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C’è molta attesa nella città ducale per le date di agosto della XVII edizione di Atri a Tavola, il Festival Nazionale del Cibo, in programma lunedì 12 e martedì 13 agosto 2019. La madrina della manifestazione, la sera del 12 agosto, come annunciato, sarà la conduttrice, modella e attrice Adriana Volpe – volto noto al pubblico grazie ai tanti programmi televisivi condotti, da Mezzogiorno in Famiglia a I fatti vostri in onda su RaiDue e forse tra le protagoniste della prossima edizione del Grande Fratello Vip – mentre l’ospite legato al mondo della cucina, sul palco di Piazza Duomo il 13 agosto, saràLuisanna Messeri, che ha ideato, scritto e interpretato il programma ‘Il Club delle Cuoche’, la prima food comedy che ha ottenuto grande successo su Sky, autrice di libri di cucina e dal 2011, come Maestra di cucina, è presenza fissa nella trasmissione di RaiUno ‘La prova del cuoco’. La manifestazione, a cura dell’Associazione Culturale Promo Eventi e dell’Amministrazione Comunale di Atri, ha come obiettivo primario il valorizzare il meglio dell’enogastronomia con numerosi prodotti e produttori presenti durante le serate caratterizzate dalla cultura e dall’intrattenimento.

Durante le due giornate di Atri a Tavola, in sette punti ristoro, sarà possibile, infatti, assaporare piatti tipici locali, tra i quali: Crema di pomodori alla brace, stracciata di Atri e basilico, Mazzarelle, Pasta alla Chitarra, Spaghetti al pesto casolano e anguilla, Tacconelli con la mollica, formaggio fritto, arrosticini di diversi formati e tipologie, Ciffe Ciaffe, e il particolare dolce “Terra dei Calanchi”. Per conoscere tutti i piatti basta consultare il sito www.atriatavola.it dove è presente anche una mappa con i vari punti ristoro e numeri di telefono per prenotazioni. Dopo le date del 12 e 13 luglio, che hanno visto sul palco numerosi ospiti, anche le due serate di agosto vedranno alternarsi sul palco produttori, ricercatori, chef e artisti, musicisti e, a grande richiesta, i ragazzi della fattoria sociale Rurabilandia che già a luglio hanno incantato il pubblico con la loro bravura e il loro entusiasmo. Le due serate saranno presentate dalla giornalista Evelina Frisa.

Nel dettaglio il 12 agosto, alle 21,30, salirà sul palco di Piazza Duomo il direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Calanchi di Atri, Adriano De Ascentiis, il quale presenterà l’innovativa App che permette ai turisti di frequentare in autonomia l’area protetta accompagnati da“Picus”, l’istrice parlante che fornisce informazioni sui luoghi che si stanno visitando. Seguirà il momento dedicato ai ragazzi della fattoria sociale Rurabilandia i quali proporranno uno show cooking preparando i maccheroni alla chitarra teramana con pallottine e le Mazzarelle, inoltre mostreranno le iniziative portate avanti nella struttura della Asp2 e realizzeranno due laboratori per bambini: “Impariamo a coltivare l’orto” e “Impariamo a scoprire i sensi”. Nel primo caso dal seme, alla pianta, all’ortaggio, gli ospiti verranno direttamente coinvolti nella preparazione dell’orto e nella semina, nella coltivazione e nella raccolta degli ortaggi. Il laboratorio è a cura dell’ortoterapeuta Carlo De Lauretis. Tutti i bambini che parteciperanno riporteranno a casa la propria piantina. Il secondo laboratorio ha l’obiettivo di stimolare i cinque sensi con gli elementi della fattoria, agli ospiti viene offerto un percorso teso a riconoscere odori e sapori, far loro indovinare i suoni della fattoria e i versi degli animali, imparare a orientarsi utilizzando il tatto.

