Search

Tag Archives: pescara

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e al botteghino prima degli spettacoli

Pescara. “I Tre Moschettieri – Opera Pop”, con protagonisti Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis, andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara domani, martedì 14, e mercoledì 15 gennaio alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima degli spettacoli, dalle 19:00, al botteghino del teatro. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

“Tutti per uno, uno per tutti!”. Il motto più famoso del romanzo di Dumas, simbolo di un’amicizia incorruttibile, prende vita in questa nuova versione musicale italiana de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” prodotta da Stefano Francioni Produzioni e dal Teatro Stabile d’Abruzzo (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti).

Uno spettacolo in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto coinvolgente ed emozionante con Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis e il tocco innovativo ed elegante di Giuliano Peparini al quale è affidata la Direzione Artistica e la Regia; le Coreografie sono curate da Veronica Peparini e Andreas Muller; i Testi scritti da Alessandro Di Zio e le Musiche composte da Giò Di Tonno.

Giuliano Peparini racconta il suo intento artistico: “Se devo affrontare un argomento storico o mettere in scena la vita di personaggi la cui azione si svolge in un’epoca passata, penso sempre a come farla risuonare nella nostra epoca e a come potrebbe raggiungere il pubblico di oggi. È il caso di Alexandre Dumas, autore e romanziere la cui forza supera il passare del tempo. L’amicizia, le differenze tra classi sociali, l’onore, la vendetta, i segreti e la seduzione sono al centro del romanzo “I Tre Moschettieri” e sono temi ancora attuali nel XXI secolo. Ciò che personalmente mi colpisce dei personaggi di Dumas è il loro modo di crescere ed evolvere continuamente di fronte agli eventi che affrontano. In particolare, un giovane come D’Artagnan che cerca di trovare la sua identità e un posto nel mondo, è di grande attualità per i nostri giovani, una generazione che mette fortemente in discussione i suoi riferimenti e modelli.”

Il trionfo dell’amicizia, ma anche il trionfo del potere e dell’ambizione in questa storia senza tempo dove “buoni” e “cattivi” combattono una lotta quasi archetipica mettendo al centro valori quali onore, fedeltà, onestà troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo e che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade. Accanto all’amicizia trova spazio anche l’ amore, motore di ogni azione che qui si sublima nell’incontro tra D’Artagnan e Costanza, un amore che verrà spezzato dalla sete di vendetta dell’altra protagonista femminile, la perfida Milady. Il finale, come tutti i finali, riporterà l’equilibrio, ma lo spettatore andrà via con l’amaro in bocca. Chissà, forse perché i “buoni” sono a un tratto diventati “cattivi”? Oppure perché è proprio la morte l’unico mistero che neanche l’uomo contemporaneo è riuscito a svelare. L’unico mistero che ci rende microscopici e vulnerabili.

RDS 100% Grandi Successi è la radio partner del Tour.

