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Tag Archives: cultura abruzzo

pretoro

A Pretoro, nasce il progetto “La Valigia di Cartone”, una raccolta storica, documentale e testimoniale sull’esodo migratorio che ha investito il paese nel secolo scorso.

Promotore di questo importante lavoro di ricerca è il Comune di Pretoro, piccolo paese pedemontano della provincia di Chieti, tra i Borghi più Belli d’Italia e situato nel Parco Nazionale della Maiella.

Il progetto è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Diego Giangiulli e dal suo vice con delega alla Cultura, Fabrizio Fanciulli, dall’associazione Pretorese di Ottawa, con la presidente Olimpia Bevilacqua, dal Centro Abruzzese Canadese Inc. di Ottawa nella persona vice presidente Angelo Filoso.

Dagli anni cinquanta del secolo scorso il borgo ha vissuto una forte emigrazione in Canada, ad Ottawa, dove la maggior parte dei pretoresi emigrati oggi risiedono.

Nel giugno 2022 in occasione della celebrazione del cinquantesimo anno dalla fondazione dell’Associazione Pretorese di Ottawa, le distanze si sono accorciate ed il legame tra le parti è stato rinsaldato grazie anche alla presenza del sindaco Giangiulli e dell’assessore Fanciulli, assieme ad una nutrita partecipazione della comunità pretorese stessa.

In quell’occasione è nata così l’idea di questo progetto di elevato interesse storico-culturale sul fenomeno che ha visto protagonista il grande esodo di tante famiglie di Pretoro, verso una terra lontana e poco conosciuta, ma che nel giro di pochi decenni ha visto i pretoresi diventarne parte integrante della società e dell’economia locale, grazie alla loro grande operosità, alle indiscusse capacità professionali e alla straordinaria dedizione al lavoro.

Per questo dal 9 al 18 novembre 2023 una rappresentanza composta proprio dal sindaco Giangiulli, dall’assessore Fanciulli e dall’esperto di tradizioni abruzzesi Antonio Corrado, si recherà ad Ottawa per dar seguito ad una raccolta di materiale (foto, video, interviste, documenti, biglietti navali etc.) utile a descrivere il fenomeno migratorio sia dal punto di vista socio-economico che umano.

“Sarà un importante e commovente momento di ricostruzione storica e sociale – commenta il sindaco Diego Giangiulli – che ci permetterà di ripercorrere e di conoscere meglio un periodo storico che ha profondamente segnato il futuro non solo del nostro paese, ma anche di tutte le regioni centro-meridionali che hanno vissuto un fenomeno migratorio non rotativo e che ha portato al progressivo spopolamento di tanti paesi, cambiandone di fatto il tessuto urbano, sociale ed economico. Avremo la possibilità di parlare con i nostri concittadini, di raccogliere le esperienze vissute, di riflettere sul grande sacrificio che hanno dovuto sopportare, ma soprattutto di toccare con mano quel filo mai reciso che ha li ha sempre tenuti legati alla terra natìa.

L’obiettivo è quello di una produzione editoriale prima e di un film-documentario poi, che vadano a costituire una memoria storica, una sorta di testamento spirituale per gli emigranti stessi, per i loro figli canadesi con origini italiane e per tutto il paese di Pretoro. Magari un giorno potremo regalare al paese proprio un museo sull’emigrazione locale”.

Fabrizio Fanciulli aggiunge: “L’emigrazione ‘Pretorese’ diretta verso il Canada si fece massiccia solo dopo la Seconda Guerra Mondiale; infatti, nel periodo precedente fu molto limitata a causa di eventi storici e politici riscontrati nei due Paesi. Dal 1951, con l’abrogazione del precedente decreto del governo canadese del 1939 che vietava l’ingresso ai cittadini appartenenti a paesi nemici (tra cui l’Italia), l’emigrazione italiana riprese con gran fervore e le piccole case in pietra del nostro borgo man mano divennero silenziose”. 

Gli addetti ai lavori saranno impegnati per un lungo periodo, vista la mole del materiale da acquisire: tante saranno le persone da intervistare, anziani, giovani, rappresentanti della politica italo-canadese, docenti universitari e chiunque possa dare un importante contributo a questo progetto.

