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Category Archives: Cronaca

Christmas Collection

Non fermarsi mai, continuare a lavorare, pensare, progettare il (prossimo futuro) e provare a mettere da parte sconforto e brutti pensieri.

E’ questa la logica che guida, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, lo stilista abruzzese noto a livello internazionale Simone Racioppo.

Nel corso della prima ondata che ci ha costretto al lockdown, ha avuto infatti un pensiero per le persone in difficoltà donando sia mascherine realizzare interamente a mano sia abiti di alta sartoria.

La nuova ondata e le restrizioni che stanno coinvolgendo l’Italia e non solo, ha spinto lo stilista a proseguire su quella strada: la produzione di mascherine continua a livello nazionale e internazionale con tanti e nuovi colori sempre realizzati interamente a mano.

Ma non solo: l’arrivo del Natale, per Simone Racioppo coincide anche con la realizzazione della sua prima Christmas Collection, una capsule che si svilupperà a livello nazionale.

Da originali palle natalizie passando tra fiori e campanelle, tutte opere realizzate a mano utilizzando oltre 600 paillettes.

Nuovi progetti anche per 2021: da gennaio le creazioni dello stilista saranno in vendita all’interno della nuova agenzia wedding “A Roma Ti sposo”. A marzo invece ci sarà la presentazione della collezione Dubai 2021.

Reinventarsi per non fermarsi, mettendo in campo le proprie professionalità e abilità al servizio di tutti.

Per info: https://www.facebook.com/SRhautecouture

IoRiparto Lab

Torna IoRiparto Lab, osservatorio sul mondo economico e sociale italiano dedicato alle “Storie di chi non si ferma” come da slogan del progetto.

Dopo i primi eventi online dedicati a turismo, salute, economia, è la volta della tecnologia.

Appuntamento in diretta streaming venerdì 6 sulla piattaforma www.ioriparto.it con il format ormai consolidato: 300 secondi per argomentare il proprio topic, una sala di ritrovo live, l’Oiko bar, dove i relatori possono socializzare a distanza e un Quaderno che lascia aperti spunti di riflessione sugli argomenti trattati.

Tema portante del nuovo Lab è Digital Abruzzo, Includi ed impera un argomento cruciale in questo momento storico, delineato da scenari inediti dovuti alla pandemia.

L’appuntamento con l’evento, in partnership con Digital Valley Abruzzo, Siscom e TecnologiePM e realizzato in collaborazione con Oiko Service, è alle 10 del 6 novembre 2020, in diretta sul sito www.ioriparto.it e sulle relative pagine Facebook e LinkedIn.

I precedenti Lab, tra maggio e luglio, hanno già raccolto più di 60 ospiti tra giornalisti, ministri, imprenditori, medici, esperti, attivando una community di migliaia di utenti richiamati da grande interesse su temi di stretta attualità.

Saranno presenti ospiti di grande rilevanza anche per questo quarto appuntamento: tra questi, Filippo Spiezia, fondatore di Digital design days, Nicola Falasca, fondatore di Digital valley, personalità in collegamento da Google e Philips e numerosi sindaci in rappresentanza delle istituzioni.

“L’Ict favorisce lo sviluppo sociale ed economico della nostra regione e del Paese intero, velocizzando in questo modo la ripresa dall’attuale periodo di crisi – sostiene Massimiliano Pilone, Ceo di Tecnologie Pm – Ignorare questo tema significa porre serie ipotetiche sul nostro futuro.”

“Con la trasformazione digitale si è affermata una nuova forma di cittadinanza attiva, basata sulla qualità dell’informazione e sull’interazione civica, oltre che sulla richiesta di un rapporto più efficace tra esigenze dei cittadini e risposta della pubblica amministrazione – commenta Giancarlo Alfani, founder di IoRiparto – L’aspettativa è lecita, tuttavia la risposta non è omogenea in tutte le regioni italiane e spesso nemmeno all’interno delle stesse regioni”.

