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Tag Archives: pescara

all'aurum

Pescara. La manifestazione “Luci e colori d’Abruzzo“, esposizione d’arte organizzata dall’Intercral Abruzzo e dedicata alla memoria di Augusto Rocchi, è giunta al suo appuntamento annuale con la XXX edizione.
Ne sono responsabili per il settore pittura e scultura Angelo Verratti e per quello della fotografia Rossella Poggiali.
Il 21 novembre 2024 alle ore 17,00 si terrà l’inaugurazione della Mostra, a cui interverrà anche il Vice Sindaco del Comune di Pescara Maria Rita Carota. Presenzierà il critico d’arte prof. Massimo Pasqualone.
Durante le giornate della Mostra si organizzeranno eventi, come:
– Giovedì 21 novembre ore 18,00 – Presentazione del libro “Prima che accada – Bioetica, Etica, Tanatoetica” del prof. Massimo Pasqualone.
– Sabato 23 novembre dalle ore 15,30 – Estemporanea di Pittura per bambini. – Ore 17,30 Illustrazione e degustazione miele a cura dell’azienda produttrice ADI di Tornareccio. – Domenica 24 novembre – ore 17,00 Presentazione del libro “I colori della vita. Idolo Barattucci” di Gianfranco Barattucci.
– Ore 18,00 Premiazione della Mostra Concorso.
– Martedì 26 novembre ore 18,30 Lezione del prof. Christian Dolente su “Gli artisti ed il Compianto sul Cristo Morto”.
L’ingresso è gratuito e l’orario è il seguente: dalle 16,00 alle 19,00
Con richiesta di pubblicazione.
Il Presidente dell’Intercral Abruzzo ASD
Dott. Ernesto D’Onofrio

Pescara. Una serata da ricordare, quella di mercoledì 30 ottobre, all’Auditorium Petruzzi e successivament alla Sala Favetta del Museo delle Genti a Pescara, per la chiusura degli eventi legati ai 20 anni di attività di ADRICESTA. Nata nel 2004 su impulso di Alessandro Preziosi e di Giampiero Panzino, con sua moglie Carla, storica presidente della Associazione.
L’ADRICESTA ha avuto da subito il sostegno del noto attore Alessandro Preziosi, con il quale sono stati avviati i primi importanti progetti da “Un buco nel muro” in poi, che hanno visto l’adesione di Maurizio Costanzo, ricevuto una targa di riconoscimento dal Presidente della Repubblica, adesioni di campioni dello sport e decine di sponsor che, a distanza di 20 anni, continuano a non far mancare il proprio sostegno.
Tutti presenti alla serata all’Auditorium Petruzzi, anche Alessandro Preziosi, in tournèe a Pescara con il suo spettacolo teatrale “Aspettando Re Lear”, il quale ha voluto ringraziare di persona coloro che, in questi anni, hanno dato un prezioso contributo alla Associazione. Un ringraziamento particolare anche da parte degli staff medici dell’unico Reparto di Chirurgia Pediatrica ed Oncologica in Abruzzo e Molise, dell’Ospedale Civile di Pescara diretto dal Prof. Gabriele Lisi, felice con il suo staff, dell’Ambulatorio di Ecografia interventistica Pediatrica dedicato a Maurizio Costanzo, che ADRICESTA ha inaugurato nel suo Reparto nella stessa mattinata, tra l’altro, uno dei pochi nel centro Italia.
E intervenuto altresì lo staff medico del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica di Chieti del Dott. Stefano Tumini, che con il Prof. Lisi, hanno consegnato gli attestati di solidarietà ADRICESTA, alle Aziende che hanno contribuito ai nuovi progetti promossi dalla Associazione, per la realizzazione di altri 2 Ambulatori a Pescara e 2 a Chieti
Ulteriori donazioni speciali per il ventennale, sono state annunciate e, in particolare, 15.000 euro da Gabriele Faieta della FAIETA Motors che, con i propri dipendenti, ha deciso per l’occasione, di rinunciare alla festa aziendale di Natale.
C’è stata altresì una donazione di 5.000 euro dalla DAYCO, neo Benefattore dell’Associazione.
Complessivamente sono stati raccolti, durante la serata, 36.400 euro che serviranno a realizzare i suddetti Progetti.
L’Aperitivo è stato dedicato ad IVAN e, familiari ed I tanti amici, sono intervenuti per ricordarlo e sostenere i genitori e i due fratelli.
Presenti anche le Forze dell’Ordine al fianco di ADRICESTA in questi anni, con numerose iniziative benefiche, nonché il già Presidente del Tribunale di Pescara dott. Angelo Bozza con la Dott.ssa Maria Michela Di Fine (Presidente di Tribunale f.f.).
La serata è stata allietata dal tenore Dario Ricchizzi, anche con un emozionante duetto con Preziosi, con il quale ha cantato un brano di Ultimo, nonché dal cantante Antonello Angiolillo.
Al termine della serata tutti alla Sala Favetta per un brindisi per festeggiare i 20 anni di ADRICESTA, offerto dsll’Enoteca Regionale Abruzzo con il M° Sommelier Nino Catani e con gli Amici di Bongè Catering.

