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Premio SquiLibri per “Racconti lampo”, raddoppiano le partecipazione per la seconda edizione

Inizia il countdown per la seconda edizione di “SquiLibri” – Festival delle Narrazioni nato dalla collaborazione della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara e la direzione artistica di Peppe Millanta ed il Comune di Francavilla al Mare (CH) guidato dal Sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, e con il Festival si pensa anche alla II edizione del Premio Letterario SquiLibri per “Racconti lampo” a tema libero. Vincitrice della scorsa prima edizione è stata Emmanuela Dell’Osso di Maniago (Pn), con il suo “Quando fuma la campagna”.

Perchè racconti “lampo”?

“Perchè nella loro brevità ed essenzialità sono capaci di lasciare un segno proprio come la luce di un lampo nel cielo – spiega la Dottoressa Sara Caramanico, della segreteria organizzativa del Premio che così prosegue. – Siamo soddisfatti di questa seconda edizione del Premio SquiLibri che quest’anno ha visto raddoppiare la partecipazione da ogni angolo d’Italia: sono 166 partecipanti contro i 78 dello scorso anno”.

“Tantissimi i temi trattati in questi racconti, che hanno un limite massimo di 5mila battute, da qui racconti lampo: alcuni sono incentrati su perdite dolorose e lutti, molti sul viaggio, memoria, disabilità, alcuni racconti sono più frizzanti e con toni più leggeri. Inoltre è importante considerare anche la difficoltà nello scrivere questi racconti, che risultano essere seppur brevi, efficaci”.

La premiazione per questa edizione ci sarà sabato 24 giugno alle ore 22.00 presso Largo Modesto della Porta. Presenta Kristine Maria Rapino, le letture sono di Tiziana Tarantelli, interverrà l’Assessore alla Cultura per il Comune di Francavilla, Cristina Rapino. Il valore del premio per il primo classificato è pari a €500,00.

I racconti finalisti sono:

  • “Stelle nel fango” di Francesco Borghese;
  • “Felipe ama il mare” di Salvatore Di Fusco;
  • “Una famiglia inventata” di Daniel Monardo.

I vincitori delle Borse di studio messe in palio dalla Scuola Macondo sono per:

– Francesco Borghese con “Stelle nel fango”;

– Samantha Mammarella con “Tutta l’aria del mondo”;

– Fausta Vivarelli con “L’uomo dell’ossigeno”.

Il Festival gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo. Tra i partner ci sono: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni.

Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

by Redazione
pineto

Non si ferma l’attività espositiva del Maestro Gino Berardi, stimato e noto artista di Montesilvano il quale, dopo l’esposizione di una sua opera al MuMi di Francavilla alla mostra “La libertà delle arti visive 4” (visitabile fino a domenica 18 giugno), sarà a Pineto (Te) con una personale dal titolo “Gino Berardi dall’impressionismo all’astratto informale”.

Il vernissage a Villa Filiani (via G. d’Annunzio, 175 Pineto), avrà luogo sabato 17 giugno 2023 alle ore 17,30. “Esporrò circa 40 opere – ci dice Gino Berardi – all’interno delle due sale della splendida villa. Ci saranno opere dei miei primi anni, dunque tele impressioniste con opere più attuale dell’astrattismo; ci saranno anche alcune serigrafie. Ci tengo a ringraziare il Comune di Pineto per avermi messo a disposizione una location unica e tra i fiori all’occhiello della città”.

La mostra è aperta fino a venerdì 23 giugno 2023 e potrà essere visitate dalle ore 17,30 alle ore 23.

by Redazione
angeli del mare

Mercoledì 14 giugno 2023, in una straordinaria dimostrazione di coraggio e abilità, due Soccorritori Acquatici si sono lanciati in un’impresa di salvataggio al largo della costa, recuperando con successo due ragazzi che si erano trovati in difficoltà su un gommone a oltre un chilometro di distanza dalla riva.

L’incidente si è verificato nel mattino di oggi alle 12:30, quando due giovani avventurieri, di età approssimativa tra i 16 e i 17 anni, hanno perso il controllo del loro gommone a causa di una improvvisa corrente marina. Le correnti marine li hanno trascinati in mare aperto, rendendo la situazione estremamente pericolosa.

