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Tag Archives: pescara

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Nelle ultime settimane, migliaia di persone hanno chiesto la liberazione di Patrick Zaki, tuttavia sabato 15 febbraio i giudici hanno confermato la detenzione preventiva. Patrick resterà nella struttura detentiva di Talkha e tornerà in tribunale il 22 febbraio.

Marise George Zaky, sorella di Patrick, ha dichiarato:

Grazie per tutto quanto state facendo. Voglio dirvi che Patrick ha bisogno di tutto il vostro sostegno per tornare libero.

Continuate a condividere informazioni e ad aiutarlo in modo che possa uscire dal carcere e tornare a seguire il suo Master.

Gli attivisti e le attiviste abruzzesi di Amnesty International continueranno a chiedere libertà per Patrick con due iniziative:

  • L’Aquila, giovedì 20, mobilitazione alle ore 18 in piazza Santa Margherita, di fronte Palazzo Camponeschi, sede del Rettorato dell’Università dell’Aquila, e alle 19.00 alla Fontana Luminosa (Piazza Battaglione degli Alpini).
  • Pescara, venerdì 21 , flash mob in piazza della Rinascita (piazza Salotto) alle 19.

“L’impegno della società civile è stato così massiccio e diffuso da non passare inosservato. Il fatto che la detenzione di Patrick sia stata discussa prima dei 15 giorni stabiliti dimostra, infatti, che le nostre azioni non sono state ignorate. Per riuscire a salvare Patrick da ulteriori torture e possibili ripercussioni, è necessario tenere ala l’attenzione sui mezzi di comunicazione e fare pressione sulle istituzioni egiziane, perciò torneremo in piazza e continueremo a chiedere la libertà per Patrick Zaki!” ha dichiarato Giacomo Labricciosa, responsabile di Amnesty International per l’Abruzzo Molise.

Dal 29 aprile al 9 maggio 2020, il capoluogo adriatico ospita il Beethoven Festival, rassegna organizzata dal Colibrì Ensemble Orchestra da Camera di Pescara (progetto dell’Associazione Libera delle Arti), in occasione dei 250 anni dalla nascita del grande compositore.

Il Festival durerà 11 giorni e toccherà diversi luoghi della città. Partendo dalla musica (con l’Integrale delle nove sinfonie), si spazierà dal teatro, al cinema, alle conferenze a tema, agli eventi all’aria aperta. Dall’Auditorium Flaiano (dove si svolgeranno i concerti sinfonici), il festival si sposta all’Auditorium Petruzzi, al Caffè letterario, all’Auditorium del Conservatorio, fino all’ex-Aurum, alla Pineta Dannunziana e al nuovo spazio antistante il Flaiano.

“Per la città di Pescara è un grande onore ospitare un’iniziativa prestigiosa come il “Beethoven Festival” – dichiara Alfredo Cremonese, assessore comunale ai Grandi eventi. Un festival di altissimo profilo culturale, che inserisce il nome di Pescara tra le città protagoniste della musica classica in Italia”.

“Siamo lieti di sostenere l’Orchestra Colibrì Ensemble, che ormai da sette anni porta alto il nome di Pescara sui maggiori palcoscenici italiani” – aggiunge Maria Rita Paoni Saccone, assessore alla Cultura.

La rassegna si articola in cinque macro-aree: Music, Theatre, Movie, Talk, Open air.

Il fulcro del Festival è l’Integrale delle Sinfonie di Beethoven (30 aprile-2-4-6-9 maggio, Auditorium Flaiano), cinque concerti che permetteranno di ascoltare per la prima volta in Abruzzo, nell’arco di così pochi giorni, tutte le nove sinfonie.

 L’ultimo concerto (9 maggio) vedrà in programma la Nona Sinfonia. Sul palcoscenico ospiti prestigiosi: Enrico Dindo, in veste di direttore, il baritono Mauro Borgioni, il tenore Bechara Moufarrej, il mezzo soprano Rosa Bove e il soprano Caterina Di Tonno. Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” darà voce al celebre “Inno alla gioia”.

Beethoven è anche uno dei primi esploratori del pianoforte, strumento “nuovo” per l’epoca, dunque ci sarà spazio anche per le Sonate per Pianoforte (29 aprile, 3 maggio, 7 maggio)  presso l’Auditorium Petruzzi. La musica da camera sarà protagonista l’8 maggio all’Auditorium del Conservatorio.

Trattandosi di uno dei compositori che ha fatto del ritmo e dell’armonia degli innovativi mezzi espressivi, non poteva mancare una contaminazione con la musica jazz, con 3 appuntamenti in programma al Caffè letterario (Beeth’in Jazz).

