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Tag Archives: cultura abruzzo

Autori a scuola

Oggi tocca a Carmine Valentino Mosesso, poeta tra le voci più interessanti e suggestive della nuova poesia italiana contemporanea, incontrerà gli alunni dell’ IC Pescara 4 – Plesso di Villa Fabio nell’ambito della rassegna Autori a scuola/scrittura e scritture per le nextgen promossa dall’Istituto Comprensivo Pescara 4 in collaborazione con OL//Officine Letterarie – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, rassegna che andrà avanti per sette mesi fino a maggio 2022. Il poeta dialogherà con i ragazzi affrontando il tema delle migrazioni, dello spopolamento delle aree rurali, del partire e del tornare come segni antropologici e sociali.

Carmine Valentino Mosesso classe 1994, vive a Castel del Giudice, piccolo borgo dell’Alto Molise, dove ha fatto ritorno. Laureato in Agraria, è socio fondatore di un’azienda agricola gestita insieme alla sua famiglia. Alla cura dei campi e degli animali, affianca un forte impegno civile e politico per il riscatto dei paesi dell’Italia interna e dei territori cosiddetti marginali, sempre al centro della sua poesia. “La terza geografia” (Neo Edizioni, 2021) è il suo primo libro.

Carmine Valentino Mosesso, scrittore: “L’universo ha scelto la nostra bocca per parlare. Guarda la tua città, spogliala con la forza sovrumana dell’ammirazione, baciala con la bocca invisibile dell’amore, pensa al tuo paese come fosse la tua sposa. Esco di casa per stanare il rifugio degli idiomi, la banca dei dialetti, esco a dar caccia all’ossigeno che ingrassa i campi”.

Pietra dell'IntegrAZIONE

Il Comune di Guardiagrele, con il vice sindaco Bianco Flora Giovanna accoglie nella sala consiliare la presentazione di Pietra dell’IntegrAZIONE , il progetto finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali studiato per diffondere un messaggio inclusivo, educativo, territoriale, di empowerment collettivo, promotore di una cultura dedita alla creatività e alla manualità della pietra oltre che semina e cura del verde, che culmineranno con il coinvolgimento del Parco Nazionale della Maiella; ne fanno parte due preziosi Ambiti Sociali, l’ECAD 17 e l’ECAD 13, oltre agli Istituti Superiori del circondario.

Il progetto degli ideatori Arianna Barbetta Assessore al Turismo per il Comune di Lettomanoppello e dell’artista Stefano Faccini, con il coordinamento di Armando Di Nunzio vede la sua realizzazione nell’attività della Proloco “Tholos di Lettomanoppello”; Davide Di Primio, il presidente ne sottolinea l’importanza: “Siamo tutti figli della stessa montagna ed ecco che oggi siamo qui a Guardiagrele insieme a tutti i protagonisti per presentare il progetto di Pietra dell’IntegrAZIONE, nato durante uno dei momenti più difficili vissuto da tutti noi e segnato dalle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, nella scorsa primavera. Tema fondamentale di questo progetto è l’inclusione, ma c’è un altro tema importante che merita di essere menzionato ed è quello della bellezza”.

Il progetto, oltre al Comune di Lettomanoppello “Città della Pietra” vede la presenza del Comune di Pennapiedimonte (Chieti), ed è il sindaco Levino Di Placido, presente all’evento a commentare la partecipazione del comune da lui guidato in questa iniziativa: “Sono davvero orgoglioso, poichè io ho vissuto sulla mia pelle il concetto di integrazione che va coltivato per limitare le differenze, ecco perchè è importante conoscere le persone. Noi ci siamo in questo progetto e ne siamo fieri”. Presente anche l’Assessore alle Politiche Sociali per il Comune di Lettomanoppello Luciana Conte.

Concreto, l’intervento di Marcella Gianni, Responsabile di Piano dell’ ECAD13 : “In questa bella iniziativa, non ci sarà alcun tipo di barriera, nemmeno per il trasporto perchè avendo acquisito, di ambito, due pulmini da poco tempo, si avrà la possibilità di andare a prendere i ragazzi ed accompagnarli a Lettomanoppello e a Pennapiedimonte; a breve il centro socio occupazionale situato qui a Guardiagrele, e nato per i ragazzi di Guardiagrele si amplierà a tutto l’ambito proprio perché la possibilità del trasporto dà sicurezza a tutte le famiglie”.