Fortunatamente, due Soccorritori Acquatici, Brian Sosa dello Stabilimento (Il Pirata) e Lorenzo Minichilli dello Stabilimento (Stella d’Oro), si sono accorti della situazione di emergenza mentre erano in servizio sulla spiaggia. Senza esitazione, i due eroici salvatori hanno preso immediatamente l’iniziativa, mettendo in atto un piano di salvataggio per riportare i ragazzi sani e salvi a terra.

Dotati di un pattino di salvataggio e attrezzature di sicurezza, Brian e Lorenzo hanno affrontato le correnti con coraggio, spingendo la loro imbarcazione al limite delle sue capacità e i due soccorritori acquatici sono riusciti a raggiungere il gommone dei giovani in difficoltà.

Nonostante le condizioni avverse, i bagnini sono riusciti a stabilire un collegamento sicuro con il gommone con una sagola attaccata al pattino. I giovani, visibilmente spaventati ma in buone condizioni di salute, sono stati prontamente soccorsi e portati a riva.

L’eroico atto di Brian Sosa e Lorenzo Minichilli servirà come esempio di coraggio e dedizione per tutti coloro che lavorano nella sicurezza sulle spiagge. Il loro coraggio dimostra che il lavoro dei Soccorritori Acquatici va ben oltre l’assistenza ai bagnanti e che possono essere veri eroi che salvano vite umane.

 

 

by Redazione
pescara

Torna a Pescara la rassegna letteraria “Gelati Letterari” che, per questo 2023, raggiunge la V edizione alla terrazza del complesso balneare La Playa (Piazza le Laudi, 2).

Nuovo appuntamento giovedì 15 alle ore 20,30, moderata da Antonio Fagnani, con ospite d’onore l’attrice Franca Minnucci che reciterà le poesie di Leda Panzone Natale presente con il suo libro “Tra le pieghe dell’anima” (Costa Edizioni) insieme a Maria Gemma Pellicciotta, Direttrice del “Premio Perano”.

Ci saranno anche: insieme a Valentina Di Persio che presenta “Rampina la cavallina” (Tabula Fati) con Marica Caramia, Domenico Di Carlo con “L’Europa un cammino difficile: Schuman. Adenauer. De Gasperi” (Solfanelli) insieme ad Alessandro D’Ascanio e Dario Lauterio con “Margherita racconta” (Tabula Fati) dialoga con Ermanno Falco.

Per Dario Lauterio Margherita racconta è la pubblicazione numero 22: “Un libro – ci dice Lauterio – per il quale ho lasciato momentaneamente la poesia in lingua o dialetto cimentandomi nel racconto breve; infatti Margherita racconta è la storia di una signora che, quando io ero diciasettenne, mi raccontò una serie di storie a cavallo tra le due guerre. Racconti che ho deciso di pubblicare insieme a storie che riguardano anche personaggi particolari della mia terra come per esempio quella di un colonnello tedesco di stanza a Torre de’ Passeri e quella di un mio zio incaricato ai primi del ‘900 dalla Montecatini di Milano di creare a Bolognano un laboratorio analisi che servisse anche per la comunità locale; c’è poi anche la storia di Lola Di Stefano, la famosa maestra di Bussi che salvò la scolaresca durante una fuga di gas rimettendoci la vita. Felice – conclude l’autore – di essere presente alla rassegna che è divenuta un’istituzione culturale che ha ottenuto l’alto patrocinio del Comune di Pescara”.

Appuntamento dunque ogni giovedì per dieci serate nel corso delle quali saranno presentate nuove pubblicazioni di autori iscritti all’associazione I Borghi Della Riviera dannunziana.

Gelati Letterari vede anche la collaborazione dell’associazione Nemesis presieduta da Leonardo Paglialonga, grazie al quale ogni giovedì si avrà l’opportunità di conoscere un artista che esporrà le proprie opere nell’ambito di “ARTE alla Playa 4”; giovedì 15 ospite Cristiane Maranà, artista ritrattista brasiliana ma italiana d’adozione.

Altro momento importante sarà “Viaggio della poesia o poesia in viaggio”, spazio curato da Manola Di Tullio durante il quale poeti e poetesse avranno la possibilità di recitare poesie di autori a loro cari trasportandoci in un viaggio poetico e immaginario; per questo nuovo appuntamento ci sarà Antonietta Aucilino.

