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Author Archives: Redazione

Le spiagge accessibili di Montesilvano avranno un’altra carrozzina per disabili donata da un benefattore che ha preferito restare nell’anonimato. La sedia potrà essere utilizzata nelle due spiagge senza barriere in via Dante e in via Bocca di Valle. Il sindaco Ottavio De Martinis, la consigliera delegata alla Disabilità Paola Ballarini e il responsabile comunale dell’Ufficio Disabili hanno presentato questa mattina il nuovo mezzo.

“Un ringraziamento – afferma il sindaco De Martinis – a chi ha donato con grande sensibilità e altruismo la sediolina, facilitando l’accesso sulla sabbia e in acqua alle persone diversamente abili, che frequentano le nostre spiagge. In questa stagione abbiamo visto raddoppiare le presenze grazie all’organizzazione del servizio, partito in anticipo rispetto agli anni precedenti, alla risonanza mediatica che le nostre spiagge hanno in tutta Italia e al contributo dei ragazzi dello Sprar, che quotidianamente supportano le esigenze dei visitatori e mantengono pulito l’arenile. Due settimane fa siamo stati contattati anche dal ministero della disabilità per una visita del ministro, il quale ha mostrato grande interessato al nostro progetto”.  

Soddisfatta la consigliera delegata Paola Ballarini, che sta già lavorando alla prossima stagione: “Questa è la quarta sedia in dotazione del Comune quindi ne avremo due per ogni spiaggia, incrementando così il tratto all’altezza di via Bocca di Valle. Un servizio che va a migliorare l’offerta di turismo di accessibile già in atto. Quest’anno abbiamo provveduto ad abbellire le locations con la presenza di nuove palme. L’anno prossimo prevediamo ulteriori accorgimenti in entrambe le spiagge come l’installazione di bagni e docce. Un ringraziamento a chi ha donato la sedia con grande generosità”.

Anche Claudio Ferrante ha ringraziato il donatore: “Vorrei sottolineare il gesto di solidarietà concreta di una persona che, in assoluto anonimato, ha donato all’Ufficio Disabili del Comune una sediolina speciale da utilizzare per le nostre spiagge senza barriere – dice Ferrante -. Questa carrozzina, denominata Solemare, permette a tutte le persone disabili di spostarsi autonomamente e ridurre lo sforzo di spinta sulla sabbia e in acqua. Voglio ringraziare pubblicamente, a nome mio e a nome di tantissime persone con disabilità, questa meravigliosa persona che, con il suo gesto di altruismo, ha contribuito a rendere un po’ più “bella” la nostra  società”.

by Redazione
Arriva all’appuntamento finale l’edizione 2019 del PeFest e lo fa alla grande con A ruota libera, uno spettacolo del ciclo Teatro al D’Annunzio.
Sul palco un poker di stelle del piccolo e grande schermo. Attori, registi, musicisti, sceneggiatori della caratura di Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Giovanni Veronesi (quest’ultimo firma anche la regia).Musiche di: Musica da Ripostiglio.
La data è fissata a sabato 17 agosto, ore 21:15, nell’anfiteatro cittadino – Monumento Teatro D’Annunzio, lungomare Colombo 122  – ed è il frutto di una collaborazione tra l’EMP, Ente manifestazioni pescaresi e il TRA, Teatri riuniti d’Abruzzo, con Federico Fiorenza.
Il pubblico potrà godersi una chiacchierata a ruota libera (da cui il titolo) su temi che vanno dal quotidiano al mondo dello spettacolo, il tutto infarcito da mille aneddoti, vissuti dai protagonisti in quel sottile confine tra realtà e finzione. Questo spettacolo-incontro sarà dunque un vortice di racconti, canzoni ed emozioni, tra risate e riflessioni. “Solo dei grandi artisti – si legge nella sezione Spettacolo del Corriere dello Sport – riescono a trasformare una semplice chiacchierata tra amici in uno spettacolo di successo”.

