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Il Comune di San Giovanni Teatino organizza Corsi di lingua inglese, per due livelli (base, e intermedio) di 40 ore con la possibilità di sostenere l’esame per la Certificazione del proprio livello.

L’amministrazione Marinucci vuole così garantire il diritto allo studio e alla formazione culturale e professionale a tutti, in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione.

ha dichiarato l’assessore Simona Cinosi (nella foto), richiamando quanto previsto dallo Statuto comunale e sulla scorta del principio di sussidiarietà enunciato dall’art.118 della Costituzione, illustrando la proposta poi deliberata all’unanimità dalla Giunta comunale.

“Da diversi anni l’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Luciano Marinucci – organizza corsi d’inglese di gruppo. Sono promossi e sostenuti perchè fanno acquisire le competenze di base, arricchiscono il patrimonio d’istruzione personale, consentono di perfezionale le abilità di lettura e scrittura in lingua straniera migliorando l’autonomia comunicativa in lingua”.

“I corsi precedenti avevano registrato un forte partecipazione, gratificando l’iniziativa dell’amministrazione Marinucci, tanto che – aggiunge Cinosi – tutti i corsisti avevano manifestato l’interesse a proseguire”.

corsi ing

Per partecipare al nuovo corso è necessario consegnare, entro il 15 novembre, il modulo d’iscrizione (disponibile presso il Servizio Cultura del Comune oppure scaricabile dal sito istituzionale www.comunesgt.gov.it) all’Ufficio Protocollo del Comune o inviandolo per mail a ufficio.cultura@comunesgt.gov.it o a info@britishschoolpescara.it.

L’inizio dei corsi è previsto martedì 26 novembre e il Comune di San Giovanni Teatino metterà a disposizione i locali per l’espletamento dei corsi, presso la Scuola Civica Musicale San Giovanni Teatino.

Al modulo va allegato il bollettino dell’avvenuto pagamento di 175 euro per il costo del corso, cui andranno aggiunti 25 euro di tutto il materiale didattico da consegnare direttamente alla scuola.

“Il corso di inglese – spiega l’assessore Elia – sarà effettuato da docenti esperti e avrà la durata di 40 ore ripartite su due incontri settimanali con lezioni frontali, in giornate da stabilire in base alle richieste e alle esigenze organizzative. I corsi saranno attivati al raggiungimento di un numero minimo di 14 iscritti per ciascun livello e saranno preceduti da un test d’ingresso online. E’ richiesta la frequenza obbligatoria delle lezioni frontali, con un numero di assenze non superiori al 30% delle ore di corso, superato il limite non sarà rilasciato l’attestato di frequenza. Sarà inoltre possibile accedere alla certificazione internazionale, accordandosi direttamente con la scuola di lingua”.

Per informazioni o chiarimenti è possibile contattare il servizio cultura del comune, tel. 085.44.44.6214 in orario d’ufficio o inviare mail a ufficio.cultura@comunesgt.gov.it.

by Redazione
pizzoferrato

Il Comune di Pizzoferrato, la Cooperativa di Comunità Ajavdé, la prima nata in Abruzzo, il Parco Nazionale della Majella, l’Università D’Annunzio, la Regione Abruzzo e la PAZ, (Produttori Zafferano), hanno sperimentato a Pizzoferrato uno “zafferaneto”, con il metodo “Franco Ballone”.

Parlare di zafferano in Abruzzo, dove viene coltivato da 700 anni, non fa notizia; la novità sta nel metodo, in termini di innovazione di processo.

L’innovazione dello zafferano di Pizzoferrato è quello di essere coltivato con il metodo “Franco Ballone” su un modulo sopraelevato, dove la gestione e raccolta viene svolta in posizione eretta, con un risparmio di lavoro del 60% e con una densità di bulbi maggiore.

Infatti essa consente una produzione aumentata di quattro volte nei confronti della coltivazione tradizionale a terra su campo aperto.

raccolta zafferano da parte di giovani scolari
raccolta zafferano da parte di giovani scolari

Le parole del sindaco di Pizzoferrato Palmerino Fagnilli:

Il campo di Pizzoferrato è il quarto campo esistente in Italia, dopo quello ubicato in Lombardia, Lazio e Sicilia.