Si ringraziano le aziende che hanno creduto nel progetto e che credono nella divulgazione della cultura offrendo prodotti che saranno estratti durante le serate: Begin, Blanco, Mokambo, Bosco, D’Amico, Corfinio; si ringrazia anche il Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo.

L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo.

E’ obbligatoria la prenotazione allo 085 66929.

 

by Redazione
pescara

Venerdì 16 alle ore 19, presso lo Spazio Donna WeWorld di Pescara in via Saffi 11, si terrà la presentazione del libro “Una vita da vivere” (Quid Edizioni) di Rossella Balsamo, noto medico di base a Spoltore. Modererà l’incontro la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

In sede sarà possibile acquistare il libro e il ricavato aiuterà l’AGBE- Associazione Genitori Bambini Emopatici.

In questo romanzo, dolce e commovente, c’è un sentimento che fa da collante durante tutto il percorso ed è l’amore che risulta essere forte verso la famiglia, verso i propri figli, verso il proprio lavoro che, malgrado le tante difficoltà è una missione da portare avanti con grande attenzione e senso di responsabilità.

Il viaggio autobiografico che ne risulta, percorso dalla Puglia all’Abruzzo, nella fattispecie a Spoltore, rivela misteri che tormentano la protagonista intenzionata però a far luce su ciò che le nega la tranquillità, ed a sua volta si affiderà nelle mani competenti di chi la indirizza verso una conoscenza approfondita di un mondo straordinariamente incrociato con la sua esistenza.

Aveva consegnato proprio a lui una promessa: svelare la realtà solo a chi l’avrebbe potuta raccontare. Sogni rivelatori di un passato che non sono della stessa protagonista sono gli “input” per approfondire e quindi aiutare una dottoressa a capire qual è il mistero che la tormenta da tutta la vita. La sua infanzia tornerà a galla intrecciandosi con quella di una giovane ebrea, morta in un capo di concentramento, Rache’el, nata libera e di corsa reclusa a Sonnenburg. La sua tenacia e l’aiuto di una donna, la condurranno al compimento del suo voto. Sogni, visioni, viaggi nella memoria e pagine intense di storia, sono il tramite che la protagonista utilizza per risolvere misteri che si tramandano nelle famiglie coinvolte nel racconto. Affrontare la verità, seppur dolorosa, riporterà pace negli animi tormentati.

Rossella Balsamo nasce a San Paolo di Civitate (Fg) il 12 marzo del 1968, dove rimane fino all’età di 14 anni. Si trasferisce poi a Pescara dove frequenta il Liceo Classico G.D’Annunzio, si laurea in Medicina e Chirurgia presso La Sapienza di Roma ed esercita a Spoltore la sua attività di Medico di Medicina Generale da oltre 10 anni. Sposata e madre di due figli, ha deciso di realizzare e perseguire quello che era il suo sogno fin da bambina: scrivere romanzi.

by Redazione
Fiabosco

Non solo tradizione, cultura, paesaggio ma anche inclusione per il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella (Pe) che ha ospitato nella sua Area Faunistica per Creature Fantastiche circa dieci ragazzi e l’equipe del Centro Diurno per l’Autismo Adulto di Pratola Peligna (Aq), centro afferente alla ASL1 Abruzzo con Direzione sanitaria del CRRA e gestito dall’ATI umbra Polis/Nuova Dimensione che ha da sempre promosso attività di inclusione dei propri ospiti, di attività sportiva e di conoscenza del territorio.

In questo ambito si è svolta, in collaborazione con il progetto “SPORT DI TUTTI INCLUSIONE” e dell’Associazione Valle Peligna Autismo Onlus, l’attività presso questa area magica grazie al Comune di Sant’Eufemia a Maiella con il sindaco Francesco Crivelli, onorato di avere ragazzi speciali in visita al Fiabosco e alla Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico del progetto Fiabosco che nel frattempo cresce: i ragazzi hanno potuto visitare un bosco incantato e conoscere tradizionali fiabe abruzzesi, in una dimensione di pace e di tranquillità che è stata rigenerante sia per loro che per gli operatori che hanno vissuto un bellissimo momento di condivisione ed hanno familiarizzato con il territorio del Parco Nazionale della Maiella.