by Francesco

Biglietti sul circuito TicketOne e prima dello spettacolo al botteghino del teatro

Pescara. Nell’ultimo anno Non Erano Battute, il primo monologo metacomico di Immanuel Casto, ha girato il paese con 39 repliche, molte delle quali esaurite in prevendita, e oltre 8000 spettatori. Il Casto Divo ha annunciato quelle che saranno le ultime occasioni per poter vedere questo speciale spettacolo, tra cui l’appuntamento al Teatro Massimo di Pescara in programma domani, domenica 27 ottobre, alle 21:00. Organizzazione Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): posto unico numerato 19,55 (diritti di prevendita inclusi). Prima dello spettacolo, dalle 19:00, sarà possibile l’acquisto anche al botteghino del teatro.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

«“Non era una battuta” è una frase che mi ritrovo a dover pronunciare spesso», spiega Casto. «In particolare, ogni qual volta dico qualcosa che risulta involontariamente comica, magari per la formulazione lapidaria o l’uso letterale del linguaggio che faccio. È vero che, con il tempo, ho iniziato ad utilizzare intenzionalmente l’umorismo (soprattutto quello più nero), rendendolo parte del mio lavoro, ma sono ancora molto frequenti le occasioni in cui ripeto quella frase.

Ecco perché, uscendo per la prima volta dalla dimensione musicale che mi è propria, ho scritto uno spettacolo meta-comico, dedicato ai grandi “segreti” della comunicazione che ho decifrato in decenni di osservazione, per poi scoprire che per gli altri erano… ovvietà!

A proposito di scoperte: per me è stata una bellissima sorpresa capire che al mio pubblico interessa anche sentirmi mentre sviluppo ragionamenti, mentre io pensavo che la mia tendenza a razionalizzare lo avrebbe allontanato dalle mie performances (e da me). Anche da ciò è nata in me la voglia di fare questa scommessa, che per certi versi enfatizza aspetti di me che pensavo invece di dover reprimere».

Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito Porn Groove. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha cinque album all’attivo: la raccolta Porn Groove 2004-2009, Adult Music del 2011, Freak&Chic del 2013, The Pink Album del 2015 e l’ultima uscita L’Età del Consenso che celebra i 14 anni di carriera.

Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub. Immanuel Casto è inoltre ideatore e autore e sviluppatore di card games di grande successo come Squillo®, Witch&Bitch® e RedLight®. Dal 2019 ha ricoperto la carica di Presidente del Mensa Italia per due mandati.

by Francesco

Biglietti sul circuito TicketOne e prima dello spettacolo al botteghino del teatro

Pescara. Impegnate in estate con una lunga serie di spettacoli live e presentazioni del loro primo romanzo, Spinascura – uscito lo scorso 11 giugno per Mondadori e già alla seconda ristampa – Marty e Fred hanno in calendario una serie di nuove tappe del loro spettacolo, tra cui il Teatro Massimo di Pescara dove saranno di scena domani, sabato 26 ottobre, alle 21:00. Organizzazione Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): posto unico numerato 17,25 (diritti di prevendita inclusi). Prima dello spettacolo, dalle 19:00, sarà possibile l’acquisto anche al botteghino del teatro.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

BIO BOUQUET OF MADNESS

“Vi è senso anche nel suo delirio; pensieri e rimembranze conformi”. Dice Laerte, mentre Ofelia illustra i fiori con cui si è adornata i capelli lungo il tragitto verso la follia.