Il risultato delle analisi di laboratorio ha evidenziato la qualità eccellente dello zafferano di montagna dei Monti Pizzi, ambiente caratterizzato da un peculiare microclima.

Al termine delle varie fasi della lavorazione e sperimentazione sarà organizzato a Pizzoferrato un incontro informativo sui risultati raggiunti e su questa nuova tecnica di coltivazione.

L’esperimento si sviluppa non in una visione naïf del territorio, ma in una prospettiva di rilancio e di sviluppo ecocompatibile del sistema economico di produzione delle zone interne per la valorizzazione delle risorse disponibili.

La particolare composizione organica del terreno e il microclima del luogo rendono del tutto unico il prodotto.

Questa è la sfida e questo il senso del progetto delle Produzioni locali d‘Alta Quota voluta dal Comune di Pizzoferrato in collaborazione con le più importanti Istituzioni del territorio abruzzese.

Pizzoferrato è nel Parco Della Maiella, a 1.250 mt. di altitudine e a zero metri dal cielo.

Qui tra cielo, per l’appunto, mare, profumi, aromi, sapori e colori, ha iniziato a fiorire anche lo zafferano, per arricchire e completare l’offerta di produzioni locali d’alta quota a chilometro zero.

Questa produzione, del così detto oro d’Abruzzo, si colloca accanto, al prodotto principe del luogo, la patata di montagna e agli altri come la genziana, fagioli, lenticchie e piccoli frutti, a cui la Cooperativa di Comunità Ajavdè sta lavorando.

by Redazione
il pianeta maldicenza

L’associazione culturale Confraternita Aquilana dei Devoti di Sant’Agnese, con tutto il Comitato organizzatore, pubblica il bando relativo alla 15esima edizione del “Concorso d’arte varia” sulla maldicenza.

Ciò allo scopo di rafforzare ancora di più le finalità di questa iniziativa, indirizzata a un’adeguata e corretta conoscenza della singolare tradizione aquilana della “festività” di Sant’Agnese, legata alla maldicenza intesa non come pettegolezzo o come insulto, ma come strumento valenza sociale e di leale antagonismo.

In definitiva, un aspetto che si riconduce a una critica sincera e costruttiva, linea guida di questa tradizione tipica del capoluogo d’Abruzzo.

Anche questa edizione de Il Pianeta Maldicenza si svolge con il patrocinio del Comune dell’Aquila.

Fino al prossimo 15 dicembre sarà possibile presentare interventi- in lingua o in dialetto- di poesia, prosa e sketch, che dovranno essere contenuti nel limite massimo e inderogabile di esecuzione di 6 minuti.

La novità di quest’anno, su sollecitazione di alcune Confraternite raccolte favorevolmente dall’assemblea degli organizzatori, è rappresentata dal fatto che i singoli possono partecipare anche individualmente, oltre alle Congreghe e le Associazioni legate alla tradizione di Sant’Agnese.

In caso di partecipazione individuale, senza collegamento iniziale con una Confraternita, sarà l’organizzazione a procedere all’abbinamento con una Congrega o Associazione agnesina che non ha partecipato al concorso.

Il bando, come di consueto, prevede che, in occasione della presentazione, l’Autore non dovrà essere rivelato. Il nome del solo vincitore diverrà di dominio pubblico al momento della premiazione.

Gli elaborati selezionati saranno presentati al pubblico presso l’Auditorium Comunale nel pomeriggio del giorno sabato 18 gennaio 2019, in occasione dello svolgimento della Festa cittadina anticipatrice della tradizionale ricorrenza della Sant’Agnese.

Il bando integrale, con tutte le informazioni e le modalità per partecipare all’iniziativa, sarà pubblicato sul sito internet www.maldicenza.it e sulla Pagina Facebook del Movimento Agnesino (#maldicenza).

La designazione del vincitore sarà affidata a una giuria popolare e, con pari dignità, a una giuria artistica formata da rappresentanti delle Istituzioni culturali aquilane e della città di Amatrice, per mantenere sempre saldo il legame con i luoghi devastasti dal sisma del centro Italia.

