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Tag Archives: federico perrotta

pescara

Anche il Porto Turistico Marina di Pescara ospiterà una delle due anteprime nazionali del nuovo spettacolo “I Matti di Dio – Il Messia d’Abruzzo” prodotto da Uao spettacoli: il primo appuntamento fa parte della rassegna Alba Off 2021 in scena nell’anfiteatro romano di Alba Fucens (Aq) lunedì 16 agosto, mentre il secondo emozionerà il palco di Estatica sabato 21 agosto alle ore 21.30 ed è l’ultimo appuntamento della mini rassegna curata dall’attore abruzzese Federico Perrotta e nota come Teatriamoci.

Questa è la storia di Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato dal capocomico Domenico: a vestire i suoi panni sarà Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui. Tutto inizia con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di quest’uomo di origine vestina, nel pescarese.

Sul palco come un’Armata Brancaleone, irrompono Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

 “Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista– dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

 “E’ un monito? – conclude Perrotta. – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “Durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” spiega Ariele Vincenti.

Nel suo caso – prosegue – sono i contadini  di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava  una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni  grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera, l’aiuto regia di Marco D’Angelo.

Questo spettacolo sostiene l’associazione Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di portare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo, un impegno importante ancora di più in un momento difficile come quello che l’emergenza sanitaria comporta.

Estatica gode del patrocinio del Comune di Pescara e della Camera di Commercio Chieti Pescara con il coordinamento generale a cura di Spray Records. Si precisa che per accedere allo spettacolo è necessario il Green Pass; per info e prenotazioni sullo spettacolo del 21 agosto il numero da chiamare è 333.5001699, mail a.frezza@uaospettacoli.it; i biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com.

 

by Redazione
Moscufo

Da vero abruzzese fiero delle proprie origini, l’attore Federico Perrotta ama da sempre parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al pubblico con il noto spettacolo Io Sono Abruzzo, domenica 1° agosto alle ore 21.30 nel comune di area vestina Moscufo (Pescara) a piazza Umberto I.

La serata dai toni “abruzzesi” è fortemente voluta dall’associazione culturale Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri: nata nel 2018 porta avanti la sua attività di valorizzazione delle bellezze naturali, artistiche e monumentali del territorio e dell’intero Abruzzo, perché siano meglio note ed apprezzate.

L’artista, per l’occasione, racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo firmato Uao Spettacoli, scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero”l’abruzzese”:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io, – spiega Perrotta nel sottolineare che il suo più grande orgoglio è vedere artisti che partiti da questa terra non hanno mai dimenticato la loro origine – quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione.

Proprio sull’onda di questa emozione è nata la voglia di scrivere con Piero Di Blasio, autore e regista di questo spettacolo ed anche lui abruzzese, “perché – come prosegue Federico – dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”.

Lo spettacolo ben si sposa con lo scopo dell’associazione ed infatti come spiega Ferri:

A tal proposito abbiamo ideato un progetto culturale dal titolo I colori del borgo che ha come obiettivo la riscoperta e la conoscenza del nostro piccolo borgo. Basta addentrarsi nel cuore del paese per scorgere attraverso i muri e le tinte di molti edifici e monumenti, meravigliosi colori  pieni di mille sfumature che si inseguono sino a dar vita a dei dipinti straordinari su cui il nostro occhio non può fare a meno di soffermarsi: si tratta di colori che identificano l’appartenenza ad un territorio ad una comunità, che raccontano storie e conservano antiche tradizioni.

Alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è Io sono Abruzzo e non “Io sono abruzzese”? Perrotta risponde:

Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare.

In un’ora e mezza piena di risate ed emozioni, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata a famosi ed apprezzati artisti del mondo: la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé. Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema! E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo, appunto, che gode anche di musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Danilo Ciminiello.

“Sono due le serate promosse dall’Associazione Cultour Moscufo, per questa estate  – conclude Ferri – in collaborazione con il Genio della Brace e Il Moscufo Gospel Choir; una è dedicata al teatro, l’altra alla musica e vogliono indurre i cittadini e tutti coloro che vorranno dall’area metropolitana, a visitare le autenticità del nostro piccolo borgo con tutte le sue meraviglie”.