“Chiudiamo questa lunga edizione del PeFest – commenta il presidente dell’EMP Angelo Valori – nel segno del teatro estivo, che abbiamo rilanciato, come stagione, dopo oltre quindici anni di assenza. In totale abbiamo messo su una proposta di ben 39 spettacoli, divisi tra Funambolika, che ne ha contati 12, il Pescara Jazz, con 18 concerti e  9 del teatro. Colgo l’occasione per ricordare come il festival Jazz abbia ottenuto anche il gradito apprezzamento della stampa nazionale e sia stato segnalato dal Giornale della Musica e da Jazzit tra i primissimi festival italiani. Ottimo anche il successo di pubblico e di critica raccolto dal festival dedicato al Nuovo Circo, con spettacoli originali e mozzafiato e grandi vedettes da tutto il mondo”.

Biglietti disponibili sul circuito CiaoTickets e nei punti vendita convenzionati, nelle biglietterie dell’EMP o al botteghino la sera stessa dello spettacolo. Per info: 393/9055578. Poltronissima intero 26,50 euro. Poltrona 21,50 euro. Poltrona Bonus Cultura 16,50 euro. Poltrona ridotto 16 euro. Disabili in carrozzina 21,50. Disabili ridotto (3-18 anni e over 65) 16 euro.

by Redazione

Si è aperta ieri la verifica programmatica richiesta dalla Lega nei giorni scorsi e prontamente convocata dal Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio:

“E’ stata un’utile opportunità per mettere a fattor comune l’importante lavoro svolto fino a oggi da tutti gli assessori e i consiglieri della maggioranza, per definire una migliore sinergia tra la Giunta e il Consiglio e tra la Giunta e i partiti della coalizione. E’ stato condiviso un percorso che porterà a metà settembre a una manifestazione pubblica nella quale sarà presentato a cittadini, categorie e associazioni il rapporto dei primi sei mesi di attività e gli impegni programmatici per il prossimo semestre” – ha detto il presidente Marsilio al termine dell’incontro.

“Tutta la coalizione di centrodestra – ha aggiunto – è consapevole dell’importanza determinante per il futuro del paese e della regione Abruzzo del prossimo semestre, nel quale auspica che il popolo italiano possa vedersi riconosciuto il diritto di scegliere con il libero voto un nuovo governo nazionale con il quale collaborare al rilancio economico e sociale del territorio, alla soluzione dei temi della sicurezza dei cittadini, alla riforma dell’organizzazione dello Stato che renda i territori e le autonomie locali protagoniste di una nuova stagione di responsabilità e vicinanza ai cittadini, nella cornice dell’unità e della solidarietà nazionale”.

by Redazione

Organetti, tamburelli, violini, fisarmoniche, chitarre, percussioni di vario genere e dalle più svariate caratteristiche hanno risuonato ad Arsita per la 25esima edizione di “Valfino al Canto” che dal 9 all’11 agosto 2019 è riuscita a portare nel piccolo comune del teramano migliaia di visitatori, di ogni fascia d’età, i quali si sono lasciati conquistare dai suoni e dai ritmi straordinari e unici di cantori, musicisti, ballerini provenienti da tantissime località, non solo italiane.

Folla ad Arsita

Tutto il piccolo paese sotto la parete a strapiombo del monte Camicia, senza lo spazio distanziante dei palchi, ma con il contatto diretto con i musicisti, si è trasformato in un luogo magico dove le influenze musicali si sono mescolate e fuse creando atmosfere uniche e irripetibili. La manifestazione, curata dall’Associazione Altofino, presieduta da Caterina Cacciatore, lo scorso anno, proprio per questo, ha ottenuto una menzione sul noto quotidiano britannico The Guardian. In parallelo alla manifestazione si è svolta anche la 34esima Sagra del Coatto a cura della locale Pro Loco, antico piatto pastorale a base di carne di pecora bollita con particolari spezie. Valfino al Canto ha avuto il patrocinio del Comune di Arsita, della Regione Abruzzo e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e il supporto della Fondazione Tercas, della Pro Loco di Arsita, dell’As Arsita e dell’Associazione di sviluppo locale Itaca.

