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Pescara. Sabato 26 e Domenica 27 ottobre 2024, presso il Porto Turistico di Pescara, Padiglione “D. Becci”, Lungomare Papa Giovanni XXIII, i collezionisti e tutti coloro che amano la buona musica potranno godersi due giornate gratuite, ricche di musica, per un viaggio attraverso la magia del vinile a 33, 45 giri, dei MIX e dei CD.

Troverete tanti espositori in esclusiva e selezionati attentamente, per una full immersion tra i vinili a 33, 45 giri, i MIX, i CD e i DVD di musica metal, punk, psichedelica, folk, funky, rock, soul, disco dance, progressive, hip-hop, jazz, classica, cantautorato italiano e molti altri.

Durante le giornate della Fiera del Disco sarà possibile acquistare e vendere dischi, anche quelli rari e preziosi, avvalendosi del supporto e della professionalità degli espositori.

Il divertimento e la qualità sono assicurati! Incontrerete tanti altri che come Voi hanno un’incontenibile passione per la musica e per il vinile, e diventerete parte di una Community con cui condividere incontri e contenuti!

Ernyaldisko nasce nel 2005 a Genova con l’intento di divulgare la passione per la musica in vinile. Si tratta di un progetto culturale portato avanti dal fondatore Marco, collezionista da oltre 35 anni, e mosso dalla grande passione per la musica e il vinile.
Ernyaldisko negli anni cresce e si espande: potete trovarlo oltre che nello storico negozio di Via Galata a Genova, nei temporary shop sparsi per l’Italia e nello shop online dove è possibile acquistare vinili, cd e memorabilia originale.
A fianco a questa realtà è attivo il progetto organizzativo delle “Fiere del Disco”, un progetto che abbraccia l’Italia nella sua interezza da Nord a Sud, di cui Pescara fa parte!

La 19ª Fiera di Pescara presso il Porto Turistico di Pescara, Padiglione “D. Becci”, Lungomare Papa Giovanni XXIII, e sarà aperta dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Ingresso gratuito. Non è necessaria la prenotazione.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Formato dalle nuove voci della scena contemporanea, dai cantanti della scena tradizionale che hanno militato nei cori più longevi di Harlem e dai migliori musicisti delle Chiese Nere di New York, il Dream Gospel Choir è considerato dalla critica il più interessante coro della nuova scena gospel di Harlem, vero cuore pulsante e culla mondiale del gospel.

La sezione dei tenori si è esibita per due Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), due Presidenti degli Stati Uniti d’America (Carter e Obama) e per la Famiglia Reale, mentre la sezione femminile dei soprani ha collaborato con André Rieu, Ben Harper, Pharrell Williams e, nel 2022, si è esibita anche al Festival di Sanremo. Il Dream Gospel Choir nasce con l’obiettivo di oltrepassare le barriere culturali unendo migliaia di persone di nazioni e culture diverse, condividendo attraverso la propria musica i messaggi di amore, pace e armonia che hanno caratterizzato la tradizione del gospel sin dalla sua nascita.

Dopo il successo dello scorso anno agli Arcimboldi di Milano, a grande richiesta i Dream Gospel Choir annunciano un tour a dicembre nei principali teatri italiani, prodotto da VignaPR, che farà tappa lunedì 9 dicembre alle 21:00 al Teatro Massimo di Pescara. Organizzazione a cura di Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita).