Il progetto vede la partecipazione di professionisti fra cui le assistenti sociali Chiara Candeloro e Sarah Pesce, la psicologa Maria Rosaria Ricci, la Protezione Civile di Lettomanoppello e numerosi volontari desiderosi di dare il proprio contributo.

FLA 2021

Il FLA -Festival di Libri e altre cose, si è concluso da poche ore con un altro successo di pubblico ed emozioni. Accanto a illustri ospiti di caratura nazionale, tanti e seguiti sono stati gli appuntamenti con gli autori abruzzesi e le loro opere presentate nel corso della quattro giorni culturale.

Tra essi anche Sandra De Felice, poetessa pluripremiata di Pescara, che ha presentato la sua raccolta di poesie Evanescenze insieme all’amica e scrittrice Simona Veresani “onorata e felice di averla presentata al FLA con le sue poesie che ritengo dense di emozioni e sentimenti che rappresentano Sandra in pieno. La poesia ha bisogno di prendere piede e avere i suoi riconoscimenti”.

Questa una breve intervista a Sandra De Felice a seguito della presentazione al FLA

Evanescenze a FLA 2021, quale emozione?

“Forte emozione, non me l’aspettavo perché ho inviato il libro negli ultimi giorni disponibili; quando è arrivato la comunicazione di conferma, sono rimasta entusiasta”.

Come nasce questo tuo libro di poesie?

“E’ la mia quinta raccolta e contiene 59 poesie. Evanescenze è il libro della mia rinascita spirituale, emotiva e personale; le poesie al suo interno infatti rappresentano un periodo particolare della mia vita. Perché Evanescenze? Per indicare qualcosa che sfugge, evapora e si dissolve: nella vita si può sempre rinascere e lasciare andare quel passato che, a volte, diventa troppo pesante”.

Hai mai pensato di cimentarti con un romanzo?

“No, perché scrivo d’impulso; non sono capace di inventare e programmare. Mi sento e mi definisco una poetessa”.

Ci sono novità editoriali nel prossimo futuro?

“Sì, ci sarà una nuova raccolta nel 2022 nella speranza che la pandemia sia finita”.

Guardiagrele

Un nuovo appuntamento con il progetto Pietra dell’IntegrAZIONE caratterizzerà il fine settimana: oggi, sabato 20,  infatti sarà la sala consiliare del Comune di Guardiagrele, alle ore 17, ad ospitare l’incontro con autorità, professionisti ed associazioni impegnate nella realizzazione di questo percorso di integrazione dei diversabili, poichè come è stato evidenziato nella prima presentazione a Lettomanoppello “all’interno della società molto spesso sono sottoposti a forme di emarginazione, esclusione e discriminazione” e dunque progetti come questo possono aiutare a trasformare la disabilità in qualità.

Ed è la Pro loco “Tholos di Lettomanoppello” ad essere stata scelta per la realizzazione di tale attività ed in particolar modo, i Comuni di Lettomanoppello “Città della Pietra” e Pennapiedimonte (Chieti) avranno un ruolo fondamentale.

Finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Pietra dell’IntegrAZIONE è studiato per garantire un messaggio inclusivo, educativo, territoriale, di empowerment collettivo e si fa promotore di una cultura dedita alla creatività e alla manualità della pietra oltre che semina e cura del verde, che culmineranno con il coinvolgimento del Parco Nazionale della Maiella; ne fanno parte due preziosi Ambiti Sociali, l’ECAD 17 e l’ECAD 13, oltre agli Istituti Superiori del circondario.

Fondamentale per ottenere una vera inclusione è anche il coinvolgimento delle famiglie, della società stessa, e delle associazioni, motivo per cui anche la partecipazione della Pro loco Pennapiedimonte gioca un ruolo fondamentale in questo processo di lavoro per l’integrazione, oltre alle reti sociali presenti sul territorio compreso il volontariato ed anche la stessa Protezione Civile di Lettomanoppello darà il suo contributo.

Un messaggio positivo, ed una grande presenza di pubblico hanno caratterizzato il primo incontro pescarese a Lettomanoppello a cui hanno preso parte Davide Di Primio, Presidente della Proloco Tholos, gli ideatori del progetto Arianna Barbetta Assessore al Turismo per il Comune di Lettomanoppello e l’artista Stefano Faccini. Sul palco anche il coordinatore Armando Di Nunzio.