In occasione del laboratorio i partecipanti si confrontano sugli aspetti tecnici della digitalizzazione, tra funzionamento delle connessioni, requisiti base per procedere al cablaggio, informazioni corrette da conoscere sulle più innovative tecnologie di rete come il 5G, fino all’open innovation, per analizzare come le aziende, per essere protagoniste di una innovazione reale, abbiano sempre più bisogno di guardare al di fuori della propria realtà. Con l’ausilio dunque di start up e incubatori, assumendo un atteggiamento di reale apertura e condivisione di scambio.

“In Abruzzo il divario è ancora netto rispetto ad altre esperienze, sia per una bassa diffusione di software che per uno squilibrio presente tra aree urbane ed aree interne. Un disallineamento che è ancor più visibile nella pubblica amministrazione locale, dove infrastrutture di rete datate e scarso utilizzo di nuovi servizi di comunicazione sono un ostacolo evidente al rispetto del principio di uguaglianza tra i cittadini nell’utilizzo dei servizi pubblici digitali – aggiunge Nicola Falasca, fondatore di Digital valley – Esistono dunque interessanti margini di azione per focalizzare la giusta attenzione sull’importanza dell’Ict”.

IoRiparto nasce da un gruppo di professionisti, che hanno deciso di giocare una partita con la storia in un momento in cui le normali procedure lavorative sono state necessariamente ripensate. Designer, copywriter, giornalisti, video producer e consulenti hanno messo a disposizione le loro competenze per rendere efficaci idee, progetti e visioni in funzione di campagne di marketing e strategie di comunicazione.

by Redazione
Salle

Da due settimane è definitivamente partito il 1° lotto dei lavori di riqualificazione del cimitero Comunale di Salle.

Il progetto, redatto dall’architetto locale Antonio D’Addario, consiste nella realizzazione delle opere di messa in sicurezza delle aree cimiteriali con la sistemazione delle murature di delimitazione, oltre alla riqualificazione delle aree di accesso e la manutenzione della Cappella Cimiteriale.

Le opere, realizzate dall’impresa Egizii Carmine di Caramanico Terme, contemplano gli interventi manutentivi alle murature (con rifacimento degli intonaci e sistemazione delle copertine di protezione), il restauro dei due cancelli metallici di ingresso, la rigenerazione delle superfici verticali e orizzontali in travertino, la realizzazione di opere per l’eliminazione di acque meteoriche e di messa in sicurezza dell’area, oltre alla regolarizzazione della pavimentazione di ingresso con livellamento della superficie

“Questo primo lotto – dichiara il Sindaco Davide Morante – rappresenta un pezzo della progressiva attuazione del nostro Piano Triennale delle Opere Pubbliche, uno dei 38 interventi costitutivi alcuni dei quali già sostanziati di risorse straordinarie ed altri in procinto di esserlo in questo ultimo scorcio dell’annualità 2020. Altri interventi, infatti, sono attualmente in corso, come la sistemazione della strada per Salle Vecchia, la riqualificazione della viabilità urbana o la riparazione del palazzo comunale, altri (autosufficienza energetica dell’edificio scolastico, parco ludico-didattico, completamento dell’impianto sportivo comunale) mi auspico che lo saranno a breve. L’impegno assiduo messo in campo dall’Amministrazione Comunale ha consentito, nei primi 500 giorni di governo, di cogliere i primi importanti obiettivi sul tema della riprogettazione del territorio concretizzando un significativo livello degli investimenti che al momento si attestano complessivamente in circa 1 milione di euro”.

“Per quanto riguarda il nostro cimitero – conclude il sindaco – dopo questo primo lotto, abbiamo già programmato i due ulteriori interventi: sarà definita a breve la progettazione esecutiva del completamento del di 33 nuovi loculi pubblici nell’area di espansione cimiteriale, mentre attendiamo con ansia il responso sull’istanza di finanziamento del progetto di consolidamento del dissesto idrogeologico del territorio, progetto che comprende un importante e consistente intervento attestato sulla zona perimetrale di valle dell’infrastruttura cimiteriale”.

by Redazione
La movida a Pescara

Iniziative finalizzate a sensibilizzare e per far sì che gli utenti adottino comportamenti responsabili, eventi promossi in collaborazione dai locali dei due distretti cittadini per il rilancio del settore nel rispetto delle misure di sicurezza, creazione di pagine social per promuovere le attività e dimostrare la qualità di un lavoro che si svolge rispettando regole e leggi.