L’auspicio è quello di riuscire a coinvolgere altri enti pubblici e privati per dare a “La Valigia di Cartone” il giusto risalto e lustro che merita.

Si conta di poter uscire con un’anticipazione ed una prima pubblicazione collegata ad una mostra fotografica entro il 2024.

by Redazione
lanciano

Doppio riconoscimento per il poeta abruzzese Marcello Marciani, che trionfa alla XVIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Poesia Onesta”, classificandosi finalista nella sezione di poesia edita in italiano con “Sottovuoto” (Moretti&Vitali, 2021) e fra i vincitori per la silloge inedita in lingua italiana “Sestine”, consistente in cinque testi strutturati, appunto, secondo lo schema metrico suggerito dal titolo.

La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 24 settembre scorso, presso la Sala Congressi dell’Hotel Touring, a Falconara Marittima (Ancona).

“Sestine” contiene il monologo di un gigolò polisemico, un ritratto/ricordo dell’attore Alfredo Cohen, di un ragazzo tossico morto per overdose, un’elegia del corpo che risorge dal patema di una malattia e una sulla stella Sirio. Questa la motivazione con la quale la giuria ha premiato la raccolta inedita:

Il poeta di Lanciano è un giocoliere, un acrobata delle parole cui impone piroette incredibili, parabole inedite. Ed è anche un attore nel senso che le fa passare in tutto il corpo, ossa sangue e nervi per esprimerle con gran potenza. Tutto il corpo è attraversato dalle parole, che, recitate a retto tono, poi sembrano spiccare il volo fino a diventare canto, cadenzato sillabato, accelerato, rallentato. Il piano recitativo è molto importante per comprendere la poesia di Marcello Marciani. Le parole erompono dai sotterranei di altri linguaggi, non ultimo il dialetto nel quale eccelle il nostro poeta, talora sembrano rischiare un ‘gramelot’ dove a prevalere è il suono più del significato. E l’onomatopea ha un ruolo decisivo in questa scrittura. Il tutto non è affatto un mero esercizio ma un tentativo di slogare la grammatica e la sintassi per sovvertire una regolarità un fissismo che troviamo anche nel mondo cosiddetto normale, di una morale univoca, di un pietismo ipocrita perché possa prendervi parte il nuovo, il diverso, l’altro, il minoritario. È l’affermazione dell’amore complesso e totale perché “tutto è corpo d’amore” scriveva Franco Scataglini, dove amare non è una colpa, dove ogni amore è autentico e benedetto e “Maledetto sia l’amore che l’abbraccio non darà” secondo l’esergo al primo testo di questa silloge di Marcello Marciani che sicuramente ha la caratteristica dell’originalità in un diffuso mondo poetico attuale che si configura come un piagnisteo nientista o un limbico clima di sospensione di idee e sentimenti, uno status di anoressia spirituale, o interiore se più vi aggrada.

 

pescara

Un cedro di ventidue secoli sta per essere tagliato. Siamo a Roma, a Villa Celimontana, e quello «che comincia è l’ultimo giorno di un albero condannato a morte. Dopo averlo molestato per duemila e duecento anni, lo abbatteranno domani, ma non è il caso di farci sopra un romanzo» ed invece come dimostra “Cuore di legno” (Galaad Ed.) di Gian Luigi Piccioli, ne è valsa davvero la pena.

Scomparso nel 2013, Piccioli ha sempre interrogato il suo tempo. Dopo aver osservato i media, l’industria e l’Africa, non poteva esimersi dall’offrire una riflessione sull’ambiente.

Il romanzo verrà presentato dal suo curatore, il giornalista teramano Simone Gambacorta venerdì 29 settembre alle ore 19.00 presso la Biblioteca “Emilia Di Nicola”, in via A.Moro 15 a Pescara. Interverranno il Prof. Giuseppe Filareto ed il Consigliere Cristian Orta per il Comune di Pescara. Dialogheranno con Gambacorta lo scrittore abruzzese Peppe Millanta fondatore della Scuola Macondo di Pescara e la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

«Gian Luigi Piccioli pensava che uno scrittore dovesse possedere un modo diverso e personale di raccontare. Solo questo, secondo lui, poteva legittimare un percorso autoriale, altrimenti si era nel pleonastico. In quest’ottica si possono perciò comprendere il suo continuo sperimentare e la sua continua ricerca del nuovo. Ma quel lavoro formale, che negli anni ha conosciuto accenti e gradazioni diverse, perché l’atteggiamento intellettuale di Piccioli non era mai coincidente con uno stato di sazietà, diventava anche il modo per affrontare temi e problemi del suo tempo, come i media e il lavoro» – spiega Gambacorta.