Quindi la nota conduttrice Adriana Volpe si racconterà sul palco ripercorrendo la sua brillante carriera, costellata da tanti successi e che in questi giorni ha avuto attenzione mediatica a seguito delle delusioni avute dalla Rai per la chiusura del programma Mezzogiorno in famiglia. Durante la serata, tra le altre cose, si cercherà di capire se davvero, come si ipotizza, farà parte del cast della nuova edizione del Grande Fratello Vip. A chiudere la serata la musica de “Le Sorelle Rossetto”.

Il 13 agosto, sempre dalle 21,30 la serata prenderà il via dal palco di Piazza Duomo con la presenza del musicista Andrea Spada, vincitore della nota trasmissione in onda su RaiUno “La Corrida” grazie a una straordinaria performance con il Caisa Drum. Alle 21,45 è previsto l’arrivo della fiaccola della Perdonanza, partita con i tedofori dalla Basilica di Collemaggio a L’Aquila, si procederà quindi con la rimozione dell’ostacolo dalla Porta Santa che sarà aperta il giorno successivo, il 14 agosto, alle 18. Dopo questo momento sul palco si riprenderà con la presenza di Roberto Chiavaroli, dell’azienda agricola l’Orto degli Aromi, il quale parlerà in particolare della Santoreggia, meglio conosciuta nel teramano come Erba Pepe. Salirà quindi sul palco l’attesa ospite, la chef Luisanna Messeri, che si racconterà mentre proporrà un interessante e originale show cooking. A chiudere la serata la musica degli Studio 54. Lo scultore Ugo Assogna, inoltre, in una bottega presente su corso Elio Adriano esporrà nelle due serate, le sue creazioni rientranti nel progetto Sofia Stone’s food che è stato presentato per la prima volta all’Expo di Milano riscuotendo consensi di critica e di pubblico. L’azienda Pan Ducale, anche quest’anno, sarà presente ad Atri a Tavola con una speciale area espositiva che sarà allestita in piazza Duomo dove proporrà dolci all’amaretto, il gelato alle mandorle e il crumble di Pan Ducale.

Martedì 13 agosto sono previsti anche laboratori a cura dell’Associazione Istrice di Atri, in particolare “Il Signor Albero e la sua storia” che punta a divulgare la consapevolezza dell’importanza degli per il nostro pianeta. Questo laboratorio nasce dalla convinzione che l’incontro diretto dei bambini con la natura rappresenta un’occasione per guardare con occhi diversi il mondo che li circonda, iniziandolo a scoprire attraverso l’esperienza diretta formando un comportamento attivo verso la tutela dell’ambiente. Durante il laboratorio si parlerà degli alberi e della loro età, degli alberi antichi e della loro importanza per la biodiversità. I bambini inoltre costruiranno un portafoto fatto di legnetti. Altro laboratorio, dal taglio scientifico si intitola: ‘L’invisibile sarà presto visibile a tutti e il reale prenderà il posto dell’apparenza” ed è incentrato sull’osservazione allo stetoscopio di diversi elementi della natura. Tutti i laboratori per bambini sono gratuiti e si svolgeranno in piazza Duomo a partire dalle 21,30. Non sono previste iscrizioni, per partecipare basta presentarsi sul posto, ne sono in programma due nella giornata di lunedì e altrettanti il giorno successivo.

Una manifestazione amata e seguita anche grazie all’importante lavoro di comunicazione messo in campo dagli organizzatori: dai social, ai maxi poster sino alla carta stampata sono tantissime le modalità scelte per arrivare al pubblico. A contribuire con grande entusiasmo a questo obiettivo numerosi commercianti e cittadini ducali i quali hanno accettato l’invito a diventare testimonial della manifestazione lasciandosi fotografare con il dépliant di Atri a Tavola poi postato sui social. Le ospiti di questa edizione Adriana Volpe e Luisanna Messeri hanno inoltre realizzato dei video, postati sui social con il quali promuovono la manifestazione e che hanno ottenuto numerosi like e condivisioni in poche ore.