L’appuntamento gode anche del patrocinio del Comune di Moscufo e della Regione Abruzzo. Si ricorda che la serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme anti Covid, e lo spettacolo è completamente gratuito con posti a sedere.

 

by Redazione
Torre de’ Passeri

La consueta grinta del sindaco di Torre de’ Passeri Mancini Giovanni e la sinergia con la sua amministrazione hanno prodotto un calendario di manifestazioni dal titolo Torrestate2021, ricco e accattivante.

Il Covid ha imposto notevoli restrizioni e ritardi a causa delle limitazioni imposte, non è stato facile ma, dopo un intenso lavoro, siamo riusciti ad offrire al paese una programmazione estiva densa e valida. Fondamentale è stata la collaborazione con il grande artista ed amico Federico Perrotta, molto legato a questo territorio che è stato nominato Direttore artistico, con apposito atto giuntale, e ha collaborato alla stesura del calendario con la sua indiscussa professionalità – spiega il sindaco.Insieme a lui, oltre alla realizzazione di tutte le iniziative, voglio lanciare un messaggio di vicinanza al mondo dello spettacolo, tanto penalizzato in questi mesi, perché siamo convinti che la cultura non è fatta solo di monumenti, ma soprattutto di persone che lavorano per diffonderla”.

Il Torrestate 2021 è stato realizzato grazie ad una stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale, Perrotta con il suo staff, la Proloco, le associazioni culturali del territorio e non solo, tutti insieme uniti nel desiderio di garantire opportunità di intrattenimento alla cittadinanza.

L’assessore al Turismo e alla Cultura Argentieri Valeria aggiunge:

Crediamo profondamente in questa programmazione estiva, le manifestazioni servono a stimolare e promuovere tutte le risorse del territorio, a coinvolgere i cittadini, ad attrarre nuove fasce di pubblico e soprattutto a creare alleanze tra settori ed operatori per il rilancio di Torre.

È un calendario diversificato, iniziato già con qualche manifestazione, e che si svilupperà per tutta l’estate fino a fine settembre: vuole accontentare tutti i gusti e ha la caratteristica di proporre eventi diffusi su tutto il territorio per animare ogni angolo del paese.

Dal brillante spettacolo su Rita Levi Montalcini di Valentina Olla, omaggio alla grande scienziata e inno alla possibilità di vincere tutte le sfide, al teatro itinerante per offrire un’esperienza artistica coinvolgente e capace di mettere in contatto attori e spettatori fuori dai consueti canoni teatrali.

Poi cultura e tradizioni del territorio attraverso lo spettacolo di Fontamara e le letture del viaggio divino di Dante è vivo.

Non potevano mancare né la musica che diventa protagonista di numerose serate sotto le stelle né la danza che offre uno spettacolo di ballo della Terra.

E poi per i più piccoli non mancano spettacoli di burattini e marionette, la manifestazione ludica Eureka e la serata di teatro-magia di strada. A tutto si aggiungono le manifestazioni sociali organizzate dall’Avis, le numerose mostre di artisti locali, la valorizzazione della storia del territorio con lo spettacolo sul medioevo di Vincenzo Olivieri, lo sport che abbraccia il paese e le serate divertenti dedicate alla commedia italiana.

Come conclude il sindaco:

Venite a trovarci a Torre de’ Passeri, questo calendario è un’occasione di divertimento ma anche di promozione, di rilancio dell’economia locale che tanto ha sofferto la crisi dovuta all’emergenza, di ripartenza del paese dal punto di vista culturale, commerciale ed economico.

by Redazione
Pier Francesco Pingitore

Il Porto Turistico Marina di Pescara si prepara ad ospitare il Maestro Pier Francesco Pingitore con il primo dei tre spettacoli della mini rassegna curata dall’artista abruzzese Federico Perrotta, Teatriamoci,  nell’ambito del vasto programma estivo di Estatica: un nome che evoca una stretta di mano ideale che il mondo dello spettacolo invita a scambiare in modo responsabile ma empatico malgrado la difficile emergenza sanitaria che ha segnato le persone.

Il taglio del nastro per la rassegna è previsto per il 18 luglio alle ore 21.30 alla presenza del Maestro Pier Francesco Pingitore con l’esclusiva data abruzzese dello spettacolo scritto e diretto dal Maestro stesso, Se la panchina parlasse.. diario indiscreto di un sedile malizioso che ha già riscosso consensi a Roma al Teatro Marconi e a Villa Massimo del Teatro7.