Info: 085.9047726 www.besteventi.it www.vignapr.it

In scaletta ci saranno Amazing Grace, When The Saints, Oh Happy Day e tutti i brani del gospel tradizionale americano, che arrivano sin nel profondo dell’anima di chi le ascolta, diffondendo un messaggio di gioia e speranza. Ci sarà anche qualche incursione nella musica soul, nella musica blues e non mancherà il medley dedicato ai principali canti natalizi, in un emozionante incontro tra le melodice classiche e le sonorità contemporanee. I concerti del Dream Gospel Choir promettono di essere un’esperienza musicale unica, una rapsodia tra la sacralità del gospel tradizionale e le sue vibranti evoluzioni che lo caratterizzano.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Parsons Dance si prepara a travolgere nuovamente le platee italiane con la sua danza vibrante e radiosa che è un inno alla fantasia e alla vita. Il nuovo spettacolo, dal titolo Balance of Power, andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 13 novembre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Fondata nel 1985 dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del lighting designer Howell Binkley, Parsons Dance è una tra le poche compagnie che, oltre a essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, è riuscita a lasciare un segno nell’immaginario contemporaneo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale. I loro spettacoli, sempre attesissimi, sono già andati in scena in più di 445 città, in 30 paesi nei cinque continenti e nei più importanti teatri e festival del mondo, fra cui The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, Sydney Opera House, Maison de la Danse di Lione, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro Municipal di Rio de Janeiro.

Parsons Dance incarna alla perfezione la forza dirompente di un’arte carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. È una danza solare che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni tali da raggiungere un vasto pubblico. L’elevata preparazione atletica dei ballerini, guidata dalla maestria di David Parsons nel dare anima alla tecnica, è stata, sin dagli esordi, tra gli elementi distintivi della compagnia.

“L’arte è un potente strumento espressivo e di comunicazione. Il mio obiettivo è fornire a più persone l’opportunità di vivere le meraviglie della danza.” (David Parsons)

Balance of Power, titolo di una coreografia che caratterizza il nuovo tour 2024, sottolinea l’importanza del potere dell’equilibrio, nella vita e sul palcoscenico. Tutte le creazioni di David Parsons – prima fra tutte l’iconica Caught (coreografia che Parsons creò per sé stesso nel 1982) – portano il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. Fondamentale nella storia della compagnia il ruolo del pluripremiato lighting designer Howell Binkley (vincitore, tra gli altri, di un Tony Award per il musical di Broadway Hamilton) che, con la semplicità e l’efficacia delle soluzioni sceniche date dalla padronanza dell’utilizzo della luce, ha sempre esaltato le creazioni coreografiche di David Parsons.

Il programma di Balance of Power – tour 2024 include sei pezzi coreografici – amati classici del repertorio di Parsons Dance e due novità – in un mix che valorizza l’intera compagnia e i suoi singoli elementi. Tra le pietre miliari del loro repertorio non poteva mancare la già citata Caught, definita dalla critica “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”: un assolo mozzafiato, sulle note di Let The Power Fall di Robert Fripp, nel quale il danzatore sembra sospeso in aria grazie a un gioco di luci stroboscopiche. Un altro classico del programma è Takademe (1996), assolo creato da Robert Battle quando era ballerino della compagnia, che mescola umorismo e movimento acrobatico in una decostruzione accorta dei ritmi della danza indiana Kathak; forme chiare e salti propulsivi imitano le sillabe ritmiche vocalizzate della partitura sincopata di Sheila Chandra.

Al centro del programma saranno presentati, per la prima volta in Europa, due nuove produzioni del 2024: Juke e The Shape of Us. Juke, commissionato a Jamar Roberts, già ballerino dell’American Dance Theatre di Alvin Ailey e coreografo residente, è un omaggio a Spanish Key, tratto dall’album Bitches Brew (1970) del leggendario jazzista Miles Davis, e agli anni ‘70, con le forme psichedeliche che creano una cornice per far risaltare il talento dei singoli danzatori. Sempre intorno alla musica ruota The Shape of Us, l’ultima creazione di David Parsons: un viaggio dall’alienazione alla connessione con la musica del gruppo elettronico sperimentale Son Lux, guidato da Ryan Lott, che ha ricevuto una nomination all’Oscar per la colonna sonora del film premio Oscar 2023 Everything Everywhere All At Once. I ballerini si esplorano scoprendo la reciproca bellezza e i loro legami comunitari.

Balance of Power, che dà il titolo al tour, è un recente assolo di David Parsons di grande successo. Creato nel 2020, in periodo di pandemia, in collaborazione con il compositore/percussionista italiano Giancarlo De Trizio, Balance of Power mette in luce l’intrigante equilibrio di potere tra musicista, danzatore e coreografo. Ogni movimento ha un suo corrispettivo sonoro ed è perfettamente accordato a uno specifico suono delle percussioni, dall’inizio in sordina fino al frenetico finale.

