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Tag Archives: cultura 2021

Civitella del Tronto

Dal 1° al 15 settembre prossimi, alla Fortezza Spagnola di Civitella del Tronto, nell’ambito della Rassegna dell’arte, a cura di Massimo Pasqualone, si terrà la mostra personale di Stefania Barile. L’orario di apertura è dalle 10 alle 19.

Il curatore Massimo Pasqualone sull’artista scrive:

Stefania Barile concepisce l’arte come uno straordinario strumento di comprensione della realtà, attingendo da un lato all’espressionismo astratto, dall’altro ad un costante dialogo con la storia dell’arte contemporanea da cui assorbe la consapevolezza che la decontestualizzazione degli oggetti, unita alla possibilità di dire i moti dell’anima con le estroiettazioni magmatiche, può portare l’artista a concepire la realtà come una superficie da scalfire con lo strumento possente dell’azione artistica, che, in questo caso, prevale sul messaggio artistico.

by Redazione
Aspettando la scuola

C’è chi ha prenotato “al buio” senza neanche attendere il programma: anche quest’anno si conferma un appuntamento particolarmente apprezzato quello con Aspettando la scuola, in programma dal 30 agosto per due settimane,  organizzato dalla Fondazione Genti d’Abruzzo e rivolto a bambini e ragazzi dai 6 anni in su.

Un ponte ideale tra le attività estive, che coprono giugno, luglio e agosto, e la ripresa della didattica tradizionale in aula.

“Lo spirito di queste attività è sempre ludico e ricreativo – spiega Valentina Carota che cura l’organizzazione e le prenotazioni per gli appuntamenti – ed è il modo che abbiamo studiato per riavvicinare soprattutto i bambini alla ripresa della scuola, a riabituarli agli orari. Lo facciamo arricchendo le attività curriculari con arte, tradizioni, natura, archeologia”.

Le modalità di fruizione sono le stesse dei campus estivi, che pure hanno fatto registrare, da giugno fino ad oggi, numeri importanti: oltre cento i bambini iscritti con più di cinquecento presenze a settimana nei cinque giorni di attività.

“Le attività estive si sono svolte nei parchi, ora torniamo nei nostri musei – spiega ancora Valentina Carota – le attività si terranno infatti sia al Cascella che al Genti d’Abruzzo. Torniamo a creare un filo diretto tra i giovani e le nostre esposizioni, attraverso percorsi dedicati che stimolano la curiosità e continuano sempre ad affascinare i ragazzi, che riescono sempre a scoprire qualcosa di nuovo in quello che vedono”.

Nel corso della prima settimana dal 30 agosto al 3 settembre gli appuntamenti saranno su Le civiltà del Mediterraneo tra arte e storia e Vita da Egizi al Museo Cascella; Illustrarte: quando il racconto incontra la creatività al Museo delle Genti. Nella settimana dal 6 al 10 settembre: Gli animali nell’arte e C’era una volta Ostia Aterni al Museo Cascella.

Il ricevimento dei ragazzi inizia tra le 8,30 e le 9, ora in cui ha inizio l’attività che si prolunga fino alle 12,30. Tra le 12,30 e le 13 è previsto il rientro a casa.

Per le prenotazioni è possibile telefonare ai numeri 0854510026 (interno 1 o 2) e 3939374212 oppure inviare una mail a didattica@gentidabruzzo.it.

“Attraverso le nostre attività riusciamo, in un momento ancora difficile, a ricreare contatto umano e socialità tra i bambini, che più degli altri hanno sofferto durante l’emergenza sanitaria – sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo Letizia Lizza – lo facciamo attraverso l’arte e la conoscenza, strumenti universali di condivisione tra le persone. Da anni siamo presenti nel tessuto sociale di Pescara e dell’Abruzzo con un lavoro di conservazione e promozione delle tradizioni che contribuisce a creare un solido legame tra le giovani generazioni e il territorio”.

 

by Redazione
Martina Faccia

La fotografa e videomaker Martina Faccia è al lavoro per l’allestimento di una nuova mostra i cui dettagli sono ancora in via di definizione.

