A contatto con le tradizioni abruzzese in un luogo che profuma di storia: il museo delle Genti d’Abruzzo apre a un doppio appuntamento con i laboratori/studi di tessitura a mano a cura di Filiforme di Valeria Belli.
Doppio appuntamento dunque in programma sabato 11 (150-18,30) e domenica 12 (10-13; 14-18,30) con l’Arte antica della tessitura a tavoletta.
Nata nell’antichità e protrattasi fino ai giorni nostri, la tessitura di nastri decorativi e passamanerie ha accompagnato e arricchito le quotidiane attività femminili legate alla lavorazione delle fibre tessili. In questo corso si forniranno gli elementi di base per la tessitura a tavolette, una geniale tecnica che ha consentito nel corso dei secoli la produzione di raffinatissime guarnizioni per l’abbigliamento, maschile e femminile, sacro e profano.
A febbraio invece si parlerà delle basi della tessitura in 3 momenti: domenica 2, sabato 8 e domenica 9 nei seguenti orari: 9-13; 14-18.
Il corso base su telaio a 4 licci è rivolto ai principianti e consente di acquisire le nozioni di base per l’uso del telaio: dalla preparazione dell’ordito allo studio dei principali intrecci tessili e del loro linguaggio grafico, fino alla tessitura di un campionario. Questo consentirà al partecipante di realizzare autonomamente un gran numero di tessuti per l’abbigliamento e per l’arredamento.
Per informazioni: Centro unico prenotazioni Museo delle Genti d’Abruzzo, via delle Caserme 24 (Pescara).
Tel. 085 4510026 (int. 1 o 2); 393 9374212; didattica@gentidabruzzo.it
Dal Comune di Pescara un no secco ai botti di Capodanno: il sindaco infatti ha vietato i fuochi pirotecnici di fine anno 29 dicembre 2019 alle 7 del 7 gennaio 2020.
La sanzione amministrativa per chi viola l’ordinanza va dai 25 ai 500 euro.
Il provvedimento del primo cittadino impone il divieto “ai detentori di materiale pirotecnico, non titolari di licenza di cui all’art. 57 del Tulps.
Il noto violoncellista Luigi Piovano, insieme al talento del pianoforte Niccolò Cantagallo, sarà a Pescara venerdì 20 alle 18,30 al Dome Theatre a piazza Salotto.
Un momento di musica che rientra nell’ambito del programma di eventi natalizi del Comune di Pescara.
Zio e nipote dunque, appassionati dell’arte della musica, hanno dato origine a un duo del tutto speciale che proporrà un repertorio all’insegna della musica italiana, con pagine di Benedetto Marcello, Gaetano Braga, Antonio Piovano, Nicola Piovani.
L’artista suonerà a titolo gratuito e a sostegno dell’iniziativa del biglietto d’ingresso simbolico a 1 euro, acquistabile all’Urban Box; l’intero ricavato sarà devoluto al reparto di Neonatologia dell’ospedale di Pescara per l’acquisto di un macchinario.
L’idea dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Luigi Albore Mascia di far diventare viale Marconi una strada a tre corsie, non piace a Confcommercio Pescara che interviene con una nota del presidente Franco Danelli:
Abbiamo riunito ieri il Consiglio Direttivo della nostra associazione per discutere di alcuni progetti della nuova Amministrazione Comunale che ci trovano come associazione completamente contrari.
Ci riferiamo in particolare al trasferimento dell’Università nell’ex Cofa e al progetto che prevede le tre corsie su Viale Marconi con la perdita di circa cento posti auto; due idee sbagliate da scongiurare assolutamente.
Su Viale Marconi veramente non capiamo la necessità di intervenire su una strada viva commercialmente, fondamentale per fluidificare il traffico cittadino e che nella prospettiva dell’assessore Mascia dovrebbe subire mesi e mesi di lavori per poi ritrovarsi con cento posti auto in meno e una cervellotica corsia per gli autobus che in alcuni tratti passerebbe al centro delle rotatorie.
Possiamo già ipotizzare i disagi per cittadini e commercianti in cambio di un netto peggioramento della situazione esistente.
Ci chiediamo: perché intervenire su un qualcosa che funziona?
Se l’obiettivo è solo quello di rendere più veloce l’attraversamento della città da parte del trasporto pubblico ecologico che in futuro percorrerà la strada parco abbiamo già proposto la soluzione: realizzare sul lato mare dell’area di risulta una viabilità alternativa a corso Vittorio che si raccordi a via De Gasperi per poi proseguire su viale D’Annunzio, su Via Pindaro e arrivare fino all’Aeroporto.
