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Tag Archives: cultura abruzzo

frentano d'oro

A dar retta alla smorfia napoletana, nella quale il 22 simboleggia “il folle”, quel numero ordinale che annuncia la XXII Edizione del Frentano d’Oro contiene già in sé l’indizio per risalire al vincitore di quest’anno del prestigioso premio annuale, curato dall’omonima Associazione Culturale lancianese.

Il Frentano d’Oro 2021, infatti, sarà conferito allo scrittore lancianese Remo Rapino, creatore dello strampalato e irresistibile “cocciamatte” Liborio, protagonista del romanzo vincitore del Premio Campiello 2020 Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, edito nel 2019 per la casa editrice Minimum Fax.

Dopo due anni di interruzione forzata, dovuta alla ben nota emergenza sanitaria, Il Frentano d’Oro, grazie anche al coordinatore del Premio, il giornalista Mario Giancristofaro, al vicepresidente dell’Associazione, Stefano Graziani, e al comitato direttivo, riprende la sua traversata, restando fedele agli intenti e allo spirito del ragioniere Ennio De Benedictis, recentemente scomparso, ideatore della rassegna, e fulcro e motore della manifestazione, il cui intento è, come ha scritto il suo fondatore, quello di essere “un’iniziativa prestigiosa […], un premio che viene assegnato annualmente ad una persona nata nella Frentania che nel campo delle scienze, della cultura, della musica, dell’arte, dell’economia e della professione si è resa benemerita dando lustro alla sua terra di origine in patria e nel mondo”.

“De Benedictis, anima dell’iniziativa,” ha dichiarato Giancristofaro “aveva già stabilito di assegnare il premio di quest’anno a Remo Rapino per i suoi grandi meriti letterari. Egli sosteneva che il Frentano d’Oro rimarrà un premio immortale perché immortale è l’operato e l’impegno di coloro che lo hanno ricevuto”.

Lo stesso Rapino ricorda di aver ricevuto la proposta dalla viva voce del presidente dell’Associazione: “

Quando De Benedictis mi propose di essere il vincitore del Frentano d’Oro, ero molto imbarazzato: credevo fosse un riconoscimento troppo grande per me. Ma, più ci pensavo, più capivo che era un dono grande e mi sono sentito di doverlo accettare perché credo sia un omaggio che mi giunge dalla città, dalle persone che la abitano, dagli amici, da Ennio De Benedictis e dalle persone care, persino quelle che non ci sono più, in primis mio padre.

Remo Rapino riceverà il Frentano d’Oro nel corso della cerimonia di premiazione, che si svolgerà, come di consueto, presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, sabato 9 ottobre prossimo, alle ore 18.

Nel corso della serata, durante la quale si alterneranno interventi e testimonianze, un momento speciale sarà dedicato al ricordo di De Benedictis, figura di alto spessore morale e culturale, uomo illuminato e lungimirante, che è stato capace di rendere Il Frentano d’Oro un’iniziativa di sempre più elevato prestigio e di grande risonanza, non solo a livello locale.

l'aquila

Sarà la storica scalinata di San Bernardino a L’Aquila a ospitare il Concerto di Angelo Valori & la Medit Voices, a partire dalle ore 21 di questa sera.

A incorniciare l’evento che caratterizzerà l’ultimo scorcio dell’estate aquilana, sarà un suggestivo gioco di luci in uno scenario unico nel suo genere.

“Siamo onorati di poter portare il nostro repertorio di Voci soliste, Ensemble Vocale e la nostra Sezione ritmica in un luogo sacro e prezioso – ha detto il Maestro Angelo Valori che dirigerà l’evento -. Onorati di essere stati scelti dall’amministrazione comunale quale evento omaggio per la città che rappresenta tutto l’Abruzzo e il cuore stesso della nostra regione”.

Il concerto presenta una rielaborazione originale di grandi successi internazionali del repertorio Pop rivisitati in una travolgente rielaborazione Soul/Funk.