“Le date di agosto sono sempre molto attese dall’affezionato pubblico di Atri a Tavola – commenta Luciano Alonzo, direttore artistico della manifestazione – il segreto del successo sta nella consolidata formula che fonde intrattenimento, cultura, arte, musica, enogastronomia di qualità, show cooking e divertimento in aree distinte e ben gestite. Quasi 50 produttori riempiranno come sempre Corso Elio Adriano denominato per l’occasione “La Via del Gusto”, sul palco di Piazza Duomo un salotto accogliente e una funzionale cucina danno la possibilità di incontrare ospiti noti e meno noti, per parlare di cucina e non solo. C’è grande attesa per la bellissima Adriana Volpe la quale dovrebbe arrivare ad Atri sin dalle prime ore del mattino. Atri a Tavola, ci teniamo a ribadirlo, non è una sagra, non ha mai voluto esserla, sin dal primo anno. Ci piace immaginare il nostro Festival del cibo come un grande ristorante a cielo aperto dove in ciascuno dei sette locali dislocati all’interno del nostro percorso enogastronomico, evitando file chilometriche per ordinare da mangiare, comodamente seduti all’aperto davanti a incantevoli scenari come ad esempio quello della Basilica Cattedrale o del Teatro Comunale, e serviti da personale qualificato, è possibile gustare prodotti e piatti tipici del nostro territorio. Nel corso degli anni ci siamo accorti che, alla fine, ad Atri a Tavola ci si diverte, si mangia bene e, a conti fatti, si spende meno di una sagra. L’obiettivo del nostro Festival è quello di valorizzare i prodotti e piatti tipici, non a caso chiediamo ai nostri ospiti di realizzare, appositamente per noi, piatti con le nostre eccellenze come farà anche Luisanna Messeri che, durante il suo cooking show, realizzerà un Risotto con l’utilizzo del formaggio pecorino di Atri e un dolcino di yogurt con Panducale e liquirizia”.

“Atri a Tavola è una manifestazione cresciuta nel tempo – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – in grado di attrarre sempre un numeroso pubblico e tantissimi produttori che scelgono di esporre in città i loro prodotti. Negli anni ha ottenuto vari patrocini ministeriali e la Medaglia da parte del Presidente della Repubblica. Nelle precedenti edizioni sono stati ospiti, tra gli altri, Luce Caponegro,Gaia De Laurentiis, Tessa Gelisio, Sandra Milo, Pino Strabioli, Pamela Prati, Maurizio Mattioli e Veronica Maya e chef come Niko Romito, Gianfranco Vissani e Andy Luotto e Anna Moroni e ovviamente anche per l’edizione del 2019 gli ospiti individuati sono noti e amati dal grande pubblico. Durante le due serate sono è disponibile il servizio del bus navetta gratuito che collegherà il parcheggio dell’Ospedale Civile San Liberatore con il Centro Storico di Atri, ingresso Villa Comunale. Il servizio sarà attivo dalle 20 all’una”.

 

Tutte le info sono reperibili sulla pagina Facebook Atri a Tavola e sul sito www.atriatavola.it. Tel. 347.2412083

by Redazione

Si terrà lunedì 12 agosto alle ore 21.00 in largo Fontana la prima edizione della manifestazione di scherma e conferenza “Ciro Verratti. Campione Olimpionico, giornalista sportivo, spada del cinema”. L’evento, ideato da Eugenio Sirolli e organizzato dal Comune di Archi, dalla redazione all’ “Ombra di Pallano”, dalla Pro Loco di Archi e dall’Accademia di scherma di Pescara, prevederà lezioni di scherma a ragazzi e adulti da parte di maestri qualificati e proiezioni di filmati d’epoca.

