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Tag Archives: cronaca regionale

TUA

Diventa sempre più concreta la possibilità che Tua gestisca il trasporto locale a Sulmona, come ipotizzato e proposto da Uil Trasporti e Uil Fpl.

È quanto emerso questa mattina nel corso di un incontro nella sede centrale della Tua richiesto dai due sindacati, al quale hanno partecipato:

  • Vincenzo Marcotullio, della segreteria regionale Uil Trasporti,
  • Nicola Cieri, per la segreteria provinciale Uil Fpl L’Aquila,
  • Luigi Biagi, vice sindaco di Sulmona,
  • Maxmilian Di Pasquale, direttore generale Tua,
  • Massimo Paoli, responsabile del servizio L’Aquila Avezzano e Sulmona,
  • Gianfranco Niccolò, dirigente del Comune di Sulmona,
  • la funzionaria Marzia Di Lorenzo.

Un incontro proficuo e costruttivo: l’azienda di trasporto, infatti, ha dichiarato “gestibile” l’ipotesi avanzata sin da luglio da Uil Trasporti e Uil Fpl, ragion per cui sarà ora coinvolta nel discorso anche la Regione Abruzzo.

Commentano Marcotullio e Cieri:

Siamo molto soddisfatti perché la nostra idea, avanzata con motivazioni solide, è stata valutata positivamente.

Va rimarcato che una tale soluzione raggiungerebbe un doppio, significativo obiettivo.

Da un lato eviterebbe l’ipotesi di una gara d’appalto, che avrebbe permesso l’ingresso a società anche di fuori regione sul territorio.

Dall’altro, sgrava il Comune di Sulmona da un servizio oneroso ma indispensabile al tempo stesso.

Come sempre quando a prevalere sono posizioni costruttive e il desiderio di lavorare per il bene comune, si trovano le soluzioni migliori nell’interesse di tutti.

caramanico terme

“La postazione del servizio Emergenza 118 a Caramanico Terme verrà resa stabile a partire dal 31 gennaio prossimo, a questo si è impegnata l’assessore Nicoletta Verì con la risposta alla mia interpellanza discussa nell’ultimo Consiglio Regionale”, l’annuncio del consigliere PD Antonio Blasioli che prosegue:

Se gli impegni saranno onorati, non sarà necessario fare una nuova proroga del servizio, com’è accaduto fino ad oggi e andrà così a buon fine una causa che abbiamo sostenuto e perorato con l’interpellanza nata per accorciare i tempi dell’istituzionalizzazione di un posto fisso voluto dalla popolazione e atteso da mesi.

E’ dunque maturo il tempo per assicurare il servizio tutto l’anno, dando seguito a quanto deliberato dalla Giunta regionale nel 2018, con una copertura di 12 ore al giorno, capace di dare una risposta concreta alla domanda di soccorso sentitissima nelle zone interne.

La nostra proposta va proprio in questa direzione e ci auguriamo che si proceda come promesso, perché il vasto comprensorio che ingloba anche Salle, Abbateggio, Sant’Eufemia, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Bolognano e Roccamorice non può restare sguarnito e deve poter vedere allineati gli standard del soccorso a quanto stabilito dalle linee guida della conferenza Stato-Regioni nel 2016 sui tempi di percorrenza.

Zone montane con un bacino di utenza di circa 6.832 abitanti, che con le stagioni turistiche lievita, ma che in ogni momento dell’anno ha una percentuale di anziani elevata con un indice di vecchiaia pari a 230, superiore sia a quello della provincia di Pescara che è 171, che a quello regionale che è di 184 e quindi con una domanda ingente di servizi sanitari di emergenza.

La postazione di Caramanico risolve infatti anche il grosso problema dei tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso, che sono ben al di sopra di quanto fissato dagli standard di settore, non solo, il mezzo garantisce tempi in linea anche con quanto previsto per aree extraurbane e cioè tra Caramanico e Sant’Eufemia a Maiella in 10 minuti, da Caramanico a Roccamorice in 17 minuti. 

Per tutto questo non ci aspettiamo una proroga, ma la messa a regime del centro e torneremo alla carica se ciò non avverrà. 

facebook

Ha riscosso l’interesse di Mark Zuckerberg e soci un sistema innovativo per testare nuovi software, ideato da Emilio Cruciani e Roberto Verdecchia, dottorandi in Informatica del GSSI-Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, insieme al professor Breno Miranda (Università di Pernambuco) e alla dirigente di ricerca Antonia Bertolino (ISTI-CNR).

