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Tag Archives: libri

Manuela Galliè

Non è mai troppo tardi per cominciare a vivere in pienezza, concentrati sul “qui e ora” e lasciando andare situazioni che non portano a nulla di buono.

L’importante è iniziare un percorso di consapevolezza, ripartendo da se stessi e avendo la costanza giornaliera di percorrere una nuova via. I risultati arriveranno e porteranno libertà, felicità e serenità.

Manuela Galliè, life coach, ne è convinta e chiosa: “Se ce l’ho fatta io, possono farcela tutti!”.

La 42enne abruzzese – che ha vissuto e lavorato anche a Roma, Catania e Ancona essendo docente formatrice di tecniche di vendita, store manager, responsabile di punti vendita e coordinatrice di risorse umane – è la prova vivente che è possibile cambiare la propria vita ottenendo il meglio.

COPERTINA STAMPA

Oggi Manuela è life coach, operatrice bioenergetica, facilitatrice per la crescita personale e spirituale e lettrice di Registri Akashici, oltre che creatrice di Genesa e Pentasfera, e ha deciso di raccontare il suo percorso di crescita attraverso le 144 pagine del suo primo libro intitolato Vivere con l’accento, edito da Maginot Edizioni.

L’autrice spiega:

Avevo un lavoro che mi faceva guadagnare molto, ma mi teneva tutto il giorno impegnata, con il risultato di non sapere neanche come spendere il frutto della mia fatica. Oggi sono invece una persona che ha tempo per i figli, le persone care e lavora facendo ciò che ama. Con questo libro voglio aiutare tutti coloro che lo vorranno a cambiare in meglio, approfondendo aspetti e dando semplici indicazioni.

La trasformazione di Manuela Galliè, che l’ha portata a essere un punto di riferimento per molte persone, è raccontata nei 16 capitoli del libro, che parte con un racconto biografico per poi affrontare le grandi domande dell’umanità, come: “Cosa siamo venuti a fare su questa terra?”.

Il volume prosegue spiegando l’importanza di accettarsi e amarsi e di curare e tenere pulita la propria energia, lasciando andare ciò che non serve e sapendo trasformare le emozioni negative.

Altri capitoli sono dedicati all’eliminazione dell’aspettativa, alla legge di attrazione o risonanza e a quella dello specchio, prima di spiegare come capire quali sono i nostri talenti, come meditare in maniera semplice e la potenza della preghiera.

Il libro si conclude con l’analisi di Registri Akashici, il racconto di come è nata la realizzazione di Genesa e Pentasfera e quattro testimonianze di amiche e amici dell’autrice che hanno iniziato un percorso di crescita.

Dedicato anche a Franco Battiato (“Che ha piantato un seme e fatto cantare, inconsapevolmente, a milioni di persone canzoni sulla consapevolezza”), il volume, afferma l’autrice:

È rivolto a chi vuole fare della propria vita una meraviglia, a chi non si spaventa davanti al profondo lavoro da fare su se stesso, a chi ha già percepito l’importanza di cambiare il modo di vedere le cose. Perché l’unico modo per cambiare il mondo che ci circonda è fare un profondo, intenso e continuo lavoro su noi stessi.  

by Redazione
Impresa che cambia

Si intitola Impresa che cambia, impresa che comunica, il libro a firma dell’abruzzese Luca Di Sabatino, dedicato alle Pmi che vogliono crescere, comunicando.

Una comunicazione aziendale adeguata è fondamentale per una Pmi italiana che voglia distinguersi dai propri competitor e che voglia essere percepita sul mercato in maniera adeguata.

Lo conferma Luca Di Sabatino, art director della Kemipol Srl, nel suo primo libro Impresa che cambia, impresa che comunica. Rinnovare la propria immagine, per essere percepiti in modo differente, edito da Fausto Lupetti Editore, disponibile da questi giorni nelle librerie e su Amazon, IBS e Mondadori Store.

Dopo aver realizzato importanti progetti nel campo della comunicazione visiva, Luca Di Sabatino ha deciso di condividere la sua recente esperienza professionale nella comunicazione aziendale attraverso una case history del suo ultimo operato.