by Francesco

Pescara. Il 6 gennaio alle 17.30, nella galleria Spazio Bianco in viale Regina Margherita a Pescara, il critico d’arte Massimo Pasqualone terrà una conversazione su Leopoldo Marciani, tra paesaggio e figura, nell’ambito della retrospettiva, fino al 13 gennaio, che vuole ripercorrere un itinerario artistico di oltre cinquant’anni, costellato da brillanti affermazioni e costituisce un punto fermo in chiave storica sulla ricerca del maestro teatino. Infatti, pur essendo originario di Pescara, dove è nato nel 1924, Leopoldo Marciani è vissuto per la maggior parte della sua vita a Chieti dove è stato docente di educazione artistica. Trasferitosi da piccolo a Lanciano (Ch), città della sua famiglia, si è diplomato a Firenze in arti grafiche. Accanto alla sua attività di pittore, ha affiancato il lavoro di ceramista e mosaicista, avendo prodotto in tali tecniche opere di grandi dimensioni. Si è interessato altresì di illustrazione del libro e di pittura murale nonché di arte sacra con dipinti presenti in chiese. Ha partecipato per invito a numerose rassegne in Italia e all’estero (Nizza, Bucarest, Toronto, Ottawa). A cento anni dalla nascita si vuole ricordare un grande protagonista dell’arte abruzzese.
Pasqualone sottolinea come i temi ricorrenti della sua pittura siano il paesaggio e la figura, proposti con un saldo impianto formale ed un cromatismo caldo per lo più timbrico. Ha tenuto diverse personali: da citare quelle al Palazzo delle Esposizioni a Roma nel 1970, alla Galleria Ponterosso di Pescara nel 1975, alla Galleria Artespaziodieci di Bologna nel 1987, all’Auditorium Diocleziano di Lanciano nel 1995 e alla Bottega d’Arte di Chieti nel 2005. Nel 2006 importante personale dal titolo Arte, esca del sentimento al Palazzo degli studi di Lanciano. Delle rassegne alle quali è stato invitato si ricordano i Premi Sulmona, Termoli, Vasto, Riviera del Conero, Avezzano, Penne, Teramo, Chieti ecc. Opere di Marciani sono esposte al Museo “Costantino Barbella” di Chieti e al Museo di Nocciano; una grande Deposizione di Marciani è collocata nella Chiesa di Madonna delle Piane a Chieti Scalo, mosaici presso cappelle private nel cimitero monumentale di Chieti oltre che in collezioni private. Nel 2009 l’amministrazione comunale della Città di Chieti gli ha conferito una targa per i suoi meriti artistici. Leopoldo Marciani è venuto a mancare l’11 febbraio 2012.

 

Provino, “è necessario tutelare chi svolge il proprio lavoro, la situazione è insostenibile”

Un altro episodio di violenza a bordo di un autobus TUA a Pescara ha scosso l’opinione pubblica.

Nel pomeriggio di venerdì 20 dicembre, intorno alle 18:25, in pieno clima natalizio un autista trentenne è stato aggredito verbalmente e poi fisicamente da un passeggero cinquantenne a causa di un ritardo sulla linea 10. L’autista, dopo aver subito insulti pesanti, ha dovuto richiedere l’intervento della Polizia.

Questo ennesimo atto di aggressione evidenzia, ancora una volta, l’urgente necessità di rafforzare la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico. Il Dott. Paolo Provino, Presidente di Enbital, ha dichiarato: “La situazione è diventata insostenibile. Non possiamo più tollerare che i nostri autisti, il personale addetto ai controlli e gli utenti, siano costantemente esposti a rischi simili. La TUA ha la responsabilità di garantire la sicurezza del proprio personale e dei passeggeri”.

Il Consulente alla Sicurezza del Centro Studi di Enbital, in accordo con le osservazioni del Dott. Provino, ha sottolineato la necessità di azioni concrete:

• videosorveglianza integrata: “È indispensabile installare telecamere su tutti gli autobus, collegate direttamente con la centrale della Polizia locale di Pescara, data la sede della TUA. Questo permetterebbe un’azione rapida e efficace in caso di aggressioni, con la possibilità di identificare immediatamente gli aggressori e procedere alla loro punizione”;

• formazione del personale: “La TUA deve investire nella formazione del proprio personale, in particolare dei controllori e autisti, attraverso corsi di difesa personale. In alternativa, si potrebbe affidare il controllo della videosorveglianza e la gestione della sicurezza a società di vigilanza specializzate”;

• ottimizzazione delle risorse: “Le risorse per migliorare la sicurezza ci sono ed è prioritario investire in sicurezza, prevenzione e ordine pubblico, per proteggere autisti, controllori e passeggeri”.

Enbital sottolinea la necessità di un intervento immediato da parte delle istituzioni.

“Chiediamo al Sindaco Masci e al Presidente della Regione Marsilio di convocare urgentemente un tavolo tecnico e di passare dalle parole ai fatti. Non possiamo più permettere che i lavoratori e i cittadini siano esposti a questi rischi” – ha affermato il Dott. Provino.

Enbital propone anche una riforma della Polizia locale prendendo spunto, per la parte organizzativa, dal modello di gestione dei Carabinieri e dalla Polizia ferroviaria. La creazione di un assessorato ad hoc potrebbe supportare questa trasformazione e coordinare le attività in maniera organica.

