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Category Archives: Eventi

Torrevecchia Teatina ospita la prima edizione di Febar 2.0, festival delle birre artigianali fra degustazioni, prodotti locali, laboratori, musei e musica dal vivo

Torrevecchia Teatina. Da venerdì 29 a domenica 1° ottobre 2023, nel Palazzo Ducale Valignani di Torrevecchia Teatina (Chieti), c’è la prima edizione di Febar 2.0, festival delle birre artigianali. Una manifestazione organizzata dal birrificio Birra Deb’s, in collaborazione con Slow Food Chieti e Unionbirrai sezione Abruzzo, con il patrocinio del Comune di Torrevecchia Teatina. Tre giorni dedicati non solo alla degustazione delle birre di quattro birrifici artigianali abruzzesi e dei prodotti locali tutelati da Slow Food, ma anche all’intrattenimento musicale dal vivo, alla cultura e ai segreti del mondo della birra, con i laboratori gratuiti dedicati.

Protagonisti della rassegna sono quattro birrifici artigianali di alta qualità, che proporranno la propria gamma di birre ai visitatori: si tratta di Birra Almond ’22 di Loreto Aprutino (Pescara), Birrificio Maiella di Pretoro (Chieti), Birra Nabò di Canosa Sannita (Chieti) e Birra Deb’s di Caramanico Terme (Pescara). Ogni sera, a partire dalle ore 18, all’interno di Palazzo Ducale, sarà possibile scegliere fra le varie proposte dei birrifici presenti e dei numerosi stand gastronomici, che offriranno anche una scelta culinaria per vegetariani, oltre agli immancabili arrosticini, porchetta, pallotte, panini con hamburger o wurstel, stinco di maiale, dolci tipici locali. Ad animare le tre serate, la musica dal vivo dei Banda Larga, Lu Blues e Bicchierino.

Ma è soprattutto l’appuntamento con i laboratori a distinguere Febar 2.0 dalle altre manifestazioni. Ogni sera, infatti, dalle ore 20 alle 21, sempre all’interno di Palazzo Ducale, sarà possibile seguire un laboratorio gratuito, della durata di un’ora, con un mastro birraio. Gli appuntamenti sono organizzati da Ivano Trugli, in collaborazione con Slow Food Chieti e Unionbirrai sezione Abruzzo. Ivano Trugli è sommelier e docente Assosommelier, degustatore Unionbirrai e recente giudice al World Gluten Free Beer Awards (concorso mondiale delle birre senza glutine) e al Best Bio Beer 2023.
Sarà l’occasione per scoprire ogni sfumatura della birra, accostata a degustazioni di Presìdi Slow Food e prodotti locali. I posti sono limitati: per prenotarsi, si può contattare il numero 335.5408564.

Inoltre, ci sarà l’occasione di visitare due dei simboli di Torrevecchia, il Museo della lettera d’amore e il Museo degli abiti tradizionali abruzzesi.

«Sarà l’occasione – ha detto il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento – di conoscere non solo la bontà e la freschezza dei nostri prodotti abruzzesi, ma anche di far apprezzare ai tanti visitatori il fascino del Palazzo dei Baroni Valignani con i suoi due magnifici musei».

«Per la prima volta – ha aggiunto – c’è una manifestazione del genere a Torrevecchia. Si tratta di un evento importante, che mi auguro possa andare avanti il più possibile. I birrifici ospitati nel giardino di Palazzo Ducale sono di qualità, noti nella zona e possono aiutare anche a far conoscere il territorio. Speriamo che sia solo l’inizio di un progetto che possa arricchirsi negli anni».

«La scelta del luogo in cui organizzare il festival – ha spiegato Debora Franceschelli, titolare di Birra Deb’s e organizzatrice di Febar 2.0 – è caduta su Torrevecchia per la sua posizione strategica. La partecipazione e la degustazione sono libere; oltre alle varie offerte di birra e gastronomia, ci sarà una sezione dedicata al sigaro toscano».

Febar 2.0, festival delle birre artigianali: venerdì 29, sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre, dalle ore 18, Palazzo Ducale Valignani, Torrevecchia Teatina (Chieti).

