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lanciano

Si svolgerà domani, venerdì 26 maggio, alle 18.30, a Lanciano, presso il Salone d’Onore “Benito Lanci”, nella ex Casa di Conversazione, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Letterario Internazionale “Scribo” per racconti inediti.

Il concorso, ideato e organizzato dall’agenzia di servizi editoriali, scrittura e ufficio stampa Scribo, ha visto in questa edizione la partecipazione di 165 racconti provenienti da ogni parte d’Italia.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Lanciano e fa parte del calendario delle iniziative del Mese della Cultura; è inserita anche nella Campagna Nazionale “Il Maggio dei Libri” 2023.

L’evento sarà condotto dalle giornaliste Giuseppina Fazio e Nicoletta Fazio (agenzia Scribo).

Nel corso della cerimonia, fuori concorso, al poeta, scrittore e intellettuale abruzzese Giuseppe Rosato sarà tributato un omaggio, conferendogli il Premio alla Carriera per la sua luminosa, profonda, prolifica attività letteraria sia in lingua italiana che in dialetto.

Si aggiudica il primo premio di questa quarta edizione del Premio Letterario “Scribo” Lucio Aimasso di Guarene (CN) con il racconto “Il ritorno dell’onda”; secondo classificato Sabino De Bari (nella foto) di Molfetta (BA) con “I cieli di gennaio”; terzo Fabrizio Giannandrea di Chieti (ma residente a Roma) con il racconto “Seiperotto”.

 

by Redazione
Gladius

Storico successo per l’Under 17 della Gladius Pescara che si aggiudica la Coppa Abruzzo; prima coppa per i giovani del Centro Tecnico AC Milan, ottenuta vincendo contro la Virtus Vasto 3-2 grazie alle marcature di Baccarini, Pomposo e Agresta.

Una partita importante per i ragazzi della rosa che, oltre ai 2007, al suo interno ha elementi del 2006, aspetto che rende ancora più storica l’impresa Gladius in quanto per questi ultimi si tratta dell’ultimo anno all’interno del settore Giovanile.

Dal prossimo anno saranno dunque pronti per entrare nel calcio professionistico “con non poca commozione, auguro a tutti loro tanta fortuna e li ringrazio per lo splendido percorso fatto insieme” il messaggio del primo allenatore Luciano Panichella.

“L’obiettivo che abbiamo ottenuto con i ragazzi dell’Under 17 in questa annata – continua il mister – è un traguardo che ci rende orgogliosi e che valorizza ancor di più il lavoro fatto negli anni. Vincere non è mai facile, ma vincere con un credo e con dei valori, senza trovare dei compromessi, è ancora più difficile, motivo per cui quando si arriva all’ambito premio il sapore e il gusto è amplificato esponenzialmente. Il percorso fatto con i nostri ragazzi è un percorso che ha tenuto in mente dei valori ben chiari, sui quali la società ha avuto la forza, la costanza e la resilienza di supportare negli anni; qualità del lavoro votata alla crescita e la preparazione del ragazzo e contestualmente alla formazione dei tecnici, la definizione di regole chiare e imprescindibili che secondo noi aiutano a formare ‘l’uomo/calciatore’ sicuramente utili nello sport quanto nella vita”.

Under 17 Gladius Pescara

“Sicuramente -conclude Panichella – posso dire che, anche se non saremo più fianco a fianco e non ci vivremo più quotidianamente, non smetteremo mai di sentirci perché abbiamo appreso tanto l’uno dall’altra e queste cose vissute come descritte restano dentro in maniera indissolubile per molto molto tempo, come è capitato già nel corso degli anni”.

 Emozione forte anche per il presidente della Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan Angelo Nicolò: “Sono orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo di Coppa con un gruppo cresciuto con noi. E’ il senso della nostra storia: dalla scuola calcio, al settore giovanile per poi vederli crescere magari tra i professionisti; un percorso fatto di tappe e allenamenti sempre ispirati ai valori che lo sport insegna. Sono dunque felicissimo per questo gruppo, per i ragazzi e per lo staff; orgoglioso altresì dei risultati che l’agonistica del settore giovanile con due finali, nonostante le sconfitte, una per il titolo regionale Under 15, l’altra in Coppa Abruzzo Under 16. Mi auguro che il percorso fatto fin qui con i 2006, possa rimanere per sempre nei cuori dei ragazzi ai quali rimarremo legati sempre. Da presidente -conclude Nicolò – ringrazio lo staff che ha lavorato quest’anno con me; un ringraziamento speciale a mister Luciano e al suo team che hanno seguito i ragazzi fin qui. Ringrazio di cuore anche i bambini della scuola calcio e le loro famiglie cha hanno sostenuto le nostre squadre durante tutte le partite”.