Locandina Ciro Verratti

L’iniziativa sarà interamente dedicata alla scherma e al campione Ciro Verratti noto schermidore italiano della specialità del fioretto nato ad Archi il 17 agosto del 1907. La sua attività sportiva si svolse soprattutto nella seconda metà degli anni trenta, quando raggiunse importanti traguardi sia individuali che di squadra. Specialista del fioretto, Verratti conquistò cinque titoli mondiali, tra individuali e a squadre, tra il 1928 e il 1935, oltre al campionato italiano assoluto del 1939. Il più importante risultato della sua carriera fu però la medaglia d’oro nel fioretto a squadre conquistata alle Olimpiadi di Berlino del 1936, in una squadra composta anche da Giorgio Bocchino, Manlio Di Rosa, Giulio Gaudini, Gioacchino Guaragna e Gustavo Marzi.

L’evento sarà anche l’occasione per poter visitare la Casa Museo del Pilota, dedicata al noto aviatore italiano Eugenio Sirolli, nato anche lui ad Archi il 2 maggio del 1916. Pilota acrobatico già diciottenne nella Regia Aeronautica e istruttore di volo, fu pluridecorato sul campo fino all’argento nel secondo conflitto mondiale. Con Carlo Emanuele Buscaglia fu tra i sette primi piloti scelti per la squadriglia aerosiluranti. Morì a 27 anni, in volo di guerra, non a causa del nemico ma poiché il motore del suo caccia Macchi l’abbandonò sui cieli del Monte Amiata nel 1943.

Ad Archi, dove gli è stata intitolata la via della sua abitazione natìa, è stato inaugurato lo scorso 3 agosto anche il museo, su iniziativa del nipote Eugenio Sirolli e alla presenza dell’amministrazione comunale di Archi e dell’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo.

by Redazione
L'aquila città del mondo

Si chiama L’Aquila città del mondo la mezza maratona, inserita nel calendario nazionale, che si terrà nel capoluogo d’Abruzzo il prossimo 27 ottobre.

Mission del progetto è valorizzare il grande patrimonio dell’Aquila a oltre 10 anni dal terremoto: il percorso della gara è infatti studiato per toccare alcuni tra i luoghi simbolo della ricostruzione, recuperati anche grazie all’aiuto, in alcuni casi all’adozione, da parte della comunità internazionale.

La manifestazione di corsa su strada competitiva sulla distanza di 21,097 km e non competitiva sulla distanza di 5 km è organizzata da Atleticom Asd, con il patrocivno del Comune de L’Aquila nell’abito del Progetto Restart, sotto l’egida della Fidal.

 

Info: Fidal.it

by Redazione

 Torna la notte bianca di San Salvo che quest’anno si sposta dal centro storico a San Salvo Marina. “Nottambula”, questo il nome del’evento, prevederà una serie di iniziative che interesseranno il lungomare Cristoforo Colombo, via Vespucci e via Magellano.

Street band, spettacoli itineranti, dj set di Pino Titta e Manuel D’Adamo, comicità, musica dal vivo con gli Ambassador, le performance dell’accademia Dinamika e tanto altro ancora.

L’evento che partirà alle 21.00 e andrà avanti fino alle 4.00 del mattino è organizzato dall’associazione New Generation ed Eventi e Servizi con il patrocinio del Comune di San Salvo e fa parte del cartellone di eventi estivi “Summer Time”.

Locandina Nottambula

Ospiti di punta della serata Stefano Cisco Bellotti, già frontman dei Modena City Ramblers e uno dei più importanti cantautori italiani che ha saputo raccontare le trasformazioni e le lotte sociali del nostro tempo, che si esibirà in prima serata sul palco principale di piazza Cristoforo Colombo e a seguire Paolo Caiazzo, attore e noto cabarettista italiano di Made in Sud, famoso anche per la partecipazione alle trasmissioni televisive Quelli che il calcio, Zelig Off, Colorado Cafè Live e Bulldozer, che terrà lo spettacolo sul palco della piazza adiacente al Beat Cafè.

Attesissima la performance di Cisco il cui soprannome deriva dalla sua passione per il calcio. Infatti, tutte le volte che da ragazzo giocava a pallone con gli amici, indossava una maglietta con la scritta San Francisco, via via usuratasi fino a lasciare solo le ultime cinque lettere, per l’appunto Cisco.