 

Seppur riferita in maniera particolare all’azienda chimica abruzzese, si tratta di uno studio del rapporto coraggioso fra competenze comunicative e una Pmi, finalizzato alla ri-costruzione virtuosa dell’immagine di un marchio riconoscibile, fino a tal momento in sordina.

Un percorso di comunicazione raccontato per immagini e con esempi concreti, che guidano il lettore all’interno di un meccanismo scisso fra metodi e dinamiche progettuali, indispensabili per individuare il percorso più pertinente.

Una disamina dedicata a tutte quelle Pmi che hanno compreso il valore aggiunto di una comunicazione aziendale sapiente e pianificata, perché ancora oggi “le piccole e medie imprese – si legge nel libro – caratterizzano un rilevante segmento del nostro tessuto economico nazionale, ma spesso non dedicano la giusta importanza alle attività di comunicazione, che così capita si trasformino in urgenze”.

Luca Di Sabatino
Luca Di Sabatino

Questo libro restituisce un punto di vista tecnico e puntuale utile a quelle realtà che vogliono rinnovare la propria immagine per essere percepite in maniera differente, ma anche a tutti quei professionisti del settore del graphic design e della comunicazione che vogliono sfruttare al meglio le loro capacità al servizio della propria azienda.

Un anno e sei mesi di lavoro ha impiegato Luca Di Sabatino per realizzare i suoi spunti ed idee. “E’ stato un anno particolare per tutti – dice l’autore – l’emergenza sanitaria ha portato alla consapevolezza di molti che le attività di comunicazione, fino a quel momento accantonate, non potevano più essere procrastinate”.

I new media hanno dato una scossa non indifferente a tutto il tessuto produttivo e professionale, al punto che d’ora in poi non ci sarà azienda che possa astenersi dal veicolare il proprio brand su diversi canali, non necessariamente costosi, in maniera efficace.

Per farlo c’è bisogno delle giuste conoscenze e di una coerenza visiva che faciliti la comprensione del nostro messaggio, perché “un dialogo – conclude Luca Di Sabatino – è davvero costruttivo solo se si parla lo stesso linguaggio”.

 

 

by Redazione
Marziani... on the beach

A Pescara mercoledì 7 luglio, OL//OFFICINE LETTERARIE Pescara – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, progetto NAC – Narratori Abruzzesi Contemporanei, progetto VoltapagineFest/letteratura e nuove socializzazioni presentano “MARZIANI… on the beach – la letteratura come non l’avete mai incontrata” secondo appuntamento dalle ore 18 presso Stabilimento Balneare Aretusa Lungomare Pescara Sud.

Un luogo all’aperto, informale, accogliente, per re-inventare l’idea di salotto letterario.

“Letteratura storia di storie” ospiti gli scrittori Licio Di Biase, Federica Vicino, Valeria Masciantonio, Carlo Barbarossa, Piko Cordis.

Un progetto di decentramento culturale che porta la cultura letteraria verso una condivisione più diffusa e dentro la dimensione quotidiana.

by Redazione
Guardiagrele

Nel suo intervento per il nuovo libro del newyorkese Dom Serafini, l’attore e comico Federico Perrotta chiede scusa “a tutti quegli abruzzesi che hanno dovuto lasciare la terra natia e tutti gli affetti per dimostrare al mondo quanto siamo ‘fortemente e gentilmente’ speciali”.

L’intervento di Perrotta compare nel secondo volume de I Messaggeri d’Abruzzo nel Mondo, il nuovo libro di Serafini, pubblicato da Edizioni Il Viandante, che raggruppa 100 personaggi di origini abruzzesi attualmente residenti in vari paesi del mondo.

Si tratta di 100 personaggi che si vanno ad aggiungere ai primi 100 apparsi nel primo volume de I Messaggeri, uscito lo scorso luglio.

Sono tutti personaggi che tornano in Abruzzo ogni domenica, seppur nella rubrica curata da Serafini  da New York City per il quotidiano Il Messaggero, poi raccolti in un volume come quello che verrà presentato a Guardiagrele dallo stesso Perrotta l’8 luglio alle ore 18 presso i Portici di Santa Maria Maggiore, assieme al Sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Pinzio.