Sono alcune delle strategie per il rilancio dei distretti food and beverage di piazza Muzii e Pescara Vecchia.

Iniziative che hanno un duplice obiettivo: garantire la sopravvivenza del comparto, messo in ginocchio dall’emergenza coronavirus, e rafforzare l’immagine degli operatori, spesso danneggiata, soprattutto nel caso del centro, da pochi residenti che si lamentano.

Dei temi in questione si è discusso ieri pomeriggio nel corso di un incontro promosso da Confartigianato Pescara e dall’associazione Pescara Viva.

All’appuntamento, nella sede di Confartigianato, hanno partecipato i gestori delle attività dei distretti di piazza Muzii e di Pescara Vecchia.

L’iniziativa è stata l’occasione per discutere delle restrizioni imposte dal Dpcm di Conte e per studiare iniziative per il rilancio e la tenuta economica in questo momento di difficoltà.

“Di fronte ad un provvedimento di tipo nazionale – affermano il direttore di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale, e il presidente di Pescara Viva, Mario Palladinetti – gli operatori possono solo adeguarsi e cercare di lavorare al meglio nel rispetto delle misure. In tal senso, li abbiamo esortati, nonostante già lo facessero, ad attenersi alla lettera a quanto prescritto dal Dpcm. Deve essere chiaro a tutti che solo rispettando le regole e contrastando oggi la diffusione del virus si potranno evitare domani restrizioni ancora più rigide. Una cosa è certa: in caso di provvedimenti ancora più restrittivi non possono non essere previsti degli indennizzi immediati, altrimenti vorrebbe dire condannare a morte un intero comparto. Al rispetto delle misure di prevenzione, si possono affiancare strategie commerciali che, in assoluta sicurezza, consentano di lavorare nel migliore dei modi negli orari di apertura, così da sopravvivere in questo momento durissimo”.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche del problema dei residenti, che riguarda principalmente la zona di piazza Muzii. “Al momento – dicono Vianale e Palladinetti – la priorità è resistere e lavorare serenamente. Gli operatori, però, sono stanchi di subire, anche in questa fase drammatica, continui attacchi da parte di uno o pochi residenti infastiditi dal rumore antropico. E’ spiacevole constatare un tale accanimento, come se nulla fosse accaduto negli ultimi mesi, come se non ci fossero lavoratori e famiglie in ginocchio. L’impressione è che si voglia far passare gli esercenti come coloro che operano continuamente nell’illegalità, ma così non è. Tanti sono stati i controlli delle forze dell’ordine e non ci risulta che ci siano state sanzioni. Gli operatori hanno quindi stabilito che procederanno a tutelarsi nelle sedi opportune in ogni occasione in cui la loro immagine e quella del distretto venga danneggiata”.

by Redazione
dona capelli

Un contributo nel nome della solidarietà alle pazienti oncologiche, in uno dei momenti più difficili della proprio esistenza. E’ il senso dell’iniziativa Dona Capelli, voluta dall’associazione di promozione sociale I Colori della Vita in collaborazione con Cna Abruzzo e “Mondial Hair”, presentata a Pescara nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sede della Cna Abruzzo.

Il progetto che ha preso le mosse stamattina potrebbe finalmente sbloccare una lunga assenza in materia della Regione Abruzzo, tra le poche in Italia a non prevedere contributi economici per l’acquisto delle parrucche da parte delle donne malate.

All’incontro con la stampa, coordinato dal direttore regionale di Cna Abruzzo, Graziano Di Costanzo hanno preso parte Angela Barone, presidente regionale di Cna Benessere e Sanità,  Giovina Zulli, presidente dell’associazione I Colori della Vita, Marcello Marinelli, titolare della “Mondial Hair”.

Ospite istituzionale l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.

