Search

Tag Archives: eventi 2022

Solisti Aquilani

Doppio appuntamento per I Solisti Aquilani sabato 16 luglio, alle 21, nella chiesa di San Domenico a Imola e nel capoluogo domenica 17 luglio, sempre alle 21, nell’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis.

La compagine orchestrale sarà diretta da Aldo Sisillo e ospiterà il solista Massimo Mercelli, al flauto. Quest’ultimo eseguirà i due concerti per flauto di autori contemporanei: Contrafactus di Giovanni Sollima (1962) e Dante concerto di Gabriel Prokofiev (1975), che sarà eseguito a Imola in prima assoluta.

Il focus del programma sarà proprio il brano del giovane compositore inglese Gabriel Prokofiev (nipote del celebre Serghej), un lavoro di grande ispirazione sul Sommo Poeta che l’autore ha voluto creare in occasione del recente anniversario.

«Sono rimasto davvero affascinato dalla notevole gamma emotiva e descrittiva dell’Inferno dantesco: c’è molta oscurità e disperazione, ma anche tristezza, rimpianto, dubbio, e persino speranza e amore», dice Prokofiev. «Massimo Mercelli mi ha suggerito di creare un Concerto “dantesco” a partire da alcuni miei schizzi originali creati per un lavoro più ampio, ed è così che è nato questo Concerto per flauto. Non c’è un narratore, quindi la musica ha più spazio per evocare le immagini del viaggio di Dante negli inferi e il flauto diventa il principale narratore della storia. In effetti, questo concerto mi ha dato la possibilità di permettere alle mie idee musicali (che erano state ispirate da Dante) di fiorire a pieno titolo».

Il programma è completato dalla St. Paul suite per archi di Gustav Holst (1874 – 1934) e dalla Serenade per archi in mi minore op. 20 di Edward Elgar.

La formazione, la cui direzione artistica è di Maurizio Cocciolito, è composta da Daniele Orlando, violino di spalla; Daniela Marinucci, Cristina Ciura, Matteo Pizzini, violini primi; Federico Cardilli, Hinako Kawasaki, Giulia Durante, Virginia Galliani, violini secondi;

Gianluca Saggini, Margherita Di Giovanni, Luana De Rubeis, viole; Giulio Ferretti, Matteo Bodini, violoncelli; Marco Boffa, contrabbasso.

 

by Redazione
atri

Dopo il grande successo dei primi eventi a cura di Atrincontra – Associazione Abruzzo Ontario, proseguono gli appuntamenti per il fine settimana in compagnia di nomi illustri e di grandi spessore ad Atri (Te).

Ecco il programma per le due giornate.

Venerdì 15 luglio ore 21:30
LORENZA STROPPA, Cosa mi dice il mare, BEE a dialogare con lei Cinzia Buccigrossi della Libreria On the Road.

Venerdì 15 luglio ore 22
GRAZIA DI MICHELE , in una performance tra musica e parole con i suoi brani più conosciuti. A dialogare con l’artista la giornalista Evelina Frisa.

Sabato 16 luglio ore 21.30
MAURA CHIULLI, con il suo ultimo romanzo Ho amato anche la terra edito da Hacca Edizioni, a dialogare con lei la giornalista Eleonora Molisani.
Alle ore 22.00 si prosegue con l’incontro con l’artista VIOLANTE PLACIDO in un talk dove si ripercorrerà la carriera di attrice, cantante e molto altro, a dialogare con lei la giornalista Evelina Frisa.

Ingresso libero

by Redazione
Rocca San Giovanni

Ha preso il via al Trabocco Punta Cavalluccio in località Rocca San Giovanni Drink&Talk, si tratta di una serie di conversazioni in lingua inglese accompagnate da stuzzicherie marinare e vini della Cantina San Giacomo in un contesto rilassante e caratteristico. L’appuntamento è per tutti i martedì alle ore 18.15 fino al 9 agosto.

Gli incontri sono aperti ad un massimo di 10 partecipanti, la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata via mail all’indirizzo mariagrazia.genova@gmail.com o via whatsapp al numero 3381407187.

