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Il Presidente di Enbital il Dott. Paolo Provino ha chiesto al centro studi di Enbital di avviare una riflessione sul tema della sicurezza e della attenzione ai giovani nella Città di Pescara, in conseguenza del fatto che si moltiplicano le notizie di cronaca che coinvolgono giovani e si verificano, con sempre maggior frequenza episodi di violenza ed aggressioni sessuali anche di gruppo, come riporta la stampa: “tutto ciò – spiega Provino – suscita un grande allarme oltre che indignazione in tutta la comunità”.

“Ne consegue – prosegue – la necessità di avviare una riflessione rapida ed approfondita su come affrontare un problema che sta sempre più montando su tutto il territorio nazionale, ma che fino a poco tempo fa aveva visto poco colpito il nostro territorio: a tutto questo dobbiamo anche aggiungere l’inasprirsi degli scontri tra tifoserie che sicuramente sono spia di un disagio più ampio, bene i daspo, ma siamo sicuri che bastino?”

Come sottolinea il Presidente: “Il disagio giovanile, ormai sta deflagrando anche sul nostro territorio, pertanto è fondamentale che gli organismi preposti si diano come obiettivo di indagare le cause profonde di questo disagio per poter offrire soluzioni che salvaguardino l’intera nostra realtà sociale offrendo ai giovani un supporto adeguato. La politica ha una grande responsabilità nel gestire la comunità nel suo insieme. Un ruolo cruciale nella prevenzione della violenza e nel sostegno ai giovani. È quindi importante promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione e inclusione sociale. In queste attività vanno coinvolte le istituzioni, le scuole, le famiglie e le associazioni che devono collaborare per creare un ambiente sicuro e positivo per i giovani”.

Per Provino, “è necessario rafforzare la sicurezza nelle aree frequentate dai giovani, in particolare durante le ore serali e notturne. Le forze dell’ordine devono intensificare i controlli e garantire una presenza costante sul territorio”.

Pertanto Enbital avanza la proposta per un intervento urgente e mirato sulla sicurezza urbana, così come formulata dal consulente della sicurezza che si è occupato di approfondire la riflessione sul tema:

“La situazione di degrado e insicurezza che affligge aree critiche della nostra città, come il parcheggio degli autobus, richiede un intervento immediato e coordinato.

È imperativo che il governo centrale emani un decreto speciale per il rafforzamento delle forze dell’ordine, con particolare focus sul ritorno delle pattuglie appiedate, composte da personale esperto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Questa presenza costante e capillare sul territorio, unita a un sistema di videosorveglianza esteso e efficiente, è fondamentale per garantire un controllo efficace e dissuadere attività illecite come lo spaccio e i furti”.

Parallelamente, è necessaria una presa di responsabilità da parte delle autorità locali. “Il Sindaco, che pur ha preso decisioni coraggiose in merito alla sicurezza – continua Provino – ma anche l’Assessore alla Sicurezza e il Presidente della Commissione Sicurezza devono agire con urgenza, dando mandato alla Polizia Locale di intensificare i controlli e adottare misure correttive immediate.

Non possiamo permetterci di attendere la prossima vittima. La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e richiede un’azione sinergica e determinata a tutti i livelli istituzionali.”

by Redazione
Renato Curi

Un’altra battuta d’arresto per i 2010 di mister Stefano Schiazza nel girone B del campionato regionale Under 15.

Cinquantesimo compleanno amaro per il tecnico della Curi, che sognava una festa diversa e un regalo dai suoi giocatori per il suo giorno speciale.

Invece, dopo lo stop inatteso con il Sambuceto, e il pronto riscatto nel recupero del big match con il 2000 Calcio Montesilvano, i ragazzi della Curi si sono fermati contro l’Anxanum tra le mura amiche. Un ko che li allontana dal primo posto, ma che non scalfisce il secondo, saldamente in mano a Presutti e comagni con un +5 sulla Cantera. Ma adesso non si può più scherzare, se si vuole arrivare al top alle fasi finali.

“Le due sconfitte? Un approccio sbagliato è stato la causa in entrambe le partite. Se entri pensando di poter giocare di fioretto, perdi. Ormai tutti vengono ad affrontarci dando battaglia. E se non metti lo stesso atteggiamento fisico e la stessa corsa degli avversari, soccombi. Avere maggiore qualità tecnica non basta”.

In settimana c’era stata la visita del presidente Martorella, che aveva ricordato ai ragazzi quanto sia importante per loro giocarsi la chance di andare a lottare per il titolo regionale e quanto sia prezioso il secondo posto in classifica attuale. “Il presidente aveva lasciato ai capitani la promessa di un budget per poter passare un momento conviviale insieme. Si sono impegnati per sfilargli qualche soldino…”

Il secondo posto è blindato con 5 punti di vantaggio sulla terza? “No. Dobbiamo guadagnarcelo, non è ancora matematico. Cercheremo di vincerle tutte e stare sul pezzo fino alla fine”. E arriva proprio a puntino il derbyssimo contro la Cantera Adriatica della prossima giornata, la quintultima: per chiudere i conti sul secondo posto, i biancorossi dovranno vincere. Altrimenti tutto tornerà in discussione.

 

by Redazione
sicurezza stradale

Il Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana, in collaborazione con la Polizia di Stato, organizza un importante incontro informativo dal titolo I Giovani e la Sicurezza Stradale, rivolto alla cittadinanza e in particolare ai giovani.

L’evento si terrà martedì 11 marzo alle ore 9 presso la Sala Stauros del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, Isola del Gran Sasso d’Italia in provincia di Teramo.

Un’opportunità per educare e prevenire. L’incontro rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con l’obiettivo di responsabilizzare i giovani su un tema di fondamentale rilevanza sociale e prevenire incidenti.

L’incontro, promosso dal Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana e dalla Polizia di Stato, vedrà la partecipazione di autorevoli ed esperti relatori: Dott.ssa Valentina Lollobattista – Dirigente della Polizia Stradale di Teramo; Dott. Claudio D’Archivio – GMT Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana; Polizia Scientifica della Polizia di Stato; Unità Cinofile della Polizia di Stato.

Tecnologia e sicurezza in prima linea

Durante l’evento sarà possibile visitare il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, un’aula scolastica multimediale itinerante, e ammirare da vicino la prestigiosa Lamborghini URUS della Polizia di Stato, utilizzata anche per il trasporto di organi. L’evento sarà introdotto dall’Avv. Amelide Francia, Presidente Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana e dal Dott. Carmine Soriente, Questore di Teramo.

Con i saluti e il contributo

  • -Dott. Fabrizio Stelo, Prefetto di Teramo
  • -Sindaci della Valle Siciliana
  • -Prof.ssa Giovanna Falconi, Dirigente Scolastico I.C. Isola del Gran Sasso-Colledara
  • -Prof.ssa Eleonora Magno, Dirigente Scolastico Liceo Artistico F.A. Grue

L’evento sarà moderato dalla Dott.ssa Lisa Di Giovanni, Consigliera Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana.

 

 

by Redazione
INDIA

Domenica 2 marzo dalle ore 16:40, inaugurazione del progetto speciale INDIA – mostra performance poesia video” a cura di Beniamino Cardines e SU/Sintassi Urbane rivista letteraria. Promossa da Bibliodrammatica aps e AP/ArteProssima progetto #npittic, nell’ambito della 4^ stagione di arti visive contemporanee #arteovunque, col Patrocinio del Comune di Pescara. In collaborazione con MLA/Museo Lettera d’Amore.

La mostra si terrà presso “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24 – Pescara), proseguirà fino alla fine di marzo 2025.

La mostra propone più stimoli visivi, una collezione di immagini iconografiche delle divinità indiane (proveniente dall’India), arazzi e pitture, fotografie. Inoltre, il programma di domenica 2 marzo, prevede la presentazione di un concerto di campane tibetane a cura di Patrizia Splendiani. La performance mantra “Vento d’India”, l’esposizione di sculture di Maria Franco Petronio, una video installazione “Sacred face”.