Provino sollecita un’azione concreta e tempestiva da parte delle istituzioni per mettere fine a questa spirale di violenza e per garantire un servizio di trasporto pubblico sicuro e protetto per tutti.

Dott. Ing. Paolo Provino

Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL

www.enbital.it

Pescara. Bellissima giornata oggi, 16 dicembre alle ore 10.30, nei reparti pediatrici dell’Ospedale Civile di Pescara, con la 22ma edizione dell’iniziativa “Babbo Natale Carabiniere in Ospedale” che, insieme al Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara, l’ADRICESTA Onlus organizza in prossimità del Natale, con visita e distribuzione di doni ai piccoli degenti nei reparti di Chirurgia Pediatrica e Oncologica, Pediatria, Ematologia e Day Hospital Onco-ematologico.

I Militari dell’Arma, come ogni anno, hanno raccolto fondi per l’acquisto di giocattoli e per una donazione da fare alla Associazione, per i progetti di prossima realizzazione, presso il Reparto di Chirurgia Pediatrica, diretto dal Prof. Gabriele Lisi.

I volontari ADRICESTA, per diversi giorni, sono stati impegnati alla preparazione dei numerosi sacchi dono e i tanti regali che, come ogni anno, sono stati consegnati ai piccoli degenti, anche grazie alla LISCIANI GIOCHI e tanti altri Amici della Associazione.

Il Babbo Natale Carabiniere, accompagnato dal Generale Antonino Neosi, Comandante di Brigata della Legione Abruzzo e Molise, dal Comandante Provinciale di Pescara Colonnello Stefano Ranalletta e da tanti altri Militari dell’Arma, con la Presidente Carla Panzino e i Volontari ADRICESTA, si è recato nei reparti pediatrici e Day Hospital, accompagnato dal Prefetto di Pescara S.E. Dott. Flavio Ferdani, l’Onorevole Guerino Testa, il Sindaco di Pescara Avv. Carlo Masci e dal Sindaco di Montesilvano e Presidente della Provincia di Pescara Dott. Ottavio De Martinis.

Per la ASL di Pescara il Direttore Generale Dott. Vero Michitelli, il Direttore Sanitario Dott. Rossano Di Luzio e il Direttore Amministrativo Dott.ssa Francesca Rancitelli, ai quali si sono uniti il già Presidente del Tribunale Dott. Angelo Mariano Bozza, il Governatore della Misericordia di Pescara Dott.ssa Cristina D’Angelo con i suoi Volontari, Stefano Giansante con le sue Mascotte GADOO Eventi e altresì, il Dott. Claudio Ferroni, Presidente SAFAR Abruzzo della Fondazione FARMIVA.

Nel corso della mattinata, nel Reparto di Chirurgia Pediatrica e Oncologica, il Generale Neosi, il Colonnello Ranalletta e il Maggiore Fiano, hanno firmato l’assegno di solidarietà ADRICESTA, alla presenza del Prof. Gabriele Lisi e di tutto lo staff medico-sanitario del Reparto. È altresì stato firmato un ulteriore assegno solidale dal Dott. Claudio Ferroni, a supporto dei Progetti della Associazione.

Tanta la felicità dei piccoli pazienti, con un bambino che ha confidato al Generale Neosi, il desiderio di diventare un Carabiniere, la sensibilità del Prefetto Dott. Ferdani che ha partecipato all’incontro Natalizio più atteso dai Bambini in Ospedale e, l’allegria e la generosità dei tanti Amici ADRICESTA, hanno confermato che… “Non c’è Natale… senza un Babbo Carabiniere in Ospedale…”.

 

La Città di Pescara guarda al turismo del futuro e lo fa attraverso un convegno dal titolo “Turismo sostenibile e nuove professionalità” promosso dalla Ianieri Edizioni di Pescara con il patrocinio del Comune di Pescara e la collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione con l’Avv. Valeria Toppetti: l’appuntamento è presso la Sala Flaiano dell’Aurum (Largo Gardone Riviera) per giovedì 12 dicembre alle ore 9.30 dove interverranno oltre all’Assessore che ha abbracciato l’iniziativa anche il Sindaco Carlo Masci, l’Assessore al Turismo per la Regione Abruzzo, Daniele D’Amario e l’Assessore al Turismo per il Comune di Pescara, Zaira Zamparelli.