Le giurie designeranno la Confraternita vincitrice, cui sarà assegnato dall’associazione il labaro Palio di Sant’Agnese.

L’autore del lavoro sarà proclamato al Parco del Castello, davanti all’Auditorium, dove il sindaco della città gli consegnerà la targa di Agnesino 2020.

A dicembre si terrà la consueta conferenza stampa nel corso della quale verrà illustrato il programma completo de Il Pianeta Maldicenza, mentre nei prossimi giorni sarà annunciata un’altra importante novità riguardante lo “scatto d’autore”, la foto che da diversi anni costituisce l’immagine del festival del Pianeta Maldicenza.

by Redazione
passolanciano

Tutelare e valorizzare un patrimonio ambientale unico al mondo: rendere fruibile Passolanciano tutto l’anno, anche l’estate.

Una delle zone di montagna più belle d’Abruzzo dove si può sciare guardando il mare è al centro di un progetto di valorizzazione da parte della Regione Abruzzo al fine di farne mèta turistica di rilievo del centro-sud.

Un progetto, da 34 milioni di euro (2,2 milioni già disponibili), da realizzare in sinergia con il Parco nazionale della Majella, ente a cui spetta il rilascio delle autorizzazioni.

Queste le parole dell’assessore al Turismo della Regione Abruzzo Mauro Febbo:

Oggi non è più pensabile tenere impianti aperti solo per lo sci. Su questo con il Parco siamo in piena sintonia.

Potremo avviare le gare per poter far cominciare i lavori entro l’estate 2021 e ultimarli entro il 2023, termine entro il quale le risorse vanno spese.

 

Foto: Di piercarloc – Opera propria, CC BY-SA 3.0

by Redazione

I libri più amati e popolari e gli scrittori del momento. L’approfondimento giornalistico e i temi di più stretta attualità. E poi musica, teatro, fumetti, reading, arte e fotografia che si mescolano e si contaminano tra le strade del centro città e nei luoghi storici del “FLA – Festival di Libri e Altrecose”. La rassegna culturale, organizzata come ogni anno da Mente Locale di Vincenzo D’Aquino con la direzione artistica di Luca Sofri e la collaborazione di diversi partner nazionali e sponsor locali, torna da giovedì 7 a domenica 10 novembre per portare a Pescara ospiti di primo piano del panorama letterario contemporaneo, eventi artistici e culturali, mostre e intrattenimento per adulti, ragazzi e bambini.

Sono oltre 170 gli appuntamenti in cartellone, quasi tutti a ingresso gratuito grazie al prezioso sostegno del main sponsor Deco, da sei anni compagno di avventure del FLA, e grazie al contributo del Comune di Pescara. Importante anche il supporto degli altri motori dell’organizzazione (Amazon Audible, Coca Cola Italia, Casal Thaulero e Metamer) e le collaborazioni nazionali con Il Post, la Scuola Holden fondata da Alessandro Baricco e Rai Radio 3.

Nel ricco parterre dell’edizione 2019 del FLA troviamo ospiti come il Premio Strega Sandro Veronesi, uno degli scrittori più letti e apprezzati in Italia, che presenta il suo nuovo libro “Colibrì” appena pubblicato per “La nave di Teseo” e lo storico veejay di MTV e conduttore televisivo Andrea Pezzi, oggi imprenditore digitale (giovedì 7 novembre); il teologo Vito Mancuso con il suo ultimo volume “La forza di essere migliori” uscito con Garzanti, il giornalista e commentatore sportivo Fabio Caressa e l’ex ministro ed ex presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni (venerdì 8 novembre). In arrivo a Pescara anche il gruppo musicale Lo Stato Sociale con il suo terzo romanzo “Sesso, droga e lavorare”, il direttore dell’Espresso Marco Damilano, il fumettista Gipi e la cantante e giudice di X-Factor 2019 Malika Ayane (sabato 9 novembre); la vincitrice del Premio Campiello 2018 Rosella Postorino con il suo primo libro per ragazzi “Tutti giù per aria”, edizioni Salani, e uno dei più noti e apprezzati esponenti della stand up comedy in Italia, Saverio Raimondo (domenica 10 novembre). Ma il lungo elenco degli ospiti del FLA non si esaurisce qui. Nei quattro giorni della manifestazione interverranno, tra gli altri, Marcello Fois, Stefano Catone, Lucrezia Guidone e Franco Arminio (giovedì 7); Filippo Rossi, Chiara Valerio, Piero Trellini  e Paolo Nori (venerdì 8); Pierluigi Battista, Enrica Bonaccorti, Vera Gheno, Pietro Biancardi, Elena Loewenthal, Roberto Battiston (sabato 9); Fabio Geda, Roberta Scorranese, Marianna Aprile, Matteo Caccia e Viola Ardone (domenica 10).