Bouquet of Madness – per gli amici BOM – è un podcast di true crime che tratta
in particolare casi misteriosi e irrisolti. Come tanti progetti coevi è nato durante
il lockdown, quando Federica e Martina dopo anni di amicizia si sono dette:
“non sarebbe bello fare qualcosa insieme?”.
Entrambe sono appassionate di misteri e cronaca nera, affezionate ascoltatrici
tra gli altri di My Favourite Murder, il podcast condotto da Karen Killgariff e
Giorgia Hardstark, quindi la decisione sul tema da trattare è stata semplice.
Questo le ha ispirate a iniziare e a buttarsi in un percorso tutto loro nel mondo
del podcasting
Si approcciano al crime in modi molto diversi: Martina ama immergersi nel buio
e guardare l’orrore negli occhi, mentre Federica lo fa da controfobica e la cosa
che più la terrorizza sono i serial killers.
Tutte e due nascono come youtuber e negli anni hanno spaziato su vari media e
piattaforme social (Instagram, twitch ecc…). L’esperienza maturata in modo
così poliedrico ha permesso loro di condensare il tutto, portando in essere
BOM, il punto d’incontro tra terrore e leggerezza, tra paura e comprensione, sempre alla luce del rispetto e del ricordo di chi, in quelle storie, ha perso la vita.

by Francesco

Nell’ambito del “Festival Internazionale Cicognini”, si terrà l’appuntamento con la rassegna dedicata al celebre compositore Alessandro Cicognini. A seguire la proiezione del film biografico “Un marziano di nome Ennio” diretto da Davide Cavuti

Pescara. Domenica 27 ottobre alle ore 18, al CineTeatro Massimo di Pescara, si terrà l’appuntamento con il “Festival Internazionale Cicognini” con l’omaggio al genio compositivo dell’illustre compositore abruzzese. La serata è in collaborazione con la “Fondazione Pescarabruzzo” ed è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e da prestigiose istituzioni culturali. Il “Ritratto di Alessandro Cicognini” sarà affidato al maestro Davide Cavuti, compositore e regista e direttore del “Centro Studi Nazionale Cicognini” che proprio a settembre scorso ha presentato alla “Terrazza Cinematografo”, in occasione dell’81ma “Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia”, il volume “Ritratto di Alessandro Cicognini”, edito da Cresnac, con la prefazione di Gabriele Antinolfi, direttore della “Biblioteca Luigi Chiarini” del “Centro Sperimentale di Cinematografia” e il documentario “Alessandro Cicognini – la dama nobile”.
«Cicognini è stato un compositore a cui io ho assomigliato moltissimo (…). A quel tempo, si facevano dei pessimi missaggi. Non capivano cosa fosse la musica da film e quanto potesse essere importante per l’espressività di un film. Credo che sia una delle ragioni per cui Cicognini abbia abbandonato la professione del compositore (…). Le sue musiche erano bellissime»: sono le parole del Premio Oscar Ennio Morricone racchiuse nel film documentario “Alessandro Cicognini – la dama nobile”.
A seguire, verrà proiettato il film biografico “Un marziano di nome Ennio” (2021) con la regia di Davide Cavuti e ispirato alla vita e alle opere dello sceneggiatore Ennio Flaiano che con Cicognini collaborò ad alcuni film di successo della loro epoca, tra cui “Guardie e ladri” di Steno-Monicelli, “Peccato che sia una canaglia” e “La fortuna di essere donna” entrambi diretti da Alessandro Blasetti.
Massimo Dapporto, che ha interpretato il ruolo di Ennio Flaiano nel film, ha così commentato: «La sceneggiatura scritta da Davide Cavuti, tratta in parte da questo volume, mi ha aiutato a calarmi nel personaggio perché è molto realistica; è un ritratto autentico capace di trasmettere l’essenza di Flaiano e di coinvolgere lo spettatore, emozionandolo» – ha scritto Massimo Dapporto.
«Nel 2016, quando dirigevo la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, accolsi la proposta artistica del compositore e regista Davide Cavuti di collaborare alla realizzazione del film biografico “Un’avventura romantica” sul maestro Cicognini, per raccontare, attraverso le sue opere, la vita di un genio della musica italiana, fino a quel momento non rilevato nella memoria dalle istituzioni cinematografiche e musicali. Successivamente, partecipando a festival del cinema internazionali e ricevendo numerosi riconoscimenti, il film biografico favorì l’avvicinamento e l’attenzione emotiva di molti studiosi, musicisti e di tanta gente comune alla musica di uno straordinario compositore italiano, quale è stato Cicognini. La pubblicazione del libro “Ritratto di Alessandro Cicognini” aggiunge un tassello eminente all’attività di ricerca del Centro Studi Nazionale Cicognini», ha dichiarato Gabriele Antinolfi, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Per i suoi lavori per il cinema, Davide Cavuti è stato Finalista ai “Nastri d’argento” 2022, ha vinto per due volte il “Premio Flaiano” (2017 e 2022), l’“Award of Excellence” (2019) a Toronto, il “Premio Giornata Mondiale del Cinema Italiano” (2021). Ha composto le musiche tradizionali originali del film “Orlando” di Daniele Vicari, che ha ricevuto una nomination per la migliore colonna sonora ai “Nastri d’argento” 2023.
Alessandro Cicognini (1906-1995) simbolo della musica cinematografica del neorealismo e autore di opere sinfoniche e liriche, ha composto oltre trecento colonne sonore. Mantenne la residenza a Francavilla al Mare per quasi tutta la sua vita: fu autore delle musiche di straordinari capolavori del cinema, collaborando con registi quali Alessandro Blasetti («La corona di ferro», «4 passi fra le nuvole», «Prima comunione», «Peccato che sia una canaglia»), Vittorio De Sica (i film vincitori del “Premio Oscar” «Sciuscià», «Ladri di biciclette» e poi «Umberto D.», «Miracolo a Milano», «Il giudizio universale»). La sua musica ha commentato le scene di film interpretati dai più grandi attori del suo tempo: Gino Cervi, Fernandel, Peppino De Filippo, Totò, Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Anthony Queen, Kirk Douglas, Clark Gable, Jennifer Jones, Montgomery Clift, Katharine Hepburne e molti altri. Si ritirò dal mondo del cinema alla fine degli anni Sessanta e decise di disfarsi di tutte le sue opere, buttandole nel fiume Aniene, a Roma. Non abbandonò mai la passione per la musica, dedicandosi all’insegnamento della musica ai giovani e ricoprendo le cariche di direttore del «Conservatorio di musica Francesco Cilea» di Reggio Calabria (1969) e, successivamente dal 1971, del «Conservatorio Luca Marenzio» di Brescia.