«In questo quadro – prosegue – si immette ‘Cuore di legno’, romanzo del 1990 che parla di ambiente attraverso le peripezie di un albero. Nel 2012 ho firmato con Piccioli un libro-intervista, ‘Tempi simultanei’, che ora sta per uscire in una nuova edizione, mentre nel 2018 ho recuperato il suo romanzo sulla televisione, ‘Tempo grande’, uscito nel 1984. Adesso, a dieci anni dalla sua scomparsa, perché purtroppo è morto nel 2013, torna ‘Cuore di legno’».

«Quando ho conosciuto Gian Luigi, anni fa, della sua opera, stranamente, si parlava pochissimo. Spero che questi libri contribuiscano alla riscoperta di un autore di grande interesse» – conclude il giornalista Simone Gambacorta.

Tra i romanzi di Gian Luigi Piccioli (Firenze, 1932 – Roma, 2013): Inorgaggio (Mondadori, 1966), Arnolfini (Feltrinelli, 1970), Epistolario collettivo (Bompiani, 1973) e Sveva (Rusconi, 1979, finalista al Premio Strega).

Per Galaad Edizioni sono usciti Tempi simultanei. Libri e viaggi di uno scrittore (intervista con Simone Gambacorta) e Africa vivi! Taccuini di un reporter (entrambi nel 2012); nel 2018, a cura di Simone Gambacorta, Galaad ha inoltre pubblicato la nuova edizione del romanzo Tempo grande (Rusconi, 1984). Cuore di legno è invece uscito nel 1990 per Rizzoli. Di famiglia abruzzese, Piccioli era profondamente legato a Navelli (AQ) dove passava lunghi periodi e trascorreva le vacanze a Francavilla al Mare (CH).

 

spoltore

Domenica 3 settembre alle ore 18.00 grazie all’invito della famiglia Cerulli Irelli, anche le porte del Convento di San Panfilo fuori le Mura di Spoltore (PE) si aprono alla visita guidata dell’edizione 2023 di “Spoltore Nascosta”, evento a cura della Pro Loco Spoltore Terra dei 5 Borghi; in questa edizione speciale, i visitatori potranno scoprire il tesoro custodito nel Chiostro, gli affreschi delle ventisei lunette francescane, degustando i prodotti genuini del territorio. Dopo il classico percorso che prevede le seguenti tappe: Castello, Largo Fosse del Grano, piazza D’Albenzio e Società Operaia di Mutuo Soccorso, la cisterna sotto piazza D’Albenzio,  residence degli artisti, via del Pozzo con visita presso dimore private, Cripta di San Panfilo dentro le Mura, si prosegue verso il Convento appunto, dove ci sarà anche una degustazione.

E’ proprio nell’atmosfera fiabesca dei giardini che si concluderà la visita guidata completa che offre al visitatore di scoprire anche luoghi chiusi e sotterranei, storie e personaggi con l’intenzione di portare alla luce la bellezza del centro storico attraverso un tour arricchito nelle tappe e nei luoghi meno noti. Le visite guidate prevedono il coinvolgimento del pubblico nell’intima atmosfera della vita quotidiana degli abitanti, con la possibilità di condividere i meno noti spazi del cuore di Spoltore.

Chi vorrà partecipare sarà accompagnato da guide e/o accompagnatori turistici. Il punto di ritrovo è la nuova sede dell’infopoint presso la biblioteca comunale ‘Piero Angela’ (via Dietro le Mura, 10).

Per informazioni e prenotazioni, il numero da contattare è 333.3175059.