Chiude il programma un lavoro di Parsons che mette in luce la sua affascinante visione artistica: Whirlaway, commissionato nel 2014 per celebrare Allen Toussaint, il fenomeno musicale di New Orleans. Sulle note che spaziano dal rock al blues, passando per tutta la gamma del jazz, la coreografia è un continuo alternarsi di assoli, passi a due, a quattro, a sei, a otto, con coppie che si rimescolano continuamente, come se si divertissero spensieratamente in una danza giocosa.

David Parsons si dice più innamorato che mai dell’Italia: “La mia prima volta fu nell’89 e fu subito amore a prima vista. L’Italia ha cambiato la mia vita, mi ha dato potere ed energia”.

Parsons Dance incarna il senso più genuino di una danza che punta dritto all’emozione e al desiderio nascosto di ogni spettatore di ballare, saltare e gioire insieme ai ballerini. Difficile non lasciarsi trasportare dalla leggerezza dei corpi, dal ritmo incalzante, dalla commistione di linguaggi, e dai colori caldi, sofisticati e profondi.

PARSONS DANCE

Parsons Dance è una compagnia americana di danza contemporanea, con sede a New York, fondata nel 1985 dal Direttore Artistico David Parsons e dal Lighting Designer Howell Binkley, e riconosciuta a livello internazionale per la sua danza energica, atletica e corale. La missione della Parsons Dance è presentare al pubblico di tutto il mondo delle coreografie che siano stimolanti e piene di vita e, attraverso programmi educativi e di sensibilizzazione, sostenere la danza come forma d’arte. Oltre al lavoro coreografico e alle performance, Parsons Dance s’impegna a offrire, mediante un percorso di formazione, esperienze arricchenti che coinvolgono persone di tutte le età: dibattiti dopo lo spettacolo, presentazioni, prove e classi aperte, e una serie di workshop estivi su danza e coreografia sia a ballerini semi-professionisti che a studenti di scuole pubbliche all’interno delle scuole stesse. Motivo di grande soddisfazione è soprattutto un’iniziativa che Parsons Dance ha lanciato nel 2016: gli “Autism Friendly Programs”, ovvero dei seminari e degli spettacoli che hanno un occhio di riguardo per chi è affetto da disturbi dello spettro autistico e minimizzano le sollecitazioni sensoriali.

Tutte queste attività didattiche hanno origine dalla visione del direttore artistico, David Parsons, che per più di trent’anni ha unito le sue doti coreografiche e il proprio talento per formare ballerini altamente qualificati con una vera e propria passione per la danza come forma d’arte e meraviglioso strumento di espressione. “L’arte è un potente strumento espressivo e di comunicazione. Il mio obiettivo è fornire a più persone l’opportunità di vivere le meraviglie della danza”. (David Parsons)

Definito dal New York Magazine “uno dei più grandi protagonisti della danza moderna”, nel corso della sua carriera David Parsons ha ricevuto molti encomi, tra cui tre borse di studio per la coreografia dal Fondo Nazionale per le Arti, l’American Choreography Award, il Dance Magazine Award, una borsa di studio dalla Fondazione Howard Gilman, il Dance Masters of America Annual Award e il Capezio A.C.E. Award. Ha collaborato trasversalmente con artisti di spicco in diverse discipline, tra i quali Billy Taylor, John Mackey, Kenji Bunch, Stephen Schwartz, Milton Nascimento, Allen Toussaint, William Ivey Long, Donna Karan, Annie Leibovitz, Ellsworth Kelly e Alex Katz.

produzione di Art Works Production – Antonio Gnecchi Ruscone

in collaborazione con Alveare Produzioni

distribuzione in Italia Sava’ Produzioni Creative

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Dopo l’annuncio delle anteprime a Milano e Roma, nuove date si aggiungono al calendario de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” che debutterà il 2 novembre 2024 con la data zero ad Isernia per proseguire poi nei mesi successivi nei più importanti teatri italiani, tra cui il Teatro Massimo di Pescara dove sarà in scena il 14 e 15 gennaio 2025 alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

“Tutti per uno, uno per tutti!”. Il motto più famoso del romanzo di Dumas, simbolo di un’amicizia incorruttibile, prende vita in questa nuova versione musicale italiana de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” prodotta da Stefano Francioni Produzioni e dal Teatro Stabile d’Abruzzo (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti).