Pier Francesco Pingitore, regista, drammaturgo, autore televisivo e giornalista ha regalato sorrisi anche nei difficili momenti dovuti all’emergenza sanitaria: dopo i grandi risultati della messa in onda su Canale5 dello scorso 13 ottobre, lo spettacolo è tornato ad emozionare dal vivo ed in grande stile; l’appuntamento con questa ‘panchina scaltra’ reca la firma di UAO Spettacoli; sul palco la frizzante presenza di Martufello, Manuela Villa, Federico Perrotta, Morgana Giovannetti, Valentina Olla ed Alessandro Tirocchi.

“Storie, amori, litigi, passioni e quanti tradimenti, quante battute scherzose, quanti scherzi feroci, equivoci, quante scene tragicomiche potrebbe raccontare una panchina di un parco o del giardino pubblico se solo potesse parlare, avrebbe tante di quelle situazioni da raccontare”.

Sulla panchina protagonista di questo spettacolo si alternano fidanzati e mariti, mogli e amanti, artisti e personaggi alternativi, che raccontano le loro storie senza però rendersi conto di essere “monitorati” da “un sedile malizioso”, e dunque parlano dei loro incontri e più ancora degli scontri, dei litigi che li agitano.

A volte può succedere che l’amante traditore si scopre a sua volta tradito per ironia della sorte, ma quel che è certo è che non ci sono solo amori e infedeltà nei racconti della panchina: addirittura fanno la loro comparsa anche servizi segreti, complotti, tentativi di ammazzamenti, sia pure per finta.

Se la panchina parlasse.. è tutto improntato sull’attualità: ci sono anche dialoghi sul Covid, sui vaccini, ovviamente sulle discussioni, sulle liti che vediamo in tv e poi su altri argomenti come il politicamente corretto”- spiega Pingitore. Il tutto è realizzato sempre con leggerezza e buonumore e come aggiunge il Maestro: “si tratta della prima riapparizione del Bagaglino dopo le note vicende del Salone Margherita, di cui aspettiamo ancora nei prossimi mesi una soluzione, che speriamo sia positiva”.

Così interviene Perrotta a proposito di questo appuntamento con il teatro nel capoluogo adriatico:

Sono fiero di portare in esclusiva regionale lo spettacolo Se la panchina parlasse.. nella città di Pescara e soprattutto di accompagnare il Maestro Pingitore a scoprire le bellezze del nostro territorio; sono certo che il pubblico gradirà questa speciale serata dedicata al divertimento e alla storia del Maestro, oltre che di una compagnia che ha fatto la storia del teatro e della televisione italiana.  

Insomma se la panchina volesse, potrebbe andare anche molto oltre. I dialoghi sulla panchina, o della panchina, costruiscono uno spettacolo veloce e spumeggiante, di cui bisogna seguire ogni parola, capire ogni battuta, intendere ogni allusione, “altrimenti la panchina potrebbe aversene a male…e restare muta”.

Le scene ed i costumi sono di Graziella Pera, mentre le musiche originali sono di Edoardo Simeone.

Estatica gode del patrocinio del Comune di Pescara e della Camera di Commercio Chieti Pescara con il coordinamento generale a cura di Spray Records.

Si precisa che ogni spettacolo verrà proposto nel massimo rispetto delle regole vigenti anti-Covid; per info e prenotazioni sullo spettacolo del 18 luglio il numero da chiamare è 333.5001799, mail a.frezza@uaospettacoli.it . I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com.

by francesca
Guardiagrele

Nel suo intervento per il nuovo libro del newyorkese Dom Serafini, l’attore e comico Federico Perrotta chiede scusa “a tutti quegli abruzzesi che hanno dovuto lasciare la terra natia e tutti gli affetti per dimostrare al mondo quanto siamo ‘fortemente e gentilmente’ speciali”.

L’intervento di Perrotta compare nel secondo volume de I Messaggeri d’Abruzzo nel Mondo, il nuovo libro di Serafini, pubblicato da Edizioni Il Viandante, che raggruppa 100 personaggi di origini abruzzesi attualmente residenti in vari paesi del mondo.