Grande appassionato di musica fin da bambino, Cisco ha assimilato le canzoni e le musiche di molti cantautori italiani come Francesco Guccini, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci e tanti altri. Ben presto ha scoperto, attraverso le amicizie, altri mondi sonori, primi su tutti i Beatles, poi di seguito Led Zeppelin, Deep Purple e Pink Floyd, di cui ancora oggi è un accanito ascoltatore nonché collezionista di vinili. Una grande scoperta per lui furono i The Pogues, che gli aprirono un mondo fatto di flauti, fisarmoniche e violini, ma rigorosamente suonati con verve punk ed energica.

A quel punto il mondo folk era un territorio immenso e inesplorato tutto da scoprire, partendo dal folk irlandese e britannico (Christy Moore, The Bothy Band, Planxty, Chieftains), passando per quello balcanico (Goran Bregović, Cociani Orchestra), fino ad approdare al mondo latino (Les Négresses Vertes, Mano Negra, Manu Chao, Buena Vista Social Club), alle sonorità orientali e al “menestrello folk per antonomasia”, Bob Dylan. A influenzare più di tutti la cultura di Cisco e la curiosità per le radici sono stati i racconti dei nonni e degli anziani della famiglia sui partigiani, le storie del tempo di guerra e i canti in famiglia della madre ex mondina.

A completare il ricco programma di Nottambula ci sarà il party Welcome to the Jungle che si terrà dalle 23.00 in poi al porto turistico “Le Marinelle” con Renè from Ibiza e Alex B, Erasmo dP e LDM.

 

by Redazione

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione di Un artista per Caso, la fortunata manifestazione di canto, ballo, musica e recitazione che si svolge a Castiglione Messer Raimondo (TE) a cura di Giovanna Assogna e che viene organizzata anche con un importante scopo sociale: far conoscere l’Associazione Nazionale Displasia Ectodermica e aiutare questa realtà con una raccolta fondi. Da 5 anni si ricorda anche la figura di Mariano Barlaam prematuramente scomparso a causa di un incidente stradale con un premio a lui dedicato. Su 17 concorrenti è stata la voce di Zelda Di Vitantonio, di 9 anni, a conquistare la giuria presieduta dal giornalista Rai Antimo Amore. Ad accompagnarla alla chitarra il padre Marco. Zelda è stata la vincitrice assoluta dell’evento e ha ottenuto anche un premio speciale da parte degli artisti Fred Nardecchia e Mara Carusi di Zona Arte per frequentare un corso di pittura. A vincere per la categoria bambini la coppia di ballo della scuola We Can Fly, Kevin D’Amico e Benedetta Taraborrelli, i quali hanno avuto anche il premio speciale messo a disposizione dagli Studi Erasmo per un mini corso o di Inglese o di Informatica; per la categoria musica hanno vinto con i loro organetti “Riccardo e Andrea. I ragazzi della Quadriglia”; per il canto ha trionfato Massimiliano Ciurlino per il ballo ha vinto il gruppo della We Can Fly con una esibizione ispirata al film ‘Il Padrino’. Il premio del Memorial Mariano Barlaam è stato assegnato al cantante Vito Cardelli.

La manifestazione, presentata dalla giornalista Evelina Frisa, è stata arricchita dalla presenza di rappresentanti dell’ANDE i quali hanno mostrato un video con l’obiettivo di sensibilizzare verso la displasia ectodermica e durante la serata sono stati raccolti fondi a sostegno delle attività dell’associazione. Tra gli altri componenti della giuria: Clementina Fenile, Antonio Di Vittorio, Tommaso Ciccarelli, Daniela Felice, Gloria Colleluori.

by Redazione

Presto la frazione di Casoli di Atri avrà uno sportello per prelevare contanti nei pressi dell’ufficio postale e sarà contestualmente realizzata una rampa di accesso all’edificio per consentire di abbattere le esistenti barriere architettoniche. Lo rende noto l’Amministrazione Comunale di Atri dopo aver ricevuto una specifica comunicazione da parte di Poste Italiane. In particolare verrà installato uno sportello ATM (Automated Teller Machine) o sportello automatico, un’apparecchiatura per il prelievo in modalità self di denaro contante. A tal fine la giunta comunale ha approvato, nella seduta di venerdì 9 agosto 2019, la delibera che autorizza Poste Italiane a effettuare i lavori per la realizzazione della rampa di accesso all’ufficio postale di Casoli di Atri, impegnandosi a garantire la predisposizione dei lavori in muratura necessari per la sistemazione dello sportello stesso.