Il loro progetto Static prediction of test flakiness, selezionato dal social network statunitense tra le oltre 100 candidature pervenute, ha ricevuto il premio Facebook Testing and Verification, consistente in una somma di denaro di 50 mila dollari.

I premiati saranno invitati a esporre pubblicamente la proposta vincente in occasione del secondo Facebook TAV Symposium, che si terrà nella sede di Londra della compagnia social il 20 e 21 novembre.

Dieci in totale i progetti che saranno premiati nel corso della due giorni londinese, per un totale di 23 ricercatori da tutto il mondo, 10 dei quali italiani.

L’interesse industriale di grandi aziende come Facebook nei confronti dell’approccio sviluppato da Bertolino, Cruciani, Miranda e Verdecchia risiede nella sua capacità di ridurre drasticamente i tempi e i costi richiesti per il software testing, ovvero per collaudare nuovi programmi e App.

Le multinazionali del software lanciano milioni di test al giorno per verificare il corretto funzionamento dei programmi da loro sviluppati.

Quando questi collaudi falliscono, gli sviluppatori vanno alla ricerca di un’eventuale bug da correggere.

Tuttavia molte volte l’esito fallimentare dei test non dipende da un difetto dell’architettura software, ma è del tutto accidentale.

È proprio questa l’insidia dei cosiddetti test flaky – ovvero “friabili” – che affligge l’industria del software, costretta a investire tempo e risorse alla ricerca di bug spesso inesistenti.

Spiega Emilio Cruciani:

Il sistema di predizione statica da noi ideato è il primo a permettere di riconoscere in partenza quali test sono rivelatori di reali bug e quali no: siamo in grado di predirlo con un grado di certezza molto elevato grazie a un algoritmo che misura la similarità di ogni nuovo test con altri già noti per essere flaky.

Precisa Roberto Verdecchia:

Per calcolare il grado di somiglianza tra diversi test, li rappresentiamo in uno spazio a decine di dimensioni e misuriamo la distanza tra i punti da loro occupati all’interno di questo sistema di coordinate: ad esempio, se un test si trova in una zona ad alta densità di test flaky, è estremamente probabile che lo sia anch’esso. 

alba adriatica

E’ in ballo il futuro turistico di Alba Adriatica e di un importante tratto della costa abruzzese: per questo servono misure di protezione drastiche e immediate.

Lo chiede a nome dei suoi colleghi Franchino Giovannelli, referente di Cna Balneari Abruzzo ad Alba Adriatica, il comune del Teramano investito da una violenta mareggiata che ha provocato danni ingenti a spiagge, stabilimenti e attrezzature.

Un grido di dolore che domani troverà un’eco nell’aula del Consiglio regionale, all’Aquila, dove si discuterà proprio di erosione della costa e di misure per proteggere il litorale.

Queste le parole di Giovannelli:

Assistiamo ad un vero disastro provocato dalle mareggiate che hanno provocato danni serissimi a una decina di stabilimenti. Siamo ormai all’Sos, alla sopravvivenza.

Il punto è legato alla necessità di interventi drastici su un pezzo del litorale teramano, quello che tecnicamente riguarda l’unità fisiografica che va da Giulianova a Martinsicuro.

Un tratto di una quindicina di chilometri che richiede interventi non più rinviabili, ma assolutamente drastici.

Interventi che gli operatori individuano solo nella posa di scogliere frangi flutto, le sole in grado di offrire una protezione efficace: ogni altro intervento, come il ripascimento, può servire solo salvare la stagione, non il destino di un tratto di costa dell’Abruzzo.

Nella mia concessione, dovrei contare su 80-90 metri di spiaggia, ma oggi l’acqua lambisce lo stabilimento. Ecco di cosa parliamo.

E’ una battaglia per la sopravvivenza ma stavolta la Regione deve comprendere che occorre davvero passare dalle parole ai fatti. E subito.

casa expo

Casa Expo salone dell’edilizia e dell’abitare alla conclusione; sono stati tre giorni di grande impegno per tutti gli addetti ai lavori e per i visitatori, che hanno letteralmente invaso la fiera pescarese.

