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Tag Archives: eventi 2022

pretoro

Il comune di Pretoro (Ch), uno dei “Borghi più belli d’Italia”, ospita l’appuntamento con Day Life, una manifestazione solidale nata nel 2014 dall’idea di un gruppo di amici sensibili alla causa della ricerca contro le patologie tumorali: l’appuntamento con “un giorno per la vita” è previsto per sabato 30 luglio a partire dalle 16.30, quando si darà il via ad una ‘corsa colorata’ non competitiva tra le vie del borgo del Parco Nazionale della Maiella, e si proseguirà fino a tarda serata con animazione, e laboratori anche per i più piccoli.

L’evento, fortemente voluto dall’amministrazione del sindaco Diego Giangiulli, e dall’assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli, con la collaborazione della Pro Loco di Pretoro, prevede anche il grande sostegno di due noti personaggi che hanno “firmato” la maglietta simbolo di questo appuntamento: l’attore abruzzese Federico Perrotta, molto attento alle campagne di sensibilizzazione a sostegno della salute pubblica e della ricerca, il calciatore Ciro Immobile, il tennista Lorenzo Musetti, l’artista Martufello, l’ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi, l’ex portiere Morgan De Sanctis.

Lo scopo di DayLife è coinvolgere il maggior numero di persone possibile, con cui passare una giornata divertente, energica e di informazione.

Con DayLife si dà un calcio ai malumori e alla tristezza dei problemi quotidiani, è un concentrato di speranza e allegria: dopo la corsa ci sarà un tradizionale convivio genuino e la consegna dei fondi raccolti all’associazione “adottata” sin dal primo anno.

Per la buona riuscita dell’evento gli organizzatori si appoggiano alle sempre presenti e disponibili associazioni del paese pedemontano.

L’obiettivo non è certo raggiungere la massima performance sportiva durante la color run, bensì raggiungere il massimo livello di divertimento e benessere, sapendo di aver così contribuito ad aiutare qualcuno a stare meglio. Si sono lasciate travolgere da quest’iniziativa persone di ogni età, anche accompagnate dai propri animali a quattro zampe.

Ogni anno il percorso vede qualche modifica per far scoprire nuovi scorci ai turisti e per portare brio in ogni angolo del borgo.

 

by Redazione
francavilla

Una seconda edizione di grande eleganza e prestigio quella di Francavilla all’Opera che organizzata dal Comune di Francavilla al Mare (Ch) guidato dal sindaco Luisa Russo e la BJM Management di Marco Iezzi, animerà piazza Sant’Alfonso durante la serata del 3 agosto alle ore 21.

Dopo il successo riscosso lo scorso anno de La Traviata, nell’estate 2022 si torna ad animare con l’Opera il lungomare e sarà presentata una grande selezione della Tosca di Giacomo Puccini con la partecipazione straordinaria di Enrico Beruschi nei panni del Sagrestano, ci sarà inoltre il Coro lirico d’Abruzzo diretto dal Maestro Alberto Martinelli.

“L’Opera fa capolino a Francavilla, per un’offerta di intrattenimento davvero per tutti i gusti. L’amministrazione comunale è lieta di ospitare la Tosca ed Enrico Beruschi, in una piazza Sant’Alfonso pronta ad accogliere ogni tipo di evento di questa splendida estate”, così interviene l’Assessore al Turismo e alla Cultura, Cristina Rapino.

Il Direttore per l’evento è l’ortonese Giacomo Tollo e la regia è dello stesso Marco Iezzi che dichiara: “Ci tenevamo davvero tanto a riproporre questo evento, unico nel suo genere perchè solitamente sul litorale sono altre le iniziative che caratterizzano le serate estive: forti del successo dello scorso anno anche in questa estate 2022 abbiamo deciso di dare l’opportunità di vivere una serata magica agli amanti dell’opera, e non solo ovviamente, infatti questo genere sotto le stelle e vicino al mare risulta essere davvero un sogno e siamo pronti a veder crescere questo appuntamento”.

I personaggi e gli interpreti di livello internazionale sono: Maria Tomassi in Floria Tosca, Mario Cavaradossi interpretato da Vitaliy Kovalchuk, il barone Scarpia interpretato da Carmine Monaco, Camilla Pomilio in Pastorello.