“Voglio fare i complimenti alla Proloco Tholos per aver vinto questo progetto – così interviene il Consigliere Regionale Antonio Blasioli– Progetti come questo ci fanno tornare nella visione collettiva della vita ed uscire dall’egoismo quotidiano”.

Presente all’appuntamento anche il sindaco di Lettomanoppello Simone D’Alfonso che si definisce “orgoglioso di rappresentare il Comune capofila con la Pro loco Tholos di Lettomanoppello in un progetto che coinvolge i comuni del Parco Nazionale della Maiella e degli Ecad 13 e 17, soprattutto perché porta avanti la storica tradizione di scalpellini e pietra bianca della Maiella che accomuna il nostro comune con Pennapiedimonte”.

Ha partecipato anche il sindaco di Pennapiedimonte Levino di Placido; tra i professionisti partecipanti le assistenti sociali Chiara Candeloro e Sarah Pesce, e la psicologa Maria Rosaria Ricci. Entusiasta del grande lavoro di gruppo l’Assessore alle Politiche Sociali per il Comune di Lettomanoppello Luciana Conte.

Per partecipare all’appuntamento di domani sabato 20 è necessario il Green Pass. Per informazioni, è possibile inviare una mail a pietraintegrazione@gmail.com, oppure contattare la pagina Facebook “Pietra dell’IntegrAzione”.

 

 

Foto di Gea Ferrante

Orsogna

Parte l’avventura socio-culturale del centro direzionale Areté ad Orsogna. Sarà inaugurato domani, giovedì 18 novembre con il primo evento in diretta streaming.

La struttura è un centro culturale polifunzionale, sede anche di uffici di imprese, con elevate potenzialità di fruizione attraverso i suoi spazi interni ed esterni, immersa nei vigneti orsognesi e con una magnifica vista sulla valle frentana.

Così Andrea Mascitti, Presidente della Società Italiana di Cultura presenta Areté:

L’obiettivo è allargare l’offerta culturale con eventi ed attività di alto valore in grado di rivitalizzare il territorio. Areté, in greco significa spirito di virtù, eccellenza, bontà e valore. Questo sarà il luogo dal quale vorremo promuovere la cultura in tutte le sue forme, uno spazio per l’espressione, la formazione, la creazione e la fruizione culturale. Ad Areté saranno presenti ambienti dotati di tecnologie all’avanguardia anche con regia audio/video per dirette streaming.

Le attività inizieranno con un ciclo di venti conferenze a cura del Prof. Antonio Mobilij, cardiologo, già primario del reparto di Cardiologia del Santo Spirito di Pescara, docente dell’Università “Gabriele D’Annunzio” e noto divulgatore culturale.

Il primo appuntamento con il Prof. Mobilij, in diretta streaming dal centro “Areté”, si terrà Giovedì 18 Novembre alle 16:30 e sarà un viaggio alla scoperta del mare nella poesia e nella pittura.

Sabato 20, alle ore 20:30, sarà inaugurato, con l’attesissimo concerto del Duo Francesco Ciancetta-Claudio Canzano, il “Perlage”, bar sociale della Società Italiana di Cultura all’interno del centro Areté, con ingresso riservato ai soci.

Areté, inoltre, ha a disposizione una sala riunioni e uffici per il pubblico. Per seguire le attività del centro:

sito ufficiale www.centroarete.com e sito della Società Italiana di Cultura www.societaitalianadicultura.it.

Film Commission

Un interessante dibattito che accende i riflettori sulla Film Commission regionale sarà in programma domenica 21 novembre alle ore 10:30, presso la Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, nell’ambito del programma del FLA – Festival di Libri e Altrecose.

Uno strumento non ancora utilizzato nella nostra regione, capace di offrire servizi a favore delle società di produzione, nel tentativo di promuovere, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista artistico, la realizzazione di lavori cinematografici nel territorio di propria competenza.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco Pescara Aternum, è condotta dal critico cinematografico dott. Francesco Di Brigida, affiancato dal docente di linguaggio cinematografico prof. Piercesare Stagni. Nel corso della mattinata, offriranno il proprio contributo con self tape importanti protagonisti del mondo del cinema.