“Il Responsabile del Nucleo Immobiliare Abruzzo e Molise di Poste Italiane – spiega il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – al fine di dotare l’ufficio postale di Casoli di Atri del servizio dello sportello automatico per il prelievo di denaro contante ha richiesto la possibilità di realizzare una rampa d’accesso all’ufficio postale per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche e all’amministrazione comunale di predisporre a propria cura parte dei lavori di alloggiamento dell’ATM sulla muratura. Richieste alle quali abbiamo dato immediatamente seguito vista l’importanza del servizio per la comunità. Ringrazio Poste Italiane per l’attenzione e l’interesse dimostrati verso questa esigenza sollevata da questa amministrazione”.

 “Un sentito ringraziamento – aggiungono Domenico Felicione e Mimma Centorame, rispettivamente assessori alla cultura e ai beni demaniali e patrimoniali del Comune di Atri – va alla dirigenza di Poste Italiane per aver accolto la nostra richiesta che ha fatto seguito a una reale esigenza della comunità della frazione Casoli di Atri. Siamo certi che i cittadini accoglieranno con favore questo servizio indispensabile e necessario e soprattutto molto atteso”.

 

by Redazione

Novità assoluta a Cappelle sul Tavo per la 44° edizione del Palio delle Pupe, la manifestazione popolare più longeva della Provincia di Pescara che vede impegnate le contrade del territorio.

Il rilancio dell’evento, fortemente voluto dalla nuova Amministrazione Comunale, lascia alle sue spalle il campo sportivo, dopo 33 anni, per la nuova e strategica location, adiacente Via Fiume Tavo.

Circa 2 ettari di terreno, messi gratuitamente a disposizione da alcuni residenti del luogo, tanto sensibili alle attività storiche del paese.

La manifestazione, si terrà, in questo nuovo e ampio spazio, come sempre, il giorno di ferragosto alle ore 21.30 e sarà preceduta dalla sfilata delle contrade nel Centro Storico, in P.zza Marconi dalle ore 18:00 circa. 

“Le tradizioni di una volta” sarà il tema centrale della sfilata, dove le contrade offriranno degustazioni di piatti tipici abruzzesi. Il Sindaco e l’Ammirazione ringraziano i cittadini per la collaborazione ricevuta quotidianamente in questa prima fase di lavoro.

Palio delle Pupe 2019

Ecco nello specifico il programma della manifestazione:

– Lunedì 12 agosto c/o P.zza Marconi- ore 21.00 Opening Act con Marco Crepaldi, a seguire alle ore 21.30 Antonello Cuomo canta Venditti;

– Martedì 13 agosto c/o P.zza Marconi – ore 21.30 “ questo piccolo grande amore” – Tributo di Claudio Baglioni e Mina, con Marco Piccoli e Assunta di Basilico – Musiche e arrangiamenti: Massimiliano Elia;

– Mercoledì 14 c/o P.zza Marconi – ore 00 – esibizione folkloristica degli alunni della scuola primaria G.Rodari di Cappelle Sul Tavo; ore 21.30 Serata danzante sotto le stelle, Agostina in canto e la sua orchestra, con la partecipazione della scuola club caribe 19.60, club caribe 993;

– Giovedì 15 agosto : 44° edizione del PALIO DELLE PUPE – ore 18.00 in p.zza Marconi sfilata allegorica – dalle ore 21.30 nella nuova location in Via Fiume Tavo la tradizionale gara pirotecnica che metterà in competizione le pupe delle contrade;

– Venerdì 16 agosto c/o Via Fiume Tavo – Multi Cover Ale e I Fantastici 4, Rock Italiano : Renato Zero, Zucchero, 883 e Rino Gaetano.

Tutte le sere saranno presenti stand gastronomici; 15 agosto, giorno del Palio,  previsto il servizio di bus navetta che coprirà tutto il territorio comunale.

by Redazione

Il tema portante della 10^ edizione della Festa Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia fonda la sua forza sul Paesaggio, inteso come testimone del valore comunitario. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma si è posto l’accento sulle potenzialità del paesaggio e sulla capacità di metterle a valore della comunità che lo abitano.

La Festa Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia si snoda in tre giornate in cui il borgo di Barrea risuonerà al ritmo del saltarello con la partecipazione di 12 gruppi provenienti dal centro – sud Italia. Oltre 100 artisti tra ballerini e musicanti, che gareggeranno per essere i vincitori del festival in cui si potrà assistere anche al concerto dell’orchestra del saltarello.

Cinema, teatro, passeggiate nel parco e soprattutto gastronomia della migliore tradizione italiana con la presenza di varie regioni che vanno dalla Puglia al Piemonte. Bontà da degustare negli stand enogastronomici e street food.

Tre giornate di incontri, con i convegni a tema a cui partecipano grandi esponenti del mondo turistico italiano. Il programma è rivolto ai grandi e ai più piccini, per i quali sono previsti attività di animazione dalla mattina alla sera.

Alla conferenza stampa di presentazione del programma sono intervenuti i rappresentanti della Regione Abruzzo, dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, e il sindaco di Barrea.

Mauro Febbo assessore al Turismo Regione Abruzzo ha espresso piena soddisfazione per l’evento in programma per l’opportunità di ospitare in Abruzzo un evento nazionale di forte richiamo turistico.  “Oggi l’Abruzzo annovera 46 Borghi Autentici, a testimonianza del valore che la Regione attribuisce a questi luoghi. Per questo abbiamo creato come strumento di comunicazione la guida “Viaggio nei borghi d’Abruzzo” che sarà presentata nel giorno di apertura della festa il 30 agosto. A soli pochi mesi dal cambio del governo regionale, il lavoro che stiamo svolgendo va nella direzione di valorizzare l’Abruzzo in tutte le sue specificità con un attenzione particolare, ai borghi dove si annidia la nostra storia”.

Francesco Di Filippo, direttore Dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo ha ribadito che: “La nostra regione ha le caratteristiche per un turismo che funziona tutto l’anno. Dobbiamo mettere a sistema il nostro territorio dove c’è il vero lifestyle italiano ricercato dagli stranieri e riscoperto per fortuna da molti giovani che scelgono di vivere praticando i mestieri tradizionali. Il paesaggio è oggi un elemento dinamico insieme alle nuove attività riscoperte proprio dai giovani. La comunicazione poi deve viaggiare su tutti gli strumenti possibili, a partire dalla potenza del web, che deve essere sfruttata in tutte le forme”.

Gianfilippo Mignona vice presidente associazione Borghi Autentici d’Italia si è addentrato nei contenuti della manifestazione. “L’evento di Barrea è una tappa importante che simboleggia il nostro impegno nel coniugare le difficoltà storiche delle aree interne con la nuova domanda di turismo esperenziale legata alla cultura del luogo, del cibo, della scoperta, della qualità della vita. Il 2019 celebra l’anno del turismo lento e Barrea ne impersonifica il significato più autentico. Obiettivo della festa è attrare visitatori e stimatori delle bellezze del luogo”.