“Saranno sei incontri – ha spiegato l’ideatrice Mariagrazia Genova – dove ci saranno delle conversazioni in lingua inglese. L’idea è nata dal voler offrire un qualcosa di particolare a questa zona che mi piace molto ed è stata pensata sia per chi vive qui, quindi anche per il turista italiano, ma prevalentemente per il turista straniero. Dunque si intende offrire una via preferenziale, un’accoglienza speciale ai turisti stranieri che potranno avere in modo facilitato il piacere di conoscere sia le bellezze del nostro territorio sia le specialità enogastronomiche che riusciamo ad offrire. Per la popolazione locale, chi già conosce la costa o il turista italiano è un’occasione per poter passare un’ora in conversazione in lingua inglese per poter sperimentare, migliorare e implementare il proprio inglese. Invece per il turista straniero è un modo speciale per accoglierlo”.

by Redazione
atri

E’ stata l’inconfondibile voce del radiocronista di Tutto il Calcio Minuto per Minuto, Riccardo Cucchi ad aprire la II Edizione della Rassegna Letteraria Nazionale “Incontri d’Autore” in programma dal 12 Luglio al 2 Agosto in piazza Duomo ad Atri. Il noto giornalista parlerà del calcio a 360 gradi e di un libro, di cui è l’autore, dal titolo La partita del secolo storia e protagonisti di Italia Germania 4-3 .

La prima di una lunga serie di incontri con noti giornalisti e scrittori del panorama nazionale ed esperti di marketing e comunicazione, che proseguirà oggi con Oscar Farinetti e Oscar di Montigny con la presentazione del libro 6×2- Sei brevi lezioni da due maestri di Marketing.

Il 14 la scrittrice Caterina Falconi presenterà il libro Dimmelo Adesso storie di bullismo e speranza, mentre il 16 Giovanni Tizian, giornalista del quotidiano Domani dialogherà con Antonio d’Amore sul libro Il silenzio Italia 1992-2022;mentre il 17 sarà la volta di Ferruccio De Bortoli (nella foto), due volte direttore de Il Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore che affronterà i temi di attualità con Marino Spada direttore della Rassegna.

L’evento ha il patrocinio, tra gli altri, anche dell’Ordine dei Giornalisti Abruzzo e alcuni  incontri sono riconosciuti come formazione professionale  iscrivendosi sulla piattaforma. Tutto il programma della rassegna è disponibile sul sito incontridautore.it e sulla pagina Facebook incontridautore

by Redazione
francavilla

Ed è con “L’imperatore d’America. Storia favolosa del vagabondo che si fece re” (Utet) di Errico Buonanno che “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” saluta questa prima edizione di grande successo che dal 24 al 26 giugno ha animato, nel nome del libro e della cultura, Francavilla al Mare, ospitando oltre ad autori di grande spessore anche i finalisti del Premio Strega.

Nato da un’idea del Direttore artistico Peppe Millanta, organizzato dal Comune di Francavilla e dalla Scuola Macondo di Pescara, sostenuto dalla Regione Abruzzo, il Festival di SquiLibri invita ad un ultimo appuntamento dell’edizione 2022 con Buonanno per domenica 17 luglio alle ore 21 presso la libreria Mondadori di Francavilla dove l’autore sarà presentato da Millanta; a fare gli onori di casa sarà l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino: “E’ Mario Desiati il vincitore del Premio Strega con “Spatriati” (Einaudi) e l’Abruzzo ha avuto modo di conoscerlo proprio nell’ambito di SquiLibri che proseguirà con altre edizioni; siamo onorati di ospitare Errico Buonanno con il quale chiudiamo il Festival per quest’anno, ancora una volta con un grande nome ed in piena estate”.

Il 17 luglio, contestualmente, termina anche la mostra su Paul Strand e Cesare Zavattini organizzata da Filippo Montefusco, progetto grafico e allestimento di Bruno Imbastaro, in collaborazione con il Festival.

Errico Buonanno racconta questa storia vera che sembra una fiaba: quando tutto crolla intorno, è possibile comunque inventarsi un impero, e convincere il mondo intero a crederci, ed è ciò che viene evidenziato nel suo libro “L’imperatore d’America. Storia favolosa del vagabondo che si fece re”.

Il 17 settembre 1859 uno strano proclama appare sui giornali di San Francisco: il signor Joshua Abraham Norton abolisce la Repubblica e si autoincorona Norton I, Imperatore degli Stati Uniti d’America.

Di lì a poco diventa una celebrità cittadina, salutato da tutti mentre pattuglia le strade con la sua buffa divisa militare e il cappello ornato di piume di gallo. Ma chi è questo eccentrico vagabondo?