by Francesco

Pescara. Riprogrammata l’attesa tappa a Pescara, al Palasport Giovanni Paolo II, di “Mare Fuori Il Musical”: inizialmente prevista per sabato 16 e domenica 17 novembre, la tappa si posticipa a lunedì 17 febbraio 2025.

I biglietti acquistati per gli spettacoli di sabato 16 e domenica 17 novembre sono rimborsabili tramite il circuito d’acquisto entro il prossimo 31 ottobre. I biglietti dello spettacolo di lunedì 17 febbraio 2025 sono disponibili sui circuiti TicketOne ticketone.it e Ciaotickets ciaotickets.com

Dopo il grande successo registrato nella scorsa stagione teatrale, lo show diretto da Alessandro Siani e ispirato alla fiction tv torna a grande richiesta con un tour che toccherà diverse città italiane tra cui Terni.

Scritto da Cristiana Farina, Maurizio Careddu, Alessandro Siani, ancora prima del debutto della scorsa stagione lo spettacolo ha creato un interesse enorme a livello mediatico e social. La grande popolarità dei giovanissimi attori data dalla visione record della serie televisiva arrivata alla quarta stagione, l’attesissima prova registica di Alessandro Siani, la curiosità da parte del pubblico di vedere dal vivo, in scena, una vicenda che era ed è appassionante e seguitissima, ha fatto sì che molte date del tour fossero subito sold-out e che in molti Teatri sia stato necessario aggiungere nuove repliche, arrivando al numero di 55 recite più 7 doppie con oltre 90.000 spettatori. Un successo pronto a ripetersi nella prossima stagione teatrale con nuove repliche e città toccate.