Si tratta di una soluzione logica che costerebbe meno, non creerebbe disagi a cittadini e commercianti e che avrebbe il risultato triplice di lasciare Corso Vittorio a doppio senso, di non modificare il funzionale assetto attuale di Viale Marconi e di ridare slancio a Viale D’Annunzio, dove già esiste la corsia per i mezzi pubblici ma che sarebbe servita meglio e con maggiore frequenza.
Confcommercio Pescara, dal canto suo, nei giorni scorsi ha fatto una proposta per realizzare una viabilità alternativa a corso Vittorio nel lato mare cioè creare un polo Universitario nell’Area di Risulta.
Secondo l’associazione di categoria, una simile opera risolverebbe criticità urbane quali:
Evitare la destinazione dell’Università nell’ex Cofa, assolutamente da scongiurare in quanto da sempre sosteniamo che quell’area debba avere destinazione turistica, con un museo virtuale marino e multimediale, quale naturale espansione delle attività del Porto Turistico.
Riqualificare l’Area di Risulta della Stazione Centrale di Pescara, che necessita di un intervento ambizioso che è possibile realizzare solo con una adeguate risorse finanziarie di cui l’Università è dotata per circa 70 milioni di euro.
Realizzare parcheggi coperti per seimila posti auto che sarebbero gestiti dall’Università senza dover cedere ai privati la gestione dei parcheggi cittadini e quindi senza i temuti aumenti delle tariffe.
Rilanciare l’economia cittadina in quanto migliaia di studenti, con l’indotto delle famiglie, andrebbero a rivitalizzare negozi, bar, ristoranti ed alberghi con una ricaduta positiva per il Centro Commerciale Naturale e per l’intera collettività.
Favorire il passaggio del trasporto pubblico proveniente dalla strada parco in una viabilità dedicata sul lato mare dell’Area di Risulta con notevoli vantaggi circa i tempi di percorrenza e senza creare danni ad arterie fondamentali per il commercio cittadino come Corso Vittorio e Via Marconi.
Sarà presentato venerdì 22 alle ore 17 alla sala Tosti dell’Aurum, il libro del nutrizionista Claudio Patacca dal titolo In salute e in forma con gusto.
Saranno presenti: Gianfranco Mazzoni, giornalista e telecronista sportivo di RaiSport; Gabriele Tarquini autore della prefazione del libro, Pilota automobilistico italiano, campione mondiale turismo nel 2009 e vincitore della Coppa del mondo turismo nel 2018; Alfredo Cremonese, Mariarita Paoni Saccone, Patrizia Martelli assessori della giunta del Comune di Pescara.
Il dottor Claudio Patacca quindi, in 256 pagine intende offrire un chiaro percorso e “degli spunti di riflessione, di analisi, dei consigli, delle indicazioni importanti da tenere a mente, da seguire, per elaborare il tuo stile di vita, per stare bene e per avere lo slancio giusto verso gli obiettivi che ti sei prefissato di raggiungere, verso quegli orizzonti aperti sul futuro, a qualsiasi età” come scrive nella prefazione lo stesso Gabriele Tarquini.
Importante iniziativa del Comune di Pescara: a gennaio verrà attribuita al cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.
Sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, oggi la senatrice è sotto scorta a causa di minacce pesanti.
“Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, daremo la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, all’Unione delle Comunità Ebraiche (Ucei), a tutti i sopravvissuti dei campi di concentramento e alla Brigata Ebraica” è l’annuncio del sindaco di Pescara Carlo Masci illustrando un ordine del giorno predisposto dalla maggioranza.
Nell’ordine del giorno, tra le premesse, vengono citati proprio il “percorso di recupero e valorizzazione della memoria storica, culturale e civile con la comunità ebraica italiana”.
Cento giovani neodiplomati abruzzesi in cinque paesi esteri per un’esperienza professionalizzante di 120 giorni all’interno di aziende straniere: è quanto prevede il progetto Erasmus Plus denominato M.A.D.E. IN. UE – Making Alliances anD Empowering Inclusion IN UE.
L’iniziativa è promossa, in collaborazione con numerosi partner, da Confartigianato Imprese Pescara, che ha ottenuto l’approvazione del progetto.
I dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa al Comune di Pescara.
Presenti l’assessore comunale all’Artigianato, Alfredo Cremonese, il presidente ed il direttore provinciale di Confartigianato, Giancarlo Di Blasio e Fabrizio Vianale, la project manager Stefania Cafaggi di Formamentis Group e i rappresentanti dei partner di progetto, che sono, oltre al Comune di Pescara, il Comune di Montesilvano, l’Arci Pescara, Pescara S.U.P. School, la Caritas, il Centro Culturale Abruzzo srl, Formamentis Group, l’Istituito Tecnico Statale “Tito Acerbo”, l’Istituto Tecnico Statale Commerciale per Geometri “Guglielmo Marconi”, l’Istituto Professionale di Stato “Di Marzio”, l’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per geometri “Aterno- Manthonè”, l’Istituto di Istruzione Superiore “E. Alessandrini” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Luca da Penne – Mario dei Fiori”.
Tre gli obiettivi principali di M.A.D.E. IN UE:
permettere ai giovani abruzzesi di sviluppare una mentalità professionale-imprenditoriale di impostazione europea, tesa non tanto alla “ricerca”, quanto alla “creazione” del proprio lavoro;
sviluppare nei partecipanti hard e soft skills per la formazione di job profiles quali “Tecnico dell’e-commerce”, “Tecnico marketing”, “Visual Merchandiser” e “Tecnico della promozione del territorio”;
concretizzare il raccordo tra il mondo dell’istruzione e quello economico-produttivo per creare un continuum tra percorsi formativi e professionali;
permettere lo sviluppo economico territoriale attraverso l’innovazione di settori economici potenzialmente fruttuosi da reinventare con l’apporto di nuovi job profiles, formatisi a livello internazionale ed in contesti altamente competitivi.
Saranno selezionati 100 diplomati che avranno conseguito un diploma nei seguenti indirizzi di studio: amministrazione, finanza e marketing; turismo; relazioni internazionali per il marketing; grafica e comunicazione.
I paesi di destinazione sono Regno Unito, Germania, Olanda, Belgio e Spagna. Le aziende ospitanti operano nei settori del commercio, dell’import-export, del marketing e dell’e-commerce.
Il progetto è interamente finanziato all’Unione Europea.
Sono previste borse di mobilità per i ragazzi partecipanti, i quali, alla fine dell’esperienza all’estero, otterranno quattro certificazioni, la Europass Mobilità, quella linguistica Ols, l’attestato Erasmus da parte di Confartigianato e quello rilasciato dall’azienda ospitante.
“Nell’arco dei due anni – spiega Cafaggi– il progetto sarà suddiviso in più bandi. Le domande per il primo, dedicato a 15 diplomati del 2019 e con destinazioni Regno Unito e Spagna, sono fissate al 6 dicembre. Il bando è consultabile all’indirizzo www.erasmus-madeinue.eu . Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@erasmus-madeinue.eu o contattare il numero di telefono 3939116329″.
“E’ per me motivo di orgoglio essere qui oggi con la Confartigianato. Il Comune di Pescara – sottolinea Cremonese– è partner di questo importante progetto, che ha portato ad un risultato storico. I progetti per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di solito riguardano gli universitari, in questo caso, invece, l’iniziativa è dedicata agli studenti che escono dalla scuola. E’ un’opportunità per tanti giovani che potranno subito entrare in contatto con il mondo del lavoro in aziende dislocate in cinque Paesi stranieri diversi. Vogliamo così dare un messaggio importante: ci impegniamo per creare lavoro, portando i ragazzi a vivere un’esperienza formativa e professionale al di fuori dei confini nazionali”.
“Siamo estremamente soddisfatti di aver promosso il primo esperimento di questo tipo – affermano Di Blasio e Vianale – In un momento economico e occupazionale estremamente particolare, il nostro intento è quello di ridurre quanto più possibile i tempi tra l’uscita da percorsi formativi e l’entrata nel mondo del lavoro. Dopo l’alternanza scuola lavoro e gli stage in azienda in ambito universitario, questo progetto rappresenta il completamento del nostro impegno in tal senso. Cento giovani abruzzesi avranno l’opportunità di crescere professionalmente in una piccola o media impresa straniera, di acquisire nuove competenze, di fare un’esperienza all’estero, con tutti i vantaggi che ne conseguono anche dal punto di vista delle lingue straniere. Siamo certi che questa sia una risposta concreta ad un’esigenza dei giovani”.
