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Tag Archives: museo barbella

Chieti. Prosegue il percorso di “Parole e storie nei musei”, l’iniziativa inserita nel progetto #ChietiTraLePagine, che trasforma i luoghi della cultura cittadina in spazi di narrazione, incontro e partecipazione, dove il patrimonio dialoga con le storie e le storie incontrano il pubblico.

Il nuovo appuntamento, inserito nel calendario del Maggio Teatino, è in programma domenica 7 giugno alle ore 10.00 presso il Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti. Protagoniste dell’incontro saranno le sale della prestigiosa Collezione Paglione, una delle raccolte d’arte contemporanea più significative presenti in Abruzzo, che custodisce opere di grandi protagonisti del Novecento come Giorgio De Chirico, Giacomo Manzù, Massimo Campigli, Renato Guttuso, Aligi Sassu e altri importanti artisti della scena italiana e internazionale, tra cui esponenti della cultura spagnola contemporanea. La collezione, donata alla città dai mecenati Alfredo e Teresita Paglione, rappresenta un prezioso viaggio attraverso linguaggi, visioni e sensibilità artistiche del secolo scorso.

In questo suggestivo contesto prenderà vita un percorso in cui le arti si intrecciano e si richiamano reciprocamente. Poesie, lettere e testi classici accompagneranno il pubblico tra le opere, creando un dialogo inedito tra immagini e parole, tra segni pittorici e narrazione. Le sale del museo diventeranno così uno spazio in cui la letteratura incontra l’arte visiva, dando voce ai dipinti e lasciando che le opere restituiscano nuove sfumature ai testi.

Tra le letture proposte, un breve focus sarà dedicato ad Aligi Sassu, figura di primo piano dell’arte italiana del Novecento, a cura di Giuliana Antenucci, per approfondire il dialogo tra la sua ricerca artistica e la parola letteraria.

Parte integrante del percorso sarà l’intervento del critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, presidente di Irdidestinazione Arte, che guiderà il pubblico nell’interpretazione di una delle opere della Collezione Paglione, trasformando l’osservazione in un’occasione di scoperta, dialogo e partecipazione culturale. La sua lettura critica arricchirà l’esperienza dei visitatori, contribuendo a costruire un percorso immersivo tra linguaggi, simboli ed emozioni.
Tra figure, colori e atmosfere che raccontano il Novecento, le parole risuoneranno come un ponte tra passato e presente, invitando i visitatori a un’esperienza di ascolto e contemplazione. Un’occasione per vivere il museo non soltanto come luogo di conservazione, ma come spazio vivo di relazione, scoperta e partecipazione culturale.
L’iniziativa è realizzata dall’associazione Oltremuseo con il coordinamento della storica dell’arte Mariangela Terrenzio e la progettazione del percorso narrativo a cura di Roberta Iezzi e Angela Rossi, in collaborazione con musA ETS e con due importanti realtà associative del territorio: ArteMind presieduta da Angela Rossi e Irdidestinazione Arte presieduta da Massimo Pasqualone.
Protagonisti delle letture e delle interpretazioni sceniche saranno gli Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, con la regia di Giuliana Antenucci, che daranno voce ai testi e accompagneranno il pubblico nel percorso tra le opere.
L’appuntamento del 7 giugno rinnova l’invito a scoprire i musei come luoghi capaci di raccontare storie e generare emozioni, dove la bellezza delle opere incontra la forza della parola e ogni visita può trasformarsi in un’esperienza di conoscenza, immaginazione e condivisione. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 339 6762505 (whatsApp).

by Francesco

Il 21 marzo, l’11 aprile e il 23 maggio 2026

Chieti. L’Associazione ArteMind organizza la VI Edizione della manifestazione OMNIA ARTIS, Patrocinata dal Comune di Chieti con direzione scientifica di Angela Rossi. Sono previsti 3 incontri mensili nel Museo Barbella, in cui verrà dedicato uno spazio culturale intitolato Mitart, dedicata al mito greco a cura di Angela Rossi. Saranno presenti gli Allievi della Scuola del Teatro Marrucino con la regia di Giuliana Antenucci per conferenze-spettacolo. Saranno allestite tre mostre a cura del Critico d’arte Massimo Pasqualone

Omnia Artis è un progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura, perché- L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati, che convivono in un solo significante. – (Umberto Eco).