La rinnovata collaborazione tra il FLA e l’Ente Manifestazioni Pescaresi si concretizza venerdì 8 novembre al Teatro Massimo nel tributo a Francesco Guccini tra parole e musica, quelle di Paolo Talanca e del Contemporary Vocal Ensemble diretto dal maestro Angelo Valori, dopo il grande successo del 2018 con la serata-evento “Mogol racconta Battisti”. Un altro omaggio ad un grande della musica italiana, Ivan Graziani, è in programma sabato 9, nella stessa location, con lo spettacolo di Andrea Scanzi e Filippo Graziani.

Il “Fla – Festival di Libri e Altrecose” si snoda in 10 sezioni, ognuna con il suo curatore. Superano gli 80 gli autori abruzzesi selezionati per presentare al pubblico le loro opere nell’ambito della sezione “Abruzzo L.O.C.” (Letteratura di Origine Controllata), in rappresentanza di circa 50 case editrici. Ci sono poi le sezioni “Prisma Italiano” a cura di Massimiliano Panarari, “A ruote spiegate” a cura di Alessandro Ricci, “Playlist” a cura di Fabio Ciminiera, “Rainbow” a cura di Abruzzo Pride, “Olis” a cura di Michele Meomartino, “Un uomo in più” a cura di Mark Karaci e Niccolò Maria Santi. Una sezione speciale “Kids” abbraccia iniziative e laboratori per i più piccoli ed è a cura del Museo delle Genti d’Abruzzo, mentre la sezione “Fumetto” è portata avanti dalla Scuola Internazionale di Comics di Pescara e comprende incontri e iniziative con i fumettisti più accreditati, come Gipi e Roberto Recchioni. Infine nell’ambito della sezione Satyricom, curata dall’Arci, saranno organizzate iniziative nei circoli della città.

Tre sono le mostre che si inaugureranno nei giorni del FLA: quella di Sebastiano De Laurentiis e Luigi D’Alimonte nei locali della Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, la personale di Pino Procopio al Museo delle Genti d’Abruzzo e quella dedicata a Nanni Balestrini allo Spazio Matta frutto della collaborazione tra il festival, l’Associazione Culturale Grand Hotel e Artisti per il Matta.

 

 

LE NOVITÀ

Nato nel 2003 e giunto alla sua 17ma edizione, il “FLA – Festival di Libri e Altrecose” è cresciuto anno dopo anno fino a diventare uno degli eventi più importanti del Centro Italia (nel 2018 ha toccato quota 30.000 spettatori), anche grazie all’ingresso come direttore artistico nel 2012 di Luca Sofri, fondatore del quotidiano online Il Post.

Gli appuntamenti quest’anno si concentrano in diversi luoghi della città. Non solo nel centro storico, tra la casa natale di Gabriele d’Annunzio e quella di Ennio Flaiano, all’Auditorium Petruzzi, al Circolo Aternino, al Caffè Letterario e al Museo delle Genti d’Abruzzo. Altre iniziative e presentazioni animeranno diversi spazi culturali come lo Spazio Matta, il Teatro Massimo e il mercato coperto di piazza Muzii. E, novità del 2019, un’iniziativa speciale coinvolgerà anche i commercianti del centro città con un’estemporanea di pittura denominata “Libri su Tela” che si terrà sabato 9 lungo le vie dello shopping. Quest’ultima iniziativa, che vedrà la partecipazione di decine di pittori, dei lettori volontari della Rete del Libro “PescaraLegge”, dei musicisti del Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara e della Compagnia Nazionale di Danza Storica Abruzzo, è stata organizzata dal FLA con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Pescara e la collaborazione di Confesercenti, Confcommercio, Endas Abruzzo e Best Ideas Formazione.