 

 

by Redazione
pescina

La XXVI Ed. del “Premio Internazionale IS” è oramai ai nastri di partenza: dal 19 al 22 agosto, la “Citta di Silone e Mazzarino”, Pescina (AQ) accoglierà tutti gli amanti della cultura siloniana, attraverso il suo vitalissimo “Parco Letterario IS “, oramai nella rete dei quattro, riconosciuti dalla Regione Abruzzo.

“Quindi non più solo la legge istitutiva del prestigioso ‘Premio Internazionale IS’, ma anche la nuova normativa quadro sulla Cultura, che ne fa uno dei suoi strumenti di promozione”: così si è espresso il sindaco di Pescina, Mirko Zauri, già in sede di presentazione di questo appuntamento culturale, svoltosi nei giorni scorsi a L’Aquila, presso “Palazzo Silone”, Regione Abruzzo.

“Un rapporto simbiotico, che ora si rafforza con nuovi strumenti e reti comuni – ha aggiunto Zauri – al fine di generare un formidabile valore aggiunto, non solo per rafforzare e diversificare l’offerta culturale regionale, ma anche la sua preziosa attrattività turistica, specie per quella storica, ambientale, sportiva, con il richiamo alle stesse tradizioni enogastronomiche uniche ed il ritorno dei nostri emigranti dall’estero”.

“Le quattro intense giornate – ha concluso il Sindaco, anche in veste di Presidente del Centro Studi IS –  intendono evidenziare fino in fondo l’anima siloniana, con l’intero territorio della Valle del Giovenco, della Marsica e dell’Abruzzo tutto, posta alla base del suo lungimirante dossier “La Cultura non Spopola”, che ha consentito a questa fiera Città di arrivare alla finale di Capitale della Cultura 2025, a nome di tutte le aree interne del Paese”.

L’apertura è prevista per sabato 19 agosto, con il ritorno al passato delle sue tradizioni più vere, al centro del “Rifugio Silone”, con la riproposizione di arti e mestieri antichi della sua cultura contadina e lo strategico progetto di “RecuperArti”, per rivitalizzare la filiera laniera, di pregio.

Domenica 20 agosto, nell’Auditorium del Teatro San Francesco si svolgerà un’approfondita riflessione sugli attualissimi temi delle migrazioni, da quelle storiche, anche dell’esilio, fino allo scenario ancor più drammatico dell’esodo impetuoso in atto, dal continente africano verso quell’Europa, quasi attonita.

Lunedì 21 agosto l’altro confronto, orientato su come integrare e massimizzare tutti gli strumenti di promozione della cultura siloniana, tra i valori della necessaria conservazione dei temi centrali della libertà, uguaglianza e democrazia compiuta dei diritti umani e civili, con le nuove forme d’aggregazione e di comunicazione specie verso le ultime generazioni, sempre più “globali e social”: dal Parco Letterario IS a Capitale della Cultura Italiana ed abruzzese, valorizzandone altresì la ricerca ed i laboratori creativi degli studenti, con il libro “Una Manciata di Storie” e con l’intima rilettura teatrale, quasi profetica, di un’opera potente come “Uscita di Sicurezza”, qui in prima nazionale a cura del “Teatro dei Colori”.

La giornata conclusiva del 22 agosto, vedrà la tradizionale commemorazione della scomparsa, sulla sua Tomba, di Secondino Tranquilli, ovvero l’uomo, prima ancora che lo scrittore Ignazio Silone, ricordandone gli stessi tratti distintivi della sua origine marsicana ed abruzzese, tanto forti ed originali.

A seguire gli studenti dell’Istituto Comprensivo Fontamara di Pescina saranno protagonisti in lingua dialettale dello spettacolo itinerante “p ll vie di Casteje”. La Premiazione dalle 17.30 esprimerà il più caloroso abbraccio di tutti i pescinesi, presenti le massime autorità istituzionali della Regione e del Parlamento nazionale, al suo eminente studioso ed autentico filantropo e mecenate siloniano: la prestigiosa figura del Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale di Roma, che ha conosciuto lo stesso Silone e a sua volta lo aiuta a far conoscere al mondo.