Ci si rivolge in particolar modo ai giovani studenti, chiamati a scegliere per il loro futuro, motivo per cui parteciperanno alcune classi dell’Istituto Acerbo con la Dirigente, la Professoressa Daniela Bianco ed alcune classi dell’Istituto Aterno Manthonè con la Dirigente, la Professoressa Elvira Pagliuca.

Tra gli interventi sono previsti: Gianluca Buccella, Presidente GAL Terre Pescaresi e responsabile del Progetto “Abruzzo Welcome”; Tosca Chersich, Dirigente Area Promozione CCIAA Chieti – Pescara; Daniela Renisi, Presidente Federalberghi Pescara; Elio Torlontano, Console del Touring Club Italiano.

Diversi sono i personaggi che hanno in qualche modo raccontato l’Abruzzo, “un angolo del Paese” spesso tagliato fuori dagli itinerari importanti a causa della stessa immagine percepita della regione, talvolta amplificata da testimonianze espresse anche da parte di chi nemmeno vi era mai stato, a causa dalla diffusa percezione della pericolosità del viaggio, tra aspre montagne, con cime innevate anche d’estate, abitate da orsi e lupi, con una viabilità difficile, senza dimenticare il fenomeno del brigantaggio.

Proprio questi sono i fattori che al contrario, nel corso dell’800 si sarebbero trasformati in motivi d’attrazione, con il romanticismo che influenzò i viaggiatori alla ricerca di montagne selvagge e paesaggi pittoreschi, esaltando il mondo pastorale e la transumanza. Un particolare interesse suscitavano i pastori musicisti, gli zampognari, chiamati “pifferari”, che ispirarono pittori e musicisti.

Studi e ricerche sul Grand Tour sono da considerare ancora parziali, mentre in realtà

l’Abruzzo fu meno isolato di quanto comunemente si ritiene: erano soprattutto i paesaggi, gli antichi paesi, il carattere e i costumi degli abitanti, la

devozione popolare i maggiori motivi di interesse rappresentati in disegni, quadri, illustrazioni e poi, con l’avvento della fotografia, in scatti fotografici.

L’importanza di tali rappresentazioni del paesaggio va anche oltre quello artistico. In molti casi, si ritiene che le testimonianze lasciate dai viaggiatori, da quelli più noti a coloro che erano meno conosciuti, siano le prime riferite a molti luoghi della regione.

Seguirà l’inaugurazione della mostra “VIAGGIATORI DEL GRAND TOUR IN ABRUZZO. Libri rari, riviste, illustrazioni, fotografie” a cura di Antonio Bini, presso l’Archivio di Stato e gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo: interverranno, oltre al curatore, anche lo sceneggiatore e scrittore abruzzese Peppe Millanta e Giuseppina Rigatuso, Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Abruzzo e del Molise.

La mostra, che si protrarrà fino al 15 gennaio, intende avvicinare i visitatori al magico mondo del Grand Tour, favorendo la più ampia conoscenza possibile delle testimonianze descrittive lasciate dai viaggiatori, e in particolare le immagini del passato, spesso le più remote disponibili, che costituiscono elementi caratterizzanti l’identità culturale dei luoghi interessati, inducendo i visitatori ad apprezzare e amare, come tanti turisti di oggi, le valenze storiche, culturali e paesaggistiche della regione, uno stimolo per sensibilizzare le comunità locali sui temi della tutela e salvaguardia del paesaggio che ha conosciuto non poche trasformazioni, soprattutto negli ultimi decenni.

Nella mostra sono esposte edizioni originali di libri, racconti, articoli e testimonianze di molti viaggiatori che esplorarono e descrissero l’Abruzzo.

Tra i libri rari si segnala “Illustrated excursions in Italy”di Edward Lear, pubblicata a Londra nel 1846 e corredata da trenta litografie e numerosi schizzi. La sua passione per i paesaggi lo portò a definirsi “landscape painter”.