In programma anche 3 appuntamenti di Teatro (30 minuti ciascuno), incentrati sul racconto della vita di Beethoven e volti ad approfondire la sua personalità attraverso letture di lettere, diari e appunti. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Cuntaterra, la voce narrante è dell’attore Marcello Sacerdote.

Anche dal Cinema arriva l’omaggio al grande compositore: le tre serate del Beeth’in Movies vedranno la proiezione dei film “Eroica – il giorno che cambiò per sempre la musica”, “Amata Immortale” e “Io e Beethoven” (1-5-8 maggio, Auditorium Petruzzi).

Tra le novità del festival, anche gli eventi Open Air, che daranno la possibilità di festeggiare Beethoven in luoghi simbolici della città, come la Pineta Dannunziana o il nuovo spazio appena rinnovato di fronte al Teatro Flaiano.

L’ultima serata del festival prevede la Conferenza conclusiva presso l’ex-Aurum, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio”. Temi d’obbligo, nel pomeriggio che precede l’esecuzione della nona sinfonia, la pace nel mondo e l’unione dei popoli, da cui il titolo preso in prestito dai versi dell’inno alla gioia “Abbracciatevi moltitudini!”.

“Un grande evento di musica e non solo, che vuol essere una festa popolare dedicata a un personaggio che appartiene al mondo intero – dichiara Andrea Gallo direttore artistico del Colibrì Ensemble e ideatore del Festival – Sarà un’occasione per avvicinarsi alla musica classica anche attraverso altre discipline artistiche. Abbiamo pensato inoltre di omaggiare il genio di Beethoven coinvolgendo i principali enti culturali del territorio, come il Conservatorio e l’Università, con i quali siamo lieti di collaborare”.

Non mancano il Food&Drink con gli aperitivi al Flaiano inclusi nel biglietto d’ingresso e la possibilità di prenotare la cena al Caffè Letterario in occasione degli eventi serali.

“Un festival eterogeneo, in linea con quanto avviene nel 2020 nelle più importanti capitali del mondo – aggiunge Gina Barlafante, presidente del Colibrì – Diversi eventi sono a ingresso gratuito, o a  costo simbolico, mentre per l’integrale delle sinfonie è previsto  un abbonamento che permette l’ingresso anche a  tutti gli eventi del Festival. Per gli abbonati alla Stagione del Colibrì, infine, c’è un ulteriore sconto: per loro in pratica il Festival è in regalo!”.

Gli abbonamenti sono già disponibili in tutti punti vendita o online su www.ciaotickets.com.

Info: www.colibriensemble.it (tel. 328.3638738).

Punti vendita:

– Outlet Città Sant’Angelo Village (sede)

– Gong music workshop (via Palermo, 190 Pescara)

– Centro Abaton (via Caravaggio, 127 Pescara)

all'aurum

Domenica 16 e lunedì 17 torna all’Aurum di Pescara Viva la Vite – Artigiani del Vino.

Giunta alla sua III edizione, è una fiera mercato di vini artigianali, la cui missione è quella di valorizzare le aziende che operano con onestà e trasparenza nel rispetto della natura e dei suoi cicli esprimendo, ognuno a suo modo,  i diversi territori.

L’ingresso è previsto per domenica 16 dalle 10 alle 19 mentre lunedì 17 dalle 10 alle 18; l’ingresso è vietato ai minori di 18 anni se non accompagnati da un genitore.

pescara città veloce

Pescara città veloce. Abruzzo, uomini e motori è l’evento in programma sabato 15 alle ore 17 presso Epicentre Cultural Space in via Tiburtina 236 con ingresso libero.

La finalità principale di questo progetto è quello di preservare e tramandare l’importante memoria storica della nostra regione nell’ambito dello sport automobilistico.

Infatti pochi sanno che nel 1957 sulle strade d’Abruzzo si è corsa una gara di campionato mondiale di F1, nel 1984 una cronoscalata di campionato europeo della montagna e nel 1993 un gara valida per il campionato europeo rally, oltre a numerose altre competizioni di validità nazionale.

Attraverso i libri, insieme agli autori e ai protagonisti passati e presenti, racconteremo storie e aneddoti delle competizioni automobilistiche nel nostro territorio.

Saranno presentati direttamente dagli autori i seguenti libri: Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld di Paola Rivolta. Macchine precipitose. Velocità in Abruzzo da Ferrari a Trulli nel mito dell’eterna corsa in avanti di Santuccione, Smoglica, Martocchia, D’Orazio. Giubbotto giallo. Storie di corse e di vita di Massimiliano Setta.

L’evento è patrocinato da AciPescara e sarà il primo di una serie che si pone come obiettivo prioritario quello di mantenere viva la memoria sulle competizioni nella nostra regione.