Un roadshow a Pescara dal titolo Internazionalitaliacon l’obiettivo di parlare del Made in Italy fuori dai confini nazionali e di come esportare al meglio le nostre eccellenze
Di questo si è quindi parlato all’Aurum nei giorni scorsi grazie all’Anpit (Associazione nazionale per l’industria e il terziario) nata con l’obiettivo di impegnare tutti i soggetti, pubblici e privati, in un’azione congiunta di medio termine per promuovere l’internazionalizzazione come strumento di sviluppo per le imprese italiane.
L’Italia all’estero dunque al centro della prima parte dell’incontro soprattutto in mercati come, tra gli altri, Cina, Usa e Serbia.
Ad aprire il convegno è stato Lucio Palombini, responsabile dell’Ufficio Internazionalizzazione Anpit di Pescara:
Lo scopo del nostro ufficio è creare un modello di associazionismo che rappresenti un valore aggiunto per le imprese.
“Vogliamo dare soluzioni operative e concrete alle aziende”, ha dichiarato Leonardo Giacomozzi di Anpit Abruzzo: “Dopo cinque anni di crescita, l’export abruzzese ha segnalato una grave flessione. Dobbiamo riflettere sulle misure da applicare per dare sostegno alle imprese. La politica deve assumersi delle responsabilità a tal proposito: bisogna trovare delle soluzioni per creare nuove sinergie e sbocchi per le nostre aziende”.
Successivamente a prendere la parola è stato Alfredo Cremonese, Assessore alle attività produttive del Comune di Pescara:
Esportare il Made in Italy significa esportare eccellenze: dobbiamo preservare i posti di lavoro mi-nati nel nostro paese da una profonda crisi.
I saluti istituzionali sono proseguiti con l’intervento di Antonella Ballone, Vvce residente della Camera di Commercio di Teramo:
L’internazionalizzazione è una grande impresa da sostenere, perciò stiamo provando a dare il nostro contributo e sarebbe interessante collegarsi a livello logistico con paesi strategici come la Cina.
Mai come in questo momento l’internazionalizzazione rappresenta uno sbocco importante per le imprese italiane.
Cina, Serbia e America: tre mercati importanti su cui l’Italia può e deve puntare; la Cina ad esempio ha visto il suo Pil crescere in modo abnorme rispetto all’Italia così come il debito pubblico: se il nostro paese è al di sopra del 100%, quello cinese arriva al 207% ma è una cifra spiegabile con l’espansione in corso e quindi la necessità di indebitarsi per far crescere la domanda.
Un mercato italiano che, a differenza di quello della nazione asiatica, è maturo ed è per questo che in altri settori come quello Elettromedicale, meccanica di precisione e digitale, può dire la sua.
Anche la Serbia è un mondo in espansione dove, per esempio, la tassazione delle imprese è a 15% e in alcuni settori l’Iva non è prevista quali: trasporti e importazioni di beni, merci destinate alla zona franca, prestazioni di servizi e di trasporti agli utenti della zona franca.
Anche il mercato serbo ha delle aree interessanti in cui l’Italia può entrare come l’agroalimentare; il paese infatti ha un territorio composto per il 64,3% di terreni agricoli. Poi ci sono altri settori in forte espansione come l’Italian food, ambiente e informatica.
Per quel che concerne l’America, che ha una passione viscerale per il nostro paese, una delle strade di percorrere è la comunicazione online: generare cioè interazioni maggiori con l’e-ommerce e le tutte le possibilità che la Rete offre.
L’Italia dovrebbe in qualche modo avere più fiducia di quello che non vede e non tocca, cambiare approccio nel mondo del commercio.
Federico Iadicicco, presidente Anpit
Al termine del convegno il presidente nazionale di Anpit, Federico Iadicicco ha concluso:
L’internazionalizzazione è una leva virtuosa, ci permette infatti di attrarre capitali stranieri e invogliarli a investire in Italia.
Lavorare per l’internazionalizzazione delle nostre imprese, inoltre, non vuol dire incentivarne la delocalizzazione, ma anzi significa permettere di esportare capacità, competenze che rendono i prodotti del Made in Italy i più famosi e desiderati al mondo.
Prenderà il via sabato 12 ottobre, presso l’Auditorium Flaiano (alle ore 19), la VII Stagione Concertistica del Colibrì Ensemble, l’Orchestra da Camera di Pescara.