“In un momento un pò particolare, in cui non mancano problemi di una certa gravità a livello mondiale, noi vogliamo regalare un bel messaggio infatti ringrazio tutti i nostri interpreti per l’energia che non viene mai meno e cito per la sua forza Vitaliy Kovalchuk, ucraino, esempio di amore e passione, realtà che in qualche modo si oppongono alla guerra che ogni giorno purtroppo restituisce immagini luttuose. Naturalmente ringrazio proprio tutti coloro che ci hanno supportato a partire dallo stesso Comune di Francavilla, e Stefania Serpellini e Leonardo Frisaldi per l’interesse mostrato nei confronti della serata” – conclude Iezzi.

L’evento è organizzato anche grazie all’aiuto della Power Eventi; per info 347.3028888.

E’ possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com oppure presso:

  • Serpellini Clima, viale Alcione 107;
  • Cartolandia in piazza Sant’Alfonso;
  • Auditorium Palazzo Sirena;
  • la sera dello spettacolo presso la biglietteria in piazza dalle 18.30 alle 20.30.
by Redazione
moscufo

Piazza Umberto I a Moscufo (Pe) si anima con il teatro ed il 30 luglio alle ore 21.30 la Cultour Moscufo, con la sua attività di promozione culturale, inaugura la rassegna estiva di quatto eventi de “I Colori del Borgo” progetto caro all’Associazione di area vestina del presidente Domenico Ferri: gli eventi spazieranno dal teatro alla musica, dalle arti circensi al ballo, divertimento sano e dedicato a diverse fasce d’età.

Si parte dunque con due giovani attori di teatro romano della scuola “Arts” diretta da Enrico Brignano, i Poi ve lo dico, ossia Marco D’Angelo e Manuel Plini, con lo spettacolo Fuori in 60 minuti, produzione Uao Spettacoli dell’artista abruzzese Federico Perrotta.

E dunque: quante cose possono succedere in soli 60 minuti? E’ nella “Sammer Edishon” tutta da ridere di D’Angelo, Plini e Massimiliano Elia che si può trovare la risposta.

In un mondo frenetico dove tutto va di corsa ’60 minuti’ è il nuovo tempo di riferimento. In una sola ora si possono capovolgere le sorti del mondo.

In un’ora ci si può innamorare, fidanzare e, perché no? ci si può anche lasciare. ‘60 minuti’ è il tempo perfetto per una puntata di una qualsiasi serie tv; è proprio il tempo che avranno a disposizione i Poi ve lo dico per lanciarsi in questa nuova avventura.

Ma saranno abbastanza per raccontarsi in pieno nonostante i personaggi, le situazioni assurde e i vari disturbatori che si susseguiranno sulla scena? Orologio alla mano, non resta che scoprirlo.

E proprio con uno scambio di battute i Poi ve lo dico fanno riferimento al loro spettacolo.

Manuel Plini:“Fuori in sessanta minuti è un viaggio tra le generazioni, tra i boomer e i zeta. In mezzo ci siamo noi, i millenial, la generazione ponte. Quelli che dovrebbero guidare la transizione da ieri a domani”.

Marco D’Angelo: “Solo che non ci va. Siamo una generazione ponte, si. Ma come quello sullo Stretto … quello che non si è mai fatto. Siamo una generazione di pigri. Pigri e nostalgici”.

Manuel Plini: “Per cui invece di fare lo spettacolo del risveglio della coscienza abbiamo deciso di fare uno spettacolo in linea coi tempi di Netflix in 60 minuti”.

Marco D’Angelo: “Salvo recupero”.

Ingresso libero con posti a sedere.

by Redazione
tornareccio

È l’edizione che porterà a cento i mosaici installati, quella di Un Mosaico per Tornareccio che prende il via il prossimo 30 luglio nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”: dopo un anno di stop, ritorna in versione classica la rassegna d’arte contemporanea con l’esposizione di bozzetti tra i quali scegliere quelli che poi, nel 2023, diventeranno mosaici a cura del Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi. Ad oggi, sono novantasei quelli già esposti in piazze, vicoli, strade del paese, in un suggestivo museo a cielo aperto visitabile sette giorni su sette, 365 giorni l’anno: il raggiungimento delle cento opere, dunque, è a portata di mano, e renderebbe ancora più suggestivo il percorso ideato dal gallerista e mecenate Alfredo Paglione, e realizzato dall’Associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio.

L’edizione 2022 è a cura di Marco Bussagli, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha selezionato i quattordici autori in gara: Adriano Altamira, Francesca Aristei, Enrico Benaglia, Raffaella Benetti, Alexandra Bolgova, Benedetta Bonichi, Valeria Cademartori, Antonia Cappuccio, Michelangelo Mammoliti, Roberto Pavoni, Mario Ricci, Beatrice Scaccia, Carlos Spottorno e Giovanni Tommasi Ferroni.

Le loro opere rimarranno in esposizione dal 30 luglio al 28 agosto nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, in viale don Bosco, e i visitatori potranno votare la loro preferita.

Il bozzetto che otterrà più consensi, sarà il vincitore dell’edizione 2022, e la sua trasformazione in mosaico sarà sostenuta dal Comune di Tornareccio.

Come sempre, se dovessero palesarsi altri finanziatori desiderosi di contribuire all’arricchimento del museo – come si è sempre verificato nel corso degli anni -, potranno scegliere quale altra opera trasformare in mosaico.

La cerimonia inaugurale è in programma sabato 30 luglio 2022 alle 17.30, con la partecipazione del curatore, degli artisti, delle autorità e degli organizzatori, i membri dell’Associazione Amici Mosaico Artistico.

“Con questa tredicesima edizione – dice Elsa Betti, presidente dell’Associazione Amici del Mosaico Artistico – il miraggio dei cento mosaici è diventato reale: il Museo dei Mosaici, che noi dell’associazione immaginavamo, ha decisamente acquistato concretezza. In questi anni abbiamo progettato, sognato, demolito e costruito, di certo abbiamo commesso degli errori, ma abbiamo destinato tenacia e passione al lavoro di volontariato e all’intenzione di donare tempo ed energia al paese e a questo museo che è nostro, che siamo noi. Il museo è Tornareccio, in nessun altro posto sarebbe stata possibile tanta dedizione e l’unione indissolubile tra contenitore e contenuto. Il Museo dei Mosaici di Tornareccio ha assunto una identità granitica e un cuore pulsante, visitarlo vuol dire viverlo, vuol dire essere aperti ad una esperienza immersiva in cui si è al contempo fruitori e protagonisti dell’esistenza di questa meravigliosa realtà che è laboratorio ed esempio di cittadinanza attiva”.

Aggiunge Marco Bussagli, curatore della tredicesima edizione:

Sono davvero onorato di questo incarico di curatela perché quella di Tornareccio non è una manifestazione qualsiasi, ma ha il valore di una scelta strategica sul territorio. Una scelta d’amore, voluta da Alfredo Paglione, uno dei grandi collezionisti e operatori d’arte italiani che, nato in questa cittadina del miele (fa parte dell’Associazione Nazionale Italiana “Città del Miele”), ha deciso di valorizzarla con l’invenzione, azzeccatissima, di un concorso per la realizzazione di un mosaico che viene messo in opera su uno dei muri del borgo. Questa è la tredicesima edizione ed è la più importante perché Tornareccio, ormai divenuta capitale del mosaico contemporaneo, potrà raggiungere il mitico numero di cento opere esposte perennemente sotto il cielo d’Abruzzo. I mosaici che negli anni hanno trasfigurato il paese non solo rendendolo più bello, ma unico al mondo, sono stati realizzati dai grandi artisti contemporanei. Anche questa edizione non fa eccezione con artisti provenienti da New York, San Pietroburgo, Madrid nonché, naturalmente, Roma, Milano, Rovigo e Napoli.

Per Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, “l’evento Un Mosaico per Tornareccio è stato una rivoluzione sociale e culturale per il nostro paese. Anno dopo anno, mosaico dopo mosaico, abbiamo visto crescere il nostro museo, un museo che ha per sale le vie del paese, per tetto il cielo e per custodi gli abitanti, così come sono cresciuti i turisti, che passeggiano con gli occhi pieni di curiosità tra le sale del nostro museo, entusiasti di scoprirne tutti i segreti più profondi. Sin dall’inizio, le istituzioni si sono impegnate per valorizzare questo patrimonio, e continueranno a farlo nel futuro. Grazie a quanti, come l’associazione A.M.A., continuano a credere in questo sogno, che è il sogno di un paese intero”.