Anche nel nuovo tour protagonisti del musical saranno alcune delle star della fortunata serie tv ambientata nell’Istituto di detenzione minorile, una bolla in cui “ragazzi interrotti” hanno la possibilità di capire chi sono e cosa vogliono, al di là di cosa sono stati fuori da quelle mura. Mentre fuori imperversa la guerra dei Ricci contro i Di Salvo, dentro l’IPM i loro eredi, Rosa Ricci e Carmine Di Salvo, si trovano l’una contro l’altro ma, in modo inspiegabile, tra loro sin da subito inizia a scorrere una corrente magnetica che presto si trasforma in un sentimento forte e travolgente. La scoperta dell’amore è come un’onda che travolge i protagonisti e la musica ci accompagna in questo tortuoso ma avvincente percorso di crescita.

La direzione musicale è a cura di Adriano Pennino, le coreografie di Marcello e Mommo Sacchetta, la produzione è di Best Live. La tappa di Pescara è a cura di Anni 60 produzioni e Best Eventi.

Info: 085 9047726 besteventi.it anni60produzioni.com

by Francesco

Pescara. Si terrà il prossimo 25 ottobre, alle ore 10:30, nella sala Corradino D’Ascanio del palazzo della Regione Abruzzo a Pescara, la tavola rotonda dal titolo “Acqua Sostenibile: proteggiamo la risorsa pubblica più preziosa”, un evento dedicato alla tutela e alla sostenibilità della risorsa idrica pubblica.

L’incontro, promosso da Adiconsum, Adoc, Acu Contribuenti Abruzzo e Federconsumatori, vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, rappresentanti delle associazioni dei consumatori e attivisti per l’ambiente.

Per Luigi Di Corcia, ACU: “Veniamo fuori da un’ulteriore emergenza idrica, emergenza che sta diventando sistemica, che ha creato gravissimi disagi alla popolazione, soprattutto ai soggetti più fragili ed ai margini, ma in generale a tutto il tessuto sociale ed anche economico della provincia e di tutta la regione”.

La tavola rotonda si propone di analizzare ed elaborare soluzioni all’emergenza idrica. Per Francesco Trivelli, Federconsumatori: “Oltre la contestazione abbiamo scelto di affiancare la proposta di nuovi modelli nella gestione dell’acqua, sono necessarie politiche sfidanti per concretizzare la sostenibilità nell’utilizzo e la distribuzione, salvaguardando l’accesso pubblico a questa risorsa fondamentale”.

Il forum può diventare un’occasione di confronto permanente non solo per rispondere alle emergenze ma per favorire un sistema di governance più efficace ed efficiente per il sistema integrato dell’acqua. Per Monica Di Vito, Adiconsum: “In una società in continua evoluzione è impensabile che le transizioni avvengano senza la partecipazione dei consumatori. Un coinvolgimento trasparente in ogni fase, pianificazione, realizzazione e controllo, non è un costo, ma una risorsa in termini di sostenibilità, di crescita sociale e di sviluppo”.

Sono necessari investimenti strutturali che vadano oltre il Pnrr e tra i settori in cui è più urgente agire vi è quello della depurazione delle acque reflue, che, oltre alla tutela dell’ambiente, ha un ruolo significativo come produttore di risorse idriche non convenzionali, e quello dell’impiego dell’intelligenza artificiale nella gestione delle reti. La pianificazione condivisa con Consorzi di bonifica per la gestione sostenibile delle risorse idriche può essere un contributo esaustivo per l’equilibrio idrogeologico del territorio e la messa in sicurezza degli insediamenti urbani per l’incremento di riserve idriche ed il risparmio dell’utilizzo delle risorse.

Monica Di Cola, Adoc: “L’acqua è una! È necessario introdurre nuove modalità con cui il bene viene raccolto, depurato, fatto ricircolare e riutilizzato in modo sicuro, compatibile e sostenibile. È cruciale incentivare forme non convenzionali di approvvigionamento, ma anche riordinare la governance delle risorse idriche per garantirne la disponibilità, superando la frammentazione gestionale”.

by Francesco

Pescara. Trombonista, direttore d’orchestra e compositore, autore di brani celeberrimi quali “Moonlight Serenade”, Glenn Miller è stato uno dei più importanti e influenti musicisti del Novecento, autentica icona della Swing Era, a ottant’anni esatti dalla sua scomparsa il suo mito continua a vivere e le canzoni a suonare nei principali teatri con la sua Glenn Miller Orchestra, l’ensemble swing e jazz più amato al mondo.