Staff Tecnico Gladius Pescara Under 17 Regionale

 Luciano Panichella (1°allenatore), Stefano Primiterra (mister in seconda), mister Mario Di Pietro (preparatore atletico), mister Gianni di Giacomo (preparatore Portieri)

 

by Redazione
Pescara

La nuova collana dell’editore Mario Ianieri, Comete – Scie d’Abruzzo sarà ospitata mercoledì 24 maggio alle ore 18 presso il Circolo Aternino di Pescara nell’ambito della rassegna Da Alinari a Vespignani, per un dizionario emozionale (19/31 maggio) realizzata da ENDAS Abruzzo del Presidente Simone D’Angelo, con la direzione artistica del Professor Massimo Pasqualone e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Pescara diretto da Maria Rita Carota.

Il primo numero dell’ampio ed articolato progetto di dodici uscite del curatore editoriale, lo scrittore abruzzese Peppe Millanta verrà presentato dallo stesso Professor Pasqualone alla presenza di Serena D’Orazio, curatrice degli itinerari della collana stessa: “Alexandre Dumas – Viaggio nel Fucino”, questo il primo titolo che vanta un’elegante prefazione di Dacia Maraini, e l’introduzione di Michela D’Isidoro; ogni uscita vedrà una personalità di spicco introdurre l’argomento.

La collana è dedicata alla letteratura di viaggio e propone una serie di racconti di grandi personaggi che hanno attraversato l’Abruzzo, il nome stesso indica la sua ‘mission’: lasciare dietro di sé una scia, e invitare così i lettori a mettersi a loro volta in cammino per ripercorrere gli stessi itinerari, oggi, con gli occhi meravigliati del passato.

Per questo motivo ogni volume è arricchito da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto con il Presidente Antonio Di Marco e I Parchi Letterari grazie all’impegno di Stanislao de Marsanich.

Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con Millanta per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto.

Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo. Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.

by Redazione
spoltore

La Soms di Spoltore (Pe), con l’Associazione Cinqueborghi ed ASI, Associazioni Sportive Sociali Italiane, grazie alla sensibilità del Presidente Luigi Spina ospiterà la presentazione del libro Burn out (Ianieri Edizioni) del Dottor Michele Di Mauro, specialista in Cardiologia e Cardiochirurgia; l’appuntamento è previsto per sabato 27 maggio alle ore 18. Dialoga con l’autore la giornalista Alessandra Renzetti.

Il libro ha lo scopo di finanziare con i propri introiti la Fondazione Cuore Domani Onlus  che si occupa di stanziare borse di studio per i giovani ricercatori nel campo delle malattie cardiovascolari, e rappresenta, inoltre, una denuncia della gestione despota ed arrogante di alcuni dirigenti, che si nutrono di invidie, di egoismi, di connivenze, e vivono per imporre il proprio potere; si concentra sul tormento che vive chi pratica questo mestiere, dove le soddisfazioni devono fare i conti con tanti sacrifici e rinunce, dove spesso amore e amicizia vengono recisi con il bisturi, dove il fuoco della passione può soccombere al potere, dando vita a reazioni inaspettate, come quelle di un “burn out”, appunto.

Come spiega Michele Di Mauro: “Si tratta di un noir ambientato nel mondo della medicina e ci mostra, attraverso una serie di colpi di scena, le ombre celate sotto il bianco puro di un camice, denunciando la gestione despota ed arrogante di alcuni dirigenti che si nutrono di connivenze per gestire ed imporre il proprio potere. Il romanzo ci racconta quali possono essere le reazioni inaspettate che scaturiscono da un ‘burn out’“.