Accanto ad essa la tesi e le Menzioni d’Onore a studiosi ed associazioni, che si sono distinti nella promozione dei valori siloniani della verità, giustizia e solidarietà verso gli “ultimi”, contro ogni forma di violenza ed oppressione, con la promozione viva del messaggio universale del grande autore di un capolavoro come Fontamara. Così si celebreranno i 90 anni dalla sua pubblicazione, in una terra ed in una lingua straniera, che verrà ripresa nella sua sessione invernale, con le scuole, anche commentando lo speciale “La voce del cafone” documentario che andrà in onda su Rai 5; in seguito alla proiezione dello stesso docufilm “Il Giovane Silone”, su uno dei massimi intellettuali del ‘900, che ha ricercato sempre l’”Uscita di Sicurezza” attraverso tutte le opere letterarie e teatrali, con la sua stessa rivista “Tempo Presente”, che ancora oggi brilla e ne coltiva la sua missione originaria, al servizio del libero pensiero.

Così Pescina è pronta ad accogliere tutti, mostrando le sue bellezze ed ora anche la maestosa “Torre Piccolomini”, che domina la grande Piana del Fucino, un tempo “croce e delizia” dei suoi “cafoni”.

Gli spettacoli a tema illumineranno le magiche notti pescinesi:

  • Sabato 19 agosto 2023, con l’esibizione della suggestiva” CORALE FOLKLORISTICA FONTAMARA”;
  • Domenica 20 agosto l’intera giornata dedicata alle migrazioni si chiuderà con il concerto: “L’ABRUZZO, LA MARSICA, PESCINA, SILONE, I SUONI DELLA TRANSUMANZA”, a cura dell’Associazione Mario Lucci;
  • Lunedì 21 agosto, nel Chiostro del Teatro San Francesco, il “Teatro dei Colori”, proporrà l’intensa serata teatrale di “USCITA DI SICUREZZA, LA PENA DEL RITORNO…RIPENSARE IL PROGRESSO”, di e con il Maestro Gabriele Ciaccia
by francesca
gelati letterari

“Gelati Letterari” prosegue gli appuntamenti a Pescara nel segno della lettura e della cultura alla terrazza del complesso balneare La Playa (Piazza le Laudi, 2).

Nuovo incontro in programma giovedì 27 luglio 2023 sempre alle ore 20,30, moderato da Francesca Giardiello.

Nella serata di giovedì ci saranno: Italo Inglese, Valentina Terlato, Marco Bruno, Annamaria Pierdomenico, Andrea La Rovere e Angelo Marenzana.

“Il mio libro, Morfologia del rimpianto. Atmosfere e canzoni degli anni Sessanta e Settanta, è ambientato negli anni 60/70 – dichiara Italo Inglese – e parla di ricordi tra cui la musica dell’epoca. E’ articolato in tre parti: una dedicata a un paese di villeggiatura abruzzese; la seconda ai grandi dischi di quegli anni e l’ultima parte alla scuola. Gelati Letterari? Ho partecipato varie volte e credo sia un’iniziativa lodevole e meritoria che arricchisce l’estate dei pescaresi. Anche la seconda edizione del concorso di poesia è un tocco in più alla manifestazione”.

Altro momento è “Viaggio della poesia o poesia in viaggio”, spazio curato da Manola Di Tullio durante il quale poeti e poetesse avranno la possibilità di recitare poesie di autori a loro cari trasportandoci in un viaggio poetico e immaginario; questo nuovo appuntamento vedrà la presenza di Remo Periginelli.

Ricordiamo che è in corso anche la nuova edizione del concorso di racconti e poesie inedite bandito dall’associazione culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Fino al 10 agosto dunque, sarà possibile partecipare con massimo 3 poesie dedicate al mare, all’estate e alla natura in generale.

L’invio degli elaborati va fatto in duplice copia: una contenente Titolo e testo, nome, cognome, mail e cellulare dell’autore; l’altra copia dovrà presentare solo il testo e il titolo dell’elaborato senza indicazioni riferite all’autore.

Il materiale può essere inviato alla Segreteria del premio di poesia Gelati Letterari presso I Borghi della Riviera Dannunziana via Chiarini, 52 65125 Pescara.

Non è prevista una quota di partecipazione, il vincitore sarà proclamato il prossimo 16 settembre 2023. I testi che la giuria riterrà meritevoli, verranno pubblicati sulla rivista dell’associazione “Arethusa”.

Per info: 329 1081186.