“Il Fiabosco è stato un contesto ideale da far visitare ai nostri ragazzi, poiché la distanza dalla nostra sede non è tanta ed inoltre ha permesso loro di svolgere delle attività nel nome dell’inclusione con naturalezza; pur avendo vicino gli operatori anche solo l’ascolto delle storie, e la possibilità di scoprire le loro origini abruzzesi e conoscere un territorio nuovo è stato per loro un modo per abbracciare una quotidianità, insolita per loro, alla quale sono stati preparati prima di questa uscita” – spiega la psicologa pescarese, coordinatrice responsabile Silvia Ciaramellano.

Il primo approccio dei ragazzi con il mondo di Fiabosco è stato naturalmente molto timido e diffidente, ma come in tutte le fiabe la magia ha coinvolto anche loro e come ha spiegato la guida, la Dottoressa Serena D’Orazio “c’è stata subito empatia con i ragazzi, è stata una giornata bellissima per me e credo di aver imparato io molto da loro e da tutto quell’amore che li circondava”.

Secondo quanto riferito dalla psicologa, i cosiddetti ‘comportamenti problema’ (nome tecnico) dei ragazzi sono stati di gran lunga inferiori durante questa visita rispetto a quelli che si possono manifestare durante una giornata normale all’interno del centro: “nonostante il loro livello di attenzione sia molto basso, sono stati molto diligenti; sono stati seduti ad ascoltare per un periodo abbastanza importante, hanno camminato molto attraversando tutto il percorso senza lamentarsi: molti di loro camminano tanto solitamente, altri però meno. Lo stesso tragitto con il pullman che per molti di loro poteva sembrare eccessivo è stato affrontato con tranquillità e i ragazzi non hanno mostrato nessun comportamento disfunzionale. Questa “gita” a Fiabosco per noi è stata davvero un successo”.

“Ringrazio davvero l’equipe per aver scelto Fiabosco, da sindaco – spiega Crivelli, grazie al quale il progetto è possibile – sono onorato e commosso anche da quanto riportato dagli operatori rispetto al benessere che questa uscita ha regalato ai nostri turisti speciali; aggiungiamo nuova consapevolezza rispetto a questo progetto in cui io ho creduto sin dall’inizio, fa bene all’anima. Auguro a questi ragazzi tanti altri momenti di pace nella loro vita e di incontrare persone che li amino come coloro che li accompagnano ora in questo cammino”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

 

by Redazione

Non solo tradizione, cultura, paesaggio ma anche inclusione per il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella (Pe) che ha ospitato nella sua Area Faunistica per Creature Fantastiche circa dieci ragazzi e l’equipe del Centro Diurno per l’Autismo Adulto di Pratola Peligna (Aq), centro afferente alla ASL1 Abruzzo con Direzione sanitaria del CRRA e gestito dall’ATI umbra Polis/Nuova Dimensione che ha da sempre promosso attività di inclusione dei propri ospiti, di attività sportiva e di conoscenza del territorio.

In questo ambito si è svolta, in collaborazione con il progetto “SPORT DI TUTTI INCLUSIONE” e dell’Associazione Valle Peligna Autismo Onlus, l’attività presso questa area magica grazie al Comune di Sant’Eufemia a Maiella con il sindaco Francesco Crivelli, onorato di avere ragazzi speciali in visita al Fiabosco e alla Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico del progetto Fiabosco che nel frattempo cresce: i ragazzi hanno potuto visitare un bosco incantato e conoscere tradizionali fiabe abruzzesi, in una dimensione di pace e di tranquillità che è stata rigenerante sia per loro che per gli operatori che hanno vissuto un bellissimo momento di condivisione ed hanno familiarizzato con il territorio del Parco Nazionale della Maiella.

“Il Fiabosco è stato un contesto ideale da far visitare ai nostri ragazzi, poiché la distanza dalla nostra sede non è tanta ed inoltre ha permesso loro di svolgere delle attività nel nome dell’inclusione con naturalezza; pur avendo vicino gli operatori anche solo l’ascolto delle storie, e la possibilità di scoprire le loro origini abruzzesi e conoscere un territorio nuovo è stato per loro un modo per abbracciare una quotidianità, insolita per loro, alla quale sono stati preparati prima di questa uscita” – spiega la psicologa pescarese, coordinatrice responsabile Silvia Ciaramellano.