Consegnati a Firenze i riconoscimenti alle migliori campagne di comunicazione istituzionale del magazine. L’agenzia pescarese coi suoi progetti italiani e internazionali sugli scudi

Pescara. Le campagne di comunicazione istituzionale firmate da Pomilio Blumm brillano al Forbes Social Awards. L’evento promosso dalla testata internazionale Forbes, dedicato a esplorare la forza e l’importanza della comunicazione per le istituzioni nello scenario globale, ha visto prevalere molte iniziative firmate dall’agenzia pescarese negli ultimi 12 mesi. Si conferma quindi il momento particolarmente positivo per l’azienda guidata da Franco Pomilio che si appresta a organizzare anche il premio giornalistico internazionale Lorenzo Natali a Bruxelles. Riconosciuta dal Financial Times come una delle “fastest-growing companies” e prima società al mondo per tasso di crescita secondo la classifica annuale di ICCO (International Communications Consultancy Organisation), la Pomilio Blumm nel 2023 si conferma a livelli di eccellenza anche per i progetti realizzati per i suoi clienti. Il Forbes Social Award è andato – tra gli altri – alla Luiss Guido Carli, per la campagna dedicata alla promozione in ambito internazionale, con la quale ha dimostrato come le università italiane abbiano il potenziale per figurare tra le istituzioni più prestigiose d’Europa (come testimoniato anche dalla crescita nei ranking mondiali), grazie alla loro eredità culturale e con un approccio orientato al futuro. La campagna di promozione creata per Luiss destinata ai mercati internazionali si è avvalsa di una grande varietà di strumenti e schemi innovativi, diventando una best practice di settore. Un altro riconoscimento è stato tributato da Forbes alla campagna di comunicazione contro gli stereotipi di genere realizzata per la Direzione Generale per la Giustizia e i Consumatori (DG-JUST). Il progetto mira a sensibilizzare i cittadini sulle conseguenze sociali degli stereotipi di genere e a promuovere valori democratici e sensibilità culturale tra i cittadini europei. «L’importanza e l’influenza della comunicazione istituzionale nella società sono diventate ancor più evidenti nel nostro attuale complesso panorama socio-politico, caratterizzato da temi globali come il cambiamento climatico. In questo contesto, la comunicazione istituzionale – ha spiegato Franco Pomilio, presidente dell’agenzia – si trova a fronteggiare una crescente minaccia legata alla disinformazione. Il supporto a progetti di approfondimento sull’importanza della comunicazione istituzionale europea che stiamo portando avanti con università come quella di Maastricht ma non solo, nasce da una necessità cruciale nel contesto di disinformazione dilagante, dato che la capacità di distinguere tra verità e fake è diventata fondamentale».

Lanciano

Si svolgerà sabato 23 settembre, alle ore 18, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano (CH), l’attesissima cerimonia di premiazione del prestigioso Frentano d’Oro, premio annuale che viene conferito dall’omonima Associazione, il cui presidente è Stefano Graziani, a “una persona nata nella Frentania che nel campo delle scienze, della cultura, della musica, dell’arte e delle professioni si è resa benemerita dando lustro alla sua terra d’origine in patria e nel mondo”.

Riceverà l’ambito riconoscimento Sandra Di Rocco, professore ordinario e preside di facoltà presso il KTH di Stoccolma, prima donna nella storia a ottenere in Svezia, nel 2011, una cattedra di Matematica pura. Nata a Lanciano e cresciuta a Vasto, Sandra Di Rocco possiede un curriculum fitto di riconoscimenti e di incarichi accademici; fedele alla sua terra d’origine, ha rinfocolato nel tempo il legame con le sue radici tanto da farne motivo di orgoglio e di vanto.

La serata sarà condotta da Mario Giancristofaro, decano dei giornalisti abruzzesi e coordinatore del Premio, che dedicherà un breve spazio per intervistare Sandra Di Rocco in merito all’attualissimo tema dell’Intelligenza artificiale. Durante la cerimonia, che è a ingresso libero, il pubblico sarà intrattenuto dalle note di Angelo Naccari, al flauto, e di Francesco Luciani, alla chitarra, entrambi allievi della Scuola Civica di Musica Fedele Fenaroli, istituzione che si è resa disponibile, attraverso il presidente, il Maestro Roberto De Grandis, a collaborare con l’Associazione Il Frentano d’Oro.