Per dare a Perrotta l’opportunità di “chiedere scusa”, l’evento verrà trasmesso via Facebook e YouTube a livello internazionale a cura di Gianni D’Onofrio collegandosi a:

https://www.facebook.com/Famiglia-AbruzzeseMolisana-PiemonteValledAosta-578472055627302/.

E’ bene sottolineare che dei 100 personaggi descritti nel secondo volume, 32 provengono dalla provincia di Chieti. I nomi ed i paesi di provenienza sono elencati sulla pagina Facebook del libro.

Questi personaggi hanno poco a che fare con la vecchia emigrazione stile “valigia di cartone”, e invece molto con la più attuale “fuga di cervelli”. Per questo motivo il libro offre spunti che vanno oltre la semplice curiosità.

I giovani potrebbero usarlo come riferimento per una possibile carriera all’estero, e gli adulti regalarlo ai giovani per aiutarli ad indirizzarsi verso carriere di successo, in svariati campi, usando queste storie come riferimento e fonte di ispirazione.

 

 

by Redazione
Caramanico Terme

Giuseppe e Dora combattono la loro battaglia per la libertà contro le convenzioni sociali che li costringono in contesti differenti e vietano loro di poter scegliere chi amare.

Il romanzo Lascia che sia l’amore, scritto da Maurizio Marinucci, che verrà presentato nella sala consiliare di Caramanico Terme domenica 11 luglio alle 17.30, si ispira ad una storia realmente accaduta sotto l’ombra del Monte Amaro tra il 1920 e il 1940.

La condizione solitaria della donna nei vari ambiti sociali e la reclusione della giovane Dora sono gli aspetti che rimandano all’attualità, ma che ricordano anche le conquiste che giovani, come i protagonisti di questa storia, con il loro sacrifico hanno reso possibile.

Il romanzo è la storia di una famiglia e degli eventi che l’hanno cambiata tra atti manipolatori, segreti e coraggiosi atti di disobbedienza. Un’epoca, un paese, tanto affascinanti quanto soffocanti, mostrandoci come spesso siano le imprese delle singole persone a cambiare la storia.

L’evento, organizzato da Mario Mazzocca, nella veste di presidente dell’associazione culturale «Rete Abruzzo», vede coinvolti Francesco D’Agresta, Antonio Caroselli, il sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio e il giornalista Ansa Luca Prosperi che coordinerà l’evento e intervisterà l’autore.

by Redazione
Aurum

Si terrà venerdì 25 giugno 2021 ore 11, alla sala Tosti dell’Aurum (Largo Gardone Riviera, Pescara) la presentazione del libro di Mario Mazzocca, Assessore Emerito alla Regione Abruzzo, I Quaderni della sostenibilità edito Sigraf Edizioni.

Si tratta di scritti scelti su alcune attività condotte in seno al governo della Regione Abruzzo dal luglio 2014 al dicembre 2018.

Presenti all’evento, che avverrà nel rispetto delle normative anti Covid, sarà presente il Presidente del Parco Nazionale della Majella Lucio Zazzara ed Edvige Ricci Associazione Mila Donnambiente.

Non mancheranno inoltre testimonianze importanti come quella del Delegato Emerito WWF Abruzzo Luciano Di Tizio e di Giuseppe Di Marco Presidente Legambiente Abruzzo.

Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio dibattito sulle tematiche ambientali che vedranno prestigiosi interventi di Piero Di Carlo, Professore Associato di Fisica dell’Atmosfera e Clima e Lucio Zazzara, Professore Associato di Urbanistica.

Le conclusioni invece saranno affidate a Luciano D’Alfonso, Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato. I lavori saranno infine coordinati dal giornalista di Laqtv Ferruccio Benvenuti.

by francesca
pietranico

Pietranico e il vino sono i protagonisti dell’incontro a Pescara, nell’elegante sede delle Torri Cantine, in via Tiburtina Valeria 359, mercoledì 16 giugno, dalle ore 18.

Un’occasione per presentare il libro Stà ‘mbacce alla Maielle, racconti di uomini e di vino, di Marco De Luca Radocchia, alla sua seconda prova dopo “Gente di paese”. Una traccia scritta, una testimonianza da trasmettere alle future generazioni, “una piacevole incombenza alla ricerca del tempo passato” come dichiara l’autore, testimone dei propri ricordi vissuti a Pietranico, l’antica e medievale Petra Iniqua, in compagnia di “eccentrici e buffi personaggi di ogni tipo”.