Sono passati tre anni da quando Marco Pacifico ha smesso di operare a causa di un “burn out”, rintanandosi nel suo paese natale. Sta attraversando il lago su una piccola barca di legno e pece, quando il passato torna a fargli visita, un passato che lui è riuscito con molte difficoltà a seppellire in un vecchio baule, insieme ai suoi camici da chirurgo.

Elisa Morsi, una giovane collega con la quale ha avuto una storia d’amore, è stata trovata morta con una boccetta di Xanax tra le mani durante un turno di guardia notturna in cardiochirurgia. La collega stava attraversando un periodo lavorativo difficile, in una profonda fase di “burn out”. Il commissario Del Prete, dopo le prime indagini, si sta orientando verso un suicidio. I forti contrasti di Elisa con il primario, alcuni particolari inizialmente trascurati e le rivelazioni del Dottor Paolo Ricciardi convincono Marco che Elisa sia stata uccisa perché sapeva troppo.

E così i due chirurghi si ritroveranno ad indagare con l’aiuto dell’ispettore Galeno, anche lui poco convinto dalla tesi del suicidio. Gli sviluppi tumultuosi della trama sono avvincenti.

 

by Redazione
fiabosco

Mentre nelle scuole coinvolte si continua a lavorare per la consegna dei lavori nell’ambito del Fiabosco Academy, anche gli artisti partecipanti si organizzano per vedere, a breve, l’installazione delle loro opere nell’Area Faunistica per Creature Fantastiche, ossia il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella che nell’arco di quasi tre anni, è diventato un punto di ritrovo per curiosi, famiglie ed i tanti turisti che si affacciano nel cuore del Parco Nazionale della Maiella per vederne le bellezze e le curiosità come questo progetto che aspira a diventare ecomuseo ed è possibile grazie al Comune di Sant’Eufemia con il sindaco Francesco Crivelli in collaborazione con la Scuola Macondo di Pescara ed il Direttore artistico ed ideatore del progetto, lo scrittore Peppe Millanta e lo stesso Parco Nazionale della Maiella.

L’installazione delle opere in pietra bianca della Maiella create dalle scuole e dagli artisti avverrà nel mese di giugno ed inaugurerà l’estate di Sant’Eufemia, ma segnerà anche il compimento di un lungo ed entusiasmante lavoro dei ragazzi del Misticoni-Bellisario di Pescara con i Professori Emiliano Faraone e Marco Piccozzi, il Liceo Artistico ‘Pantini Pudente’ di Vasto con il referente Prof. Giuseppe Colangelo, il Liceo Artistico ‘G.B. Vico’ di Chieti che ha come referenti i Professori Francesco D’Incecco, Vincenzo Marinelli e Giorgio Falcone ed il Liceo Artistico ‘Palizzi’ di Lanciano con referente il Prof. Stefano Donatello.

Come sottolinea il sindaco di Sant’Eufemia che ha creduto nel progetto sin dall’inizio e lo rende ancora possibile: “Il contributo di artisti affermati sullo scenario nazionale è per noi motivo d’orgoglio. Poter vantare la loro firma sulle opere che arricchiranno il Fiabosco 2023, affiancando e integrando quelle di chi ha operato negli anni passati, non solo incrementa il livello artistico delle istallazioni, rendendo il parco riconoscibile oltre i confini regionali, ma conferma Fiabosco come un palcoscenico privilegiato, attrattivo di scultori emergenti ed affermati, per mettere in mostra la loro creatività”.

 “Fermo restando la materia prima da impiegare ed il tema, ovvero l’impiego della pietra, del legno e di materiale da riciclo per la rappresentazione di creature fantastiche protagoniste della fantasia popolare, abbiamo voluto offrire loro la possibilità di esprimere liberamente il proprio talento, offrendosi a tutte le possibili interpretazioni- prosegue il sindaco Francesco Crivelli.

 “E’ particolarmente stimolante l’adesione di sponsor importanti come Addario Group di Lettomanoppello e Sun City Italia, che vogliono investire risorse nel progetto, ritenendolo capace di sostenere la loro “misson” quali la valorizzazione della pietra della Maiella e la sostenibilità ambientale con l’impiego di fonti energetiche rinnovabili” conclude Crivelli.

Ma quali nuove statue saranno visibili, dopo l’installazione di giugno?