Ebreo inglese d’origine, emigrato in Sudafrica da bambino, Norton era arrivato come tanti in California per il sogno della corsa all’oro, diventando persino un ricco imprenditore, finché un affare sbagliato l’aveva spedito sul lastrico.

Era insomma solo l’ennesima vittima del sogno americano, almeno fino al giorno di quella bizzarra, cerimoniosa autoincoronazione.

Imprevedibilmente, infatti, i cittadini gli danno corda: le tipografie stampano bond imperiali con la sua faccia (e i negozianti li accettano di buon grado); gli studi fotografici sfornano ritratti ufficiali da distribuire come cartoline; tutti parlano dei suoi editti imperiali in cui scioglie i partiti per corruzione, o propugna profeticamente il voto alle donne e i diritti civili per gli afroamericani.

L’autoproclamato Imperatore riesce persino a fermare un linciaggio razzista tra le strade di Chinatown (o almeno così tramandano le cronache, sempre più leggendarie).

Quando nel 1880 muore collassando per strada in una pozzanghera, in tasca gli trovano pochi spiccioli, ma anche un telegramma dello zar Alessandro II che si complimenta per le sue imminenti nozze con la regina Vittoria.

Forse è falso, forse no, ma poco importa: al suo funerale partecipano diecimila persone, e la città pullula di bandiere a mezz’asta. Sulla sua tomba, tuttora meta di pellegrinaggi, è scritto: Norton I, imperatore degli Stati Uniti d’America e protettore del Messico.

by Redazione
pescara

Pescara “Città che legge” è pronta ad ospitare un altro importante appuntamento: la Mondadori di via Milano (Pescara) punta su una vera rivelazione ed infatti venerdì 15 luglio alle ore 18.30 verrà presentato il libro L’amore ai tempi del Coronavirus (Albatros) del giovanissimo autore pescarese, il 16enne Andrea Genovese.

Sarà presente anche l’Assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota, molto impegnata nella valorizzazione della cultura del libro. Modera l’incontro la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

“L’amore ai tempi del Coronavirus” propone una storia di formazione intensa ma non disperata, rappresentando ciò che hanno dovuto sopportare gli adolescenti con l’isolamento attraverso storie apparentemente parallele, ma destinate ad incrociarsi.

Eros Spartano ha i comuni problemi di ogni adolescente: delusioni sentimentali, conflitti con la scuola e incomprensioni da parte del padre. L’unica via di fuga sono le uscite con i suoi amici piuttosto singolari. Un giorno a fare breccia nel loro gruppo è Katy, una misteriosa ragazza che cambierà per sempre le loro vite e i rapporti tra ognuno di loro. Quando scatta il lockdown, la resilienza di Eros verrà messa a dura prova, proponendo alla ragazza di vedersi di notte e di trasgredire le leggi sull’isolamento. Insieme formeranno i Cazzari, sette ragazzi, ognuno con i propri demoni interiori, uniti da un’incrollabile amicizia che lavoreranno sull’accettazione di se stessi, sentendosi parte di qualcosa di più grande.

Così Andrea Genovese spiega come è nata l’idea di scrivere questo libro:

Scuola superiore: tempo di uscite, di divertimento, di vita. O almeno, così dovrebbe essere. Mi sono guardato intorno e ho notato che per un lungo periodo tutte queste cose sono mancate soprattutto a noi adolescenti. La pandemia ha cambiato il mondo e io non sono rimasto a guardare. Ho sentito la necessità di registrare quanto stava accadendo, proprio come quando si riprende con il telefono qualcosa di eccezionale. E il modo migliore in cui potevo esprimere quei sentimenti nati dall’isolamento era un romanzo che, come affermano più alti nomi, deve avere il vero per soggetto, l’utile per scopo e l’interessante per mezzo. Trattare il fenomeno della pandemia nel romanzo mi avrebbe fornito un soggetto e uno scopo. Non mi rimaneva che lavorare all’interessante, creare quindi una storia, una storia d’amore. L’amore ai tempi del Coronavirus.

Andrea Genovese nasce nel 2006 a Pescara, dove risiede tuttora. Frequenta il Liceo Classico ‘Gabriele D’Annunzio’ e si allena nel Pescara Pallanuoto. A sedici anni pubblica il suo primo romanzo, “L’Amore ai tempi del Coronavirus”, con il Gruppo Albatros il Filo nella collana Nuove Voci, con prefazione di Barbara Alberti.