Teatro Madonna del Rosario

Dopo il successo delle repliche nazionali degli ultimi due anni, sabato 29 febbraio alle ore 21, verrà portata in scena al Teatro Madonna del Rosario di Pescara (via Cavour/p.zza Duca degli Abruzzi), la brillante commedia Coppia aperta, quasi spalancata, libero adattamento dell’omonima opera di Dario Fo e Franca Rame.

Un testo dalla forte comicità ed ironia che mette a nudo le dinamiche delle relazioni sentimentali in un contesto grottesco ma mai inverosimile.

Antonia, moglie e madre, è ormai all’ennesimo tentativo di suicidio a causa dell’infedeltà del marito.

Michele, affascinante intellettuale di sinistra, libertino e abile retorico, propone alla moglie la “coppia aperta” come soluzione ai problemi coniugali.

Dopo un iniziale rifiuto Antonia si convince a tentare. Ma cosa succede quando una donna abbandonata finisce di autocommiserarsi e si riscopre femmina? Cosa succede quando la coppia diventa “aperta” da entrambe le parti?

Un dipinto sempre attuale di incomunicabilità nel quale rancori e rivincite mettono in moto un carosello di eventi dai quali né uomo né donna usciranno a testa alta, vittime dei loro stessi desideri.

In scena Virginia Risso e Matteo Maria Dragoni che, attraverso un ritmo incalzante ed un umorismo travolgente, rapiranno il pubblico per l’intera durata di questo atto unico.

Biglietto: 12 euro.

by Redazione
caffè letterario

La pianista aquilana ed ideatrice di spettacoli Sara Cecala, con Antonio Scolletta al violino, Lorenzo Scolletta alla fisarmonica, con la voce recitante affidata all’attrice e cantante Anna Melato (sorella di Mariangela ndr) e con l’intervento del giornalista e scrittore Angelo De Nicola, si esibiranno in un recital teatral – musicale (scritto dalla stessa Cecala ndr) dal titolo Desaparecidos, destini nel Tango, giovedì 30 al Caffè Letterario di Pescara, alle ore 21.

La voce di una madre di Plaza De Mayo, la vicenda dei desaparecidos nell’Argentina sotto la dittatura del comandante Videla (1976- 1981) nella Buenos Aires avviluppata al Tango e alle struggenti melodie di Astor Piazzolla, da Adios Nonino a Muerte dell’Angel, da Oblivion a Libertango passando per Invierno e Vuelvo al Sur, con lo sguardo rivolto ai compositori della vecchia guardia, come Carlos Gardel, colui che “cada dìa canta mejor”, saranno gli ingredienti della magica serata.

L’evento, organizzato dall’associazione Kabala, in collaborazione con la Società del Teatro e della Musica L. Barbara, è inserito in un cartellone straordinario, spiccano tra le partecipazioni quella di Sergio Caputo con la sua band, del sassofonista Francesco Cafiso, di Charlie Hunter alla chitarra e Lucy Woodward al canto, del pianista jazz Omar Sosa etc, e di molti altri che si alterneranno sul prestigioso palco pescarese.

by Redazione

La problematica di Fosso Grande è stata al centro di una riunione questa mattina (27 gennaio 2020) al Comune di Spoltore: hanno così raggiunto il palazzo municipale il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, il vice sindaco di Pescara Berardino Fiorilli, l’assessore Luigi Albore Mascia, l’assessore del comune di Montesilvano Damiana Rossi. Ad accoglierli il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito e l’assessore Stefano Sebastiani. Tra i tecnici presenti, Vittorio Di Biase e Silvio Iervese del Genio Civile. L’incontro è stato inoltre aperto al CO.ME.S., comitato messa in sicurezza Fosso Grande. Al centro del confronto come affrontare il rischio esodazioni: l’idea è di stipulare un protocollo d’intesa, già a partire dal prossimo incontro, tra i tre Comuni e la Regione: uno strumento unico in grado di mettere a sistema le risorse e garantire la pulizia periodica del canale ma soprattutto mettere in campo una soluzione progettuale in grado di scongiurare definitivamente il problema degli allagamenti. Fosso Grande è ricettore delle acque piovane e in ccasione di precipitazioni di media e forte intensità procura gravi danni ai centri abitati compresi tra via Italia, Viale Abruzzo (nel Comune di Spoltore) e via del Circuito (territorio di Pescara). L’obiettivo è scongiurare il ripetersi di eventi come quello dello scorso luglio, quando sono stati registrati diversi danni al patrimonio pubblico e privato.

by Redazione
skatepark

“E’ fruibile lo Skatepark comunale realizzato nell’area antistante il porto turistico Marina di Pescara”. Questo l’annuncio del consigliere regionale Antonio Blasioli.

Un progetto voluto dall’amministrazione comunale di centrosinistra per creare una struttura in città dove i tantissimi skaters potessero andare a fare le proprie evoluzioni, liberando così piazze, spazi e monumenti e consentendone il ristoro dai rumori e soprattutto dai danni che questa pratica inevitabilmente produce.