Il Liceo artistico di Vasto sta lavorando sul “Satiro”, mentre il Liceo artistico di Pescara ha preferito cimentarsi su un tema forte: la “Morte”; la “Spada nella roccia” per il Liceo artistico di Lanciano mentre il Liceo artistico di Chieti lavora sul “Giano”.

Tra gli artisti invece ci sono anche i docenti: il Professor Giuseppe Colangelo lavora alla “Chimera”, mentre i Proff. Emiliano Faraone e Marco Piccozzi si preparano per presentare il loro “Gigante”.

Non solo: Antonio Di Campli presenterà “Le tre melagrane” mentre,  Antonio De Marini arricchirà il parco con “L’uomo bestia”. Come tutti i parchi “fantastici” non mancherà la figura dell’ “Orco” di Stefano Iampieri, ma sul campo anche due donne sapranno far valere il loro genio artistico e sono Raffaella Pierdominici con “Pesce lucente” e Lucia Andreozzi che con la sua “Sibilla” incantatrice  regalerà un pizzico di “magia”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

Il progetto dalla nascita alla consegna dei lavori è possibile grazie al sostegno di Addario Camillo Group di Lettomanoppello (Pe) e SunCity Italia; ad oggi gli enti che patrocinano il progetto sono anche la Presidenza del Consiglio Regionale, la Provincia di Pescara e la Provincia di Chieti.

 

by Redazione
motocross

Una performance caratterizzata da una penalità che ne ha compromesso il piazzamento, quella del pilota di Loreto Aprutino (PE) Loris Rasetta, che al crossodromo di Montevarchi (AR), domenica 7 maggio, ha disputato una gara molto avvincente aggiudicandosi entrambe le manche della gara. Si è trattato della prima prova del Campionato Italiano AMA Rider Expert.

Un tracciato molto veloce caratterizzato da punti molto guidati e altri scorrevoli che durante le qualifiche si è presentato del tutto tirato a lucido. Dopo alcuni passaggi, il pilota del Virtus Racing Team ha fatto registrare il secondo tempo assoluto del suo gruppo composto da 45 partecipanti.

La Gara 1 è stata particolarmente avvincente: dopo una buona partenza, al primo giro Rasetta ha transitato intorno alla settima posizione. Grazie ad un’intensa rimonta che lo ha visto riconquistare tutte le posizioni ha recuperato chiudendo primo con un buon margine sul secondo. A causa di circostanze avverse (non ha visto una bandiera gialla poco visibile) però, il pilota è stato penalizzato con una retrocessione di 10 posizioni, tanto da chiudere la Gara 1 undicesimo.

La Gara 2 è partita con un’ottima partenza ed è stata caratterizzata da un duello che è durato per tutta la manche tra l’abruzzese, che corre su una GasGas con il numero 619, e il pilota che lo precedeva riuscendo poi a sorpassarlo e a chiudere al 1° posto.

La Classifica di giornata ha visto Loris Rasetta al 3° posto. La prossima gara in cui sarà impegnato l’abruzzese è prevista per il 3 e 4 Giugno a Fermo.

by Redazione
spoltore

Sabato 20 maggio, alle ore 21 presso la SOMS Società Operaia Mutuo Soccorso – Spoltore (Pe) con la presentazione di Serena Zitti, con l’Accademia degli Insepolti, l’Associazione Cinqueborghi ed ASI, Associazioni Sportive Sociali Italiane, arriva il violoncellista e direttore d’orchestra, nominato ai Grammy, Dimitry Yablonsky, il quale è stato direttore principale dei Solisti di Kiev per 3 anni prima di decidere di organizzare un’orchestra rinnovata, i Kiev Virtuosi. L’evento è a scopo benefico ed il costo del biglietto è di 5 euro.

Il presidente della Soms di Spoltore, Luigi Spina, li accoglie anche in ricordo dei propri avi materni vissuti ed Odessa ed a Kerc e coinvolti nella Tragedia degli Italiani di Crimea (anni 1917 / 1942) e come interviene: “invito tutta la cittadinanza a partecipare perchè il prestigio della serata nel borgo si accompagna all’importanza benefica dell’evento”.

Tutti i musicisti sono stati scelti con cura per unirsi a questo ensemble esclusivo e il successo immediato è stato evidente. Tutti i concerti a Kiev hanno sempre registrato il tutto esaurito.