Sulla scale di San Bernardino risuoneranno le note di pezzi come Dancing in the street, Stand by me, Moon River, I say a little prayer, September, con una carrellata sul repertorio di Lucio Battisti con Nessun Dolore, Una donna per amico, Si viaggiare, per poi offrire una versione straordinaria di Halleluja e chiudere con Happy e Could be magic.

Catignano

Sabato 18 e domenica 19 settembre, l’amministrazione comunale di Catignano e l’Archeoclub d’Italia sede di Cepagatti APS organizzano un convegno dal titolo: Una pagina importante della preistoria europea: Catignano e la sua cultura neolitica; evento che si terrà all’ Auditorium Convento Di San Francesco a piazza San Francesco.

Una due giorni importante che ripercorrerà l’antica e importante storia della cittadina Pescarese attraverso la partecipazione di illustri ospiti.

Si parte dunque sabato 18 alle 10,30 con i saluti istituzionale nelle persone di Enrico Valentini sindaco di Catignano; Rosaria Mencarelli Soprintendente SABAP province Chieti e Pescara; Simone Palozzo sindaco di Rosciano e Gabriele Starinieri sindaco di Loreto Aprutino

Ore 11, parola ad Andrea R. Staffa Funzionario Archeologo SABAP province Chieti e Pescara con il dibattito Il territorio di Catignano dall’antichità al medioevo; mentre alle ore 11,45 toccherà a Ore 11,45 Carlo Tozzi Università di Pisa presenta I villaggi di Catignano Ponte Rosso e di Colle Cera a Loreto Aprutino: caratteristiche degli abitati e della sussistenza.

Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle ore 15 con la visita guidata al sito neolitico di Ponte Rosso a cura degli archeologi dell’Università di Pisa.

La chiusura della prima giornata (ore 18,30) è affidata a Luigi Capasso e Ruggero D’Anastasio del Museo Universitario – Universita G. D’Annunzio CH PE con La trapanazione cranica nell’Antichità: il caso di Catignano.

La seconda giornata, domenica 19, prenderà il via alle ore 9 con due visite guidate: Visita guidata alla Chiesa S.M. Assunta di Villa Badessa per unica collezione icone sacre Liturgia bizantino greca a cura dell’ Associazione Culturale Villa Badessa APS. Ore 09,45 Visita guidata al sito in località Coccette di Villa Badessa di Rosciano a cura dell’Archeoclub di Pescara e Associazione Culturale Villa Badessa APS.

Tra i tanti appuntamenti che costelleranno la giornata, importante sarà la chiusura: dalle ore 17,15 infatti si terrà la tavola rotonda pubblica, per programmazione futura valorizzazione siti della Cultura di Catignano con la partecipazione di tutti i relatori e dei Sindaci dei comuni di Catignano, Rosciano e Loreto Aprutino, della Fondazione Musei Civici di Loreto Aprutino e delle altre associazioni coinvolte.

Peppe Millanta

Il romanzo d’esordio dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, il pluripremiato Vinpeel degli orizzonti pubblicato da Neo Edizioni nel 2018, sarà presente alla settima edizione del Festival Internazionale del Libro di Cluj o, in lingua, Festivalul Internaţional de Carte Transilvania, diretto da Gabriel Bota dal 16 al 19 settembre.

Vinpeel degli orizzonti che rimanda a quel giovane protagonista che soggiorna nell’animo delle persone, si sposta ancora una volta oltre i confini d’Italia, e, dopo lo scorso giugno, per la seconda volta in Romania, dove la traduzione rumena che reca il titolo “Zarile lui Vinpeel” verrà riproposta nella nuova veste grafica grazie all’editore Casa Cărţii de Ştiinţă e alla traduttrice Gabriela Lungu che nel tempo ha tradotto anche grandi nomi quali Pasolini, Leopardi, Moravia, Elsa Morante.