Nel settembre 2019 l’esposizione Vietnam, persone, colori, emozioni, che si era tenuta all’auditorium Sirena di Francavilla e inaugurata con la partecipazione del professor Massimo Pasqualone e dell’associazione culturale e musicale Moti Armonici, aveva registrato un buon successo. Si è rivelata un’occasione per comprendere e interpretare una realtà complessa, ricca di storia, cultura e meraviglie naturali.

L’oggetto della nuova mostra saranno gli extracomunitari, persone che stanno nelle comunità, che hanno sofferto e che hanno negli occhi la tristezza per ciò che hanno abbandonato e per quello che hanno vissuto, questa loro condizione sarà comunicata attraverso un ritratto fotografico.

Martina Faccia è definita una fotografa empatica, che riesce a catturare l’anima nella fotografia e lo scopo di questa mostra è di far interagire le persone che non conoscono quell’ambiente in una maniera più umana.

 

by Redazione
bominaco

L’Accademia Musicale Osa – “Officina Scuola Arte” presenta un ciclo di concerti di musica antica con il patrocinio del Conservatorio di Pescara, il Conservatorio dell’Aquila e l’Istituto Tostiano di Ortona.

Si comincia domenica 29 alle ore 18 con il concerto “Tra sacro e profano” con liuto e calascione, all’interno della chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Bominaco, frazione di Caporciano (L’Aquila).

Il concerto è a cura dei Maestri Serena Lanzalonga docente di canto antico e Manuel Virtù con il liuto e il calascione abruzzese.

 “L’Osa, Officina Scuola Arte, oltre a corsi di musica – afferma il presidente dell’Accademia, il Maestro di Liuto Manuel Virtù – organizza laboratori, campus internazionali, seminari, workshop e festival tra cui il Festival Internazionale di danza e musica antica e giullare e il Festival Armonia Mundi. Tra gli eventi di rilievo, abbiamo inserito questi appuntamenti che prenderanno il via domenica 29 a Bominaco. Eventi che toccheranno luoghi storici e unici del nostro Abruzzo come San Giovanni in Venere, San Pellegrino a Caporciano, Basilica di Collemaggio e la chiesa di Santa Maria in Blesiano a Pescosansonesco e tanti altri. L’appuntamento a Bominaco, nel dettaglio, è un viaggio musicale dai primordi del canto fino alle musiche della tradizione popolare, passando per il Medioevo, il Barocco e il Rinascimento”.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al 389 5846176.

 

by Redazione
macondo

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad un nuovo inizio dei corsi che è previsto per lunedì 4 ottobre 2021.

Nota in particolare, tra le altre attività che organizza, anche per il Premio letterario Storie di Sport all’interno del Festival Rocky Marciano di Ripa Teatina, il Macondo Festival di Francavilla al Mare e per la collaborazione con il premio Paride Di Federico di Miglianico in cui fornisce ai vincitori dei premi borse di studio per i suoi corsi, la scuola da sempre si propone come un vero e proprio centro culturale dedicato alle arti narrative che ha un obiettivo ben chiaro ossia quello di appagare la necessità di raccontare e raccontarsi, motivo per cui apre le porte a quanti abbiano voglia di mettersi in gioco; per saperne di più è previsto un “Open Day” per domenica 5 settembre dove durante l’intera giornata presso la propria sede abruzzese di via De Cesaris 36 a Pescara studenti e docenti tra i quali Kristine Maria Rapino, Francesco Coscioni, Barbara Giuliani, Umberto Palazzo, avranno modo di confrontarsi.

In questa occasione, tra le tante attività, verranno presentate anche le novità pensate per il prossimo anno accademico per esempio i corsi brevi ed on line, importanti soprattutto per abbattere le distanze o agevolare i partecipanti in questa fase di emergenza sanitaria, e la presentazione di “I racconti di Macondo vol. IV” (edito da Ianieri Edizioni), un’antologia di racconti di alcuni degli studenti di scrittura creativa e delle poesie degli studenti di scrittura poetica.

Elementi base del progetto proposto dalla Scuola Macondo sono il racconto di sé e degli altri, del mondo che circonda le persone e di quello che ognuno ha dentro, della società in cui si vive e dei cambiamenti che la caratterizzano ma anche paure ed aspirazioni che accompagnano le persone quotidianamente e sono grande fonte di ispirazione e tutto questo è supportato dalla sua vocazione alla connessione con altre realtà come librerie, centri culturali, onlus e altre associazioni. Le direzioni delle sue attività sono ampie e molto variegate.