 

by Redazione
moscufo

Si accendono i riflettori sul piccolo borgo vestino di Moscufo (Pe) grazie alla Cultour Moscufo, che con la sua attività di promozione culturale, presenta la rassegna estiva de “I Colori del Borgo”.

Quella del 2022 si preannuncia come un’estate ricca di appuntamenti di qualità ed alto livello che spaziano dal teatro alla musica, dalle arti circensi al ballo: divertimento sano e dedicato a diverse fasce d’età.

“La cultura con tutti i suoi aspetti è un’occasione straordinaria per valorizzare ‘i colori’ del territorio e riscoprire l’importanza delle relazioni sociali, un momento di condivisione per tutta la comunità Moscufese e dell’intera area metropolitana pescarese” spiega il presidente dell’Associazione, Domenico Ferri.

“Le serate saranno ambientate in alcuni dei luoghi più caratteristici e suggestivi, del paese, dalla bellissima piazza del centro storico Umberto I a quella di Largo Garibaldi pronte ad accogliere turisti desiderosi assistere agli spettacoli come da programma. Gli appuntamenti dal vivo proposti serviranno anche a favorire legami ed opportunità di confronto e di crescita collettiva” – conclude.

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Moscufo e della Regione Abruzzo ed  è il consigliere regionale Antonio Blasioli ad intervenire in merito: “Un ricco programma di iniziative che riprendono a pieno ritmo anche a Moscufo e dimostrano la volontà della associazione Cultour di far vivere quest’estate come una stagione di rilancio e di ritorno alla normalità, la varietà degli eventi in calendario, tra proposte musicali, teatrali e di intrattenimento, è segnale di quanto questa associazione di promozione culturale creda nella forza degli eventi, che richiedono un impegno molto importante sotto molti punti di vista, ma creano belle opportunità di aggregazione e di divertimento per la comunità di cittadini e turisti”.

Nella prima serata del 30 luglio alle ore 21.30 saranno protagonisti due giovani attori di teatro romano della scuola “Arts” diretta da Enrico Brignano i “Poi ve lo dico” con lo spettacolo “Fuori in 60 minuti”, produzione Uao Spettacoli di Federico Perrotta.

Il 6 agosto dalle 21.30 sarà la musica che farà da padrona nel borgo con la tribute band “Regina – The Real Queen Experience”, classificata tra i migliori sei talenti d’Italia tramite la partecipazione al format televisivo “Italia’s Got Talent”, in onda su Canale 5.

Il 13 agosto ci sarà la serata dedicata alle magiche atmosfere degli artisti circensi dalle 19.30 con il family show “Hotel Tordo” (TSA Abruzzo) e a seguire “Circo Bipolar” dei Cafè Rouge.

Concluderà la rassegna l’evento del 19 agosto “L’ultima canzone dell’estate”: sarà il dj Luca Di Carlo a mixare le intramontabili canzoni disco ’80-’90.

Le serate saranno ad ingresso libero e saranno presenti punti ristoro.

 

by Redazione
Francavilla

Dal 6 luglio al 31 agosto, la collaborazione tra quindici associazioni culturali abruzzesi e il Francavilla Urban Festival, coordinati dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, porta a Francavilla al Mare, tutti i mercoledì di luglio e d’agosto alle 21.15, presso il Museo Navale Enzo Maio Masci, nella parte alta della città, “Thaumazein, il Simposio delle emozioni, tra teatro, arte e letteratura”.

Comitato Paese Alto, Associazione culturale Sandro Pertini, Irdidestinazionearte, Associazione Viviamo San Franco, Human post, Omniartis, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Endas Cultura Abruzzo, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Ets Luca Romano, Kalos, Zona Arte, Le ali della vita, Associazione Olimpia, Fita Abruzzo, hanno stilato il seguente calendario di iniziative, per rivitalizzare la parte alta del paese nelle sere d’estate.

“Si tratta – spiega Pasqualone– di un fitto calendario di eventi in quella che io considero una delle zone più belle della città e sicuramente più densa di storia, calendario che vede partecipi nomi importanti della cultura regionale e nazionale come i magistrati poeti Italo Radoccia ed Ettore Picardi, il notissimo volto di Mediaset Remo Croci, i professori Stoppa e Di Orio, gli esperti di diritto e scrittori Paolo Maria Gemelli e Giuseppe Benassi, il giornalista Angelo De Nicola e i noti scrittori Annamaria Pierdomenico, Angelo Marenzana,   Giulia Alberico, Andrea La Rovere, con artisti, scrittori, intellettuali provenienti da tutta Italia”.

by Redazione
francavilla

Domenica 3 luglio alle ore 19 sul Pontile Sirena di Francavilla al Mare (Ch) ci sarà la presentazione del libro di Gianni Angelucci, Questo mio cuore (Edizioni Menabò).