Dalla musica sinfonica, alla pura orchestra d’archi, dalle colonne sonore dei film, spaziando fino alla letteratura. Numerosi i solisti internazionali di spicco, che calcheranno il palcoscenico nei quattordici appuntamenti in cartellone, da ottobre a maggio, tutti di sabato sera alle 19, all’Auditorium Flaiano, preceduti da un aperitivo incluso nel biglietto.
La stagione è stata presentata questa mattina in Comune a Pescara, alla presenza dell’assessore alla Cultura, Maria Rita Paoni Saccone. “Per la comunità di Pescara è un orgoglio poter vantare un’orchestra come il Colibrì Ensemble, che ormai da sette anni porta alto il nome della nostra città in tutta Italia – ha dichiarato l’assessore. Un cartellone di grande prestigio, che da ottobre 2019 a maggio 2020 arricchirà la vita musicale e culturale della nostra città“.
Colibrì Ensemble Conferenza 4 ottobre 2019
Ad aprire la stagione sarà il celebre violoncellista Enrico Dindo (12 ottobre) nella duplice veste di direttore e solista.
Le prime note saranno quelle dei possenti accordi dell’Ouverture del Coriolano, valoroso ed eroico guerriero la cui energia prorompente continuerà a risuonare nella giovane e fresca prima Sinfonia di Schubert. La seconda parte del concerto vedrà il M° Dindo salire sul palco insieme al suo preziosissimo violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, per un Triplo Concerto al fianco di Enrico Filippo Maligno, violino di spalla del Colibrì e di Filippo Gorini giovane pianista, vincitore del Premio Beethoven, uno dei più interessanti talenti della nuova generazione.
La stagione del Colibrì spazierà da Schubert a Stravinskji, dalla orchestra sinfonica a quella d’archi, viaggiando senza confini dalla Napoli di Pergolesi, alla Francia di Saint Saens, alla Russia di Ciaikovsky alla Norvegia di Grieg, per ritornare in Italia poco prima di Natale per festeggiare Gianni Rodari (nel 2020 si celebrano i cento anni dalla nascita).
Quest’ultimo appuntamento di musica e teatro (l’unico fuori abbonamento con la formula concerto + cena) si svolgerà presso il Caffè Letterario (in via delle Caserme), mentre tutti gli altri concerti si terranno all’Auditorium Flaiano, preceduti da un aperitivo incluso nel biglietto.
A gennaio 2020 riprenderà la sfilata dei grandi solisti del panorama musicale internazionale: sul palco del Flaiano al fianco del Colibrì, salirà Alexander Lonquich (25 gennaio) che continuerà nel segno di Schubert e la sua “incompiuta” omaggiando Beethoven nella seconda parte con il suo primo concerto per pianoforte, Hervé Joulain (primo corno dell’Orchestre National de France) che interpreterà il secondo concerto di Strauss (22 febbraio), Francesca Dego, violinista di grande talento, da quest’anno “artista residente” del Colibrì, che interpreterà il Concerto per violino di Beethoven (18 aprile).
Spicca in cartellone l’evento dedicato alla musica da film (7 marzo): C’era una volta in America, Schindler’s list, Nuovo Cinema Paradiso e tante altre colonne sonore regaleranno al pubblico una serata indimenticabile, tra musica ed emozioni del grande schermo.
Il finale di stagione è affidato al capolavoro della Nona Sinfonia, ultimo appuntamento del Beethoven Festival. Per l’occasione tornerà sul palco Enrico Dindo, in veste di direttore, al fianco di quattro prestigiose voci soliste (Bechara Moufarrej, Caterina Di Tonno, Rosa Bove, Mauro Borgioni). Il Coro del Friuli Venezia Giulia farà risuonare l’Inno alla Gioia nel concerto di chiusura.
“Sono felice e soddisfatto di poter mettere al servizio della città un’Orchestra sempre più solida ed apprezzata in grado di regalare grandi emozioni al suo pubblico – dichiara Andrea Gallo, direttore artistico e ideatore del Colibrì – Ho sempre creduto che Pescara meritasse una realtà del genere e sono fiducioso che le Istituzioni possano nel tempo coglierne tutte le potenzialità”.
Da pochi giorni sono iniziate le Guide all’ascolto, 7 appuntamenti per fornire le conoscenze base per un ascolto consapevole della musica e le Guide ai concerti della Stagione, per approfondire il repertorio musicale del cartellone 2019-2020.