Arsita

Sono stati oltre 30 i gruppi provenienti da moltissime località italiane e del mondo a esibirsi con musiche tradizionali straordinarie: da quelle della tradizione greca e balcanica, passando per le musiche sudamericane in particolare del Perù, Argentina, Cile, Bolivia e Ecuador, ma anche ritmi scozzesi, la musica Rom con l’Alexian Group, i canti e i suoni della tradizione popolare italiana dall’Emilia al Piemonte, passando per la tradizione musicale toscana, ai ritmi dell’area del Vesuvio, dell’area lucana e di molte altre località senza dimenticare le musiche abruzzesi, da quelle dell’alta valle del Fino al Vomano, ma anche della zona dell’Aterno, della valle Truentina, al confine con le Marche. Non solo musica, ma anche laboratori e teatro. Durante i pomeriggi sono stati proposti laboratori di costruzione di stendardi e bandiere giganti e di gigantes, oltre che di tamburelli e di strumenti musicali. Ad arricchire l’evento la mostra fotografica: “Di mano in mano”, a cura di Ileana Pavone(Ribes & Cannella), ma anche spettacoli teatrali itineranti come quello proposto da Il carro dei Bacucchi e Le Muse: “La storie d’l’amore”, con la regia di Marina Di Carluccio e Enzo D’Angelo.

“Sono stati tre giorni stimolanti, ricchi di iniziative, persone, musicisti, cantori, ballerini che, insieme, hanno creato qualcosa di magico – dichiara la presidente dell’Associazione Altofino Caterina Cacciatore – dal 1995, quando l’Associazione Altofino, in collaborazione con gli etnomusicologi Marco Magistrali e Carlo Di Silvestre, ha dato vita a questa manifestazione non credevamo potesse raggiungere un quarto di secolo e di farlo in maniera così significativa. L’intenzione era dare una vetrina a un lavoro di ricerca nell’Alta Val Fino suicanti e i balli della tradizione orale contadina in estinzione ed è diventato un evento irrinunciabile per persone di ogni fascia d’età. Questo è per noi motivo di grande orgoglio. La nostra manifestazione si colloca tra i 20 migliori festival popolari in Europa, una festa musicale che nasce da modalità espressive di matrice contadina e pastorale e che negli anni si è arricchita di originali sonorità provenienti da aree geografiche tra loro lontane. Ringrazio, a nome di tutta l’associazione, quanti ci hanno sostenuto in questa edizione, i tanti gruppi che hanno scelto di esserci, i curatori delle mostre e tutti coloro che danno contribuito alla riuscita della manifestazione. Valfino al Canto è luogo senza confini, dove lo scambio musicale evolve la cultura e apre l’identità al futuro”.

by Redazione

Domani, mercoledì 14 agosto 2019, la città di Atri rivive il suggestivo rito della Perdonanza Celestiniana con l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Assunta. Un rito che si ripete probabilmente dal 1294, la Porta si trova nella Cattedrale, sul lato meridionale, ed è il primo portale da sinistra, opera di Rainaldo d’Atri. Stasera, 13 agosto, alle 21,45 in piazza Duomo è previsto l’arrivo della fiaccola della Perdonanza partita con i tedofori dalla Basilica di Collemaggio all’Aquila, si procederà quindi con la rimozione dell’ostacolo dalla Porta Santa che sarà aperta domani alle 18. L’apertura della Porta Santa sarà preceduta da un corteo storico in abiti d’epoca con sbandieratori e musici che dalle 17,00 si muoverà dal Teatro Comunale attraversando le vie del centro storico per arrivare in piazza Duchi d’Acquaviva, dove ci saranno tutte le autorità civili e militari riunite. Successivamente il corteo si dirigerà in piazza Duomo dove giungerà intorno alle 17,50. Alle 18 inizierà la solenne cerimonia religiosa presieduta dal vescovo di Teramo-Atri Monsignor Lorenzo Leuzzi assieme a tutto il capitolo religioso. Il rito vuole che il vescovo sosti in preghiera davanti alla Porta Santa della Basilica e in seguito bussi accennando ad aprirla. Dall’interno due ministranti spalancano le ante, rimuovendo l’ostacolo e rendendo così possibile l’accesso a tutti i fedeli. Seguirà una messa solenne. La giornata si concluderà con il Concerto dell’Orchestra Sinfonica Duchi D’Acquaviva conValentin Radutiu al violoncello diretti dal M° Nataliya Gonchak, alle 21,15 nella Basilica San Maria Assunta. La Porta Santa sarà chiusa il 22 agosto, quando verrà ricollocato l’Ostacolo sulla Porta, i fedeli potranno confessarsi, comunicarsi e pregare per ricevere l’indulgenza.