Un racconto di mestieri, abitudini del modo di vivere di un paese, durante il secolo scorso. Un ritratto punteggiato da personaggi, come “Pierine de zufine”, singolari, pittoreschi, ma ricchi di umanità e di senso di appartenenza alla propria comunità.

“Dedico questo libro – continua De Luca – a tutti coloro che sono rimasti a vivere con fiera testardaggine nei luoghi dove sono nati”.

Un bell’esempio di “paesologia, una scienza difettosa”, come afferma Franco Arminio, poeta e regista campano, profondo conoscitore dei borghi “spaesati e spopolati”, uno sguardo all’avvenire, una visione futura, contro lo spopolamento dei comuni, che Arminio porta avanti da anni, alla scoperta di luoghi sconosciuti perché tornino a nuova vita.

Come fa Alfonso Creato, studioso delle tradizioni locali, con la storia della vite e i suoi palmenti (forse dal latino pavimentum), presenti sul territorio di Pietranico, vasche scavate e scalpellinate nella roccia affiorante, per la vinificazione, dove si pigiavano le uve, di cui è ricca l’area intorno a Pietranico, ma ancora oggi protagonista di un nuovo sistema di agricoltura biologica e biodinamica con la Tenuta Rosarubra, che al termine dell’incontro non farà mancare la degustazione dei propri vini.

L’evento sarà accompagnato dalla mostra fotografica “I palmenti di Pietranico, tra arte e magia” del fotografo Gianni Iovacchini di Pescara, insegnante, autore e curatore di mostre in tutta Italia, viaggiatore curioso e sensibile, direttore artistico della settima edizione del concorso Tonino Di Venanzio, una vita per la fotografia dedicato allo storico fotografo di San Valentino.

“La mostra rappresenta una ricognizione per immagini – racconta Iovacchini – un filo rosso che lega poesia, storia e fotografia su un bene, i palmenti, memoria e testimonianza che rischiano di perdersi per sempre, ma che sono necessari per riaccendere l’interesse sul nostro patrimonio storico-culturale”. È un “paesologo” anche lui!

by Redazione
cammino letterario

Si lavora ininterrottamente al primo “Cammino Letterario Italiano” by Masciulli Edizioni.

L’idea nasce dalla voglia di essere sempre in movimento e dal desiderio di creare interesse, sinergie, condivisioni e spostare i propri limiti per crescere.

Già nel 2020 l’idea di andare in bici da Catignano (Pe) a Roma aveva preso forma: un giro turistico di quattro giorni con tappe e presentazioni di libri tra Abruzzo e Lazio, poi a causa del Covid sono state introdotte restrizioni e cancellati eventi e manifestazioni ma l’idea e la voglia sono rimaste, amplificandosi e trasformandosi in una camminata di sei giorni con partenza da Catignano (Pe) il paesino dove ha sede la Masciulli Edizioni creata e gestita da Alessio Masciulli fino a Ostia Lido (Roma).

La data di inizio del cammino è fissata per il 26 Luglio 2021 alle ore 9.00 (Covid permettendo) ed abbraccerà circa 30 comuni (non si può ancora dare un numero preciso) per un totale di 240 km. Ogni tappa dista dalla precedente circa 40 km, il tracciato è principalmente asfaltato anche se si potranno trovare brevi sentieri sterrati.

Ogni pomeriggio sarà organizzato un evento all’aperto nel luogo d’arrivo dove verranno raccontati libri e autori, risorse del territorio e tradizioni, saranno presentati prodotti tipici locali e si parlerà di personaggi e borghi.

L’evento è aperto a tutte le case editrici italiane che vorranno presentare i propri libri, a tutti gli artisti che vorranno esporre e a chiunque voglia camminare e mettersi alla prova. Per il cammino non è prevista nessuna quota d’iscrizione, ognuno si muoverà in autonomia sia per trovare alloggi che per ogni altra esigenza e ognuno sarà responsabile di se stesso.