“La campagna abbonamenti anche quest’anno promette bene – dichiara la Presidente Gina Barlafante – mantenendo il trend positivo che ha accompagnato le sette stagioni del Colibrì. Siamo vicini ai 200 abbonatiun numero per noi importante che abbiamo visto sempre in crescita in questi anni. Diversi sono ormai gli abbonati storici, ai quali si aggiungono man mano tante persone che sono rimaste positivamente colpite dai nostri concerti durante le passate stagioni”.
Dal 20 al 22 settembre arriva a Pescara per la prima volta la Race for the Cure, la più grande manifestazione al mondo per la lotta ai tumori del seno, organizzata dall’Associazione Susan G. Komen Italia.
A maggio, le edizioni di Roma e Bari hanno coinvolto più di 100.000 persone, di cui 81.000 solo nella città di Roma.
Pescara si prepara ad accogliere la prima edizione della Race for the Cure, che si svolgerà dal 20 al 22 settembre in Piazza della Rinascita, in concomitanza con la XIII edizione della Race di Bologna ai Giardini Margherita. La settimana seguente, dal 27 al 29 settembre, la Race for the Cure sarà a Brescia e, per la sua I edizione, a Matera.
“Vedere quella che fino ad un anno fa era soltanto un’idea che mi faceva brillare gli occhi, concretizzarsi in un progetto tangibile, che passo dopo passo, ha preso forma nei percorsi della 5 km e della 2 km della Race Pescara e nelle numerose attività che dal 20 al 22 settembre animeranno Piazza della Rinascita è una bellissima soddisfazione che riempie il cuore di orgoglio, di energia e di entusiasmo. La Race for the Cure è una preziosa occasione per accendere i riflettori sulla “cultura della prevenzione”, sensibilizzando l’opinione pubblica ad un cambiamento radicale nell’approccio con cui si affronta questa patologia. E farlo avvolti in un clima allegro e festoso, dove si respira tanta gioia, serenità ed amore per la vita scatena una emozione che arriva dritta al cuore della gente ed è un ottimo strumento per trasmettere il messaggio che “prevenire è meglio che lottare”. La prevenzione consente di intercettare una eventuale patologia ai suoi stadi iniziali ed una diagnosi precoce è sinonimo di maggiori probabilità di guarigione con cure meno invasive, che impattano in maniera meno incisiva sulla psiche e sul corpo delle donne colpite. Domenica 22 settembre avvolgeremo Pescara in una nuvola rosa e sono certa che la nostra Race sarà una esperienza indimenticabile che riscalderà il cuore dei tanti abruzzesi che sceglieranno di condividerla con noi. L’auspicio è che questa edizione sia la prima di una lunga serie che si svolgerà a Pescara, con un entusiasmo sempre crescente, man mano che verrà colta la bellezza e la nobiltà della mission che è alla base di questo Progetto”, lo dichiara la Presidente del Comitato Abruzzo della Susan G. Komen Italia Isabella Marianacci.
Dal 2000 ad oggi Komen Italia ha investito più di 17 milioni di euro in oltre 850 nuovi progetti per la salute delle donne. Grazie ai fondi raccolti nell’edizione 2018della Race for the Cure, ha potuto sostenere 93 nuovi progetti di associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno in 17 regioni italiane, oltre a “La Carovana della Prevenzione” che, con le sue Unità Mobili, ha già erogato oltre 20.000 prestazioni gratuite in 14 regioni italiane.
La Race for the Cure si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica econ il patrocinio ed il contributo della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara, il patrocinio e la partecipazione della Provincia di Pescara, della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, di CNA Impresa Donna, dell’Università G. d’Annunzio, del CONI, del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, della ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti, della ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila, della ASL Teramo, della Asl Pescara e dell’Associazione Italiana Donne Medico.
Un ringraziamento particolare va all’Assessorato allo Sport della Regione Abruzzo ed all’Assessorato allo Sport del Comune di Pescara per il generoso contributo dato alla manifestazione.
La Race for the Cure si avvale anche del prezioso sostegno di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione.
La manifestazioneè dedicata alle “Donne in Rosa”, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno, vere protagoniste del cambiamento culturale nell’approccio alla malattia.Con la loro speciale maglietta rosa, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, mandano un forte messaggio di incoraggiamento e di speranza alle tantissime donne che si stanno confrontando con la malattia.