Uno spettacolo in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto coinvolgente ed emozionante con Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis e il tocco innovativo ed elegante di Giuliano Peparini al quale è affidata la Direzione Artistica e la Regia; le Coreografie sono curate da Veronica Peparini e Andreas Muller; i Testi scritti da Alessandro Di Zio e le Musiche composte da Giò Di Tonno.

Giuliano Peparini racconta il suo intento artistico: “Se devo affrontare un argomento storico o mettere in scena la vita di personaggi la cui azione si svolge in un’epoca passata, penso sempre a come farla risuonare nella nostra epoca e a come potrebbe raggiungere il pubblico di oggi. È il caso di Alexandre Dumas, autore e romanziere la cui forza supera il passare del tempo. L’amicizia, le differenze tra classi sociali, l’onore, la vendetta, i segreti e la seduzione sono al centro del romanzo “I Tre Moschettieri” e sono temi ancora attuali nel XXI secolo. Ciò che personalmente mi colpisce dei personaggi di Dumas è il loro modo di crescere ed evolvere continuamente di fronte agli eventi che affrontano. In particolare, un giovane come D’Artagnan che cerca di trovare la sua identità e un posto nel mondo, è di grande attualità per i nostri giovani, una generazione che mette fortemente in discussione i suoi riferimenti e modelli.”

Il trionfo dell’amicizia, ma anche il trionfo del potere e dell’ambizione in questa storia senza tempo dove “buoni” e “cattivi” combattono una lotta quasi archetipica mettendo al centro valori quali onore, fedeltà, onestà troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo e che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade. Accanto all’amicizia trova spazio anche l’ amore, motore di ogni azione che qui si sublima nell’incontro tra D’Artagnan e Costanza, un amore che verrà spezzato dalla sete di vendetta dell’altra protagonista femminile, la perfida Milady. Il finale, come tutti i finali, riporterà l’equilibrio, ma lo spettatore andrà via con l’amaro in bocca. Chissà, forse perché i “buoni” sono a un tratto diventati “cattivi”? Oppure perché è proprio la morte l’unico mistero che neanche l’uomo contemporaneo è riuscito a svelare. L’unico mistero che ci rende microscopici e vulnerabili.

RDS 100% Grandi Successi è la radio partner del Tour.

Biglietti sul circuito TicketOne

Pescara. Impegnate in estate con una lunga serie di spettacoli live e presentazioni del loro primo romanzo, Spinascura – uscito lo scorso 11 giugno per Mondadori e già alla seconda ristampa – Marty e Fred hanno annunciato una serie di nuove tappe del loro spettacolo, tra cui il Teatro Massimo di Pescara dove saranno di scena sabato 26 ottobre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): posto unico numerato 17,25 (diritti di prevendita inclusi). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