“La cerimonia della Perdonanza del 14 agosto – dichiarano l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione e il sindaco Piergiorgio Ferretti – è un momento dal grande valore religioso e culturale che ogni anno attrae numerosi turisti e fedeli. La Porta Santa è un simbolo della nostra città e ne siamo orgogliosi come cittadini e come comunità. Ringraziamo il Vescovo Lorenzo Leuzzi per il Suo interessamento e il suo legame con la comunità atriana e invitiamo tutti gli interessati a partecipare a questa edizione, arricchita come sempre, da un corteo in abiti d’epoca con musica e sbandieratori”.

by Redazione
francavilla

Dal 19 agosto al 1° settembre nella Sala Foyer del Palazzo Sirena ci sarà l’esposizione di Nicola Di Rico dal titolo Itinerari del cuore.

Il vernissage si terrà lunedì 19 agosto alle ore 18 nel quale, dopo un primo intervento istituzionale, interverranno il critico Massimo Pasqualone e l’artista Nicola Di Rico, modererà la giornalista Alessandra Farias.

Gli orari di apertura della mostra saranno dal lunedì al venerdì 10-13/17-20, sabato e domenica 10-13/17-23.

Nicola Di Rico, ex docente della cattedra di Discipline pittoriche all’Istituto Statale d’Arte Nicola da Guardiagrele di Chieti, è nato ad Ari ma è residente a Francavilla al Mare sin dall’infanzia.mostra

Così scrive Luigi Morgione nella sua introduzione critica:

Nel cammino che ogni uomo fa lungo l’arco dell’esistenza la vita spesso appare come un accumulo di fatti nei quali non è tanto possibile rinvenire un filo logico quanto invece isolarne alcuni che, nella loro chiara peculiarità, sembrano dare, e danno, luce e consistenza a tutti.

Basta allora, quando si vuole andare alla ricerca di se stessi per una resa dei conti che sia uno spietato esame di coscienza, puntare la memoria e il cuore verso quelle “soglie” che da sole ci permetteranno di capire il senso complessivo della nostra esperienza umana.

Nella storia di Di Rico uomo e artista, a scandire questi punti nodali ci sono luoghi e avventure, ricordi precisi e sensazioni che ne amplificano significati e contorni.

Intanto c’è il mare, questo eterno affabulatore che riserba alla curiosità degli uomini sensibili il sentimento del suo colloquio millenario col mondo.

Di Rico lo guarda attento, il mare, lo ascolta, gli tasta il polso per capirne il flusso vitale.

Foto: Visit Francavilla al Mare

 

by Redazione

Una storia d’intrecci meravigliosi dai titoli suggestivi: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia. 

Simone Ciglia

Due le mostre allestite dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, per Castelbasso 2019, e visitabili fino al 1° settembre.

Sabato 17 agosto, invece, sarà recuperato il concerto (saltato lo scorso 28 luglio per il maltempo), con l’incontro musicale tra Antonio Faraò e Carlo Atti (biglietti a 18 euro, piazza Arlini, ore 21,30). Si tratta di due tra i migliori talenti del jazz italiano. Faraò, virtuoso del piano, e Atti, sassofonista dal sound inimitabile. I due artisti trasporteranno il pubblico in un viaggio tra composizioni originali e omaggi ai musicisti di riferimento. La sezione ritmica vede Marco Bortone al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. 