Si tratta di 100 personaggi che si vanno ad aggiungere ai primi 100 apparsi nel primo volume de I Messaggeri, uscito lo scorso luglio.

Sono tutti personaggi che tornano in Abruzzo ogni domenica, seppur nella rubrica curata da Serafini  da New York City per il quotidiano Il Messaggero, poi raccolti in un volume come quello che verrà presentato a Guardiagrele dallo stesso Perrotta l’8 luglio alle ore 18 presso i Portici di Santa Maria Maggiore, assieme al Sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Pinzio.

Per dare a Perrotta l’opportunità di “chiedere scusa”, l’evento verrà trasmesso via Facebook e YouTube a livello internazionale a cura di Gianni D’Onofrio collegandosi a:

https://www.facebook.com/Famiglia-AbruzzeseMolisana-PiemonteValledAosta-578472055627302/.

E’ bene sottolineare che dei 100 personaggi descritti nel secondo volume, 32 provengono dalla provincia di Chieti. I nomi ed i paesi di provenienza sono elencati sulla pagina Facebook del libro.

Questi personaggi hanno poco a che fare con la vecchia emigrazione stile “valigia di cartone”, e invece molto con la più attuale “fuga di cervelli”. Per questo motivo il libro offre spunti che vanno oltre la semplice curiosità.

I giovani potrebbero usarlo come riferimento per una possibile carriera all’estero, e gli adulti regalarlo ai giovani per aiutarli ad indirizzarsi verso carriere di successo, in svariati campi, usando queste storie come riferimento e fonte di ispirazione.

 

 

by Redazione
Noemi Sciarretta

La piccola e forte Noemi Sciarretta, la bimba affetta da SMA1 di Guardiagrele, compie 9 anni e Pescara si prepara a festeggiarla con un evento previsto per domenica 6 giugno alle ore 18.30, presso l’Auditorium Flaiano dove sarà omaggiata, nel pieno rispetto delle prossime norme anti – Covid19, con una festa a lei dedicata: 9 volte Noemi, lo spettacolo per una forza della natura sarà presentato dall’attore abruzzese Federico Perrotta insieme a tanti altri amici.

Media partner dell’evento è Radio Delta 1, che durante il “delta1Breakfast” condotto da Francesco di Bucchianico ha raccolto, grazie ai numerosi e generosi utenti, i fondi per l’acquisto di un nuovo pc da destinare all’associazione Progetto Noemi Onlus; inoltre l’appuntamento gode del patrocinio del Comune di Pescara, Città Dannunziana e della collaborazione del Kiwanis Chieti-Pescara.

“Una vera forza della natura, solo così può essere identificato un animo tanto meraviglioso, come quello di Noemi – commenta Federico Perrotta da sempre molto vicino alla famiglia Sciarretta ed al papà della piccola, Andrea – la voglia di vivere che caratterizza questa famiglia è uno sprono per chiunque entri in contatto con tutti loro e proprio per questo motivo abbiamo piacere di festeggiare la piccola con un grande evento finalmente in presenza”.

Come ricorda l’artista infatti, nel 2020 il compleanno di Noemi è stato celebrato con una diretta streaming da lui condotta sull’emittente tv locale Rete8, dove tra i tanti partecipanti si annoverano anche Paolo Ruffini, Dario Ballantini, Pino Insegno, Claudio Lauretta; molti sono stati gli appuntamenti vissuti in diverse location in passato come il Supercinema di Chieti, il Castello di Semivicoli, il Teatro Madonna del Rosario a Pescara: si tratta di eventi che hanno emozionato le persone tra abbracci e sorrisi fino a che la pandemia non ha imposto limiti ai contatti ed alla vita sociale che si è accontentata del web.

“Ci aspetta un evento allegro, divertente ed emozionante con una importante partecipazione di pubblico – conclude Perrotta – e l’incasso sarà interamente devoluto al Progetto Noemi Onlus: sarà un’occasione unica per ritrovarci e per celebrare insieme la vita con il sorriso”. 