“L’amore per la mia terra – dice Alfredo Paglione – ha portato alla nascita di Un mosaico per Tornareccio. L’idea, concepita nel 2006, ha alle spalle un articolato programma in cui vede impegnati artisti, mosaicisti e lo stesso pubblico, invitato a votare il bozzetto da trasformare in mosaico ed esporre per le strade del paese. Ad oggi si contano ben 96 mosaici, altri ancora sono in preparazione: sono stati già prenotati il centesimo dal sottoscritto e il centunesimo da Marco Santi, direttore del Gruppo Mosaicisti Ravenna. Il paese è così diventato un centro propulsore di cultura, richiamando personaggi importanti come l’allora vicario del papa, il Cardinale Angelo Comastri che durante la visita del “museo a cielo aperto” è rimasto fortemente colpito, tanto da commuoversi per “tanta bellezza e umanità”. Non sono ancora sazio dell’amor cortese che ogni opera d’arte porta con sé e continuerò a illuminare il buio della periferia del nostro Paese con la fiaccola dell’arte e della poesia, svegliando il perpetuo torpore che affligge l’umanità abbandonata”.

 

by Redazione
lettomanoppello

A Lettomanoppello (PE) ci si prepara al tradizionale appuntamento con le “10 Giornate in Pietra” che si terrà dal 26 agosto al 4 settembre; tante le novità per questa edizione del 2022 a partire dalla selezione degli scultori.

La manifestazione nasce nel 1997 e negli anni ha vissuto un’importante evoluzione con la partecipazione di centinaia artisti provenienti dall’Italia e dall’Estero, che hanno lasciato sul territorio la loro firma con numerose opere in pietra. Scopo di tale evento infatti è mostrare il valore della manualità e della lavorazione della pietra della Maiella e non è un caso se il Comune di Lettomanoppello gode del titolo di “ Città della Pietra”.

Si parte il 26 e il 27 agosto con la chiusura del progetto “Pietra dell’Integrazione”, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha coinvolto ragazzi diversamente abili impegnati nella realizzazione di altorilievi in pietra che coincide con l’avvio delle “10 Giornate in Pietra” e sarà caratterizzato dall’intervento dell’ospite d’onore dello scorso anno, Felice Tagliaferri, scultore non vedente.

Momento ulteriore dell’intera manifestazione è il simposio artistico che avrà inizio il 28 agosto per concludersi il 4 settembre quando il centro cittadino del comune di Lettomanoppello diventerà ritrovo per scultori e scalpellini che, lavorando in diretta sul posto, si confronteranno sulla relazione Tra Uomo e Ambiente, tema di grande attualità e carico di riflessioni individuato dal Direttore Artistico Stefano Faccini, il Presidente Giacinto Di Pietrantonio in collaborazione con il Sindaco Ingegner Simone Romano D’Alfonso e l’Assessore al Turismo Arianna Barbetta; si tratta del tema sul quale sono stati esaminati i progetti inviati dagli artisti candidati.

La giuria tecnica composta dal Presidente della manifestazione Giacinto Di Pietrantonio dalle  curatrici d’arte contemporanea Daniela Pietranico, Miriam Di Francesco, dall’Art Director della rivista Segno Roberto Sala, dall’Architetto Sandro Aceto, dall’Architetto Urbanista Lucio Zazzara Presidente del Parco Nazionale della Maiella, dal Sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso e successivamente dalla giuria popolare, ha selezionato per il simposio i seguenti otto artisti da tutto il mondo: Aurora Avvantaggiato, Ferdinando Crippa, Marta Fresneda Gutierrez, Michela Alessandra Gwendoline, Sahar Khalaji, Dangyong Liu, Marija Markovic, Mauro Antonio Mezzina.

E’ una relazione, quella tra la giuria tecnica e popolare, volta fare della condivisione e partecipazione il nucleo del progetto.

Tutti i partecipanti sono invitati a realizzare un altorilievo lavorando una lastra di pietra di 170 x 130 x 7 cm. denominati Pietrales, ovvero murales di pietra, che dal 4 settembre saranno collocati in modo permanente sulle pareti esterne delle abitazioni dei cittadini lettesi, aggiungendosi a quelli già istallate lo scorso anno.

Questo dallo scorso anno rappresenta un importante cambio progettuale della manifestazione passata dalla libera esecuzione di sculture generalmente a tutto tondo agli altorilievi Pietrales.