BIO BOUQUET OF MADNESS

“Vi è senso anche nel suo delirio; pensieri e rimembranze conformi”. Dice Laerte, mentre Ofelia illustra i fiori con cui si è adornata i capelli lungo il tragitto verso la follia. Bouquet of Madness – per gli amici BOM – è un podcast di true crime che tratta in particolare casi misteriosi e irrisolti. Come tanti progetti coevi è nato durante il lockdown, quando Federica e Martina dopo anni di amicizia si sono dette: “non sarebbe bello fare qualcosa insieme?”. Entrambe sono appassionate di misteri e cronaca nera, affezionate ascoltatrici tra gli altri di My Favourite Murder, il podcast condotto da Karen Killgariff e Giorgia Hardstark, quindi la decisione sul tema da trattare è stata semplice. Questo le ha ispirate a iniziare e a buttarsi in un percorso tutto loro nel mondo del podcasting Si approcciano al crime in modi molto diversi: Martina ama immergersi nel buio e guardare l’orrore negli occhi, mentre Federica lo fa da controfobica e la cosa che più la terrorizza sono i serial killers. Tutte e due nascono come youtuber e negli anni hanno spaziato su vari media e piattaforme social (Instagram, twitch ecc…). L’esperienza maturata in modo così poliedrico ha permesso loro di condensare il tutto, portando in essere BOM, il punto d’incontro tra terrore e leggerezza, tra paura e comprensione, sempre alla luce del rispetto e del ricordo di chi, in quelle storie, ha perso la vita.

Il Presidente del Comitato Italiano sull’IA alla Summer school organizzata da Pomilio Blumm in collaborazione con l’Università di Maastricht

Pescara. Entra nel vivo la Summer school organizzata da Pomilio Blumm in collaborazione con l’Università di Maastricht con un focus sul tema del momento: l’intelligenza artificiale. Un corso intensivo per studiare i metodi più avanzati e innovativi sotto diversi punti di vista, per affrontare sfide comunicative complesse che hanno attirato studenti da tutto il mondo. Tra i relatori che si avvicenderanno nelle sale dell’Aurum a Pescara, ci sarà domani anche padre Paolo Benanti, presidente del Comitato Italiano sull’IA e membro dell’Advisory Body delle Nazioni Unite nonché consulente di Papa Francesco sull’IA e l’etica tecnologica.

«Crediamo molto nella formazione e nella crescita di nuove competenze. Con questa Summer school il nostro progetto di creare un hub di sviluppo sull’intelligenza artificiale sul territorio sta avanzando», spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm.

Oltre a padre Benanti, tra i docenti ci sono Kai J. Jonas, Katleen Gabriels (specializzata in etica dei computer e delle macchine) professori dell’Università di Maastricht, Ranieri Sabatucci, ambasciatore dell’Unione Europea nella Repubblica dell’Unione del Myanmar e Andrea Monti, uno dei maggiori esperti della Digital Law e della normativa sulle tecnologie dell’informazione.

«Abbiamo avviato col nostro forum un percorso di eccellenza con due personaggi del calibro di Stephanie Dinkins e Alejandro Tauber per analizzare l’impatto dell’IA nel mondo dell’arte e nel mondo dei media. L’integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale sta trasformando profondamente vari aspetti della nostra vita quotidiana, influenzando settori che vanno dalla sanità alla finanza, dall’intrattenimento al lavoro e per questo è necessario comprendere l’impatto che sta avendo sulle nostre vite», aggiunge Franco Pomilio.

Nel frattempo, la Pomilio Blumm sta preparando due grandi eventi per la fine del mese. In primo luogo, a Riga, in Lettonia, curerà per EUIPO (Ufficio per la Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea) l’organizzazione della cerimonia di consegna dei premi DesignEuropa che sarà una celebrazione della genialità del design. In secondo luogo, si stanno definendo i dettagli del G7 Agricoltura che si svolgerà a Siracusa dal 26 al 28 settembre e sarà il primo nella storia dedicato anche alla pesca, tra i comparti più strategici per l’Italia e il sistema Paese. In tema di G7 stanno accelerando i preparativi anche per l’appuntamento di Pescara, che sarà curato da Pomilio Blumm il 23 e 24 ottobre.

Biglietti sul circuito TicketOne

Pescara. Nell’ultimo anno Non Erano Battute, il primo monologo metacomico di Immanuel Casto, ha girato il paese con 39 repliche, molte delle quali esaurite in prevendita, e oltre 8000 spettatori. Il Casto Divo ha annunciato quelle che saranno le ultime occasioni per poter vedere questo speciale spettacolo, tra cui l’appuntamento al Teatro Massimo di Pescara in programma per domenica 27 ottobre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): posto unico numerato 19,55 (diritti di prevendita inclusi). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

«“Non era una battuta” è una frase che mi ritrovo a dover pronunciare spesso», spiega Casto. «In particolare, ogni qual volta dico qualcosa che risulta involontariamente comica, magari per la formulazione lapidaria o l’uso letterale del linguaggio che faccio. È vero che, con il tempo, ho iniziato ad utilizzare intenzionalmente l’umorismo (soprattutto quello più nero), rendendolo parte del mio lavoro, ma sono ancora molto frequenti le occasioni in cui ripeto quella frase.

Ecco perché, uscendo per la prima volta dalla dimensione musicale che mi è propria, ho scritto uno spettacolo meta-comico, dedicato ai grandi “segreti” della comunicazione che ho decifrato in decenni di osservazione, per poi scoprire che per gli altri erano… ovvietà!

A proposito di scoperte: per me è stata una bellissima sorpresa capire che al mio pubblico interessa anche sentirmi mentre sviluppo ragionamenti, mentre io pensavo che la mia tendenza a razionalizzare lo avrebbe allontanato dalle mie performances (e da me). Anche da ciò è nata in me la voglia di fare questa scommessa, che per certi versi enfatizza aspetti di me che pensavo invece di dover reprimere».

Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito Porn Groove. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha cinque album all’attivo: la raccolta Porn Groove 2004-2009, Adult Music del 2011, Freak&Chic del 2013, The Pink Album del 2015 e l’ultima uscita L’Età del Consenso che celebra i 14 anni di carriera.

Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub. Immanuel Casto è inoltre ideatore e autore e sviluppatore di card games di grande successo come Squillo®, Witch&Bitch® e RedLight®. Dal 2019 ha ricoperto la carica di Presidente del Mensa Italia per due mandati.

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Trombonista, direttore d’orchestra e compositore, autore di brani celeberrimi quali “Moonlight Serenade”, Glenn Miller è stato uno dei più importanti e influenti musicisti del Novecento, autentica icona della Swing Era: a ottant’anni esatti dalla sua scomparsa, il suo mito continua a vivere e le canzoni a suonare nei principali teatri con la sua Glenn Miller Orchestra, l’ensemble swing e jazz più amato al mondo. A grande richiesta, a più di cinque anni dall’ultima tournée in Italia, la Glenn Miller Orchestra annuncia il nuovo tour – prodotto da VignaPR – che a ottobre 2024 la porterà in alcuni tra i più importanti teatri della penisola, promettendo al pubblico di fargli rivivere le indimenticabili atmosfere di quell’epoca. Il tour toccherà anche l’Abruzzo con il concerto al Teatro Circus di Pescara del prossimo 18 ottobre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com: platea A 57,50 – platea B 49,45 – platea C 39,10 (diritti di prevendita inclusi). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Nel “BEST OF Tour” della Glenn Miller Orchestra che sta riempiendo i principali teatri del vecchio continente, la big band riporta in vita il periodo d’oro dello Swing, uno degli stili musicali più sofisticati e cosmopoliti mai creati. Carismatico pioniere della musica del primo Novecento, Glenn Miller fondò l’orchestra che porta il suo nome nel 1938, lasciando un segno indelebile nella storia con arrangiamenti e brani che risuonano ancora oggi nei cuori di milioni di appassionati e che continuano a tramandarsi di generazione in generazione. Lo swing è molto più di un semplice genere musicale; è un’esplosione di vitalità e raffinatezza. Con il suo ritmo sincopato e le melodie irresistibili, invita il corpo a muoversi, trasportando l’ascoltatore in un vortice di energia. Le sue ballate, dolci e ipnotiche, fanno oscillare l’anima stessa, creando un legame indissolubile tra musicisti e pubblico. Questo genere non solo cattura l’essenza di un’epoca, ma la eleva, rendendola eterna attraverso la sua capacità di evocare emozioni profonde e durature. Con la sua impeccabile esecuzione che ripropone fedelmente gli arrangiamenti dell’epoca, la Glenn Miller Orchestra non offre solo musica, ma una finestra aperta su un passato glorioso, vibrante di passione. Anche dopo quasi 100 anni, pezzi immortali come “In the Mood”, “Moonlight Serenade”, “Chattanooga Choo Choo”, “Pennsylvania 6-5000” e “American Patrol” continuano a emozionare e coinvolgere il pubblico di qualsiasi età.