“Nel momento storico in cui viviamo è d’obbligo festeggiare la vita – aggiunge Andrea Sciarretta –  Noemi ci insegna ad essere uniti di fronte alle difficoltà, raggiungendo traguardi, a volte, impensabili.  Ed è per questo che vi invitiamo ad essere presenti in teatro affinché insieme, guardandoci finalmente negli occhi, possiamo affrontare gli ostacoli che la vita ci pone. Come ci insegna Noemi , senza mai arrendersi”.

E’ possibile acquistare i biglietti contattando Angela al numero 333.5001699 o su www.ciaotickets.com

by francesca
Dom Serafini

La casa editrice Il Viandante di Chieti ha organizzato per sabato 3 ottobre la presentazione del libro del giornalista giuliese residente a New York, Dom Serafini che con I Messaggeri dell’Abruzzo nel Mondo si è dedicato agli italiani all’Estero.

L’appuntamento con l’autore è alle ore 11 presso il Gran Caffè Vittoria di Chieti: saranno presenti l’attore e produttore teatino Federico Perrotta che dialogherà con Serafini e l’editore Arturo Bernava.

Il libro tratta 100 personaggi abruzzesi che risiedono all’Estero e descrive quei nomi inseriti nella rubrica periodica di Dom Serafini sul dorso Abruzzo del Messaggero.

E’ in fase di lavorazione un secondo volume. La prefazione è di Giovanni Sgardi della redazione del Messaggero di Pescara.

I 100 personaggi del primo volume sono stati selezionati dagli oltre 1.000 che Serafini ha presentato nel corso di 20 anni di carriera sempre nelle pagine del quotidiano e tra i 100 personaggi di successo vi sono rappresentate quasi tutte le professioni: avvocati, cuochi, finanzieri, industriali, ingegneri, medici, professori, ricercatori, ristoratori, agenti, artigiani, scienziati ma anche artisti, fra cui l’attore menzionato tra “i messaggeri”, Federico Perrotta, conosciuto da Serafini proprio quando con il suo celebre “Io sono Abruzzo.. a New York” ha portato una fetta d’Italia, ossia la regione adriatica oltre Oceano facendo divertire la“Grande Mela”; si tratta di uno spettacolo, infatti, in cui l’artista racconta in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla.

“Il libro – spiega Dom Serafini – dovrebbe essere considerato come un riferimento pratico per come avere successo all’Estero. I 100 personaggi abruzzesi descritti coprono tutto l’arco professionale: dall’accademico, al musicista, dall’economista al ristoratore, dal ricercatore allo scienziato, dallo scrittore al sociologo.. Il libro e’ uno strumento per i giovani che vorrebbero andare all’Estero, ed è un estero che va dall’Argentina alla Nuova Zelanda”. 

Per qualsiasi lettore, il libro di Serafini è un ottimo modo di utilizzare l’esperienza altrui come fonte di ispirazione per progetti futuri, sia in Italia che all’Estero, ma anche a livello ricreativo offre molto: é divertente, scorrevole, istruttivo ed anche fantasioso, basti pensare all’immaginazione, all’intraprendenza, e alla perseveranza di questi abruzzesi che hanno raggiunto tanto successo. Un successo che, negato in Italia, li ha costretti alla cosiddetta “fuga di cervelli”, che altro non é che il termine moderno per indicare “l’emigrazione”di un tempo.

L’evento è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria, pertanto è gradita conferma della presenza al numero 338.8608575.

 

Operazione Quercia

Mi ha fatto molto piacere che la Rai abbia trasmesso, in coincidenza con la sera dell’8 settembre, il filmato di Operazione Quercia, di cui sono autore e regista.

A commentare l’appuntamento “con il passato” andato in onda martedì 8 settembre  alle 22.10 su Rai Storia è il regista Pier Francesco Pingitore che con l’opera teatrale Operazione Quercia – Mussolini a Campo Imperatore è riuscito a proporre una ricostruzione psicologica delle ore drammatiche prima della liberazione del Duce.

L’8 settembre 1943 il Maresciallo Pietro Badoglio annunciava la resa dell’Italia.

“Lo spettacolo – prosegue il maestro – che ha per tema la prigionia di Benito Mussolini nell’albergo di Campo Imperatore nel settembre 1943, e la sua  successiva liberazione, fu messo in scena proprio nei luoghi in cui si svolse la vicenda storica, i cui sviluppi furono così importanti per la storia d’Italia. Ho cercato di mettere in quest’opera il massimo dell’obiettività, senza rinunciare a rievocare le forti passioni che agitarono le vite degli uomini di quel periodo”.