Andrea Scarnecchia sindaco di Barrea ha espresso soddisfazione:

“Ce l’abbiamo messa tutta, e ce l’abbiamo fatta! Siamo pronti ad ospitare questa importantissima manifestazione a cui abbiamo tanto ambito. Soprattutto perchè quest’anno il nostro territorio si è arricchito di un altro elemento di attrattiva. Il nostro lago è stato riconosciuto come balneabile, uno dei pochissimi. Contiamo su molte presenze per l’occasione della festa, anche perché il calendario è ricco di eventi. I visitatori avranno modo così di costatare le bellezze del paesaggio unitamente al calore dell’accoglienza”.

by Redazione

A differenza del tour teatrale, il live estivo si presenta in una veste più coinvolgente per far ballare e cantare il pubblico. Lo spettacolo, infatti, sarà arricchito da nuovi strumenti e suoni, in particolare dal basso e dalla fisarmonica, che regaleranno ai brani più famosi del suo repertorio delle sfumature nuove.

Affiancano sul palco Davide Van De Sfroos i musicisti Angapiemage Galliano Persico (violino, tamburello, cori), Riccardo Luppi (sax tenore e soprano, flauto traverso), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori) e Francesco D’Auria(batteria, percussioni, tamburi a cornice, hang), Alessandro De Simoni (Fisarmonica), Simone Prina (basso).

DVDS VANTOUR Manifesto

Queste le date del “VanTour 2019”:

sabato 17 agosto – Piazza della Vittoria, SAN VINCENZO VALLE ROVETO (AQ);

domenica 25 agosto – Piazza delle Torri celebrazione “Plozza 100”, TIRANO (SO);

sabato 31 agosto – Campo Sportivo Via Ermizada, CLIVIO (VA) – (www.ticketone.it /www.biglietteria.ch)

giovedì 5 settembre – Teatro Ariston, SANREMO (IM) – (www.ticketone.it);

sabato 7 settembre – Parco di Villa Tittoni, DESIO (MB) – (www.ticketone.it e www.mailticket.it)

Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo“.  In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione delFestival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano “El Carnevaal de Schignan“, tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano “Grande mistero“ interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra. Recentemente ha pubblicato i libri “Ladri di foglie” e “Taccuino d’ombre”, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo.

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Un occhio alle stelle cadenti il cui picco è previsto per il 13 agosto: domenica 11 agosto è l’occasione giusta per una visita nel borgo abruzzese di Alfedena, dove la Proloco propone ai turisti un tuffo nelle tradizioni gastronomiche locali con un aperitivo a base di pizza fritta, specialità rigorosamente fatta in casa dalle signore del luogo, offerta nella splendida Piazza Sannitica da dove parte la scalinata che porta alla torre ottagonale normanno-sveva.

Ad arricchire la festa estiva anche la musica tradizionale abruzzese di I giovani del Folk e dei Vurre Vurre per un appuntamento che gli alfedenesi ritengono irrinunciabile così come la Festa di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio con gli enormi falò accesi nei vicoli del paese, la processione e poi la serata di canti, balli e piatti tradizionali. O come il Corpus Domini, a giugno, quando le viuzze del centro storico si riempiono degli strepitosi colori dell’Infiorata.

Adagiato sulle sponde del Rio Torto ai piedi dei massicci del Meta e del Monte Greco, il piccolo centro abruzzese, 120 chilometri dall’Aquila, ma di fatto al confine con il Lazio, vale una visita estiva anche per i suoi vicoli e i monumenti che raccontano millenni di storia, dalla necropoli italica di Curino, con tombe che vanno dal VII al III sec. a. C., fino ai resti del castello medievale (XII) che domina l’intero centro storico. E poi la porta monumentale con lo stemma aufidenate, le chiese, i palazzi, le fontane, il museo archeologico.

Aperta dal 27 luglio fino al 1 settembre, a disposizione dei turisti c’è anche Alfedena Fotografia con gli scatti di Tony Gentile, Dario Coletti e Gaetano Di Filippo. Domenica, per la pizza fritta, la ricetta di sempre, un impasto simile a quello del pane, arricchito con cannella, anice e pepe. Perfetta per un aperitivo estivo. Ballando un po’, senza dimenticare le promesse del cielo stellato.

Foto di Gaetano Di Filippo, fonte Ansa

by Redazione