Grazie alle donazioni effettuate dai parrucchieri adenti alla confederazione artigiana, un piccolo esercito che conta circa cinquecento operatori nel territorio abruzzese, I Colori della Vita, secondo un meccanismo di equo scambio, potrà ricevere dall’azienda partner che si occupa del confezionamento le parrucche: in  sostanza, chi vorrà donare i suoi capelli darà un grande contributo di solidarietà, per aiutare le donne in cura a riappropriarsi della propria identità e del proprio benessere psicofisico.

I parrucchieri associati alla Cna, come detto, contribuiranno gratuitamente alla raccolta dei capelli per la produzione delle parrucche.

Perché, ha detto Angela Barone, “i capelli per la donna sono un elemento identitario forte, che contribuisce a definire la propria immagine e il proprio benessere psico-fisico. Sarà nostro compito sollecitare le donatrici a compiere un gesto che vada incontro alle tante donne sfortunate che soffrono per la malattia e le sue conseguenze”.

“La nostra associazione – ha spiegato Giovina Zulli – lavora da anni nel campo dell’assistenza alle pazienti oncologiche: grazie a un team composto da varie figure, che vanno dagli psicologi alle estetiste, dai parrucchieri agli artisti, cerchiamo di offrire un sostegno concreto a chi soffre. E crediamo che questa iniziativa muova proprio in quella direzione”.

La presentazione del progetto, per ora legato allo spirito di iniziativa dei tre partner, potrebbe però aprire a breve un interessante risvolto di carattere istituzionale, come ha fatto capire le suo intervento la titolare dell’assessorato alla Sanità, Nicoletta Verì, che pure ha manifestato apprezzamento per il valore sociale di Dona Capelli:

Purtroppo le condizioni del sistema sanitario abruzzese, in ragione del piano di rientro ancora in vigore, impediscono alla Giunta di procedere con un atto proprio.

Ma io intendo farmi promotrice di una iniziativa di tutto il Consiglio regionale, dove è già stato presentato un disegno di legge in tale senso (ad opera della consigliera Marianna Scoccia, ndr) affinché tutti lo sostengano, senza distinzione di maggioranza e opposizione.

Sperando, nello stesso tempo, che le nuove cure chemioterapiche riducano sempre più i danni collaterali come la perdita di capelli.

L’Abruzzo, insomma, grazie a Dona Capelli potrebbe raggiungere le politiche adottate da altri territori: «Nella mia regione, le Marche – ha sottolineato Marcello Marinelli – una legge in tal senso esiste dal lontano 2009».

by Redazione
francavilla

Domenica 4 ottobre, dalle ore 18.30, sarà inaugurata la nuova piazzetta Masci nel quartiere San Franco, alla presenza dell’amministrazione comunale di Francavilla e del Macondo Festival, promotori dell’iniziativa.

La piazza si è avvalsa dell’intervento artistico del noto pittore Emilio Patrizio, che ha realizzato un murale dal titolo “Lu pesce va nudo”, in onore del quartiere San Franco, vero cuore storico della città e strettamente collegato in passato alle attività della pesca.

L’intervento di riqualificazione artistica va ad innestarsi e a completare il precedente intervento realizzato dall’Accademia di Aracne diretta da Shirley Rowlands, che ha curato e abbellito gli elementi presenti nell’area con i suoi lavori di yarn bombing, da poco esposti anche a Villa Borghese a Roma.

“Un intervento che mira a riqualificare attraverso il ‘bello’ spazi splendidi e forse poco conosciuti”, spiega la consigliera Cristina Rapino, che ha fortemente appoggiato l’iniziativa.

Il “bello” perché è un linguaggio universale, capace di unire. Per questo ringrazio Emilio Patrizio, che da amante di San Franco si è messo a disposizione per la realizzazione di questa opera d’arte che vuole essere la prima di una lunga serie, e Shirley che ha sposato da subito la nostra idea, e cioè rivitalizzare il quartiere alto semplicemente partendo da quello che è: un quartiere ricco di storia, di spazi suggestivi, e di viste incantevoli. Un grazie va al Comitato Quartiere Paese Alto, da sempre sostenitore di questo tipo di iniziative, e al Macondo Festival diretto da Peppe Millanta, che qui svolge ormai da quattro anni la sua kermesse. E soprattutto agli abitanti di San Franco, che si sono subito attivati ad esempio per rimettere a posto l’aiuola della piazzetta grazie a Giancarlo Carulli. Bellezza chiama bellezza, e questi sono i circoli virtuosi che fanno la differenza.