“I segni del passaggio degli skate – afferma Blasioli – sono ben evidenti infatti in piazza Garibaldi, ma anche alla rotonda Paolucci, alla Madonnina, in Largo Mediterraneo, mete favorite da ragazzi e ragazzini che coltivano questa passione e grazie al progetto realizzato ora si può pensare di porvi rimedio. Il progetto è nato proprio per questo, raccoglie le istanze di molti skaters che chiedevano di riavere un luogo dove potersi esercitare ed esibire, visto che il pattinodromo dei Colli era diventato impraticabile a causa dei rumori e nel 2013 era stato chiuso proprio per questo. Ma Pescara non poteva restare senza”.

Un progetto nato grazie anche al finanziamento attraverso i fondi regionali per 150mila euro.

“Al Marina – prosegue il consigliere – c’è abbastanza spazio, ci sono strutture per fare anche evoluzioni importanti, insomma c’è un parco divertente, pensato sia per chi vuole imparare, che per chi è già bravo con evoluzioni e acrobazie. Bisogna usarlo, questo l’appello che rivolgo ai ragazzi: è nuovo, accessibile e aperto a tutti negli orari di apertura della struttura, quindi anche di sera con l’arrivo della bella stagione. Ci sono delle regole d’ingaggio che bisogna rispettare a tutela dei fruitori e del parco stesso, ma è il minimo per una città inclusiva che consente innovative convivenze, come quella a cui noi stavamo lavorando quando abbiamo redatto il progetto e trovato i fondi perché divenisse realtà”.

by Redazione
bullismo

Bullismo e cyberbullismo: i mali dai ragazzi di oggi, forme di violenza fisica e piscologica che corre in rete e distrugge la dignità e l’autostima degli adolescenti.

Per contrastare un simile fenomeno, l’Istituto Alberghiero Ipssar “De Cecco” di Pescara ha posto in essere un interessante progetto: “Uno sportello dedicato al contrasto di fenomeni di bullismo e di Cyberbullismo istituito grazie al sostegno del Club Service Lions Pescara Host e al quale d’ora in avanti i nostri studenti potranno rivolgersi per denunciare eventuali episodi subiti o anche per aiutare i compagni più fragili”, le parole della dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara Alessandra Di Pietro.

Nell’Istituto infatti per 4 ore a settimana, saranno disponibili gli psicologi dell’associazione Pro-Positivi i quali ascolteranno studenti e insegnanti.

by Redazione

Il tema del viaggio, che sia reale o virtuale, il racconto delle esperienze, degli incontri, dei paesaggi. Ci parla di emozioni e nuove scoperte la mostra fotografica “Appunti (sparsi) di viaggio – Una parte di ciò che ho trovato sulla mia strada”, a cura di Giovanni Iovacchini, che sarà inaugurata il prossimo 25 gennaio a Pescara, nei locali dell’ex Aurum.

Mostra fotografica Giovanni Iovacchini

Quaranta scatti che riportano alla luce luoghi lontani, scoperti per la prima volta, così come soggetti familiari, rivisti con nuovi occhi.

La fotografia di Iovacchini, con una lunga militanza nell’educazione alla settima arte, è allusione, ricerca e immaginazione. Attraverso l’uso sapiente del linguaggio fotografico (luci, piani e colori), Iovacchini racconta gli stati d’animo che possono generarsi da un segno, una nuvola o una sezione di piano.

“Mi piacerebbe che le foto della mostra non siano interpretate come un semplice reportage, nè come un’inchiesta, tanto meno come denuncia di una condizione, seppur spesso drammatica, della realtà in cui vivono i miei personaggi – spiega Iovacchini – Ad accomunare le immagini, un filo conduttore fatto di sentimenti ed emozioni che “parlano” allo spettatore, perché ne condivida la dignità, in molti casi la bellezza. I miei personaggi sono protagonisti assoluti di quell’istante, l’attimo di uno scatto che non si ripeterà più, a cui affidano la loro memoria, la loro umanità, il loro vissuto”.

Seguendo la passione del padre e del nonno, Iovacchini inizia a fotografare a 10 anni; nel 1973 si trasferisce in Friuli dove espone in collettive a Gorizia, Udine e Latisana. Appassionato di reportage, tiene corsi di fotografia ed educazione all’immagine presso università, scuole superiori, medie ed elementari. Oggi è docente FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e BFI (Benemerito della Fotografia Italiana). È direttore artistico del Premio fotografico “Tonino Di Venanzio”, giunto, lo scorso anno, alla quinta edizione.

La mostra a ingresso gratuito sarà visitabile fino al prossimo 31 gennaio 2020. (www.giovanniiovacchini.it)

by Redazione