L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Lanciano.  Agli ospiti in sala sarà consegnato gratuitamente il consueto libretto d’occasione, dedicato al Frentano d’Oro in carica, ricco di testimonianze e di immagini.

 

 

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Sfiniti dal dover rispondere quotidianamente ad almeno 20 persone a testa che chiedono «Quando tornate insieme?» e «Ma non vi eravate sciolti?» (per non parlare del tasso), ELIO E LE STORIE TESE risolvono il problema tornando nei teatri dal 5 ottobre (anteprima il 30 settembre), diretti dal famoso regista Giorgio Gallione, con lo spettacolo “MI RESTA UN SOLO DENTE E CERCO DI RIAVVITARLO”, prodotto da Hukapan e Imarts.

Tra le tappe del tour figura il Teatro Massimo di Pescara dove ELIO E LE STORIE TESE saranno di scena sabato 21 ottobre alle 21. I biglietti dello spettacolo, organizzato da Best Eventi, sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita): primo settore numerato 69,00 – secondo settore numerato 57,50 – palchetto numerato 51,75 – galleria numerata 46,00 (diritti di prevendita inclusi).

Info: 085 9047726 www.besteventi.it

Ecco alcuni commenti di persone che non hanno ancora visto il tour.

«”Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” è un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio… (e anche no…!) di Elio e le Storie Tese. Una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023 dove gergo, ironia, incursioni surreali e filosofia assurdista disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo, popolato di bellimbusti modaioli e adrenalinici o di improbabili ammaestratori di cozze, di onorevoli poco onorati o di coltivatori biologico/transgenici, di bizzarri animali da bestiario fantastico o da hippies ormai imbolsiti e fuori tempo massimo. Canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e sciagurate, come è nello stile mitico e identitario del gruppo. Grande capacità musicale e talento compositivo al servizio di un racconto deflagrato e sempre sorprendente, dove metodo e follia, genio e sregolatezza incrociano continuamente strade e ispirazioni. Un concerto teatrale senza un attimo di tregua, dove lo sguardo dissacrante e giocoso di Elio e le Storie Tese genera comicità e paradosso. Uno sberleffo ironico e autoironico, dove il Riso o il Comico non sono mai digestivi, ma piuttosto sovversione del senso comune, strumenti del pensiero divergente, ludica e ragionata aggressione alla noia. Uno sguardo beffardo e esilarante che attraverso la musica e le canzoni crea divertimento, spiazzamento e stupore… perché, dice il poeta, senza lo stupore c’è soltanto l’ovvio»

Giorgio Gallione, famoso regista teatrale.

«La solita cagata»

Gabriela Falagnulo, tiktoker ASMR.

«Amme ezio e le cose tese non mi anno mai piaciuti xke sn boomer e cringe e nn sn rap»

Peto69, influencer.

«Aleeeeeeeeee!»

Dott. Manlio Conticini, commercialista di Elio e le Storie Tese.

«ALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!»

Agenzia delle Entrate di Milano.

Si ringrazia lo studio grafico che cura l’immagine di Elio e le Storie Tese, Jekyll e Hyde, www.jeh.it.

Moscufo

Tutti hanno sogni nel cassetto, ma cosa si prova nel vederli realizzati? A darne testimonianza sarà Leila Cimarelli, romana di nascita e salernitana di adozione, che presenterà il libro “Un sogno ad occhi aperti” (Masciulli Edizioni) sabato 23 settembre alle ore 17.30 presso il Frantoio delle Idee di Moscufo (PE) grazie all’Associazione Cultour Moscufo del Presidente Mimmo Ferri che dopo un’estate frizzante e ricca di appuntamenti si accinge ad inaugurare il programma 2023/24.

All’appuntamento interverranno anche Imma Schettino, Presidente dell’Associazione benefica “Le Yamanine” e, sempre per la medesima realtà anche Rosanna Zanotti; modera l’evento la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

Nell’opera prima della scrittrice sono due i momenti cardine: il primo riguarda l’amore e il fascino che nutre per la città di Istanbul, visitata per la prima volta nel 2018. Mentre il secondo, è rappresentato dalla stima, come uomo e professionista, maturata nei confronti dell’attore turco Can Yaman, conosciuto di persona per la prima volta nel medesimo viaggio in terra turca, realizzando appunto un sogno.