Il pomeriggio sarà allietato dalla musica del maestro Fabrizio Stella. Interverrà il Sindaco Antonio Luciani.

by Redazione
pescara

Restart e resilienza. Sono queste le parole chiave della nuova edizione di Expo Security & Cyber Security Forum, l’evento fieristico abruzzese diventato ormai un punto di riferimento per le aziende e i professionisti della sicurezza fisica e logica.

L’emergenza Covid19 non ferma il principale evento del Centro-Sud Italia dedicato all’intera filiera security che tornerà al Porto turistico di Pescara giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 18.30.

I padiglioni espositivi si animeranno con stand, incontri, scambi di buone prassi, presentazioni e molto altro. Il tutto dedicato esclusivamente a chi opera nell’intera filiera della sicurezza.

La fiera, giunta alla sua quarta edizione, è promossa con il management di Fiere e Dintorni e si avvale del patrocinio di Confindustria Chieti Pescara, Regione Abruzzo, Comune di Pescara e delle principali associazioni operanti nel mondo della sicurezza.

“Per valutare l’importanza di un simile appuntamento è sufficiente valutare due dati”, evidenzia il vicepresidente di Confindustria Chieti Pescara, Paolo Campana.

Il primo è legato al periodo di emergenza vissuto che, con il decreto di marzo, ha determinato in Abruzzo lo stop di circa 90mila aziende e la cassa integrazione per circa 260mila lavoratori, pari al 60% dell’intera forza lavoro regionale. Rilanciare un settore strategico come quello della sicurezza, dunque, appare fondamentale per dare nuovo impulso alle imprese. Il secondo dato, invece, si riferisce in maniera più diretta al settore della sicurezza informatica: se da un lato, in Italia si verifica un attacco informatico grave ogni 5 minuti, e migliaia meno gravi ogni secondo, dall’altro, in una recente indagine del Cresa, è emerso che il 62% delle pmi abruzzesi non ritengono necessari investimenti informatici. Promuovere simili eventi, con esperti del settore e tavole rotonde su questi temi, è fondamentale per aumentare la cultura della sicurezza.

Una partnership tra pubblico e privato che finora si è rivelata vincente considerando il successo dei primi tre appuntamenti e soprattutto la riconferma della partecipazione in occasione dell’edizione 2020 da parte delle principali aziende nazionali operanti a vario titolo nel settore della sicurezza fisica e logica che hanno colto lo spirito di restart dell’evento.

A causa della pandemia, non è stato possibile in questa edizione contare sulla presenza di professionisti e provenienti da fuori dei confini italiani, ma la partecipazione dei principali produttori di sistemi di sicurezza e l’esperienza dei migliori professionisti nazionali del settore, consentiranno ancora una volta di confermare Pescara come cuore pulsante della sicurezza dell’intero Centro-Sud Italia.

“Abbiamo deciso di non rinunciare a un evento diventato ormai un appuntamento imperdibile per i professionisti e per le aziende dell’intera filiera”, spiega Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni, “sia perché la sicurezza, sia essa fisica che logica, è un fattore che non può essere assolutamente trascurato, per nessuna ragione, sia perché abbiamo riscontrato entusiasmo e voglia di partecipazione da parte dei protagonisti dell’evento fieristico. Sono stati proprio loro, infatti, a chiederci di organizzare nuovamente questo evento per rigenerare contatti, promuovere la filiera e rinvigorire il mercato aumentando le relazioni e la fiducia. E noi abbiamo raccolto il loro invito anche per dare un segnale forte di ripresa in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. Ovviamente l’organizzazione sarà più impegnativa perché bisognerà garantire il rispetto delle misure anti-Covid, così come è prevista la prenotazione obbligatoria per accedere al polo fieristico», prosegue, «ma trattandosi di un evento di nicchia, non rivolto al grande pubblico ma solo a professionisti del settore, sicuramente tutte le persone interessate avranno la possibilità di partecipare senza alcun problema”.