Una conferenza che vuole fare da apripista ad una serie di azioni volte alla costituzione di una Film Commission ben strutturata anche in Abruzzo, capace di valorizzare al meglio le bellezze paesaggistiche e culturali della nostra regione attraverso la produzione cinematografica, e svolgendo un ruolo di vera e propria promozione del territorio, intuendo i possibili vantaggi turistici ed economici connessi alla propria attività.

La stessa Pro Loco Pescara Aternum, nei mesi scorsi, aveva già sollevato il problema della Film Commission, dopo aver organizzato in estate un evento con Donatella Di Pietrantonio e dopo che un romanzo della scrittrice ha dato vita al film omonimo L’Arminuta, risultato un successo in tutte le sale cinematografiche.

Nel corso della mattinata interverranno anche l’Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Abruzzo Daniele D’Amario, il presidente della Pro Loco Pescara Aternum Guerino D’Agnese e il presidente ENDAS Abruzzo Simone D’Angelo. L’ingresso è gratuito.

 

Dante

Quanto Dante abbia inciso sulla lingua italiana intesa come comune denominatore attorno al quale riunire il popolo italiano. Partirà da questo presupposto il seminario che si terrà stasera, al Sea River di Pescara con Francesco Sabatini.

Il presidente emerito dell’Accademia della Crusca italiana, professore ordinario  dell’Università La Sapienza e Roma 3, sarà ospite del Lions Club Pescara Host, presieduto da Giuliano Lombardi.

Grazie alla lezione del linguista italiano, l’appuntamento approfondirà, nell’anno del settecentesimo anniversario della morte di Dante, quanto il ruolo del Poeta come padre della lingua italiana come idioma nazionale non sia un luogo comune.

Il sommo Poeta –  spiega il professor Sabatini –  non ha suscitato questo risultato solo come effetto della sua produzione poetica e letteraria, ma sin dalle prime opere, sembra aver manifestato proprio questa intenzione, cioè di riunire il popolo italiano sotto il cappello di una lingua comune. Volontà espressa in tutte le sue opere, a cominciare dai primi albori con la “Vita nuova”, dove Dante parla della “lingua di sì”, definendola la lingua degli italiani, come la lingua d’oil per i francesi e la lingua d’oc per i provenzali: la particella affermativa “sì” diventa dunque un denominatore comune a tutti perché pronunciata diffusamente sul territorio italiano, comprese le isole, in modo pressoché omogeneo. Nella “Vita nuova” e poi nelle opere successive, come “Il convivio” e la “De Vulgari Eloquentia”, il Poeta continua a ragionare su una necessità e anzi su una embrionale esistenza, tutta da sviluppare, di una lingua per tutti gli italiani, dalle Alpi alla Sicilia”.

Endas Abruzzo

Anche il settore Cultura dell’ENDAS Abruzzo avrà una guida per il nuovo quadriennio. Si tratta del critico d’arte Massimo Pasqualone, laureato in filosofia e lettere presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, plurispecializzato, ha all’attivo oltre trecento pubblicazioni, consulenze scientifiche in enti pubblici e privati per la comunicazione, l’arte, la letteratura, la formazione e la cultura.

Ha partecipato a giurie ed eventi in Italia, Polonia, Svizzera, Albania, Lituania, Germania, Austria e Portogallo e Ungheria.

Attualmente, tra gli altri incarichi, è direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia ed è consulente del Museo Guidi di Forte dei Marmi.

“Sono davvero onorato di assumere un incarico così prestigioso” commenta Pasqualone, “ringrazio il presidente Simone D’Angelo per la stima e per la fiducia, metterò da subito a disposizione di ENDAS le mie competenze”.

“Con il Prof. Pasqualone è nato subito un feeling, un’unione di intenti che porterà a creare un’importante rete culturale per la nostra regione” dichiara il presidente ENDAS Abruzzo Simone D’Angelo, “lavoreremo sulla progettazione nazionale ed europea, affinché le bellezze artistico-culturali e le eccellenze del nostro Abruzzo siano valorizzate nel giusto modo”.

pescara
Domenica 7 alle 18, inizia “stARTers @ PIATTI: assaggi musicoletterari”, una nuova rassegna che vede in sinergia Piatti (music shop, bar e bistrot sito in Via Poerio 16/18 a Pescara) e la webradio RadiostART (radiostart.it).
Sono sette gli incontri in programma, sempre la domenica pomeriggio: fino al 19 dicembre, si alterneranno presentazioni di libri e dischi, così come si alterneranno diversi speaker di RadiostART nelle doppie vesti di moderatori e performers. Doriana Tozzi è la protagonista del primo incontro con la presentazione del suo libro B Side. L’altro lato delle canzoni, pubblicato da Arcana Edizioni, che verrà moderata da Silvia Serra e Francesco Bibone, conduttori del programma “Fresh Start”.