Si caratterizza innanzitutto per la sua attività formativa, con corsi dedicati alla lettura e alla scrittura che coinvolgono esperti del settore e eccellenze e rivolti sia a chi si approccia per la prima volta a questo mondo, sia ai più esperti.

Nell’ultimo anno ha superato la quota dei 200 corsisti e proprio per andare incontro a tutte le declinazioni e sfaccettature dell’arte del raccontare, la scuola è suddivisa in più aree tematiche, ognuna delle quali offre a sua volta numerosi corsi e workshop.

Da qui appunto il concetto di “Officina”, ossia un luogo di lavoro oltre che di apprendimento, dove gli allievi possono assemblare a loro piacimento le storie che caratterizzano la loro interiorità, e dove imparano a comunicarle agli altri nella forma più efficace possibile e compatibile con la propria natura.

Con un lavoro capillare su più regioni la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie offre la possibilità ai propri studenti di confrontarsi con autori, editori, esperti del settore e grandi personalità del mondo della letteratura come Davide Rondoni e Bruno Arpaia ma è anche una realtà tesa al sottovalutato mondo delle arti narrative nella loro varietà e interezza con progetti che riguardano la musica (DinamiTè – Piccoli concerti esplosivi) e l’arte di strada attraverso il Macondo Festival che da anni raccoglie un gran numero di presenze e consensi oltre a valorizzare e favorire lo sviluppo di un quartiere, San Franco, e una cittadina, Francavilla al mare, che nei giorni della manifestazione si anima di nuova vita.

Si ricorda che i corsi sono in presenza ed on line ma le classi sono a numero chiuso; fino al 4 ottobre (data inizio lezioni) le iscrizioni restano aperte e la scuola è a disposizione per recepire le informazioni necessarie.

Per info, i contatti sono il numero 370.3525381 e la mail scuolamacondo@gmail.com. E’ fortemente consigliata la prenotazione per l’Open Day. E’possibile visitare il sito www.scuolamacondo.it .

 

by Redazione
L’Aquila

Il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, nato a L’Aquila, presenta nella sua città l’ultimo libro dal titolo RINO GAETANO. Sotto un cielo sempre più blu (Hoepli Editore, 2021), Modera l’incontro Paolo Tocco. Appuntamento martedì 31 alle ore 18,30 presso il Cortile Polarville a L’Aquila. Il testo è uscito in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Rino Gaetano.

Rino Gaetano è un unicum nella storia del cantautorato italiano e nella vita culturale del nostro Paese. In un manipolo di album, di 45 giri, di apparizioni televisive e di interviste ha rivelato tutta la sua forza espressiva, dimostrando di essere un cantautore del futuro.

Nella sua produzione si rivela una dimensione di working class hero capace di connettere Jannacci e Beckett, l’emigrazione e il nonsense, Dylan e la Magna Grecia in un personale sentiero, su cui non aveva mai camminato nessuno.

Rino Gaetano ha illuminato la canzone italiana con brani irregolari e amatissimi, da Ma il cielo è sempre più blu a Nuntereggae più, passando per Mio fratello è figlio unico, Gianna e Berta Filava.

Il volume, aperto da una testimonianza di Renzo Arbore, è arricchito da un’intervista esclusiva a Sergio Cammariere, cugino dell’artista – che firma anche la prefazione – e da due appendici dedicate agli incontri di Rino con grandi musicisti internazionali e ai luoghi della sua vita.

Un racconto che parte dall’infanzia vissuta a Crotone agli anni scolastici di Narni, passando per il Folkstudio di Roma e il Festival di Sanremo fi no all’incidente mortale di via Nomentana e all’incredibile culto sviluppatosi nei decenni: il 2 giugno 1981 muore Rino Gaetano, ma le sue canzoni viaggiano di bocca in bocca e il cielo di Rino “è sempre più blu”.