L’organizzatrice Irina Berdini ha manifestato la sua soddisfazione:

Ringraziamo gli espositori, circa 80 aziende, e tutti quelli che ancora una volta ci hanno dato fiducia.

Nel campo dell’edilizia molto è stato fatto negli ultimi anni, ma moltissimo ci sarà da fare in futuro soprattutto sul campo della sicurezza e dell’impatto ambientale.

Noi siamo pronti a questa sfida, così come hanno hanno oggi mostrato di esserlo i tanti visitatori che si sono mostrati interessati alle innovazioni e alle curiosità che abbiamo cercato di proporre.

Ricordiamo che Casa Expo è l’unica manifestazione sulla ristrutturazione e riqualificazione edilizia che si organizza in Abruzzo.

L’evento è stato una grande vetrina per le tematiche del recupero e riqualificazione che rappresentano il futuro del settore edile, ma soprattutto per offrire una panoramica completa sulle normative antisismiche, sulle soluzioni ecosostenibili, sulle nuove tecniche costruttive antisismiche, sull’efficienza energetica, la riduzione dei consumi e le novità su materiali e attrezzature.

giustizia riparativa

La Direzione del Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, in collaborazione con la Camera Penale di Pescara, il Centro Ricerche Interventi Stress Interpersonale (CRISI) e la Cooperativa Sociale Alpha, organizza un convegno di sensibilizzazione e rendicontazione sociale (all’esito del progetto Mediares)  sul tema della Giustizia Riparativa.

Il convegno dal titolo Luoghi e orizzonti della Giustizia Ripartiva, si terrà martedì 19 alle ore 9,30 all’Aula Magna Alessandrini, Palazzo di Giustizia (Pescara).

Grazie alla crescente influenza della restorative justice nei diversi ambiti penalistici e dell’esecuzione penale, a partire dal diritto minorile, l’evento è caratterizzato da un’importante convergenza istituzionale, attestata dalla partecipazione di Fiammetta Trisi (Dirigente del Centro Giustizia Minorile), di Angelo Bozza (Presidente del Tribunale di Pescara), di Carmelo Cantone (Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise), di Cecilia Angrisano (Presidente del Tribunale per i Minorenni), di  Michele Cascavilla (Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Chieti), di Gianmarco Cifaldi (Garante dei Detenuti della Regione Abruzzo) nonché di numerosi esperti del settore.

La giustizia riparativa rinnova in maniera radicale i concetti di condanna e di pena nell’ottica di ricostruzione della fiducia tra chi ha commesso il reato, la vittima specifica e la società ferita dall’atto illecito.

L’approccio riparativo, quindi, non riguarda solo i tribunali, i servizi di giustizia minorile e di comunità e le strutture detentive,  ma coinvolge tutta la cittadinanza e la comunità nel percorso di rielaborazione del reato e della risposta sanzionatoria.

La rendicontazione del progetto Mediares, svolto dal Centro di Giustizia Minorile in partnership con il Centro Ricerche CRISI, garantirà ai partecipanti una prospettiva di taglio esperienziale.

ponte elettrico

Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha partecipato oggi alla cerimonia di inaugurazione del primo “ponte elettrico” tra l’Europa e i Balcani.

Presente alla cerimonia anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’opera inaugurata oggi a Cepagatti rappresenta il più lungo collegamento sottomarino in alta tensione mai realizzato da Terna.

Si tratta dell’elettrodotto Italia-Montenegro realizzato da Terna, tra la sottostazione di Cepagatti, in provincia di Pescara, e Lastva, nel comune di Kotor.

I lavori per la posa dei cavi dell’opera, che si snoda per 445km, sono stati avviati tra il 2015 e il 2017 per un investimento totale di circa 1,1 miliardi di euro.

Inaugurazione ponte elettrico

“E’ una delle grandi infrastrutture strategiche del nostro Paese – ha esordito il presidente Marco Marsilio – oltre all’importanza intrinseca, quest’opera consente infatti di mettere in sicurezza la fornitura di energia elettrica per il sistema nazionale, per noi è un simbolo: dimostra la posizione strategica dell’Abruzzo nell’area dei Balcani. E in questo contesto dobbiamo valorizzare la nostra collocazione territoriale anche per altri settori – ha osservato Marsilio – E’ un tema che sollevo sempre nei confronti del Governo e delle Istituzione europee che per decenni hanno tenuto ai margini la nostra regione, mentre l’Abruzzo rappresenta il ponte e la piattaforma naturale di relazioni con l’Est Europa, in particolare con l’area dei Balcani, area che si sta avvicinando all’Unione Europea. Intensificare i rapporti commerciali, culturali ed economici con queste regioni – ha concluso Marsilio – significa trasformare l’Abruzzo in uno snodo principale e strategico per rafforzare le relazioni con i Balcani”.

liliana segre

Importante iniziativa del Comune di Pescara: a gennaio verrà attribuita al cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.

Sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, oggi la senatrice è sotto scorta a causa di minacce pesanti.

“Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, daremo la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, all’Unione delle Comunità Ebraiche (Ucei), a tutti i sopravvissuti dei campi di concentramento e alla Brigata Ebraica” è l’annuncio del sindaco di Pescara Carlo Masci illustrando un ordine del giorno predisposto dalla maggioranza.

Nell’ordine del giorno, tra le premesse, vengono citati proprio il “percorso di recupero e valorizzazione della memoria storica, culturale e civile con la comunità ebraica italiana”.

 

Foto: Pagina Facebook Comune di Pescara

by mediaplus.adv
go beyond

Partirà dall’Abruzzo Go Beyond, il laboratorio formativo rivolto ai giovani promosso da Fondazione Nenni, Feps (Foundation for European Progressive Studies), Forum dei Giovani e Uil, che prende il via ufficialmente venerdì 15.

In questa terza edizione, l’iniziativa affronterà il tema della sostenibilità e dell’Agenda 2030, ragion per cui sembra quanto mai azzeccata la sede della prima tappa: la sala conferenze del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli.

Il giorno prima, giovedì 14 novembre alle 17, nella stessa sede si terrà la conferenza stampa nazionale di lancio, alla presenza di Carmelo Barbagallo, segretario nazionale Uil, Silvana Roseto, segretaria nazionale Uil con delega all’Ambiente, e Ludovic Voet, segretario della Ces Etuc, la federazione europea dei sindacati. Porteranno il loro saluto anche Luciano Sammarone, direttore del Pnalm, Luigi La Cesa, sindaco di Pescasseroli, e Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo.

go beyond

Venerdì 15 l’intensa giornata che si articolerà nella visita guidata al parco, la mattina, e tre relazioni nel pomeriggio: oltre a quella dello stesso Ludovic Voet, che interverrà su Gli obiettivi di sostenibilità ambientale dell’Agenda Onu 2030 sulla sostenibilità: idee e proposte del sindacato europeo, sono in programma gli interventi di Anna Morgante, preside della facoltà di Economia dell’Università “d’Annunzio” di Pescara, che parlerà di Economia circolare, e Daniela D’Amico, responsabile promozione del Pnalm, su Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: un laboratorio per la sostenibilità; la Carta Europea del Turismo Sostenibile: un esempio di buona pratica.

“Questa edizione – dicono i promotori – approfondirà gli obiettivi dell’Agenda 2030 Onu per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare la sostenibilità facendo anche riferimento agli indicatori di Benessere Equo e Sostenibile (Bes), introdotti nel 2016, a supporto del pil che misurava il benessere solo dal punto di vista finanziario. Il tutto in un percorso che oltre Pescasseroli toccherà anche Roma, Firenze e Pescara a febbraio. Sono attesi cinquanta studenti under 35 da tutta Italia che parteciperanno a otto giornate formative che prevedono anche visite e laboratori vari, con docenti di grande autorevolezza”.

Go Beyond gode del patrocinio di Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori), Ces (Confederazione Europea dei Sindacati), Kyoto Club, Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Università internazionale per la pace Roma (delegata Onu).

 

Foto: Wento – Opera propria, CC BY-SA 2.5

Cento giovani neodiplomati abruzzesi in cinque paesi esteri per un’esperienza professionalizzante di 120 giorni all’interno di aziende straniere: è quanto prevede il progetto Erasmus Plus denominato M.A.D.E. IN. UE – Making Alliances anD Empowering Inclusion IN UE.

L’iniziativa è promossa, in collaborazione con numerosi partner, da Confartigianato Imprese Pescara, che ha ottenuto l’approvazione del progetto.

I dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa al Comune di Pescara.