A grande richiesta, a più di cinque anni dall’ultima tournée in Italia, la Glenn Miller Orchestra torna in tour – prodotto da VignaPR – nei più importanti teatri della penisola, promettendo al pubblico di fargli rivivere le indimenticabili atmosfere di quell’epoca.

Sold out il concerto di domani, venerdì 18 ottobre alle 21:00, al Teatro Circus di Pescara. Organizzazione a cura di Best Eventi. Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Nel “BEST OF Tour” della Glenn Miller Orchestra che sta riempiendo i principali teatri del vecchio continente, la big band riporta in vita il periodo d’oro dello Swing, uno degli stili musicali più sofisticati e cosmopoliti mai creati. Carismatico pioniere della musica del primo Novecento, Glenn Miller fondò l’orchestra che porta il suo nome nel 1938, lasciando un segno indelebile nella storia con arrangiamenti e brani che risuonano ancora oggi nei cuori di milioni di appassionati e che continuano a tramandarsi di generazione in generazione. Lo swing è molto più di un semplice genere musicale; è un’esplosione di vitalità e raffinatezza. Con il suo ritmo sincopato e le melodie irresistibili, invita il corpo a muoversi, trasportando l’ascoltatore in un vortice di energia. Le sue ballate, dolci e ipnotiche, fanno oscillare l’anima stessa, creando un legame indissolubile tra musicisti e pubblico. Questo genere non solo cattura l’essenza di un’epoca, ma la eleva, rendendola eterna attraverso la sua capacità di evocare emozioni profonde e durature. Con la sua impeccabile esecuzione che ripropone fedelmente gli arrangiamenti dell’epoca, la Glenn Miller Orchestra non offre solo musica, ma una finestra aperta su un passato glorioso, vibrante di passione. Anche dopo quasi 100 anni, pezzi immortali come “In the Mood”, “Moonlight Serenade”, “Chattanooga Choo Choo”, “Pennsylvania 6-5000” e “American Patrol” continuano a emozionare e coinvolgere il pubblico di qualsiasi età.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Dopo l’eccezionale evento live del 14 settembre al Teatro Antico di Taormina, partirà il 10 novembre dal Teatro San Domenico di Crema il tour “Crooning – Teatri Italiani” di Mario Biondi con cui il progetto Crooning Undercover raggiunge i 110 concerti in tutto il mondo nel biennio 2023-2024. Tour che farà tappa al Teatro Massimo di Pescara domenica 17 novembre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Un progetto che dal vivo è stato declinato in vari modi. Nel precedente tour teatrale 2023 è stata proposta una formazione orchestrale di 19 musicisti senza ausilio di amplificazione per esaltare la purezza del suono degli strumenti e la sonorità dei teatri oltre alla stessa voce dell’Artista, una sfida vinta dal punto di vista musicale e molto apprezzata dal pubblico (è stato registrato il Sold Out in tutte le città in calendario). L’Orchestra è stata riproposta ed ampliata a 34 elementi in occasione della recente “Crooning Special Night” al Teatro Antico di Taormina, un evento unico e speciale a cui hanno preso parte 16 ospiti tra artisti nazionali e internazionali, tra cui nomi di spicco a livello mondiale come Gregory Porter, Rumer, Fabrizio Bosso e altri.

Nei molti concerti all’estero (47 show in 23 paesi nel mondo in questo biennio) Biondi si è esibito con la sua storica band di 6 elementi, formazione a cui negli ultimi due tour estivi in Italia si sono aggiunti rispettivamente un violino ed un corno francese.

In questo nuovo atto Mario Biondi proporrà uno spettacolo elegante ed essenziale, calandosi in un’atmosfera più intima e raccolta, accompagnato sul palco da un trio inedito: Elisabetta Serio al pianoforte, Aldo Capasso al basso e contrabbasso e Francesca Remigi alla batteria. Una scelta che nasce da un incontro in un contesto davvero speciale e caro a Mario.

“L’incontro fra me ed Elisabetta Serio è avvenuto in occasione dell’ultimo tour di Pino Daniele nel 2014 quando ho avuto l’onore di essere ospite in diverse date. Elisabetta era la pianista di Pino, e già all’epoca ci eravamo promessi che avremmo collaborato in futuro, negli anni siamo rimasti in contatto e di recente è nata l’idea del trio per il mio tour nei teatri. Ci siamo confrontati a lungo e insieme abbiamo individuato anche gli altri due componenti, Aldo Capasso e Francesca Remigi”.