Grazie a lui, tra le cose di cui l’autrice va più fiera, vi è la costituzione del gruppo chiamato Le Yamanine Official Fandom, incentrato solo sulla carriera professionale

dell’artista, composto da donne di tutte le età e provenienti da ogni parte d’Italia. Una bellissima realtà, che oggi è diventata legalmente un’associazione di beneficenza rivolta ad aiutare bambini italiani e stranieri affetti da gravi patologie e all’interno della quale, l’autrice ricopre il ruolo di Vice Presidente.

Tutti questi elementi costituiscono il cuore del libro Un sogno ad occhi aperti, ambientato tra la tranquilla spiaggia di Sabaudia e le strade affollate di Istanbul. L’idea di questa storia, arrivata mentre la scrittrice stava sognando, nel giro di tre mesi e mezzo, ha preso forma in oltre 500 pagine. Come lo definisce lei stessa, questo è stato un ‘libro terapia’ che le ha permesso di superare un momento molto difficile della sua vita, a seguito di un improvviso lutto che ha colpito la sua famiglia.

È stato un modo per evadere da una realtà sofferente, a favore di un’altra totalmente di fantasia, nella quale le uniche preoccupazioni erano di riuscire a dimostrare il proprio talento nella scrittura al regista Ferzan Ozpetek e al contempo, trovare qualcuno che potesse rompere la sua corazza, all’interno della quale era custodito il suo cuore.

Nella prima parte del romanzo, ovvero quella reale, il lettore avrà modo di scoprire alcuni aneddoti vissuti in prima persona dall’autrice con il regista Ferzan Ozpetek e l’attore Can Yaman nel corso degli anni. Nella seconda invece, chi decide di lasciarsi emozionare, potrà leggere una storia totalmente inventata, che vede come protagonista Leila, divisa tra il suo sogno di poter lavorare con Ferzan Ozpetek e un amore inaspettato. All’interno della storia, a rendere indimenticabile questa esperienza, saranno fondamentali alcuni personaggi veri e di fantasia, che porteranno la protagonista a mettersi in discussione e a vivere il suo sogno ad occhi aperti.

L’evento è gratuito e gode del patrocinio del Comune di Moscufo.

chieti scalo

L’associazione Centro Studi Sport & Valori alla Notta Gialla di Chieti Scalo sabato 16 settembre grazie alla collaborazione di Marisa Tiberio, Presidente Terziario Donna Confcommercio Chieti e Consigliera Nazionale TD (Confcommercio Chieti Terziario Donna) titolare del negozio Il Bagatto.

Lo sport dunque a l’appuntamento più importante degli Eventi Scalini con la presenza di due delle opere di PIA.design, Deborah Salvatori Rinaldi, che in una tela ferma le emozioni che solo una maglia di calcio piò dare.

Opere che sono state esposte per la prima volta lo scorso 1° settembre al Chiostro del Convitto G. Vico nel corso di una serata all’insegna di sport ed emozioni.

Un grande successo dunque a Chieti e per i cittadini che hanno fortemente voluto ancora una volta ammirare le opere uniche dell’artista-calciatrice di origini abruzzesi attualmente in forza alla Ternana con esperienze in USA, in Spagna per poi tornare in Italia, a Milano sponda Milan.

“Ho lasciato l’Abruzzo per il calcio e sono tornata grazie a un’altra passione: l’arte. Cosa vorrebbero esprimere le mie tele? Tre parole: ricordi, storia ed emozioni. Incorniciare la maglia della propria squadra del cuore o del campione, va oltre sport per un tifoso e per l’atleta stesso; significa raccontare una storia” le parole di Deborah Salvatori Rinaldi.

Il concerto sarà aperto dal giovane cantautore Nuël

Manoppello. ll tour “Live 2023” di Giusy Ferreri farà tappa domani, sabato 16 settembre, a Manoppello Scalo per la festa patronale in onore di Sant’Antonio e San Pancrazio martire. Il concerto, a ingresso libero, si terrà in Piazza Zambra alle 21:30.

Giusy Ferreri presenterà le canzoni del suo ultimo album in studio, “Cortometraggi”, e tutti i grandissimi successi della sua carriera ultradecennale. Con lei la band composta da Andrea Polidori (batteria), Fabiano Pagnozzi (pianoforte e synth), Davide Aru (chitarre), Gabriele Cannarozzo (basso e moog) e Mattia Boschi (violoncello e chitarra).