E la collaborazione con #Distorsioni/2 – La Poesia dialoga con l’Arte, ospiti in reading: Beniamino Cardines, Vittorina Castellano, Antonella D’Arrezzo, Assunta Di Basilico, Manuela Di Dalmazi, Giulia Di Giampaolo, Francesca Di Giuseppe, Anna Maria Di Lorenzo, Caterina Franchetta, Nicolina Galassi, Mara Motta, Annarita Pasquinelli, Annalisa Potenza, Alessio Scancella, Patrizia Splendiani, e con Rosamaria Binni (attrice). Coordinamento Annarita Pasquinelli Michetti.

Beniamino Cardines, ideatore e direttore artistico:

Con questo progetto speciale ‘INDIA – mostra performance poesia video’ presentiamo un viaggio meditativo nel mondo vedico, fatto di colori, immagini, fotografie, suggestioni di una cultura millenaria che ci affascina e attrae da sempre con i suoi suoni e mille mantra, con il pensiero di un eterno universale che ritorna, con il fascino dell’Oriente e dei suoi profumi.”

bocce

Una manifestazione giunta alla sua terza edizione che si conferma un successo: un fiore all’occhiello tra gli eventi abruzzesi e che per propone diverse tipologie di gare. Parliamo del 3° Memorial Gli Indimenticabili “Antonio Ulisse e Amedeo Valentini”.

Organizzata dalla Società Bocciofila Città di Teramo in collaborazione con le famiglie Ulisse e De Carolis per i ricordare i due amici fraterni Antonio Ulisse e Amedeo Valentini, la manifestazione è iniziata con la Gara Serale Nazionale Trofeo Quinta Parete a coppia che si è tenuta dal 10 al 20 Febbraio con finale il 21 Febbraio; Sabato 22 Febbraio invece è stata la volta della Gara Regionale Lui & Lei. Il 23 Febbraio invece si sono svolte la Gara Nazionale a Coppia e la Gara Nazionale Femminile Individuale.

Un palinsesto interessante che ha coinvolto un target di atleti davvero ampio e che ha visto la presenza di numerose autorità sportive e politiche a partire dal Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, dalla Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia Antonella Ballone, dal Consigliere Regionale Giovanni Cavallari. Sul piano sportivo oltre al padrone di casa presidente della Bocciofila Città di Teramo Giuseppe D’Amario, presenti il Presidente Regionale FIB Abruzzo Domenico Sposetti, il Delegato di Teramo Bruno Rastelli, il Consigliere Federale Corrado Tecchi e Elisa Luccarini Commissario Tecnico Nazionale Femminile.

Hanno partecipato, inoltre anche i main sponsor: Mario Piunti della Piesse Pneumatici e Economia srl, sponsor ufficiale della Gara Nonno e Nipoti, Sabatino Di Lodovico e Gabriella Ianni della Di Lodovico srl, collaboratori e partner dell’intera manifestazione e Luigi Valentini, il Maestro orafo che ha realizzato le rose in oro messe in palio. A trionfare nella Gara Nazionale Serale a coppie sono stati gli atleti Dante D’Alessandro e Cesare Giovagnoni, nella Gara Regionale Lui & Lei, la coppia Gilda Franceschini e Lorenzo Ciprietti, nella Gara Nazionale a coppie Enrico Germani e Alfonso Pepe ed infine nella Gara Nazionale Femminile Individuale l’atleta Sofia Pistolesi. Sono stati inoltre assegnati due premi speciali: la Rosa d’Oro, offerta dal Gruppo Industriale Di Lodovico, che è stata vinta dalla campionessa Sofia Pistolesi, e il Lingotto d’Oro, offerto dalla Super Martel Bocce, vinto da Lorenzo Ciprietti. Due premi importanti che hanno suggellato i migliori atleti della manifestazione.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Regionale Domenico Sposetti, che ha elogiato il successo degli atleti e degli organizzatori, in particolare Graziano Ulisse, colonna portante dell’evento e il presidente D’Amario che ha ospitato questa edizione.

Le Gare Nazionali del 23 Febbraio sono state trasmesse in diretta con la telecronaca dell’icona della bocce Renato Scacchioli.

Aurum

Oggi, martedì 18 febbraio ore 17, all’Aurum/fabbrica delle idee di Pescara, l’OPI/Orchestra Poetica Italiana sarà protagonista della performance Dove tutto è possibile nell’ambito dell’inaugurazione del progetto Un artista per 10 poeti mostra personale di Giacomo Giovannelli, testi poetici di: Gabriella Bottino, Beniamino Cardines, Sandra De Felice, Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Marcella Marchetti, Emanuela Moretta, Simona Novacco, Sofonia Berardinucci Palestini, Vinicio Verzieri. Progetto a cura di Antonio Lori e Beniamino Cardines. In collaborazione con SU/Sintassi Urbane rivista letteraria.

La performance Dove tutto è possibile è un tappeto sonoro di emozioni gesti e parole ispirate ai quadri di Giacomo Giovannelli. Ogni poeta invitato è stato chiamato a confrontarsi con un’opera dell’artista e poi scrivere.

L’OPI/Orchestra Poetica Italiana è diretta da Beniamino Cardines, con Rosamaria Binni, Patrizia Splendiani, Giulia Madonna, Sandra De Felice, Antonella D’Arrezzo, Caterina Franchetta, Annarita Pasquinelli Michetti, Manuela Di Dalmazi, Alessandro Palomba e Beniamino Cardines.

Massimo Pamio, direttore MLA/Museo Lettera d’Amore: “L’Orchestra Poetica Italiana è un progetto originale che vuole portare, servendosi di un linguaggio nuovo e accattivante, la voce della poesia nella vita di tutti i giorni, come forma d’arte dialogante. Con grandissimo successo e apprezzamento da parte del pubblico, presso il MLA/Museo della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina, abbiamo già organizzato delle performance con l’OPI. A formare l’OPI un nucleo di poeti e poetesse pluripremiati in concorsi nazionali e apprezzati in tutt’Italia.”

 Beniamino Cardines, regista e direttore artistico: “L’arte è il luogo dove tutto è possibile, dove i confini vengono continuamente ridisegnati dalla creatività. Da sempre i linguaggi espressivi formano crocevia d’incontro e di ispirazione l’uno per l’altro. Non esiste un’arte da sola, non esiste la solitudine nell’arte, l’arte è sempre inclusiva, sempre pronta a sfidarsi, a immaginare il futuro, l’oltre. L’idea di Giacomo Giovannelli è un abbraccio tra pittura e poesia, tra arti visive e letteratura. Un abbraccio creativo, solidale, dialogante. Un dialogo aperto tra pittura e poesia, da cui scaturisce un progetto, momento di confronto e rivelazione, capace di mettere a nudo e amplificare la sensibilità di entrambe. La letteratura ci aiuta a costruire un mondo e la comprensione del mondo. Ci aiuta ad affrontare meglio le storie della vita. Ciò che leggiamo diventa nostro patrimonio personale, una sorta di sistema immunitario parallelo. Senza la letteratura ci troveremmo di fronte a una regressione antropologica. Senza l’arte mancherebbe lo sguardo a tutto questo. Non avremmo l’occhio che cerca che indaga che rivela che stupisce.”

 

OPI

Il 14 febbraio, al MLA/Museo della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti), inaugurazione delle celebrazioni previste per il 25ennale del “Premio Lettera d’Amore”.

Tra gli ospiti l’OPI/Orchestra Poetica Italiana diretta da Beniamino Cardines, con Rosamaria Binni, Patrizia Splendiani, Giulia Madonna, Sandra De Felice, Antonella D’Arrezzo, Caterina Franchetta, Annarita Pasquinelli Michetti, Manuela Di Dalmazi, Alessandro Palomba e lo stesso Cardines. Supervisor Massimo Pamio e Giuseppina Verdoliva, in collaborazione con MLA/Museo Lettera d’Amore, Bibliodrammatica aps. L’OPI sarà protagonista di una performance “A questo punto diamoci del TU” ispirata al carteggio delle lettere d’amore tra Guido Aula e Maria Antonietta Genuardi.

Beniamino Cardines, regista e direttore artistico: “L’Orchestra Poetica Italiana è un progetto originale che vuole portare la voce della poesia nella vita di tutti i giorni come forma d’arte e linguaggio dialogante. A formare l’OPI un nucleo di poeti e poetesse pluripremiati in concorsi nazionali e apprezzati in tutt’Italia, ovvero alcune delle voci più interessanti della nuova poesia.”

 Massimo Pamio, direttore MLA: “Una storia d’amore durata una vita, che ha conosciuto il segreto per restare inviolata e fedele nel tempo, “e che ora diventa eterna grazie anche al fatto di venire custodita in una sala del museo. Guido Aula e Maria Antonietta Genuardi, siciliani, si incontrarono a fine estate 1941 alla torre di Porto Palo, Menfi (Ag), ove si organizzano sulla terrazza panoramica, tè pomeridiani e balli tra gli ufficiali e i loro ospiti. Lui tenente di artiglieria costiera, 28 anni, lei giovinetta di 15 anni che frequenta l’istituto magistrale S. Anna in Palermo. Si innamorano all’istante ma si danno del lei per quasi sette mesi. Continuano a scriversi ininterrottamente per 3 anni, poi convolano a nozze il 14 febbraio 1944 (…) A proposito della data del matrimonio, Maria Antonietta commenta: non esisteva la festa degli innamorati a quell’epoca: penso che l’abbiamo inventata noi!”.

Saranno per la prima volta esposti e proposti documenti, registrazioni video e audio, foto e un epistolario di 600 lettere d’amore di quella che viene presentata come “la storia d’amore più bella d’Italia”.

Il programma delle iniziative del giorno di San Valentino al Museo della Lettera d’Amore patrocinate dal Comune di Torrevecchia Teatina e dalla Regione Abruzzo, con l’organizzazione di Abruzziamoci odv e di Cuochi & Friends, alle ore 9:45, introdotto da Antonio Di Giosafat, Direttore Librerie San Paolo di Chieti e Pescara, conferenza dell’Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto S.E. Rev.ma Mons. Bruno Forte su “L’Amore di Dio”; seguirà presentazione del romanzo autobiografico di Annamaria Barbato Ricci ‘Cronaca di un amore Felice’”.

Nel pomeriggio, alle ore 16, inaugurazione della Piazza Messaggera d’Amore, alla presenza del Parroco Don Nicolino Santilli e del Sindaco Francesco Seccia; a seguire, la presentazione del romanzo “Noi, il segreto” di Annella Prisco, con Mary Attento, promozione del bando della XXV edizione del Premio Lettera d’Amore e prima edizione del Premio “Scrivi a mano in corsivo un messaggio d’amore” con l’AGI Abruzzo e Molise, rappresentata da Emanuela Costantini e Andrea Claudia Giangiordano, inaugurazione della sala del Museo “La Storia d’Amore più bella d’Italia”, con l’esibizione dell’Orchestra Poetica Italiana diretta da Beniamino Cardines; ospite d’onore dell’OPI il cantautore Stefano Manzini.

lucia di folca

Il trio che ha spiccato Il Volo è il titolo del secondo libro della giovane autrice di Lettomanoppello Lucia Di Folca. L’abbiamo intervistata per farci raccontare qualcosa in più della sua nuova opera, edita Masciulli Edizioni, in uscita nel mese di marzo.

Il tuo secondo libro: cosa lo differenzia del primo?

“Nella tasca destra in alto è un libro autobiografico dove parlo di me, delle mie esperienze belle e brutte. Il trio che ha spiccato Il Volo invece parla di tre ragazzi coetanei che con la loro musica e la loro voce hanno conquistato il mondo. Vuole essere una sorta di biografia del gruppo musicale de Il Volo”.

E’ diviso in più parti, ce le racconti?

“Sì, il libro è diviso in tre parti. La prima è una parte autobiografica dove scrivo di come Il Volo mi ha conquistata. La seconda è una parte biografica in cui descrivo loro: chi sono, che fanno, ecc. Mentre nella terza dò la parola ad alcuni fan. Questa idea è nata con un dialogo fatto proprio con Gianluca Ginoble. Gianluca mi ha suggerito di fare una cosa diversa dalle solite biografie… e così è nato questo pensiero”.

Come sono i ragazzi de Il Volo?

“I ragazzi de Il Volo sono persone genuine, umili e umani. Pronti all’ascolto dei milioni di fan che hanno, sono davvero amorevoli ed adorabili. Ricordo un episodio a Roseto degli Abruzzi. Il 5 gennaio 2016, il giorno prima del concerto, avevano appena finito di provare tutte le canzoni del loro ultimo CD. La sicurezza venne ad aprire le porte per fare entrare i fan. Erano rimasti solo Piero e Ignazio. La sicurezza ci disse, subito dopo, di andare via perché uno dei due ragazzi rimasti aveva la febbre e quindi non si sarebbero fermati. Il ragazzo era Piero ed egli fu il primo a scendere per stare con i fan che avevano aspettato tanto tempo fuori dal palazzetto per vederli. Piero firmava autografi, parlava con i fan e faceva foto con loro… e anche con me. A me piace più parlare con loro. Ecco, Il Volo è questo: rimanere con i piedi per terra anche quando va tutto bene o tutto male”.

Quale messaggio vuoi lanciare con questo nuovo lavoro editoriale?

“Il messaggio che voglio dare è che puoi essere famoso in tutto il mondo, ma se non hai la testa sulle spalle non sei nessuno. Il Volo è un esempio vivente per le persone: so che alcune volte è difficile; non puoi dare retta sempre a tutti. Ma loro hanno la capacità di rimanere umili davanti a chiunque. Sono ricchi nel cuore e questo è uno degli aspetti che fanno di loro dei veri gentiluomini (cosa strana nei giorni di oggi). Altro messaggio è che la loro musica è per tutti; dai bambini agli adulti. La musica deve essere di tutti. La loro comunicazione è universale e non ha confini o barriere. Così deve essere la musica dunque: di tutti, universale e senza confini o barriere. E loro, con il pop lirico che cantano, sono testimoni di questo”.

by Redazione
Cantera Adriatica

Il 2025 è iniziato con il piglio giusto in Cantera Adriatica. Buoni risultati, in particolare dai gruppi dei campionati regionali, e tanto impegno, in un periodo della stagione condizionato dalle defezioni di ragazzi alle prese con acciacchi e malanni del periodo.

Eppure, il patron Massimo Giannetti non può far altro che elogiare la sua grande famiglia per il grande attaccamento alla maglia dimostrato in quest’ultimo fine settimana: “I risultati sono assolutamente positivi”, ha detto Giannetti, “in tutti i tornei regionali, mentre in quelli provinciali non guardiamo tanto al risultato in quanto permettiamo ai ragazzi sotto età di fare esperienza. Abbiamo alcuni atleti che, da un paio di settimane, stanno giocando anche tre partite nello stesso week end, con ottime prestazioni, gol e assist. Gli Under 15 stanno facendo letteralmente gli straordinari. Tra infortuni e assenze, non è semplice essere al completo in questo periodo, ma tutti stanno rispondendo con grande attaccamento alla causa e abnegazione; non è affatto scontato. Sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi e dei nostri tecnici”.

I risultati e i marcatori dell’ultimo week end grigioazzurro

Colpo a San Vito (2-3) per la formazione Under 16 regionale – con 8 2010 in distinta – con le firme di Giannetti, Fragassi e Genco.