Per garantire l’accesso in sicurezza a tutti i partecipanti e agli espositori verrà applicato il protocollo #FieraSicura, una serie di norme messe a punto dagli organizzatori per consentire a tutti di vivere l’Expo Security senza rischi per la salute.

Anche per l’edizione 2020, inoltre, è stato confermato l’appuntamento con il  Cyber Security Forum, un momento di formazione e di confronto sui principali temi legati alla sicurezza informatica.

L’accelerazione della digitalizzazione, infatti, ha amplificato l’importanza della sicurezza informatica, come dimostra l’aumento vertiginoso dei cybercrime e di varie forme di hackeraggio che si verificano in tutto il mondo ai danni di piattaforme di utilizzo sociale, aziendale e pubblico.

Ed è proprio questa l’intuizione del Cyber Security Forum: offrire un’importante occasione di aggiornamento e di conoscenza delle linee direzionali per la salvaguardia dei dati a vario livello.

Nel corso delle due giornate sono previste tavole rotonde di cui saranno protagonisti esperti del calibro di Andrea Monti, high tech lawyer, o di Stefano Cianciotta, docente di Crisis Management dell’Università di Teramo, e grandi colossi della sicurezza informatica come Norton che ha scelto l’Expo Security per presentare gli ultimi aggiornamenti in tema di cyber security.

Argomento di punta di questo secondo Forum sarà poi la blockchain, un tema sviluppato anche grazie alla presenza di Consulenza e Risorse (main partner dell’evento) che ha scelto la kermesse abruzzese per confrontarsi con le industrie su questo aspetto strategico e raccontare le più importanti company practices di blockchain applicate con aziende come Fater, Knauf e Farzati Tech.

Tra i focus di questa seconda edizione del Forum, inoltre: come sta cambiando il cybercrime; l’evoluzione della normativa nazionale e internazionale; cyber security, le priorità per l’industria 4.0; intelligenza artificiale e 5G; GDPR un’opportunità per ripensare la sicurezza informatica.

Come nell’edizione 2019, i partecipanti al Cyber Security Forum potranno contare su una contact area, dotata di contact point dedicati esclusivamente alle aziende sponsor, creati per facilitare contatti e relazioni con e tra i professionisti di riferimento del settore, e una speech area, dedicata ad approfondimenti, presentazioni, tavole rotonde e incontri di formazione. E’ prevista, inoltre, la possibilità di ottenere dei crediti formativi per i professionisti iscritti all’Ordine degli ingegneri.

A cogliere l’importanza strategica dell’evento, capace di trasformare la città adriatica nel volano per lo sviluppo dell’intera filiera sicurezza del Centro Sud Italia anche il Comune di Pescara che ha scelto di patrocinare la fiera cogliendo l’occasione per presentare iniziative già attuate e progetti futuri in tema di innovazione tecnologica.

“Auguro davvero buon lavoro agli amici di Fiere e Dintorni per questa nuova e prestigiosa edizione”, commenta l’assessore comunale all’innovazione tecnologica e digitale Eugenio Seccia.

Una manifestazione che sta crescendo di anno in anno e sulla quale credo si debba ancora e di più investire. Un’idea diviene importante nel tempo e dopo quattro anno Expo Security è infatti diventata un punto di riferimento per il settore e un’opportunità per il nostro territorio. Per questo come amministrazione abbiamo con convinzione concesso il patrocinio dell’ente e aderito al Cyber Security Forum.

Per maggiori informazioni e per registrarsi gratuitamente online all’evento: www.exposecurity.it.

by Redazione
protezione civile

Il Modavi Castellamare, organizza un corso gratuito dedicato a coloro che vogliono diventare volontari al servizio della Protezione civile.

Il corso prevede altresì il riconoscimento di crediti formativi.

Un’occasione unica per conoscere persone che navigano nella stessa direzione, quello di tendere una mano a chi ha bisogno senza chiedere niente in cambio, e sentirsi gratificati solo con un grazie o un sorriso.