Programma

Nel primo appuntamento sabato 21 marzo alle ore 10.00 verranno esaminati il mito di Afrodite, Apollo e Atena nell’arte con i relativi archetipi e rappresentazioni visive e narrative.

Inaugurazione della Mostra della Scuola “Le Ali della Vita”di Lucrezia Di Francesco, che espone dal 21 al 28 marzo.

Nel secondo incontro sabato 11 aprile alle ore 10.00 saranno protagonisti i simboli della rinascita e morte nel mito con le figure di Demetra, Orfeo, Perseo nell’arte.

Inaugurazione della Mostra di Maria Grazia Focanti, che espone dall’11 al 18 aprile.

Nella terza conferenza-spettacolo prevista per sabato 23 maggio alle ore 10.00 saranno di scena Edipo, Antigone, Medea e Alcesti rappresentati nell’arte come simbolo del destino, del potere, della follia, del sacrificio.

Inaugurazione della Mostra di Cesare Borsa, che espone dal 23 fino al 29 maggio. L’ingresso è libero.

by Francesco

Chieti. Sono dieci gli artisti selezionati al museo Barbella di Chieti che parteciperanno nel 2026 alla Biennale di Roma. Tre sono stati scelti dalla commissione (foto) presieduta dal critico Massimo Pasqualone, curatore dell’evento e composta da Gabriele Rocchetti, Eliana D’Onofrio, Simona Di Lisio, Simona Candeloro, Simona Ferrauti, Pino Valente, Antonio Di Giovanni, Michele Siravo: si tratta di Bruno Candeloro, Giorgio Aimola e Claudia Di Virgilio; sette sono stati selezionati direttamente dal presidente della Biennale Pino Chiovaro: Emidio Mozzoni, Daniela Placido, PierGiò, Licia Scenna, Stefania Spadano, Filomena Monte Fellegara, Alessandra Valloreo. L’inaugurazione, si è tenuta nei giorni scorsi e ha visto la partecipazione dei 32 artisti in gara, dei 13 poeti selezionati, con un concerto di Vilma Campitelli, il tutto presentato da Orietta Spera. Soddisfatto il presidente della Biennale di Roma, Pino Chiovaro, che ha decantato le bellezze di Chieti e la magnificenza del museo Barbella, invitando tutti a Piazza Navona il 16 maggio prossimo. Pasqualone ha ringraziato l’amministrazione comunale di Chieti e gli artisti in mostra, provenienti da tutta Italia: Giorgio Aimola, Diego Carchesio, Bruno Candeloro, Rosella Carloni, Anna Maria Cavacini, M. Patrizia Crupi, Gianna Danese, Erc (Ercolina Delle Monache), Angela De Nobili, Merilù Di Gregorio, PierGiò (Pierluigi Di Michele), Elisabetta Di Tullio, Claudia Di Virgilio, Graziella Gagliardi, Barbara Giustiniani, Filomena Monte Fellegara, Emidio Mozzoni, Oria (Dorina Oriana Randisi), Michela Panunzi, Antonella Pezzotti, Daniela Placido, Nadia Portelli, Paola Raspu, Guillermina Rivera, Samuel Art, Dafne Santoleri, Licia Scenna, Stefania Spadano, Patrizia Traini, Alessandra Valloreo, Enzo Valerio, Tiziano Viani. Per la letteratura, la commissione presieduta da Salvatore Falvo e composta da Alessandra Melideo, Claudia Di Crescenzo, Pierlisa Di Felice, ha selezionato i seguenti scrittori: Paola Corradi, Bernardino Dell’Aguzzo, Annachiara Marangoni, Brina Maurer (Claudia Manuela Turco), Sara Palladini, Annalina Paradiso, Daniela Quieti, Giuseppe Ranieri, Marisa Riso, Aurelio Rossi, Alberico Solimes, Rosanna Vaudo, Maria Pia Vittorini.

Chieti. Dal 17 al 24 febbraio il Museo Barbella di Chieti ospita la mostra personale di Emma Bitri, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che il 21 febbraio alle 10 presenterà il percorso dell’artista molisana durante la cerimonia di premiazione del Premio Luica Romano. Nel catalogo allestito per la mostra, Pasqualone scrive: “Il percorso artistico di Emma Bitri si muove tra diversi lidi, ma approda ad un solo porto: la trasmissione delle emozioni attraverso l’arte è la poetica precipua di un’artista che vede il mondo, il tempo, la storia, la realtà con il colore e con la volontà di dire il qui ed ora della vita. Le stagioni della vita fanno da fiume carsico alla proposta artistica che ho il piacere di presentare in questo catalogo, che ci mostra un cammino di ricerca fatto di colti riferimenti e rimandi alla storia dell’arte e della letteratura, ma l’opera d’arte si fa riflessione sui sentimenti, sulle relazioni, su quella dialettica io-tu che fa tremare i polsi ad ogni entronauta, perché sempre e comunque l’artista è un entronauta, viaggia nelle emozioni e le rende potenza cromatica e descrittiva.
Osserviamo allora le opere presentate nel catalogo: colpisce, innanzitutto, l’accostamento cromatico e la forza dei piani visivi; in secondo luogo il soggetto scelto, figura o paesaggio che sia, assume una valenza talvolta onirica ed introspettiva, perchè l’opera d’arte è sempre una ricerca del sè più profondo, un cercare per ritrovarsi. Le figure femminili, poi, diventano correlativo oggettivo della bellezza, della storia, della vita, dell’eternità, a cui ognuno cerca di attingere e che ciascuno cerca di raggiungere nel contempo.
Emma Bitri ha un curriculum importante e di tutto rispetto e il suo fare arte testimonia l’impegno di un’artista che vive il tempo della vita come tempo dell’arte.”

by Francesco

Chieti. Dal 7 al 14 febbraio, nel Museo Barbella di Chieti, il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone organizza le selezioni della Biennale di Roma 2026, organizzata dal Ciac presieduto da Pino Chiovaro.
“L’evento- sottolinea Pasqualone- porta a Chieti valenti artisti e sensibili poeti da tutta Italia. La giuria, presieduta dallo stesso Pasqualone- selezionerà una rosa di nomi che nel maggio 2026 sarà a Roma per la Biennale, tra i seguenti creativi in mostra: Giorgio Aimola, Diego Carchesio, Bruno Candeloro, Rosella Carloni, Anna Maria Cavacini, M. Patrizia Crupi, Gianna Danese, Erc (Ercolina Delle Monache), Angela De Nobili, Merilù Di Gregorio, PierGiò (Pierluigi Di Michele), Elisabetta Di Tullio, Claudia Di Virgilio, Graziella Gagliardi, Barbara Giustiniani, Filomena Monte Fellegara, Emidio Mozzoni, Oria (Dorina Oriana Randisi), Michela Panunzi, Antonella Pezzotti, Daniela Placido, Nadia Portelli, Paola Raspu, Guillermina Rivera, Samuel Art, Dafne Santoleri, Licia Scenna, Stefania Spadano, Patrizia Traini, Alessandra Valloreo, Enzo Valerio, Tiziano Viani.
Per la letteratura, la commisione presieduta da Salvatore Falvo e composta da Alessandra Melideo, Claudia Di Crescenzo, Pierlisa Di Delice, ha selezionato i seguenti scrittori: Paola Corradi, Bernardino Dell’Aguzzo, Annachiara Marangoni, Brina Maurer (Claudia Manuela Turco), Sara Palladini, Annalina Paradiso, Daniela Quieti, Giuseppe Ranieri, Marisa Riso, Aurelio Rossi, Alberico Solimes, Rosanna Vaudo, Maria Pia Vittorini.
La cerimonia di premiazione si terrà il 14 febbraio alle 10 nel Museo Barbella di Chieti, con la presenza del presidente del Ciac e verrà presentata da Orietta Spera, con il concerto del duo De Massis- Ciaffarini: Isabella De Massis, mezzosoprano, allieva dei Maestri Muscente e Frigato, si è diplomata col massimo dei voti al Conservatorio di S. Cecilia. Si è perfezionata con il M° Mingardo all’Accademia Nazionale di S. Cecilia, attualmente studia con il M° Frittoli. Da solista ha cantato in importanti produzioni bachiane tra cui “Messa in Si min.” (Trento e Tione, Rassegna di Musica sacra) e “Passione secondo Matteo” (Festival Internazionale di Stresa). Si è esibita anche ne “Il Ballo delle Ingrate” di Monteverdi (Teatro Olimpico di Vicenza), “Stabat Mater” di Pergolesi in diverse città italiane, “Messiah” di Händel a Roma e “Juditha Triumphans” di Vivaldi al Teatro di Gallarate. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi lirici tra cui quello del “Vienna International Classical Singing Competition” nel 2024. Maria Gabriella Ciaffarini è pianista, cembalista, compositrice e Direttore d’orchestra. Ha tenuto concerti in Italia, USA e Canada. Come scrittrice ha pubblicato diverse sillogi poetiche premiate in concorsi nazionali e internazionali. Si interessa anche all’Arte: le sue recensioni critiche sono state tradotte in inglese e in cinese. Le è stato assegnato il Premio Internazionale eccellenze italiane nel mondo, New York 2025 – Irdi Destinazionearte.
Laureata in Lettere Moderne con lode, insegna Filosofia e Storia. Ha fondato l’Ass. Cult. “Sinergie d’Arte APS”.

by Francesco

Chieti. Con il concerto del duo Claudia Di Crescenzo al piano e Stefano Cutilli al clarinetto, Il Museo Barbella di Chieti ospita il 5 ottobre alle 10 il premio Irdidestinazionearte per la cultura ed il sociale, presieduto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone.
Il comitato scientifico ha segnalato le seguenti personalità da premiare: Antonio Di Giosafat, Francesco Marchesani, Daniela Burgassi, Antonella D’Arezzo, Edoardo Petti, Claudio Di Donato, Angelo Di Nardo, Daniela Torto, Francesco Proietto, Alessandra Renzetti, Antonia Ciccarelli, Elisa Petrongolo, Carmine Di Giovanni, Jenny Caballero Savasta, Antonella Di Cola, Connie Strizzi, Angela Polidoro, Stefano Cutilli, Claudia Di Crescenzo, Bruno Candeloro, Alessio D’angelo, Massimo Di Moia, Federico Orlando, Annalisa Piermattei.
Per l’occasione verrà inaugurata la mostra di Umberto Candeloro, in arte Bruno, pittore autodidatta. Fin dalle elementari ha iniziato a disegnare e colorare con tutto ciò che capitava tra le mani. Dalle medie in poi, tra una tempera, un acquerello e un olio, ha scoperto i grandi maestri del passato, curiosato nelle loro vite e ammirato i loro capolavori. Tutto questo lo ha spinto a fare della pittura una piacevole compagna di vita, con la quale condividere le tante sensazioni che prova nel trasformare una bianca tela in una creatura. Con lui espone Alessio D’Angelo, nome d’arte “Slimer”, nato a Penne nel 1985, vive a Penne e lavora a Elice, dove gestisce da dieci anni il suo studio di tatuaggi. La sua fiamma artistica si accende fin dalla tenera età, nutrita dal generoso sostegno della famiglia. È stato il primo a proporre al pubblico l’arte del tatuaggio a Penne, anche se nel suo studio questa pratica resta solo una parentesi. Slimer ha costruito un contesto artistico indipendente sul territorio, fondando una vera e propria base creativa nel cuore di numerosi piccoli centri urbani. Autodidatta nel disegno, esplora tecniche diverse: pittura a olio, pittura su legno e altre superfici, disegno a penna Bic e tecniche miste. Street artist per vocazione, evita gli ambienti accademici, salvo rare occasioni, preferendo la libertà di una creatività senza vincoli. La sua arte nasce dal desiderio di scuotere la stasi mentale dell’osservatore.
Fino al 12 ottobre i visitatori del Museo Barbella potranno ammirare le loro opere.

Chieti. Verrà inaugurata giovedì 11 settembre alle 17, nel Museo Barbella di Chieti, la mostra Prospettica mente, che propone gli scatti di Mariangela Ottaviano per i concerti di Luigi Friotti, a cura del critico d’arte Massimo Pasqualone, che interverrà all’inaugurazione.
Dopo un’amicizia decennale, nata in uno degli insoliti palcoscenici di Luigi Friotto, Mariangela Ottaviano via via intensifica la sua collaborazione con il cantautore fino a divenire, nel 2025, la “reporter” eccellente degli spettacoli seguiti all’uscita dell’ultimo disco Dedalo.
Ottaviano nasce a Chieti nel 1985. La sua passione e suo grande istinto creativo sposano la tecnica quando, nel 2010, entra a far parte del Fotoclub di Chieti e da lì inizia a muovere i primi passi nel mondo della fotografia professionale.
Ama rubare i momenti, tenersi distante dalla scena per osservarla dall’esterno e decidere come raccontarla. Le persone, la vita, la semplicità sono i soggetti delle sue foto più “intime”.
A partire dal 2011 arrivano i primi riconoscimenti nei concorsi fotografici, le pubblicazioni su testate giornalistiche locali e nazionali, inizia a fotografare concerti e spettacoli collaborando con istituzioni teatrali e realizzando anche foto di copertina dei dischi e dei concerti di artisti.
Con Luigi Friotto, tutto parte sommessamente in occasione di uno dei suoi spettacoli nelle gole di Fara San Martino. Da lì Ottaviano comincia a documentare i concerti sull’acqua del cantautore e gli eventi di presentazione, in diversi musei abruzzesi, del disco Lucernario uscito nel 2015. Per l’occasione viene organizzata una navigazione sul lago di Pallano, nel Comune di Tornareccio, e Friotto, sulla stessa zattera degli spettacoli, accompagna per diversi giorni i visitatori, fino al Concerto sul Lago tenutosi nel giugno dello stesso anno.
Prospettica Mente nasce dunque con l’intento di dare luce e voce al lavoro di Ottaviano e Friotto in un’antologia di frammenti degli ultimi quindici anni, un album di ricordi, un libro di intenti per il futuro.

Chieti. Dopo le recenti tappe di Milano, Parigi e New York, l’artista creativo abruzzese Diego Carchesio porta avanti il percorso di presentazione del suo primo catalogo monografico “Oltre il visibile”, un progetto che non si limita a raccogliere opere, ma che custodisce il cuore della sua ricerca artistica degli ultimi anni.

La cerimonia ufficiale al Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti, introdotta dal Prof. e Critico d’Arte Massimo Pasqualone, ha rappresentato un ritorno simbolico alle origini: un momento in cui l’artista ha voluto restituire alla sua città natale un frammento della propria storia e della propria crescita creativa. Allo stesso modo, l’appuntamento di Francavilla al Mare, nell’ambito del Festival Internazionale delle Emozioni Thaumazein, diventa un omaggio alla terra del suo amato mare e un invito a condividere pensieri, visioni ed emozioni.

La monografia approfondisce in particolare la serie pittorica “Dietro la tela”, ciclo di opere intime e visionarie in cui materia, segno e simbolo diventano strumenti per raccontare ciò che non si vede, ma si percepisce. Un’indagine che intreccia silenzi, soglie e intuizioni, trasformando la pittura in un varco verso nuove forme di consapevolezza.

“Per me, racconta Carchesio, l’arte non è una meta, ma una soglia. Non una conclusione, ma un invito a camminare ancora. Portare il catalogo nelle città che hanno segnato la mia storia, così come in contesti internazionali, significa intrecciare radici e orizzonti, custodire il passato ma con lo sguardo rivolto al futuro.”

Il percorso artistico di Diego Carchesio, oggi seguito dalla curatrice artistica Elena Ferrari, è in continua evoluzione: un riconoscimento confermato anche dal recente conseguimento del coefficiente artistico, che ne consolida la crescita e il posizionamento nel panorama contemporaneo. A breve, l’artista tornerà in Abruzzo con una personale di pittura, nuova occasione per incontrare da vicino il pubblico e condividere la sua ricerca.

Con queste tappe, Diego Carchesio consolida il suo ruolo di artista contemporaneo capace di coniugare ricerca intima e apertura internazionale, restituendo all’arte il suo potere più autentico: quello di emozionare e di generare meraviglia, oltre il visibile.

by Francesco

Chieti. Martedì 1 luglio alle 16.30, nel Museo Barbella di Chieti, verrà inaugurata la mostra di Samuel Art ( Gabriele Sichetti), con la direzione artistica di Ivan Antonio Giampietro e la curatela del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che interverrà all’evento con Georgiana Gaman ed il maestro Francesco Paolo Martinicchio e la soprano Patrizia Barbetta.
La mostra propone un’antologica di opere che l’artista ha proposto al palazzo Ducale di Casoli, nelle cantine torri di Pescara centro, a “liberia” di Ortona, al Karma beach di Francavilla al mare e a Guardiagrele, dove Samuel Art si è esibito nella notte romantica con un evento live. “Il mio punto forte- sottolinea l’artista in mostra a Chieti fino al 4 luglio- è il progetto Artistico “Seminiamo Arte”, che ha attirato maggiormente l’ attenzione delle persone e mi ha permesso di farmi conoscere in quasi tutto l’Abruzzo. Grazie a questo progetto ho creato dei “canali” con le varie località dove sono stato.”
“La mostra- coclude Pasqualone- porta a Chieti la potenza creativa di una giovane promessa dell’arte abruzzese, con uno sguardo attento ed al contempo disincantato alla nostra regione, alle sue bellezze, ai suoi riti ed alle sue liturgie. Numerosi i messaggi che le opere di Samuel inviano ed il confronto con la storia dell’arte censita al Barbella è foriero di ulteriori sviluppi.”

by Francesco

Chieti. Sabato 14 Giugno 2025, nella splendida sede del Museo Barbella di Chieti, verrà inaugurata alle ore 10,la personale antologica di Daniela Ricciardi dal titolo” Il tormento della bellezza”.La mostra sarà presentata dal critico letterario prof.Massimo Pasqualone, arricchirà l’ evento il concerto dell’ Ensemble KALÓS diretto dal soprano Letizia Triozzi,al pianoforte il maestro Maurizio Chiavaroli.Fabio di Cocco interpreterà delle poesie scritte dalla stessa Ricciardi.L’ artista inizia il suo percorso artistico presso l’ Accademia di Belle Arti specializzandosi in pittura.Ha al suo attivo diverse personali ,diversi premi e onorificenze,ha curato l’ allestimento della maggior parte dei musei archeologici d’ Abruzzo.Attualmente e’ presidente della associazione artistico culturale KALÓS.Docente del corso di disegno e pittura ,cura personalmente le collettive dei suoi allievi.In questo ultimo lavoro “Il tormento della bellezza”Daniela Ricciardi porta avanti il suo cammino da artista alla continua ricerca della trasposizione visiva di sentimenti,concetti e emozioni.

by Francesco