Michelangelo Iossa, note biografiche

Giornalista e scrittore, Michelangelo Iossa (L’Aquila, 1974) collabora da quasi trent’anni con alcune delle più importanti testate italiane. Contributor del Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera e di altri periodici del gruppo-RCS, ha firmato reportage, special radiofonici e televisivi.

Dal 1999 è docente presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e cura due insegnamenti legati al mondo della comunicazione e il Laboratorio di Musicologia.

Ha firmato libri su icone della musica italiana e internazionale, da Pino Daniele a Michael Jackson. Il suo penultimo volume è “007 Operazione Suono”, dedicato alle musiche della saga cinematografica di James Bond.

Iossa è tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, a cui ha dedicato sei differenti libri pubblicati tra il 2003 e il 2016, e ha ricevuto il Premio per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2004.

by francesca
Bolognano

A Bolognano, in provincia di Pescara, da martedì 10 fino a giovedì 13 agosto, OL//OFFICINE LETTERARIE Pescara – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, progetto NAC – Narratori Abruzzesi Contemporanei, progetto VoltapagineFest/letteratura e nuove socializzazioni presentano MARZIANI… a Bolognano – letteratura e nextgen presso Campo Sportivo di Bolognano (Oratorio San Nunzio).  Tre mattinate dalle 10 alle 12 per esplorare la letteratura e il suo rapporto con le nuove generazioni. Le attività si terranno all’aperto. Il progetto è realizzato con il Patrocino del Comune di Pescara e del Comune di Bolognano.

Beniamino Cardines, ideatore e direttore culturale:

Se è vero che la letteratura aiuta a vivere e ad affrontare meglio la vita e le storie della vita, allora promuoverla presso le nuove generazioni diventa un’azione culturale socialmente utile. Incontrare i giovani e i giovanissimi oggi vuol dire non perderli domani. Investire sulla formazione culturale dei ragazzi è contribuire al bene comune di tutta la società e del suo futuro. Questo agire, attraverso la lettura e la cultura letteraria, diventa quanto di più urgente, in un momento in cui il linguaggio si impoverisce e tutto sembra svanire, dematerializzarsi a favore della comunicazione gasosa.

by Redazione
Settembre Sacalino

Presentati nella Delegazione comunale di Chieti Scalo, la rassegna degli Eventi Scalini che animeranno l’Estate Teatina a partire dal 28 agosto e che il 18 settembre culmineranno con la Notte Gialla e il concerto di Nek. Alla conferenza erano presenti il sindaco Diego Ferrara, gli assessori a Eventi e Commercio Paolo De Cesare e Manuel Pantalone, Emanuele La Plebe per l’organizzazione di alcune delle manifestazioni e una rappresentanza del Nek fan club locale.

“La città ha avuto tante emergenze, non ultima quella dell’acqua, che stiamo vivendo drammaticamente in questi giorni – così il sindaco Diego Ferrara – per questo le serate a cui sto volontariamente partecipando e che sono molto partecipate anche dai cittadini, rappresentano molto per la nostra comunità. C’è tanto pubblico ai tantissimi eventi che, pur fra mille difficoltà, siamo riusciti a mettere in campo e vedere tante persone e il tutto esaurito ad appuntamenti grandi e piccoli è stato piacevole e significativo. È segno che la partecipazione materiale, nonostante le problematiche economiche, sanitarie e sanitarie, è espressione del bisogno di emozionarsi, di trovare nel benessere immateriale, sollievo per il vissuto di questi mesi. L’arte e le manifestazioni sono la cosa più importante, ora, per riavvicinare le persone, per alimentare nuova solidarietà. Io da sindaco voglio vedere la città stare meglio e sono molto felice che gli eventi la interessino tutta, parte alta e parte bassa, centro e periferie”.