Al centro di questa svolta per la storia, successivamente proposta a teatro, c’è la figura di Mussolini che a Campo Imperatore (L’Aquila), meraviglia d’Abruzzo, si mostra anche nei suoi aspetti più intimi ed emotivi prima della liberazione da parte dei paracadutisti tedeschi: non mancano i pensieri, i ricordi ed il timore; proprio lui che aveva tenuto in pugno l’Italia per vent’anni, in quel momento era solo, prigioniero delle preoccupazioni per il futuro e tormentato anche da rimorsi per eventuali colpe ed errori commessi.

Sul palco, tra i personaggi che hanno dato lustro allo spettacolo 70 anni dopo gli eventi, anche l’attore abruzzese Federico Perrotta che con orgoglio commenta l’appuntamento storico ambientato a Campo Imperatore e proposto dalla Rai:

E’ un’emozione unica vedere che un servizio di Stato decide di mandare in onda nel giorno che ricorda l’Armistizio lo spettacolo registrato nel Rifugio di Campo Imperatore nel 2013, spettacolo tra l’altro che nasce proprio dall’intuito di un grande Maestro, Pier Francesco Pingitore e realizzato a 2300 metri di altezza proprio dove i fatti accaddero davvero.

E’ altrettanto emozionante  rivivere quei tre anni di tutto esaurito con prenotazioni che arrivavano da tutta Italia.

Lo spettacolo, si ricorda, ha visto sul palco l’interpretazione di altri grandi nomi oltre a Perrotta: Luca Biagini, nei panni del Duce, Mauro Mandolini, Marco Simeoli, Barbara Lo Gaglio, Valentina Olla e Morgana Giovannetti, oltre alla coppia di ballerini Leonardo Bizzarri e Raffaella Saturni.

vasto

Abruzzese e fiero delle proprie origini, l’attore Federico Perrotta ama da sempre parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al suo pubblico con il noto spettacolo Io Sono Abruzzo! a Vasto (Chieti).

Saranno i Giardini di Palazzo d’Avalos ad ospitare domenica 13 alle ore 21.30 l’appuntamento tutto da ridere e dedicato all’Anffas Onlus, sede di Vasto e alle attività che svolgono coloro che ne fanno parte.

La serata è possibile grazie alla collaborazione dell’associazione con il Comune di Vasto.

E’ Paola Mucciconi, presidente della sede locale Anffas, a spiegare perché questo spettacolo si sposa bene con la serata di beneficenza:

A noi piace reagire, ci piace tanto sorridere malgrado le problematiche quotidiane che rendono la vita non semplice un po’ per tutti, ecco perché siamo felicissimi di avere con noi Federico che con il suo humour e la sua grande vitalità, siamo certi, ci regalerà momenti di grande divertimento e risate a non finire.

Voglio sottolineare  che i nostri ragazzi e le nostre famiglie non si arrendono mai.

Scopo della nostra Associazione  è dare sempre e comunque dignità ai nostri figli con disabilità.

Vogliamo mettere loro in condizione di esprimere le loro competenze.

Ed ecco che tutti i nostri progetti sono finalizzati a dare opportunità ai nostri ragazzi e a fare in modo che migliorino le loro capacità e migliori anche la loro autostima perché non dobbiamo mai dimenticare che sono persone.

E’l’abruzzese Piero Di Blasio l’autore e regista di questo spettacolo che gode anche di buona musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Claudio Junior Bielli; come spiega Federico “dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”, ed infatti alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è Io sono Abruzzo! e non “Io sono abruzzese”? l’artista risponde: “Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare”.

L’appuntamento vastese rinvigorisce anche dei ricordi infatti come spiega l’attore, “sono fortemente legato a Vasto perché sono stato concepito 42 anni fa lì e sono tanti i racconti di mio padre su quel periodo e sulla vita da operaio della Magneti Marelli durante sui primi tre anni della mia vita”.

Sul palco Perrotta racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo! firmato Uao Spettacoli scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero ‘l’abruzzese’:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io e il fatto è che quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione”.