Si ringraziano le aziende che hanno creduto nel progetto e che credono nella divulgazione della cultura offrendo prodotti che saranno estratti durante le serate: Begin, Blanco, Mokambo, Bosco, D’Amico, Corfinio; si ringrazia anche il Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo.

L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e rientra nel progetto “Pescara Legge” inserito all’interno delle iniziative del Cepell del Ministero della Cultura.

E’ obbligatoria la prenotazione allo 085 66929.

 

by Redazione
spoltore

“Guerra senza fine” (Signs Publishing) è il titolo del libro di due grandi protagonisti del panorama giornalistico nazionale ed internazionale: Toni Capuozzo e Francesco Borgonovo, e proprio quest’ultimo sarà ospite della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore (PE) venerdì 7 luglio alle ore 18.00 grazie all’impegno del presidente Luigi Spina, per parlare di quel confronto che li lega nel testo sul tema della guerra fatto da dialoghi, articoli ed interviste in cui si riflette sulla centralità della politica e della diplomazia nella risoluzione dei conflitti. L’appuntamento con il giornalista e scrittore, è uno dei più importanti dell’estate spoltorese 2023.

In particolare, il complesso conflitto tra Russia e Ucraina sarà al centro del dialogo e dell’analisi che caratterizzerà la serata: per entrambi i giornalisti questa guerra, che tiene tutti con il fiato sospeso, necessita di approfondimenti maggiori rispetto ad un servizio giornalistico, anche le chiavi di lettura possono essere diverse. Collabora alla realizzazione dell’evento Carola Profeta, membro della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Pescara. Modera la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

Come spiega l’Avvocato Luigi Spina, Presidente della Società di Mutuo Soccorso di Spoltore: “Lo scorso anno abbiamo ospitato Sigfrido Ranucci, quest’anno abbiamo deciso di regalare a Spoltore l’emozione di conoscere un altro grande nome: Francesco Borgonovo. E’ una grande occasione per tutti noi e per la nostra comunità avere la possibilità di apprendere direttamente dalle fonti; il confronto con il grande giornalista è sicuramente un momento di spessore politico e culturale per Spoltore, un comune dove c’è la voglia di conoscere i grandi temi contemporanei e con i grandi protagonisti della scena culturale nazionale”.

Francesco Borgonovo è vicedirettore del quotidiano La Verità e scrive per Panorama. Ha lavorato come autore televisivo e ha pubblicato vari libri, tra cui Fermate le macchine (Sperling & Kupfer), La malattia del mondo (UTET) e Conservare l’anima (Lindau). Per Signs Publishing ha pubblicato Inquisizione, cronache dal delirio sanitario.

Per info e prenotazioni: 347.2635275. L’ingresso è gratuito.

 

 

 

 

 

 

 

by Redazione
spoltore

Raccontare fatti e curiosità del borgo, per conoscere l’originaria configurazione della città medievale: è questa l’intenzione della Pro Loco di Spoltore Terra dei 5 Borghi che torna con “Spoltore nascosta” ogni sabato pomeriggio del mese di luglio e di agosto (fino al 26) dalle ore 18.00 e che vuole portare alla luce la bellezza del centro storico attraverso un tour arricchito nelle tappe, nei luoghi nascosti, fatti storici e personaggi. Si tratta di un progetto in continua evoluzione, poiché le visite vengono costantemente ampliate ed arricchite.

Le visite guidate prevedono il coinvolgimento del pubblico nell’intima atmosfera della vita quotidiana degli abitanti, con la possibilità di condividere i meno noti spazi del cuore di Spoltore: oltre agli appuntamenti già fissati, ci saranno delle nuove visite inserite all’interno di ogni altro evento in programma per la stagione estiva spoltorese.