Sono anche esposte incisioni, fotografie e illustrazioni in alcuni casi tratte da libri e da articoli pubblicati su riviste. Uno spazio è riservato ad alcune ottocentesche guide turistiche sull’Italia e ai primi opuscoli turistici sull’Abruzzo. Non manca uno sguardo alla stampa estera con giornali e riviste che negli anni recenti si sono interessati all’Abruzzo, talvolta guidati dalle tracce del Grand Tour, che continuano ad esercitare una loro influenza sull’immagine dell’Abruzzo e degli stessi abruzzesi oltre i confini regionali.

Modera Alessandra Renzetti, giornalista. L’evento è gratuito, così come anche la mostra che rispetterà i seguenti orari: lunedì – giovedì dalle ore 9.00 alle 15.00, venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Chiuso sabato e festivi.

Mail info@ianieriedizioni.it.

Pescara. Sabato 7 dicembre alle ore 11, all’Aurum a Pescara, si terrà l’inaugurazione della Mostra Collettiva di Pittura della Scuola d’Arte “Compagnia dei Pittori”.
La mostra sarà curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. In mostra Patrick Boissel, Assunta Campanella, Paola Ciccarini, Carla De Cesaris, Grazia De Pascali, Lidia Di Blasio, Loredana Di Pietro, Isabelle Ferrini, Alessandra Giampietro, Patrizia Giordano, Gabriele Grecuccio, Marco e Chiara Pompei, Adelina Ricci, Sonia Tiberi, Romina Vaccarini.
La Mostra resterà aperta dal 7 al 15 dicembre dalle ore 9.00 alle 13.00 dalle ore 15.00 alle 19.30.

by Francesco

Biglietti sul circuito TicketOne (già in vendita i biglietti del 12 marzo, per il 13 marzo da lunedì 2 dicembre alle 14:00)

Pescara. Dopo aver devastato tutti teatri d’Italia con “Sono cambiato”, che ha registrato oltre 120 sold out in tutta Italia e all’estero, Angelo Duro torna con “HO TRE BELLE NOTIZIE”, il suo nuovissimo spettacolo che si preannuncia un tour devastante (prodotto sempre dalla sua società, la Da Solo Produzioni).

A grande richiesta “HO TRE BELLE NOTIZIE” raddoppia al Teatro Massimo di Pescara: al già annunciato spettacolo di mercoledì 12 marzo, si aggiunge l’appuntamento di giovedì 13 marzo, entrambi alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti per il 12 marzo sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): primo settore numerato 45,00 – secondo settore numerato 34,78 – galleria numerata 35,00 (diritti di prevendita inclusi), per il 13 marzo saranno in vendita da lunedì 2 dicembre alle 14:00 sempre sul circuito TicketOne.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Pescara. Il 17 novembre 2024 ore 18.00 presso l’Aurum di Pescara ci sarà l’inaugurazione della mostra personale di Giorgio Rizzo Le stanze dell’anima. Sarà possibile visitare la mostra nella Sala degli Alambicchi fino al 24 novembre.

Giorgio Rizzo è un pittore che lavora per serie e lo fa come se, ogni volta scrivesse un libro nuovo, un racconto forte e straordinario che rapisce non solo l’occhio ma anche l’anima facendo viaggiare lo spettatore nello spazio e portandolo all’interno del quadro.

Le stanze dell’anima sono una serie che non rende semplicemente omaggio all’impressionismo, cioè alla pittura dell’impressione, dell’attimo fuggente ma lo modernizza, lo introietta nel sentire di ciascuno per poi mostrarlo en plein air sulla tela. Ma quest’aria aperta è – sembra un ossimoro ma non fatevi ingannare – una stanza interiore, quella dell’anima, fissata nell’attimo esatto in cui qualcosa avviene, cambia, una decisione viene presa, un sogno prende forma o svanisce, un’emozione s’irradia in tutto il corpo o il sole sorge su un nuovo giorno.

Il contesto cromatico fornisce la forza della sensazione che l’interiorità dipinta suscita nello spettatore e lo spazio viene suggerito dal verso in cui il colore è steso perché il colore è materia per Rizzo. Materia da impastare, toccare, materia che vibra, risuona e che ha un profondo significato simbolico.