In un Festival dai grandi nomi, proprio la Lungu modererà anche il primo appuntamento con Millanta previsto per il 17 settembre alle ore 19 dove lo scrittore, è stato inserito tra gli ospiti internazionali insieme a Goncalo M. Tavares (Portogallo), Lotta Elstad (Norvegia), Gilles Jobidon (Canada), Marius Turda (UK), Fawzia Zouari (Francia), Francois-Xavier Bellamy (Francia), Genevieve Damas (Belgio), Usha Akelia (USA), S. A. Cosby (USA).

Il 20 settembre alle ore 15, invece, sarà la Scuola Italiana Internazionale di Bucarest “Aldo Moro” ad ospitare lo scrittore che sarà anche il protagonista dei diversi gruppi di lettura organizzati nel corso della sua permanenza in Romania.

Dunque Vinpeel vola alto e come commenta Millanta:

Quest’anno è il secondo Festival Internazionale a cui vengo invitato, e la cosa non può che farmi un enorme piacere. Rappresenterò l’Italia a Cluj in mezzo a molti mostri sacri, e quello che provo è soprattutto gratitudine. Quando abbiamo iniziato questa avventura con la Neo Edizioni non pensavamo di arrivare fin qui. Le storie credo servino soprattutto a questo, a creare ponti e a permettere di praticare l’arte dell’incontro. Sarà una settimana piena di incontri in uno spicchio di mondo meraviglioso.   

 

Foto di Andrea Straccini

Pescara

Di scena al Circolo Aternino di Pescara Origo: le origini . Un evento artistico che utilizza i diversi linguaggi dell’arte per  offrire all’utente un’esperienza immersiva nel tema delle origini del mondo e dell’uomo. La mostra è stata allestita lo scorso 22 agosto e sarà visitabile fino al 3 ottobre.

“Con Origo abbiamo cercato di rappresentare tutte le singolari situazioni che caratterizzano le origini personali e quelle del nostro pianeta – spiega Emanuele Dragone, direttore artistico dell’evento –  In un percorso dal sapore primordiale, abbiamo scelto di condurre il fruitore in un vero e proprio viaggio attraverso gli elementi naturali di acqua, aria, terra e fuoco, per esplorare le proprie radici e prendere consapevolezza così della nostra storia comune”.

L’evento, realizzato e promosso da NEMO,  associazione di promozione sociale che si occupa di eventi artistici pensati come percorsi introspettivi, propone al visitatore tre domande essenziali per compiere l’esperienza artistica: chi sei? da dove vieni? dove vai? Perché conoscere le radici, le origini, appunto, è il primo passo che si è chiamati a compiere se vogliamo davvero conoscere noi stessi ed essere padroni del nostro presente, con responsabilità per le scelte che facciamo oggi e che determinano chi saremo in futuro.

A maggior ragione in questo tempo di incertezza, dopo l’ultimo report sul clima che disegna una situazione che ci richiama tutti alla responsabilità e all’urgenza, Origo diventa un monito, scritto dalla presidente dell’associazione Manuela Toto e interpretato da Roberto Pedicini. che, attraverso l’arte e la poesia, vuole essere un richiamo per ognuno:

Ti racconterò del sogno di cambiare direzione partendo da te e da me,

della luce che muta i feriti in eroi, il lamento in azione.

Ti mostrerò la responsabilità delle stelle

che aspettano le tue mani e che niente accadrà di nuovo

se non sei tu il primo a cambiare.

Niente sarà diverso, se non siamo noi i primi ad agire.

Nell’ottica della collaborazione tra imprese e terzo settore, sono molte le realtà imprenditoriali coinvolte nel progetto.

Enrico Marramiero con Almacis e  Cantine Marramiero , Fabio Morosi con Ondisplay, Angelo Bandinu con Nakpack e Silvia Cipolloni con The Place che hanno scelto di essere main partner di Origo, aderendo prima di tutto a un progetto che parla di sostenibilità e di responsabilità civile e sociale. Inoltre supportano Origo realtà come ABREX, Wider View e SOM-Social organization Management.

Oltre alle collaborazioni con  la pescarese Officine solidali teatro & arte, l’Associazione torinese Il menù della poesia, fino ad un contributo del coach Richard Romagnoli, che ha messo a disposizione un suo contenuto per i visitatori, riconoscendo il valore del progetto.