In concomitanza con l’evento ci sarà un concorso gratuito nazionale gestito da Cristina Corazza (Rock Wedding Planner) aperto a tutte le band musicali italiane che potranno proporre un loro brano inedito, dieci dei quali verranno scelti per far parte di un CD (prodotto e curato dalla Masciulli Edizioni) a tiratura limitata che uscirà in occasione della manifestazione.

Perché questo cammino?

“Ho voluto ideare tutto questo per dare un messaggio chiaro a tutti quelli che si pongono un obiettivo nella vita: nulla è facile ma gran parte delle cose che sogniamo è possibile solo se c’è determinazione, costanza, inventiva e una gran dose di coraggio. Lo faccio perché ho voglia di farlo, ho voglia di andare oltre, di ripartire, di dare un messaggio positivo a tutti, di spostare i miei limiti e dimostrare ancora una volta a me stesso che nessuna distanza è incolmabile – spiega l’editore Alessio Masciulli.- Voglio riscoprire la lentezza dei passi, il sapore della Natura, il suono dei ruscelli, il calore dei piccoli borghi persi tra i monti, il silenzio di strade di campagna, la bellezza che si estende tra Lazio e Abruzzo. Tante le collaborazioni in vista: realizzeremo video promozionali per i Comuni interessati, interviste agli autori che partecipano, dirette social, tanti eventi dedicati ai libri e tanti sorrisi. E’ vero che l’emergenza sanitaria in corso ci impone il distanziamento, ma è altrettanto vero che non ci sono limiti per le idee e dunque sono sicuro che creeremo un programma unico”.

Per avere informazioni e aggiornamenti basta andare sul sito www.masciulliedizioni.com alla sezione Cammino Letterario o mandare una mail a masciulliedizioni@gmail.com.

by francesca

Così, come la dolce carezza di chi si ama o un soffio di vento tiepido in primavera, con la stessa delicatezza 13 donne forti, compatte, e innamorate parlano dell’amore in tutte le sue forme e si abbracciano in un unico progetto che diventa un libro grazie all’intuito di Tiziana Iozzi (di Pescara), impegnata nella formazione: “Amati o Amàti: questione di accento” arriva dritto al cuore come un’emozione forte che scalda l’anima e proprio in occasione dell’8 marzo, “Festa della Donna”.

“Nel mio lavoro di coachig – spiega la Iozzi – seguo tante donne e le accompagno nel definire i loro obiettivi di vita personali e professionali ed in questo progetto ci sono tanti sogni, ognuna ha un sogno nel cassetto e probabilmente queste dodici donne che mi hanno fatto compagnia  con le loro storie non avrebbero mai aperto il loro cuore: il 12 aprile 2020, giorno del mio compleanno, come riporto anche nel libro, in occasione di un webinar in pieno lockdown, ho lanciato il progetto”.

Sono diventate parte di quest’ultimo donne che vivono in città diverse: Sonia Genesini (Piacenza), Teresita Di Lauro (Milano), Francesca Di Giuseppe (Pescara), Loretta Saudella (Milano), Milena Di Gioia (Bari), Stefania Pieri (Prato), Annamaria Acunzo (Pescara), Annalisa Conti (Milano), Marina Egidi (Savona), Anna Nozzi (Chieti), Cristina Corazza (Milano), Patrizia Splendiani (Pescara); diverse sono le storie raccontate da queste donne che diventano autrici nel progetto e sono legate da un filo sottile e quasi impercettibile che unisce le loro emozioni e le loro sensazioni poiché si raccontano con forza e coraggio e mettono a nudo la loro interiorità. Ed è lo stesso filo che unisce anche i loro volti sulla copertina del libro.

Come spiega Tiziana Iozzi: “le storie parlano di noi, parlano della vita di tutte le autrici e  leggerle è come stare vicino alla persona che le ha vissute, emozionarsi con lei. Sono tutte storie che in un modo o in un altro raccontano l’amore, ma raccontano anche di donne che ce l’hanno fatta e se ce l’abbiamo fatta noi ce la può fare chiunque”.

Entusiasta di questo libro è l’editore pescarese, Alessio Masciulli che a proposito sostiene: “Credo moltissimo in questo libro, non potrebbe essere il contrario perché già un romanzo scritto da una sola donna che racconta di donne è quasi sempre un capolavoro se poi di donne ne sono addirittura 13 e tutte grintose, il risultato non può che essere grandioso”.