Special guest dell’edizione di quest’anno è Ugo La Pietra storico artista di altissimo profilo e architetto riconosciuto sul piano internazionale, le sue esperienze di ricerca e di sperimentazione condotte a partire dagli anni 60 attraversano le varie discipline: arte, architettura, design, arti applicate, musica, didattica, editoria.

Per le “10 Giornate in Pietra” anch’esso realizzerà un Pietrales dedicato al tema scelto, oltre a delle piccole opere di design in pietra. La scultrice che collaborerà con La Pietra nell’eseguire l’opera è Valentina Di Luca, attratta negli ultimi anni dalla Maiella e, in particolar modo, dalla sua pietra.

Per la riuscita della manifestazione di centrale importanza è anche la partecipazione degli scalpellini che quest’anno sono: Giampaolo Antinucci e Lorenzo Gigante.

Come lo scorso anno la parte educativa della manifestazione ha grande rilevanza ed è espletato con il coinvolgimento, tramite la selezione di 4 studenti, di due accademie di belle arti italiane.

La scelta di quest’anno è caduta sull’Accademia di Belle Arti de L’Aquila e sull’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Gli studenti partecipanti al simposio e che realizzeranno il “Pietrales” basato sempre sulla tematica “Tra Uomo e Ambiente” sono: Satya Forte e Piotr Hanzelewicz dell’Accademia de L’Aquila,  Beatrice Mosca e Gabriele Ricciuti dell’Accademia di Brera.

by Redazione
castelbasso

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, trasforma ogni estate il piccolo centro della provincia teramana nel Borgo della cultura.

Quest’anno la manifestazione è in programma da domani (sabato 23 luglio) a domenica 28 agosto.

Le mostre – a cura di Pietro Gaglianò – sono Bagnanti, riti, mattanze, di Francesco Lauretta (nella foto Lucciole, 119x 203 cm, 2021) e Grounds, di Aryan Ozmaei. Le esposizioni sono allestite, rispettivamente a palazzo De Sanctis e a palazzo Clemente.

Non mancheranno, come da tradizione, la musica di qualità, in collaborazione con la Società della musica e del teatro Primo Riccitelli di Teramo, l’Istituzione sinfonica abruzzese, i Solisti Aquilani, Abbazie Jazz Festival e con l’organista Roberto Marini; e la letteratura, grazie al solido rapporto con il FLA, Festival di Libri e Altre cose di Pescara.

Si inizia, dunque, con le mostre mentre il primo appuntamento musicale è in programma con Mario Venuti che propone il suo TROPITALIA TOUR, venerdì 29 luglio, alle 21.30. Ingresso 20 euro – prevendite su Ciaotickets. Il concerto è organizzato da Abbazie Jazz Festival.

 

by Redazione
Atrincontra

Dopo il grande successo degli scorsi appuntamenti a cura di Atrincontra – Associazione Abruzzo Ontario, proseguono gli incontri domani venerdì 22 luglio ore 21 a piazza Duchi d’Acquaviva, Atri (TE) in compagnia di nomi illustri e di grande spessore.

A dar lustro alla serata ci sarà Vittorio Macioce, caporedattore ed editorialista de “il Giornale”: è da anni una delle migliori penne del giornalismo culturale italiano.

Tra le altre cose è il fondatore e il direttore artistico del Festival delle Storie nella valle di Comino. Questo è il suo esordio nella narrativa con la sua opera “Dice Angelica” edito da Adriano Salani Editore.

A seguire l’incontro con Pierdante Piccioni, colui a cui si è ispirato il Dott. Fanti nella serie Rai Doc nella tue mani il cui protagonista è interpretato da Luca Argentero.

Prima dell’incidente, che gli ha cancellato dodici anni di vita, era direttore dell’Unità operativa di Pronto Soccorso dell’ospedale di Lodi: forte di questa esperienza, nasce un romanzo intenso edito da Mondadori, ricco di contenuti inediti sul passato di Doc, Agnese e Cecilia.

Il relatore è il giornalista professionista e saggista Roberto Alfatti Appetiti.

Il Festival è in collaborazione con Regione Abruzzo Atri Cup Comune di Atri Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia Provincia Di Teramo Fondazione Tercas.