In primis, la cenere dell’Etna, fuliggine nera e ctonia che l’artista impasta con l’olio di lino, che sa della sua Sicilia e rende vivo l’immancabile nero delle sue tele. Un nero materico e denso, il nero del ventre della terra. E poi la polvere d’oro zecchino e d’argento e di madreperla, per giocare ancora con la materia, questa volta quella che cangia la luce.

Rizzo, anche in questa serie, si conferma essere un grande simbolista contemporaneo capace di declinare la sua pittura in molti modi per ampliare la visione in un percorso unico e intimo per lo spettatore quanto per l’artista.

Pescara. Un progetto educativo e culturale innovativo che coniuga arte, storia e fotografia all’Istituto Comprensivo 6 di via Scarfoglio di Pescara, sotto la guida della dirigente scolastica Mariella Centurione. Protagonisti indiscussi sono i bambini hanno avuto l’opportunità unica di collaborare con il celebre artista Giuseppe Stampone nella creazione di un “abbecedario artistico”, una cifra distintiva dell’opera di Stampone. I piccoli partecipanti hanno usato fotografie scattate durante una gita culturale a Scanno, dove hanno interagito con la comunità locale e osservato da vicino le tradizioni, tra cui la suggestiva vestizione scannese. Le immagini, rielaborate come forma di disegni e composizioni, diventeranno la base per un’opera collettiva che celebra il patrimonio culturale e la creatività.

Il laboratorio ha rappresentato un modello virtuoso di educazione artistica, in cui i bambini non sono stati solo spettatori, ma veri protagonisti di un processo creativo che ha unito il passato al presente. Come ha ricordato Serena Tarquini Pomilio, socia onoraria della Fondazione F.A.S.T.I. (Fondo Abito Scanno Tradizione Innovazione): “Per preservare e custodire la memoria preziosissima della nostra storia vanno utilizzati strumenti innovativi. I bambini sono stati bravissimi in questo, partendo da foto fatte con delle macchinette Kodak a pellicola hanno ripercorso le strade e i vicoli del borgo di Scanno, come fecero i grandi fotografi del Novecento. Con la guida di un artista contemporaneo come Giuseppe Stampone sono chiamati adesso a restituire attraverso la fotografia un messaggio innovativo fatto di immagini e parole”. I piccoli allievi hanno incontrato in classe Stampone, noto per la sua maestria nell’uso della penna Bic – tanto da meritarsi un colore personalizzato dalla stessa azienda – che ha reinterpretato alcuni luoghi iconici dell’Abruzzo attraverso disegni su carta e legno. L’iniziativa rappresenta un’estensione del progetto legato alla mostra “Diario notturno, di sogni, incubi e bestiari immaginari” su Scanno, avviata dal Maxxi L’Aquila sotto la presidenza dell’attuale Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Al tempo stesso si coniuga al lavoro della Fondazione F.A.S.T.I.guidata da Maria Pia Silla per ottenere il riconoscimento UNESCO per l’abito tradizionale scannese e si distingue per un’intensa attività culturale, che include la promozione della celebre collezione fotografica legata al borgo. Tra i soci della Fondazione, figurano illustri personalità del panorama culturale italiano, come Giuliana Setari Carusi, presidente della Fondazione Pistoletto. L’obiettivo condiviso è preservare e tramandare tradizioni uniche attraverso progetti innovativi, che uniscono arte, educazione e cultura.

Biglietti sul circuito TicketOne

Pescara. Dopo aver devastato tutti teatri d’Italia con “Sono cambiato”, che ha registrato oltre 120 sold out in tutta Italia e all’estero, Angelo Duro torna con “HO TRE BELLE NOTIZIE”, il suo nuovissimo spettacolo che si preannuncia un tour devastante (prodotto sempre dalla sua società, la Da Solo Produzioni).

L’appuntamento in Abruzzo con “HO TRE BELLE NOTIZIE” è al Teatro Massimo di Pescara per mercoledì 12 marzo alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): primo settore numerato 45,00 – secondo settore numerato 34,78 – galleria numerata 35,00 (diritti di prevendita inclusi).

Info: 085.9047726 www.besteventi.it