Presenti l’assessore comunale all’Artigianato, Alfredo Cremonese, il presidente ed il direttore provinciale di Confartigianato, Giancarlo Di Blasio e Fabrizio Vianale, la project manager Stefania Cafaggi di Formamentis Group  e i rappresentanti dei partner di progetto, che sono, oltre al Comune di Pescara, il Comune di Montesilvano, l’Arci Pescara, Pescara S.U.P.  School, la Caritas, il Centro Culturale Abruzzo srl, Formamentis Group, l’Istituito Tecnico Statale “Tito Acerbo”, l’Istituto Tecnico Statale Commerciale per Geometri “Guglielmo Marconi”, l’Istituto Professionale di Stato “Di Marzio”, l’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per geometri “Aterno- Manthonè”, l’Istituto di Istruzione Superiore “E. Alessandrini” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Luca da Penne – Mario dei Fiori”.

Tre gli obiettivi principali di M.A.D.E. IN UE:

  • permettere ai giovani abruzzesi di sviluppare una mentalità professionale-imprenditoriale di impostazione europea, tesa non tanto alla “ricerca”, quanto alla “creazione” del proprio lavoro;
  • sviluppare nei partecipanti hard e soft skills per la formazione di job profiles quali “Tecnico dell’e-commerce”, “Tecnico marketing”, “Visual Merchandiser” e “Tecnico della promozione del territorio”;
  • concretizzare il raccordo tra il mondo dell’istruzione e quello economico-produttivo per creare un continuum tra percorsi formativi e professionali;
  • permettere lo sviluppo economico territoriale attraverso l’innovazione di settori economici potenzialmente fruttuosi da reinventare con l’apporto di nuovi job profiles, formatisi a livello internazionale ed in contesti altamente competitivi.

Saranno selezionati 100 diplomati che avranno conseguito un diploma nei seguenti indirizzi di studio: amministrazione, finanza e marketing; turismo; relazioni internazionali per il marketing; grafica e comunicazione.

I paesi di destinazione sono Regno Unito, Germania, Olanda, Belgio e Spagna. Le aziende ospitanti operano nei settori del commercio, dell’import-export, del marketing e dell’e-commerce.

Il progetto è interamente finanziato all’Unione Europea.

conferenza presentazione Erasmus Plus3

Sono previste borse di mobilità per i ragazzi partecipanti, i quali, alla fine dell’esperienza all’estero, otterranno quattro certificazioni, la Europass Mobilità, quella linguistica Ols, l’attestato Erasmus da parte di Confartigianato e quello rilasciato dall’azienda ospitante.

“Nell’arco dei due anni – spiega Cafaggi – il progetto sarà suddiviso in più bandi. Le domande per il primo, dedicato a 15 diplomati del 2019 e con destinazioni Regno Unito e Spagna, sono fissate al 6 dicembre. Il bando è consultabile all’indirizzo www.erasmus-madeinue.eu . Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@erasmus-madeinue.eu o contattare il numero di telefono 3939116329″.

“E’ per me motivo di orgoglio essere qui oggi con la Confartigianato. Il Comune di Pescara – sottolinea Cremonese – è partner di questo importante progetto, che ha portato ad un risultato storico. I progetti per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di solito riguardano gli universitari, in questo caso, invece, l’iniziativa è dedicata agli studenti che escono dalla scuola. E’ un’opportunità per tanti giovani che potranno subito entrare in contatto con il mondo del lavoro in aziende dislocate in cinque Paesi stranieri diversi. Vogliamo così dare un messaggio importante: ci impegniamo per creare lavoro, portando i ragazzi a vivere un’esperienza formativa e professionale al di fuori dei confini nazionali”.

“Siamo estremamente soddisfatti di aver promosso il primo esperimento di questo tipo – affermano Di Blasio e Vianale – In un momento economico e occupazionale estremamente particolare, il nostro intento è quello di ridurre quanto più possibile i tempi tra l’uscita da percorsi formativi e l’entrata nel mondo del lavoro. Dopo l’alternanza scuola lavoro e gli stage in azienda in ambito universitario, questo progetto rappresenta il completamento del nostro impegno in tal senso. Cento giovani abruzzesi avranno l’opportunità di crescere professionalmente in una piccola o media impresa straniera, di acquisire nuove competenze, di fare un’esperienza all’estero, con tutti i vantaggi che ne conseguono anche dal punto di vista delle lingue straniere. Siamo certi che questa sia una risposta concreta ad un’esigenza dei giovani”.