“Siamo davvero lieti di presentare con largo anticipo anche la rassegna del Settembre Scalino, un traguardo conseguito dopo un lavoro importante e corposo e con la speranza di poter tornare a organizzare eventi senza limitazioni legate alla pandemia – così il vice sindaco e assessore agli Eventi, Paolo De Cesare –  Oggi, rispettando tutte le prescrizioni che le normative covid impongono e tutto ciò che è necessario per svolgere una o più manifestazioni in totale sicurezza per i partecipanti, noi vedremo nuovamente animata anche Chieti Scalo e questi eventi scalini sono un’altra promessa mantenuta, che il 18 settembre culminerà con una Notte gialla dedicata al commercio e alla grande musica, con il concerto di Nek in acustico. La novità più importante è che ci saranno due eventi apicali, dando valore alle periferie, a San Martino, sabato 11 settembre, con Adolfo Sebastiani e il tributo alla musica di Adriano Celentano e a Brecciarola, dove domenica 12 settembre si esibiranno I 4 Santi a Brecciarola. Venerdì 10 settembre si comincerà con una serata di danza a Piazzale Marconi, il 16 settembre anche Anfass& Friends, con i ragazzi interpreti di una serata dedicata all’attività dell’associazione. Venerdì 17 settembre serata di gala che metterà insieme tutte le associazioni culturali che hanno collaborato. Il 18 si arriva al clou con il concerto-evento di Nek che sarà accompagnato da altri piccoli eventi nelle strade adiacenti a piazzale Marconi, dove il cantante si esibirà. Si parla di un programma che mancava da qualche anno in città e che abbiamo voluto dedicare a questa importante parte di Chieti. La Notte gialla predispone l’apertura dei negozi oltre l’orario solito, con la speranza che tanta affluenza possa giovare al tessuto commerciale cittadino.

Lo spirito è positivo è propositivo, organizziamo anche questa importante rassegna per arricchire l’estate teatina che finora, contrariamente a quanto dice qualcuno, sta ottenendo un ottimo successo sia come partecipazione, sia a livello di qualità e organizzazione. Lo facciamo in modo da ragionare su un cartellone unico, offrendo alla città spettacoli in sicurezza: in attesa di Nek, la rassegna Chieti sotto le stelle, proporrà un altro big della musica italiana, qual è Fabio Concato, che l’11 agosto si esibirà alla villa comunale. Sia questo che quello del 18 settembre, saranno eventi in bolla, circoscritti, fruibili con green pass e prenotazione su Ciao Ticket, al costo simbolico di 1 euro”.

“Il cartellone è un fatto oggettivo, perché torniamo a dare alla città tanti eventi, lavorando in modo che si possa dare un’offerta ampia, di qualità ed eterogenea – così l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Con la Notte gialla, gli eventi scalini e Nek, i fatti oggettivi si arricchiscono di un impegno mantenuto. Sarà un dovere da parte nostra invitare tutte le attività commerciali a stare aperte per fruire dei benefici derivanti dal concerto e dall’attrattività che sarà in grado di sollecitare. Un format destinato a crescere e a migliorare negli anni a venire, su cui lavoreremo subito, alla fine di questa estate, con la speranza che la pandemia passi”.

“Abbiamo pensato alla Notte gialla per essere più esclusivi, adottando un format diverso, iniziando un trend nuovo, il giallo è il colore della luce, quindi una notte di rinascita e cercheremo di vestire la città con questo colore – così Emanuele La Plebe, collaboratore per gli eventi della Notte gialla – Ci saranno punti-musica che faranno da corollario all’evento centrale, tribute band dei Depeche Mode, dei Pink Floyd, degli 883 che stanno aderendo alla proposta ancora in progress dell’evento. Nek è un artista internazionale, che parla a più generazioni e che prevede un’organizzazione ad hoc per le presenze che saranno numerosissime. Ci saranno dei varchi per affluire e defluire dalla piazza e dare alle attività commerciali anche sfogo per il pubblico. Nel limite del possibile daremo vita a un evento che arriva a Chieti dopo cinque anni di totale attesa e mancanza di eventi in una parte di città importante e troppo spesso trascurata”.

by Redazione
Graziano Tonti

Originalità nelle tecniche e nelle forme, accuratezza nella scelta dei materiali da cui estrae il pensiero più recondito, l’anima più nascosta.

Graziano Tonti ha un rapporto con il colore e con la materia scaldato dall’amore per la ricerca e dall’entusiasmo, per questo le sue opere hanno una vitalità intrinseca, una forza magnetica che cattura già al primo contatto visivo.

Da sabato 7 fino al 2 settembre nel Museo delle Genti d’Abruzzo esporrà le opere nella sua prima personale: Tra informale e pittorico.