La mostra resterà aperta fino al 3 ottobre: dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 23; sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 23.

Ogni giovedì alle 21 c’è uno spettacolo teatrale a cura di Officine Solidali Teatro e Arte.  I visitatori dovranno prenotarsi  su Eventbrite al link https://bit.ly/2TMZ47V

L’evento non prevede l’acquisto di un biglietto, ma il versamento di un contributo volontario all’ingresso.

 

Premio letterario

È fissato al prossimo 5 settembre il termine ultimo per aderire alla terza edizione del Premio Letterario Internazionale Scribo per racconti inediti, organizzato dall’omonima agenzia di servizi editoriali, scrittura e ufficio stampa con sede a Lanciano.

La scadenza, inizialmente stabilita al 18 luglio, è stata prorogata a seguito delle numerose richieste pervenute.

Al Concorso possono partecipare autori maggiorenni, di qualsiasi nazionalità, con uno o due racconti in lingua italiana e a tema libero

. Al primo classificato andrà un riconoscimento in denaro, mentre gli altri finalisti e gli eventuali segnalati o menzionati riceveranno buoni sconto, libri, materiale di cancelleria, targhe, attestati e premi offerti dagli sponsor.

Scopo del Premio è selezionare e valorizzare nuovi talenti letterari, attraverso un lavoro approfondito e professionale di scouting editoriale che miri a rivalutare la bellezza e la grande potenzialità espressiva della lingua italiana, insieme all’originalità dei contenuti e dello stile, all’abilità narrativa, alla fantasia e alla creatività.

“Dopo la pausa forzata di un anno dovuta alla pandemia, abbiamo voluto fortemente che il Premio proseguisse il suo percorso con questa edizione 2021” commentano Giuseppina e Nicoletta Fazio, titolari di Scribo.

“Ringraziamo i tanti autori – attualmente più di 100 – che hanno già inviato i loro elaborati da ogni parte d’Italia, confermando l’attenzione e l’interesse nei riguardi della nostra giovane competizione letteraria. Siamo onorate che a partecipare siano anche penne raffinate e note del panorama nazionale, che di certo contribuiscono a tenere alto il livello qualitativo dei racconti. Ci auguriamo che il nostro Premio possa crescere e diventare un punto di riferimento per il territorio frentano, da sempre ricco di fervore culturale e culla di nomi importanti della poesia e della narrativa abruzzese e nazionale”.

Il bando e il modulo di adesione sono reperibili, oltre che sulla pagina facebook del Premio, anche sui principali siti di settore: www.concorsiletterari.itwww.concorsiletterari.net.

È possibile altresì richiederli o via e-mail, scrivendo a scriboservizieditoriali@gmail.com, o tramite whatsapp al 349.2546145.

by Redazione
Premio Irdidestinazionearte

Si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Penne il Premio Irdidestinazionearte 2021 per la comunicazione delle arti, della cultura, della letteratura, presieduto da Massimo Pasqualone con la presidenza onoraria di Annella Prisco e composto da Eugenia Tabellione, Carlo Gentili, Maria Basile, Mariagrazia Genova, Elisabetta Grilli.

Alla presenza dell’assessore alla cultura Gilberto Petrucci, sono stati premiati Don Marcello Stanzione, Paolo Caioni, Daniele Giangiulli, Galliano Cocco, Luigi D’Alimonte, Giuseppe Di Lisio, Annalena Cimino , Maria Rosaria Sisto , Giuseppe Placidi, Antonio Frattale, Goffredo Palmerini, Maurizio Basile, Alice Musarra, Antonio Campati, Loris Di Giovanni, Alfonso Bottone, Massimiliano Pietroforte, Americo Marconi, Vassilis Dragani, Santino Strizzi, Vincenzo Angelini, Francesca Ascenzi, Patrizia Baglioni, Maria Vasco, Roberto Ciampaglia, Daniele D’Amario, Marina Alberghini, Fabiana Perna, Abramo Frigioni, Angela Curatolo, Guerino D’Agnese, Patrizio Marafini, Diego De Carolis, Donato Mastrangelo, Antonella Ballone, Paola Presutti in arte Paola Raspu, Sandra Vannicola, Silvio Formichetti, Luciana Vicaretti, Donato Angelosante Junior.

“Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione, che si è tenuta a Firenze nel Palagio di parte guelfa per ringraziare personalità italiane e non solo che nel quotidiano si occupano di comunicare le arti, la letteratura e la cultura, quest’anno il premio torna in Abruzzo, in una splendida città ricca di arte e storia” sottolinea il presidente Pasqualone.

by Redazione
francavilla

È stata inaugurata la scorsa sera nella sede dell’associazione Kairos – Banca del Tempo e dei Saperi a Francavilla (situata in viale Maiella, 21, vicino piazza Sant’Alfonso) la mostra personale di Stefania Barile, il cui tema conduttore è Dal subconscio alla collettività, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’esposizione rimarrà aperta fino al 30 agosto.

In questa mostra l’artista propone quadri, disegni ed installazioni, alcune di queste interattive che, partendo da un moto del subconscio, cercano di trovare una forma per interpretare la realtà nelle sue ombre e nelle sue contraddizioni, approdando ad una visione collettiva del malessere contemporaneo.

“È la seconda mostra di questo bellissimo cammino estivo – ha sottolineato il curatore Massimo Pasqualone – dopo la galleria Vigna di Villa Caldari a Ortona siamo a Francavilla, Stefania Barile è in mostra al Museo della natività di Rivisondoli dove ci sarà il professor Vittorio Sgarbi a presentare l’esposizione, poi dal primo settembre saremo a Civitella del Tronto. Sono contento che la mia città ospiti un’artista così attenta, creativa e brillante. Gli artisti che proporremo qui a Francavilla si occuperanno anche di solidarietà con piccole offerte per l’associazione e per i progetti associativi”.

Proprio Massimo Pasqualone sull’artista scrive:

Stefania Barile concepisce l’arte come uno straordinario strumento di comprensione della realtà, attingendo da un lato all’espressionismo astratto, dall’altro ad un costante dialogo con la storia dell’arte contemporanea da cui assorbe la consapevolezza che la decontestualizzazione degli oggetti, unita alla possibilità di dire i moti dell’anima con le estroiettazioni magmatiche, può portare l’artista a concepire la realtà come una superficie da scalfire con lo strumento possente dell’azione artistica, che, in questo caso, prevale sul messaggio artistico.

Oggi l’associazione Kairos riapre i battenti con una mostra sul filone ‘cultura e solidarietà’ – ha affermato la presidente dell’associazione Kairos, Pina Rosato – perché da tre anni, ancor prima del periodo Covid, abbiamo attivato questo filone perché volevamo essere presenti nella nostra comunità con della solidarietà. Quindi abbiamo fatto prima una stampa di un libro per l’associazione Onlus Fratello Mio, poi abbiamo fatto una rappresentazione teatrale per i bambini e le madri che hanno subito di violenza e oggi finalmente lavoriamo accogliendo Stefania Barile con questa mostra per continuare con questa nostra opera di cultura e solidarietà. Con Stefania Barile ci siamo conosciuti da poco, però le sue opere mi ispirano tantissimo, mi danno fiducia con i colori e la vita e noi abbiamo proprio bisogno in questo momento per la ripartenza di opere del genere e di persone come lei che si occupano con passione alle arti e nello stesso tempo ha coniugato anche la solidarietà, per cui ci siamo trovati in perfetta sintonia”.