Un’altra novità dell’edizione 2019 è la collaborazione con l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara che condurrà, per conto del FLA, uno studio finalizzato alla valutazione della soddisfazione dei partecipanti all’evento, nonché delle potenzialità del festival per la promozione del territorio abruzzese.

Con l’edizione 2019 il FLA condivide l’impegno all’ecosostenibilità che da sempre contraddistingue l’attività del main sponsor Deco. Insieme, FLA e Deco, hanno aderito all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, facendo propri gli obiettivi delle Nazioni Unite per tracciare la strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni. Con l’obiettivo di diffondere l’importanza della lettura in chiave sostenibile, valorizzando la pratica del riuso e lo scambio gratuito dei libri, è stato rinnovato il progetto della libreria di strada “Deco Street Library”. La street library 100% green, grazie a Deco, sarà presente nei luoghi del festival per permettere a chiunque di lasciare i propri libri e prenderne in prestito altri. Infine, sempre in chiave sostenibilità, saranno a disposizione del pubblico del FLA 6 risciò firmati Metamer, che stazioneranno in piazza Sacro Cuore e condurranno gli spettatori che vorranno usufruirne da un luogo all’altro del festival.

 

LE INIZIATIVE SPECIALI

Torna anche in questa edizione un format consolidato, quello dei 3 interessanti corsi di formazione proposti dalla Scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco, dedicati a tutti gli appassionati di scrittura e relativi alla voce, all’autofiction e al conflitto. In calendario il workshop a cura del Post con Francesco Costa e Luca Misculin sul “Podcast spiegato bene e come farne uno” e quello con Paola De Simone su “Fare radio”.

Non mancheranno gli aperitivi letterari, tutti i giorni dalle 19.00 al Caffè Letterario con musica dal vivo, e il Full Pass, che consente di evitare le code negli appuntamenti più affollati e la possibilità di sedersi nelle prime file degli eventi principali.

Tutti gli autori del FLA saranno presenti al party in programma sabato 9 novembre al Museo Cascella. Su prenotazione si potranno gustare le specialità degli chef in compagnia degli ospiti del festival, il ricavato della serata servirà a finanziare le iniziative culturali del FLA e della Fondazione Genti d’Abruzzo.

Infine si chiama “Pescara in estrema sintesi” il nuovo progetto degli Arago designer pensato apposta per il festival, un modo per riflettere sul genius loci e sulle sue ricombinazioni e per avviare una discussione sulla percezione dell’identità dei luoghi di appartenenza.

 

LA CONFERENZA STAMPA

L’edizione 2019 del ““FLA – Festival di Libri e Altrecose” è stata presentata stamattina al Caffè Letterario di Pescara dal direttore del FLA Vincenzo D’Aquino, dal sindaco del Comune di Pescara Carlo Masci, dall’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Mariarita Paoni Saccone, dall’assessore agli Eventi e Manifestazioni del Comune di Pescara Alfredo Cremonese e da Valentina Di Zio di Deco Spa, main sponsor del festival.

Il sindaco Masci ha posto l’accento sulla “sinergia costruttiva tra pubblico e privato che lega Pescara alle iniziative culturali e turistiche e alle effervescenze del territorio”, sottolineando come “questo percorso virtuoso che la nostra amministrazione intende ampliare, farà sicuramente crescere culturalmente la città”, mentre l’assessore alla Cultura Paoni Saccone ha rimarcato “l’importanza per il territorio di un festival che, nel 2018, ha portato a Pescara oltre 30mila presenze distribuite in oltre 150 incontri”.

“Quest’anno – ha poi sottolineato l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese – per la prima volta portiamo il FLA nelle vie dello shopping del centro città, grazie all’iniziativa “Libri su Tela” che ho voluto realizzare in collaborazione con le associazioni di categoria dei commercianti e che contribuirà a portare arte, cultura e divertimento anche nelle strade del centro cittadino”.