In un’ora e mezza piena di risate, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata a famosi ed apprezzati artisti del mondo: la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé.

Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema! E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo!, appunto.

La serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme previste in seguito all’emergenza sanitaria pertanto l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ma con prenotazione obbligatoria presso la segreteria organizzativa Anffas rappresentata dalla dottoressa Giovanna Antonelli contattabile al numero 327.1812855 sia telefonicamente che tramite whatsapp.

 

 

 

perrotta

Grandi soddisfazioni sul palco di Estatica 2020 per il terzo appuntamento della mini rassegna “Teatriamoci” di Federico Perrotta che con l’anteprima nazionale Coppie felicemente infelici ha portato risate all’interno dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara oltre ad un emozionante sold out.

Il pubblico pescarese ha apprezzato tantissimo questa commedia, produzione di Uao Spettacoli, particolarmente vivace e nella quale sono state messe in evidenza le piccole insopportabili abitudini che talvolta sono “tarli” per l’amore e per la vita di coppia; ed ecco che una cena tra due coppie di amici diventa occasione per festeggiare un divorzio dove vengono a galla caratteristiche comiche e grottesche dei protagonisti.

Questa divertente combinazione delle umane fragilità reca la firma di Claudio Insegno, impegnato anche sul palco insieme a Federico Perrotta.

“E’ stata veramente un’anteprima inaspettata, solitamente quando si va in scena con uno spettacolo per la prima volta si ha sempre un resoconto a metà, invece in questo caso ci piace dire che abbiamo vinto ed il pubblico è stato dalla nostra parte, caloroso ed attento, sempre pronto ad applaudire ed a ridere, e noi siamo stati caricati grazie al calore del pubblico”  ha commentato Claudio Insegno.

“Se a maggio, o giugno mi avessero detto che avrei fatto una serata insieme ai compagni di una vita sul palco con il tutto esaurito ed  un calore infinito ed una voglia di divertirsi sia da parte del pubblico che nostra in scena, probabilmente avrei pensato ad un sogno – ha confessato Federico Perrotta – Ma questo sogno si è realizzato nella maniera più imprevedibile e con il massimo rispetto delle norme che sono state date dagli organi  preposti e con una sola parola definisco la serata ‘magica’. Il teatro ha saputo riorganizzarsi grazie alla forza ed alla voglia di regalare felicità ed intrattenimento necessari già alla base nella vita delle persone”.

L’attore, entra poi nel merito di questo nuovo spettacolo:

Abbiamo capito che piace e che funziona; sono state tantissime le risate anche inaspettate, tant’è che più volte ci siamo fermati in itinere per attendere che scemasse l’applauso.ù Un’emozione unica, da qui si riparte, questo è il nuovo inizio: la forza e l’energia di chi è sul palco che vuole coinvolgere chi è sotto il palco, fino a diventare un corpo unico che cammina verso il mondo della felicità, dell’allegria e della leggerezza!.

Per Insegno, inoltre “si è trattato di uno spettacolo semplice, ma difficile da fare per noi perché dobbiamo far capire tantissimi meccanismi un po’ diversi da quelli che di solito si hanno in teatro però è un meccanismo teatrale ben funzionante quindi potrebbe andare avanti ancora per molto tempo secondo me. E’ stata una bellissima chiusura di stagione estiva e si spera di poter andare avanti ancora per poter dimostrare che l’arte si può fare e senza neanche intralciare anzi dando anche una mano in qualche modo”.

Protagoniste di Coppie felicemente infelici anche Valentina Olla e Sabrina Pellegrino, che ha curato la scrittura del progetto. In scena, inoltre, i giovani ed entusiasti Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando.

 foto di Vincenzo Fedecostante (7)
foto di Vincenzo Fedecostante

“E’stata davvero una bellissima serata e ci dispiace anche che sia finita sinceramente, ma ci ha dato la forza di andare avanti” ha concluso il regista dell’ormai noto spettacolo Coppie felicemente infelici che ha portato molto alla città di Pescara.

Tanta solidarietà anche in quest’ultimo appuntamento con Teatriamoci: parte del ricavato della serata del 25 agosto sarà devoluto ad Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di fare arrivare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo e che ha portato  la sua testimonianza sul palco di Estatica 2020.

 

by Redazione