“Questa mostra è un po’ la continuazione di quella che ho fatto alla galleria Vigna – ha spiegato l’artista Stefania Barile – ripropongo gli stesi quadri, però con delle nuove installazioni. Ringrazio Pina Rosato, è una mostra che va dal subconscio alla collettività, questo è il tema comune che mi ha avvicinato a questa associazione che si occupa proprio di collettività. Abbraccio a pieno i principi di questa associazione, infatti sono molto felice che mi abbiano ospitato qui ed il 50% dei proventi dell’eventuale vendita delle opere verranno devoluti all’associazione che a sua volta deciderà a chi destinarli in beneficenza. È molto stimolante organizzare una mostra in una sede come questa soprattutto in un periodo di ripartenza perché è una sede che è stata chiusa, come siamo stati chiusi con le nostre attività noi artisti. Per cui lo stimolo non è soltanto riprendere un’attività collettiva, ma anche di proporla anche agli altri in maniera tale che si riparta tutti insieme dopo questo periodo di chiusura con l’auspicio che ripartiamo davvero”.

“Sicuramente una mostra interessante, che ha da dire – ha dichiarato la visitatrice Valeria Buccosono rimasta colpita dall’installazione dei cappelli, quindi tutte queste presenze immaginarie che tante volte abbiamo nella nostra testa e l’artista riesce ad esprimerle in una maniera immediata e che colpisce molto. Poi veramente le tematiche sono le più disparate, quello che mi colpisce dell’artista è che riesce sempre a mostrare l’inconscio, la psiche ed il pensiero che si nasconde dietro una persona, quindi la moltitudine della personalità di chi lei vuole raccontare attraverso i colori e le forme dei suoi quadri. C’è una multiformità dell’uso dei colori con un qualcosa che poi nel quadro prende forma, ad esempio nella citazione di Magritte questo uso dell’arte che vuole scherzare però vuole dare un’altra visione di quello che è stato l’artista e di quello che ha voluto comunicare, come lei lo sente e come vuole renderlo agli altri, anche l’uso di oggetti comuni come dei cappelli con dei papillon che si fanno presenza, l’uso multiforme di tutto quello che a lei colpisce. Io penso che l’artista in qualche modo racconta quello che è lui, le sue trasformazioni e la sua evoluzione umana e artistica”.

 

by Redazione
miglianico

Rivivere la storia e la tradizione di una regione attraverso la musica. Questo farà il Concerto per Liuto in programma a Miglianico domenica 22 agosto alle 21 all’interno della Sala Cripta chiesa San Michele Arcangelo, tenuto dal M° Manuel Virtù.

Concerto voluto dall’Accademia Musicale Mellianum, patrocinato dal Comune di Miglianico con il sostegno della Pro loco di Miglianico e della Protezione Civile di Miglianico

Una serata magica che porterà la mente degli ascoltatori a un passato musicale che non c’è più grazie a uno strumento unico come il Calascione che il Maestro Virtù porterà in scena in due esemplari costruiti da Michele Capitoli di Sulmona e Flavio Camplone di Caramanico.

“E’ una gioia, un onore e un’emozione per me – dice il Maestro Manuel Virtù – suonare questi due calasconi, scomparsi ormai dal registro degli strumenti. Una magia rivivere quei suoni originali grazie alla location scelta in cui non ci sarà nessun tipo di amplificazione. Il repertorio – prosegue il Maestro – sarà incentrato sull’Abruzzo e su un personaggio locale, un maestro di liuto, vissuto nel Quattrocento. Un’altra curiosità è legata alle corde di questi strumenti: sono budelli di agnello che, sin dal 1600, vengono prodotte a Salle, in provincia di Pescara”.

Insieme al Calascione, anche i liuti in un concerto che può essere definito culturale-esperienzale come spiega il Maestro:

“Con le spiegazioni iniziali di ciò che verrà suonato, il pubblico farà un ‘viaggio’ dall’antica Grecia fino alle musiche popolari del centro-Sud Italia di inizio Novecento. Il repertorio sarà incentrato sull’Abruzzo e su un personaggio locale, un maestro di liuto, vissuto nel Quattrocento. E’ un concerto abbastanza ricercato in quanto gli strumenti che si utilizzano sono strumenti unici cioè liuti arabi del IX secolo passando per quelli rinascimentali e barocchi. La location? Fatta per mantenere intatto il suono originale dello strumento senza dunque le alterazioni provocate dall’amplificazione”.