Il corso avrà inizio giovedì 22 ottobre alle ore 20:30 in via Pian delle mele 22 (Pescara). Per informazioni: modavicastellamare@gmail.com; 340 5480942, 389 3439356.

 

by Redazione
Parco Nazionale della Maiella

Il consiglio direttivo del Parco Nazionale della Maiella, ha approvato un elenco di schede progettuali per la realizzazione di lavori di efficientamento energetico di edifici nella disponibilità dell’Ente o dei Comuni ricadenti nel suo perimetro.

Le opere saranno finanziate per il tramite di un fondo di 5.500.000,00 euro destinati dal ministero dell’Ambiente al Parco Nazionale della Maiella nell’ambito di un piano di interventi volti alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici denominato Programma “Parchi per il clima – annualità 2020”.

Per espressa scelta del Consiglio direttivo, accanto alle azioni volte alla prevenzione degli incendi, alla ricostituzione di aree boschive distrutte, alla costruzione di reti di mobilità sostenibile, il Parco finanzierà interventi sostenibili localizzati nei Comuni di Civitella Messer Raimondo (finanziamento di € 89.000), Bolognano (€ 228.000), Roccacasale (€ 72.000), Salle (€ 160.000), Sant’Eufemia a Majella (2 interventi finanziati per € 227.000 ed € 215.000 €), Caramanico Terme (€ 350.000), Palena (€ 160.000), Montenerodomo (€ 160.000), Roccamorice (€ 230.000), Campo di Giove (€ 230.000), Pacentro (2 interventi finanziati per € 150.000 ed € 200.000).

Ne dà notizia Alessandro D’Ascanio, Sindaco di Roccamorice e membro del consiglio direttivo dell’Ente Parco:

È un ulteriore segno tangibile del ritorno di una presenza fattiva del Parco nel suo territorio a beneficio delle comunità resilienti che lo abitano.

È la conferma della ritrovata vicinanza dell’istituzione Parco agli Enti comunali, continuando sul solco del grande lavoro svolto negli ultimi anni dal precedente consiglio direttivo e dalla Comunità dei Sindaci.

Corre l’obbligo di ringraziare il Presidente Lucio Zazzara e l’intero consiglio direttivo per aver voluto rendere la misura maggiormente incisiva sul territorio, decidendo di riaprire i termini di presentazione delle proposte e consentendo l’inclusione nel programma “Parchi per il clima 2020” di Comuni importanti, come Caramanico e Pacentro, che alla scadenza del 24 agosto scorso non avevano presentato alcuna richiesta.

Riportiamo un commento a caldo di Mario Mazzocca, assessore regionale emerito all’Ambiente e presidente di Rete Abruzzo:

L’iniziativa, inserita nell’ambito della strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, si concretizza così con il concreto sostegno a interventi di efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico nella disponibilità dell’Ente parco nonché degli enti locali del territorio del parco, prioritariamente indirizzati agli edifici scolastici pubblici, opere per le quali i Comuni stessi svolgeranno il compito di soggetto attuatore.

Sommata alla 1^ annualità in corso di attuazione nei Comuni di Pennapiedimonte, Roccamorice, Sant’Eufemia a Majella e Taranta Peligna, l’azione, oltre a costituire una autonoma prima attuazione del Piano Regionale di Adattamento al Clima (dimenticato nel cassetto di qualche scrivania ormai da oltre un anno e mezzo!), rappresenta una delle prime iniziative sul tema del Climate Change a beneficio delle aree interne montane, da sempre resilienti e virtuose sul piano della sostenibilità del proprio modello di sviluppo.

montesilvano

Ingressi differenziati, percorsi tracciati sul pavimento, banchi distanziati, organico aggiuntivo e nuovi locali presi in affitto dal Comune per garantire spazi più ampi ai piccoli montesilvanesi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Ma anche la proposta di poter contare sulla collaborazione di chi usufruisce del reddito di cittadinanza per vigilare sul rispetto delle norme.