Chi vorrà partecipare sarà accompagnato da guide e/o accompagnatori turistici. Il punto di ritrovo è la nuova sede dell’infopoint presso la biblioteca comunale ‘Piero Angela’ (via Dietro le Mura, 10). La quota di partecipazione è di 10 euro, 5 per bambini compresi tra i 7 e 12 anni, gratuito per i bambini sotto i 6 anni, disabili, loro accompagnatori e guide turistiche. Per informazioni e prenotazioni il numero da contattare è 353.4278621.

by Redazione
pescara

Il giovane Padre Gesuita, Piero Lamazza sarà domenica 2 luglio alle ore 18.30 alla Mondadori Bookstore di Pescara per presentare il suo nuovo libro “Sei Personaggi in cerca di attore” (AdP) che richiama il celebre titolo dell’opera teatrale di Luigi Pirandello “Sei personaggi in cerca d’autore” in cui celebrava la relatività dei punti di vista con la difficile comunicazione che ne conseguiva.

Il giovanissimo Gesuita, avrà modo di parlare anche della sua recente esperienza infatti è appena tornato dal Cammino di Santiago Di Compostela e come dice:

Ti fanno male i piedi, hai le bolle, eppure vuoi continuare a camminare? Maledici il giorno in cui hai deciso di fare il cammino ma vuoi continuare a scoprire? Ti chiedi chi te l’ha fatta fare eppure ti intriga conoscere la storia di quest’altro pellegrino che va come te verso Santiago?

Ecco… Tutto questo è El Camino!

 Fra un necessario adattamento richiesto da un’esperienza come questa e degli scorci panoramici inaspettati e meravigliosi della costa portoghese, si cammina e si vive quello che può essere sperimentato soltanto da chi si mette in marcia. Si vive, si sente, si gusta, si sperimenta il cammino.

 Tutto viene concluso dalla ricezione della Compostela, dopo aver timbrato quotidianamente la Credencial, e da una Celebrazione Eucaristica magnifica nella cattedrale di Santiago, dove viene dato il tradizionale abbraccio al Santo di Galilea, nei luoghi legati alla sua memoria.

Sarà presente all’appuntamento anche l’assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota impegnata nella promozione della filosofia della lettura anche tra i più giovani; modera l’incontro la giornalista Alessandra Renzetti.

Bartimeo, la peccatrice in casa di Simone il fariseo, l’adultera perdonata, Barabba, Simone di correre e Paolo di Tarso cos’hanno capito, sentito, provato contatto con Gesù di Nazaret? Cosa accadde e perché?

Che cosa è successo in quegli uomini e donne nel momento in cui si sono imbattuti in un uomo che chiede a un cieco cosa vuole che si faccia per lui?

In un maestro che si lascia baciare i piedi pubblicamente da una prostituta? Che scrive per terra davanti alle provocazioni dei Giudei?

Che muore perché altri abbiano la vita? Che prende una croce impossibile da portare? E che sconvolge la vita di un persecutore dei propri discepoli?

Nelle pagine del libro la risposta a queste domande viene data dai personaggi stessi che raccontano l’accaduto. Queste sei figure stanno cercando nel lettore un potenziale attore, perché “la parola corra e sia glorificata” (2Ts 3,1), perché Gesù sia conosciuto e amato. Il lettore può gustare i sei racconti, lasciarsi toccare da essi, aprire il cuore e permettere all’amore, che morendo vive, di ferirlo.

Padre Piero è infatti convinto che, conoscendo meglio le figure citate nel libro si possa scoprire qualcosa di più della persona a cui ha deciso di dare, come può, la sua vita, Gesù di Nazaret figlio di Maria e del Padreterno.

 

by Redazione
gelati letterari

Il quarto incontro dei “Gelati Letterari” alla terrazza del complesso balneare La Playa (Piazza le Laudi, 2) sarà un vero e proprio appuntamento con gli Stati Generali della scrittura; un momento di confronto e incontro tra autori provenienti da tutte le parti d’Italia per dialogare e interagire sul mondo della letteratura e della scrittura alla presenza dell’editore Marco Solfanelli.

Un weekend dedicato al mondo della scrittura che inizia dunque giovedì 29 sempre alle ore 20,30, moderato questa volta da Manola Di Tullio, per proseguire fino a domenica 2 luglio.

A La Playa si parte con: Emilio Biagini dalla Liguria, Enrico Rulli dalla Toscana, Rosa Romano dalla Lombardia, Patrizia Bartoli e Renzo Maltoni dall’Emilia Romagna, Mario Ferrari da San Pietroburgo, Maria Renata Sasso dal Friuli Venezia Giulia e Pino Coscetta dal Lazio.