Con questa nuova formazione, l’Artista andrà ad arricchire e rinnovare ulteriormente il proprio repertorio live, proponendo nuovi brani oltre ai maggiori successi e ai progetti d più recente pubblicazione (Crooning Undercover, L’Oro) che verranno arrangiati ad hoc per questo trio ricco di talento.

Elisabetta Serio, rinomata pianista, compositrice e arrangiatrice, è nota per il suo sodalizio artistico con Pino Daniele con cui ha a lungo collaborato dal vivo e in studio, oltre a varie collaborazioni tra cui Z Star, Phil Palmer, Dave Douglas, Trilok Gurtu, Stefano Bollani, Fiorella Mannoia, Maria Pia De Vito e molti altri. Ha inoltre inciso 5 progetti discografici a suo nome, tra cui l’album “Piano Napoli” assieme al pianista Lorenzo Hengeller e la colonna sonora originale del film “La festa del ritorno” di Lorenzo Adorisio.

Aldo Capasso, laureato con il massimo dei voti in contrabbasso e basso elettrico al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, vincitore di vari premi di livello internazionale, si esibisce regolarmente nei principali club e festival jazz con formazioni proprie e accompagnando musicisti di fama nazionale, oltre a partecipare a diversi progetti discografici assieme a vari protagonisti del jazz nostrano come Gianluca Petrella, Maurizio Giammarco, Vittorio De Angelis e altri.

Francesca Remigi è una batterista estremamente versatile, molto apprezzata per le sue doti in composizione ed improvvisazione. Vincitrice di Nuova Generazione Jazz 2021, Top Jazz 2022 e Pathways to Jazz 2024, debutta nel 2021 con il proprio progetto Archipelagos che viene accolto con entusiasmo da varie testate di settore. Ha collaborato con Steve Lehman, Danilo Perez, Dee Dee Bridgewater, Carmen Staaf, Nicole Glover, Immanuel Wilkins e molti altri.

Radio Montecarlo è la radio partner del tour. Tutte le date in Italia sono prodotte e organizzate da Friends & Partners e Baobab Music & Ethics.

Parallelamente è in continuo aggiornamento il calendario delle date internazionali prodotte e organizzate da International Music & Arts / Beyond, con vari appuntamenti confermati in città e festival molto prestigiosi come London Jazz Festival, Monte Carlo Jazz Festival e Jazz Open Festival a Stoccarda.

by Francesco

Concerto jazz del “Franco Finucci Trio” con la partecipazione del sassofonista argentino per la rassegna multidisciplinare ideata e diretta dal compositore Davide Cavuti