Si tratta di donne che amano e si amano, che vivono e si vivono senza privarsi di nulla, che si inchinano ai giorni come lottatrici ostinate ma senza mai perdere di vista l’orizzonte e con il sole sempre sulla fronte, “ho paragonato questo testo ad una tavolozza di colori dove tutti sono utili per creare disegni e sfumature e nessun colore è più o meno bello dell’altro. – prosegue Masciulli. – Così sono queste storie, come carezze continue che curano ferite e ci raccontano sensazioni da bere come se ci dissetassimo grazie ad una fontana da cui sgorga acqua fresca in piena estate. Non vedo l’ora di partire con la distribuzione e la promozione e di conoscere di persona tutte le autrici che provengono da varie parti d’Italia”.

Ogni storia riportata nel libro è stata scritta seguendo il cuore, ogni frase è la sintesi perfetta tra la volontà di raccontare ed il desiderio di farsi portavoce di esperienze utili e paragonabili a miliardi di vite e di storie nelle quali non è affatto difficile potersi identificare, poiché le parole utilizzate raccontano la vita vera, la vita di chi ce l’ha fatta e di chi ha imparato anche dai propri errori; ed ecco che la lettura diventa un modo per condividere le proprie emozioni oltre che riempire vuoti interiori.

“Un grazie speciale va a Tiziana Iozzi per aver creduto nella Masciulli Edizioni e per aver legato con il filo magico della vita, storie di anime e grandi emozioni. Grazie a Nicoletta Pellizzon per l’editing e a Marco Di Lillo per la copertina”- conclude l’editore.

 

by Redazione
Guido Catalano

Lunedì 1° marzo alle 18.30, collegato dalla Libreria Primo Moroni di Pescara, Guido Catalano presenterà in diretta Facebook sulla pagina del FLA – Festival di Libri e Altrecose il suo nuovissimo Fiabe per adulti consenzienti, appena pubblicato per Rizzoli.

Il poeta e performer torinese, in tempi di pandemia, ha deciso di andare a trovare i librai a casa loro, mascherato, igienizzato, distanziato, ma soprattutto accompagnato dal suo nuovo favoloso libro. Intervistato dal direttore del FLA Vincenzo d’Aquino, Guido Catalano leggerà alcune delle sue divertentissime favole e firmerà le copie del libro con dedica personalizzata a tutti coloro che si prenoteranno inviando una mail a moronisocialclub@gmail.com.

Con Fiabe per Adulti Consenzienti Guido Catalano regala ai lettori un piccolo rimedio per esorcizzare la tristezza e la paura, perché non c’è disastro da cui non ci si possa salvare grazie a una bella risata.

“In questo tempo di orchi tutto sembra difficile”, ha dichiarato, “ma ricordatevi che gli orchi, anche se fanno paura, sono piuttosto stupidi e quasi sempre più spaventati di voi. C’erano una volta un principe azzurro che si spezzò il collo, un re che organizzò una sontuosa festa a cui non venne nessuno, una famiglia poverissima che un giorno, per vincere la fame, meditò di mangiarsi il cane. E poi un uomo che tentò di suicidarsi con riso patate e cozze, un cecchino che non voleva sparare, un gelato e un ascensore travolti da un tragico amore impossibile. Spesso la vita non somiglia alle favole: è una cosa che tutti, crescendo, dobbiamo imparare. Un drago può spuntare dal nulla e, quando meno te l’aspetti, mandare il tuo universo a gambe all’aria. Ma non è il caso di abbattersi, perché proprio nei momenti più disperati, quando ci sembra che gli orchi e i draghi abbiano vinto e non ci sia più nulla da fare, in realtà una cosa da fare c’è sempre: possiamo riderci sopra, possibilmente insieme”.

Guido Catalano è nato a Torino nel 1971. Da anni porta i suoi libri in giro per l’Italia.

Collabora con Smemoranda e con l’edizione torinese de Il Corriere della Sera. Con Rizzoli ha pubblicato il romanzo D’amore si muore ma io no, disponibile in BUR insieme a Ti amo ma posso spiegarti, Piuttosto che morire m’ammazzo, e la raccolta di poesie Ogni volta che mi baci muore un nazista e Poesie al megafono (2019).