Dal suo clamoroso esordio del 2008 ad oggi, Giusy Ferreri ha collezionato risultati unici e straordinari costruendo una carriera di traguardi e record, tra hit radiofoniche, 1 disco di diamante e 18 dischi di platino. Sono innumerevoli i brani che negli anni hanno mostrato l’incredibile capacità della Ferreri di interpretare generi e stili più disparati, spaziando dal rock al pop, dal blues alla world music, tra cui, solo per citarne alcuni, “Non ti scordar mai di me”, “Novembre”, “Il Mare Immenso”, “Ti Porto A Cena Con Me”, “Partiti Adesso”, “Volevo Te”.

Una vita segnata da grandi successi e importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti del panorama italiano quali Tiziano Ferro, Nicola Piovani, Marco Masini, Michele Canova, Sergio Cammariere, Takagi & Ketra, Corrado Rustici, Federico Zampaglione, Bungaro e molti altri, e con Linda Perry autrice internazionale.

Il concerto sarà aperto da Nuël, emergente cantautore che presenterà in anteprima il nuovo singolo di prossima uscita, “Sogni Vaganti”, oltre a “veronica.0” e “Astronave” in forte ascesa sulle piattaforme digitali.

Info: 333 5238879.

collecorvino

È nella splendida cornice offerta dal Convento di San Patrignano a Collecorvino (PE), più precisamente nel Chiostro, che lo scrittore Peppe Millanta e la sua chitarra Frida saranno ospitati per il prossimo appuntamento di venerdì 15 settembre alle ore 19.00 con la presentazione di “Cronache da Dinterbild” (Neo Edizioni) voluta dal sindaco del comune di area vestina, Paolo D’Amico e dall’Assessore alla Cultura, Moira D’Agostino che interverranno all’appuntamento moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti.

“Cronache da Dinterbild”, pur essendo in viaggio da pochi mesi è già noto come “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro. La scrittura di Peppe Millanta diverte e incanta, gioca col lettore anche con quanto lasciato in sospeso nel romanzo precedente Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania che contestualmente verrà presentato a Collecorvino.

 “L’estate volge al termine – commenta il sindaco D’Amico – ma non il nostro desiderio, come amministrazione, di coinvolgere i nostri concittadini in momenti culturali anche elevati. Ecco perché proseguiamo con il nostro programma ospitando un nome di grande spessore, Peppe Millanta, che conosciamo tutti non soltanto per le sue doti di scrittore ma anche come grande cultore della nostra regione e non solo”.

“Sono noti ai più i suoi format Rai volti alla scoperta dei luoghi misteriosi e caratteristici d’Abruzzo ma anche i suoi progetti come il Fiabosco per esempio che attira ogni anno un imponente numero di visitatori a Sant’Eufemia, o il grande Festival delle Narrazioni di Francavilla al Mare ossia SquiLibri, un vero tempio del libro e della lettura. Ecco perché vogliamo far conoscere Peppe Millanta a Collecorvino, perché proprio grazie a lui possiamo conoscere l’Abruzzo e possiamo emozionarci con le sue parole, non è un caso se Cronache da Dinterbild il suo ultimo romanzo risulta essere uno dei libri più letti” – conclude.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

Peppe Millanta, diplomato in drammaturgia e sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico, dopo alcuni anni come musicista di strada esordisce con il romanzo Vinpeel degli Orizzonti (Neo Edizioni, 2018) con cui si aggiudica numerosi riconoscimenti tra cui il Premio John Fante Opera Prima, il Premio Città di Cuneo e il Premio Alda Merini, oltre a essere stato candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e selezionato per il Campiello Opera Prima.

Come sceneggiatore ha firmato per Rai1 la prima stagione della serie Blackout – Vite sospese (Eliseo Entertainment, 2023) e collabora con la Rai Abruzzo per le rubriche Quota Mille e Macchemito, in onda su Buongiorno Regione. È il fondatore della Scuola Macondo – L’officina delle Storie di Pescara, che tiene corsi dedicati alla scrittura creativa e alle arti narrative, ed è direttore artistico del festival SquiLibri di Francavilla al Mare (Ch), oltre che di Fiabosco, Area Faunistica per Creature Fantastiche nel cuore del Parco Nazionale della Maiella a Sant’Eufemia (Pe) dove sono custodite le statue, scolpite in pietra, di tanti personaggi misteriosi.

