresenterà le orchidee spontanee (che in questo periodo sono dormienti), e una sala che vedrà la presenza di venditori italiani ed esteri, non solo di orchidee ma anche di piante tropicali come Hoya, Tillandsie, succulente.

Non mancheranno aziende particolari che presenteranno prodotti artigianali biologici, come il miele di api nere sicule e lo zafferano abruzzese.

Il programma delle conferenze prevede la partecipazione di biologi e botanici delle due università di Napoli e Roma, nonchè degli esperti della nostra Associazione e del Parco Nazionale della Maiella.

In Italia e in Abruzzo si contano tantissime specie di orchidee spontanee e sono sempre di più gli appassionati di queste bellissime piante dal fascino esotico. Pescara aspetta un gran numero di visite per questo evento che non ha precedenti in regione. Gli orari di apertura saranno dalle 10 alle 19.

Inaugurazione in programma venerdì 2 dicembre alle ore 11 alla presenza delle massime cariche istituzionali.

by Redazione
mostra

Sabato 3 e domenica 4 dicembre dalle 17 a Ci vuole un villaggio – ArtGallery (Via Villetta Barrea 24 a Pescara) inaugurazione della mostra personale dell’artista maestro Stefano Alisi Col… mare le distanze visitabile fino al 12 gennaio 2023.

Evento organizzato in collaborazione con AP/ArteProssima – pinacoteca d’arte contemporanea. Direzione artistica curatoriale Beniamino Cardines.

La mostra si inserisce nella programmazione culturale di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness, unite a cultura, arte contemporanea e letteratura.

Sabato 3 dicembre dalle 17 (primo giorno inaugurazione): “Laboratorio di disegno” tenuto dal M° Stefano Alisi, rivolto a ragazzi e ragazze, bambini e famiglie, adulti.

Domenica 4 dicembre dalle 17 (secondo giorno inaugurazione): in collaborazione con Urban Frip Pescara si terrà un Fashion Show di abiti vintage d’alta moda, a cura di Mirko Galante e Daniele Piccirilli. In collaborazione con La Casa di Cristina onlus, Bibliodrammatica aps, Prossimità alle Istituzioni, Eracle aps.

Stefano Alisi, artista: “L’Arte deve essere in grado di “mescolare le carte”, dunque non deve rappresentare lo “status quo”, che sia naturalistico o astratto. L’Arte deve rompere la catena dei significati esistenti per offrire sempre una nuova visione del Mondo. Perché l’arte, attraverso la rappresentazione del Bello, getta un taglio di luce profondo su ciò che potremmo considerare l’essenza della vita umana”.

Beniamino Cardines, direttore artistico: “C’è molto da scoprire nei quadri di Stefano Alisi, ma forse prima ancora, c’è da osservare e chiedersi che cosa sta accadendo? Dove ci vuole portare il pittore? Ogni suo quadro è un piccolo mondo dove affacciarsi e cercare una collocazione. Sì,  piccoli mondi dove cercare rifugio, dove vorremmo entrare per stare, magari giocare o magari semplicemente farne parte perché è bello così. Siamo di fronte a un’arte della libertà, un’arte liberata alla quale tutti possono partecipare. I suoi quadri invitano alla democraticità, all’inclusione, al dialogo interculturale. Una forma di dialogo, di confronto, di pacificazione proprio attraverso il linguaggio artistico”.

by Redazione
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Sono sempre di più le persone che chiedono aiuto per la spesa o per un pasto rivolgendosi alle circa 7.600 strutture caritative che il Banco Alimentare sostiene in tutta Italia attraverso la rete di 21 organizzazioni territoriali. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 85mila in più le richieste ricevute che hanno fatto salire a 1.750.000 le persone aiutate.

In questo difficile momento economico e sociale, Banco Alimentare deve far fronte anche ad un aumento del 45% dei costi di gestione tra logistica, trasporti ed energia elettrica e ad un calo del 30% delle donazioni economiche da aziende e privati.

Banco Alimentare fa dunque appello alla solidarietà di tutti, invitando a partecipare alla 26esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà sabato 26 novembre.

In circa 11mila supermercati in tutta Italia si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle strutture caritative territoriali.

Oltre 140mila volontari inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l’infanzia come omogeneizzati o latte in polvere.

I volontari indosseranno una pettorina arancione, nuovo colore di riconoscimento presente nel logo Banco Alimentare e che verrà utilizzato anche per i sacchetti forniti per fare la spesa.

“Siamo preoccupati per la situazione che stiamo vedendo nel nostro Paese con sempre più persone e famiglie che si trovano in povertà assoluta o che rischiano di scivolarci nonostante abbiano un lavoro – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus –. È fondamentale quindi continuare a sensibilizzare tutti coloro che possono compiere un atto concreto di aiuto. La Colletta Alimentare è un gesto educativo semplice e di carità, che promuoviamo da oltre un quarto di secolo. Partecipare a questa iniziativa significa contrastare l’indifferenza e favorire la condivisione, facendo un gesto concreto a cui tutti siamo invitati. Il gesto di volontariato più partecipato In Italia e la prima esperienza solidale di questo tipo. Ci auguriamo dunque che anche quest’anno la solidarietà sia tanta”.