Il primo approccio dei ragazzi con il mondo di Fiabosco è stato naturalmente molto timido e diffidente, ma come in tutte le fiabe la magia ha coinvolto anche loro e come ha spiegato la guida, la Dottoressa Serena D’Orazio “c’è stata subito empatia con i ragazzi, è stata una giornata bellissima per me e credo di aver imparato io molto da loro e da tutto quell’amore che li circondava”.

Secondo quanto riferito dalla psicologa, i cosiddetti ‘comportamenti problema’ (nome tecnico) dei ragazzi sono stati di gran lunga inferiori durante questa visita rispetto a quelli che si possono manifestare durante una giornata normale all’interno del centro: “nonostante il loro livello di attenzione sia molto basso, sono stati molto diligenti; sono stati seduti ad ascoltare per un periodo abbastanza importante, hanno camminato molto attraversando tutto il percorso senza lamentarsi: molti di loro camminano tanto solitamente, altri però meno. Lo stesso tragitto con il pullman che per molti di loro poteva sembrare eccessivo è stato affrontato con tranquillità e i ragazzi non hanno mostrato nessun comportamento disfunzionale. Questa “gita” a Fiabosco per noi è stata davvero un successo”.

“Ringrazio davvero l’equipe per aver scelto Fiabosco, da sindaco – spiega Crivelli, grazie al quale il progetto è possibile – sono onorato e commosso anche da quanto riportato dagli operatori rispetto al benessere che questa uscita ha regalato ai nostri turisti speciali; aggiungiamo nuova consapevolezza rispetto a questo progetto in cui io ho creduto sin dall’inizio, fa bene all’anima. Auguro a questi ragazzi tanti altri momenti di pace nella loro vita e di incontrare persone che li amino come coloro che li accompagnano ora in questo cammino”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

 

by Redazione
francavilla

All’indomani della presentazione della cinquina finalista del Premio Strega 2023, il Festival di SquiLibri, seconda edizione, con Direzione artistica dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, ospiterà il corso di formazione per giornalisti dal titolo “La promozione della lettura e della cultura attraverso i media nell’era digitale”, organizzato dall’OdG Abruzzo, il corso si terrà sabato 24 giugno dalle ore 11 alle 17 con pausa, presso l’Auditorium Palazzo Sirena, Lungomare John Fitzgerald Kennedy 66023, Francavilla al Mare (Ch).

Si tratta di una novità assoluta per il Festival di Francavilla al Mare (23-25 giugno) possibile grazie al Comune con il sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino con la Scuola Macondo di Pescara: è un corso di aggiornamento professionale (per giornalisti iscritti all’Ordine) di 4 crediti deontologici, in presenza per il triennio 2023/25. Saranno due moduli, e due sessioni da due ore e ci si potrà iscrivere fino al 23/06/2023 direttamente sulla piattaforma dell’Odg, area formazione.

Il libro nelle sue diverse declinazioni, resta una vera ricchezza culturale, una grande forma di aggregazione sociale, evidente anche durante la recente emergenza sanitaria, oltre che una forma di interazione in grado di sviluppare capacità cognitive ed emozionali, ma come cambia la promozione della lettura nell’era digitale? I vantaggi del libro digitale, per esempio, sono molti: un lettore digitale può portare con sé più volumi allo stesso tempo ma qual è poi la percezione di quanto viene letto? Tablet, e- book, e social in generale impoveriscono l’esperienza empatica pur offrendo molte funzionalità?

Allo stesso modo anche il modo di diffondere la cultura cambia poiché quella digitale, diffusa e utilizzata attraverso il web, è un insieme di conoscenze e competenze sviluppate grazie anche e soprattutto alle nuove tecnologie, senza le quali talvolta sarebbe molto complesso avere contatti.

Con l’utilizzo di nuovi strumenti digitali nasce una nuova tipologia di cultura, basata su un approccio diverso e sempre connesso alle informazioni e alle persone e proprio all’interno del corso le diverse esperienze di professionisti mostrano un quadro completo del come promuovere il piacere della lettura e la bellezza della cultura in un mondo, quello della comunicazione, sempre in divenire.

Interverranno: Stefano Pallotta, Presidente OdG Abruzzo; Oscar Buonamano, Consigliere nazionale OdG; Simone Gambacorta, Vice presidente OdG Abruzzo; Andrea Lombardinilo, Consigliere OdG Abruzzo.