Dirige la collana “Comete – Scie d’Abruzzo” per la Ianieri Edizioni, dedicata alla narrativa di viaggio, e ha pubblicato “La rotta delle nuvole. Piccole bussole per sognatori testardi” (Ediciclo, 2020).

E’ possibile acquistare i libri durante l’evento grazie alla Mondadori di Pescara.

Per info il numero da contattare è 339.5702608.

 

 

cepagatti

Sarà il Relais Toulà di Cepagatti (PE) a fare da scenario alla seconda edizione dell’Happy Family Day, organizzato da Kaleidos Eventi di Simona De Lutiis, in programma domenica 17 settembre 2023 dalle ore 10.00 alle 18.00.

Nel contesto di questa dimora nobiliare, una giornata dunque dedicata alle famiglie dove ci sarà occasione di entrare a stretto contatto con l’arte grazie all’happening – performance “Stanza del Colore” dell’artista Anna Seccia che, in questa occasione, coinvolgerà i ragazzi dai 7 ai 13 anni.

L’appuntamento con l’artista sarà dalle ore 10.00 alle 12.00; una performance pittorica del gesto libero, per raccontarsi e donare gioia.

Anna Seccia è un’artista visiva che fin dal 1990 con l’operazione artistica “Stanza del Colore” si racconta e racconta l’IO e il TU delle emozioni profonde delle persone in un unico sentire tramite il colore su tele di grandi dimensioni.

Young diceva che l’inconscio si esprime per immagini e l’arte è il ponte di collegamento per la nostra dimensione interiore e che per attraversare il ponte la pittura intuitiva è uno strumento per ricontattare le emozioni per una evoluzione e trasformazione.

L’arte della “Stanza del Colore” è dunque un’arte di comunità, di quelle che permette al pubblico di non essere più semplice spettatore ma di poter partecipare attivamente alla creazione stessa tramite il processo innescato dall’artista.

Non c’è più un solo performer ma una collettività di performer che con tracce vibranti di colore traducono sulla tela valori universali.

L’opera non nasce sulla base di un progetto o dall’esigenza di rappresentare qualcosa, ma sotto l’urgenza del momento guidato dall’istinto, perchè è nella tela che si svolge l’evento per far capire che l’arte fa parte della vita di tutti i giorni.

“Nella visione globale dell’’accaduto’ e nell’opera finale, ogni singola voce avrà identità e riconoscimento fondendosi con tutte le altre in modo armonico in un racconto espressivo coloristico che è di tutti. Nel processo di creazione viene a cancellarsi cioè il confine tra artista e partecipanti e l’opera nasce dalla sinergia di diverse pluralità e singolarità. Il risultato finale è una pittura astratta e informale scandita dal fluire del segno e del colore e dalla dinamicità compositiva che esprime la visione di uno spazio in movimento con un’energia narrante capace di raccontare il percorso dell’IO e del TU” spiega l’artista Anna Seccia.

Dicono di Anna Seccia

Il critico Toti Carpentieri nel 2012: “La Stanza del Colore è una situazione ed un evento che permette alle persone tutte di rivelarsi per il tramite del gesto pittorico e i significati del colore, passando dall’autoconoscenza alle possibilità relazionali imprevedibili ed impreviste per il tramite della presenza catalizzatrice che si identifica con l’artista e il suo ruolo”.

Lo storico dell’arte Giorgio Di Genova, recentemente scomparso, nel testo curato per la monografia dell’artista nel 2008: “La Stanza del Colore è diventato con il passare degli anni il topos centrale dell’identità interiore di Anna Seccia, in altre parole per riallacciarmi a quanto asserito nell’incipit di questo testo, è diventato il vero sound double”.

In sostituzione ci sarà il live della Masters band

Manoppello. Si informa che, per motivi di salute, è rinviato a sabato 16 settembre il concerto di Giusy Ferreri previsto domani in Piazza Zambra di Manoppello Scalo nell’ambito della festa patronale in onore di Sant’Antonio e San Pancrazio martire.

Domani alle 21:30 il palco di Piazza Zambra, in sostituzione del concerto rinviato, ospiterà il live della Masters band.

Info: 333 5238879.