 “Chiediamo a tutti gli abruzzesi e molisani di rispondere a questo invito con la grande generosità e sensibilità che ci caratterizza, – dichiara Antonio Dionisio, Presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – aiutando così 38.927 persone del nostro territorio in stato di bisogno, sostenute dalle 224 associazioni caritatevoli aiutate dal Banco Alimentare Abruzzo e Molise.  Vi aspettiamo negli oltre 390 supermercati dove sarete accolti da oltre 4.000 volontari. Non vediamo l’ora di avervi al nostro fianco!”.

Nel 2021 grazie alla Colletta Alimentare sono state raccolte 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti (1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti in base ai LARN, i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) per un controvalore economico di oltre 25 milioni di euro.

Dal 26 novembre 2022 la Colletta Alimentare proseguirà anche online.

Sarà infatti possibile continuare a donare alimenti su Amazon.it/bancoalimentare, Carrefour.it, Esselungaacasa.it e EasyCoop.com. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it.

nadia toffa

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne la Città di Pescara ed il Comune di Collecorvino (Pe) ospitano una donna esempio di forza e determinazione ossia Margherita Toffa, la mamma coraggio d’Italia, che è stata vicino alla figlia Nadia Toffa, giornalista nota per i suoi servizi a sostegno dei più deboli come inviata per la trasmissione in onda su Italia1 Le Iene fino a che un brutto male, a soli 40 anni, il 13 agosto 2019 l’ha portata via.

Margherita Rebuffoni e Maurizio Toffa, i genitori di Nadia, saranno sabato 26 novembre alle ore 11,00 presso la sede della Libreria Mondadori di Pescara in via Milano, dove verranno accolti dall’Assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota, e nel pomeriggio alle 18.00 presso l’elegante location offerta da Casale Marino dove saranno presenti anche il Sindaco del Comune di Collecorvino, Paolo D’Amico e l’Assessore alla Cultura Moira D’agostino; le letture saranno affidate alla Professoressa Barbara Raggiunti.

Entrambi gli appuntamenti saranno moderati dalla giornalista pescarese Alessandra Renzetti e vedranno la collaborazione della Mondadori Bookstore di Pescara; il ricavato della vendita dei libri andrà interamente alla Fondazione Toffa, secondo la volontà espressa da Nadia.

Nadia, che aveva tanta voglia di vivere ma appariva visibilmente sofferente soprattutto negli ultimi mesi di vita era la mascotte del programma “Le Iene”; molto amata dal pubblico e dai suoi colleghi è diventata a sua volta simbolo di forza interiore per aver affrontato la sua malattia senza perdere mai la speranza: le sue parole sono impresse nei cuori di chi l’ha amata ed in un libro in particolare “Ti aspetterò tutta la vita”, Edizioni Chiarelettere che mamma Margherita ha il compito di far conoscere.

“La Fondazione Nadia Toffa Onlus sta ottenendo un ottimo successo anche grazie alla generosità delle persone come accade per Pescara e la vicina comunità di Collecorvino, stiamo girando infatti tutta Italia per presentare i libri di Nadia e mostrare tutte le nostre iniziative – spiega Margherita Rebuffoni, che è anche presidente della Fondazione. – La Fondazione utilizza i fondi raccolti per la ricerca oncologica, dando i soldi al Besta e al San Raffaele di Milano, a Taranto e la ‘terra dei fuochi’; ultimamente abbiamo fatto una festa nel giorno del compleanno di Nadia in cui abbiamo raccolto fondi per permettere all’Ospedale Civile di Brescia di acquistare un neuronavigatore per prevenire e intervenire sui tumori al cervello. Nadia continua ad aiutare: speriamo di raccogliere altri fondi perchè la ricerca ne ha bisogno e sono proprio le iniziative delle persone a sostenerla”.

Questo il programma completo per il 26 novembre a Collecorvino: alle ore 16 a piazza Zenobii ci sarà l’inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile, con la consegna della Panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

L’evento con la famiglia Toffa, organizzato dal Comune di Collecorvino in collaborazione con la Protezione Civile Comunale, si svolgerà presso la location Casale Marino, in località Campotino, Strada delle Vigne 69, 65010, a Collecorvino alle ore 18,00 e successivamente nella stessa location alle 21.15 ci sarà l’appuntamento con “La Musica è donna”, Sintonia in concerto.

E’ possibile già acquistare il libro di Nadia Toffa presso la Mondadori di Pescara. Gli appuntamenti sono tutti gratuiti.

Per info sulla fondazione @fondazionenadiatoffaonlus, per info sul libro @mondadoribookestorepescara.