L’Under 15 regionale passa in modo autoritario a Cupello (2-6) con i gol di Rasetta, Mariani (doppietta), Giannetti, Di Carlo e Grandonico. Grigioazzurri al terzo posto alle spalle delle prime Montesilvano e Curi.

Vince anche l’Under 14 regionale (5-1) contro la Gladius. A segno Di Biase (doppietta), Casciano, Totskyi e Menna.

L’Under 17 provinciale vince invece contro il Fair Play a Collecorvino per 3-2, segnano Giardinelli e Mariani (doppietta).

Partito anche il torneo Under 13 Elite: nella prima giornata la Cantera batte 3 a 2 la Virtus Anxanum.

In squadra quattro ragazzi 2010 dell’Under 15.

L’Under 15 provinciale nel girone A cade in casa contro la Pro Montesilvano (rete canterana di Pistilli). E nel girone B cade anche l’altra formazione di categoria, a Manoppello (rete di Florindi).

Le ragazze della femminile cadono a Pineto (a segno la grigioazzurra Limongi), ma guardano già al prossimo turno – domenica c’è la prima giornata di ritorno – sul campo del San Gregorio.

L’Under 17 regionale di calcio a 5, sbanca il campo della Vigor Lanciano: segnano Brocco, Pica C. (tripletta), Pica M. (tripletta), Kourouma e Paolini (doppietta).

by Redazione
Maggiore

A 16 anni ha vissuto la sua piccola favola. Lorenzo Maggiore, difensore 2008 della Folgore Delfino Curi Pescara, arrivato l’estate scorsa dal Cepagatti, ha esordito in Coppa Italia di Eccellenza nella semifinale persa dalla squadra di Bonati contro la corazzata Castelnuovo.

Venticinque minuti in campo per il baby dell’Under 17, ennesimo capitolo di una lunga storia di crescita e valorizzazione dei giovani da parte della società. Dal vivaio alla prima squadra: la via maestra per il club, una filosofia che resiste nel tempo e continua a dare frutti. Maggiore è l’ultimo di una lunga serie.

“L’estate scorsa stavo pensando di smettere. Cercavo una sfida stimolante per tornare a divertirmi. Qui alla Curi ho trovato impegno e costanza da parte di tutti i ragazzi, che inseguono con il lavoro quotidiano un obiettivo importante. Ho scelto questo club perché è il secondo della città di Pescara dopo la Pescara calcio. C’erano tante società in cui avrei potuto proseguire il mio cammino, ma ho pensato anche al possibile percorso che avrei potuto fare qui nei prossimi anni, con l’Under 19 e magari con la prima squadra”.

Un infortunio alla caviglia ha rallentato il suo inserimento nel gruppo Under 17, ma poi la forza fisica è venuta fuori: “All’inizio è stata dura, ho avuto problemi alla caviglia, non riuscivo a sforzarla, ma lavorando è passato tutto e ora sto bene. Il ruolo? Oggi gioco terzino sinistro nella difesa a quattro, ma posso giocare anche da terzo centrale in una difesa a tre. Sono felice di questo ruolo, anche Bonati in prima squadra mi ha impiegato da terzino sinistro. Il modello? Mi piace molto Theo Hernandez: il mister dice che devo ispirarmi a lui, visto che abbiamo lo stesso numero, il 19. E spero di riuscirci, ma so che dovrò lavorare tantissimo”.

L’esordio in prima squadra raccontato nelle stories dei social del club, ma il traguardo è un altro: centrare le finali per il titolo regionale di categoria. “Arrivare tra le prime due, è una delle cose più importanti per me. Ho scelto l’Under 17 della Folgore per lottare per vincere nella mia categoria. La chiamata di Bonati era un sogno che volevo realizzare, grazie a lui, agli insegnamenti di Angelosante e ai miei compagni, oltre che alla società, sono riuscito a farlo anche molto prima del previsto. Ora, però, insieme al mio gruppo devo pensare all’obiettivo principale: provare a vincere il titolo Under 17”.

by Redazione