Prevendite su Liveticket ( https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=255042 ).

Carlo e Atti

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale. 

Nell’ambito della mostra viene presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo, è stato infatti presentato in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. L’ente presieduto da Osvaldo Menegaz, si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. I tre arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria. 

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, saranno, quest’anno, dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. 

Con il patrocinio e il contributo di: 

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), 

Regione Abruzzo, 

Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto,

Consorzio dei Comuni B.i.m., 

Camera di commercio di Teramo, 

Fondazione Tercas. 

 

Sponsor:

Falone Costruzioni

Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA GENERALE

 

ARTE – FINO AL 1° SETTEMBRE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24

Ingresso unico per entrambe le mostre 8 €

 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

 

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

 

MUSICA

ANTONIO FARAÒ meets CARLO ATTI

Piazza Arlini. Sabato 17 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

by Redazione

Torna anche quest’anno, con la sua terza edizione, il Palio delle Quintane ad Archi. L’evento, organizzato dal Comune di Archi, si terrà domenica 18 agosto in contrada Canala e partirà dal mattino con “Boschi e vicoli a Cavallo”, una passeggiata a cavallo lungo un percorso di circa 20 km tra le bellezze naturalistiche del territorio, a seguire ci sarà il pranzo all’aperto al quale potranno liberamente partecipare tutti.

Locandina evento

Nel pomeriggio, dalle ore 17.00 in poi, circa dieci contrade si sfideranno nel palio: ogni cavallo sarà abbinato ad una contrada differente, i rioni si sfideranno con cavalieri abbinati alle contrade che gareggeranno in un percorso di 100 m e cercheranno di centrare con le loro lance gli anelli appesi lungo il tragitto. La squadra vincitrice, ovvero quella che centrerà più anelli nel minor tempo possibile, avrà diritto ad una cifra da utilizzare in opere concrete, come ad esempio apportare delle migliorie alla contrada.

E saranno numerosi anche quest’anno i cavalieri provenienti anche da fuor regione che parteciperanno alla quintana archese; dieci di loro gareggeranno e tutti insieme sfileranno nella passeggiata del mattino.

by Redazione
la bolla del perdono

Le tradizioni abruzzesi emigrano fuori regione per ricevere riconoscimenti in altri comuni: è il caso della Bolla del Perdono de L’Aquila giunta sino in Valle d’Aosta.

La copia fotografica della Bolla del Perdono infatti sarà esposta al Forte di Bard sede di importanti eventi culturali internazionali.

L’iniziativa si inquadra nelle attività di promozione della Perdonanza Celestiniana nell’ambito della mostra L’Aquila – Tesori d’arte tra XIII e XVI secolo”, in corso al Forte di Bard nell’ambito del Decennale 2009-2019.

L’occasione ha permesso anche di rinnovare il ringraziamento alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco e a tutte le associazioni di volontariato valdostane che si sono adoperate per il soccorso e l’assistenza ai terremotati del 2009.

Foto: Forte di Bard

by Redazione

“Il mare abruzzese è in piena salute e completamente balneabile come dimostrano i dati dei nuovi ed ultimi prelievi effettuati il 5-6-7 agosto dall’Arta. Gli abruzzesi ed i turisti possono in questi giorni di vacanza godersi tranquillamente le bellezze delle nostre acque”.

Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo.

“Nei punti di campionamento per la balneazione, che sono ben 112 su 126 chilometri di costa – spiega – abbiamo valori buoni ed ottimi, in moltissimi tratti eccellenti e quindi completamente rassicuranti per i turisti, balneatori e operatori turistici. Ovviamente ai 126 km vanno decurtati circa 9 km sommando a sud e nord delle foci dei fiumi, torrenti ed le aree portuali che sono tratti storicamente preclusi in maniera preventiva e cautelare alla balneazione come d’altronde accade in tutta le altre Regioni d’Italia. Mi preme sottolineare come questi punti, tra l’altro costantemente sotto monitoraggio, non incidono assolutamente sui tratti di costa e sulla balneabilità”.

by Redazione