Biglietti sui circuiti TicketOne, TicketSms, Ciaotickets e prima dello show al botteghino

Pescara. Ci piace chiamarla “la festa di tutti”, quella che non c’era mai stata prima, se non nelle nostre camerette, sotto la doccia, in macchina con gli amici a fine serata. Teenage Dream è una festa anni 2000, sì, ma che il 2000 lo vuole ripercorrere tutto, anche e soprattutto attraverso le hit di Disney Channel che da vent’anni creano aggregazione. Un posto sicuro nel quale sentirsi sé stessi, la serata in cui si va a perdere la voce, magari con gli occhi lucidi di felicità.

Teenage Dream nasce a gennaio 2023 e registra circa 100 date (per un totale di più di 230000 biglietti venduti) nei più grandi live club e arene estive sparse per tutta Italia. Teenage Dream è virale sui social con oltre 120 milioni di visualizzazioni su TikTok e più di 200 mila followers su Instagram.

Una festa in continua evoluzione con un live show dedicato alle colonne sonore di High School Musical, Camp Rock, Hanna Montana e molti altri che andrà in scena domani, sabato 7 settembre alle 21:30, al Porto Turistico di Pescara per il Terrasound Fest, festival organizzato da Best Eventi.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, TicketSms www.ticketsms.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima dello show, dalle 18:00, al botteghino presente in loco. Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima del concerto al botteghino

Pescara. Tropico sarà in concerto domani, venerdì 6 settembre alle 21:00, al Porto Turistico di Pescara per il Terrasound Fest, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima del concerto, dalle 18:00, al botteghino presente in loco.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Tropico, all’anagrafe Davide Petrella, è un cantautore napoletano classe 1985. Il suo percorso artistico (portato avanti in parallelo con l’attività autorale per altri interpreti) inizia con la band Le Strisce, e successivamente come solista a partire dal 2018, con la pubblicazione dell’album Litigare.

Davide è uno tra gli autori più richiesti in Italia, firma di alcune delle hit di maggiore successo degli ultimi anni, con decine di dischi di platino all’attivo: collabora con artisti del calibro di Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Mahmood, Jovanotti, Elisa, Gianna Nannini, Fedez, J-Ax, Guè Pequeno, Marracash, Rkomi, Ghali, Lazza e molti altri.

Al Festival di Sanremo il suo nome è ormai un’istituzione: nel 2023 firma le canzoni che si aggiudicano le prime due posizioni del podio di Sanremo (Due vite di Marco Mengoni e Cenere di Lazza), mentre nel 2024 è autore di ben quattro tra le canzoni più apprezzate (Casa mia di Ghali, Apnea di Emma Marrone, Un ragazzo una ragazza dei The Kolors e Click Boom! di Rose Villain).

Come Tropico, il suo progetto solista, ha pubblicato svariati lavori a partire dal settembre 2019: i singoli Non Esiste Amore a Napoli, Doppler, Contro, Carlito’s Way, seguiti dall’album Non esiste amore a Napoli (2021), con la partecipazione di Calcutta, Coez, Elisa e FRANCO126. Nel 2022 è la volta dei brani Nuda Sexy Noia (Epic/Sony Music) e Contrabbando (feat. Cesare Cremonini e Fabri Fibra). Nell’autunno 2023 ha pubblicato il suo nuovo e apprezzatissimo album, Chiamami quando la magia finisce (feat. Cesare Cremonini, Madame, Franco126, Joan Thiele e Raiz), mescolando la lingua napoletana all’italiano e conquistando il plauso di critica, radio e fan, per poi intraprendere un tour completamente sold-out, che lo ha portato a calcare i palchi di tutta Italia.