Inoltre le giornaliste Francesca Di Giuseppe, scrittrice e speaker radiofonico; Cristina Squartecchia e Rosa Anna Buonomo, esperte nel campo della cultura e dello spettacolo e la giornalista Alessandra Renzetti.

Per info sul corso 366.3545040. Per info sul Festival 370.3525381, mail squilibrifestival@gmail.com, o squilibrifestival.it.

by Redazione
squilibri

La seconda edizione del Festival di SquiLibri di Francavilla al Mare (CH) che torna dal 23 al 25 giugno, attende la presentazione della cinquina finalista del Premio Strega 2023 edizione LXXVII prevista per il 23 giugno (prima serata) alle ore 21 presso la Stazione di Francavilla: si è tenuta, ieri, mercoledì 7 giugno al Teatro Romano di Benevento la proclamazione degli autori finalisti del Premio Strega alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, e l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 6 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Una prima serata d’autore dunque è attesa per il Festival che rinnova per il secondo anno la sua presenza sul territorio, ed è possibile grazie al Comune di Francavilla con il sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura con Cristina Rapino in collaborazione con la Scuola Macondo di Pescara: ci sarà un ampio spazio dedicato alla cultura in varie forme, ai grandi nomi della letteratura, alla Fiera del Libro dell’Editoria indipendente, alla formazione obbligatoria per giornalisti oltre che ad un ritrovo di confronto sociale di grande spessore. A moderare l’appuntamento con i finalisti dello Strega saranno il Direttore artistico del Festival di SquiLibri, lo scrittore abruzzese Peppe Millanta fondatore della Scuola Macondo di Pescara ed ideatore del Festival, e Bruno Luverà, giornalista Rai.

Lo scorso marzo il Comitato direttivo del premio composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine, aveva scelto i 12 candidati. Si tratta di un’edizione che cela inevitabilmente tristezza per la prematura scomparsa di Ada D’Adamo, sconfitta purtroppo da una malattia, e che con il romanzo “Come d’aria” (Elliot), è già la vincitrice della decima edizione del Premio Strega Giovani, ma la sua presenza sarà forte.

by Redazione
roseto

Domenica 11 giugno a Roseto degli Abruzzi dalle ore 17,30 presso Ciambi beach – Cabana Park, lungomare sud, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Nazionale “Il silenzio uccide 2023”.

Quest’anno, dopo il grande successo al Salone Internazionale del Libro di Torino, proclamato “Autore dell’Anno 2023” dalla LFA Publisher Italia-Spagna, vince il primo premio assoluto lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines con il racconto “Leonessa”.

 Andreina Moretti, presidente ass. Il Guscio: “La nostra Associazione è impegnata attivamente nella lotta alla violenza contro le donne e di genere. Tra le attività di sensibilizzazione è nato il premio letterario, che offre la possibilità a chiunque di esprimere il proprio pensiero su questa dolorosa piaga sociale, in modo particolare i giovani. Vogliamo combattere anche con le parole, qualunque forma di violenza. Un concorso letterario quindi, che dà spazio, non solo agli scrittori affermati, ma anche a tutte quelle persone che vogliono raccontare una storia. È nata così l’antologia Il silenzio uccide giunta oggi alla terza edizione”.

Beniamino Cardines, scrittore: “Scrivo per accendere fari sugli angoli bui della realtà. La mia è una storia cruda, spietata, senza cuore. Una storia di degrado umano e sociale, di violenza, di totale perdita di controllo. Ci sono molti occhi sgranati a osservare la scena, quasi tutti immobilizzati dall’orrore, dall’impotenza, dall’incredulità. Eppure tutto accade realmente. Un uomo violento nei confronti della moglie, si trasforma in un mostro stupratore del suo stesso figlio. La forza di reagire sembra essere sopraffatta, invece scatta l’istinto di sopravvivenza e protezione della leonessa… impossibile restare indifferenti”.

Il silenzio uccide 2023 Sez. Racconti

1° Premio : “Leonessa “  di Beniamino Cardines

2° Premio: “sicura che sei caduta dalle scale?”  di Elisa Angelini

2° Premio: “Duemilaminuti”  di Gabriella Donnini

3° Premio: “Ah l’amore” di Sergio Mori

3° Premio: “Morta lei starò bene”  di Gisella Orsini

Premio Ester Pasqualoni  “Tre minuti” di Dosolina Rapacchietti

by Redazione