Pescara. Giovedì 17 ottobre, alle ore 21, al CineTeatro Massimo di Pescara, si terrà il concerto del “Franco Finucci Trio” composto da Gabriele Pesaresi al contrabbasso, Marcello Di Leonardo alla batteria e da Franco Finucci alla chitarra, autore delle musiche originali e degli arrangiamenti, con la partecipazione del sassofonista argentino Javier Girotto, nell’ambito del “Festival Internazionale Cicognini” diretto dal maestro Davide Cavuti.
L’appuntamento è realizzato in collaborazione e con la Fondazione Pescarabruzzo ed è organizzato da “MuTeArt produzioni” con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo, del Comune di Francavilla al Mare, dell’“Università degli Studi Chieti-Pescara Gabriele D’Annunzio”, e in collaborazione con il Conservatorio Musicale dell’Aquila “Alfredo Casella”, con la «Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia» di Roma e con I-Jazz.
Nel corso della rassegna multidisciplinare, hanno partecipato artisti come Rocco Papaleo, Tony Esposito, la violinista Ksenia Milas e sono stati prodotti gli spettacoli di danza ispirati a film che hanno segnato la storia della cinematografia italiana a livello internazionale, musicati dal celebre compositore Cicognini.
Javier Girotto, argentino, sassofonista tra i più richiesti nell’ambito della musica jazz in Italia e all’estero, ha fondato il gruppo “Aires Tango”, esibendosi in tutto il mondo, con una immensa discografia alle spalle. Ha collaborato con numerosi artisti tra cui: Horacio “El Negro” Hernandez, Rosario Giuliani, Bob Mintzer, Randy Brecker, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Roberto Gatto, Paolo Silvestri, Paolo Di Sabatino, Enrico Rava, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Salman Rushdie, Paolo Fresu, dal 2004 ha pubblicato l’album “L’amico di Córdoba”, con Natalio Mangalavite e Peppe Servillo (voce solista degli Avion Travel) e nel 2009 Fùtbol con la partecipazione di Toni Servillo e Fausto Mesolella. In Abruzzo, Javier Girotto collabora spesso con Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino: è in scena con il sax soprano e baritono nel cine-concerto “De Sica/Fellini in musica” ideato e diretto dal compositore e regista Davide Cavuti (con Di Sabatino al pianoforte e Cavuti alla fisarmonica) e ha registrato i dischi “Tango or Not Tango” (2008) a firma di Cavuti e Di Sabatino, “Voices” (2010) di Paolo Di Sabatino, e “Vitae” (2016) di Davide Cavuti. Nella stagione 2007/2008 ha partecipato allo spettacolo “Uomini in frac”, della “Piccola Orchestra Avion Travel”, insieme a musicisti come Danilo Rea che si è alternato al pianoforte con Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Gianluca Petrella e Cristiano Carcagnile, allestito per festeggiare i cinquant’anni di “Nel blu dipinto di blu”.
Franco Finucci diplomato nel 1994 in Chitarra e in Jazz al “Conservatorio Alfredo Casella” dell’Aquila, si dedica dopo varie esperienze musicali alla musica Jazz studiando con Tomaso Lama, Stefano Battaglia, Amedeo Tommasi e Bruno Tommaso e ai seminari tenuti da Pat Metheny. Ha studiato chitarra Jazz con Umberto Fiorentino, armonia e arrangiamento con Bruno Tommaso. Dal 1998 partecipa a vari seminari, tra i quali quello tenuto dal College “New England” di Boston studiando con Mick Goodrick, Jerry Bergonzi, Gary Chaffee, Joe Diorio e ha vinto una borsa di studio per il “New England Conservatory of Boston”. Si è esibito in Italia e all’estero collaborando con artisti quali Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Dick Halligan, Arild Andersen, Paolo Vinaccia, Max Ionata, Rosario Giuliani. Collabora dal 2005 con “Le Grand Tango Ensemble” e l’“Inspiración Trio” partecipando a Recital teatral-musicali scritti e diretti dal compositore e regista Davide Cavuti che hanno visto la partecipazione di alcuni dei più grandi attori italiani quali Michele Placido, Paola Gassman e Giorgio Albertazzi. Ha all’attivo varie incisioni discografiche e sue composizioni originali sono state eseguite in Italia e all’estero. Ha scritto le musiche originali del Recital “Amores Amandi” messo in scena con gli attori Milo Vallone e Debora Caprioglio. Ha co-firmato, inoltre, gli arrangiamenti di spettacoli e recital teatrali con la partecipazione di Ugo Pagliai, Edoardo Siravo, Vanessa Gravina, Paola Quattrini.
Alessandro Cicognini (1906-1995), compose le colonne sonore per i film dei maggiori registi del suo tempo quali Vittorio De Sica, Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Luigi Comencini, Steno, Mario Monicelli. Dopo aver firmato le musiche di “Sciuscià” diretto da Vittorio De Sica, realizzò la colonna sonora di “Ladri di biciclette”, per il quale, nel 1949, gli fu conferito il “Nastro d’argento”. Da quel momento, Cicognini compose le colonne sonore dei migliori film di De Sica come “L’oro di Napoli”, “Miracolo a Milano”, “Umberto D.”, “Il tetto”, “Stazione Termini”, “Il giudizio universale”. Le sue note sono il commento musicale di oltre trecento film quali “Peccato che sia una canaglia”, “Ulisse”, “Guardie e ladri”, “Don Camillo” e di numerose pellicole con protagonista Totò e Peppino De Filippo. Cicognini lavorò con numerose star internazionali tra cui Katharine Hepburne in “Tempo d’Estate” (1955) con per la regia di David Lean, Clarke Gable in “La baia di Napoli” del 1960 (e con Sophia Loren) e Montgomery Clift e Jennifer Jones in “Stazione Termini” (1953).

by Francesco