Si tratta di un appuntamento non casuale organizzato proprio a 100 anni dalla sua nascita, infatti Francavilla al Mare diede i natali a questo nonno, padre di cinque figli, sindaco, ricordato anche come presidente provinciale e assessore regionale, nato proprio il 3 luglio del 1922.

Lo stimatissimo avvocato, venuto a mancare il 16 giugno del 1991 all’età di 68 anni, verrà celebrato proprio da quanti lo hanno amato e così come ricorda il consigliere comunale per il Comune di Francavilla, Roberto Angelucci nonché figlio di Gianni: “Saremo in tanti a ricordare papà, infatti questo appuntamento organizzato proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 100 anni è un modo per festeggiarlo perchè nessuno di noi lo ha mai dimenticato. E’ un evento dai toni festosi, organizzato proprio dalla famiglia e dagli amici di sempre”.

“Questo mio cuore” è l’ultimo dei suoi quattro libri e “noi vogliamo condividerne le emozionanti pagine con quanti avranno il piacere di partecipare all’appuntamento”  conclude Angelucci.

Oltre ai saluti istituzionali e ai numerosi interventi, ci sarà anche quello dell’editore del libro, Gaetano Basti e tutti i presenti verranno omaggiati con una copia proprio per celebrare la grandezza del suo autore. Modera il giornalista Paolo Castignani, interviene il giornalista Piero Di Primio. Momenti emozionanti saranno offerti dalla Fanfara dei Bersaglieri sul mare: Gianni è stato profugo in Russia.

Ad impreziosire la presentazione ci saranno letture a cura dello scrittore abruzzese Peppe Millanta. In caso di maltempo l’evento si terrà nell’Auditorium Sirena.

by Redazione
pescara

Dalla moquette rossa di un salotto anni Settanta al grigio pavimento di una cella puzzolente, il passo può essere breve. Ad argomentare le dinamiche di questo cambiamento sarà proprio Franco Legni con il suo Due di briscola (Giunti) che sabato 2 luglio alle ore 18.30 sarà presso la Libreria Mondadori Bookstore di via Milano a Pescara.

Basta avere le amicizie giuste e Nichi Moretti, pessimo avvocato con la passione per le cattive compagnie, ne vanta delle migliori.

Arrestato nel suo studio in circostanze imbarazzanti, diviene un detenuto modello, cocco del direttore della prigione e felice compagno di cella di un carcerato obeso e omosessuale, fino a che si presenta l’occasione di evadere.

E quale nascondiglio migliore di Barcellona e del covo di un clan di spacciatori africani completamente fuori di testa? Al fianco di Nichi un cast mirabolante di personaggi, che comprende (in ordine casuale): un mago livornese, una spogliarellista nana, un barbiere pachistano, qualche onorabile prostituta, un gigante nero e Gigliola, la madre dell’avvocato: la più petulante, fastidiosa e adorabile fiancheggiatrice della storia della letteratura.

Dalle carceri italiane ai bordelli di Praga passando per il Barrio Chino di Barcellona e la periferia toscana, l’esilarante avventura di un antieroe per eccellenza. Perché i perdenti, i diseredati, i “due di briscola” valgono poco, ma a volte con una sola carta vincono la partita e conquistano il piatto.

Dialogano con l’autore Raffaele Falcone e Cécile Spagli.

Chi è Franco Legni?

E’ nato a Prato, dove vive e scrive fingendo di lavorare come avvocato. Nel 2003 ha perso il volo di ritorno dal Cairo scampando a un disastro aereo. Ha corso coi tori a Pamplona ed è stato arrestato in Bielorussia per possesso di documenti falsi. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo libro con una casa editrice specializzata in riviste pornografiche. Per Giunti nel 2019 ha pubblicato Io, Nichi Moretti. Le voci che Nichi Moretti sia il suo alter ego sono false e tendenziose, sebbene i suoi amici le ritengano assolutamente fondate.

—

by Redazione