Per festeggiare i 20 anni della Race for the Cure in Italia e la I edizione in Abruzzo, l’Associazione ha lavorato insieme a centinaia di volontari, alle due madrine della manifestazione – le attrici Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi – ai tanti “Capitani Famosi”, alle associazioni ed alle aziende partner, avvalendosi anche dello straordinario spot d’autore della Race.
Race for the Cure
IL CINEMA D’AUTORE INSIEME A SUSAN G. KOMEN ITALIA
Lo spot ufficiale dell’edizione 2019, generosamente realizzato da Cattleya, partedi ITV Studios,vuole sottolineare l’importanza del sostegno e della condivisione nel percorso di cura di una donna con il tumore del seno.
Firmato dal regista Daniele Luchetti e scritto a due mani da Marco Diotallevi e Fabio Morici per Plural, il video riflette in modo interessante lo sguardo maschile su una problematica così delicata della salute femminile.
Tra gli interpreti: Cristiana Capotondi, Roberto Ciufoli ed Elena Bouryka, oltre alla partecipazione amichevole delle ragazze della squadra di pallavolo Polisportiva Dilettantistica Talete.Lo spot, grazie al Segretariato Sociale di RAI, MediaFriends, Fox Life, Sky, La7, Discovery Italia, ANICA, ANEM, ANEC e FilmAuro è stato trasmesso sulle principali reti televisive nazionali e locali e sui circuiti di Infomoving.
PARTNER PRINCIPALI DELL’EVENTO
Fondamentale per il successo della manifestazione il contributo delle AZIENDE PARTNER sensibili alle tematiche della salute e della prevenzione come Johnson & Johnson, storico National Presenting Partner al fianco di Komen Italia da 20 anni, Aveeno Partner delle Donne in Rosa, vere protagoniste della Race. Inoltre, UnipolSai Partner per la Protezione, da quest’anno partner della Race for the Cure. La Race riceve anche il sostegno di numerose altre aziende sensibili alle tematiche della salute, come Cattleya, il media partner Il Messaggero, il fornitore ufficiale dell’acqua Lete oltre al supporto di molti partner locali.
L’organizzazione tecnica della prima edizione della Race for the Cure di Pescara è affidata alla UISP Comitato regionale Abruzzo-Molise.
ARTE, CULTURA, CURA E SOLIDARIETÀ
INGRESSO GRATUITO NEI MUSEI PER TUTTI GLI ISCRITTI
La cultura è una potente medicina per corpo e mente. Parte da questo presupposto il protocollo di intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che prevede l’ingresso gratuito ai musei per tutti gli iscritti alle sei edizioni della Race for the Cure 2019. Gli iscritti alle Race for the Cure di Pescara e Bologna (20-22 settembre), di Brescia e Matera (27-29 settembre), mostrando la ricevuta di iscrizione o il pettorale di gara, potranno accedere gratuitamente con un accompagnatore ai principali musei, monumenti e parchi archeologici statali delle rispettive città. Per la Race for the Cure di Pescara, i musei che hanno aderito sono: il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo a Chieti, il Museo “Casa natale di Gabriele d’Annunzio” a Pescara ed il Museo archeologico nazionale “La Civitella” a Chieti.
PROGRAMMA DEI TRE GIORNI IN PIAZZA DELLA RINASCITA
Venerdì 20 e sabato 21 settembre in Piazza della Rinascita sarà attivo il “Villaggio della Salute” dove, il venerdì dalle ore 15 alle ore 20, ed il sabato dalle 10 alle 20, saranno offerte gratuitamente consulenze specialistiche ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici, dei tumori della pelle e delle patologie cardio-vascolari. Sarà inoltre possibile sottoporsi a test audiometrici e screening dell’udito, consulenze nutrizionali e di training autogeno ed alla misurazione della pressione arteriosa.
Per incoraggiare l’adozione di stili di vita più sani e la protezione della propria salute, saranno offerte al pubblico, consulenze multidisciplinari gratuite con la partecipazione dei presidi ospedalieri della Regione Abruzzo e grazie al contributo di Fondazione Johnson&Johnson da prenotare in loco, secondo disponibilità.
Sarà attivo anche uno sportello informativo sui programmi di screening per la prevenzione del tumore del seno, del collo dell’utero e del colon.