E’ una mostra che sviluppa tra questi due stili che rappresentano le due anime del mondo interiore dell’artista: da un lato il rapporto con la materia, dall’altro quello con la tecnica e con il colore.

Diplomato all’Istituto d’Arte, appassionato di fumetti, esprime la sua relazione con l’esterno attraverso opere spesso realizzate con materiale di riciclo, in genere raccolte dal mare, che raccontano di un forte interesse per la natura e per l’ambiente.

Ma soprattutto della volontà di raccontare il tempo, attraverso i segni o le levigature a cui sottopone gli oggetti.

Ecco quindi che spuntano opere realizzate con vetri lavorati dall’acqua o tavole usurate a cui viene restituito un valore estetico.

L’altro volto dell’arte di Graziano Tonti è la pittura: olio su tela dai colori ricchi per paesaggi realizzati con la tecnica a spatola.

La mostra, che ospita anche delle opere di scultura, le Litoplastiche è un incontro tra queste due situazioni e raccoglie gli elementi principali di un percorso che l’artista ha avviato a partire dall’adolescenza.

“Ci piace l’idea di valorizzare un talento pescarese – sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza – perché anche questo contribuisce a rafforzare il legame dei nostri musei con il territorio. Si tratta di una serie di opere originali, di grande impatto, frutto di un interessante lavoro di ricerca artistica portato avanti nel corso degli anni”.

 

by francesca
Sant’Eufemia a Maiella

La rilevante e vasta rassegna curata dal Direttore artistico Licio Di Biase, “Accendiamo il Medioevo”, sarà presente anche a Sant’Eufemia a Maiella (Pescara) precisamente nei giorni di sabato 7 e domenica 8 agosto: si tratta di un evento che ha coinvolto 12 comuni della provincia di Pescara, ed ha l’obiettivo di mettere in luce il valore storico, artistico del patrimonio medievale di cui l’Abruzzo è fiero.

Sant’Eufemia a Maiella tra le tante bellezze, per esempio, può vantare nel suo territorio Roccaramanico quale borgo medievale più in quota della provincia e numerose testimonianze architettoniche come la Chiesa di San Bartolomeo.

Nel programma previsto per Sant’Eufemia a Maiella c’è un’importante partecipazione, nella giornata di sabato dalle ore 18, quella del giornalista Osvaldo Bevilacqua al quale l’Amministrazione comunale consegnerà un riconoscimento dal titolo “Il Cuore della Maiella”, realizzato dall’artista Stefano Faccini, Direttore esecutivo di Fiabosco, l’istallazione permanente di opere in pietra, ferro e legno presente nel Boschetto di Sant’Eufemia a Maiella evocative delle fiabe tradizionali abruzzesi con la rappresentazione dei loro protagonisti.

Proprio Fiabosco, la cui direzione artistica è stata curata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta con la Scuola Macondo di Pescara, insieme al Giardino Botanico “Daniela Brescia” saranno oggetto di una vista guidata che coinvolgerà il noto giornalista.

Ad accogliere l’illustre giornalista, sarà il sindaco Francesco Crivelli il quale sottolinea: “e’ importante evidenziare le nostre attrattività turistiche nello scenario nazionale e per questa ragione abbiamo voluto coinvolgere Osvaldo Bevilacqua, certamente uno dei principali divulgatori nazionali delle risorse turistiche italiane, affinché possa conoscere il valore delle nostre proposte e valutarne la diffusione attraverso i propri canali. Il percorso Fiabosco ed il Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ rappresentano scenari unici per un’immersione nel contesto culturale ed ambientale nel Parco Nazionale della Maiella di cui Sant’Eufemia a Maiella ne rappresenta il cuore”.

“Siamo davvero onorati di poter presentare Fiabosco ad un grande uomo di cultura qual è Osvaldo Bevilacqua – commenta Peppe Millanta – Il tutto rientra proprio in quella idea iniziale del progetto: arricchire un territorio già meraviglioso come quello di Sant’Eufemia di un’altra piccola ricchezza artistica da mostrare a turisti e curiosi ma anche a grandi personaggi come il giornalista che onorerà con la sua presenza Sant’Eufemia”.

 

by Redazione