I musicisti dei Virtuosi di Kiev sono alcuni dei migliori musicisti da camera e solisti professionisti e si sono esibiti in tutto il mondo, da Parigi al Giappone e da Londra a San Francisco, oltre a numerosi paesi del Sud America e dell’Australia. Oltre all’intensa attività come orchestra da camera, i Virtuosi di Kiev sono anche un’orchestra sinfonica molto richiesta per progetti speciali.

Nell’estate 2016, l’orchestra da camera dei Virtuosi di Kiev e l’orchestra sinfonica dei Virtuosi di Kiev erano entrambe residenti al Gabala Music Festival in Azerbaigian e hanno tenuto insieme tournée in Italia, Francia, Spagna e Svizzera. Una rassegna sinfonica con importanti solisti è stata organizzata al Teatro Nazionale Ivan Franko di Kiev, con grande accoglienza da parte del pubblico e della critica specializzata.

I Kiev Virtuosi si esibiscono e fanno tournée in tutto il mondo e stanno iniziando un programma discografico molto vasto e intenso per la Naxos Records, con le sinfonie da camera tra gli altri di Shostakovich e Silvestrov, per cui sono stati nominati ai Grammy Edizione 2018 per la categoria “Contemporary”.

Dal 2022, sono residenti al Teatro Marrucino di Chieti, grazie al supporto del Comune stesso a causa della guerra. Nel 2023 è prevista un’intensa tournée.

by Redazione
Ortona

Tutto pronto per il “Benessere dell’Anima” a Ortona: domenica 28 maggio presso il Vecchio Bosco, organizzato da Samya Ilaria Di Donato, Alberto La Morgia e Jenny Paola Tacconelli

Dalle ore 9 alle 21 operatori olistici e del mondo del benessere si alterneranno tra attività di gruppo, laboratori, conferenze, trattamenti e consulenze individuali rivolte alla ricerca della bellezza, armonia e gioia della nostra anima, quale fonte primaria di felicità.

Benessere che anche l’Arte è un grado di donare quando si apre alla comunità, al desiderio di sperimentare e darsi alla vita. In tale contesto, dalle ore 10, 30 fino alle 13, si inserisce l’happening-performance di arte partecipata pittorica dell’artista Anna Seccia con la sua “Stanza del Colore”.

Un evento aperto a tutti dove non è necessario saper dipingere ma “lasciarsi andare la flusso creativo che diventa gioia” afferma Anna Seccia “un momento in cui facciamo giocare il nostro bambino interiore attraverso un’operazione artistica che diventa opera relazionale condivisa”.

Tre ore in cui i partecipanti si immergeranno in uno spazio meditativo attraverso suoni primordiali, tecniche di rilassamento e di interconnessione con gli altri per giocare con le emozioni attraverso una gestualità libera con il colore.

La “Stanza del Colore” è infatti una forma d’arte relazionale e partecipativa in grado di sviluppare un microcosmo in cui non esiste una solo performer ma una collettività di performer che traducono su una tela bianca tracce di colore attraverso il ritmo universale della musica. Nasce così la bellezza di una pittura scandita dal fluire del segno e del colore che esprime, attraverso il linguaggio visivo del gruppo, una coralità di intenti con una energia che narra il presente.

Attraverso una pittura intuitiva, in un processo circolare di costruzione e decostruzione del fare creativo, nell’interscambio tra dimensione visiva, forme archetipiche e stesura del colore, verrà svelato un racconto di senso comune e di memoria in una progressiva dilatazione della fantasia

Durante la performance ad ogni partecipante della “Stanza del colore” verrà donato il “talismano della creatività”, creato appositamente dall’Artista per favorire il processo espressivo.

Il messaggio che l’artista vuole dare è “unire insieme” dove non c’è un io senza un tu.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al numero 338 751 8834.

by Redazione
pescara

Domenica 14 maggio dalle 17 a Ci vuole un villaggio aps (Via Villetta Barrea 24 a Pescara) quinto appuntamento con il Festival olistico Pescara “#CuoriOltre – suoni, maestri interiori, wellness” che andrà avanti fino a giugno proponendo incontri esperienziali con le discipline del nuovo benessere.