All’interno del Villaggio della Salute si svolgeranno numerose attività di sport e fitness, tra le quali:tangoterapia, pilates, nordic walking, yoga, scherma terapeutica e circuito tone-up. Si parlerà di “Prevenzione del tumore del seno: sfide attuali e prospettive future nella Regione Abruzzo” al Convegno inaugurale, venerdì 20 settembre, dalle ore 15:30 alle ore 17:30, dopo il taglio del nastro, previsto per le ore 15:00.
Molti saranno i momenti di approfondimento, i talk show e le conferenze su temi legati alla tutela della salute femminile, alla prevenzione, alla sana alimentazione ed ai corretti stili di vita.
Ci sarà un’area “ad hoc” per le Donne in Rosa con attività a loro interamente dedicate: laboratori per imparare ad indossare i turbanti e per creare fiori di carta, sessioni di Body Mind, di Flow Stretching, di posturologia ed osteopatia per il trattamento post- operatorio, di Beauty Lab, di consulenze di supporto psico-oncologico, di mindfulness e tanto altro ancora (per l’elenco completo delle attività consultare il Programma).
All’interno del Villaggio sarà allestita un’area Kids&Teen, ricca di iniziative ludiche e didattiche a cura di Cartoonito.
Alla realizzazione delle attività del Villaggio della Salute hanno contribuito le Associazioni: Amorosa, Asd Effe Fit, Erga Omnes, GAIA, I Colori della Vita, I Girasoli, ISA, La Conchiglia, Lory a Colori, La Cura del Tempo, Nonno Ascoltami, Omnibus Salute ed anche il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti- Pescara.
IL PROGRAMMA DELLA DOMENICA
Domenica 22 settembre, alle ore 9.40, tutti i partecipanti si ritroveranno ai nastri di partenza per la corsa di 5 km, sia competitiva che amatoriale, o per la passeggiata di 2 km.
Entrambi i percorsi partiranno da Via Nicola Fabrizi (angolo Via Roma).
Al termine della corsa e della passeggiata si svolgerà la cerimonia di premiazione, alla presenza del Presidente di Komen Italia, Riccardo Masetti, della Presidente del Comitato Regionale Abruzzo, Isabella Marianacci e di altre Autorità. Per iscriversi alla Race, la donazione minima è di 13 euro, ma donando 15 euro o più i partecipanti contribuiranno al progetto “Carovana della Prevenzione”.
L’iscrizione alla Race for the Cure dà diritto a ricevere – fino a esaurimento – la borsa gara con i tanti omaggi delle aziende partner, la popolare t-shirt da collezione della manifestazione e il pettorale con il codice per ricevere gratuitamente le foto ricordo dell’evento grazie a UnipolSai.
DESTINAZIONE DEI FONDI E PROGETTI
Dal 2000 ad oggi, l’Associazione ha investito più di 17 milioni di euro in oltre 850 nuovi progetti per la salute delle donne. Grazie ai fondi raccolti nelle precedenti edizioni della Race for the Cure, Komen Italia ha potuto sostenere 93 nuovi progetti di associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno in 17 regioni italiane, oltre alla Carovana della Prevenzione.
I fondi raccolti con la I edizione della Race for the Cure di Pescara verranno utilizzati per sostenere progetti di supporto alle donne operate e di promozione della prevenzione nella Regione Abruzzo.
Il “Programma Educativo sui Tumori del Seno in Italia” ha permesso di realizzare oltre 1.600 sessioni gratuite di formazione ed educazione in 124 città italiane, a beneficio di oltre 63.000 partecipanti tra medici di base, infermieri, ostetriche, chirurghi, anatomopatologi, psiconcologi, ginecologi, radiologi e tecnici di radiologia e, recentemente, farmacisti, studenti, donne sane e donne malate. Inoltre, grazie ai “Villaggi della Salute”, realizzati anche in occasione delle “Race for the Cure”, ed alle “Giornate della Prevenzione”, Susan G. Komen Italia ha offerto gratuitamente a oltre 80.000 donne svantaggiate o a rischio aumentato di tumore del seno, visite senologiche, esami mammografici ed ecografici e prestazioni diagnostiche per altre patologie legate al mondo femminile e non solo. Komen Italia ha anche erogato circa 2 milioni di euroin premi di studio a giovani medici per sviluppare progetti di ricerca o perfezionamento clinico presso centri di eccellenza in Italia e all’estero.
Per consultare il Programma completo del Villaggio della Salute e per le iscrizioni: