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Tag Archives: museo barbella

100 scrittori nel capoluogo teatino

Chieti. Più di cento scrittori saranno presenti al Museo Barbella, sabato 17 maggio alle ore 10, per l’VIII Edizione del Premio Internazionale di Letteratura e Cultura Ut Pictura Poesis, ideato dal Presidente Massimo Pasqualone, ad Omnia Artis, progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura con Direzione scientifica di Angela Rossi, Presidente di ArteMind in collaborazione con Irdidestinazione-Arte e con il Patrocinio del Comune di Chieti. Saranno premiati anche numerose personalità della cultura abruzzese e verrà inaugurata dal critico d’arte Massimo Pasqualone la mostra di Bruno Sambenedetto, che sarà esposta fino al 24 maggio. Lo spazio di Abruzzo in arte verrà dedicato a Donato Teodoro, artista teatino di rilievo, invitato a lavorare in tutto l’Abruzzo, ma che proprio a Chieti ha lasciato la maggior parte delle sue opere. L’Orchestra Ancestral Chamber Music eseguirà musiche da Oscar, con la partecipazione del soprano Maria Chiara Papale, di Leila Vinciguerra al flauto, Angelo Centofanti all’oboe, Luigi Blasoli al contrabbasso e al pianoforte Emanuela Rosa. Madrina del Premio Ut Pictura Poesis è Anna Palermo. L’evento è inserito nel Maggio teatino
“Bruno Sambenedetto, nato a Roma nel 1954- scrive Pasqualone- è stato un artista poliedrico, grafico, musicista, poeta e pittore. Recentemente scomparso, viveva a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti.La sua passione per l’arte si è espressa in molteplici forme, dal mondo della grafica alla pittura, dalla musica alla scrittura, sempre alla ricerca di un significato profondo che unisse l’universale al particolare. Nonostante la sua carriera nel campo della comunicazione e della grafica pubblicitaria, Bruno è sempre stato un artista nel cuore, la cui arte è diventata una testimonianza di ricerca spirituale e umana. La sua pittura è stata definita intensa, coinvolgente e di grande impatto emotivo. Per Bruno dipingere un quadro era come aprire una finestra sul pensiero, una sorta di biografia dell’anima. Ha partecipato a diversi concorsi internazionali di pittura, ricevendo ottimi apprezzamenti di pubblico e critica. Molte delle sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private. La mostra lo ricordo in uno dei suoi numerosi talenti.”

by Francesco

Chieti. Gran finale ad Omnia Artis, organizzata da ArteMind, patrocinata dal Comune di Chieti e con Direzione Scientifica di Angela Rossi, sabato 14 dicembre alle ore 10.30 presso il Museo Barbella, con uno spazio culturale intitolato Gemmart, che ha il diamante come protagonista.
Maria Vittoria Ciampoli,Lorenzo Collevecchio, Cassandra De Amicis, Lucrezia Di Cosmo, Vittoria Di Muzio, Maria Beatrice Di Crecchio e Valeria Di Toro, Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino con la regia di Giuliana Antenucci eseguiranno letture a tema.
Il diamante appartiene alla famiglia del carbonio. È una pietra preziosa, che ha affascinato le diverse culture nei secoli, anche nel mondo antico, grazie alla sua eccezionale bellezza e alle sue proprietà uniche. È resistente e indistruttibile, infatti, il termine deriva dal gr.adimas, che vuol dire invincibile. E’ la pietra naturale più apprezzata al mondo per la sua bellezza e il suo significato, simbolo di lealtà, perfezione e purezza, diventato nel tempo status simbol sociale ed economico. La sua rarità e incorruttibilità ne hanno fatto anche l’emblema del potere: re e regine, imperatori, principi e dignitari di vario genere si sono adornati di diamanti, per dimostrare la loro forza e la loro grandezza. Famosi sono i gioielli della Corona inglese e non solo, ma anche nell’arte sacra sono stati utilizzati per rappresentare l’eternità e la luce divina. Ad esempio la Corona Ferrea di Monza, utilizzata nelle incoronazioni dei re d’Italia, indossata da Carlo Magno e anche da Napoleone, contiene un diamante incastonato al centro, che rappresenta la legittimità del potere divino, conferito al monarca. Di rilievo è il Reliquiario cruciforme contenente le importanti reliquie della Vera Croce, decorato con il diamante fiorentino, cosi come è da citare il Reliquiario della Santa Croce, conservato nel Tesoro della Cattedrale di Limburgo, in Germania, adornato con numerosi diamanti e altre gemme preziose,. Alcuni dipinti rinascimentali di artisti come Raffaello e Botticelli raffigurano figure sacre con gioielli e abiti impreziositi da diamanti, sottolineando la loro santità e importanza. In alcune opere sacre i diamanti sono utilizzati per decorare le aureole, le vesti e altri dettagli, esaltando la luce divina, che emana dalle figure sacre, come nella statua della Madonna di Oropa o nell’icona della Madonna di Częstochowa. Candelabri e altari decorati con diamanti sono presenti in chiese e cattedrali, per creare un effetto di luce scintillante ed enfatizzare la presenza divina nelle figure e negli oggetti rappresentati.
Il noto critico d’arte e letterario, professor Massimo Pasqualone, che cura la sezione artistica, inaugurerà la Mostra di Anlaro, che espone dal 14 al 22 dicembre.
Andrea Larovere, in arte Anlaro, è nato nel 1974 a San Pietro Vernotico (BR). Giovanissimo si trasferisce in Abruzzo, per inseguire il sogno di diventare artista completo. A pieni voti ottiene il diploma di maestro d’arte a Chieti. Frequenta l’Università di Architettura a Pescara, decidendo poi di trasferirsi a Firenze, dove frequenta i corsi di restauro al Palazzo Spinelli Borgo Santa Croce, conseguendo il dottorato in restauro conservativo dei dipinti. Lavora nella bottega di Gastone Tognaccini, come restauratore di mobili antichi e a Bologna come catalogatore di opere d’arte all’ ex pinacoteca comunale. L’ingresso è libero.

Chieti. Domenica 1 dicembre, alle 10, nel Museo Barbella di Chieti, si tiene il terzo appuntamento della kermesse culturale Ut pictura poesis curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’evento è patrocinato dal Comune di Chieti e vede la collaborazione delle associazioni Luca Romano, Irdidestinazionearte, Achilliani, Kiwanis Chieti Pescara e Kiwanis Chieti Pescara G. D’Annunzio con l’intervento di Alessandra Melideo, Stefano Tumini, Oscar D’Angelo, Antonio Romano e la presentazione dell’ultimo libro di poesie di Stefano Simone, talentuoso poeta e studioso teatino.
In mostra, fino al 7 dicembre, i fotografi Marzia Bernini, Roberto Pestarino, Daniele Robotti, Marina Mangini.

Chieti. La giuria della Quinta edizione del Premio Ut Pictura poesis sez. arte, presieduta da Daniela Ricciardi e composta da Alessandra Melideo, Rossella Caldarale, Elisabetta Di Tullio e Vivienne Strizzi ha assegnato il 3 novembre nel Museo Barbella di Chieti, i seguenti premi: Primo Premio Carmine Galiè; Secondo Premio Concetta Daidone; Terzo Premio Giuseppina Narducci.

Premio della critica: Adelina Ricci, Giorgio Aimola, Carlo Gentili, Marianna D’Aulerio, Isabela Seralio. Premio del Presidente della Giuria: Emidio Mozzoni, Silvana Altigondo, Piergiò, Paola Di Biase, Grazia de Pascali. Premio del Presidente del Premio: Chiara Pompei, Rosella Carloni, Anlaro Andrea La Rovere. Segnalazioni della giuria: luigi Pierantozzi, Rosanna Reategui, Patrizia Vespaziani, Roberto Gasbarri, Patrizia Giannone, Tiziano Viani, Sonia Paladini, Maria Cristina Ranieri, Antonella Pezzotti, Antonella D’Angelo, Isabella Svezia, Alessandra Valloreo, Angelo Barilari, Rita Colaiocco, Luigi Marchesani, Davide Iacovella, Patrizia Benedetti, Raffaella Capannolo, Emma Bitri. La mostra delle opere in gara resterà aperta fino al 9 novembre.

by Francesco

Chieti. Domenica 3 novembre, alle 10, nel Museo Barbella di Chieti, si tiene il secondo appuntamento della kermesse culturale Ut pictura poesis curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’evento è patrocinato dal Comune di Chieti e vede la collaborazione delle associazioni Luca Romano, Irdidestinazionearte, Achilliani, Kiwanis Chieti Pescara e Kiwanis Chieti Pescara G. D’Annunzio con l’intervento di Alessandra Melideo, Stefano Tumini, Oscar D’Angelo, Antonio Romano e la presentazione dell’ultimo libro del professor Pasqualone dal titolo “Prima che accada, Bioetica, etica, tanatoetica”, per le edizioni Teaternum di Chieti. In mostra, fino al 9 novembre, i partecipanti al premio Ut pictura poesis sezione arte, quinta edizione biennale di Chieti, sempre curata da Pasqualone, che fa tappa a Chieti dopo Firenze, Pescara, Fuerteventura, Forte dei Marmi e propone le opere di Giorgio Aimola, Emidio Mozzoni, Adelina Ricci, Rosella Carloni, Luigi Pierantozzi, Rosanna Reategui, Patrizia Vespaziani, Silvana Altigondo, Carlo Gentili, Roberto Gasbarri, Patrizia Giannone, Tiziano Viani, Sonia Palladini, Maria Cristina Ranieri, Antonella Pezzotti, Antonella D’Angelo, Grazia de Pascali, Isabella Svezia, Alessandra Valloreo, Angelo Barilari, Giuseppina Narducci, Concetta Daidone, Carmine Galiè, Rita Colaiocco, Luigi Marchesani, Davide Iacovella, Isabela Seralio, Anlaro Andrea La Rovere, Piergio’, Chiara Pompei, Patrizia Benedetti, Raffaella Capannolo, Emma Bitri, Paola Di Biase, Marianna D’Aulerio, che verranno valutate dalla giuria tecnica presieduta da Daniela Ricciardi e composta da Vivienne Strizzi, Sonia Ferrari, Alessandra Melideo, Elisabetta Grilli e Rossella Caldarale.

by Francesco

Chieti. Verrà inaugurata martedi 22 ottobre alle 15, nel prestigioso Museo Barbella di Chieti, la mostra personale di Alessandra Valloreo, curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’evento è patrocinato dal Comune di Chieti e vede la collaborazione delle associazioni Luca Romano, Irdidestinazionearte, Achilliani, Kiwanis Chieti Pescara e Kiwanis Chieti Pescara G. D’Annunzio con l’intervento di Alessandra Melideo, Stefano Tumini, Oscar D’Angelo, Antonio Romano e l’incontro con la scrittrice Paola Giorgi. La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre, negli orari di apertura del museo.
“La potenza creativa di Alessandra Valloreo- scrive Pasqualone nel testo critico approntato per l’occasione- si manifesta nell’utilizzo di svariati materiali, che assorbono le intuizioni dell’artista, avvincendo il fruitore dell’opera d’arte in una girandola di emozioni, legate ad una profonda biografia esistenziale. Non mancano riferimenti alla storia dell’arte, agli autori che Alessandra ama in particolare, e che fanno da guida ad un sicuro cammino di riflessione e di attenzione ai temi che solo l’arte può trasformare in inquietudine.”

by Francesco

Chieti. Terzo appuntamento con Ut pictura poesis, la kermesse culturale ideata e diretta dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone per l’Ets Luca Romano nel Museo Barbella, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Chieti: martedì 7 maggio alle 16 verrà inaugurata la mostra di Giuseppe Menozzi, curata dallo stesso Pasqualone, che per l’occasione presenterà anche il libro di Anna Menozzi, Storie di vita vissuta e Controvento di Francesco Carbini.
Inoltre verranno assegnati i Premi Luca Romano alla cultura 2024 a Franca Maroni, Franca Berardi , Rossella Frollà, Daniele Paolanti, Domenico Cornacchia , Beniamino Cardines , Pierfranco Bruni, Alessia Nobile, Marco Strona , Nino Iacovella, Miranda Ranalli, Giovanna Mattucci, Dimitri Ruggeri, Mario Santini, Andrea D’Aurelio, Florena Iavarone, Ugo Assogna, Sabrina Galli, Simona Zavarella, Davide Spinelli, Salvatore Barbagallo, Nadia Portelli, Isabela Seralio, Paola Caporale, Raffaella Capannolo, Sandra Tiberti, Patrizia Giannone, Michele Pezone, Lilia D’Alesio, Rosario Cascone, Marinella Bezzu, Alessandro Russo, Alessandro Monticelli, Alessia Giovanna Matrisciano, Pierpaolo Mancinelli, Francesco Carbini.
“Avere a Chieti un artista di fama internazionale come Giuseppe Menozzi, è per noi un vanto ed un onore- sottolinea Pasqualone.
Giuseppe Menozzi nasce il 14 ottobre 1956 a Mirandola in provincia di Modena: tantissimi i riconoscimenti ottenuti con la sua arte ed innumerevoli le mostre in Italia ed all’estero. A Chieti propone una sua antologica che ha visto già mostre in importanti location espositive in tutto il mondo.
Nel catalogo allestito per l’occasione, Maurizio Pochesci, importante art director romano, scrive che “L’evoluzione artistica del maestro è un continuo crescendo, dal primo ciclo figurativo all’informale degli ultimi lavori al più recente “Ciclo della Luce e del Tau”. Il Tau, noto anche come Croce di San Francesco, ventiduesima e ultima lettera della maggior parte degli alfabeti come il fenicio, l’aramico, il siriaco, l’ebraico e l’arabo, è il simbolo attraverso il quale offrire un significato, una chiave di lettura che Giuseppe Menozzi declina attraverso un linguaggio che lo identifica e lo contraddistingue in una ricerca interiore profonda e sincera, attraverso la quale ha preso forma e volume questo simbolo.
“Siamo onorati altresì della presenza di Francesco Carbini, prosegue Pasqualone- revisore Legale dei Conti, Revisore Enti Locali. Una lunga esperienza nel Consiglio Comunale della sua città (25 anni), e due candidature a Sindaco nel 2014 e 2019 con un raggruppamento Civico al di fuori degli schieramenti dei partiti nazionali che hanno sfiorato il successo, sperimentando un’esperienza unica. Ha promosso molteplici iniziative culturali e politiche, oltre che pubblicazioni e riviste ed attualmente è Presidente dell’Associazione “Sandro Pertini” di San Giovanni Valdarno. In piena pandemia ha dato vita ad una piattaforma di discussione nazionale (Agorà) che ha ospitato relatori di alto livello del mondo culturale e dello spettacolo, accademico, scientifico, politico, giuridico e giornalistico con lo scopo di dibattere su varie tematiche in modo trasversale. Verrà presentato il suo libro Controvento.

by Francesco

Dal 9 al 14 aprile

Chieti. Terzo appuntamento per la kermesse culturale Ut pictura poesis, ideata e diretta dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone per l’ets Luca Romano nel Museo Barbella di Chieti e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Chieti: martedì 9 aprile alle 16 verrà inaugurata la mostra personale di Eugenia Tabellione, che propone, nel prestigioso museo teatino, un’antologica della sua produzione, che già ha suscitato l’interesse della critica e del pubblico in diverse mostre collettive in tutta Italia. Eugenia Tabellione nasce in provincia di Como e risiede in provincia di Milano fino all’età di undici anni. Ora vive a Borgorose (RI). Laureata in Lettere moderne e in Psicologia. Insegna materie letterarie presso le scuole secondarie di primo grado. È storico dell’arte e critico letterario e artistico. È guida turistica abruzzese. Collabora con associazioni culturali per la promozione di eventi e manifestazioni. Dipinge e scrive poesie, partecipando a mostre collettive e concorsi nazionali ed internazionali. Ha vinto premi letterari e ha conseguito riconoscimenti in ambito culturale.

Nel testo critico allestito per la mostra, il curatore Pasqualone, che interverrà all’inaugurazione, scrive che “Eugenia Tabellione vive il tempo della bellezza con decisi correlativi oggettivi, simboli quanto mai precipui di un modo di vedere la vita, il mondo, gli attimi ed i secondi che l’artista trasforma dapprima in impatto cromatico poi segnico.In primo piano il simbolo, che attrae per forza esegetica e capacità di irretire l’osservatore, che vive un tempo di sospensione, un tempo senza tempo, affascinato e fascinato dall’accostamento dei colori che vibra e dà l’avvio a spazi frammentati. Fanno capolino colti rimandi ed intensi rinvii alla storia dell’arte che la prof.ssa Tabellione domina per formazione culturale. Bellezza dunque come chiave di comprensione ed al contempo sfida della realtà, bellezza come eterno ed attimo, bellezza come lusinga cromatica, bellezza come suadente messaggio onirico. Eugenia Tabellione si fa dunque entronauta, carpisce, attraverso il suo percorso artistico, le pieghe più intime dell’animo umano e, da psicologa, propone una chiave di lettura introspettiva, che, quasi fiume carsico, attraversa le sue opere.”