Evento organizzato in collaborazione con Ci vuole un Villaggio aps, Bibliodrammatica aps, Eracle aps, Cavalieri Erranti T.F. aps e con il patrocinio morale dello CSEN-Centro Sportivo Educativo Nazionale. Direzione artistica Beniamino Cardines, coordinamento Guia Marinelli e Carmen Padalino.

L’evento si inserisce nella offerta culturale e terapeutica di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness, unite a cultura, arte contemporanea e letteratura.

Quinto appuntamento, domenica 14 aprile dalle 17: “EMPOWERMENT/entrare nell’energia della compiutezza” incontro esperienziale e laboratorio con Patrizia Splendiani (counselor relazionale), Roberta Botta (master Reiki), Alessandro Palomba (riflessologo plantare). Anche questo quinto appuntamento è organizzato in collaborazione con Amareledonne 2023.

Patrizia Splendiani, counselor relazionale: “L’esperienza è un percorso pratico di autosservazione e facilitazione della relazione con il Sé che si fonda su di un importante uso e lettura della metafora, del segno, del simbolo, di significati e attiva un intenso dialogo tra interno ed esterno, grazie a un profondo lavoro, esplicato in forma autobiografica. Siamo noi con noi stessi, riflessi nello specchio del nostro Sé. Immersi nel profondo mare delle nostre emozioni”.

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Attraverso il festival olistico proporremo una domenica al mese una serie di laboratori esperienziali con esperti in discipline nuove legate al benessere, alla consapevolezza, all’interiorità. Lavoriamo per aggregare, creare interessi comuni con un forte senso di comunità, per immaginare e progettare una società nuova in cui gli individui siano riconosciuti come persone, come cuori oltre appunto. Stiamo diventando formule numeriche, l’umanità perde ogni giorno qualcosa di importante profondo, ovvero il cuore, le emozioni”.

 

by Redazione
Spoltore

Venerdì 12 maggio alle ore 18.30 la Dottoressa Rossella Balsamo, noto medico di base a Spoltore presenta per la prima volta in esclusiva il suo romanzo intenso Una vita da vivere (Quid Edizioni) presso la Soms del comune, dove a fare gli onori di casa sarà il presidente Luigi Spina. Modera l’incontro la giornalista Alessandra Renzetti.

In questo romanzo, dolce e commovente, c’è un sentimento che fa da collante durante tutto il percorso ed è l’amore che risulta essere forte verso la famiglia, verso i propri figli, verso il proprio lavoro che, malgrado le tante difficoltà è una missione da portare avanti con grande attenzione e senso di responsabilità.

Il viaggio autobiografico che ne risulta, percorso dalla Puglia all’Abruzzo, nella fattispecie a Spoltore, rivela misteri che tormentano la protagonista intenzionata però a far luce su ciò che le nega la tranquillità, ed a sua volta si affiderà nelle mani competenti di chi la indirizza verso una conoscenza approfondita di un mondo straordinariamente incrociato con la sua esistenza.

Aveva consegnato proprio a lui una promessa: svelare la realtà solo a chi l’avrebbe potuta raccontare. Sogni rivelatori di un passato che non sono della stessa protagonista sono gli “input” per approfondire e quindi aiutare una dottoressa a capire qual è il mistero che la tormenta da tutta la vita.

La sua infanzia tornerà a galla intrecciandosi con quella di una giovane ebrea, morta in un campo di concentramento, Rache’el, nata libera e di corsa reclusa a Sonnenburg.

La sua tenacia e l’aiuto di una donna, la condurranno al compimento del suo voto. Sogni, visioni, viaggi nella memoria e pagine intense di storia, sono il tramite che la protagonista utilizza per risolvere misteri che si tramandano nelle famiglie coinvolte nel racconto. Affrontare la verità, seppur dolorosa, riporterà pace negli animi tormentati.

Rossella Balsamo nasce a San Paolo di Civitate (Fg) il 12 marzo del 1968, dove rimane fino all’età di 14 anni. Si trasferisce poi a Pescara dove frequenta il Liceo Classico G.D’Annunzio, si laurea in Medicina e Chirurgia presso La Sapienza di Roma ed esercita a Spoltore la sua attività di Medico di Medicina Generale da oltre 10 anni.

Sposata e madre di due figli, ha deciso di realizzare e perseguire quello che era il suo sogno fin da bambina: scrivere romanzi.

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