Orfeo Patrizio, presidente Accademia musicale Mellianum, aggiunge:

Dopo i tre appuntamenti dello scorso mese, l’Accademia vive un nuovo momento unico alla scoperta di un Abruzzo che ha anche le sue radicate tradizioni musicali. Ringrazio la Pro loco, la Protezione Civile e il Comune di Miglianico per la disponibilità a realizzare questo concerto.

Accesso solo con il GREEN PASS fino a esaurimento posti. Per info: accademiamusicalemellianum@gmail.com

by Redazione
Castelbasso 2021

Settimana ricca di incontri per Castelbasso 2021, la manifestazione estiva che trasforma il piccolo centro del Teramano nel Borgo della cultura. Allestita dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, la manifestazione è in programma fino a domenica 29 agosto. Oltre alla mostra Paso doble – dialoghi sul possibile a cura di Pietro Gaglianò, incontri di musica e letteratura da domani, giovedì 19, a domenica 22 agosto.

Si parte con il FLA, il Festival di Libri e Altre cose di Pescara che propone domani, giovedì 19 agosto alle 21,30 una divertente serata a ingresso libero con gli autori di Lercio che saranno intervistati dal direttore del FLA, Vincenzo d’Aquino. Da Benjamin Franklin al mockjournalism, come si è evoluto il rapporto tra giornalismo e veridicità delle notizie? Gli autori che animano il sito di satira Lercio, fenomeno della rete seguito da oltre un milione e mezzo di persone, presentano al direttore del Fla e al pubblico il loro primo libro “Mock’n’troll” (People), un’allegra riflessione sulla linea fin troppo sottile che separa il vero dal falso e la cronaca dalle bufale. Sempre il 19 agosto, ma dalle 17,30 alle 19,30, inoltre, il FLA organizza la sezione KIDS (in collaborazione con il Comune di Castellalto) rivolta al pubblico di ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Focus sul libro “A riveder le stelle” (Mondadori) di Aldo Cazzullo.

Venerdì 20 agosto per il NoFestival, a cura della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli di Teramo, alle 21,30, sul palco Nicky Nicolai e Stefano Di Battista con il DEA trio in Mille bolle blu.

Lo spettacolo vedrà protagonisti due degli artisti più apprezzati del panorama musicale italiano: Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, voce e sassofono, accompagnati da Elio Coppola alla batteria, Andrea Rea al piano e Daniele Sorrentino al basso, ovvero i DEA, uno dei trii più longevi e affiatati del panorama jazz italiano. Tra note jazz e swing, la band si esibirà suonando diversi brani del vasto repertorio della musica italiana e straniera degli anni Sessanta e Settanta, spaziando da Frank Sinatra a Mina. Ingresso 12 euro, prevendite su Ciaotickets

Sabato 21 agosto, alle 21,30, i Solisti Aquilani con Buon compleanno Astor! celebrano il centenario della nascita del compositore argentino Astor Piazzolla. Travolgente, passionale, romantica, sorprendente: la sua musica sarà la protagonista di un dialogo tra l’ensemble cameristico dei Solisti Aquilani, il suono suggestivo del bandoneon di Cesare Chiacchiaretta e i testi dello stesso Piazzolla e dei più importanti poeti argentini interpretati da Ugo Pagliai. Ingresso 10 euro, prevendite su I-ticket

 

NoFestival a cura della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli di Teramo, conclude il proprio cartellone, domenica 22 agosto, alle 21,30, con Dancefloor dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Sono passati diciannove anni dalla formazione di questo ensemble unico nel panorama musicale mondiale, un progetto diretto da Mario Tronco che ha ridefinito il concetto di world music e ispirato decine di esperienze analoghe. I concerti della OPV riflettono tutto questo, ripartendo dalle atmosfere dell’Isola di legno e dai classici del loro repertorio per arrivare ai brani del nuovo album in lavorazione.

Ingresso 15 euro, prevendite su Ciaotickets

 

by Redazione