 

I VOLONTARI

Un ringraziamento speciale, come nelle edizioni precedenti, va alla squadra di ragazzi e ragazze che collaborano volontariamente e gratuitamente al festival. I volontari, un centinaio anche nel 2019, sono le vere colonne portanti del FLA.

 

Il programma del FLA è consultabile sul sito http://www.pescarafestival.it/

by Redazione

Denti di squalo da Lettomanoppello, ammoniti dal Gran Sasso, riccio marino da San Valentino, coralli da Cima Murelle, pesci fossili da Abbateggio, spugne e stelle marine: domenica 3 novembre, il borgo di San Valentino in A.C. ospita la prima conferenza sulla paleontologia in Abruzzo, in particolare sulla ricerca dei materiali e sui numerosi reperti fossili, rinvenuti nelle grotte sparse sul territorio regionale.

San Valentino -Paleontologia

L’evento, in programma domenica mattina, alle 9, nelle sale del Museo dei Fossili e delle Ambre di San Valentino, rientra nel calendario di “Strisciando 2019”, raduno internazionale di speleologia, in corso in questi giorni a Lettomanoppello.

Parleranno il paleontologo Andrea Di Cencio, il geologo Silvano Agostini e la paleontologa M. Adelaide Rossi, per conto della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo.

“I molti fossili racchiusi nelle rocce e nei sedimenti della nostra regione raccontano una storia lunga oltre un centinaio di milioni di anni” – ha affermato Adelaide Rossi, che in questi giorni sta curando, insieme all’Associazione Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre di San Valentino, la nuova collezione di animali del quaternario e una ampia sezione di paleoantropologia che riguarda le origini e l’evoluzione della specie umana.

“Il meraviglioso ecosistema delle grotte – ha aggiunto – ha preservato nel tempo i resti di antichi ospiti occasionali, stanziali, predatori o predati: gli orsi e i leoni delle caverne, o gli orsi bruni deceduti nel corso dell’ultima grande glaciazione del Würm, e ancora cervi, stambecchi e camosci, ma anche resti di specie insolite, come testimonia la mandibola di un macaco”.

Il Museo già ospita una interessante sala dedicata ai fossili della Majella, che racconta circa 165 milioni di anni di storia naturale quando tutto era mare e atolli corallini, acque calde e squali che nuotavano indisturbati.

Il Museo inoltre accoglie una Sala delle Ambre e une interamente dedicata ai dinosauri, particolarmente gradita ai giovani visitatori delle scuole primarie e secondarie.

“L’Abruzzo è ricco di impronte di dinosauri, scogliere coralline in mari cristallini, dove nuotavano squali, delfini, pesci oggi non più presenti nel Mediterraneo – dichiara Silvano Agostini -. Dopo la definitiva emersione delle montagne dell’Abruzzo che oggi formano la catena appenninica, le pianure e le conche interne hanno ospitato laghi e ampi fiumi attorno ai quali abitavano ippopotami, rinoceronti ed elefanti”.

by Redazione
caregiver

Approvato dalla giunta regionale d’Abruzzo, con delibera n.628 del 23 ottobre, l’Avviso pubblico per contributi destinati al ruolo di Caregiver nella nostra regione.

Il documento prevede criteri e modalità per l’erogazione di contributi economici finalizzati a riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del familiare che assiste minori affetti da malattia rara e in condizioni di disabilità gravissima.

Nel dettaglio la partecipazione è ammessa fino al prossimo 19 novembre; l’importo stanziato per il bando è pari a 44mila euro (140mila in più rispetto al 2018).

Altre informazioni sul modello da presentare, Istanza di accesso al contributo economico-Anno 2019, insieme ad altra documentazione è disponibile sul sito della Regione Abruzzo.

by Redazione
Patrizio Santo è tra i 65 artisti (su più di 840 iscritti) che hanno superato la prima selezione di  Sanremo Giovani 2019.
Patrizio Santo
Di conseguenza, il 3 novembre l’artista pescarese porterà la sua “ L’estate a dicembre” alle audizioni al  Teatro delle Vittorie di Roma, esibendosi di fronte alla Commissione Musicale presieduta da  Amadeus (in veste di direttore artistico) e composta da  Claudio Fasulo,  Gianmarco Mazzi,  Massimo Martelli e  Leonardo De Amicis.