A pochi giorni dal suono della prima campanella, in programma il 24 settembre, è tutto pronto all’Istituto comprensivo Troiano Delfico per accogliere in sicurezza gli oltre 1.150 studenti della scuola di Montesilvano centro.

Nelle ultime settimane la dirigente Vincenza Medina, in collaborazione con gli insegnanti, il personale scolastico e gli amministratori del Comune di Montesilvano, ha messo a punto tutte le iniziative utili a scongiurare il rischio di contagio da Covid-19 all’interno dei vari plessi.

In questo periodo emergenziale, più che predisporre nuove forme di didattica, ridurre gli orari o procedere con doppi turni, abbiamo deciso di cercare nuovi spazi, spiega la dirigente.Misurando palmo a palmo tutte le aule e valutando la capienza massima, secondo le direttive ministeriali, abbiamo sistemato i banchi per poi capire quanti alunni realmente trovavano spazio nella scuola. Da questo calcolo è emerso che dovevamo creare 9 classi in più, 5 per la primaria e 4 per la secondaria, e che anche utilizzando tutti i locali, riadattandone alcuni, c’era ancora necessità di 3 aule in più, due spazi per altrettante sezioni dell’infanzia e uno per la secondaria. Ci siamo quindi rivolti al Comune che è stato disponibile e velocissimo a reperire i locali.

In particolare sono due i locali che accoglieranno i bambini e i ragazzi montesilvanesi: uno da 150 metri all’interno della Galleria Europa 2, a pochi passi dalla sede centrale di via San Francesco, che sarà frequentato dalle sezioni A e B antimeridiane dell’infanzia, e la sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, che ospiterà i 26 studenti della seconda G della scuola secondaria che, essendo l’unica di spagnolo, non poteva essere facilmente smembrata.

Forse ci serviranno altri due spazi per la scuola dell’infanzia, ma non ne siamo ancora certi perché aspettiamo di sapere se ci sarà concesso tutto l’organico aggiuntivo richiesto al Ministero, prosegue la dirigente.

Nella direttiva si fa riferimento alla formazione di piccoli gruppi, anche nella stessa aula, ma sappiamo bene che non è semplice con bambini così piccoli, dai 2 ai 5 anni, gestire diversi gruppi nella stessa stanza facendo in modo che non interagiscano tra loro. Per questo abbiamo chiesto dell’organico aggiuntivo che dovrebbe arrivare, tra cui anche 4 maestre dell’infanzia oltre a una per la primaria. Se arriverà questo nuovo contingente io vorrei dividere anche le sezioni dell’infanzia, per cui avremo bisogno di altre due aule. Anche in questo caso il Comune si è detto subito disponibile a reperire anche questi ulteriori spazi per noi.

C’è poi una proposta lanciata all’amministrazione comunale dalla dirigente Medina per sopperire all’assenza di organico dal momento che non sono più possibili le compresenze.

Ho chiesto la possibilità di poter contare su 20 soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza così da poterli impiegare anche per la vigilanza dei cancelli nell’orario di entrata e uscita dalla scuola. Ci auguriamo che il Comune di Montesilvano, l’Azienda Speciale e l’assessore Paolo Cilli ci sostengano anche in questo. 

Ma non solo spazi aggiuntivi, dal momento che la scuola ha dovuto affrontare anche uno sforzo ulteriore per l’allestimento della scuola con percorsi segnalati sul pavimento, cartelli in tutte le aule e adesivi per contrassegnare le corrette posizioni dei banchi che, nel caso dell’Istituto Troiano Delfico, non sono stati sostituiti poiché già singoli.

Abbiamo chiesto al commissario Arcuri solo 40 banchi più piccoli per i bambini della seconda primaria perché attualmente quelli che abbiamo a disposizione sono un po’ troppo grandi per loro. Ma in attesa che arrivino, possono essere utilizzati senza problemi.   

In queste ore, inoltre, la dirigente ha invitato alle famiglie di tutti gli studenti una comunicazione video per illustrare tutte le nuove sezioni presenti sul sito internet della scuola (www.ictroianodelfico.edu.it) agevolando così i genitori nella ricerca di materiali, documenti e informazioni utili per affrontare il nuovo anno scolastico.