L’ingresso è gratuito.

by Redazione

E’ previsto per giovedì 21 luglio alle ore 21 in piazza Umberto I a Lettomanoppello (Pe) “Città della pietra”, un incontro tematico dal titolo Lavoratrici della pietra: in un momento in cui si lavora intensamente per la valorizzazione della pietra bianca della Maiella e per il recupero e la trasmissione delle tradizioni che ne caratterizzano la lavorazione, sono diversi anche i momenti di riflessione suoi ruoli di quanti, in prima fila, si dedicano concretamente a questa missione.

L’appuntamento anticipa quello che è l’imminente evento simbolo per Lettomanoppello ossia le “10 Giornate in Pietra” (dal 26 agosto al 4 settembre) del Direttore artistico Stefano Faccini che sarà presente all’incontro insieme al sindaco Simone Romano D’Alfonso e all’Assessore al Turismo Arianna Barbetta, dedita alla cura della tradizione del Comune del Parco Nazionale della Maiella.

Al centro dell’incontro moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti c’è un momento di riflessione  sull’importanza del ruolo della donna nell’ambito della lavorazione della pietra con l’Associazione Nazionale Le Donne del Marmo: si tratta di un momento di confronto che appartiene al ciclo di incontri del Progetto Pietra dell’IntegrAzione finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che concluderà il suo percorso proprio con l’inizio delle “10 Giornate in Pietra”.

Interverranno Marina D’Alfonso dell’Associazione Athena Arti e Mestieri, Annamaria Di Lallo per Associazione Donna e…, Antonietta Nicolai, imprenditrice di Aceto Marmi; inoltre in rappresentanza de Le Donne del Marmo ci saranno la “Cavatora” Fabiola Lazzareschi e l’imprenditrice Mariaelena Bertolla.

 

by Redazione
pineto

Torna a Pineto domenica 17 luglio alle ore 21, nella dimora storica di Villa Filiani, il Caffè Letterario che ospiterà una serata dedicata a Musica, poesia e letteratura alla ricerca della bellezza emozionale.

Nel corso della serata la musica di Ugo Minuti al pianoforte  accompagnerà con improvvisazioni emotive i versi del Sommo Poeta, poesie di Pierpaolo Pasolini nel centenario della nascita, poesie d’autore contemporanee e la presentazione del libro dal titolo “Burn out” a cura di Michele Di Mauro.

Lo scrittore e poeta Ettore Picardi, attuale Procuratore della Repubblica di Teramo, declamerà poesie del suo ultimo lavoro editoriale Interrogando la notte mentre l’avvocato Daniele Di Furia leggerà i versi di Dante e Pasolini sempre con il sottofondo delle note musicali del cardiochirurgo Ugo Minuti, musicista di vaglia.

L’evento in parola è stato organizzato dal Comune di Pineto in collaborazione con il Rotary Club Teramo Est e verrà replicato, come format, il prossimo 30 luglio alle ore 21 nella Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi.

by Redazione
Francavilla

Nell’ambito della rassegna culturale Thaumazein Simposio delle emozioni Teatro Arte Letteratura, ideata e organizzata dal noto critico d’arte Massimo Pasqualone con il supporto di quindici associazioni  mercoledì 20 luglio, alle ore 21.15, nel Museo navale Enzo Maio Masci, nella parte alta della città, Massimo Pasqualone dialogherà con il noto volto di Mediaset Remo Croci, caposervizio di Mediaset e inviato del programma Quarto Grado su Rete 4.

Ha iniziato la sua attività nella televisione privata Tvp, successivamente ha lavorato al TGR Rai delle Marche e a Il Messaggero. Dal 1994 è a Mediaset, dove ha cominciato come collaboratore nella redazione sportiva. N

el 1999 è stato assunto da Enrico Mentana al TG5, per cui ha seguito importanti avvenimenti di cronaca, dagli sbarchi degli immigrati alla guerra in Kosovo, i terremoti in Marche e Umbria, quello a San Giuliano di Puglia e quello a L’Aquila.

È stato l’ultimo giornalista italiano a intervistare l’attentatore del Papa, Ali Agca. Ha seguito i processi degli omicidi di Angelo Rizzo, quello di Meredith Kercher a Perugia e ora quello di Sarah Scazzi a Taranto. Ha scritto diversi libri sul mondo della pesca e del calcio.

A seguire Simona Veresani presenterà l’associazione Kalos presieduta da Daniela Ricciardi e Giuseppe Benassi, avvocato e autore di sette romanzi con protagonista l’avvocato livornese Leopoldo Borrani, presenterà il suo ultimo libro.

by Redazione