Qui verranno scelti i 20 artisti che parteciperanno poi a “Italia si”, programma del sabato pomeriggio condotto da  Marco Liorni. Tra di loro ne rimarranno 10, che si esibiranno il 19 dicembre su  Raiuno per conquistare uno dei 5 posti che garantiranno l’accesso al  Festival di Sanremo 2020, categoria Nuove Proposte.

In questi giorni Patrizio Santo è in radio e nei digital store con il suo nuovo singolo “ Milady” (uscito per la  Ondesonore Records), che vanta il featuring con il rapper americano  Mic Champion.

Questa collaborazione è nata sui social con una stima reciproca nell’ascolto dei loro brani fino a portarli alla creazione di un singolo dal sapore internazionale. Le riprese del  videoclip sono state effettuate  tra la Florida (nello specifico,  Miami)  e l’Italia: nonostante la grande distanza geografica, i due artisti hanno amalgamato i loro diversi stili e le loro culture musicali creando un sound unico nel suo genere.

Patrizio Santo è reduce da un altro importante featuring con  Luca Abete, inviato di  Striscia La Notizia, con la canzone “ Non ci ferma nessuno”, grazie alla quale sono stati donati 10.000 pasti completi al  Banco Alimentare. La canzone è diventata la colonna sonora della campagna sociale motivazionale ideata dallo stesso Luca Abete e giunta quest’anno alla quinta edizione.

Inoltre, la scorsa estate Patrizio è stato tra i protagonisti del  Deejay on Stage a Riccione nel contest per emergenti con il suo brano “ Ancora”. Il suo primo album è quasi pronto: sui social Patrizio ha una ricca fanbase che lo segue e con la quale interagisce quotidianamente. C’è tanta energia positiva con l’obiettivo di trasmettere emozioni e costruire un lungo filo costante.

by Redazione
thun

Nei giorni scorsi Thun, l’azienda italiana di oggetti da collezione, articoli da decoro interni e idee regalo, ha donato alla città di Montesilvano di un Teddy Street Artist per la sensibilità mostrata verso il tema della rivalutazione degli spazi urbani attraverso questa performance artistica.

La storica icona Teddy diventa quindi un’opera d’arte: si arricchisce di design originali, colori e tratti in perfetto stile street art.

Cinque Street artists provenienti dalle città di Milano, Roma, Parigi, Napoli, Londra reinterpreteranno il famoso Teddy in chiave contemporanea in un viaggio nelle 5 delle città più belle del mondo.

“Ringrazio Thun per averci donato Teddy, l’orsetto entrato nel cuore di tutti gli italiani – afferma il sindaco Ottavio De Martinis – Almeno una famiglia conosce e possiede un oggetto della collezione Thun. Alcuni spazi del nostro territorio via Rimini, via Aldo Moro, via Chiarini, via San Pietro, via San Francesco e via Spagna sono stati interessati dalla street art. E’ nostra intenzione proseguire con questi interventi anche nei prossimi anni, grazie anche all’assessore Pompei che si sta impegnando molto in questo settore”. 

Emozionato l’assessore Pompei che ha ricevuto col sindaco il regalo:

E’ per noi un enorme piacere e un onore ricevere un premio da un’azienda di caratura internazionale come Thun, che rappresenta in ogni suo oggetto l’amore per il bello.

Ringrazio Ilaria Di Liso e Ivan Pascariello per averci scelto come città d’avanguardia per questa linea.

Nel 2020 organizzeremo un festival che sarà riferimento nazionale e internazionale per tutti gli street artist, nel progetto coinvolgeremo Thun perché dove c’è sinergia c’è sempre qualcosa che diventa grande.

by Redazione
premio cambiamenti

C’è una Silicon Valley d’Abruzzo in cui lavorano giovani imprenditori, dove corrono idee innovative, che guarda al mondo dei mercati globali ma sa anche riusare materiali e strumenti della tradizione regionale: come la vecchia, cara ceramica.

Tutto questo è condensato nel Premio Cambiamenti, voluto dalla Cna italiana proprio per premiare il pensiero innovativo, giunto alla quarta edizione, ha incoronato a Pescara la “regina” d’Abruzzo, ovvero l’impresa che il 28 novembre prossimo, a Roma, contenderà alle vincitrici delle altre regioni il primato nazionale.