“Felice di essere stato chiamato per la prima volta agli Stati Generali – ci dice Mario Ferrari – e ringrazio l’editore Marco Solfanelli; torno in Abruzzo dopo lo scorso anno quando partecipai ai Gelati Letterari e agli eventi a Villa Sabucchi. La ricordo come esperienza fantastica e torno molto volentieri da voi anche perchè ho notato un importante fermento culturale a Pescara favorito anche dal mare a due passi dalla città e dai luoghi incredibili che avete. Gli Stati Generali? Secondo me ci si concentrerà sulle esperienze autoriali in quanto ho notato – dice Ferrari – in Tabula Fati una presenza di autori di qualità e, soprattutto, nella casa editrice convergono molte linee che vanno dalla poesia, al romanzo fino alla saggistica. Sarà un’occasione per fare sì il punto dalla situazione in generale, ma anche un modo per trovare ispirazione attraverso il confronto”.

“Siamo al sesto appuntamento con gli Stati Generali – ci dice l’editore Marco Solfanelli – iniziamo giovedì ai Gelati Letterari, per concludere domenica. Un appuntamento fisso dunque che prevede dei corsi di aggiornamento e approfondimento sull’uso dei media, su come preparare le presentazioni in pubblico e sulle tecniche di scrittura ed esercitazioni. Il programma inizia giovedì con gli autori italiani che iniziano ad arrivare e ospitiamo ai Gelati letterari; venerdì faremo una visita guidata da Antonio Tenisci nei luoghi della Battaglia di Ortona mentre la sera saremo alla casina dei Tigli, all’interno della Villa Comunale di Chieti, si terrà il salotto letterario. Il clou è previsto per sabato 1° e domenica 2 luglio: una full immersion in cui ci saranno due incontri sulla poesia; uno dedicato alla tecnica e l’altro consisterà in una panoramica sulla poesia americana. Sono previsti inoltre – continua Solfanelli – due incontri con due autori abruzzesi che ce l’hanno fatta, sono cioè riusciti a pubblicare con una grande casa editrice: Kristine Maria Rapino e Antonio Tenisci. Tengo molto a questi momenti perché ritengo molto importante che i miei autori conoscano il modo, le tecniche e i sistemi per tentare di arrivare al professionismo. Per questa edizione, abbiamo la partecipazione di circa 60 autori che avranno modo di confrontarsi tra loro, unendo le esperienze con i colleghi provenienti dalle altre regioni. Un appuntamento infine – conclude l’editore – che replichiamo fuori dall’Abruzzo; prima della pandemia siamo infatti stati a Udine, la città della mia principale collaboratrice Silvia Ganzitti, dove torneremo il primo settembre”.

Anche per l’edizione del 2023, torna il concorso di racconti e poesie inedite bandito dall’associazione culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Fino al 10 agosto dunque, sarà possibile partecipare con massimo 3 poesie e/o racconto che non superi le 3000 battute dedicati al mare, all’estate e alla natura in generale.

L’invio degli elaborati va fatto in duplice copia: una contenente Titolo e testo, nome, cognome, mail e cellulare dell’autore; l’altra copia dovrà presentare solo il testo e il titolo dell’elaborato senza indicazioni riferite all’autore.

Il materiale può essere inviato alla Segreteria del premio di poesia Gelati Letterari presso I Borghi della Riviera Dannunziana via Chiarini, 52 65125 Pescara.

Non è prevista una quota di partecipazione, il vincitore sarà proclamato nel corso della cena sociale in programma il prossimo 16 settembre 2023. I testi che la giuria riterrà meritevoli, verranno pubblicati sulla rivista dell’associazione “Arethusa”.

Per info: borghidellarivieradannunziana@gmail.com; 329 1081186.

Si ringraziano le aziende che hanno creduto nel progetto e che credono nella divulgazione della cultura offrendo prodotti che saranno estratti durante le serate: Begin, Blanco, Mokambo, Bosco, D’Amico, Corfinio; si ringrazia anche il Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo.

L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e rientra nel progetto “Pescara Legge” inserito all’interno delle iniziative del Cepell del Ministero della Cultura.

E’ obbligatoria la prenotazione allo 085 66929.

 

by Redazione