La rassegna prende il nome di “stARTers @ PIATTI: assaggi musicoletterari”, un gioco di parole tra il nome della web radio e le originali e stuzzicanti tapas che saranno servite dal bistrot Piatti durante e dopo le presentazioni.

“stARTers @ PIATTI” approfondisce le diverse anime di RadiostART, web radio nata quattro anni e caratterizzata da un palinsesto che spazia tra diversi generi musicali e si occupa anche di letteratura, cinema, serie tv ed informatica.

La rassegna che prende il via domenica 7 novembre, alle 18, annovera tra gli ospiti diversi esponenti importanti del giornalismo musicale italiano e artisti che fanno della sperimentazione la loro cifra stilistica.

Questi i sette incontri in programma:

domenica 7 novembre. Doriana Tozzi presenta “B-side. L’altro lato delle canzoni”
domenica 14 novembre. Michele Benetello presenta “Maida Vale”
domenica 21 novembre. Cemento Atlantico presenta “Rotte Interrotte”
domenica 28 novembre. Stefano Taglietti presenta “Sacred Psychedelic Theory”
domenica 5 dicembre. Giuliano Ciao presenta “Le gocce di sudore più duro”
domenica 12 dicembre. Still Life With Cat presentano “Bodies Stories”
domenica 19 dicembre. Valeria Sgarella presenta “Seattle”A coordinare e moderare gli incontri saranno appunto i vari speaker di RadiostART che si esibiranno anche in selezioni musicali attinenti ai temi trattati durante e dopo le presentazioni.

La rassegna sarà presentata sabato 6 novembre alle 11, con una diretta facebook visibile sulle pagine di Piatti (facebook.com/PiattiPescara) e RadiostART (facebook.com/radiostart.it).

by Redazione
Simone D’Angelo

Anche il pescarese Simone D’Angelo tra i premiati del prestigioso “Premio Adriatico”, il cui scopo è quello di riconoscere il merito a tutte quelle eccellenze, ciascuno nel proprio ambito, di ogni regione e nazione che si affaccia sul mare Adriatico.

L’edizione del 2021 che si è tenuta il 30 ottobre sulla motonave Zenit nel porto di Termoli, una sede suggestiva, proprio sul mare Adriatico, affinché se ne evidenzi maggiormente l’obiettivo di unione tra le regioni di questo mare.

La commissione, presieduta dal critico d’arte e letterario prof. Massimo Pasqualone, ha istituito il premio internazionale “Adriatico, un mare che unisce” giunto alla terza edizione, sotto l’egida dell’associazione Irdidestinazionearte, ed ha visto premiare, tra gli altri, importanti personalità quali Luca Zaia, Red Canzian e Pierluigi Castagnetti.

Per ogni regione che si affaccia sul mare Adriatico, sia sulla sponda italiana che sulla sponda opposta, sono state premiate quindici personalità che hanno dato lustro al loro territorio nel mondo dello Sport, della Narrativa, del Giornalismo, dell’Arte, della Saggistica, della Poesia, della Musica, del Folklore, del Teatro, dell’Ambiente, della Scuola, dell’Imprenditoria, della Politica, del Sociale e un premio alla Memoria.

“Onorato ed emozionato” si definisce Simone D’Angelo, “ringrazio la commissione tutta perchè, con questo riconoscimento, mi hanno dato un ulteriore stimolo ad impegnarmi ancora di più”.

Tutti i premiati della regione Abruzzo sono: Alberto Rasetti, folklore; Alessandra Lopardi, ambiente; Chiara Tarquini, musica; Daniele Morelli, narrativa; Dante Mantini, scienza; Ennio Bellucci, giornalismo; Luca Di Nunzio, scuola; Fernando Bellafante, saggistica; Mirko Zauri, politica; Raf Dragani, imprenditoria; Simone D’Angelo, sport; Tiziano Viani, poesia; Vincenzo Olivieri, teatro; Associazione A.G.B.E, sociale; Ignazio Silone, memoria; Roberto Galanti e Giulia Di Rocco, amicizia tra i popoli.

by Redazione