Ad aggiudicarsi l’ambito traguardo è stata la “Termotag sas” dell’imprenditore teatino Luca Amicone; ha preceduto la “Carvin engineering srl” di Vincenzo Di Nino e la “Let’s Webearable Solution srl” di Mauro La Rocca e Robert Manolea.

Il trio ha ottenuto il più alto indice di gradimento al termine dalla selezione avvenuta nell’aula Federico Caffè della Facoltà di Economia dell’università d’Annunzio.

A decidere una platea di oltre 300 studenti, dopo una breve presentazione uguale per tutti (appena quattro minuti ciascuno) effettuata dai 12 concorrenti selezionati tra le 69 candidature della regione da una precedente scrematura effettuata da una giuria di esperti, tutti imprenditori e dirigenti del sistema CNA Abruzzo: Mirco Mirabilio, Linda D’Agostino, Paolo D’Amico, Gabriella Corona, Roberta Dell’Aguzzo e Ivano Lapergola.

Il verdetto della giuria “popolare” è avvenuto – e non poteva essere altrimenti – attraverso un voto avvenuto via social, smartphone ed altre tecnologie avanzate: il gradimento degli studenti si è miscelato, con diverse proporzioni, a quello degli esperti.

Il progetto del vincitore – che si aggiudica intanto un bonus da mille euro in servizi, in attesa di competere per gli ambiti benefit della finale nazionale, tra cui il primo premio da 20mila euro – potrebbe essere destinato a rivoluzione l’utilizzo di strumenti di larghissimo consumo, quali riscaldamento o condizionamento dell’aria.

Attraverso l’applicazione al polso di un semplice bracciale in ceramica, infatti, la persona sarà in grado di poter stabilizzare la propria temperatura corporea, evitando così un uso abnorme di emissioni fredde o calde a seconda della stagione, a tutto vantaggio dell’ambiente:

Ho messo a frutto questa idea progettuale nel mio soggiorno negli Stati Uniti – spiega Amicone, quarant’anni, laurea in Scienze manageriali proprio a Pescara – dove ero andato a perfezionare la lingua. Ho osservato, soprattutto nella stagione estiva, un uso folle di condizionatori sparati “a palla”, ho studiato le proprietà della ceramica, ed ho messo a punto questo brevetto, che stabilizza la temperatura corporea impedendo di usare in modo esagerato tanto l’aria fredda che quella calda.

Un dispositivo molto semplice, che per il momento sembra avere competitori importanti solo in America, e prospettive interessanti su tanti mercati, a partire da quello che si occupa di prodotti per la salute.

Un’applicazione – sia detto per inciso – che fa il paio con quella che un anno fa, sempre con la ceramica protagonista, consegnò la  vittoria finale nazionale all’aquilano Massimiliano Falcone, pure lui impegnato a studiarne l’uso a fini scientifici, medici e sanitari.

Dopo Amicone, piazze d’onore per la “Carvin engineering srl” di Vincenzo Di Nino e la “Let’s Webearable Solution srl” di Mauro La Rocca e Robert Manolea.

La prima si occupa dello sviluppo delle cosiddetta “visione artificiale” nel campo industriale; la seconda, invece punta su un campo assai simile a quello del vincitore: l’utilizzo stavolta di indumenti particolarmente trattati per la trasmissione di dati relativi alla salute di chi li indossa.

Con loro, hanno proposto i rispettivi progetti anche “LF System Italia srl”; “Gianluca Nappo natural fashion”; “Palati a Spasso srl.”; “Liberha srl”; “Abruzzo Rural Property sas”; “Api Forge srl”; “Teknisolar srl”; “Amosa.Exe srl”; “Oleafit”; “Pendeche srl”.

Alla manifestazione conclusiva del Premio Cambiamenti hanno preso parte, tra gli altri, il coordinatori nazionale e regionale del Premio, Luca Iaia e Silvio Calice, il presidente e il direttore regionale della Cna Abruzzo, Savino Saraceni e Graziano Di Costanzo, il presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Cna, Luca Lecce.

by Redazione