La mostra resterà aperta fino al 14 aprile negli orari di apertura del museo.

by Francesco

Chieti. Verrà presentato il 9 aprile alle 16, nel Museo Barbella di Chieti, il catalogo Kalos 2024, curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, con il patrocinio del Museo Guidi di Forte dei Marmi. “Dopo lo straordinario successo di Kalos 2018,- sottolinea Pasqualone- che ha visto la divulgazione del catalogo in Polonia, Belgio, Canarie, Spagna e in tutta Italia, con tantissimi articoli persino su Arte Mondadori, di Kalos 2019, che ha visto oltre cento presentazioni, tra cui quella al British Museum di Londra, di Kalos 2020, presentato in tutta Italia ed a Fuerteventura, con oltre 120 articoli, di Kalos 2021 con la presentazione a Londra, Firenze e Fuerteventura, di Kalos 2022, presentato a Norristown, in Pennsylvania e a Firenze, Lucca, Roma, Macerata, Londra e consegnato agli operatori dell’arte di tutta Italia, abbiamo pensato di realizzare l’edizione 2024, da distribuire a tutti gli addetti del settore culturale e artistico. Il catalogo, oltre alla consueta diffusione nazionale ed internazionale, vedrà una presentazione a Madrid nel mese di settembre 2024. L’annuale appuntamento con l’arte si rinnova, dunque, con il prestigioso patrocinio del Museo Guidi di Forte dei Marmi e la partecipazione di numerosi artisti, con linguaggi diversi, ma accomunati dalla ricerca di un cammino precipuo che si fa emozione condivisa. In catalogo le opere di Silvana Altigondo, Giuseppe Amoroso De Respini, Maria Basile, Romeo Battisti, Patrizia Benedetti, Raffaella Capannolo, Diego Carchesio, Rosella Carloni, Mara Carusi, Paola Ciccarini, Claudio Cignarale, Carlo Damiani, Claudio De Gregorio In Arte Cog, Maria Francesca De Laurentis, Ercolina Delle Monache, Grazia Depredi, Paola Di Biase, Pier Giorgio Di Giacomo, Vanessa Di Lodovico, Genny Di Loreto, Luigi Di Paolo, Mario Di Paolo, Ylenia D’onofrio, Mimmo Emanuele, Maria Facchini, Federica Fiocco, Carmine Galiè, Carlo Gentili, Patrizia Giannone, Nicola Granata, Maria Gabriella Ludovici, Maria Pia Luzi, Daniela Manelli Trionfi, Giovanna Mattucci, Domenico Milillo, Emidio Mozzoni, Fred Nardecchia, Viviana Pacifico, Maria Luisa Panella, Michela Panunzi, Roberto Pestarino, Laura Petracca, Antonella Pezzotti, Piergiò, Marco Pompei, Annalisa Potenza, Raf, Bruno Sambenedetto, Michela Strollo, Francesco Subrani, Pablo T, Eugenia Tabellione, Sandra Tiberti, Claudio Torino, Nicola Trosino, Alessandra Valloreo, Alf Vazza, Patrizia Vespaziani, Angela Volpe, Antonio Zenadocchio.

by Francesco

Chieti. Secondo appuntamento per Ut pictura poesis, il format culturale ideato e diretto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone nel museo Barbella di Chieti da febbraio a luglio con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Chieti.

Domenica 3 marzo alle 10 verrà inaugurata la mostra di Vanessa Di Lodovico e PierGio’ (nella foto) con la premiazione dell’ottava edizione del premio internazionale di letteratura Luca Romano ed il concerto di Ancestral Chamber Music con Maria Chiara Papale Soprano, Vilma Campitelli Flauto, Francesca Visco Oboe, Angela Giancristofaro Violoncello e Antonella Salvatore Pianoforte, con un bellissimo repertorio di musiche da Oscar: Morricone Cipriani Rota Zimmer Piovani Mancini.